20:04 Scarlet V. Fox [BlackCherryCaffè] Ed eccoci giunte alla fine di questo pomeriggio all'insegna della dolcezza. Dopo aver finito tutti i suoi dolci e aver bevuto la cioccolata è ora di muoversi verso il Rain Dinners, dove la aspetta l'ennesimo conto dei soldi, il bilancio e soprattutto l'asta nera! Si alza quindi, andando a recuperare il suo ampio giaccone di rose rosse «Grazie mille Jack, del servizio e soprattutto per averci sopportate!» esclama al piccolo barocco «Soprattutto aver sopportato me!» aggiunge ridacchiando felice. La guarda e sorride nuovamente ampia «Oh si giusto, i marine!» esclama toccandosi la fronte con la mano, ascoltando la descrizione della ragazza dai capelli verdi «Midori» eh si, la lupa lo ripete poco dopo «La cercavano quella sera eh si, sapevo anche del ristorante» afferma «Non preoccuparti piccola mia, non è sbagliato che anche altri aprano le proprie attività, fanno girare i soldi e poi detta semplice, noi non temiamo la concorrenza» le fa l'occhiolino cercando di non farle pesare quella notizia «Io comunque ho conosciuto Kirito, il comandante della divisione 69, un ragazzo molto dolce all'apparenza, fratello adottivo di Kaori dei Checkmate» esclama serena «E la piccola mink procione, Yuki, anche lei molto dolce, potrebbe piacerti» o potrebbe odiarla, chi può dirlo. Scuote la testa mentre si rassetta per la camminata verso il Rain «Non ancora, ma sai che a momenti dovremo avere un colloquio, non temere» sicura di se come al solito, per quanto riguarda Mag «Come sempre, ho fatto una promessa a Hierro e non intendo mancare di parola» dopotutto è una donna d'onore, e come promesso sarà il faro che illuminerà il suo cammino e quello del branco. Ed infine spalanca le labbra, in un espressione di stupore, offendendosi per finta «Abbondante!» eh si, effettivamente le sue forme le ha, in più i suoi tre metri di altezza sono un segno non da poco di abbondanza «Ok, forse solo un pò» ridacchia divertita, per poi trasformare quella risata in un ghigno che...[CIAF~] si trasforma in una pacca sul sedere tonto tondo e tornito della lupa, risuonando per tutta la sala «Anche tu non scherzi, eh si... non passerai mai inosservata con quei bagagli!» sbuffa «Sono fiera di voi comunque, anche B. sta dando il meglio di se, ne sono veramente lieta» annuisce «Ma ora è tempo che io vada, mi raccomando..mangia, pensa a te e prenditi cura di Smiley» un ultimo bacio sul musetto, per poi uscire per dirigersi verso il Rain Dinners insieme al suo amato scorpione Serket.||

19:49 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Lì]Osserva la sorella gustarsi il suo dolce, mentre s'accorge che Jack la guarda male sicuramente sa che anche oggi ha mangiato poco e la sta bacchettando con gli occhi, dal canto suo la one socchiude gli occhioni e torna tranquilla a [Glu] bere il suo thè. Sorride quando, con la coda dell'occhio, la vede ammirare il dolcetto ed inizia a scodinzolare, felice che i suoi pasticcini siano apprezzati «Io?» posa la tazza vuota sul bancone «Ho conosciuto un paio di marine nuovi» seria «Dopo arricchirò il fascicolo» seria «Una ragazza dai lunghi capelli verdi e dal forte odore di fiori» Non è che le aggrada molto quell'odore preferisce quello [Sniff] d'orchidea nera della sorella «Si chiama Midori a quanto pare è pure una graduata non da poco» sincera «Sta aprendo un ristorante ad Alubarna» si morde le labbra «Non ti nascondo che la cosa mi da fastidio» sospira «Ma la concorrenza può essere positiva» silenzia «Forse» sincera «Ma ho la sensazione che l'isola sia ricca di vita ultimamente vero?» tra marine e rivoluzionari i gruppi in conflitto tra loro aumentano «MA invece» scodinzola «Ti hanno fatto sapere da palazzo?» forse ancora è presto però. Sorride mettendo la vivre card della sorella al sicuro «Si molto azzeccato, così sapremo sempre come stai» sorride, e per lei che rischia sempre essendo una sette non è poco. Annuisce «Certo, Mag potrà sempre contare su di noi lo sai» dolce «E' la nostra sorellina dopotutto» rassicura la sorella. Ride a quella scenetta lasciandosi coccolare dalla zero «Shishishi no ho solo insinuato sei abbondante» ammiccando tra le «shishi» risate. Ma il teatrino la fa «SHISHISHI» ridere più forte e scodinzolare veloce «Scarlet basta» è inutile si sta scompisciando dalle risate. Si lascia posare e scuote il capo asciugandosi le lacrime delle risate «Tranquilla ho affidato a Sekil il lingua, e con B. al Purgatory sono più tranquilla» sincera. Sorride «Fai pure tanto ultimamente, tra il mio lavorare ed il suo allenare non si sta insieme tantissimo» fa spallucce «Meglio così shishi» cerca di sdrammatizzare «Sai che è maturato tanto, l'altra volta non ha nemmeno attaccato briga con i marine» fa spallucce toccandosi la coda «Forse però era per via del suo antistress shishi». Il tempo vola se si ci diverte e così sarà per le due sorelle, che perdendo tempo tra una chiacchiera ed un pasticcino, si ritroveranno presto a doversi salutare. Per ora il sipario si chiude lasciando le due a chiacchierare mentre del domani non v'è alcuna certezza.\\\\

19:29 Scarlet V. Fox [BlackCherryCaffè~Bancone] Un morso alla volta il primo di una serie di Muffin termina «Era buono, ma credo che me ne debba assicurare meglio» esclama, per poi agguantarne un altro «Proviamo questo ai frutti rossi» lo morde guardandolo all'interno mentre la confettura cola sul pan di spagna, anch'esso rosso «Che bello...» esclama mentre guarda i colori del dolcetto, che variano tra il rosso, il rosa e il bianco che dona un fresco distacco «Comunque, tu che mi racconti di bello? novità?» chiede, mentre immerge nella cioccolata calda dei cubetti di dolciumi morbidosi bianchi, aspettando che assorbano il dolce nettare cremoso «Davvero? è un oggetto molto particolare hai ragione. eh si, comunque mi ha fatto un sacco piacere averlo come dono, direi molto azzeccato» le sorride dolce, per poi cercare di accarezzarla in mezzo alle orecchie, quando lei afferma che sarà uno dei suoi più grandi tesori «Nemmeno io avevo dubbi, mai avuti» sincera «Vedremo che accadrà, per ora ci limiteremo ad aspettare ed a starle vicino» le fa un occhiolino, per poi scoppiare a ridere di gusto «HEY! cosa vorresti dire con questo? Ho solo lo stomaco molto grande è colpa di mia nonna!!!!» che si preoccupava spesso se avesse mangiato oppure no, quindi per sicurezza le dava da mangiare due volte, un miracolo di come faccia ad avere un vitino da vespa, probabilmente è perchè mette tutto il nutrimento nei punti "giusti". La lupa le salta al collo, e lei la abbraccia, con tale ardore da smuovere le due tazze facendo quasi cadere il loro contenuto sul bancone «Una regina dalle fiamme nere TEMIBILISSIMA, IO SONO LA NOTTE!» lo urla, dando spettacolo, ma rimanendo comunque in toni giocosi, mentre si spupazza la sua lupa, riempiendola di baci, carezze e solletico «Hey, vuoi coccole?» chiede sussurrando alla sua sorellina «va bene, ti dò coccole» si risponde da sola, spupazzando la lupa ancora di piuù, donandole una serie infinita di bacini «MA IO SONO COMUNQUE LA» Baroque Works? «LA NOTTE!» ah ecco, abbiamo sfiorato vecchi ricordi traumatici. La lascia andare dopo poco, ridacchiando ancora cristallina «Forse si, comunque lo Cherry è davvero uno splendido locale» la guarda negli occhioni verdi «Ma tu non starai mica lavorando troppo?» chiede «Si, mi rubo B. per un pò di tempo» le fa la linguaccia «Cercheremo di farcela sorella mia, te lo giuro!» risponde divertita, facendo il cenno dell'aumma aumma.

19:11 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[B.B.C.] Ascolta la sorella mentre afferra con entrambe le mani la tazza di the caldo e la porta lenta alle labbra e con calma [Fiùùù] soffia via il vapore per poi «Glu» berne qualche sorso. Posa la tazza e sorride «Sono oggetti molto particolari» lei ne aveva già vista una, quella di Jintaro Takeji «..» osserva la carta mentre lei se la passa tra le mani e nota il quadratino mancante «...» con molta probabilità il pezzettino che manca sarà custodito dalla Two com'è giusto che sia. Si volta a fissarla, sembra turbata, sa che ama i dolci, è lei uno dei motivi principali della scelta di diventare pasticciera questa non è un segreto, ma il modo in cui si sta letteralmente buttando nei dolci non le piace «...» sgrana gli occhioni mentre l'osserva strappare il pezzettino che dovrà custodire lei «Yay» afferrandolo e fissandolo «Ne ho già visto una in azione, ne avrò cura come il più prezioso dei tesori» socchiude gli occhioni e rivoge alla sorella un dolcissimo sorriso, mentre la coda inizia a scodinzolare più veloce. Si vota e fissa il liquido verde nella tazza, che fa vorticare lentamente tr ale mani «Beh non avevo dubbi che Mag si guadagnasse il suo frutto» uno dei sette in palio ovviamente«Una prova eh» abbassa le orecchie «Mi fido di bomba sexy sono sicura che splenderà e si rivestirà di quelle tenebre diventando ancora più bella» sincera. Scuote il capo a quelle parole, capendo in pieno perchè si stia ingozzando e strappandole una «Shishishi» risata divertita «Non ti giudico mai lo sai» il tono divertito «Se siamo qui, sedute in un bar pasticceria è solo perchè amo viziarvi con i dolci» il muso si alza e si piega a fissare il volto sporco di panna dell'altra «O meglio viziarti shishi» dolcissima «Crisi glicemica?» si alza di scatto osservando la vetrina appena rifornita e sospirando «Fiùùù» rincuorata «Dovresti mangiarti tutto il locale per quello shishi» divertita «E poi» si volta e con una rapidità inaudita le si [Op] butta letteralmente al collo sfregando il nero musino sulla gote di porcellana «Se non avessi agito così» affezionandosi alla storia di Hierro e Castor «Non saresti stata la mia regina dalle fiamme nere, quindi anche questa scorpacciata era inevitabile» lasciandole un [Smack]ì bacio sulla gote e scendendo tornando a sedere «Magari lo Cherry è nato per questo momento che ne sai shishi» divertita. Sorride dolce «B.?» arrossendo «Fai pure» le orecchie si abbassano «E mi raccomando portate a casa il pennuto elettrico ci voglio giocarci» ride.

18:44 Scarlet V. Fox [BlackCherryCaffè~Bancone] Sorride dolce, mentre lecca via la panna dal labbro superiore, mostrando nuovamente il rosso delle sue carnose fauci «Mi ha fatto un regalo bellissimo, sai?» le inizia a raccontare «Una Vivre Card» si passa tra le mani quello che all'apparenza sembra un foglio bianco a cui manca un quadratino «L'hanno creata sulla mia persona, ogni suo frammento è come una bussola per sapere sempre dove sono e non solo, vi terrà sempre informati sulle mie condizioni di salute, corrodendosi solamente se verrò ferita, fino a consumarsi se verrò a mancare» lo dice tutto di un fiato, ricordando le parole di Hierro che si augura che questo non accadrà mai. Ne strappa un quadratino e lo porge alla sorella «Prendilo è tuo» sorride mentre gli porge il foglietto per poi iniziare a raccontare «Lo abbiamo incontrato stamani quando diamo andate io e Magenta a prendere uno dei sette frutti in palio, ha scelto Magenta come possibile erede, ma dovrà ancora affrontare una sfida, quando sarà, le aprirà un portare da attraversare» la guarda «Castor anche è venuto a salutare, è stato bello...lui ha detto che lo vedremo ancora, o almeno c'è una possibilità...ma chissà» lo sguardo diviene più malinconico «Per quello che mi riguarda stò, avevo visto in loro una famiglia, coscente da subito che sarebbe stata una follia affezionarsi, ma è stato inevitabile» fa spallucce. Sospira profondamente, per poi afferrare un Muffin, portandolo alle labbra per morderlo «Si...Non giudicarmi» biascica a bocca piena «Stò affogando i miei dispiaceri nel cibo» visto che l'alcol con lei non sortisce nessun effetto, come il fumo del resto «voglio andare in crisi glicemica!» ci scherza su, cercando di far ridere la lupa. Quando butta giù il coccone che tiene in bocca aggiunge «Se riesco stasera mi rapisco il tuo uomo, e puntiamo sull'asta, oggi mi dedico anche allo Shopping folle» ecco.

18:28 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Caffè] Una altro giorno sull'isola d'estate e la nostra piccola one sta rifornendo le vetrine del locale mentre la sua amata zero si gode qualche prelibatezza. Si muove lenta, trasportando un enorme vassoio di dolciumi vari per poi sistemarli«Finito» scodinzola soddisfatta mentre, si avvicina alla sorella e le sisiee accanto. Indossa un vestito da cameriera maid dei toni del bianco e del nero. Il busto è coperto da un corpetto con scollo a cuore di pelle nera che stringe il vitino sottile e ne valorizza il generoso decoltè, la parte superiore è coperta da una camicetta a maniche corte, dove al petto porta una fantasia a strisce bianche e grigie e le maniche, a sbuffo, sono candite come la neve. Al collo della camicia scende dolce un fiocco sottile di seta nera, che scende sul petto proprio tra l'incavo dei seni generosi. I lunghi capelli corvini sono raccolti in uno chignon spettinato, che lascia libera qualche ciocca, acconciato con un cerchietto di stoffa bianca a balze nere, tipico del look maid. In vita porta una cintura di pelle nera dove a destra porta il borsellino di pelle del medesimo colore e la frusta, ed a sinistra la sua Katana. Appena sopra la coda morbida svetta un enorme fiocco nero che si prolunga con due cose rosse, come se fosse un pacco regalo. La gonna è la vera particolarità del completo, infatti porta una gonna dallo stile vittoriano, che parte dal cintura e si dirama con una struttura alla graceart, che ricorda quasi un enorme sottogonna dallo stile vittoriano. La stoffa nera della gonna ne copre la figura fino a sotto all'inguine finendo in un giro di stoffa bianca, lasciando libera alla vista altrui la zona tra coscia e ginocchia della lupetta con quel gioco vedo e non vedo della fantasia graceart. Alla base della gonna un giro di merletto bianco a balze rende la figura, sinuosa ed elegante della Mink, simile ad una bambolina di altri tempi. Le gambe sono protette da delle candide calze auto reggenti bianche. Ai piedi delle delicate decolte bianche con del pizzo nero in punta e sul tacco con tanto di tacco dieci e fiocchetto sulla caviglia, e sul petto svetta una piccola spilla con il simbolo del locale, le labbra rosse che mordono la ciliegia nera. Sorride al verde cameriere «Adesso voglio il mio thè matcha per favore» sorridendo dolce e scodinzolando, emanando quel suo solito profumo di ciliegia. Ascolta le parole della zero e ne ricambia lo sguardo «Hai visto Segreta?» dolce «Racconta» sorridendo «Bene, ma tu?»

18:23 Scarlet V. Fox [BlackCherryCaffè~Bancone] Dopo l'esperienza della mattina, la scarlatta si trova allo Cherry Caffè insieme alla sua amata sorella. L'umore non è dei migliori per quanto lei stessa dovrebbe essere felice di quella grande possibilità, si ritrova a sorseggiare ogni tipo di bevanda dolce, e a mangiare i dolcetti che la sua lupa prepara quotidianamente per il locale. La zero della Baroque Work, indossa lo stesso abito della mattina, ovvero un finissimo abito di seta dalla tonalità del nero intenso che risalta notevolmente le candide forme di porcellana della valchiria cremisi. I lunghi capelli corvini, leggermente mossi, sono lasciati liberi di muoversi e coprirle la candida schiena scoperta. In testa un filo dorato funge da piccolo diadema e fa disperdere, lungo le tempie, dei piccoli fili impreziositi da minuscoli diamanti. Al collo un girocollo d'oro e diamanti che presenta dei preziosi fili a collegare le spalline, che sembrano dei dorati artigli, dalle quali partono due grandi pezzi di stoffa. Delle maniche ampie ed aperte che lasciano libere di muoversi le braccia in combattimento, ma che possono nascondere gli arti superiori della donna in previsione dell'uso della sua maledizione del mare. Il vestito è un abito da sera lungo con un ampio scollo a V che scende fino all'ombelico della zero, e mette in risalto il seno della bella colossa dalle labbra scarlatte come ciliegia. La vita sottile è stretta da una fascia impreziosita con delle gocce d'oro e diamanti, che valorizza in modo delicato il vitino da vespa della valchiria, e dalla quale parte una piccola cascata di stoffa a balze che va a coprire in parte la lunga gonna dritta del vestito. La gonna, semplice ed elegante, porta un ampio spacco laterale, al fianco destro, che principia da sotto l'inguine e mette in risalto le due splendide leve delle colossa. Ai piedi delle eleganti scarpe gioiello con un tacco comodo , alla man dritta, in fine, un ventaglio dalla sagoma esotica ed accattivante. A coprire il tutto un enorme giaccone rosso formato da miriadi di rose di stoffa rossa unite tra di loro. Tuttavia il giaccone è posato su una delle poltroncine, mentre lei beve la sua cioccolata calda ricolma di panna, ciliegina, qualche fragola e granella di nocciola «Ho visto Hierro, l'ho salutato» esclama con tono neutro, ma la sorella sa bene che c'è qualcosa che non vada «Anche Castor, il vecchietto racconta storie» sospira «Tu come stai?» chiede in ultimo, andando a guardarla negli occhioni di giada.