21:12 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider Cafè]Sorride mentre [Glu] si accinge a terminare il suo cocktail «...» in silenzio ascoltando il dire dei presenti. La mente si porta, ancora una volta, a pensare al cancelliere ed una morsa le prende allo stomaco, non sa se l'uomo, forse suo superiore, incontrato nel deserto lo abbia attaccato, e non sentire il cancelliere la preoccupa «..» si morde le labbra pensando all'ultimo incontro con il biondo era ora si chiamarlo ed offrirgli un altra tazza di the, almeno per sapere come stava. Scuote il capo tornando serena a sorridere«Perfetto non vedo l'ora di averla come mia ospite miss Midori» dolce, anche se il dire dell'altra di aprire un ristorante sull'isola non le piace affatto. Annuisce «Ah un ristorante mobile che bella idea» la fissa «Ma mobile in che senso?» inclina il capo a manca, lei stessa pensava ad una nave ristorante ma la famiglia veniva prima di ogni suo progetto e per ora non poteva lasciare Alabasta. Ascolta il dire su Tottoland e lo sguardo passa da Midori a Sekill «Cosa?» pigola abbassando le orecchie «Davvero?» curiosa mentre la coda scodinzola «Ma è un sogno» le pupille si mutano in stelline «Vorrei tanto vederla» pigola abbassando lo sguardo. Annuisce alla donna «Peccato non averla incontrata prima allora» dolce «Ma spero di recuperare presto allora, io solitamente sono allo Cherry a Katorea, ma mi aggiro nei vari locali dell'isola, spero di incontrarla ancora» si alza sorridendo a Sekill «Capisco Hody, ottimo sei il fabbro più bravo che conosco » e lei di gente ne conosce «Sono sicura sarà un arma bellissima» come la sua Kalà «Ma credo madame» verso la verdina «Che i miei impegni mi portino altrove» sorride «Sarà per la prossima volta shishi» dolce. Le parole del turchino la lasciano perplessa e [Tum] le fanno perdere un altro battito «...» Simeon parla proprio di Zak «Interessante» finge calma e tranquillità la piccola one «Ora devo andare» si avvicina al turchino e tenta di [Smack] lasciargli un bacio in fronte «Fai il bravo e mangia se riesco ti passo a trovare al Purgatory appena ho tempo così mi racconti per bene» un leggero inchino ai presenti «Scusate ma devo scappare» sorride al barman «Mio caro i loro sono offerti dalla casa» ammiccando al barman «Spero di vedervi tutti presto». Inizia ad incamminarsi verso l'uscita in mente le parole dei presenti ed una volta fuori dal locale, la musa candida alta in cielo la illumina «....» il pensiero al cancelliere «Devo chiamarlo» sussurra al vento mentre sparisce tra le dune.\\

21:07 Simeon Commerford [Spider Café - Bancone] «Non lo so» Flint lo avrebbe incontrato solo in quell'occasione, «Ce n'era uno che si è trasformato in un drago» lasciando di stucco il turchino e tutti gli altri presenti in loco, «Ha detto qualcosa di strano» ed ovviamente, non ci avrebbe capito un tubo riguardo tutto il suo discorso intimidatorio, «Io cercavo solo un negozio» ed a distanza di giorni, ancora non lo avrebbe trovato, forse. «Non vuoi dei soldi?» stupito e forse anche esuberante nell'aver trovato una miniera d'oro, considerato tutti i colpi che avrebbe incassato negli ultimi giorni, si volterebbe adesso in direzione dello strano acquatico, «Una ragazza mi ha curato» proprio in quel locale, «Senza soldi» e non una ferita qualsiasi, «Il colpo del coccobanana» millanterebbe dunque dei danni che sarebbero stati minimi, ma non è da tutti essere aggrediti da una bestia simile ed uscirne illesi. La dottoressa poi farebbe per lasciare il piano terra della locanda e recarsi al piano superiore, «Il mio maestro» proverebbe a spiegarsi meglio, per gli stolti che ignorerebbero la sua esistenza, «Il più tutto di tutti» ed ancora, «Il migliore ed il peggiore in quello che sa fare» non una delle migliori frasi da inserire in un bigliettino da visita, ma qualcosa l'avrebbe fatta, ed i risultati i due se li potrebbero trovare lì davanti agli occhi, osservando il ragazzo. [GLU GLU] terminerebbe anche il secondo giro di cola, «Comunque» riprenderebbe a parlare, «Se non sono un problema i soldi, vieni con me domani» che abbia intenzione di approfittarsi della bontà della lupa per acquistare una chitarra come quelle del duo vincitore del Rock Bean? Il tempo per la risposta non verrebbe nemmeno concesso, dando per scontato l'ormai fissato appuntamento per il giorno dopo, «A domani allora» s'avvicinerebbe alla lupa per un abbraccio repentino, come a non voler essere tale, per poi recarsi al piano di sopra, raggiungendo la dottoressa cuoca.

20:44 Mizuo Sekill [Spider Cafè] Ascolta il dire di Midori verso la quale si volta incrociandone lo sguardo «Quindi gira solo la voce che ci sia un gruppo chiamato Rivoluzione ma la stessa non è mai stata né confermata né smentita, direi che sia un caso molto particolare» Mormora incuriosito dalla cosa, alla fine le parole sono come una freccia, una volta lanciata non torna indietro. «Oh cielo in mezzo a tutto questo parlare ho completamente dimenticato di presentarmi, le chiedo venia per le pessime maniere. Sono Mr. Hody un semplice fabbro ad Alabasta, lieto di fare la sua conoscenza Miss Midori» si presenta con un cenno del capo passando poi lo sguardo su Erza. «Ne ho sentito parlare anche io, come dice Miss Midori sembra sia fatta interamente di cibo persino alla base» stenta anche lui a crederci ma è la seconda persona che ne parla, non può essere una coincidenza. «Mi sono ritrovato qui mentre mi dirigevo da un cliente per controllare il progetto di un'arma che vorrebbe costruissi, visto che sono in largo anticipo ho deciso di riposarmi qui» Spiega scrollando le spalle. «Eh già proprio lui» riferendosi al ragazzo di Erza «Si è battuto con le unghie e con i denti e mi ha fornito grande protezione. Ovviamente non potevo lasciare una mia simile in mano a dei schiavisti nani» e qui guarda Midori «Non si preoccupi Miss, sono stati fermati e alcuni di loro arrestati» il problema è che tutti gli altri sono morti, e pure in maniera brutta! Infine volge la sua attenzione su Simeon, non sente arrivare delle scuse ma comunque lo ringrazia per questo decide di sorvolare la sua maleducazione. «Invero ci vorrebbe un po' di galateo qui, ma non è qualcosa che si può insegnare a tutti» e non ha voglia di istruire le cause perse. «Un milione di berry per delle cure, e considerando le ferite che aveva, sono un prezzo più che ragionevole» conferma il dire della sorella tornando poi sulla Marine in borghese. «Non sarebbe decoroso disturbare una signorina e dottoressa durante il suo lavoro, credo che a breve mi ritirerò. La ringrazio per il pensiero»

20:35 Midori Hoseki [Spider Cafè X Interno X Borghese] L'attenzione di Midori adesso viene rivolta in direzione di Mizuo. Lo scruta con le iridi giallastre ed ascolta quello che proferisce e si prendere una nuova, piccola, pausa prima di riprendere ancora a parlare verso di lui. « Si è molto probabile. Ho notato anche io diversa gente nuova ultimamente sull'isola-dangan » Direbbe la stessa abbozzando un sorriso calmo e tranquillo prendendosi qualche istante di pausa prima di riprendere nuovamente il discorso. « Si, anche se come detto non ne sono molto informata e sono per lo più voci di corridoio. Potrebbero anche essere tutte bugie inventate da qualcuno per quanto ne sappiamo... » Andrebbe a dire nuovamente la ragazza calma e tranquilla, sapendo che in questo momento non ha nulla da temere e che si sta comportando divinamente per mantenere segreto il gruppo di appartenenza della stessa cecchina. « Schiavisti... » Ecco che i fantasmi del suo passato riemergono ed il suo volto diventa cupo, quasi pallido al sol sentire quella parola. « Flint? ma non è quel tipo che sta dalla parte di Hierro-dangan? » Domanda. A quanto pare, dove va va si trova sempre a dover fare i conti con Hierro e Flint. E' una maledizione(?) « Non farti venire in mente strane idee, ma ci vuole un posto che sia adatto per poter fare queste visite, oltre che i miei strumenti sono tutti di sopra!» Andrebbe a dire la stessa ragazza abbozzando un sorriso calmo e tranquillo verso egli. « Io personalmente non faccio pagare nulla delle cure mediche che faccio! » Direbbe quindi. Volta lo sguardo verso Erza ed ascolta il suo dire per poi riprendere a parlare ancora una volta. « Davvero? allora siamo colleghi direi. Io sto per inaugurare un ristorante mobile e poi ne aprirò anche un altro su quest'isola-dangan! » Afferma dunque la ragazza calma e tranquilla. « Passerò volentieri! » Direbbe dunque riprendendo poi a parlare. « Si tratta di un arcipelago del Nuovo Mondo, dove ogni isola ha un tema specifico che riguarda il cibo! » Direbbe. «Viaggio molto spesso. Ero ad Alabasta qualche mese fa, ma ho fatto un soggiorno a Water Seven per poi tornar qui da qualche settimana! » Spiega poi nuovamente la ragazza. Sguardo che viene rivolto poi ancora verso Simeon. « Possono venire anche i tuoi amici se vogliono. Io inizio a salire, ti aspetto su-dangan! » Direbbe iniziando ad avviarsi verso le scale per salir al piano di sopra.

20:08 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider Café - Bancone]Ascolta il dire della ragazza con attenzione andando a memorizzare il nome altrui mentre si porta il bicchiere alle labbra e [Glu] sorseggia il contenuto alcolico. Sorride abbassando il bicchiere e voltandosi in direzione della donna «Ohh» per poi porgerle un leggero inchino, abbassando leggermente il capo, mentre i lunghi capelli corvini, legati in una treccia morbida, le incorniciano il volto risaltando il verde intenso delle iridi di giada «Una dottoressa ed una Chef, che cosa affascinante» sussurra dolce alla donna «Io sono una pasticcera in vero, ho anche aperto da poco un Caffè pasticceria a Katorea» sorride «Il Black Cherry Caffè, ne ha sentito parlare per caso?» come farsi pubblicità « Se passa da quelle zone sarei lieta di farle assaggiare qualche dolcetto, fa sempre piacere conoscere l'opinione di uno Chef». La fissa curiosa «Tottoland?» inclinando il capo a manca e muovendo le orecchie «Mai sentita, che posto è?»curiosa come sempre, e in tal proposito «Non mi sembra di averla mai vista prima madame, è nuova di queste dune?» chiede gentilmente. Sorride fissando Sekill, forse anche il cambio gestione ha spinto molti a frequentare il luogo, «Chissù può essere». Al dire sulla rivoluzione il cuore [Tum] perde un battito, al pensiero del cancelliere che non vede da giorni ed a quel strano uomo che era con lui «...» ascoltando solo il dire degli altri e [Glu] tornando a sorseggiare il suo cocktail. Sorride vedendo le bolle di sapone e venendone, come al solito, rapita «Davo una controllata al locale, mi mancava questo shishi» in fondo fa il giro di ogni locale barocco «Sto bene grazie, tu perchè qui?». Ascolta il dire dell'altro e sgrana gli occhioni di giada «B. cosa ha fatto?» quasi perplessa, Ikka che salva una sirena è una pazzia«Oh ne sono lieta, aiutare il prossimo è uno dei nostri primi pensieri, ottimo lavoro Hody» sorride al fratello. Fa spallucce «Non farci molto caso tesoro il musicista è un tipino particolare» socchiude gli occhioni «Ma credo che un po di galateo non gli farebbe male shishi» divertita sperando di calmare i toni. Ascolta il dire del turchino mentre finisce di muovergli i capelli «Flint?» sussurra «Cosa avrebbe detto questo tale?» che si sia cacciato in guai più grossi di lui? Sospira quando arrossisce «E' una dottoressa tesoro se ti visita ovvio dovrete farlo in una stanza o rischi un infezione» sospira «Il tuo maestro» sorride «Chi sarebbe?» curiosa «No» secca «Non sono tanti se era bravo» seria.

20:05 Aiko sussurra a angelirossi: Ceno in fretta e torno!

20:01 Simeon Commerford [Spider Café - Bancone] [GLU GLU] ed in qualche istante finirebbe la sua tanto amata bevanda, della quale non ne resterebbe altro che il fu recipiente, che verrebbe poggiato sul tavolo, «Un'altra» senza nemmeno chiedere cortesemente, per evitare di parlare più di tanto sopra alla dottoressa, che risponderebbe in merito alla rivoluzione, «Segreto? Mhh» il mugugno seguirebbe quella domanda retorica, che non potrebbe trovare una risposta certa, in quanto la cuoca sembrerebbe aver sentito tali informazioni in giro, «Un certo...» cercherebbe di ricordarsi il nome del pirata che avrebbe attirato l'attenzione di molta gente giorni addietro nella zona portuale di Nanohana, «Flint...sì» il nome coincide, «Ha parlato di rivoluzione e malavita» ma ovviamente, era all'oscuro di qualsiasi cosa, e da un paio di giorni risulterebbe incuriosito dal nome dell'armata rivoluzionaria e di una strana figura, che, superando i propri limiti, sarebbe riuscita a trasformarsi in un drago. «In c-camera?» da solo, con una ragazza? Per un adolescente potrebbe significare molto e niente, a tal punto che il turchino arrossirebbe in volto per qualche attimo, «Mhhh» mugugnerebbe per distogliersi da quella situazione, ritrovandosi ora i capelli smossi dalla visona, che verrebbero lasciati in preda alla zampa dell'altra. Cercherebbe discreto dunque di far passare il tutto alle presentazioni tra le due donne che ormai lo circonderebbero, essendo posizionate ai lati del ragazzo, che si vedrebbe arrivare la seconda bottiglia stappata che subito verrebbe afferrata e [GLU GLU] svuotata in maniera parziale. «Uhm...niente» ed invece gli sarebbe successo praticamente tutto, ma pur volendo, non saprebbe da dove iniziare, «Il mio maestro mi ha detto di mangiare, ogni tanto» almeno il minimo. L'acquatico poi farebbe per raccontare la vicenda della sirena «B...?» non del tutto nuovo come nome, ma nemmeno troppo familiare, dopo una lunga sfilza di nuove conoscenze. «Ah...sì» in direzione dell'orca, «Sì» di nuovo, «Grazie a te per le cure» presso il dottor Samael, «Voleva un milione di berry...» ma per fortuna che lo avrebbe mandato "Mr. Hody", «È una pazzia» esclamerebbe sorpreso da tale cifra, guardando poi tutti e tre i presenti, «...no?» chiederebbe dunque conferma, forse per non sentirsi strambo.

19:49 Mizuo Sekill [Spider Cafè] Lo sguardo viene alternato sulle tre figure posandosi dapprima su Midori «Invero stasera lo Spider può godere di molta clientela. Suppongo derivi dalla circostanza che coloro intenti a viaggiare nel deserto per raggiungere altri lochi siano aumentati e scelgano pertanto la struttura come luogo di ristoro» come lui stesso ha fatto del resto. Nel discorso che si sta svolgendo la parte della rivoluzione viene ascoltata, seppur in parte, e un sopracciglio viene inarcato. «Esiste un gruppo che si fa chiamare la Rivoluzione?» Qualcosa che non sapeva in effetti, tanto meno ciò per cui combattono. Successivamente passa su Erza a cui sorride, sebbene lo stesso non si possa vedere, facendo uscire qualche bolla di sapone in più dalla pipa. «Mi trovo in buona salute, la ringrazio. Lei invece come mai si trova da queste parti?» Considerando che la lupa, assieme a lui, soffre molto il caldo il deserto non è proprio il posto più indicato per loro due. «Deve sapere che il ragazzo qui presente mi ha aiutato a portare in salvo una sirena a Nanohana qualche giorno fa» spiega poi alla sorella «Era stata catturata da alcuni schiavisti e messa in un barile. Fortunatamente io e lui, assieme ad altri buon avventori, siamo riusciti a portarla in salvo. Pensi che c'era anche mr. B» il suo uomo «E che si è dato molto da fare per aiutarmi nel salvataggio» lo loda con grande fierezza ignaro ovviamente di quelle che erano le sue reali intenzioni. Peccato che Simeon non sia dello stesso avviso e, a quella risposta, le iridi rosse dell'orca si posano su di lui con uno sguardo che si fa meno cordiale e più serio. «Sei solo tu?» Lo ripete con un tono di voce più basso. «Trovo che sia una risposta molto scortese da dare a qualcuno che le sta porgendo i suoi ringraziamenti. Gradirei delle scuse per questa mancanza di rispetto» Aggiunge infine iniziando letteralmente a fissarlo.

19:37 Midori Hoseki [Spider Cafè X Interno X Borghese] La cecchina scruta ancora una volta l'ambiente circostante ed a quanto pare la zona si sta riempiendo: infatti un nuovo ragazzo fa la sua apparizione nel loco e saluta tutti i presenti, compresa la stessa capitanA della marina. Quest'ultima si accarezza nuovamente il cuoio capelluto lasciandosi andare ad un profondo respiro per poi riprendere a parlare ancora una volta, adesso verso quest'ultimo. « Buonasera anche a te. Noto che stasera si sta riempiendo parecchio-dangan » Andrebbe a dire la stessa abbozzando un leggero sorriso stampato sul volto. Sguardo ora rivolto in direzione di Simeon e si ferma per qualche istante per poi riprendere a parlare ancora una volta. « La rivoluzione... dunque... da quello che so pare sia una specie di esercito segreto perennemente in lotta con il governo e con la marina. Ovviamente è tutto per sentito dire-dangan! » Non può rivelare troppe informazioni considerando che è ancora sotto copertura e per questo motivo non può rischiare che possa essere associata ai bianchi difensori della giustizia. « Come mai lo chiedi? sei interessato a loro o solamente curioso? » Domanda ancora una volta la fanciulla abbozzando un leggero sorriso per poi riprendere a parlare ancora una volta in sua direzione. « Allora... posso darti una controllatina se vuoi, così vedo qual'è il problema e ti curo ma non posso farlo da qui: dovremo trasferirci di sopra, in camera! » Afferma la ragazza mostrandosi serena nel proprio modo di fare. L'attenzione si rivolge quindi ancora una volta in direzione di Erza e sentirebbe il suo dire per poi riprendere nuovamente a parlare verso di lei. « Oh no nient'affatto. Ma credo abbia qualche problema e volevo dargli un'occhiata in quanto dottoressa-dangan! » Andrebbe a rispondere sorridendo verso di lei. Sentirebbe la sua presentazione e si blocca per qualche istante prima di riprendere a parlare ancora una volta verso la stessa. « Sono Midori Hoseki! Dottoressa e chef di Tottoland! » Andrebbe a dire dunque presentandosi a sua volta.

19:33 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Spider Café - Bancone] Si avvicina al bancone dove il turchino musicista sta chiacchierando con una ragazza dai capelli verdi. Annuisce dolce alla donna e con tono gentile e modi amabili fa nascere un sorriso sul musetto, nero come la pece, e socchiude gli occhioni «Certo che lo conosco» tentando di scompigliare i capelli, ormai molto lunghi, del turchino «Vi sta importunando?» divertita. Riapre lentamente gli occhioni di giada e li fissa in quelli della donna «Comunque madame» sorride «Mi presento mi chiamo Ayame Black» dolce come il miele «Posso osare chiedere il suo nome?»chiede dolce all'altra. Nel frattempo nel locale fa il suo ingresso un ittico «Hody» di sua conoscenza «Come stai mio caro» il tono allegro mentre la morbida coda, macchiata di bianco, inizia a muoversi lenta emanando il suo dolce profumo di ciliegia, tipico della one. Osserva il fratello a quelle parole ed inclina il capo movendo le orecchie con fare curioso «Sirena?» chiede dubbioso «Quale sirena?» li osserva perplessa. Lo sguardo di giada si fissa poi su quello del turchino «Tutto bene?» gli chiede preoccupata «Cosa ti è successo» andando a scostare, se lui vorrà, qualche ciocca di capelli dal suo viso «Non ti vedo da un po di tempo, come stai?» quasi come una zia al nipote «Sei sempre troppo magro tesoro, stai mangiando?» lo scruta stranita. Si siede poi vicino al turchino e con fare tranquillo «Un Cocktail Champagne per cortesia» sorridendo al barista «Allora cosa avete combinato tu e la gentil orca?» sorride al musicista mentre allunga la mano ad afferrare il floute con dentro il liquido alcolico per portarselo alle labbra.

19:24 Simeon Commerford [Spider Café - Bancone] «Qui, qui» la mano destra lascerebbe la maglia, lasciando sorreggere il tutto a quella opposta, per andare ad indicare la zona che, di tanto in tanto, gli provocherebbe un po' di dolore, sopportabile, sì, ma per quanto ancora? «Voglio capire cosa è la rivoluzione...non c'entra con il dolore» la rassicurerebbe, «Ma voglio capire anche cosa fare per questo» continuerebbe dunque ad esibire solo ed esclusivamente il fianco destro, parte del costato e qualche porzione di addome, lasciando coperta la fasciatura che avrebbe terminato le cure in seguito all'estrazione del proiettile nel petto del chitarrista, giusto qualche giorno prima. «Fa male qui, qui» insisterebbe con l'indice destro per cercare di farsi capire, cosa che potrebbe risultare impossibile, non sapendo definire il suo dolore in maniera precisa. La maglia verrebbe lasciata abbassarsi, lasciando ogni speranza per le cure al suo dolore, all'udire una voce che, seppur familiare, non sentirebbe ormai da qualche tempo, che si tratti di un effetto collaterale di quel danno procuratogli dal pachiderma? «Mh?» ancora una volta, qualcuno sembrerebbe rivolgersi a lui, stavolta però pronunciando il nome del ceruleo che, farebbe dunque per voltarsi e, con grande sorpresa, rivedere un'antropomorfa, che a momenti gli illuminerebbe gli occhi, «Hey...» un po' intontito da quella che sembrerebbe essere una vera e propria visione, che lo farebbe rimanere immobile, se non per scostare qualche ciocca di quei capelli sistemati grazie all'aiuto del maestro, che ostruirebbe la vista. Tutto tornerebbe alla normalità all'arrivo di quell'altro, grazie al quale si sarebbe beccato un colpo di pistola nel petto, «Ah, sei solo tu» come se fosse un po' interdetto dal suo arrivo, tralasciando per il momento la questione dei vari appellativi cortesi.

19:16 Mizuo Sekill [Spider Cafè] Giornata tipicamente calda quella di Alabasta nonostante l'ora che tende ormai a far subentrare la sera, il caldo non vuole comunque saperne di scendere per arrivare a livelli sopportabili e, in mezzo al nulla più assoluto, una figura ammantata in una cappa da deserto avanza in direzione dello Spider Cafè in cerca di ristoro e un riparo sicuro da quell'afa generale. Il passo dell'orca è abbastanza veloce in modo da raggiungere la struttura il prima possibile, dall'ondeggiare dell'enorme cappa che lo copre si possono scorgere diverse borracce d'acqua attaccate alla cintura di cui va a prenderne una bevendo avidamente per mantenersi idratato ed evitare così di cadere a terra esausto. Una volta arrivato davanti alla porta va ad aprirla velocemente richiudendosela poi alle spalle con un sospiro di sollievo togliendosi infine quell'enorme copertura di dosso. Veste con un completo elegante nero accompagnato da una camicia bianca con il colletto che gli copre interamente la bocca, lo scudo Buckler è posto sulla schiena mentre, nella tasca esterna della giacca, si trova un orologio da taschino. Il baby-lumacofono è nascosto sul polso sinistro e la pipa giocattolo viene tirata fuori dalla tasca dei pantaloni, riempita leggermente d'acqua e messa tra le labbra coperte iniziando a farne fuoriuscire piccole bolle di sapone. Fatto ciò ripiega la cappa e se la mette sotto al braccio dirigendosi verso il bancone dove riconosce alcune figure familiari. «Miss Ayame, buonasera» la saluta una volta raggiunto il trio con un cenno del capo posando poi lo sguardo su Simeon. «Buonasera anche a lei Mr.» un cenno rispettoso del capo viene porto anche in sua direzione «Non ci vediamo dal salvataggio della sirena, mi permetta ancora di ringraziarla per l'aiuto che mi ha dato» ed infine la figura di Midori viene inquadrata dagli occhi rossi della Gentilorca che, come saluto, va a farle un rispettoso e breve inchino. «Buonasera Miss»