21:31 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Katorea - Black Cherry Café]Azzanna il pasticcino [Zack] andandolo a triturare con i propri aguzzi denti e [Gnam] mangiarlo. Mastica garbatamente il boccone per poi deglutire tranquillamente e riporre il dolcetto sul tavolino. Sospira in fine e sorridendo, mantenendo il tono di voce gentile ed educato, socchiude gli occhioni di giada «Capisco» sorride «Sa messer Dante» riapre lentamente gli occhioni di giada e li fissa in quegli neri dell'altro «La curiosità è un ottima qualità» sarà forse che la one stessa è una donna molto curiosa della storia e dei fatti del mondo, poichè comprende che solo la conoscenza le darà il potere per mutare quel bianco ipocrita che si riversa nel mondo e renderlo simile al nero che tanto ama. Sorride ancora andando a portare le braccia ad incrociarsi sotto il seno generoso «Nostalgia» sussurra curiosa la parola appena ascoltata per poi tornare «..» silente ad ascoltare l'altro. Strano che parli di visita di piacere sopratutto dopo «Quindi mi lasci capire» sorride dolce «Lei prima mi dice che vuole parlare d'affari e poi» il tono leggermente divertita «Mi dice che è qui in visita di piacere dettata da una nostalgia di casa» purtroppo per lui la one è sempre molto sospettosa ma «Ed in fine mi chiede se conosco i proprietari del Dinners?» il tono permane gentile anche se le tinte che prende la voce risultano divertite «Interessante» dolce come il miele. Si rimette seduta composta, mentre le mani vanno a prendere uno dei suoi biglietti dalla borsetta sul biglietto Dante potrà notare, oltre al fatto che esso sia una carta da poker nera con in rilievo verde il seme del picche, che sul retro vi sono dei caratteri verdi, come gli occhi della lupa, che riportano la frase [Miss Ayame Black, la Black Jade del gruppo Hoshoku. Se hai un problema rivolgiti a lei ed al suo gruppo sapranno rischiarare la notte più buia, con le loro mille qualità, sempre disposti ad aiutare la brava gente. In fine il numero della lupa]. Lo lascia sul tavolo in modo che l'altro lo prenda «Peccato» sussurrando piano ed abbassando le orecchie «Speravo di fare qualche berry» nulla che non si sappia «Il Casinò è del mio capo Miss Scarlet V. Fox» seria «Nulla che non si sappia in realtà» sorride «Se vuole un appuntamento con Miss Fox temo dovrà aspettare al momento è in viaggio d'affari e non sappiamo con precisione quando tornerà» semplice e concisa. Sospira ancora per finire con «Ha altre domande?» un momento ancora prima di andare via.

21:09 Kadawaki Dante , non ha senso nascondersi oramai. « Sono stato croupier, non credo le faccia meraviglia che sia particolarmente interessato all'azzardo. Vorrei rientrare nel giro, conoscere i piani alti del settore se possibile. Lei, o il suo gruppo, avete per caso contatti con i proprietari del Rain?» Il caffè nel mentre era giunto, portato come sempre dal servizievole Jack. Dante con estrema calma lo prenderà tra le dita, sorseggia attendendo una risposta. Era stato diretto, forse troppo ma in cuor sapeva di essere sulla strada giusta.

21:08 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Café] La schiena di Dante viene percorsa da un brivido alla vista dei denti affilati dell'altra, finemente mostrati mentre la donna paventa un sorriso. Ci vorrebbe veramente poco per uccidere un uomo con un'arma di quel genere, un morso al punto giusto e sei al creatore. Non è sicuro il croupier che quel gesto apparentemente tenero, detto al termine del suo discorso, non fosse nient'altro che quello o altro, magari una minaccia. Poco importa, quelle titubanze non può darle a vedere Kadawaki. Quest'ultimo con uno sguardo stoico e diritto rivolto all'interlocutore, non muove un muscolo nell'ascoltare Ayame. Anch'ella sembra a suo agio nella situazione, non dimostra nessuna emozione ulteriore che non sia cordialità. Proprio come avveniva con l'amico poc'anzi citato, dialogare con la mink gli sta dando una soddisfazione rara. Stare sul filo del rasoio, attento ad ogni singola parola pronunciata, fa sembrare quella conversazione qualcosa di più. Come una sfida dialettica tra due individui parimenti dotati. La risata parlando di Edward sembra segnalare un rapporto abbastanza particolare tra loro. Preferisce non indagare e, sempre garbatamente, risponde alle domande sul suo passato. « Nulla di originale temo. Il motivo di qualsiasi avventuriero oggigiorno: curiosità.» Prende un sospiro e con le gambe riassume la precedente posizione, infine prosegue « Ho lavorato parecchi anni in adolescenza come croupier qui ad Alabasta e col tempo ho sviluppato la voglia di conoscere il mondo e la sua storia. È impossibile intraprendere una strada di fortuna per sé stessi senza sapere cosa c'è lì fuori, senza una visione di insieme » Anche questa volta tutto vero, nulla di falso. « Ahimé sono qui per nostalgia, chiamiamola una visita di piacere. » Una prima piccola bugia. Alabasta é una visita che poco ha a che fare con il piacere, come poche cose nella vita di Kadawaki d'altronde. La donna prosegue nel presentargli quel dialogo come un qualcosa a tinte già differenti rispetto alle precedenti. Il tono cordiale prosegue tuttavia le carte pian piano si vanno a scoprire. Ayame si confessa dicendo di far parte di un gruppo e da affarista promette di proseguire con le proprie informazioni, solo con le dovute promesse. Dare e avere insomma. « Certamente, sono un uomo di mondo. » Alza un sopracciglio sorridendo. Tutti i pensieri che si sta facendo sul conto dell'altra sembrano sempre più vicini alla verità. La stima ed il rispetto verso il mink cresce[continua]

20:03 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Katorea - Black Cherry Café]Sorride dolce la piccola Mink alle parole del baffetto «Ne sono lieta» poche persone rispondono "splendidamente" ai giorni nostri, e la cosa la fa sorridere più ampiamente, mettendo in mostra la sfilza di denti affilati come rasoi arricciando il tartufo in una posa che più che tetra sa di tenero. Una volta seduti, ed una volta che avrà [Glu] finito di sorseggiare il suo thè, l'altro inizierà il discorso. L'ascolta la one, socchiudendo gli occhioni e beandosi dell'aroma del thè. Annuisce alla fine del discorso altrui e [Glu] termina la sua bevanda lasciando la tazzina vuota sul tavolino. Le gambe si accavallano lente ed eleganti, la morbida coda svetta tranquilla alle spalle della lupa, mostrando al mondo quell'unica macchia bianca sul manto color pece della Mink. Sospira in fine nell'udire il nome del mascherato, e quel nome le strappa un dolce sorriso «Capisco» sussurra dolcemente, pensando che se l'amico le ha mandato un rompiscatole questo gli costerà come minimo una seduta psichiatrica ed una telefonata alla sorella «shishi» quel folle pensiero la fa ridacchiare debolmente e dolcemente, tanto che si porta la man dritta sul musetto ed osservando Dante «Mi scusi pensieri fugaci» non potendogli dire che immaginava mille torture per il bel mascherato. Sorride e con tono gentile «Quindi è originario dell'isola d'estate che cosa interessante» non mente e si vede «Come mai era andato via?» curiosa «E che cosa l'ha spinta a tornare?» in fondo non si è presentato non sa nulla di lui e pretende chissà quale informazione. Porta le mani ad accavallarsi sul ginocchio più in alto, mentre la coda si muove lenta e gli occhioni di giada cercano d'incatenarsi a quelli neri dell'altro «Affari?» il tono diventa più basso ma permanendo dolce e gentile «Affari è una parola molto ambigua mio caro» sorride divertita «Su che tipo d'affari vorrebbe essere ragguagliato» certo che al giorno d'oggi gli uomini sembrano tutti molto spavaldi. Sorride «Edward è l'amico che mi ha aiutato con i chicchi di caffè al cioccolato» non ha problemi a dirlo «Ma il buon Edward le ha accennato che sono una donna d'affari voglio sperare e che sono parte di un gruppo d'affaristi di nome Hoshoku» non è un mistero «Quindi mi riserbo il diritto di chiedere un compenso per le informazioni, qualora decida che ve ne sia bisogno» sorride dolce «Se le sta bene» sincera «Sembra un tipo sveglio dopotutto, ma a lei la parola, se vuole io l'ascolto» e prende un dolcetto per[Gnam] .

19:44 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Café] « Splendidamente. » Pomposamente l'uomo, alla domanda di circostanza della mink, allarga ancora di più il sorriso e dà  la sua risposta. Ayame parla in maniera dolce e riverente al croupier, utilizza un tono educato sicuramente affinato nelle sue ore passate al servizio dei clienti. Quegli occhi però a Dante non la raccontano giusta. Forse sono paranoie, forse solo sensazioni, eppure quello sguardo sembra inchiodarlo sulla sedia,lo scruta dentro.Deve agire con cautela Kadawaki, non può darla a bere facilmente come agli altri alla proprietaria. Se vuole le sue informazioni stavolta non potrà girarci intorno, non potrà mentire alla lupa. L'avventuriero si alza dalla sua postazione ed effettua il suo ordine rivolgendosi a Jack prima di seguire la ragazza verso la nuova postazione « Un caffè, la ringrazio »  Con estrema calma poi darà una breve sistemata alla camicia, quindi siederà nuovamente al tavolo. Faccia a faccia con Ayame. « Non si preoccupi,  non voglio rimuoverla  dai suoi doveri verso il locale. » Una gamba si poggerá sopra l'altra, le mani stavolta si andranno a mettere unite sulle ginocchia. « Vede, la scomodo poiché ho delle domande da farle. Delle curiosità diciamo così. »  Una piccola pausa, quasi teatrale che vuole dare enfasi al tutto. « Sono nato qui ma, come le dissi ieri, non frequento l'isola da parecchi anni. Da settimane cerco persone di buona volontà e con tanta pazienza che possano ragguardarmi su alcuni affari.» Gli occhi si stringono quasi giocosi nel confidare la conoscenza in comune. « Edward, splendido ragazzo, mi ha detto che lei potrebbe essere la persona giusta per questo compito., qualora stasera avesse del tempo da dedicarmi ovviamente. » Attende per saggiare la reazione della proprietaria nell'udire il nome dell'amico. Subito Dante nell'approcciarsi a lei a rivelato il suo contatto, senza temere di scoprire le sue carte. Nessun trucco, nessuna menzogna quest'oggi per arrivare dove vuole. Solo verità. 

 

19:19 Ikkaku sussurra a angelirossi: mandalo a fanculo

18:07 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Caffè] Sorride a Jake che le porta la tazzina di thè con i soliti pasticcini «...» ormai non ha più il cuore di dirgli nulla al verdino cameriere ed accetta di buon grado i dolcini. Si volta verso Dante che la saluta con un inchino, al quale la one risponde con un leggero cenno del capo «Buonasera a voi messer Dante come state?» il tono è caldo ed avvolgente, come una fiamma che riscalda una fredda notte del deserto, ma rimane pur sempre dolce e suadente come il canto di una sirena per un marinaio stanco. Annuisce «Si tutto bene la ringrazio» beh come al solito sono tanti gli impegni della piccola Mink ma di certo ad estranei non è dato saperlo. Sorride dolcemente all'uomo portando entrambe le mani sul bacino ed rivolgendogli un inchino, leggero, come ringraziamento «Molto gentile, grazie» sorride «Il chicco di caffè è un idea che mi ha dato un amico appassionato dei chicchi tostati shishi» ridacchia dolcemente pensando al pomeriggio con Edward per le vie di Tamarisk ed a quell'idea che sembra, alla fine, essere apprezzata. «Molto gentile» quanti complimenti. Qualcuno un tempo lontano diceva, che quando il diavolo ti da carezze ed attenzioni di solito vuol ghermirti l'anima , e non tarda ad arrivare infatti «Si?!» sembra che l'altro abbia qualcosa da chiedere alla one. Sorride dolce all'altro andando ad alzarsi e con tono dolce «Jack puoi portare le mie cose e » silenzia andando a sorride a Dante «Quello che prende il signore»voltandosi ad indicare il tavolino vicino al palco, che è anche il più isolato e che sulla grande finestra che illumina il locale«E portarli li per cortesia». Il verdino annuisce e preso l'ordine di Dante si appresta a fare il suo lavoro. Sorride mentre [Tap] avanza «Venga» delicata e soave «Accomodiamoci li» ed una volta seduti,l'una di fronte all'altro, la Mink sorride al baffetto «Di cosa volete parlarmi messere?» sa che è nota sull'isola e che questo spesso porta gente di tutte le razze a chiederle informazioni «Sono tutta orecchie» purtroppo per Dante la bella one non è tipa facile da concedere informazioni, ma nulla è impossibile se si fanno le domande giuste. Osserva Jack lasciargli l'ordine ed allunga la mano per afferrare la tazzina «Purtroppo comprende che più privatamente di così non posso per ora» sorride «Ma nessuno ci disturberà non si preoccupi» porta la tazzina alle labbra e [Glu] inizia a sorseggiarla lentamente in attesa delle parole altrui.

17:58 cocoabo sussurra a angelirossi: perdonami l'estrema lentezza, ma mi stanno chiamando di continuo

17:53 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] Un forte profumo di ciliegia volge l?attenzione dell?alabastino in direzione del bancone, infine la donna che cerca sembra essere arrivata. La mink veste un abito molto particolare, simile a quello del giorno passato eppure nettamente diverso nelle fantasie e nei decori. Ogni singolo particolare della veste colpisce Dante, il quale riconosce in Ayame un certo stile nel vestire nonché una certa dovizia nel voler mettere in risalto tratti fondamentali della propria figura rispetto ad altri. Prima del decoltè l?occhio però ricade altrove, verso una fodera che si scorge sul lato sinistro dell?altra. Inequivocabilmente si direbbe possa trattarsi di una lama, che sia una spadaccina? Ancora troppo presto per scendere a conclusioni. Serve conoscere. « Buonasera signorina Ayame.» La mano destra va sul cuore ed il capo si abbassa leggermente. L?uomo si esibisce in un inchino ridimensionato trovandosi seduto. « Tutto bene? Vorrei farvi i complimenti anche per il chicco di caffé gentilmente offerto, favoloso. Veramente favoloso. A tal proposito?» Lo sguardo quasi si acciglia, sa che sta per fare una richiesta specifica che potrebbe metterla in difficoltà. Una piccola pausa, quindi riprende. «?quando a tempo vorrei parlarle in provato se possibile.» Le parole sono chiare e ben scandite, il tono è elegante e cortese. Forse è sbagliato andare subito al dunque così presto, richiedere un colloquio uno specie in orario lavorativo potrebbe portare ad una risposta negativa ma vale la pena tentare. La buona sorte gli ha fatta trovare di nuovo, non può ribaltare quella fortuna nel rischio che questa sera, come il giorno passato, possa svanire a causa di qualcun altro che possa portargliela via.

17:23 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Caffè] Un altra giornata è sorta sull'isola d'estate e la nostra One, come sempre, è dedita alla preparazione dei dolcetti per rifornire la vetrina del suo locale. Indossa un vestito da cameriera maid dei toni del bianco e del nero. Il busto è coperto da un corpetto con scollo a cuore di pelle nera che stringe il vitino sottile e ne valorizza il generoso decoltè, la parte superiore è coperta da una camicetta a maniche corte, dove al petto porta una fantasia a strisce bianche e grigie e le maniche, a sbuffo, sono candite come la neve. Al collo della camicia scende dolce un fiocco sottile di seta nera, che scende sul petto proprio tra l'incavo dei seni generosi. I lunghi capelli corvini sono raccolti in uno chignon spettinato, che lascia libera qualche ciocca, acconciato con un cerchietto di stoffa bianca a balze nere, tipico del look maid. In vita porta una cintura di pelle nera dove a destra porta il borsellino di pelle del medesimo colore e la frusta, ed a sinistra la sua Katana. Appena sopra la coda morbida svetta un enorme fiocco nero che si prolunga con due cose rosse, come se fosse un pacco regalo. La gonna è la vera particolarità del completo, infatti porta una gonna dallo stile vittoriano, che parte dal cintura e si dirama con una struttura alla graceart, che ricorda quasi un enorme sottogonna dallo stile vittoriano. La stoffa nera della gonna ne copre la figura fino a sotto all'inguine finendo in un giro di stoffa bianca, lasciando libera alla vista altrui la zona tra coscia e ginocchia della lupetta con quel gioco vedo e non vedo della fantasia graceart. Alla base della gonna un giro di merletto bianco a balze rende la figura, sinuosa ed elegante della Mink, simile ad una bambolina di altri tempi. Le gambe sono protette da delle candide calze auto reggenti bianche. Ai piedi delle delicate decolte bianche con del pizzo nero in punta e sul tacco con tanto di tacco dieci e fiocchetto sulla caviglia, e sul petto svetta una piccola spilla con il simbolo del locale, le labbra rosse che mordono la ciliegia nera. Uscita dalla cucina «Ecco qui» consegna il vassoio con le ultime preparazioni a Jack «Tutti tuoi shishi» per poi dirigersi in sala e sedersi al bancone «Mi porti un thè Matcha per cortesia?» sorride al verdino. La coda morbida si muove lenta dietro le sue spalle emanando il suo solito profumo di ciliegia. Si volta un istante, ad osservare i clienti quando «Oh» nota un viso familiare «Messer Dante giusto? Ben trovato» sorride dolce.

17:19 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] Il sole è alto sopra Alabasta e il clima della giornata odierna è tra i più comuni della regione. Il cielo limpido permette al sole di spadroneggiare sulle temperature a Katorea, il mercurio dei termometri arriva anche quest?oggi a segnare picchi che superano i quaranta gradi. Dante questa volta ci ha messo un attimo a trovare il locale, dove si trova quel posto ormai è ben impresso nella sua testa dopotutto. E? vestito dei suoi abiti consueti per l?occasione, nulla che possa dirsi un cambio sostanziale dal look che sempre esibisce. Il completo è ben stirato ed ordinato: la camicia maniacalmente è ben riposta all?interno dei lunghi pantaloni neri; mentre il gilet svetta per quel viola appariscente, spezzato solo da alcune fantasie color oro che lo percorrono. Il croupier è di buon umore quest?oggi. L?aver trovato nel Black Cherry un luogo così interessante ed accogliente, è un fattore che rende ancor più intriganti le sue metodiche giornate. La sua sempiterna routine di Alabasta ha aggiunto a Katorea un nuovo punto fisso di ristoro e non solo per gli affari che deve svolgere con la mink. Il cherry infatti, più di altri luoghi nell?arcipelago, sembra spiccare per un carattere particolare. Qualcosa che lo rende unico a differenze delle altre locande. Forse sono gli avventori, forse è la sfiziosa panna che usano come farcitura, fatto sta che adesso per Dante non è solo il posto dove avrebbe dovuto incontrare Ayame ma anche qualcosa di più. Eppure gli affari sono affari e la presenza della proprietaria, più di qualsiasi altro dolciume offertogli, è la cosa che più spera di trovare anche quella sera. Garbatamente Kadawaki si fa largo all?interno del posto e con un cenno della testa saluta l?ormai riconoscibile Jack. Non ha intenzione di scocciarlo con un?ordinazione preventiva al bancone, prenderà posto in una delle sedia attendendo che questi si faccia avanti da sé. Le mani sono giunte ed unite sul tavolo. Il busto è bello dritto e la testa sorridente si guarda intorno osservando gli altri clienti.