18:33 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Cafè] Sorride alle parole del fruttato mentre la coda si muove veloce dietro di lei «Chissà» il tono basso donato solo a lui «Magari siamo noi quelli stabili mentalmente» socchiude gli occhioni e dona un dolcissimo sorriso all'altro «In fondo la normalità è relativa no?» chiede retorica e divertita, senza volere una vera risposta in cambio «Beh ormai anche i pezzi grossi non sono un problema shishi» riferendosi alla sorella come shichibukai anche se la lupetta nella Chiper Pol sono due eventuali sicurezze in più. Lo fissa mentre si alza dal posto e le lecca via il zucchero a velo dal musino, mutando anche lei le pupille in due cuoricini e sorridendo dolce di rimando «Ah si?» e lo vede alzarsi ed avvicinarsi. Sente la lingua del teppista sul nero tartufo e la coda inizia a scodinzolare veloce come raramente accade e sorride dolcissima. Abbassa le orecchie al dire dell'altro pigolando un «Di già?» dispiaciuta della cosa «V v va bene» gli dona un ultimo bacio fermandolo prima che esca per poi «A stasera B.» lasciarlo andare ed osservarlo mentre sparisce dietro la porta. Sospira infine andando a finire [Glu] il suo the. Fissa Dante seduto tranquillo che sorseggia il caffè, mentre Jake l'avvisa che sono terminati alcuni dolci «Oh certo» e con ul lieve inchino all'altro «Mi scusi» dolce come il miele «Mi assento un attimo» andrebbe a congedarsi dall'uomo per andare verso la cucina a rifornire i bancone dei dolciumi il prima possibile. Chissà forse tornerà ancora a parlare con l'uomo o forse no, solo al destino è concesso saperlo, per ora il nostro racconto si ferma qui, con la lupa in cucina che crea i suoi dolci e l'uomo coni baffi seduto a bere il suo caffè.
17:52 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Balck Cherry Cafè] Si gode per qualche istante il momento di intimità con la lupa per poi tornare a muovere la lingua in altri modi. Arrossisce prima nel sentire le idee strampalate ma piacevoli della sua bella. «Diciamo che se tu fossi stata mentalmente stabile non ti saresti messa con me.» NOn gli sembra di avere tutti i torti. Anche lei in fondo non è un angioletto, anzi. Prosegue a mangiare «I pezzi grossi della società sono una palla al piede. FOrtuna che si contano appena sulle dita di entrambe le mani. Gli altri sono solo rompipalle che minano il mio desiderio di forza e rivalsa.»Intanto mangia e conclude quel pariparozzo delizioso. Da un po non ne mangiava uno. Sempre soddisfacente e sapere che glielo prepara Erza, non può che essere ancora più gradevole. La osserva con lo zucchero filato sul tartufo. I suoi occhi si trasfomrano per un attimo in cuoricini palpitanti. «Effettivamente...sì.» Si alza quindi da posto, chinandosi su di lei e levando la lingua in sua direzione, imiterebbe il fare che di solito è abituato a fare Erza. Quanto diavolo è bella... «Io vado. Il tempo di riposare scaduto. Devo completare le mie nuove tecniche. Ci vediamo stasera baby» un occhilino in sua direzione per poi uscire dal locale e raggiungere la Pandora proseguendo così la sessione ||
17:45 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Cafè] Sorride annuendo all'altro «Lo so» divertita, sa quanto l'altro tenga al locale e non perchè gli piaccia o sia dei barocchi, ma perchè è il locale della one. Sorride mentre l'osserva mandare le pupille al cielo «Shishi» e ridacchia dolcemente «Su, su non fare così» ma il bacio alla fine arriva, e la one lo ricambia unendo le labbra a quelle del ragazzo e permettendo alle lingue di danzare in un vortice di passione. Si distacca da lui e sorride «Va benissimo» sussurrando all'orecchio del fruttato, in modo che la senta solo lui, languida e suadente «Ok porto la panna shishi» lasciandogli una leggera leccata sul naso, per poi tornare seduta al suo fianco e gustarsi il the Matcha. Sorseggia il the ed annuisce al dire del teppista, facendo spallucce «Beh quindi mi stai dicendo che non sono mentalmente stabile?»sussurra lieve fissando l'altro e «Shishi» ridendo di gusto. In effetti Erza non è come si pone nei panni di Ayame e se sta con il teppista un motivo ci sarà. Annuisce «Già» abbassa le orecchie ripensando al discorso con Lucyfer «Ma alla fine non ha importanza» sussurra tra se e se, per quanto anche il colosso aveva cambiato, per forza di cose, il suo essere rendendosi più consono all'attuale associazione barocca, il teppista non avrebbe mai mutato il suo essere per il branco, almeno non in toto, e forse al lei andava bene così, in fin dei conti era cambiato molto da quei giorni su Water Seven ed andava anche bene così. Sorride mentre posa la tazza ed afferra un dolcetto, mentre Jack, con la coda dell'occhio si assicuri mangi «Non ti crede nessuno» sincera «Chi ti dovrebbe spaventare a te?» arrossisce «Già» volendo evitare di dirgli che sanno i loro gusti per colpa sua «Che bravi visto» sorridendo dolce. Osserva Dante mangiare il dolcino e con le mani giunte al petto, aspetta il resoconto che non tarda ad arrivare «Fiùù» sospira rincuorata, mentre sorride al cliente «Lieta le piaccia shishi»dolce come il miele, facendo cenno a Jake di abbinare al caffè dell'altro anche uno dei chicchi di caffe ricoperti al cioccolato, così tanto per non far scappare via l'uomo che ha avuto a che fare con il teppista. Torna tranquilla poi ad afferrare un altra nuvoletta, e divorarla in un sol boccone sporcandosi il musetto di zucchero a velo e «Shishishi» ridere divertita andando a muovere il tartufo [Sniff] per levare lo zucchero in eccesso . Si volta, maliziosa verso Ikkaku «Mi sono sporcata?» ironica e suadente per farsi pulire da lui.

17:38 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] Le mani di Dante sono quindi posate sul ginocchio, lo sguardo fisso segue il cameriere che sopraggiunge verso la sua postazione. Jack non porta solo il caffè stavolta, sul tavolo del cliente fa comparsa un altro piattino. « Ma grazie mille, che piacevole sorpresa. » Il croupier nel rispondere al lavoratore fa un breve cenno con la testa volto a sottolineare quella gratitudine. Nella portata inaspettata c'è un piccolo dolce, una porzione di dolce composto da pan di Spagna e crema. Kadawaki lo ispeziona brevemente con lo sguardo prima di  assaggiare. Egli è assai lieto dell'omaggio, tuttavia è come titubante. Immagina quella piccola nuvola come un composto  deciso di zucchero e glassa, forse troppo dolce per il suo palato abituato a gusti meno succosi nel sapore. Sa nondimeno di dover mangiare quel pasto, deve mostrare rispetto verso il locale che gentilmente gli ha regalato quel pasticcio. Con la forchetta si fa strada nella crema e, recidendo con il ferro una piccola parte del tortino,  avvicina il composto lentamente alla bocca, ne saggia infine il gusto. Gli occhi si sbarrano, le sopracciglia si ergono fin sopra la fronte segnalando lo stupore di Dante. Mai, da quando aveva rimesso piede nella regione, ha avuto modo di mangiare una pietanza così gustosa. I sapori sono perfettamente equilibrati, quel dolciastro di cui inizialmente aveva timore sembra perfettamente in linea con i gusti del croupier.  Mentre con la posta ancora prepara un ulteriore boccone, con la testa si volge prima verso la proprietaria e successivamente verso Jack. «Squisita, davvero squisita.» Terminato anche quell'assaggio, si pulirà infine con il tovagliolo. La mano un'altra volta andrà verso la tazzina infine, attendendo prima di fornire all'avventuriero una sorsata della bollente bevanda. Senza proferire parola, l'alabastino è di nuovo in ascolto.
 

17:12 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Katorea | Cherry] Lo sguardo si fa aguzzo nei confronti di Dante. Lo squadra un'ultima volta per provare a cercare qualche dettaglio possa fargli capire l'appartenenza a un qualche gruppo mondiale, ma nulla. Si convince sia un semplice civile, perdendo interesse nei suoi confronti. NOn ha nemmeno motivi per bloccarlo, lasciandolo andare e muovere come l'altrui figura preferisce. Si concentra quindi sulla sua lupa «Mi sto trattenendo più di quanto tu possa pensare.» Non mette nemmeno i piedi sul tavolo e l'altro potrà ben notarlo. Ruota poi le pupille dall'alto in basso mentre ascolta le parole riguardo il pulire di Jake «Che palle...» Si sente poi premere il dito altrui alla fronte. Sbuffa dalle narici per poi fissarla negli occhi e avvampare alle gote per qualche istante. LA distanza è nulla e concluderà lui la movenza in un rapido bacio tra le sue e le labbra di lei. «Ti aspetterò a casa.» La Nyx. «Il mio comportamento non dovrebbe attirare nessuno. O almeno...nessuno di mentalmente stabile.» Prende fiato «Effettivamente questo ambiente non mi si addice, ma non posso farci niente. Il locale è tuo.» Fa spallucce. «Era ora che vi...» Si corregge «Ci notassero. COl culo che vi fate era anche d'obbligo.» NOn ha dubbi a riguardo. «Spaventare i clienti? IO?Sono loro che spaventano me...» Intanto gli arriva un pariparozzo che gli fa sgranare gli occhi «Sanno perfino i miei gusti?» Fa ancora una volta un cenno di spallucce «Oh bè...meglio...» Per poi azzannare il suo dolce preferito
17:00 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Cafè]Si gode l'abbraccio del suo uomo, anche se è un pochino freddo «..» come al solito se c'è gente si fa di ghiaccio. Sorride dolce «Capisco» fissandolo e poi fissando il giornale a terra«Ti dispiacerebbe non mettermi sottosopra il locale» socchiude gli occhioni portando le braccia ad incrociarsi sotto il seno generoso «Jack deve lavorare non pulire quello che sporchi tu» andando a posare l'indice sulla fronte dell'altro e tentando di spostarlo leggermente in dietro «Quindi resti poco?» pigola dolce andando ad avvicinarsi pericolosamente all'altro e fissandolo negli occhi, la distanza dei due è quasi nulla, ma al ragazzo la decisione se superare quelle sue fisime mentali, e dedicare un bacio alla lupa che continua a fissarlo intensamente negli occhi o lasciare che se ne vada senza un nulla di fatto e sospirando. Fissa sorridendo il cliente «Capisco» dolce come il miele «Probabilmente l'hai incuriosito il tuo modo di fare B.» sono risaputi i modi rozzi e poco gentili dell'altro. Si porta la man dritta al musetto da lupa e «shishi stoni un pochino qui»sussurra dolcissima all'altro. Annuisce «Si a quanto pare Alabasta ci nota finalmente» seria «Ne sono felice» un passo in avanti verso il piano di rendere l'isola il loro porto sicuro. Ricambia l'inchino dell'altro, flettendo le leve inferiori ed alzando appena la gonna del vestito «Molto lieta messer Kadaeaki» sorride dolce inclinando il capo a manca e sorridendo, muovendo le orecchie «Non si preoccupi, siamo qui apposta qualsiasi cosa non esiti pure a chiedere» sorride al cliente. L'osserva sedersi composto e torna a punzecchiare Ikkaku «Non mi starai spaventando i clienti vero» lo fissa sorridendo mentre la coda scodinzola veloce e sussurra solo a lui «Amore» quella parola, talmente sottile che solo il teppista potrebbe percepire. Intanto Jack arriva con i vari ordini ed aggiunge a quello di Dante, un piccolo dolcino, una delle nuvolette per cui è famoso il piano paradiso del Purgatory di Yuba, una nuvola, un dolcetto di soffice pan di spagna e crema a latte, delicato e fresco, ricoperto di zucchero a velo, tanto morbido che sembra una vera nuvola, mentre Jack sorridendo lo avvisa "omaggio della casa" che sia un modo per far perdonare il linguaggio del teppista? Chissà. Sorride la one a Jake che le porta il the con un piatto di nuvole ed un pariparozzo per B., facendo arrossire la one che distoglie lo sguardo, e si porta il the alle labbra per [Glu] berlo e non parlare sul come Jake sappia.

16:48 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] « Non ho bisogno di nulla, solo della sua risposta che prontamente pare essere arrivata. » Oramai Dante può dirsi assuefatto dal modo di provocare del ragazzo, persino le ultime frasi minatorie non lo scalfiscono, neppure nel profondo. Riesce senza sforzo stavolta a mantenere la solita stoica posa mentre la mink interviene nel mezzo della contesa. Ikkaku pare presentarlo alla ritrovata amica con la solita sfrontatezza, alla quale nuovamente, Kadawaki, pare non interessarsi. Non occorre prestare attenzione a tale individuo, ogni ulteriore confronto con il giovane non porterebbe a nulla se non problemi, pensa tra sè e sè il croupier. Si rivolge infine alla lupa che pare averlo interpellato. « Il mio nome è Dante Kadawaki, lieto di fare la sua conoscenza » Stavolta per lei l'inchino è più spinto, la mano destra si pone sul cuore mentre la sinistra accompagna il movimento dietro la schiena. Riassunta posizione eretta, riprende parola rispondendo ad Ayame. « No grazie, ho già richiesto l'ordine al suo collega. Non voglio disturbare ulteriormente. » Posa per un'ultima volta lo sguardo ai due. « Con permesso ritorno alla mia postazione. » A passo lento l'uomo ritorna al suo tavolo poco distante, sedendosi egli nuovamente riassume la posa precedentemente assunta e le gambe si accavallano l'una sopra l'altra. Non ha senso essere sin troppo frettolosi nel cercare un colloquio con la proprietaria, tempo al tempo si ripete. Finchè quell'uomo dalla testa calda è presente nel locale, trova davvero impossibile Kadawaki trovare un modo per parlare in maniera tranquilla con la donna che infine è giunta. Occorre aspettare. L'occasionegiusta per le sue domande, come semrpe, si sarebbe presentate da sé.

16:23 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[katorea | Cherry] «Io sono di Water Seven e purtroppo quell'isola di merda non è ancora affondata.» Si leverebbe una marea di problemi, ma purtroppo l'idea di vederla andare a fondo potrebbe non realizzarsi mai. «Perchè sei qui fermo?»non capisce il motivo, in fondo gli aveva cheisto solo il giornale che, finito di leggere, getta alle proprie spalle non avendo più necessità di informazioni «Hai bisogno di qualcosa? Le droghe non le vendo più da un pezzo.» Un'ipotesi «Chi ti ha informato ha un archivio piuttosto datato. Magari davanti a qualche scuola trovi qualche spacciatore...» Bei tempi quelli. LA vita andava avanti tra risse e spacci. Una vita tranquilla. Poi gli viene in mente altro «O forse hai bisogno di...»Lapidario «altro?» Lo sguardo glaciale e assassino per qualche istante. Ci pensa Erza ad intervenire e spezzare la tensione che si potrebbe creare. La lupa mostra come suo solito il suo affetto, saltandogli praticamente addosso [Gulp!] Sente il suo caldo corpo accompagnato dalla flagranza di ciliegia che la contraddistingue. Delicatamente, poggia i suoi palmi sulla sua schiena. Una sorta di abbraccio per lei, godendosi il momento, anche se non farebbe trasparire un particolare affetto. «Sono venuto a trovarti...mi sembra ovvio» MOstrando il ghigno. «DOpo gli allenamenti non volevo fare altro. Tra un paio d'ore tornerò ad allenarmi in palestra.» Sempre impegnato nei soliti allenamenti. Indica Dante con il pollice «Dice di chiamarsi DAnte, ma è un personaggio strano...è da quando mi ha portato il giornale che se ne sta lì in piedi a ridere.»Lo fissa ancora «Un tizio molto strano...» Il suo distacco si nota soprattutto adesso «Comunque sì...ho letto proprio adesso il giornale. Era ora che scrivessero qualcosa sia di questo posto che per quell'altra situazione merdosa.»
16:13 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Cafè]Indaffarata, forse è il termine più adatto se si parla della one, sopratutto da quando il suo doppio, mister one, non si fa vivo e che il tre è impegnato con il lingua «..» tutto sembra esserle triplicato sul groppone, ma non è un problema per lei che è sempre stata una lupa piena d'energia. Sorride dolce a Jack lasciandogli prendere le buste e svuotandosi del carico, il tono di voce permane caldo ed avvolgente come un abbraccio, ma dolce e suadente, come il canto di una sirena per un marinaio stanco «Grazie tesoro, mi fai il solito?» sorride mentre scodinzola, e la coda emana il suo dolce profumo di ciliegia intorno a lei. Annuisce al verdino che le domanda "il the vero" «Yay» saltella allegra «Con i dolcetti» facendo voltare il cameriere stupito "Davvero?!" e facendola annuire «Si ho fame non posso?» pigola dolce gonfiando le guance, facendo ridere l'altro che scuote il capo al suon "Certo che puoi te li avrei portati comunque ahaha" facendola sorride «Ecco bravo portali shishi». Ma una voce ed un [Sniff] odore familiare ne attirano l'attenzione «B.» sorride dolcissima al teppista mentre la coda morbida scodinzola più veloce «Ciao» saltandogli al collo ed affossando il musetto nell'incavo del collo del suo teppista.Si scosta veloce ed incatene gli occhioni di giada a quelli nocciola che tanto ama, annuendo «Come sempre shishi» dolce «Dopo la festa devo rifornire il bancone, ma mancava la panna e così sono uscita a far spese shishi» non sa perchè glielo dice «Tu? che ci fai qui?» chiede dolce. Notando solo ora un cliente poco lontano in piedi. Sorride al baffetto inchinandosi leggermente e con tono gentile «Buonasera, benvenuto al Black Cherry Caffè» abbassa appena il capo per poi rialzarlo e fissare l'uomo. Gli occhioni di giada risplendono pieni di vita «Io sono la proprietaria» si porta eretta le mani giunte sul basso ventre «Mi chiamo Ayame Black prego si accomodi pure» non sa chi sia e presume sia un cliente «Cosa le porto?» dolce con il miele. Osservando poi il giornale in mano di Ikkaku «Hai visto B. siamo usciti sul giornale shishi due volte» scodinzolando dolce.

15:57 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] L?uomo stringe i denti nell?udire la sfrontatezza di Ikkaku. Se quella scena potesse essere ritratta in uno di quei libri illustrati che vanno tra i giovani, la figura del croupier avrebbe una enorme goccia sulla fronte e gli occhi sarebbero bianchi, raffigurati privi di pupille per la rabbia. Vorrebbe girare i tacchi ed andarsene, tornare alla sua postazione attendendo il caffè ma non può. Deve stare al suo gioco, resistere e continuare a mostrare un bel faccino nonostante la situazione spregevole. « Il mio nome è Dante Kadawaki, mi trovo da poco nella regione ma in realtà sono un nativo. Non torno ad Alabasta da decenni. Lei?» Avanza un breve inchino nel rispondere, esso è di gran lunga meno intenso di quelli che solitamente propone alle nuove conoscenze. Sa bene che con il tipo non avrebbe senso mostrarsi così elegante, figurarsi esibirsi in una presentaziona ancora più dettagliata sul suo conto. Ancora placido quindi attende la risposta dell?altro quando questi si rivolge altrove. Una voce femminile effettivamente ha già colto l?attenzione di Dante durante la conversazione con Ikkaku, tuttavia la donna appena giunta coglie l?attenzione di Kadawaki solo nel momento in cui l?altro suo interlocutore le rivolge parola. La guarda sorridendo volgendo leggermente il busto. Una sorpresa, stavolta in positivo, rischiara l?animo di Dante: è lei, è la mink che sta cercando. Gentilmente la nuova arrivata sembra chiedere aiuto al collega, ancora non si è accorta delle parole rivoltole da Shimeda. Il croupier capisce che non è il caso di intromettersi, non c?è bisogno di affrettarsi. Attende che Ezra risponda all?amico, scegliendo di non ostacolare la loro conversazione. Si intrometterà per ora solo se interpellato.

15:39 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Katorea | Cherry] «Ah...quindi la fate...» La birra, intende «Fammela bionda, va.» Sempre rivolto al cameriere. E insieme alla birra non può che esser soddisfatto nel ricevere anche il giornale. «Ottimo!» Distende il braccio, afferrando in pochi istanti il pezzo di carta per poterlo leggere come desiderato. «Ikkaku.» Risponde a DAnte senza problemi «Il piacere è tutto tuo» Come al solito si mostra una persona maleducata e distaccata, ma non è mai stato un problema per il teppista, anzi... Inizia così a leggere gli articoli più interessanti e corposi. L'unica cosa che davvero riesce a leggere con un minimo di interesse «Tsk...Quel teppistello che collabora con quel bastardo di Derserk...Bastardo. Prima o poi lo faranno fuori. Meno male che è nel NUovo Mondo. Un problema in meno...per ora...» Glaciale. Parla da solo. Prosegue «LA Marina che vince solo se in casa...l'avranno catturato in 10 come minimo. Mezze seghe» E infine gli si illuminano gli occhi «Uhh! Articolo di inaugurazione dello Cherry e...» GHigna malignamente «La morte di Brute...Scarlet e il gruppo Hoshoku...YAHAHAHA!» Se la ride di gusto, mentre si distrae un attimo epr fissare la figura in piedi con quel sorriso. Il sopraciglio mancino si inarca mostrando un'espressione leggermente confusa verso Dante «Che vuoi? Hai bisogno di qualcosa?» Lo squadra dall'alto in basso «Sei nuovo di queste parti?» Chiede «Non ti ho mai visto, baffetto...» Fa spallucce. A spezzare la questione è l'ingresso in scena di Ayame «Guarda, guarda chi si vede...» Ghigna malignamente «Sembri parecchio indaffarata. Tutto bene?» Non è molto sicuro

15:34 Shadow Erza [Black Cherry Cafè] Il sole brilla alto nel cielo dell'isola d'estate illuminando le dune del deserto, facendole brillare come tanti granelli d'oro. La nostra one, in rientro dal mercato, si sta dirigendo al locale di sua proprietà. Tra le mani un bel po di pacchetti «Non capisco come sia potuta finire la panna» seria «Ne avevo comprata tantissima per la serata» negli scaffali della cucina v'erano degli ammanchi sospetti di dolciumi e panna montata «...» il che le faceva sospettare ad una ladruncola di sua conoscenza «No dai non può essere» sospira lieve mentre avanza ed entra nel locale. Appena entrata«Jack aiuto» chiama il suo fedele aiutante«Portale in cucina» farsi aiutare. Indossa un vestito da cameriera maid dei toni del bianco e del nero. Il busto è coperto da un corpetto con scollo a cuore di pelle nera che stringe il vitino sottile e ne valorizza il generoso decoltè, la parte superiore è coperta da una camicetta a maniche corte, dove al petto porta una fantasia a strisce bianche e grigie e le maniche, a sbuffo, sono candite come la neve. Al collo della camicia scende dolce un fiocco sottile di seta nera, che scende sul petto proprio tra l'incavo dei seni generosi. I lunghi capelli corvini sono raccolti in uno chignon spettinato, che lascia libera qualche ciocca, acconciato con un cerchietto di stoffa bianca a balze nere, tipico del look maid. In vita porta una cintura di pelle nera dove a destra porta il borsellino di pelle del medesimo colore e la frusta, ed a sinistra la sua Katana. Appena sopra la coda morbida svetta un enorme fiocco nero che si prolunga con due cose rosse, come se fosse un pacco regalo. La gonna è la vera particolarità del completo, infatti porta una gonna dallo stile vittoriano, che parte dal cintura e si dirama con una struttura alla graceart, che ricorda quasi un enorme sottogonna dallo stile vittoriano. La stoffa nera della gonna ne copre la figura fino a sotto all'inguine finendo in un giro di stoffa bianca, lasciando libera alla vista altrui la zona tra coscia e ginocchia della lupetta con quel gioco vedo e non vedo della fantasia graceart. Alla base della gonna un giro di merletto bianco a balze rende la figura, sinuosa ed elegante della Mink,simile ad una bambolina di altri tempi. Le gambe sono protette da delle candide calze auto reggenti bianche.Ai piedi delle delicate decolte bianche con del pizzo nero in punta e sul tacco con tanto di tacco dieci e fiocchetto sulla caviglia, e sul petto una spilla del locale.

15:23 Kadawaki Dante [Katorea - Black Cherry Cafè] Un gelo percorre l'intero corpo del croupier. Un brivido lo attraversa da capo a piedi nel sentirsi chiamato "baffetto" dal ragazzo che poco prima ha inquadrato. «Sii, salve..» Non fa in tempo ad attaccare bottone con l'interlocutore che questi svelto gli chiede il giornale, infischiandosene alla possibilità di una qualsiasi risposta di Dante. Quell'equilibrio emotivo che da parecchio tempo esibisce sta per essere distrutto dall'insolenza del nuovo arrivato. Non sooo tale Shimeda lo ha chiamato utilizzando un nomignolo, scordandosi le maniere dell'educazione, addirittura gli chiede il giornale come fosse un cameriere, una sorta di suo sottoposto in vacanza. Il baffetto quasi trema dal fastidio eppure l'avventuriero tenta un sorriso, prova a mantenere la calma. D'altronde come detto nonostante lo spiacevole inizio, quell'incontro potrà diventare qualcosa d'interessante, di utile al suo gioco. «Ecco a lei. Signor?» Dante si è alzato portando il quotidiano all'altro. Rimanendo in piedi accanto a questi, ha entrambe le mani dietro la schiena ed esibisce un perfetto sorriso di circostanza. L'intenzione è ovviamente quella di rimanere in piedi lì attendendo una presentazione del tipo che gli ha richiesto il quotidiano, nella speranza che questa sua semplice frase poi possa tramutarsi in una sorta di conversazione. E' difficile per il croupier mantenere i nervi saldi con un individuo così spregiudicato, eppure deve riuscirci. Ha bisogno di informaizoni, ne vale del suo futuro.

15:11 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Katorea - Black Cherry Cafè] Finalmente le proprie chiappette si poggiano su di una dannata sedia. Non porta i talloni sul tavolo solo perchè il Cafè è di Erza e non vuole rovinare il suo lavoro. FOsse stato un altro locale non avrebbe pensato due volte a farlo. Si guarda ancora attorno, magari nota la figura della lupa. Niente da fare...Picchietta nervosamente il medio della mano destra sul tavolo, sbuffando rumorosamente. «Che rottura...» Sbuffa dalle narici. «Mi serve una fottuta birra...OE!» Alza la voce in modo che anche il cameriere più lontano possa sentire. «Una birra...» Titubante «se l'avete...»Si dovrà far dire al meglio che cos'ha sul menù dalla mink. Ogni volta che passa non può di certo chiedersi cosa propone la casa. Tanto vale aspettare... Nota una figura non particolarmente lontano da lui, mai visto con un paio di baffetti neri. Sarà proprio questa la particolarità che gli permetterà di attaccare bottone. «Oe! Baffetto!» Cerca di richiamare la sua attenzione. «Passami il giornale, va...Devo leggere l'ultima edizione del gran times» Uno dei giornali più famigerati dell'intera Rotta. «Voglio vedere cosa dicono riguardo Alabasta e vediamo se hanno deciso di scrivere altre stronzate in giro» Non si sa mai