01:29 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat - Noro Noro: Beam]

[BCC] La fissa sorridendo mentre canticchia e lo sguardo si intenerisce di molto «Capisco» divertita «Certo se posso passerò volentieri, ora so che siete voi proverò senza ombre di dubbio» sincera in vero anche se i suoi impegni tra i vari locali non le lasciano molto tempo libero. Annuisce «Se non ci saranno le creeremo insieme shishi» ammiccando dolce [Blink] sorride «Sarà» sul non sottovalutarsi «Ma forse siete voi che mi sopravvalutate»dolce. Annuisce dolce «Anch'io my lady shishi» dolce e divertita. Sorride dolce osservandole e fissando il telecomando «Perfetto» andando ad allungare la mano ad afferrarlo e metterlo nella borsa «Perfetto» dolce «Certo avrei accettato anche la vostra parola ma apprezzo molto questo gesto» sorride . Lo sguardo si fa più dolce verso l'altra quando parla della famiglia ed annuisce dolce «Non demordere Cori vedrai che un giorno crescerete, sei un ottima capitana te lo ripeto sempre abbi fiducia sulle tue qualità » Scuote il capo «Non servono berry, quelli non ci mancano per fortuna»adesso con quasi tutti i locali dell'isola in loro possesso non ci sono di quei pensieri «Ma quel che mi hai dato è qualcosa di più» dolce «E' una speranza ed un vento di cambiamento» fissa il telecomando prima di riporlo nella borsa «Almeno lo spero vivamente» seria. Sorride nel vedere gli artigli di lei «Perfetto» scodinzola dolcemente «Sicura di non essere una Mink gatta?» la guarda curiosa in fin dei conti potrebbe avere del sangue animalesco in lei «Shishi scherzo» quello dovrebbe essere il potere di una qualche maledizione come la sua «Lo farò» chiamarla nel bisogno «Non dirlo tesoro, verrà un giorno in cui servirà anche a noi una collaborazione e chissà» dolce nel parlare «Per quel tempo spero che potrò ancora vantarmi del nostro legame» sorride sincera. Sorride «Ringrazio io te tesoro ed ora» le iridi di giada si illuminano «Raccontami qualcosa di più piacevole dai shishsi». Passeranno qualche altra ora a chiacchierare tranquille e si accorderanno per il luogo, la data e l'ora dell'incontro e solo allora si saluteranno, e la one potrà tornare alla sua Nyx e dal suo teppista per un po di meritato riposo.\\\\

00:53 Cori Noacis [BCC] Cori sorride, notando la curiosità della lupa, e ondeggia piano la testa come se stesse canticchiando una canzone immaginaria, un po' per prenderla in giro bonariamente, un po' perchè sinceramente divertita. «Non conosco la sua identità, mi ha chiesto di rimanere anonimo... in ogni caso, doveste passare di là, lo vedreste di sicuro!» afferma, anche se non crede che ci siano grosse difficoltà per lei a scoprire chi sia. In fondo, non sono i criminali a cercarlo. Lei non aveva alcun interesse a scoprirlo. «Sono sicura che ci saranno altre occasioni, in ogni caso!» le sorride, in fondo non le dispiacerebbe affatto! «E vi sottovalutate!» quasi la rimprovera, sebbene il suo tono rimanga estremamente leggero. «Non vedo l'ora di potervi sfidare» le fa una linguaccia, prima che la serietà dei loro argomenti non la faccia tagliar corto su ciò di cui in realtà preferirebbe parlare, se solo ci fossero circostanze più felici. Ascolta con attenzione le sue parole, soppesando ogni sua sillaba, il suo tono, lo sguardo determinato che legge nei suoi occhi, e non ha un attimo di esitazione, nello spingere verso di lei il telecomando. «Per i collari temo dovrete aspettare che i ragazzi siano liberi» afferma per ovvi motivi «Ma vi cedo volentieri questo come garanzia delle mie buone intenzioni» si libera di un peso considerevole, che da troppo tempo rendeva pesanti le sue tasche e la sua anima. «So chi siete» afferma chiudendo gli occhi «Per questo sono venuta da voi, e per questo mi fido. Non avrei raccontato una cosa così delicata ad altri, come potete ben immaginare»aggrotta le sopracciglia «Avrei voluto sobbarcarmi io dell'onere che voi vi state assumendo, ma non sono abbastanza forte ancora» triste verità «Stavo per proporvi un pagamento, non sapendo come ripagarvi, ma questa iniziativa mi rende forse più felice che ad avervi pagato per questo servizio» non per mere questioni di denaro, ma per le intenzioni che queste persone portano con loro «Se mai aveste bisogno di altro, anche di un supporto bellico per questa missione»estrae gli artigli «non esitate a chiamarmi» chiude gli occhi e rinfodera gli artigli. «Vi sono debitrice» fa poi sospirando. Un sorriso si disegna sul suo viso. «Vi ringrazio infinitamente» e forse la serata continuerà con altre chiacchiere, forse nel decidere il giorno e l'ora... quel che adesso importa è stato fatto, e il sipario può calare. //

00:30 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat - Noro Noro: Beam]

[BCC]L'osserva curiosa «Mhh» e con un sospetto «Con un ragazzo?» sorride «Potrei sapere chi?» curiosa in vero «Se sapevo eravate sull'isola vi avrei contattato» si morde il labbro sinceramente mortificata «Sarebbe stata una bella esperienza» sospira «Beh però» sorride «Se non andate via» abbassa le orecchie «O quando tornerete potremmo organizzarne un altra shishi» ormai la date e l'evento è organizzato e non riuscirà ad aggregare anche loro per i tempi ristretti «Mi piacerebbe». Arrossisce «Non direi proprio my lady sono solo testarda shishi»dolce «Ma la concorrenza non mi spaventa anzi» le fa un occhiolino [Blink] «La concorrenza pulita è l'anima del commercio» sorride dolce. Annuendo «Certo puoi chiamare quando vuoi shishi» sorride «Vero» dolce. Sorseggia lentamente il te ascoltandola seria ed annuendo. Osserva il fare di lei ed al telecomando le si illumina lo sguardo ed un idea le balena in mente. Sospira, abbassa la tazza e seria fissa l'altra «My lady» il tono dolce ma serissimo «Io posso aiutarla» sincera «Ed ho già un idea su come muovermi» dalle iridi di giada si intravede una luce vivida ed intensa, decisa e fiera più che mai «E posso assicurarle che riuscirò ad aiutarla» sincera. Ma gli occhi si fissano sul telecomando «Ma My lady» sorride «Sono una donna d'affari e per quanto io l'adori» e lei sa che è vero «Vorrei ottenere qualcosa in cambio » socchiude gli occhioni e le sorride dolcemente «Sa chi è il mio capo?» domanda retorica ma se così non fosse «Gli Hoshoku fanno capo a miss Fox, la valchiria cremisi, e da quello che può trovare sul nostro conto, dalla nostra creazione ci battiamo per tutelare i più deboli e debellare le piaghe del mondo» seria e sincera «Mi duole chiedervelo ma» sorride «Io l'aiuterò molto volentieri ma in cambio» sembra una pretesa strana «Vorrei i collari ed il telecomando» si porta le mani al petto «Vorrei riuscire a carpirne i segreti, ho chi può farlo, vorremmo da sempre estirpare questo male e lei» la fissa «My lady può aiutarci». Il tono è dolce e gentile, allunga la mano verso la moretta «Allora ci sta?» dolce «La vita di quell'uomini in cambio del telecomando e dei collari»in fondo loro sono artisti non se ne dovrebbero fare nulla «La prego, la voglio aiutare non dica di no» pigola dolce come il miele, in fono non le interessano i berry, cosa strana per lei, ma solo la liberazione dei prigionieri ed una luce sul buio.

23:58 Cori Noacis [BCC] Seduta al tavolo, Cori può prendere fiato e rispondere meno forsennatamente alle parole della lupa, sorridendo quando l'altra le mostra il volantino. «Si, è una nostra collaborazione con un ragazzo del posto, che poi si è tramutata in un talent... non c'è nessuna intenzione di farvi concorrenza, potete stare tranquilla» afferma leggera, non è neanche dedicato al loro locale! L'altra nel mentre continua a riempirla di complimenti «oh, su, non c'entra! Voi avete sicuramente doti più preziose, come la vostra incredibile simpatia e il vostro spirito imprenditoriale!» che tanto le ammira, c'è da ammetterlo... ad avere lei una simile capacità, il suo progredire non andrebbe così a rilento. Cerca poi di rincuorarla «Resteremmo in contatto comunque, no?» fa con voce dolce «Almeno così non sarò d'intralcio alla vostra attività» il che in fondo non può che far comodo alla lupa. Nel mentre, arrivano le ordinazioni, e Cori afferra il bicchiere, mescolandolo con abili movimenti delle dita, assorta. «Il lingua biforcuta? Però» non è esattamente un localino sconosciuto, anzi, ha una fama molto particolare. Sorride. «Non stare mai fermi è la cosa migliore!» afferma, incontrando il suo sguardo di giada. Si fa gradualmente più seria. «Si tratta di collari da schiavo...» una delle sue mani affonda nelle tasche dei pantaloni, estraendo un telecomando «Ho io la chiave, ma non conosco i comandi, e non posso rischiare di ammazzarli per aver pigiato il tasto sbagliato» lo posa sul tavolo, tenendo d'occhio le persone circostanti per evitare che qualche occhio indiscreto ci posi lo sguardo. «Oltre un anno fa, io e il mio gruppo andammo a Sabaody. Liberammo cinque schiavi» china lo sguardo «Provammo a liberarli anche dai collari, contando sulla velocità, ma per quanto potessimo essere veloci, l'esplosione mi distrusse la mano e sfregiò completamente un lato del viso di un uomo» una sorte incredibilmente crudele, sebbene l'uomo sia rimasto loro fedele. Si guarda la mano, dove ancora si nota qualche pallida cicatrice. «So quanto si risch-»le sue parole si fermano, e i suoi occhi sostano su quel raggio rosato, che blocca l'avanzata del dolcetto a mezz'aria, rallentandola. Lo afferra piano tra le dita, temendo quasi che l'effetto possa propagarsi a lei per osmosi, ma non c'è dubbio: quello è un frutto, un paramecia come il suo. «Le ho provate tutte... vi sarei infinitamente grata, se accettaste di aiutarci» almeno così possono limitare il più possibile il rischio.

23:34 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat - Noro Noro: Beam]

[BCC]Scuote il capo con dolcezza «Non scusatevi lady Cori anch'io non ho avuto molto tempo, tra il locale e la sponsorizzazione dell'evento, e gli altri affari degli Hoshoku sono stata impegnata» dolce nel tono. Sorride mentre dalla borsetta estrae uno dei volantini dell'altra e sorride «Quindi» mostrando il volantino della cantante, lo sfondo nero con il piatto e le postate bianchi «Siete voi shishi» dolce nel tono «Sono lieta di saperlo» almeno adesso non le pesa più che ci sia quell'evento allo Spice, sapendo sono il gruppo di lady Cori è tranquilla. Sorride all'altra mentre Jack lascia il thè ed il latte «Ha ragione, fatta eccezione che lei è un artista strepitosa» ricorda bene la performance dell'altra nella loro nave «Presumo ci possiamo definire colleghe nella gestione dei locali shishi» anche se l'altra ha una bellissima voce. Abbassa le orecchie come dispiaciuta «Ah» pigolando un «Capisco» in fondo la moretta ha il suo locale itinerante e si sposta molto, la stessa lupa pensava fosse già salpata per altri lidi. Sorride «Allora ha fatto bene a passare sono molto felice di passare un po di tempo con lei» dolce. La guarda «Intentato» per poi «Ah è vero latte» come ha fatto a dimenticarlo «Me lo devo appuntare shishi» o collegarla ad una dolce gattina forse meglio la seconda. Sorride «Si in effetti è il mio stile preferito e le dona molto, la ringrazio»annuendo «E' la mia uniforme qui al locale shishi» sincera. Annuisce «Lo spero shishi e sono contenta siate bene» sorride «Siamo tutti vivi e vegeti e come al solito mai fermi quindi presumo bene shishi»dolce «Sebastian ha anche inaugurato il lingua biforcuta qualche giorno fa» sincera. Prende la tazzina del the e [Glu] inizia a sorseggiarlo mentre ascolta l'altra, sembra la capitana abbia difficoltà non poco trascurabili «...» l'osserva mentre posa la tazzina sul tavolino e con voce seria «Brutta faccenda» sincera «Credo mi dovrete dare qualche altro dettaglio my lady» seria «So che quelle diavolerie funzionano con delle chiavi speciali no?» seria «Chi ha quella chiave? lo sapete? e quanto tempo ha?»si morde le labbra «Cori è veramente rischioso aprirli senza la chiave giusta» stringe i pugni «I I io ecco» si morde le labbra «Forse potrei tentare di aiutarvi ma che io sappia ogni cosa è un azzardo senza la chiave giusta» afferra un dolcetto e lo lancia veloce verso l'altra, dalle mani esce un raggio rosa che[Swuoo] lo rallenta in modo che l'altra lo prenda tranquilla «Nonostante questo rischia molto».

23:07 Cori Noacis [Katorea - B. C. C.] La nostra ragazza torna a posare lo sguardo sulla mink, sinceramente felice di rivederla. «Devo scusarmi con voi, Miss Ayame, sarei dovuta tornare a cercarvi, ma purtroppo tra una cosa e l'altra non ne ho avuto davvero modo... quando ho visto il volantino ho pensato che sarebbe stato proprio il caso di venirvi a trovare, in fondo, in un certo senso siamo colleghe, no? Anch'io sono davvero felice di rivedervi» fa Cori sorridendole e rispondendo a quel suo caldo abbraccio con uno proprio. In fondo condividono entrambe il fatto di gestire un locale. «Non sono mai andata via... forse presto partirò, dopo l'evento dello Spice Bean, non so se sapete...» lascia in sospeso, sarà l'altra a confermarle oppure a negarle la conoscenza dell'evento. «In ogni caso, ancora non è stato deciso niente! Ma non volevo lasciare nulla di intentato, per questo sono qui, oltre che per rivedervi» è chiaro che la felicità di vederla in questo caso venga prima della richiesta che deve sottoporle. Ma, prima di tutto, mettiamoci comodi! O meglio, lasciamoci portare a metterci comodi, dalla mano della mink che porta Cori ad un tavolo, cosa che lei lascia fare con un sorriso allegro. Da tanto tempo non vedeva tutta questa baldanza. «Latte!» totalmente fuori strada in quell'ambito, Cori non può fare a meno di ridere: lei beve praticamente solo latte. «Vi ringrazio» dice, accettando la sua offerta e arrossendo per i suoi complimenti «è da tanto che non li mettevo, ho pensato potessero riscontrare i vostri gusti! Anche voi siete incantevole» ammette sincera, sedendosi e ritrovando un briciolo di serietà. «Capisco perfettamente» aggiunge, quando lei le spiega il suo progetto, e come potrebbe non capirla? «Vi auguro di riuscire nel vostro intento!» fa, sorridendo calorosa. «Io e i ragazzi stiamo bene, piuttosto voi e la vostra famiglia?» sa che per lei si tratta di qualcosa di ben più esteso. Poi, giungendo le mani sopra al tavolo, la guarda negli occhi e dice: «Non so se sapete... ma sulla mia nave ci sono alcuni uomini con dei collari al collo, che possono esplodere alla minima sollecitazione. Ho cercato in ogni dove, fatto accordi con chiunque, ma ancora non sono riuscita a trovare il modo di liberarli... così volevo chiedere a voi se conoscete un modo, o qualcuno, in grado di eliminarli... oppure di bloccare, o rallentare l'esplosione in modo da avere abbastanza tempo da eliminarli, insomma, qualsiasi cosa che ci permetta di aiutarli senza sfregiarli» è già successo.

22:48 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Caffè]Nemmeno il tempo di aprire gli occhi e fare un inchino di benvenuto che «!?!» le arriva una leggera schicchera sulla fronte, nulla di doloroso o fastidioso, ma solo qualcosa che non tutti avrebbero l'ardire di fare alla one. Sgrana gli occhini di giada nell'udire il tono di voce familiare di «Lady Cori» una delle donne più dolci e simpatiche della rotta, almeno per la piccola Mink. La coda si muove veloce emanando il suo profumo di ciliegia, mentre le braccia si allargano e, se l'altra vorrà, la cingono in un dolce e caloroso abbraccio «Pensavo foste andata via dall'isola» la stringe, ma con delicatezza non le vuole di certo far male anzi«Sono così felice di rivedervi» sincera nel tono. La lascerebbe andare per fissarla «Mi stavi cercando?» le chiede curiosa muovendo le orecchie ed ascoltando il resto. Sorride alla bella ricciolina ricambiando il dolce sorriso «Ma certo» e prendendole le mani «Tutto il tempo che vuoi dolcezza» è stanca per via della nottata con la mafiosa dal nasone ma la dolce cantante merita tutte le sue attenzioni. Si avvia con la ragazza, afferrata da una mano se la lascerà fare , e con tono dolce e gentile «Jack ci porti qualcosa al bancone?» sorride all'altra «Non ricordo bene» se non si sbaglia l'altra non beve alcolici «Preferite del the o una cola?» qualsiasi cosa vorrà «Prendete quello che volete, considero un onore averla come mia ospite» dolce come il miele. Arrivate al tavolino più appartato le scosta la sedia e «Prego» aspetterebbe che si segga ed intanto «Le faccio i miei complimenti siete uno spettacolo per gli occhi con quei vestiti» lo stile è quello che più piace alla lupa è risaputo «Siete sempre incantevole ma vi stanno veramente un amore» dolce. Si siede di fronte a lei ed annuendo «La ringrazio» per il complimento al locale «E' il primo passo per la coronazione di un sogno» sincera «Ne vorrei aprire diversi ma per il momento mi accontento» dolce «Allora come state?» chiede curiosa «Non vi vedo da troppo tempo» sincera «I vostri compagni? spero che stiate tutti bene» dolcissima. La fissa incatenando lo sguardo di giada a quelli nocciola della bambolina riccia «Allora» sorride «di cosa volevi chiacchierare?» chiede curiosa nel frattempo il verde Jack porta il thè Matcha e l'ordinazione della cantante, con un vassoio con i dolcetti tipici del locale di Yuba, le nuvole.

22:32 Cori Noacis [Katorea - B. C. C.] La ragazza si guarda attorno per un po', prima di varcare definitivamente la soglia del locale. E pare che stasera sia anche particolarmente fortunata, perchè sulla soglia si presenta niente popò di meno che Ayame in persona, insomma, non poteva capitarle di meglio che trovare la persona che cercava nel momento esatto in cui avrebbe palesato la propria presenza! Ma pare che questa presenza non sia poi così palese agli occhi della lupa, che sono invece rigorosamente chiusi. Cori allora solleva la mano destra e la porta davanti al suo viso, dandole una leggera schicchera nello spazio tra gli occhi, come ad annunciarsi - ovviamente nulla che possa in alcun modo far male, e di sicuro non ha le unghie sguainate. «Miss Ayame» la chiama, per attirare la sua attenzione, in modo che la guardi in faccia. «Sono io, Cori... vi stavo cercando». In genere a questo punto nelle puntate è il momento del cliffhanger e dello stacco pubblicitario, ma noi saltiamo a piè pari questa parte per affrontare direttamente la lupacchiotta e chiederle se possiamo rubarle parte del suo tempo prezioso. «Mi permettereste di rubarvi ai vostri impegni? Giusto il tempo di una chiacchierata, non vi tratterrò più di quanto non vogliate o sia possibile» fa, sfoderando il più ampio sorriso tra quelli in catalogo e donandolo interamente alla lupa. Si guarda poi intorno «è davvero un grazioso locale!» e lei ne sa qualcosa, di locali, ci vive dentro praticamente! E il suo complimento è sincero, lo si vede dal brillare dei suoi occhi e anche dal leggero rilassamento delle sue spalle, oltre che al moto spontaneo che la porta a passarsi le dita tra i ricci capelli per toglierli da davanti agli occhi.

22:21 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Black Cherry Caffè]Dopo il pomeriggio tra le rovine del deserto con il rivoluzionario Zak si era diretta, poiché di nuovo tranquilla e serena, sta sistemando gli i dolcini appena fatti all'interno della vetrina mentre Jack è intento a pulire qualche bicchiere. Indossa un vestito da cameriera maid dei toni del bianco e del nero. Il busto è coperto da un corpetto con scollo a cuore di pelle nera che stringe il vitino sottile e ne valorizza il generoso decoltè, la parte superiore è coperta da una camicetta a maniche corte, dove al petto porta una fantasia a strisce bianche e grigie e le maniche, a sbuffo, sono candite come la neve. Al collo della camicia scende dolce un fiocco sottile di seta nera, che scende sul petto proprio tra l'incavo dei seni generosi.I lunghi capelli corvini sono raccolti in uno chignon spettinato, che lascia libera qualche ciocca, acconciato con un cerchietto di stoffa bianca a balze nere, tipico del look maid. In vita porta una cintura di pelle nera dove a destra porta il borsellino di pelle del medesimo colore e la frusta, ed a sinistra la sua Katana. Appena sopra la coda morbida svetta un enorme fiocco nero che si prolunga con due cose rosse, come se fosse un pacco regalo. La gonna è la vera particolarità del completo, infatti porta una gonna dallo stile vittoriano, che parte dal cintura e si dirama con una struttura alla graceart, che ricorda quasi un enorme sottogonna dallo stile vittoriano. La stoffa nera della gonna ne copre la figura fino a sotto all'inguine finendo in un giro di stoffa bianca, lasciando libera alla vista altrui la zona tra coscia e ginocchia della lupetta con quel gioco vedo e non vedo della fantasia graceart. Alla base della gonna un giro di merletto bianco a balze rende la figura, sinuosa ed elegante della Mink, simile ad una bambolina di altri tempi. Le gambe sono protette da delle candide calze auto reggenti bianche. Ai piedi delle delicate decolte bianche con del pizzo nero in punta e sul tacco con tanto di tacco dieci e fiocchetto sulla caviglia, e sul petto svetta una piccola spilla con il simbolo del locale, le labbra rosse che mordono la ciliegia nera. Si porta ad uno dei tavoli e lo pulisce sorridendo dolce al verdino«Fatto»e guardandolo con gli occhi a cuoricino, Sospira Jack ed annuisce conscio che la miss ora voglia il suo Thè«Grazie» sorride mentre qualcuno fa il suo ingresso. Si volta, la coda che ne segue i movimenti e con un dolce sorriso il tono gentile«Buonasera benvenuti» gli occhi chiusi

22:15 Cori Noacis [Katorea - B. C. C.] «Yaaaaaaawn!» sbadiglio nella notte nera, dove una falce di luna fa capolino tra le dense nuvole. è la nostra giovane Cori, che dopo una giornata passata a servire ai tavoli si è permessa una serata di distrazione. Ovviamente, come poteva esimersi anche in una serata di distrazione, dal mettersi comunque al lavoro? O meglio, il lavoro è una parte delle cose che l'hanno spinta a muoversi oggi. In parte c'è la pausa che si è presa dal proprio locale itinerante, in parte il desiderio di rivedere Miss Ayame, che è una vita che non si vedono, un po' è perchè ha bisogno di chiederle una cosa. Ricorda bene la volta che si sono incontrate, quell'impressione che le ha dato di appartenere a qualcosa di grande (cosa che poi ha confermato incontrando altra gente in seguito, ma non è importante questo al momento), e forse è giunto il momento di sfruttare le intuizioni ricevute da quell'incontro per portare acqua al proprio mulino. In ogni caso, giusto per essere comunque vestita un po' meglio, prevedendo un incontro, indossa una camicia con le maniche a sbuffo, alla vecchia maniera, leggermente aperta sul piatto petto, un corsetto damascato rosso e nero dei tempi del teatro stretto attorno alla vita, un paio di pantaloni a sigaretta neri e un paio di stivali del medesimo colore. Insomma, un classico, le manca solo il mantello alla dracula, ma le sembrava di esagerare, in fondo sono abiti da indossare una tantum, non li indossa praticamente dai tempi in cui ha ingollato il frutto, il giorno di Halloween. I capelli volano liberi al vento, e gli occhi nocciola brillano nell'oscurità, nel tentativo (vano) di imitare quelli dei suoi compagni visoni, ovviamente più iconici dei propri, il tutto mentre avanza con fare curioso e indagatorio oltre la soglia del locale che andava cercando, forse troppo appariscente per non farsi notare pur cercando di rimanere defilata, in quell'ambiente sconosciuto. Forse non è stata la migliore delle idee, trincerarsi in quegli abiti senza avere la sicurezza adatta per portarli. Cerca un viso tra quelli, uno solo, e certo l'essere in un locale in cui non ha padronanza degli spazi non aiuta. In silenzio, attende il rivelarsi dei risultati della sua ricerca.