|
19:11 Shadow Erza     [Rain Dinners - Privé - Primo piano - Poltrone] Un altra giornata è sorta sull'isola d'estate, e la nostra Shadow, dopo aver passato la mattinata tra i vari locali per accertarsi che tutto fili liscio, si era recata nella sua stanza nella Nyx per leggere il contenuto della busta che la notte precedente Bone gli aveva lasciato. Pensierosa ed assorta nei pensieri siede, composta ed elegante, ad uno dei divanetti rossi del privè. Le iridi di giada fissano la borsetta dove all'interno vi è il plico con il numero da chiamare, era abituata a non essere superficiale, e quell'occasione, qualunque fosse, non poteva essere accettata a cuor leggero, le serviva usare il lumacofono bianco della sorella. Silente e seria «...» accarezza la borsetta mentre la coda morbida si muove dietro di lei ed emana il suo profumo di ciliegia. Indossa un abito da sera lungo con strascico di un verde intenso, simile a quello giada degli occhioni della lupa. Il busto è fasciato da un corpetto con scollo a cuore, che valorizza il seno generoso. Sul corsetto, valorizzato da uno stile plissettato che sembra avvolgere il fisico della Mink valorizzandone le curve morbide, vi sono, sul seno sinistro, degli inserti neri, delle rose di varia misura e dei ricami damascati di pietre preziose nere, che, illuminati dalla luce artificiale della sala ne valorizzano il decoltè. Il corpetto, plissettato, la veste come un guanto fino all'altezza del basso ventre, fermandosi all'altezza dell'inguine, da li in giù parte una gonna di tulle morbida, non molto vaporosa, che si dirama intorno alle gambe toniche della Mink, mostrandole, grazie ad un profondo spacco proprio al centro, ad ogni passo, lento e sinuoso della lupa. Il modello a sirena, con tanto di coda, mostra,l'incedere della lupetta, come l'avanzata di un fiore delicato che si lascia trasportare, ballando, in un soffio leggero d'aria. I capelli, a boccoli, sono racchiusi in uno chignon basso e scompigliato, che lascia libere alcune ciocche che andranno ad incorniciare il muso allungato della lupa ed a valorizzare gli occhioni verdi. Al collo svetta la collana regalatele dalla zero, una bellissima rosa rossa di rubino con lo stelo e le foglie di smeraldo sorretta da una catenina sottile di oro bianco che valorizza il collo affusolato e le spalle nude. Ai piedi si notano delle decoltè grigie, simili alla tonalità dell'oro bianco, che lasciano intravedere la punta delle dita, con un tacco di dieci centimetri. Sospira appena socchiudendo gli occhi.
|