21:30 Shadow Erza [Black Cherry Caffè][With Plat&Smiley] Ascolta il pianista suonare una dolce melodia mentre la bella rossa lo accompagna con la sua voce melodiosa e riempiono insieme il locale di musica e dolcezza. Intanto in fondo al bancone la piccola one ascolta come incantata le parole e le movenze del cantante, annuendo con la testolina ed allargando gli occhioni di giada all'inverosimile, mentre il musino gli si illumina con un sorriso e le mani si portano unite sopra il petto «KYAAA» saltellando «Ma sembrano bellissimi» Ikkaku non aveva usato tutti quei dettagli, ma per lui sono lucertole giganti molto forti e brutte. Sgrana gli occhioni e segue con il musino le mani dell'altro «AHH» come se stesse ammirando un mago che fa una magia «WOW» e dal quale non riesce a schiodarsi. Annuisce come se prendesse appunti «La musica se è bella li calma capito» che stia seriamente pensando ad andare a caccia di T-Rex?. Sorride «Little Garden già» pensierosa «Un giorno chissà ci andrò» sorride all'altro «E li vedrò di persona, meglio che impari a suonare prima shishis» non si sa mai . Annuisce alzandosi dallo sgabello e salutando l'altro con un leggero inchino «Speriamo messer Chester lo spero davvero» dolce come il miele «E se vi potesse servire come trampolino di lancio ne sarei fiera ed orgogliosa» afferma gentile. Annuisce «Certo chiunque vorrà potrà unirsi» su questo non ha messo liiti la one. Sorride all'altro terminando l'inchino «Va bene Messere ci vediamo all'evento, ma se le serve qualcosa sa come contattarmi se potrò l'aiuterò volentieri» dolce come il miele. Muove la mano lenta e delicata a salutarlo «Allora ne terrò conto, non si preoccupi non sono il tipo da giudicare qualcuno dalla copertina stia tranquillo» in effetti lei stessa nasconde molto di più e della prima impressione fa tesoro ma la pondera con attenzione. Salutato l'altro «A presto» e visto andar via, si recherebbe dalla coppietta felice, ad ascoltare la dolce performance del duetto per poi passare un po di tempo insieme e chissà magari portarli a fare un giro nella nave nuova. Per ora il sipario si chiude qui, in attesa di qualche sviluppo interessante per la piccola One.\\

20:46 Ton B. Chester [Black Cherry Caffè]Sorride per la reazione abbastanza marcata della Mink. L'argomento T-Rex sembra averla conquistata. Annuisce tranquillamente, adesso che non ne ha uno alle calcagna, e spiega.. «Certo.. Sono alti tipo otto metri...» ed alza anche lui le braccia al cielo. Chissà, se qualcuno entrasse in quel momento cosa direbbe nel vedere quel siparietto. «Hanno una bocca cosi!» esclama cambiando direzione alle braccia, ora si estendo da destra a sinistra. «Sono grossi e cattivi, ma la musica se è bella... li calma..» sorride, questo lo sa per certo, lo ha provato sulla sua pelle. Non perchè sia mai diventato un T-Rex, ma perchè è quasi stato mangiato da una bestia del genere. «Ce ne sono molti a Little Garden, ma non è una bella isola... ci sono solo bestie e non si è mai al sicuro..» scuote la testa per i ricordi selvaggi. «Vabbeh..» fa spallucce lasciandosi alle spalle anche il discorso di quegli animali feroci. «Si vedrai che sarà fantastico..»lo dice sinceramente.. «E poi questo è solo l'inizio.. almeno per noi.. Vedrai che anche Alubarna cadrà ai piedi del futuro Re della musica ed il concerto sarà aperto a tutti!» esclama alzando le braccia al cielo. Infine si alza in piedi, vedendo che l'orario si è protratto anche fin troppo avanti. «Adesso io devo scappare... ma Miss Ayame ha la mia parola.. E faremo sicuramente bene..» annuisce sorridendo.. «E Hudson lo incontrerà, è un po' cupo, ma è una brava persona..» detto questo saluta con un gesto della mano tutti i presenti ed esce di corsa.

20:23 Shadow Erza [Black Cherry Caffè][With Plat&Smiley] Sorride mentre osserva Smiley che si avvicina a Plat e si siede con lui, mentre il pianista suona ancora per la sua dama, facendo riecheggiare una dolce melodia per l'intero locale. Annuisce mentre osserva fuori la vetrata tornare il sole sulle dune dorate «Già» sussurra lieve «Speriamo non abbia fatto troppi danni» in fondo anche se ci sono abituati la sabbia lascia sempre qualcosa e ne prende un altra al suo posto. Ma l'argomento T-Rex l'affascina, tanto da saltare dallo sgabello e fissare l'altro con gli occhi a stellina mentre la testa si muove su e giù veloce e la coda scodinzola velocissima «WOW» porta le mani giunte sotto il musetto da lupo «Ma i T-Rex non sono animali enormi?» alzando le braccia al cielo «Io ne ho solo sentito parlare» dai racconti della costola rotta di Ikkaku «Ma me ne hanno parlato come animali cattivissimi ed enormi» esaltata la one al pensiero della lotta e della violenza dell'animale in se. Scuote il capo per cercare di controllarsi all'idea del sangue e della lotta «Capisco» per poi saltellare « Buonissima eh» contenta saltellando sul posto con dolcezza «Voglio provarla shishishi» da cuoca è il minimo e da predatrice poi «Chissà se ne vedro mai uno» ed il pensiero che la sorella non sarebbe contenta di vederla divorare un animale vivo «...» si affloscia e si mette composta sullo sgabello «Magari un giorno» sorride all'altro. Sgrana gli occhioni ad osservare l'altro con modo serio «...» facendolo parlare «Dice?» lei un colpo di scena l'ha anche studiato ed immaginato, ma non è nulla di eccezionale «Beh spero solo che riesca la serata» si abbraccia come a consolarsi «Vorrei solo che tutti i cittadini che non si possono permettere il lusso di Alubarna o del Dinners possano divertirsi una sera» sincera pigola «Il suo socio giusto?» riferita al nome dell'altro «Beh chissà magari lo incontrerò prima del concerto altrimenti sarei lieta di chiacchierare con voi a fine della vostra esibizione» dolce come il miele «Sono felice che la pensiate così»sorride «Allora non ci resta che rimboccarci le maniche e dar il massimo di noi per far divertire tutti shishi» allungando la mano verso l'altro come a voler suggellare quell'accordo «Allora è andata? ho la sua parola ed il suo impegno per far divertire gli Alabastini in una notte stellata di musica e danze?» dolce mentre sorride all'uomo socchiudendo gli occhioni e rimanendo con la mano tesa. 

19:59 Ton B. Chester [Black Cherry Caffè]Mentre i due continuano a parlare sembra che la tempesta di sabbia si sia placata, dando un po' di tregua a quella cittadina che si era fermata per qualche ora. Lo sguardo si sposta verso l'esterno. «Si è fermata la tempesta...» annuisce felice, anche perchè fra poco dovrà uscire per tornare da dove è venuto. Poi sorride vendendo tanto interesse sui T-Rex. Effettivamente far ballare dei T-Rex con la loro musica è stato un colpo da maestri, ma poche persone credono alle sue parole quando lo racconta. «Beh diciamo che io sono contro la violenza e attacco solo per difendermi.. e quello ci stava per mangiare e gli abbiamo tagliato la gola..» minuzioso nei dettagli macabri. Non gli creano problemi, lui dice quello che è stato, nulla di più, nulla di meno. «Ha cominciato a sanguinare e contorcersi per terra e abbiamo deciso di lasciarlo li.. » continua con il racconto bello colorito. «Anche perchè stava per eruttare un vulcano e non ci sembrava il caso di rimanere..» e scoppia a ridere, non si sa il perchè, ma è sempre bello sentirlo ridere. «Quello in particolare non l'abbiamo mangiato..» conclude, facendo intendere di averne mangiato comunque carne di dinosauro durante la permanenza a Little Garden. «Ma la carne di T-Rex è buonissima..» sorride portandosi l'indice della destra sulla guancia. Poi cambia discorso.. «Se posso dire la mia..» si mette composto sullo sgabello.. «...un evento perchè sia ben riuscito ha bisogno di talento e di un bel colpo di scena..» diventa un po' più serio, ma senza mai levarsi l'aria da sognatore.. «L'evento deve far discutere, deve fare scalpore, ma lei lo sa bene come donna d'affari... me l'ha insegnato Hudson questo..» poi torna con l'aria spensierata di sempre «Ma a me interessa solo suonare e diffondere la mia musica..» conclude senza aggiungere altro.

19:31 Shadow Erza [Black Cherry Caffè][With Plat&Smiley] Smiley Sorride dolce al suo futuro sposo che suona quella melodia quasi la stesse dedicando solo alla sua rossa dea e come se il mondo intorno a loro non conti più, la one li guarda e sorride, felice, a dimostrazione di ciò la coda si muove veloce dietro di lei e le mani si portano al petto come in preghiera. Il dolore, il buio, il passato che li aveva visti divisi ed in pericolo ora non c'era più e come la canzone della zero ora il loro mondo è pieno di colori protetto dal nero intenso della famiglia barocca. Sorride vedendo il dito del cantante picchiettare al ritmo della musica «...» osservandolo curiosa, alla Mink la musica piaceva e l'amava, conscia del potere di una melodia e della forza che ne può scaturire. scuote il capo «Non si preoccupi messer Chester non c'è problema ma non si dia pensieri se vuole qualcosa chieda pure» dolce come il miele «Capisco»annuendo divertita al dire sulle cose futili «Ogni persona presumo abbia le proprie priorità» dolce. Si porta la mano a coprire una «Shishishi» dolce risata «Come dei T-Rex» divertita ripensando ai racconti di Ikkaku su i bestioni «Ah ne avete fatto fuori uno?» le iridi mutano in stelline e si incuriosisce «Quindi siete anche forti wow» curiosa «E dite» si guarda intorno con fare furtivo per poi sussurrare all'altro «Lo avete mangiato?» le iridi fisse in quelle dell'altro, curiosa la one sulle carni bizzarre. Ma si rende conto del suo modo esuberante e [Coof, Coof] tenta di tornare seria «Mi scusi». Annuisce «Si so che siete due non ci sono problemi per me shishi» divertita «Potrete bere e mangiare quello che volete» lo fissa «Ma non svaligiatemi la cucina please devo guadagnare qualcosina, anche se non è il mio obbiettivo principale ci terrei a rientrare dalle spese shishi»dolce «Altrimenti che donna d'affari sarei shishi». Annuisce dolce e socchiude gli occhi facendo uscire dalle labbra un dolcissimo «Yay» segno di assenso a quelle parole «Grazie messer Chester e spero che in tanti vengano a sentirvi così da essere presto famosi» sorride dolce. Osserva Plat che finisce di suonare la melodia della zero e si volta verso la Mink scambiandosi un sorriso ed un inchino mentre lei «Grazie» gli mima la parola e lui le lancia un bacio che la fa sorridere. Annuisce all'altro «Vedrà miss Fox è molto bella» arrossisce «Io l'adoro quando si esibisce sembra che il mondo si fermi» lei ama alla follia la sorella «Esatto non dimentichiamoli shishi» anche perchè sono tanti.

19:03 Ton B. Chester [Black Cherry Caffè]Seduto sullo sgabello davanti al bancone inizia a battere il piede come un metronomo, mentre la mano destra appoggiata al bancone inizia a battere tenendo il ritmo, ma senza dare fastidio a nessuno, non lo fa troppo forte, ma è un vizio che ha preso dalla madre. Con i polpastrelli crea una piccola ritmica nulla di più. L'attenzione è tutta sualla ragazza Mink che è così gentile da volerlo aiutare senza voler nulla in cambio, a quanto pare. Poche persone ha incontrato in questa Rotta che volesse aiutarlo cosi Gratis. Forse la sua coscienza dovrebbe fargli toc toc? Forse si. Ma non lo fa. « Perdonami.. non le ho risposto prima.. mi basta l'acqua.» sorride.. «Sa.. quando ci sono cose importanti in ballo tendo a non far caso alle cose futili..» spera solo di non offendere la Mink con un comportamento cosi leggero. Si guarda attorno altri collaboratori entrano, non gli interessa granchè, anche perchè è già tanto che si ricordi del tipo verde e di Ayame, che è impossibile scordare essendo la prima Mink che incontra.. «Si è solo una canzone, ma fino ad ora l'unico pubblico che ho avuto sono stati dei T-Rex che hanno apprezzato, a parte uno che si è un po' arrabbiato ed abbiamo dovuto ammazzarlo..» poi si accorge della digressione, ma ha quest'impulso che non lo fa smettere.. «Ah dico noi, perchè io suono con un chitarrista.. Hudson.. spero non sia un problema.. Gratis anche lui.. forse vorrà da bere..» dice in tono ironico e la smette di raccontare i suoi affari a chiunque gli si pari davanti.. «Ma vabbeh, diciamo che allora lei è una brava donna d'affari e farò in modo che guadagni il massimo..» conclude, sempre gentile e un po' imbecille. Poi si zittisce, ascolta interessato la musica di Fox. Una melodia al pianoforte. Parte piano per poi crescere nota dopo nota. La testa di Chester inizia a dondolare, chiude gli occhi e la sua mente inizia a vagare, come al solito quando una melodia entra nella sua testa e nel suo cuore. «WoW!» conclude.. «Non vedo l'ora di assistere alla performance di Fox.» mormora colpito da quella melodia. «I dolcetti.. non dimentichiamoli..» e scoppia a ridere.

18:40 Shadow Erza [Black Cherry Caffè][With Plat&Smiley] Intanto dalla cucina del locale fa capolino una testolina rossa e due occhioni verdi che fanno risuonare una dolce risata per l'intero, piccolo locale, accompagnati da uno abito color sabbia e dei capelli biondi , ed occhi azzurri. Quest'oggi la coppia di barocchi affezionati alla lupetta si erano recati nel locale per prendere una pausa, dal locale a Yuba e far compagnia alla One ed a Jack. Sorride, quasi sconsolata alla bella rossa che le dice di aver terminato la cioccolata «Eh certo, non ne avevo dubbi shishi» scuotendo il musetto divertita. Fissa il cantante e con tono pacato e gentile «Mi scusi sono altri miei collaboratori» dolce nel modo, mentre la coppia saluta gentilmente e si avvia al tavolo vicino al palco, non prima che Smiley lasci un bacio sulla guancia della lupetta sorridendole «Andate» e facendola sorridere di rimando. Sospira «Scusate l'interruzione» con tanto di leggero accenno del capo «Beh, ha una bella voce» sincera «Penso che non mi pentirò di questa scelta shishi» fa spallucce «E poi è solo una canzone»arrossisce «Non sia esagerato» pigola abbassando le orecchie. Il tono di voce permane gentile e dolce «Alla fine dei conti, vi esibirete in un evento certo» sincera «Ma non è nulla di chè»scuote il capo «A me non cambia nulla anzi» socchiude gli occhioni «Suonerete gratuitamente» per poi riaprirli ed ammiccare all'altro [Blink] «Certo a me non cambia se ci siate o meno ma»sorride «Se vi dovevo ingaggiare avrei dovuto sborsare berry» gli fa notare il guadagno reciproco «Quindi niente brava ragazza la prego, solo una buona donna d'affari shishi» dolce nel tono. Annuisce «Speriamo altrimenti, suoneremo con la sabbia shishi» divertita. «Mhh?!» Rimugina un attimo per poi «Beh» far cenno a Plat «Fratellone ti secca suonare la musica che di Fox?» in fondo il pianista la conosce molto bene. Si rivolge al cantante intanto che il biondo si alza, sotto gli occhi a cuoricino della bella cantante, e si mette al piano, con annesso bacio volante alla futura sposa, ed inizia a suonare la melodia. Si volta sorridendo all'altro «Una delle melodie di Fox sarà questa» non nuova al loro branco «La seconda sempre su questo stile» seria «Certo che può, non so il suo genere messer Cheser ma sono sicura che saprà trovare un buon compromesso per tutti» dolce nel dire «Ottimo» sorride «Non si dimentichi il cibo eh»pigola abbassando le orecchie «Ho fatto una miriade di dolcetti shishishi» dolce ed allegra.

18:16 Ton B. Chester [Black Cherry Caffè]Dopo essere rimasto in piedi davanti alla porta per troppo tempo evidentemente, viene invitato a sedersi, poteva farlo anche prima, ma non indaghiamo sulle problematiche del ragazzo. La voce della Mink è sempre molto calda e avvolgente e questo al giovane Frontman piace, per questo l'ha presa in simpatia diciamo. Ci penserà Hudson al massimo a fargli cambiare idea in caso, come al solito. «E io sono felice che lei abbia scelto di darmi la possibilità di suonare in questo evento..» abbassa lo sguardo e la testa in segno di gratitudine, per poi rialzarlo sorridendo. Un bel bicchiere d'acqua arriva subito, a temperatura ambiente, altrimenti si rischia il collasso con quaranta gradi all'esterno. Afferra il bicchiere con meno foga della volta scorsa ed inizia a sorseggiare l'acqua che è la cosa più buona a questo mondo nel bel mezzo del deserto. Ascolta attentamente le parole della Mink che sembra seriamente interessata alla storia strappalacrime del giovane. «Ah sei una brava ragazza... » non sa come chiamarla sinceramente. «Magari fossero tutti come lei..» sorride sincero nel vedere che al mondo esistono delle brave persone che aiutano la gente senza tornaconto. Si per modo di dire ovviamente. Se ci fosse stato un altro al posto suo avrebbe fiutato la fregatura distante un chilometro. Ma lui è Chester e non capisce proprio al volo. «Ah capito...» scuote la testa osservando la tempesta di sabbia, seguendo lo sguardo della ragazza. «Speriamo non sia cosi anche all'evento allora..» e sorride un po' più marcatamente. Poi arriva al succo del discorso, lasciando il bicchiere sul bancone. «Ah una cosa importante la devo sapere.. che musica è indicata? Cioè posso riarrangiare un pezzo per renderlo adatto alla serata..» cosa importante.. «Per il resto io mi aspetto ottima musica, gente che balla e si diverte e tanta spensieratezza.. Cosa dovrei aspettarmi?»proprio un sognatore.

18:02 Shadow Erza [Black Cherry Caffè - Bancone] Finisce l'inchino e fissa gli occhioni di giada sulla figura del nuovo venuto «Oh messer Chester salve» il tono di voce, come suo solito, si mostra caldo ed avvolgente, come un abbraccio, ma dolce e suadente, come il canto di una sirena per un marinaio stanco in mezzo all'oceano. Sorride al cantante facendogli cenno di accomodarsi accanto a lei «Sono felice che abbiate accettato» sorride dolce «Sono felice che l'idea sia piaciuta sa» fa cenno a Jack di portare un pò d'acqua all'ospite, e prontamente l'altro serve al cantante un bicchierone d'acqua per idratarsi, rigorosamente a temperatura ambiente, la one ci tiene ai dettagli e lui lo sa. Annuisce all'altro «Mi è piacuto il suo sogno e la sua storia» sorride dolce«Quindi mi fa piacere aiutarvi a diventare più conosciuto in modo da poter poi tornare dalla sua dolce metà» il tono non muta permane dolce e gentile, ormai è abituata a quelle movenze, così tanto da venirle spontanee. In realtà la one non ha il minimo interessa nella storiella dell'altro ma l'ambizione del cantante può tornarle utile e l'aiutare un altro senza voler altro che la gioia per la città aumenterà la notorietà della facciata di miss Ayame. Scuote il capo dolcemente, portando le gambe ad accavallarsi leggere e sinuose, la destra sulla sinistra, posando le dite affusolate sul ginocchio « Non si preoccupi posso immaginare» voltando il musetto ad osservare la tempesta all'esterno attraverso la grande vetrata che prende un intero muro del locale «Non sempre» dolce. Sorride al dire dell'altro aspettando che accetti l'invito a sedersi ed accetti anche l'acqua «Però se intende se le tempeste siano sempre così improvvise» sorride «Si è la normalità qui shishi» porta una mano a coprire una dolce risata. Lo fissa cercando di incatenare gli sguardi «Cosa posso offrirle?» eh già in fondo devono parlare d'affari e la lupa ci tiene che la serata sia uno spettacolo non da poco. Il musetto nero s'illumina con un dolce sorriso, mentre la coda scodinzola lenta dietro di lei «Cosa vuole sapere? e sopratutto cosa si aspetta dalla serata?» chiede curiosa all'altro osservandone la reazione.

17:46 Ton B. Chester [Black Cherry Caffè]Sorride anche lui di rimando ai due che lo accolgono sempre con molto calore. Lui invece si presenta sempre mezzo malandato. Per spezzare una lancia a suo favore, c'è da dire che la Sandy Island non ha un clima dei migliori per presentarsi sempre belli puliti e profumati. Poi per un musicista come lui. «Buon pomeriggio..» continua rimanendo sempre fermo davanti alla porta. D'altrondegli hanno insegnato che si deve avere il permesso per poter entrare in una casa che non è la sua. «Sono qui per discutere della serata...» esordisce verso la Mink che lo saluta e si inchina verso di lui. Va subito al sodo, non è tipo da fronzoli. Come non è tipo che pensa subito ai complotti. E' semplice. Poi sposta lo sguardo verso i suoi vestiti, o meglio sulla sua toga beige impolverata.. «Scusate se mi presento cosi, ma sapete..» ed indica con il pollice destro alle sue spalle. La tempesta di sabbia sta ancora facendo i suoi comodi all'esterno. Poi fa un passo in avanti, ma senza sedersi ancora, aspetta che siano i proprietari ad invitarlo, sempre per educazione. Forse non ha ancora capito che è un locale pubblico. «E' sempre cosi il tempo da queste parti? Un po' ballerino..» sorride, ripensando al fatto di essersi ritrovato per ben due volte in mezzo ad una tempesta di sabbia. Poi attende le reazioni dei presenti, portando le mani negli enormi tasconi all'interno della toga.

17:36 Shadow Erza [Black Cherry Caffè]Un altro giorno è sorto sull'isola d'estate, e porta con se uno dei fenomeni più affascinanti dell'isola. La piccola one, seduta all'ultimo sgabello del bancone volge il musetto nero verso la grande vetrata del locale ad ammirare la tempesta di sabbia che impazza sull'isola. Indossa un vestito da cameriera maid dei toni del bianco e del nero. Il busto è coperto da un corpetto con scollo a cuore di pelle nera che stringe il vitino sottile e ne valorizza il generoso decoltè, la parte superiore è coperta da una camicetta a maniche corte, dove al petto porta una fantasia a strisce bianche e grigie e le maniche, a sbuffo, sono candite come la neve. Al collo della camicia scende dolce un fiocco sottile di seta nera, che scende sul petto proprio tra l'incavo dei seni generosi. I lunghi capelli corvini sono raccolti in uno chignon spettinato, che lascia libera qualche ciocca, acconciato con un cerchietto di stoffa bianca a balze nere, tipico del look maid. In vita porta una cintura di pelle nera dove a destra porta il borsellino di pelle del medesimo colore e la frusta, ed a sinistra la sua Katana. Appena sopra la coda morbida svetta un enorme fiocco nero che si prolunga con due cose rosse, come se fosse un pacco regalo. La gonna è la vera particolarità del completo, infatti porta una gonna dallo stile vittoriano, che parte dal cintura e si dirama con una struttura alla graceart, che ricorda quasi un enorme sottogonna dallo stile vittoriano. La stoffa nera della gonna ne copre la figura fino a sotto all'inguine finendo in un giro di stoffa bianca, lasciando libera alla vista altrui la zona tra coscia e ginocchia della lupetta con quel gioco vedo e non vedo della fantasia graceart. Alla base della gonna un giro di merletto bianco a balze rende la figura, sinuosa ed elegante della Mink, simile ad una bambolina di altri tempi. Le gambe sono protette da delle candide calze auto reggenti bianche. Ai piedi delle delicate decolte bianche con del pizzo nero in punta e sul tacco con tanto di tacco dieci e fiocchetto sulla caviglia, e sul petto svetta una piccola spilla con il simbolo del locale, le labbra rosse che mordono la ciliegia nera. La coda scodinzola piano emanando il suo profumo di ciliegia, mentre il giovane verdino, assistente della one e addetto al negozio accoglie qualcuno che entra nel locale con un sorriso ed un lieve inchino. Curiosa «?!» la one si gira verso la porta e con un sorriso ed un inchino delicato «Buon pomeriggio» saluta.

17:30 Ton B. Chester [Verso Black Cherry Caffè]Una bella tempesta di sabbia si sta abbattendo su Katorea, cittadina che fa da tramite tra le due città portuali di Tamarisk e Nanohana. LA cittadina che ospita anche il Black Cherry Caffè una piccola struttura commerciale dove si sta dirigendo in questo momento il Musicista. Coperto completamente dal suo vestito lungo e beige, all'inizio era bianco. In testa porta il turbante a nascondere la pelata e sulle spalle sempre la sua amata chitarra, la T-Bunny. Si tiene stretto il turbante mentre avanza lentamente, rallentato dalle raggiche di vento e dalla sabbia che si insinua dappertutto. Con la mano destra si tiene la toga e con la sinistra il turbante. «Ma come è possibil...» non riesce a finire la frase che una folata di vento e sabbia lo investe. «Puah!» sputa per terra. Cerca con tutte le forze che possiede di alzare lo sguardo, giusto per non perdersi di nuovo come l'ultima volta che si è ritrovato allo spider Caffè. «Ah ecco..»mormora a denti stretti cercando di avvicinarsi il più possibile alla struttura. Socchiude gli occhi mentre con passo più veloce si avvicina alla porta d'entrata e con un gesto brusco apre la porta ed entra. La differenza di clima tra dentro e fuori è evidente. Lo spiazza quasi, infatti si ritrova con le mani aggrappate ai suoi vestiti, nonostante il vento non soffi più. Alzo lo sguardo in cerca di qualcuno.. «Salve!» saluta a voce alta in attesa che qualcuno lo accolga. Dietro al bancone dovrebbe esserci il ragazzo dell'altra volta. Non si muove attende davanti alla porta, se non altro adesso il vento e la sabbia non sono più uun problema.