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20:22 Shadow Erza     [Katorea - Black Cherry Caffè]Le mani passano in rassegna l'uomo che mangia la prima forchettata del dolce, il cuore in gola, la coda che si muove nervosa, le orecchie che si abbassano un [Glup] po di saliva viene mandata giù a fatica. Ma quando l'altro gli rivolge il verdetto «Kya» saltella sul lugo, il fare dolce e carino, come una coniglietta contenta, la coda che scodinzola «Ne sono felice shishi» voltandosi verso Jack che le sorride «Sentito "Come essere a casa"» sorridendo dolce al sottoposto che le annuisce e le fa notare che lui non ne aveva dubbi «Shishi» arrossendo felice «Grazie Messer Chester, non sa che piacere mi fa sentire queste parole»lei che con la sua cucina vuole far innamorare le persone e rievocare ricordi. Non si direbbe un avida e spietata donna, ma ha la sua visione del mondo, e per ottenere ciò che brama è disposta a tutto, anche a fingersi ciò che non è. Annuisce dolce al cantante «Capisco, non so come ci riusciate» a stare lontano dalla moglie «Ma è d'ammirare la sua dedizione al suo sogno, come lo è l'amore di sua moglie nel lasciarglielo vivere» dolce e gentile «Sono felice per voi, e spero che la ritroviate presto e che» quindi «Realizzate il vostro sogno futuro re della musica»dolce come il miele. Ascolta il dire dell'altro mentre le mani si serrano in una stretta decisa ma non eccessivamente opprimente «Ah» sorride «Capisco, allora non c'è problema» sincera «Non ho altro che un piccolo pianoforte»che si può notare sul palchetto «Ma se vorrete suonare basta avvisiate il mio socio» indicando il verdino che annuisce con un inchino «Jack non vi dirà di no» sorride «Anche io e la Valchiria cremisi amiamo la musica ed ogni melodia e nota è gradita» silenzia «Ovviamente, il locale ha uno stile»seria «L'unica accortezza è nel non far riecheggiare troppo la musica shishi» divertita, ma sincera il locale ha un tono rilassante sia mai che arrivino ad assordarle i clienti. Afferra il numero di telefono ed annuisce «Va bene messere» un idea le balena in mente «Yay» annuendo «Spero di rivederla prima shishi» prendendo i soldi e salutando l'altro con la man dritta «E stato un onore a presto» svuota il tavolo e si avvicina a Jack. Il biglietto viene messo nel seno «Sai che forse ho un idea» sorride maliziosa «No prima ci devo pensare bene» sorride al verdino «Poi vedremo» intanto l'altro le fa notare è finita la Cheescake «COSAA??» sorride «Va bene vado» e scopare poi in cucina a ri preparare i dolci in ammanco.\\\\
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19:58 Ton B. Chester   [Katorea - Black Cherry Caffè]Molto gentile la Mink, cosa che potrebbe risultare sospetta a qualcuno, ma non di certo al buon Chester che vede del buono in ogni persona, fino a quando non lo ammazzano di botte o non gli conficcano un pugnale sulla pancia. Quelle sono le dinamiche a cui era abituato nella sua isola, in mezzo all'immondizia. Ascolta con piacere il dire della ragazza canide che ci sa fare veramente con le parole. Annuisce sorridendo e prendendo una forchettata di torta. Il dolce si scioglie in bocca dando proprio quel benessere che può dare lo zucchero in un corpo in astinenza da parecchi giorni. «Eh si.. molto buono..» mormora mentre si pulisce la bocca. «Devo dire che può ritenersi soddisfatta del suo lavoro. Come essere a casa...» sorride sincero verso la Mink. Che continua ad essere molto gentile e cordiale e questo gli piace, visto i brutti ceffi che ha dovuto affrontare da quando è nella Rotta maggiore. «E' stato difficile, ma siamo d'accordo... Farò un concerto importante in ogni isola della Rotta Maggiore.. e poi tornerò a casa con il titolo di Re della Musica... e farò molto presto.. Ho già iniziato..» conclude il discorso, perchè a volte sa di essere noioso. Poi la stretta salda della ragazza si fa sentire, ma cerca di sostenerla meglio che può, altrimenti gli allenamenti del padre e del nonno a cosa sarebbero serviti? «Capisco..» annuisce spostando lo sguardo sul piccolo palco in fondo.. «Comunque noi non suoniamo per soldi ancora.. suoniamo per la musica, per rendere il mondo un posto più bello..» poi si alza in piedi, prendendo l'ultima forchettata e lasciando i soldi sopra il tavolino. «Al massimo per la fama, ma solo perchè aiuta a diffondere l'arte..» precisa, lui non vuole essere un traditore dell'arte e lavorare solo per diventare famoso. «Quindi niente, se avete qualche evento particolare dove c'è particolare affluenza chiamateci..» e porge un biglietto con il suo numero di lumacofono. «Intanto verrò sicuramente a vedere la bellissima Miss Fox..» sorride.. «Ora devo andare.. è stato un piacere, alla prossima..» fa un cenno anche al ragazzo, cosi salutando tutti si allontana dal posto.
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19:33 Shadow Erza     [B.C.Caffè] Sorride dolce, come suo solito, all'uomo che le chiede informazioni sulla torta «Beh» arrossendo leggermente «Non so come la faccia la sua dolce metà» si porta il vassoio vuoto al petto «Ma cerco di mettere sempre me stessa nei dolci che preparo per il locale» socchiudendo gli occhioni di giada e muovendosi lenta, come a seguire una dolce melodia sembrando quasi un fiore di campo che si muove leggere alla brezza del tramonto «Quindi, visto che è tanto non la sente» riferendosi alla moglie «Spero che le faccia tornare a mente la sua dolce consorte» dolce come il miele «Se un dolce porta alla mente dei teneri ricordi il cuoco può ritenersi soddisfatto» e fissa agitata l'altro in attesa del giudizio. Sospira a quella notizia «Ohh quindi non la vede da tanto» dolcissima «Io non saprei come resistere senza vedere il mio lui per tanto tempo» non vede il teppista da pochi giorni e gli sembrano già un eternità. Osserva il piccolo lumacofono e sorride «Capisco» dovrà avere sicuramente un altro fisso o la moglie non la potrà sentire. Sorride «A quanto ho capito, la mia razza non è facile da incontrare» serena «Almeno non come quella degli uomini, ma da qualche anno sembra ne girino di più» o almeno così ha capito vivendo da un anno sull'isola d'estate. Arrossisce «Di solito evito di mostrare troppo i canini, so che possono mettere soggezione mi dispiace» porgendo un leggero inchino «Non ci badi, non ho intenzione di fare del male a nessuno» se non costretta ovviamente. Annuisce «Capisco» al fattore dell'ordine «Re della musica?» inclina il capo a manca e muove le orecchie «E' una cosa inusuale da sentir dire, trovo che sia un bel sogno» originale senza dubbio. Allunga la mano e serra la presa, una presa decisa e determinata, non va a ledere l'altro ma a porsi come la donna che è, fiera e forte, decisa e tenace, incatenando gli occhioni di giada in quelli altrui «Piacere mio messer Chester». Scuote il capo «No assolutamente» sincera «Quello l'ho fatto mettere da poco, giusto per far esibire una o due persone, una sorta di distrazione per chi ama la musica» come lei e la sorella «Il palco è all'esterno allestito per la serata, poi verrò smontato» seria «Mhh» lo fissa «Ecco» sincera «Al momento io non posso ingaggiare nessuno messere, non ho le entrate necessarie» vero «Ma se vuole cantare per i miei clienti può farlo, e se riceve mance può tenerle, niente di più» dolce «Forse, ma Miss Fox non è una cantante di mestiere, è semplicemente brava» e lei l'ama.
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