19:49 Shimeda Ikkaku 


Doti Attive: [Iron Arm Style]
[Spider Cafè] Il suo colpo va fortunatamente a segno e la copia di Erza svanisce come il suo aggressore «Lo so...» Un bisbiglio prima che la copia svanisca del tutto. La fissa con un po di angoscia ma felice di aver sconfitto il suo alter ego sabbioso. Ricompare allo spider. Sorpreso nel rivedere i barocchi in piedi «S-siete tutti vivi!» e ancor di più nel vedersi sopra Erza con un palmo dal suo viso. Occhi spalancati e il viso tinto di rosso mentre si perde nello sguardo della lupa, verde come smeraldi. «B-baby...»Si impappina con le parole mentre sente più calore di quanto non ne abbia sentito fuori sotto il sole cocente. Che anche lei abbia vissuto qualcosa simile a lui? Il suo sguardo è velato dalle lacrime. QUASI quanto il suo. Lei ovviamente di più: tra i due è quella più emotiva. Si sostiene da lei tramite i palmi poggiati sul pavimento, mentre lei si aggrappa a lui, trascinandoselo e potendo baciarsi a vicenda. Socchiude solo ora lo sguardo, volendosi assaporare ogni singolo momento con la mink di cui è innamorato. «TRanquilla baby...Tutto sotto controllo..» E' una bugia la sua, ma lo sta dicendo solo per tranquillizzarla. In fondo è andato tutto bene, no? «Ho avuto delle seccature con una clessidra. Lunga storia.» Ironizza come suo solito. «Va bene così, baby. Tranquilla.» Dannazione, quanto è bella... Quando anche la coda altrui e le gambe lo catturano, non può che tirarsi su con lei appesa e stringerla di rimando, sostenendola inizialmente dai glutei belli sodi, per poi spostarsi alla vita della ragazza. Esegue gli ordini ,portandosela via, per poter saziarsi di tutta la propria ragazza. Viziandola, baciandola sul collo e palparla dando sfogo al loro amore, ovviamente PROTETTO. Impegnato in questo, torna in se per un istante,osservando che nella mano destra stringe un biglietto. Forse è una delle poche frasi che in tutta la sua vita ha sentito con un senso logico. Prima di andare a levare i vestiti di Erza, ormai lontani dal pubblico, infilerebbe nella sua tasca un altro pallino esplosivo. Ne aveva comprati un paio qualche giorno fa con l'intento di darglielo alla prima occasione e non avrà momento più propenso di questo ||
19:35 Shadow Erza 


Doti Attive: [Dog Coat - Noro Noro: Beam]
[Spider Caffè] Il colpo riesce la coda si muove bene ed annienta il nemico, ed una volta fatto «...» tutto diventa ancora una volta sabbia e lo scenario cambia ancora. Socchiude gli occhioni e quando li riapre «....» il verde intenso degli occhi della lupa sembra brillare di luce propria mentre si incatena a quello di nocciola del suo «B.». La coda scodinzola velocemente, come impazzita emanando quel suo profumo di ciliegia, le mani si portano al viso dell'altro, mentre gli occhioni si fanno lucidi notando che anche quelli dell'altro lo so «Ikka» sussurra lieve mente il muso si allunga verso le labba del ragazzo, il capo si alza e le mani si portano il viso del teppista al suo «B» un sussurro che verrebbe interrotto da [Kiss] un bacio intenso e passionale. Le lingue dei due amanti intente a danzare in una spirale di desiderio mentre le mani della lupa si muovono lungo la schiena del teppista per arpionare la stoffa e portare i due corpi vicini il più possibile. Si stacca dalle labbra del l'altro solo per la mancanza d'ossigeno nei polmoni e con il volto rigato dalle lacrime, la tensione dei momenti precedenti sembra sciogliersi in un attimo, «T t ti avevo perso» affossando il muso nell'incavo del collo dell'altro «Non ti vedevo, non ti trovavo più» inizia a tremare avvinghiata al collo dell'altro «S s scusa» sussurra in fine dovendo ammettere che la paura presa nel non sapere che cosa stesse succedendo all'altro le aveva fatto perdere il controllo. Non era preoccupata per lui, sa che non avrebbe rischiato nulla, ma non vederlo l'aveva mandata in crisi, le aveva dato una fitta al cuore immensa, l'aveva fatta ritornare a quei giorni di ronda a water seven. Silenziosa sotto il ragazzo, avvinghiata al collo dell'altro non «...» riesce più a parlare, unico movimento inconscio della one è la coda che si avvinghia delicata al corpo del ragazzo «B» cosi come le gambe gli cingono la vita «Andiamo via, solo noi due» la sorella la scuserà se per questa volta non riuscirà ad essere la sua stessa solare e si concederà solo alle cure del teppista, che potrà fare di lei quello che vorrà.\\\\