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20:08 Mizuo Sekill [Spider Cafè] E alla fine tutti se ne vanno, l'ittico rimane l'unico davanti al bancone ad attendere la sua ordinazione ponendo lo scudo vicino a sé per averlo sempre a portata di mano, o almeno così credeva. Difatti Lucyfer gli si siede vicino portando Sekill a guardarlo. «A dire il vero bevo Rum da molto tempo. Deve sapere, Mr. Samael, che in passato ero più scapestrato e impulsivo rispetto a come sono ora. Ero convinto che bere Rum mi facesse apparire più grande e, nonostante preferisca il tè attualmente, è abitudine concedermi un po' di Rum dopo un evento importante» spiega osservando come il bicchiere arrivi ad entrambi afferrandolo. «Come questo» aggiunge poi indicando il centro del locale dove fino a poco prima c'era un babbuino inquietante. Ascolta il brindisi dello spadaccino che accoglie volentieri alzando il bicchiere a sua volta, i due bicchieri si incontrano leggermente condividendo quel brindisi, fatto ciò batte con leggerezza la base del bicchiere sul bancone e proferisce un «na zdorovie tovarisch» prendendo qualche sorso di Rum sentendo come faccia ardere un po' la gola come al solito. «Beh diciamo che sto meglio rispetto all'altra sera, grazie a lei e a Miss Nyumi» replica ricordando bene il discorso della squala mentre poggia il bicchiere sul bancone. «È una sensazione strana, sento che oltre a forgiare armi non ho alcuna utilità per il gruppo ma al tempo stesso le vostre parole mi hanno ispirato spronandomi nuovamente a migliorare» e nel dirlo sospira di nuovo bevendo un altro po'. «Eppure anche poco fa non sono riuscito a fare nulla, non ho protetto nessuno di voi e anche con il mio potere non sono riuscito a localizzare Mr. Ikkaku» continua a dire fissando poi una delle bottiglie poste sulla vetrina. «Non lo so...a volte mi sento solo un peso morto per il gruppo» ammette infine con un ultimo e lungo sospiro.

19:54 Lucyfer Hellmoon 

Skill Attive: [Ukenegasu 4/4]

Doti Attive: [Giant Sword Style]

[Spider Cafè][4] Quegli esseri sabbiosi esplodono colpiti prima dal fuoco e poi dai colpi barocchi [sbam sbum] Gli uomini di sabbia scompaiono sgretolandosi e diventando niente, mentre come è iniziata finisce quella illusione con i barocchi all'interno dello spider «...» Uno sguardo ai presenti , mentre lo spadone viene riposto nel fodero e un paio di passi vengono fatti per avvicinarsi al bancone ove vi sono gli altri. Doppio senza pensarci su si dirige verso l'uscita e «Dopp....» Niente ormai e sparito , la zero professa verso i suoi lupi e il colosso si muove con il capo a cercar le iridi argentee andando ad annuire verso di lei rispondendo alla sua domanda. Lo sguardo si sposta verso i due piccioncini sdraiati al suolo in una posizione alquanto compromettente «Jiajajajaj» Ridacchia sentendo il dire di lei «Quei due prima o poi saranno un bel po»Alludendo ad eventuali cuccioli. Siede su uno sgabello vicino al compagno ittico «Oh, Sekill da quando bevi rum?» Questa gli è nuova , per poi volgere il verbo verso il banconista «Fanne due ragazzo» Sistemandosi meglio e andando a estrarre un sigaro dal taschino interno della giacca per poi accenderlo «Come stai?»Interrogatorio verso il compagno «L'altra sera sembravi turbato» Non lo guarda al momento lasciando lo sguardo lavico su quel sigaro che comincia ad ardere e a sprigionare fumo, andando a respirarne un po «Ne vuoi parlare?»Se non si aiutano tra di loro che branco sono. Il rum arriva per entrambi e il bicchiere viene afferrato «Uhm... Il bicchiere dello cherry era più carino» Alza appena le spalle per poi volgere la frontalità verso l'orca. Il corpo viene ruotato di poco verso l'ittico e il bicchiere avvicinato verso lo stesso «Dopo un po di allenamento ci vuole un brindisi» Lo guarda sorridente «Che noi possiamo migliorarci e diventare ciò che desideriamo, che la morte stia sempre tre passi dietro di noi senza mai raggiungerci e che il branco sia sempre forte» Sorride dolce , mentre il bicchiere permane sospeso innanzi a lui attendendo che l'abissale vada a far incocciare il vitreo contenitore contro il suo.
19:49 Shimeda Ikkaku 

Doti Attive: [Iron Arm Style]

[Spider Cafè] Il suo colpo va fortunatamente a segno e la copia di Erza svanisce come il suo aggressore «Lo so...» Un bisbiglio prima che la copia svanisca del tutto. La fissa con un po di angoscia ma felice di aver sconfitto il suo alter ego sabbioso. Ricompare allo spider. Sorpreso nel rivedere i barocchi in piedi «S-siete tutti vivi!» e ancor di più nel vedersi sopra Erza con un palmo dal suo viso. Occhi spalancati e il viso tinto di rosso mentre si perde nello sguardo della lupa, verde come smeraldi. «B-baby...» Si impappina con le parole mentre sente più calore di quanto non ne abbia sentito fuori sotto il sole cocente. Che anche lei abbia vissuto qualcosa simile a lui? Il suo sguardo è velato dalle lacrime. QUASI quanto il suo. Lei ovviamente di più: tra i due è quella più emotiva. Si sostiene da lei tramite i palmi poggiati sul pavimento, mentre lei si aggrappa a lui, trascinandoselo e potendo baciarsi a vicenda. Socchiude solo ora lo sguardo, volendosi assaporare ogni singolo momento con la mink di cui è innamorato. «TRanquilla baby...Tutto sotto controllo..» E' una bugia la sua, ma lo sta dicendo solo per tranquillizzarla. In fondo è andato tutto bene, no? «Ho avuto delle seccature con una clessidra. Lunga storia.» Ironizza come suo solito. «Va bene così, baby. Tranquilla.» Dannazione, quanto è bella... Quando anche la coda altrui e le gambe lo catturano, non può che tirarsi su con lei appesa e stringerla di rimando, sostenendola inizialmente dai glutei belli sodi, per poi spostarsi alla vita della ragazza. Esegue gli ordini ,portandosela via, per poter saziarsi di tutta la propria ragazza. Viziandola, baciandola sul collo e palparla dando sfogo al loro amore, ovviamente PROTETTO. Impegnato in questo, torna in se per un istante,osservando che nella mano destra stringe un biglietto. Forse è una delle poche frasi che in tutta la sua vita ha sentito con un senso logico. Prima di andare a levare i vestiti di Erza, ormai lontani dal pubblico, infilerebbe nella sua tasca un altro pallino esplosivo. Ne aveva comprati un paio qualche giorno fa con l'intento di darglielo alla prima occasione e non avrà momento più propenso di questo ||

19:40 Mizuo Sekill [Spider Cafè] E in un turbinio di attacchi e combo tutti gli zombie di sabbia si dissipano e vengono distrutti dai presenti. Accade poi tutto molto in fretta, così come all'inizio l'orca si ritrova dentro allo Spider ma con le persone che sono tornate normali e nessun segno dell'araldo o di altre cose strane. Si guarda attorno confuso Sekill con ancora lo scudo in mano sbattendo un paio di volte le palpebre «Cosa...» Ci mette un po' a capire cosa sia veramente accaduto ma ricorda tutto quello che è successo. E nemmeno il tempo di ragionare o altro che si ritrova Erza ed Ikkaku a terra a...scambiarsi effusioni d'affetto. Gli occhi della Gentilorca si spalancano visto che stanno facendo una cosa del genere lì, a terra, davanti a tutti! «Oh cielo!» Mormora afferrando velocemente il mantello che aveva con sé aprendolo e ponendolo davanti ai due come fosse un sipario così da evitare che gli sguardi possano vederli baciarsi, è vecchio stile non ci si può far nulla. Quando poi i due decidono di andarsene per conto loro ovviamente scosta la copertura lasciandoli passare «divertitevi»mormora ancora un po' rosso scuotendo la testa. Un saluto viene poi donato sia a Scarlet che a Doppio andando infine a sedersi al bancone alzando una mano. «Rum per favore...doppio» no, non sta chiamando il ragazzo. «Dopo quello che è successo ci vuole» mormora sospirando sonoramente passandosi una mano sulla nuca ancora cercando di capire cosa diavolo sia successo. E nel farlo poi si guarda attorno notando come la normalità sia sempre rimasta nello Spider, sicuramente è qualcosa a cui nessuno crederebbe se lo raccontasse in giro!

19:38 Scarlet V. Fox [Spider Cafè~Bancone] Quanto il destino si compie, tutto torna alla normalità, facendo riprendere tutti, compresa la scarlatta che si guarderà intorno. A questo punto la sua maledizione non ha più senso di solcare il terreno e com'è stata generata svanisce, sgredolandosi in polvere d'argento che si dissolve nell'aria. Controlla a uno a uno che stiano bene e nessun danno è stato mosso verso di loro, tanto meglio. La mano sinistra va a recuperare il sigaro ormai mezzo consumato, per allontanarlo dalle labbra per ciccare ad un posacenere vicino «E' stato uno scontro acceso, non trovate?» ormai una delle sue frasi preferite, rivolta a chi avrà voglia di ascoltarla. Continuando a sorridere placida la Zero si sposta al bancone, tornando a sedersi allo sgabello su cui si trovava pocansi, a quanto pare la tempesta di sabbia non è ancora cessata. Un breve sguardo verso una delle finestre per poi, sbuffare lieve, purtroppo non potrà ancora continuare gli allenamenti con Serket e questo la infastidisce appena. Tuttavia per fortuna sono li presenti i suoi cuccioli e così per lo meno potrà passarsi qualche attimo in compagnia, ignorando tuttavia i due piccioncini, che come è facile da pensare, trovandosi a quella distanza gli istinti primordiali sicuramente faranno il loro corso. Rimarrà in zona il tempo necessario fino a che la furia della tempesta non si placherà, per poi uscire e andare a concludere gli addestramenti dello scorpione.||

19:36 Vinegar D. Oppio 

Doti Attive: [Iron Weapon Style]

[Spider Cafè] La situazione si rilassa, le fiamme riescono a far andar via tutto, rendendo la zona tranquilla. Si ritrovano tutti nella sala iniziale, tra la gente, solo che Diavolo ora è esposto a tutti quegli sguardi. Per sua fortuna, lì, seduto al suo tavolo ove dormiva in principio, ha la cappa, sotto la sedia. L'andrebbe ad afferrare rapido per coprir le sue fattezze, celato ad occhi indiscreti che non siano quelli dei possibili compagni. Vuole comunque farsi sentire dalla V. Fox, la Shichibukai che si trovava sul loco insieme agli altri dell'Hoshoku. Ovviamente non sa nulla di Baroque Works ed affini. «Tsk» dissenso, non apprezza la situazione, si è sfogato ma ora è tempo di tranquillità. Coperto da capo a piedi si alza repentino, cappuccio che lascia intravedere solo i capelli rosa con mesh verdi. Non è l'occasione adatta quella. «Il tempo non è ancora arrivato» quello di farsi vedere dalla capo dei mercenari, deve prima mostrarle il suo valore in maniera pulita ed eclatante, vuole fare il suo. Si volta quindi, camminando rapido verso la porta, tonfa in mano e bisaccia in vita. Esce quindi lesto ed incappucciato, puntando all'esterno, al deserto. Tornerà Doppio, prima o poi, ora è il momento della fuga, non di altro. Ogni cosa a suo tempo.
19:35 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat - Noro Noro: Beam]

[Spider Caffè] Il colpo riesce la coda si muove bene ed annienta il nemico, ed una volta fatto «...» tutto diventa ancora una volta sabbia e lo scenario cambia ancora. Socchiude gli occhioni e quando li riapre «....» il verde intenso degli occhi della lupa sembra brillare di luce propria mentre si incatena a quello di nocciola del suo «B.». La coda scodinzola velocemente, come impazzita emanando quel suo profumo di ciliegia, le mani si portano al viso dell'altro, mentre gli occhioni si fanno lucidi notando che anche quelli dell'altro lo so «Ikka» sussurra lieve mente il muso si allunga verso le labba del ragazzo, il capo si alza e le mani si portano il viso del teppista al suo «B» un sussurro che verrebbe interrotto da [Kiss]un bacio intenso e passionale. Le lingue dei due amanti intente a danzare in una spirale di desiderio mentre le mani della lupa si muovono lungo la schiena del teppista per arpionare la stoffa e portare i due corpi vicini il più possibile. Si stacca dalle labbra del l'altro solo per la mancanza d'ossigeno nei polmoni e con il volto rigato dalle lacrime, la tensione dei momenti precedenti sembra sciogliersi in un attimo, «T t ti avevo perso» affossando il muso nell'incavo del collo dell'altro «Non ti vedevo, non ti trovavo più» inizia a tremare avvinghiata al collo dell'altro «S s scusa» sussurra in fine dovendo ammettere che la paura presa nel non sapere che cosa stesse succedendo all'altro le aveva fatto perdere il controllo. Non era preoccupata per lui, sa che non avrebbe rischiato nulla, ma non vederlo l'aveva mandata in crisi, le aveva dato una fitta al cuore immensa, l'aveva fatta ritornare a quei giorni di ronda a water seven. Silenziosa sotto il ragazzo, avvinghiata al collo dell'altro non «...» riesce più a parlare, unico movimento inconscio della one è la coda che si avvinghia delicata al corpo del ragazzo «B» cosi come le gambe gli cingono la vita «Andiamo via, solo noi due» la sorella la scuserà se per questa volta non riuscirà ad essere la sua stessa solare e si concederà solo alle cure del teppista, che potrà fare di lei quello che vorrà.\\\\