16:22 Scarlet V. Fox [Tamarisk~Presso il palazzo] Il luogo indicatole da Pakunoda è ormai alle porte, la corvina si avvicina con passo sicuro, elegante e sinuoso insieme ai suoi agenti, la dove sà, che tutto avrà inizio della fine di un era «Oggi mio branco, porteremo a termine quello che mesi fa abbiamo iniziato»fiera, imperiosa «Tenete gli occhi ben aperti e non temete» sa che non tremeranno, nessuno può farli tremare, non più. La zero della Baroque Work, indossa oggi un finissimo abito di seta dalla tonalità del nero intenso che risalta notevolmente le candide forme di porcellana della valchiria cremisi. I lunghi capelli corvini, leggermente mossi, sono lasciati liberi di muoversi e coprirle la candida schiena scoperta. In testa un filo dorato funge da piccolo diadema e fa disperdere, lungo le tempie, dei piccoli fili impreziositi da minuscoli diamanti. Al collo un girocollo d'oro e diamanti che presenta dei preziosi fili a collegare le spalline, che sembrano dei dorati artigli, dalle quali partono due grandi pezzi di stoffa. Delle maniche ampie ed aperte che lasciano libere di muoversi le braccia in combattimento, ma che possono nascondere gli arti superiori della donna in previsione dell'uso della sua maledizione del mare. Il vestito è un abito da sera lungo con un ampio scollo a V che scende fino all'ombelico della zero, e mette in risalto il seno della bella colossa dalle labbra scarlatte come ciliegia. La vita sottile è stretta da una fascia impreziosita con delle gocce d'oro e diamanti, che valorizza in modo delicato il vitino da vespa della valchiria, e dalla quale parte una piccola cascata di stoffa a balze che va a coprire in parte la lunga gonna dritta del vestito. LA gonna, semplice ed elegante, porta un ampio spacco laterale, al fianco destro, che principia da sotto l'inguine e mette in risalto le due splendide leve delle colossa. Ai piedi delle eleganti scarpe gioiello con un tacco comodo , alla man dritta, in fine, un ventaglio dalla sagoma esotica ed accattivante. A coprire il tutto un enorme giaccone rosso formato da miriadi di rose di stoffa rossa unite tra di loro. Lo sguardo di ghiaccio si punta dove dovrebbe trovarsi Mikol Brute, ed un sorriso dalle note cremisi si dipinge sul suo volto. Le mani si muovono, pronte a richiamare a lei la sua maledizione, cominciando a sentire il cuore pulsare ed ad accendersi per dare il via alla fornace che creerà le sue terribili catene.

16:22 Shimeda Ikkaku [Tamarisk] Oggi il sole picchia come sempre qui ad Alabasta, ma il pensiero non è per il caldo. A quanto pare la Baroque avrà possibilità di risolvere una parte dei loro più grossi problemi. E lui sarà in prima linea. Il vestito è uno dei tipici vestiti degli Alabastini, un due pezzi formato da casacca e pantaloni bianco .La casacca è uno smanicato morbido che resta aperto,mettendo in risalto il fisico scolpito del ragazzo.Il colletto,alla coreana,è decorato con dei richiami damascati neri e dorati.mentre al collo svetta una collana dorata che ne risalta l'incarnato ormai olivastro per i raggi del sole Alabastino. Alle mani dei guanti rosso sangue,che gli proteggono gli avambracci lasciando però le dita libere di muoversi. I fianchi sono fasciati da dei pantaloni bianchi molto morbidi,sorretti da una fascia molto larga rossa.In realtà ,di per se,l'abito è molto semplice ma i decori ed il tessuto risulta molto morbido e fresco ideale per le giornate afose del deserto. Un enorme fascia di stoffa bianca con dei ghirigori damascati rossi che il teppista usa come Tuareg nelle giornate più calde. Infine un paio di bianche cuffie musicali che avvolgono il collo e che sparano un leggero sottofondo punk/rock. Al volto i marchi che ne deturpano il viso: un punto interrogativo all'occhio sinistro e uno esclamativo sul destro. Le mani sono ricoperte da degli speciali guanti protettivi che hanno il compito di proteggerle e in particolar modo la mancina ha recuperato un artiglio, questa volta, di quelli retrattili. Nelle saccocce qualche pallino esplosivo. «Tsk...A quanto pare siamo alla resa dei conti...» Osserva i presenti suoi alleati soffermandosi prima su Scarlet «Chi avrebbe detto che quella stronza sarebbe potuta esserci utile» E infine su Shadow «Mi raccomando baby...Lo dico solo per scaramanzia. Lo so che sei diventata molto più forte.» Ma oggi è un'occasione speciale

16:22 Lucyfer Hellmoon [Tamarisk] Il sole splende e il caldo afoso regna sovrano sulla sandy island, il giorno stabilito è dunque finalmente arrivato. Si muove insieme ai compagni barocchi , per giungere sul luogo dato da pakunoda alla zero. [Stunk stunk stunk] Il peso del l'erculeo barocco viene scaricato sul suolo sabbioso tramite gli anfibi neri che vanno a solcare la sabbia affondando quanto basta per creare dei piccoli fossi. Mentre le leve inferiori coperte da un pantalone nero si muovono flessuosamente piegandosi più del dovuto per uscire dalla sabbia. Il busto e coperto da una canotta del medesimo colore dei pantaloni che insieme ai capelli lunghi e corvini completano l'abbigliamento total black. Sulla schiena in quel fodero dorme tranquillo Mefisto, ancora per poco però sembra che in quel palazzo al quale si stanno avvicinando servirà. La man dritta tiene stretto un sigaro fumante , mentre la mancina ripone nella tasca la fiaschetta del kraft dopo aver bevuto un sorso di rum «Non si inizia mai una missione senza i giusti rituali» Sibila mentre avanza al fianco dei fratelli. Le iridi scarlatte si muovono a guardare tutti fermandosi un istante in più sulla figura della zero, sospira lasciando poi fuoriuscire una nuvoletta di fumo , alcuni hanno delle maschere in viso a celare la propria identità altri a viso scoperto. La tensione è alta e i passi dei barocchi sono all'unisono come dei colpi di tamburo dati con precisione assurda. Il palazzo si fa sempre più vicino , ed il colosso dona un ultimo bacio a quel sigaro che viene fatto cadere al suolo per poi spegnersi da solo con il tempo, avanzando ancora insieme alla sua famiglia.«...» Le parole del berg vengono udite , ma non vi è risposta da parte del titano che continua in quel suo avvicinarsi.

16:22 Mizuo Sekill [Tamarisk] Una giornata calda e soleggiata quella di Alabasta e sembra destinata ad aumentare per via della tensione crescente mentre tutto il gruppo si avvia in direzione del palazzo. L'ittico veste come sempre con un completo elegante nero, la camicia bianca con il colletto alto che ne copre la bocca; sul braccio sinistro porta con sé il fidato scudo buckler con nuovi ornamenti che gli serviranno come monito soprattutto per questo evento. Nella tasca anteriore della giacca si trova un orologio da taschino dorato, sul polso sinistro (nascosto dalle maniche) un baby-lumacofono e, tra le labbra coperte, una pipa da cui esce continuamente del fumo, essendo un evento serio non era il caso di portare quella giocattolo. Sekill avanza affiancando i propri compagni con sguardo serio puntato dinnanzi a sé, è la prima volta che affronta una missione del genere ma quello che sarà il suo ruolo è ben chiaro; li proteggerà tutti a qualsiasi costo. Il passo è lento e regolare, la mente dell'orca concentrata su quello che devono fare, sarà sicuramente una sfida difficile ma nulla che non possono superare quando si trovano tutti insieme. Dona giusto uno sguardo ai suoi compagni per studiare le espressioni sui loro volti per poi donare un ultimo sguardo alla Zero. Il discorso di Alexander viene ascoltato ma non risponde, non ce n'è bisogno, molto presto i fatti parleranno per loro!

16:21 Alexander Berg [Tamarisk - Pressi Palazzo] Ed infine è giunto il grande giorno per i nostri amati Barocchi, un altra pagina sta per essere scritta nella loro storia ed in quella dell isola di Alabasta, che anche oggi sembra presentarsi al massimo del suo calore. Per l' occasione speciale il Number Agent One ha deciso di mostrarsi al mondo con la sua solita eleganza indossando un finissimo abito a tre pezzi di seta bianca sopra una camicia color cobalto, cobalto come i capelli del lottatore che per l'occasione son protetti da un cappello borsalino in tinta con l'abito, proprio come la cravatta che completa il suo outfit mentre ai piedi il solito paio di scarpe lucide. Alla cinta del Barocco si possono appena intravedere le sue due armi da guerra, un martello ad una mano lungo il fianco destro ed un coltella da caccia su quello opposto, coltello ricevuto in dono dalla sorella. I Barocchi sono scesi in campo al completo schierandosi lungo la strada che li porta al palazzo indicato da Pakunoda, il luogo dove a breve avverrà la loro resa dei conti con Brut. Non c'è più tempo di scherzare o fare battute e lo si legge anche nello sguardo del Numero Uno che avanza deciso al fianco dei suoi compagni pronto ad incidere la parola fine su questo capitolo della loro vita. «Tenetevi pronti.. Non isolatevi e sopratutto sostenete il compagno al vostro fianco.. Siamo un branco e da tale agiremo..» Comincia dunque il suo rimbrotto rivolgendosi ovviamente ai nuovi e a quelli ancora più acerbi. «Si caccia insieme.. Si vince insieme..» Una frase che ha già usato e che gli è rimasta impressa dato che rappresenta quello che loro sono. Un tiro di sigaretta spezza il suo fiume di parole riportandolo nel concentrato silenzio, lo sguardo si posa prima sulla Titana e poi a poco a poco su tutti gli altri. Sono pronti.

16:19 Magenta Berg [Tamarisk - Pressi Palazzo] Il sole colpisce con forza estrema l'isola dell'estate, quasi come ogni altro giorno....Eppure oggi c'è qualcosa di differente nell'aria, qualcosa di "pericoloso" mentre un sospiro vibrante abbandona le labbra morbide della Berg «...» Non ha granchè da dire l'abissale per il momento, è eccitata all'idea del confronto imminente, dopo tutto quello che hanno fatto quest'oggi raggiungono un punto di svolta. Indosso, oltre che il laccetto portato attorno al collo con gli anelli di Shoma e Marie appesi oltre che il laccetto con il gioiello regalatole da Scarlet, un Crop-Top con allaccio dietro al collo, nero e sorretto dalla fascia di tessuto che passa dietro la nuca, aderente al corpo, ne mette in risalto le forme morbide lasciando completamente nuda la schiena, la cui pelle umida per il suo lignaggio di sangue risulta coperta dai capelli color magenta, la pinna dorsale è lasciata libera dal vestiario in questo modo, seminascosta dai capelli, per quanto ancora visibile, a fasciare il bacino e le gambe si trovano invece un paio di pantaloni lunghi, neri anche questi, il tessuto morbido risulta aderente sul fisico allenato dell'abissale, lasciandola comoda e leggera, infine a fasciare i piedi un paio di stivaletti neri, privi di tacco che giungono fino alla metà del polpaccio tonico dell'ittica, ultimo accessorio il Baby Lumacofono posto al polso destro. Una breve occhiata viene donata in direzione degli altri Barocchi presenti, li squadra uno dopo l'altro, in silenzio totale...Di alcuni di loro si fida ciecamente, altri oggi verranno messi alla prova ancora una volta mentre alcuni subiranno il battesimo del fuoco in una situazione decisamente incendiaria. Le labbra si incurvano lentamente in un sorriso affilato, un sorriso che sà di violenza e di trapidazione. Avanza verso l'edificio, mantenendo lo sguardo fermo su di esso e sui dintorni della struttura visibili al suo occhio, nulla più e nulla meno. Le orecchie pinnate sono ben tese ad ascoltare il dire dei compagni presenti, mentre l'attenzione per un breve attimo si ferma sulla sua Zero. Sicura di se, oggi è qui per chiudere una questione una volta per tutte.

16:19 Shadow Erza [Maschera Semplice][Tamarisk - Luogo incontro] La giornata continua e dopo le chiacchiere e il cambio colore, della mattinata con la zero, si sta dirigendo, con il resto del branco, verso il luogo indicato dalla bionda PAkunoda, lì dove dovrebbe nascondersi Mikole. Indossa il travestimento da One, in modo da tentare di camuffarsi il più possibile, non volendo rischiare qualche articolo sui giornali per quei fatti in particolare, in fondo meglio essere estranei ai fatti sempre e comunque. L'intero fisico della lupa è rivestito da una tuta di pelle nera come la notte, che non consente ad occhio vivo di far notare la pelliccia della One, che copre le curve abbondanti della mink dalla punta dei piedi fino al collo, lasciando libere le spalle, che, però, sono fasciate in dei lunghi guanti che la coprono fino a metà braccio. Sulle spalle un piccolo giacchetto, con varie tasche dove porta il lumacofono. I lunghi capelli sono tinti con delle ciocche di verde acido alternate da quelle nere naturali, cosi come la macchia bianca della coda è tinta di verde, mentre in vita porta una cintura dove a destra porta il borsellino con i vari pallini alchemici e la frusta, ed a sinistra la sua amata KAtana. A coprire il tutto un mantello con annesso vaporoso cappuccio che le copre la figura dai capelli fino i piedi, piedi fasciati in degli stivali borchiati neri che sono bassi e comodi volutamente per rendersi più veloce possibile. Sulle spalle vetta la sua bellissima falce, la sua Kalà regalo del fratello ittico, saldamente tenuta sul dorso da una fondina di pelle nera, che permette al mantello di non svolazzare troppo. In fine in volto una maschera dalle fattezze di teschio, con delle grandi corna, non pericolose, che le copre il musino e rende impossibile, ad occhio esterno, definirne le fattezze da lupa. Cammina placida e tranquilla con il resto del gruppo «...» silenziosa senza dire una parola.

16:11 Nasu no Yoichi [Maschera Semplice][Strade- coi compari] Il nostro amico è in missione assieme ai compagni barocchetti e quindi ha optato per questo motivo ha deciso di venire in missione con il suo vestiario apposito quindi con tanto di maschera e tutto il resto, il suo vestiario consiste dunque in una maglia nera nera priva di maniche ma a collo alto, molto leggera così che sia adatto ad ogni luogo in cui si può trovare, aderente al busto ne mostra in parte il fisico non di certo muscoloso ma i muscoli compaiono da sotto quella stoffa. Le gambe sono coperte da un pantalone di stoffa leggera anche questa nera leggermente più larga rispetto alla maglia, ai piedi degli stivali molto resistenti in teoria o così dovrebbero essere secondo quanto dettogli dal negoziante. Tramite un gioco di cinture si regge la faretra posta in diagonale con le parti piumate che quindi sporgono sul fianco destro. Una cinghia in pelle come quelle per la faretra taglia in diagonale il suo petto, con dietro la schiena un gancio a molla che regge il fido arco lungo. Alle mani dei guanti a mezze dita bianchi e non aderenti, con delle strisce nere sottilissime lungo tutta la lunghezza, e che con un elastico si serrano attorno alle dita e poco sotto il gomito. Sul viso una maschera da kitune bianca con decori rossi, i capelli sono posti in modo da coprire alla vista le di lui orecchie con due ciuffi laterali, che non disturbano l'udito, ed un acconciatura che fa si che non vi sia una coda che passa essere afferrata. Alla cintura vi è una scatolina che una volta aperta da accesso ai due pallini in suo possesso, il fireblow ed il bum bum, il baby-lumacofono è nascosto in un doppio fondo della faretra. Il passo è lento e costante affianco ai suoi compagni mani nelle tasche del pantalone che indossa, si perchè con questo vestiario deve fingere di avere un altro tipo di comportamento. «Quindi è ora di chiarire eh?» Chiede sghignazzando un pochino.

15:58 Slurk Hellboy [Tamarisk]Non sembra, ma un minimo teso lo è per via della sua prima missione in assoluto con un gruppo che conosce a malapena. Per fortuna il meteo sotto questo punto di vista è molto clemente, permettendo grazie ad un sole alto nel cielo azzurro, e al vento pressoché assente, un ottima base di partenza perlomeno per chi di mestiere fa il cecchino. In ogni caso, al momento si trova insieme all?intero gruppo, sicuramente nella parte finale, non solo per il proprio grado, ma anche perché non ama personalmente stare troppo nel bel mezzo della folla. « Beh, direi di muoverci.» Un leggero sorriso, smuove le sue labbra aprendosi da lato a lato della bocca per mettere in mostra una buona parte dei suoi denti bianchi e identici a quelli di un essere umano qualunque. Alto sui cinque metri, con la sua pelle molto rossa, non per le ustioni, ma perché è il suo colore predominante, cerca già da quando sono arrivati in zona di dare come minimo un occhiata intorno per capire se ci sono persone presenti, o qualcosa che attirerebbe la sua attenzione principalmente. Come vestiario, punta sull?essere versatile più che altro; Una cappa piuttosto enorme, data la sua stazza, lo copre dal collo sino ad arrivare alle ginocchia. Quest?ultima si presenta con una tonalità marroncina, con tante tasche, ricordando vagamente quella di un normale detective; Aperta soltanto da qualche bottone ad altezza petto, sotto c?è una maglietta nera molto leggera e traspirante. Sulla faccia, per evitare fastidi a causa della luce, indossa degli occhialini da sole che hanno delle lenti oscurate sul nero e la forma circolare. Appena più sopra, un piccolo turbante bianco fa da schermo dal caldo ricadendo a tratti lungo i lati delle spalle. Infine, cosa forse più importante di tutte, sulle spalle in due fodere separati marroni, ci sono i due fratelli di battaglia: una doppietta e un fucile da precisione. Entrambi, già carichi con dei proiettili normali, sono stati chiaramente puliti e testati prima di partire ed arrivare in zona. Per il momento quindi, si limita nel seguire gli altri del gruppo senza dire una parola, ma aspettando di vedere quel palazzo che aveva già intravisto qualche giorno prima per via di un veloce studio esterno.