02:30 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Alubarna - In giro] Ascolta l'altro mentre si sistema il cappello sul capo «Anche questo è vero, ma ci sono sempre delle eccezioni» e la stessa lupa, che non conosce le proprie origine da mercenaria, probabilmente se la madre non l'avesse nascosta lei stessa sarebbe stata una piccola killer, e se i genitori non si fossero staccati dal gruppo, quella vita sarebbe stata normale per lei. Sospira «Il mondo è pieno di cose assurde e la crudeltà dell'uomo è materia infinita di studio» sincera. Annuisce «Si lo penso anch'io, magari un giorno potremmo dialogarne davanti una tazza di tè, anche se preferisco il prosecco» sorride, parlando degli ideali. Fa spallucce «Per natura sono sospettosa e non mi esprimo mai se non ho l'assoluta certezza, potrei è vero, come potrei essere anni luce dalla verità questo mondo è infido e misterioso Fearg e non è mai buono parlare se non si conosce con certezza l'argomento in questione» nel suo caso ha già dei sospetti è vero ma non sa se sono fondati o meno. Lo vede prendere il biglietto, non ricambiando però, sembra come volesse mantenere un alone di mistero su di se «Perfetto» porgendogli un leggero inchino «Grazie della cortesia, vi assicuro che manterrò la stessa accuratezza anche nei vostri riguardi messere» sorride dolce. Ricambia il gesto di saluto «A presto allora» per poi vederlo scomparire «Bene è ora di rincasare» prima però andrebbe a porgere un saluto al monumento dei caduti per ricordare le persone perse durante questo anno sull'isola d'estate. Ed anche oggi il sipario si chiude, con un nuovo indizio per far chiarezza sulla faccenda, e forse su un nuovo collaboratore, chissà, del diman, in fondo, non v'è certezza.\\\\

02:17 Fearg D. McDragon [Alubarna - In giro] Ascolta le parole della sua interlocutrice, riflettendoci sopra qualche istante prima di rispondere: «Un bambino non diventa certamente assassino per sua libera scelta, quindi il discorso non cambia poi molto. Non so dirvi cosa farei se dovessi trovarmi nella situazione che descrivete ma presumo che sarà il fatto a guidare i miei gesti verso la soluzione migliore» non aggiunge altro in merito, poiché è consapevole sarebbe qualcosa di difficile da affrontare. Risponde poi ad una delle domande poste: «Si, ho degli ideali e ritengono che tutti dovrebbero averne» preferisce non aggiungere altro in merito non conoscendo effettivamente la persona con cui parla, per quanto ne sa potrebbe anche essere un Marines sotto copertura. Torna poi alla questione di Rita e Leone: «Non conoscete quei due ragazzi ma ho intuito che avete dei sospetti sulle persone con cui hanno affari, è così od ho interpretato male le vostre parole?». La lupa tuttavia sembrerebbe volersi avviare verso altri luoghi e per tanto poco altro viene detto: «Si ho già un luogo dove stare ma grazie per il consiglio. State sicura però che verrò a cercarvi per discutere ulteriormente questa faccenda e se come dite conoscete molte persone, magari anche di altre, qualora lo vorrete» una possibile fonte di informazioni, ghiotta occasione da non lasciarsi sfuggire. «E non temete, comunque, i vostri affari vi appartengono, come a me i miei e non avrei motivo per dire ad altri le vostre cose» avrebbe voluto aggiungere "qualora non me ne diate motivo", ma sembrava una frase inopportuna. Fearg prende poi il bigliettino da visita portogli e con fare cordiale alza la mano in segno di saluto «A presto dunque». Così sembra calare definitivamente il sipario sulla strana serata. ||

02:02 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Alubarna- In giro] Ascolta il dire dell'altro osservandolo, guardandolo dal basso verso l'altro notando anche come infili le mani nelle tasche forse per «Ha freddo messere?» il tono dolce «Magari è il caso di rincasare, le notti qui sono gelide se non v'è abituato» e certo lei con la pelliccia rinforzata può fare la sbarona ora. Annuisce «L'occhio di riguardo per la propria razza e comprensibile certo» lei non fa distinzioni in vero, ci sono i barocchi e poi tutto il resto, ed il resto per lei non conta poi molto che siano bambini o uomini, tanto più che l'animo della Shadow punta solo ai suoi d'interessi, quelli della sua famiglia ovviamente. Annuisce «Certo messere ma un bambino può essere anche un assassino, non se lo dimentichi, così come uno schiavo, spero per lei che non si trovi mai a dover scegliere se la sua vita o quella di un esserino» sincera, lei l'ha fatto e non ne ha pensiero ma forse l'altro potrebbe. Ascolta il dire dell'altro mentre riprende a camminare, il tono permane tranquillo e pacato «Ha già dove alloggiare? altrimenti qui vicino c'è L'Alì Babà Hotel, molto bello ed accogliente» sincera. Sorride poi «Di gente che manipola gli altri per i propri interessi il mondo è pieno mio caro» seria «Lei che tipo è?» retorica «Su questo concordo» sul morire e sugli ideali «E dica lei ha ideali messere? ha sogni?» ghigna «Oltre quello di trovare chi ha fatto quello al bambino che» ghigna abbassando il cappello «A quanto pare hanno già provveduto a sistemare»sussurra. Scuote il capo «Io conosco molte persone si, ma sia Rita che Leone sono individui nuovi sul palcoscenico e non vi so dire molto, così come non so con certezza d chi parlassero» può intuirlo ma non può esserne certa. Sospira in fine donando all'altro il suo numero di lumacofono «Ecco» se vorrà accettarlo «Ormai l'ora è tarda ma se» sorride «Vorrete di nuovo parlare con me di questa storia sarò lieta di conversare con voi al Casinò dell'isola mi trova li» sincera «Ma la pregherei di non andare a spiattellare in giro quello che è accaduto stasera e di cosa ha sentito sul mio conto» seria «Non v'è taglia nota sulla mia testa, probabilmente non sto simpatica a qualcuno e mi vuole morta» fa spallucce «Dopotutto ho aiutato a sbattere in galera molte persone» abbassa le orecchie «é il prezzo da pagare per aiutare il regno suppongo» sorriderebbe all'altro in attesa, pochi attimi ancora per poi svanire prima di andare via. Ferma li aspetta il dire dell'altro, ma tra poco andrà via.

01:47 Fearg D. McDragon [Alubarna - In giro] Il fare della ragazza è pacato e le parole dette, condivisibili o meno, vengono espresse con toni ben diversi rispetto a quelli utilizzati precedentemente da Rita, cosa apprezzabile che spinge Fearg al confronto ed a ulteriori spiegazioni. «Comprendo che la mia reazione possa essere stata fraintesa, dopo tutto tendo ad avere un occhio di riguardo in più verso i miei simili, ma ci tengo a precisare che se quel corpicino avesse avuto tratti caratteristici diversi non sarebbe cambiato nulla. Che mondo è quello in cui si permette che un'anima innocente faccia quella fine? Un bambino è sempre un bambino, a qualunque specie appartenga» ed è quello che pensa in effetti; generalmente non è tipo da farsi scrupoli particolari verso chi che sia, ma ha pur sempre dei principi e dei limiti invalicabili ed i bambini sono uno di questi. Fa poi una pausa durante la quale infila le mani nelle tasche del cappotto per riscaldarle, poi aggiunge: «Il mio intento non è vendicare quella povera anima, ma essere sicuro che altri della sua età non facciano quella fine. Ognuno dovrebbe essere libero di fare quel che gli pare, senza tuttavia condizionare gli altri in modo coatto. C'è sempre una scelta disponibile, bisogna solo avere il coraggio di accettarlo, in oltre tutti siamo destinati a morire prima o poi senza lasciar traccia delle nostre carni terrene, quel che resta sono le azioni che ci lasciamo dietro e se queste vengono perpetrate seguendo i propri ideali, ben venga». Nuovamente fa una pausa lasciando il tempo all'altra di assimilare quanto detto, poi dice: «Quindi voi conoscete le persone in questione?».

01:31 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Alubarna- In giro] LE nuvole che coprivano i candidi raggi di luna sembrano svanite nel nulla, e la lupa, con il musetto nero rivolto verso la candida musa sorride dolcemente, mentre dalle labbra, la voce calda e dolce risuona intorno a lei come un canto «Luna non mostri solamente la tua parte migliore» sorridendo dolce per poi chiudere gli occhioni di giada e sospirare. Gli ultimi passi per uscire dalla casa sono mossi, ed ora i due si ritrovano fuori, in mezzo le strade della città capitale dell'isola diretti chissà proprio verso la torre dell'orologio che è il simbolo della città stessa. Sospira al dire dell'altro e con tono pacato e tranquillo «E' un piacere fare la sua conoscenza messer Fearg» dolce e gentile la piccola miss One. Alza il musetto per fissare l'enorme angelo e sorridere «Vede, muovo i miei passi sull'isola d'estate da molte lune ormai» quasi un anno «E e ho viste e sentite di tutti i colori, ma questa faccenda» seria «Non è una cosa che si basa su una razza specifica mio caro» sincera. Le mani si portano ad unirsi sul cuore come in preghiera «Non fraintendermi, che fosse un angelo, un umano o un Mink» sincera «Non sarebbe cambiato nulla, ma penso che se i tuoi passi si volessero muovere per vendicare un tuo simile qui ti sbaglieresti, avrebbe potuto esserci la bambina o il capellone sul tavolo» sincera «Qui si parla di persone che non hanno scrupoli ad uccidere un infante ma vedi» lo fissa fermandosi ed alzando il musetto «Non puoi giudicare la vita di chi non conosci» sembra volerlo consigliare «Hai detto tante cose giuste prima ma non hai considerato, che forse per quelle persone non vi è altra scelta» sincera sa cosa aspetta a chi non rispetta i patti con la malavita «Se hanno agito così ci sarà un motivo bisognerebbe capire quale sia ma» sorride dolce «Come ti hanno detto è un terreno di guerra, sei disposto a morire per un ideale messer Fearg, perché è di questo di cui parliamo, inseguire un ideale e lottare fino alla morte per ottenerlo» sincera, aspetterebbe la sua risposta.

01:15 Fearg D. McDragon [Casa -> Esterno] L'alato ascolta stizzito le parole rivoltegli dalla ragazzina, giudicandola insolente e palesando il suo pensiero non a parole, ma con la semplice espressione del viso. Tuttavia aggiunge: «Non fare la saccente con me ragazzina, se siamo qui non è per nostra volontà ma perché voluti da quella cosa che tieni sulla spalla. Quello che credo non ha importanza, importa quello che vedo e ciò che ho di fronte ai miei occhi è qualcuno della mia razza che giace inerme su questo tavolo. Questo per me vuol dire che qualunque cosa stiate facendo non è di certo la strada più consona», apostrofa con queste parole la sua interlocutrice fissandola a lungo. «In oltre...quanto ho udito questa sera mi ha inevitabilmente coinvolto in questa faccenda e decidere di starne fuori o meno e affar mio» il tono sembra determinato a voler approfondire la questione. Lo sguardo poi si sposta su Leone al quale Rita sembra voler rimproverare qualcosa, o perlomeno questa è la sensazione di Fearg. «Sarà il fato a decidere se le strade dei presenti in questa stanza dovranno incrociarsi nuovamente o meno e sono convinto che accadrà, nel bene o nel male», poche parole in linea con i principi e le credenze di Fearg che si limita successivamente a guardare i due allontanarsi dalla stanza. L'attenzione ricade ora su Erza, della quale ne ascolta le parole e la richiesta, poi si esprime: «Si, vi seguo. Anche perché mi par di capire che voi ne sapete certamente più di me su questa faccenda e mi piacerebbe condivideste con me quanto sapete, qualora lo vogliate» deciso nel suo dire, ma comunque cordiale. «Sono Fearg, comunque» si presenta mentre segue la lupa fuori da quell'orrido anfratto.

01:08 Shadow Erza 

Doti Attive: [Dog Coat]

[Casa -> Esterno]Sorride dolce alla piccola Rita «Tesoro io l'ho visto l'inferno e non lo temo» seria la piccola One che tra un infanzia di soprusi e stenti e la lotta alla malavita ne ha viste di cose strane ed orribili. Annuisce al dire di Leone «Capisco se è così meglio, se era un pericolo e lo avete risolto io stessa non posso che esservene grata» sorride dolce ai due «Le persone?» rimugina un attimo «Penso di poter intuire di chi parli e mi dispiace messer Leo ma se sono chi penso io» Brute ed i suoi «Ci dovremmo rincontrare ancora» seri ora. Sorride dolce a Leone «Messere io non faccio mai pessimi acquisti ma» le iridi s'illuminano «Vedo oltre a quello che voi stesso credete di valere ed io dico sareste perfetti» seria «Poi avete fegato solo venirci incontro a muso duro» scodinzola «Mi piacete e se potrò aiutarvi lo farò nonostante voi diciate di no» si abbassa il cappello sogghignando «Sono una tipa testarda, e la taglia che volete riscuotere ne è una prova shishi» per poi fissarli «Riferitelo se volete, non ci fermeremo finché l'isola non sarà al sicuro» e quindi loro«Non abbiamo paura, chi muore da leone vive per sempre» ammiccando a Leone. Annuisce «Lo so che non siete gli unici ma vedete» sorride «Anche noi non siamo impreparati» scuote il capo mentre li osserva sparire nel buio «Ti sbagli Leo ci rivedremo e prenditi cura di Rita se le succede qualcosa ti raso a zero» seria. Si avvicina in fine alla salma, lasciando sotto il velo, all'altezza della mano, uno dei suoi biglietti da visita, abbassandosi quasi fino a sfiorare, ma non lo toccherebbe, la fronte dell'angelo «Spero che tu sia in un posto migliore tesoro» sorride dolcissima per poi voltarsi «Mio caro» verso l'angelo di cinque metri «Ti va di fare due passi fuori?» sorride «Mi presento il mio nome è Ayame Black» dolcissima sorride mentre [Tap] esce dal luogo «Ti va di farmi compagnia in questa triste notte?» per poi uscire dalla casa si spera seguita dall'uomo, al quale in fine chiederebbe «Come si chiama se posso ovvio» con tono gentile, come se non fosse successo nulla.