|
22:20 Shadow Erza    [Rainbase - Piano terra - Tavolo da gioco] Il cielo è nero stasera sull'isola d'estate e la nostra lupetta è seduta al tavolo da gioco con il fratello cobalto intenta e concentrata a contare quelle sul tavolo da gioco. Annuisce debolmente mentre le iridi di giada non si staccano dalle carte «Credo di si»sussurra al fratello «Devo fare 21 no? se lo supero ho perso» crede di capire «E se faccio meno del banco ho perso uguale giusto?» un po confusa in effetti. Indossa un abito da sera lungo con strascico di un verde intenso, simile a quello giada degli occhioni della lupa. Il busto è fasciato da un corpetto con scollo a cuore, che valorizza il seno generoso. Sul corsetto, valorizzato da uno stile plissettato che sembra avvolgere il fisico della Mink valorizzandone le curve morbide, vi sono, sul seno sinistro, degli inserti neri, delle rose di varia misura e dei ricami damascati di pietre preziose nere, che, illuminati dalla luce artificiale della sala ne valorizzano il decoltè. Il corpetto, plissettato, la veste come un guanto fino all'altezza del basso ventre, fermandosi all'altezza dell'inguine, da li in giù parte una gonna di tulle morbida, non molto vaporosa, che si dirama intorno alle gambe toniche della Mink, mostrandole, grazie ad un profondo spacco proprio al centro, ad ogni passo, lento e sinuoso della lupa. Il modello a sirena, con tanto di coda, mostra,l'incedere della lupetta, come l'avanzata di un fiore delicato che si lascia trasportare, ballando, in un soffio leggero d'aria. I capelli, a boccoli, sono racchiusi in uno chignon basso e scompigliato, che lascia libere alcune ciocche che andranno ad incorniciare il muso allungato della lupa ed a valorizzare gli occhioni verdi. Al collo svetta la collana regalatele dalla zero, una bellissima rosa rossa di rubino con lo stelo e le foglie di smeraldo sorretta da una catenina sottile di oro bianco che valorizza il collo affusolato e le spalle nude. Ai piedi si notano delle decoltè grigie, simili alla tonalità dell'oro bianco, che lasciano intravedere la punta delle dita, con un tacco di dieci centimetri, per finire nella mano destra stringe una pochette argentata contenente i suoi oggetti e la frusta. Sospira mentre accavalla lentamente le gambe affusolate e fissa le carte «Ok punto 90.000 berry dai carte» fissando il cecchino «Si fa così giusto?» sorridendo dolce mentre da sotto il tavolo si sente un suono [Kiriù] volpe in avvicinamento.
|