00:26 Slurk Hellboy [ Sandora - In Giro] Lentamenta si rialza, barcolla ancora un po' quando fa i primi passi a fatica, avendo ancora i peidi ben affondati nell'acqua del mare. « D-Direii di si.» Scosso ancora, e neanche poco, da quella manifestazione d'ambizione sensa eguali. Diciamo che si deve ancora riprendere chiaramente, visto anche come in faccia tiene un espressione del tutto incrinata in una totale confusione.« Che diavolo, ugh.» fa giusto uno o due passi, prima di fermarsi nuovamente e pigarsi in avanti. Con calma, tacitamente, annaspando chiaramente mentre cerca nell'inspirare aria dal naso il più possibile. « Beh.» Sbatte le palprebbe, un paio di volte, mentre smuove uno o due passi con più forza nelle gambe. Man mano, chiaramente si sta di nuovo abituando a dove si trova. Riesce a muovere gli arti con suffecenza. « Va bene, andiamo... che fatica. Che giornata.» sospira un paio di volte, quindi senza aggiungere niente, si muove cellermente in direzione di una zona non molto chiara seguendo l'alalato e facendo al massimo altre chiacchere. / [end]

00:12 Nobunaga Ufu Oda [ Fiume Sandora ] « E' ora di rientrare » Dice tirando su' il buon Slù, atterrito e intimorito da un Haki che ora va a dissiparsi nell'aria, scomparendo e venendo richiamato dallo Shogun, prima di tirargli una pacca sulla spalla (o fin dove riesce ad arrivare) come con dolcezza. « Vedrai che non te ne pentirai, ora andiamo valà » Sorride, rimettendosi la pipa in bocca e incamminandosi verso lo Spider Caffè « Ti offro da bere, te lo sei meritato. A una buona collaborazione, dunque! » Appena arrivati al locale gli fornirà i modi per contattarlo e gli darà qualche indicazione ma il primo passo lo ha dunque compiuto. Spera di non incagliarsi anche questa volta. ||

23:56 Slurk Hellboy 
[ Sandora - In Giro] « Ah, beh.» Sbatte le palpebre. « Non sono io quello che deve preoccuparsi, al massimo tu. Non ho una taglia sulla testa, figuriamoci poi se può interessargli uno come me.» gonfia le guance a mo' di palloncino, al massimo della loro estensione, cacciando fuori tutta insieme l'aria dalla bocca. « Mhm.» Ascolta con attenzione ogni parola di quel discorso, finendo con l'annuire visibilmente, varie volte, mentre ancora sta parlando. « Lo so, non preoccuparti. Non.. Non...» Sta cercando di dire qualcosa, ma in qualche modo quella sua parlata viene bloccata da un qualcosa di inspiegabile. Vede la terra tremare sotto i piedi dell'alato, lo ha davanti, ma sopratutto sente come un enorme mal di testa, gli fa perdere totalmente il senso di posizionamento su quel luogo dove si trova. «!»Non ha più la concezione dello spazio e del tempo, non sa neanche dove si trova. Inevitabilmente, lo sguardo si perde a livello di espressione, finendo col perdere l'equilibrio e ricadere a peso morto sopra le sue ginocchia. Il corpo è inarcato in avanti, col peso, fissando con le proprie dorate l'acqua che rispecchia la figura dell'ittico come una sottospecie di illusione smoss dalle varie onde create dalla forza di un haki leggendario. «Ugh.» Trattiene a stento il vomitare all'interno del suo corpo, mettendo una mano a tappare la propria bocca. « Uff.. Uff..»Stremato psicologicamente, suda copiosamente riprendendo solo lentamente e con calma la sanità mentale. Vede quell'arto che gli viene allungato. Lo fissa. « C-C-apisco.» fa una fatica immane nel parlare, tuttavia usando la mano altrui come leva, tenta di issarsi nuovamente in piedi con i dovuti tempi. Si massaggia la zona della fronte, piuttosto confuso ancora da quello che è successo. « Va bene.» Non ha altro da dire. « Direi che non ho più domande. E' ora di rientrare, no?» domanda, molto affaticato. Vorrebbe stendersi e dormire. 

23:37 Nobunaga Ufu Oda  tenta Haou-Shoku: Kizezu

Skill Attive: [Haou-Shoku: Kizezu 1/1]

[ Fiume Sandora ] « L'Ammiraglio è qui sull'isola con me ma ho già chiarito la questione e non mi torcerà un capello, come hai potuto immaginare » Sorride « Farò in modo che andrà avanti così, non ti preoccupare »Sempre che alla Piccola Oda non vengano strani colpi di testa. « Ricorda una cosa, Slù »Allontana la pipa dalla bocca e per qualche secondo il braciere ardente mentre in controluce il suo viso, evidenziando le rughe e le linee severe della bocca e degli occhi « Io sono una persona che può dar molto, che può far tanto per chi si rivela essere affidabile e fedele. Sono una persona che, però, può anche risultare estremamente spietata e pericolosa da avere contro » Sbuffa una nuvoletta di fumo grigio dalle labbra, storcendole in un bieco sorriso « Semmai dovessi pensare di tradirmi, di volermi vendere o abbandonare, ricorda questa sensazione sulla pelle. Ricorda la paura che la mia sola presenza è in grado di incuterti, stampala nelle ossa e imprimila nell'anima perché non è che un decimo di ciò che sono in grado di fare » Abbassa la testa e va a mimare di tirare un calcio al suolo. Assieme alla sabbia che si solleva, in una piccola spruzzata argentata, andrebbe a espandersi anche parte della sua Ambizione nel Colore più unico che raro. Il Re Conquistatore. Essa verrebbe riversata sull'ittico, provando a incutere dentro al suo spirito il terrore nudo e crudo, facendogli sentire di essere nettamente inferiore nonché sul punto di svenire ma lo Shogun non vuole che il suo nuovo collaboratore svenga, vuole solo intimorirlo e fargli capire che con lui è meglio non scherzare. Potrebbe ritrovarsi in ginocchio addirittura ma conterrebbe il proprio Haki affinché egli non perda i sensi. Gli porgerebbe, poi, la mano destra come a volerlo aiutare a rialzarsi qualora dovesse ritrovarsi caduto oppure solamente a suggellare il patto. Intorno a lui l'aria gelida della notte Alabastina quasi sfrigolerebbe, si disegnerebbero piccole onde concentriche al suolo e l'acqua si innalzerebbe abbattendosi in una onda di spilli ghiacciati sulla pelle dei due presenti lì sulla riva. « Inizia a indagare al riguardo di queste carovane ma tieni gli occhi aperti su tutto e tutti quelli che si trovano sulla Sandy Island, voglio sapere chi sono i gruppi al momento sull'isola, i loro componenti e i loro scopi » Gli dice tranquillizzandosi e, con calma, annullando l'Haki del Re nell'aria. [ 2»0 ] .

23:20 Slurk Hellboy [ Sandora - In Giro] Il tempo si fa man mano sempre più nuvoloso, la luna adesso appare solo a tratti tra le nuvole, andando a specchiarsi sullo stesso fiume Sandora dove ha i piedi immersi dentro all'acqua. Alza la zona del sopracciglio sinistro sentendo quel nome, vari sono i brividi che gli compaiono sulla schiena per vari motivi. « Perry? Il pesce multi arto che era con me l'altra volta?» come sempre, cerca conferma nelle sue parole, mostrandosi comunque del tutto tranquillo, conscio che la sua infamata alle spalle dell'ittico non è stata sgamata, sebbene tuttavia è successo l'esatto opposto. Ma lui non lo sa questo, quindi si mostra del tutto sicuro nel suo discorso. « Confermo. Lui parla davvero molto, anzi ti posso affermare che difficilmente tiene la bocca chiusa a differenza mia.» Si auto indica con un dito di una mano a caso. Cerca in qualche modo di farsi pubblicità. « Se non sbaglio, dovrebbe trovarsi a Water Seven. Ha detto che partiva per conto suo in cerca di qualcosa.» Scrolla le spalle, facendo giusto uno o due passi indietro, in modo da squadrare l'altro in tutta la sua interezza. « Non lo so. Nel senso, sono certo che sei molto forte. Ma non avendoti mai visto all'opera, sicuramente mi viene difficile constatarlo. Sperando che non capiti l'occasione.» Precisa, scrollando ampiamente le spalle e portando le braccia nell'intrecciarsi ad altezza petto. « Che diavolo ci fa un ammiraglio, qui?» Inarca il sopracciglio sinistro. « E io che credevo ti desse la caccia.» Sembra piuttosto basito dal tono, sembra far realmente fatica nel credere a quello che ha sentito in questo caso. « Pesciuzzo?» Assottiglia lo sguardo sull'alato, guardandolo decisamente male da come la zona dei due cipigli e rivolta verso il basso, facendo assumere al viso un espressione molto dura. « Mi immaginavo questa risposta. Va bene, nessun problema, basta che la mia identità sia celata è non c'è problema. Vedrò cosa posso fa per te, allora Nobunaga. Se scoverò qualche notizia interessante, allora te la dirò senza problemi.»sembra sincero. Alla fine lui pensa a guadagno, quindi è l'occasione perfetta. « C'è qualche informazione in particolare che stai cercando, o hai interesse nel ricevere?» domanda infine, zittendosi, rimanendo a fissare l'altro.

23:02 Nobunaga Ufu Oda [ Fiume Sandora ] « Esattamente » Annuisce facendo vibrare la pipa tra i denti mentre le morsica un'estremità, sovrappensiero, di fronte alla risposta di Slù. « Beh, Perry mi ha dato l'idea di uno che parla tanto...» Ridacchia « Lo conosci meglio di me, confermi? » Un'idea, comunque, che gli è stata consolidata durante il corso della loro seconda conversazione. « I soldi non sono un problema, in un modo o nell'altro ti arriveranno. Stanne certo » Spiega frustando l'aria come in un gesto di indifferenza « Credi davvero che qualcosa del genere possa fermarmi? » E' abbastanza venale Slù ma è convinto che con il tempo si ricrederà. « Le mie lumacofonate sono in sicurezza e stai tranquillo che la Marina non verrà a rompermi. Un Ammiraglio vive come mia vicina di stanza allo Spider eppure sono ancora qui, non è venuto a reclamare la mia pelle. Mi basta chiedere un favore e » [SNAP] Schiocca le dita « Problema risolto. Inoltre esistono anche dei lumacofoni che impediscono alle chiamate di essere irrintracciabili. Quando e se arriverà il momento te ne regalerò uno, stai sereno pesciuzzo » Sorride ora mentre sbuffa un'altra nuvoletta di fumo grigio e dal colore intenso che, in lente spirali, sale verso la volta celeste. « Ci sono altre persone che hanno deciso di contribuire, in maniera diretta o indiretta, al mio progetto » Annuisce sincero in queste sue parole « Altre, invece, hanno deciso di incassare e poi voltarmi le spalle ma arriverà il giorno in cui pagheranno pegno » Non intende perdonare alcuni individui che hanno dimenticato la collaborazione tanto facilmente quanto si cambiano le mutande. « Ovviamente, per evitare fughe di informazioni, preferisco mantenere l'identità dei miei collaboratori segrete tra di loro. Così in caso uno di voi finisse male non potrebbe vendere tutti gli altri alla mercé di un nemico, capisci? » Arcua un sopracciglio come a volersi rassicurare che il concetto sia chiaro. [ 2 ] .

22:48 Slurk Hellboy [ Sandora - In Giro] Man mano che fa qualche altro passo, le sue gambe finiscono con il ficcarsi con più profondita all'interno dell'acqua marina. Sentendo come già a contatto col quel liquido, questo si presenta tipiedo a livello di temperatura; una semi-sorriso appare sul volto dell'ittico, mostrando anche una parte dei suoi denti bianchi. « Uhm.» Sbatte le palpebre, fossilizzando lo sguardo totalmente sull'alato man mano che esplica quella sottospecie di tacita riechiesta. Una mano viene portata sotto al mento, prendendolo con una certa forza dalla base, dove sono presenti anche un piccolo quantativo di ciuffi color pece. « Sono anche convinto che le informazioni valgono più di ogni cosa in questo mondo.» Asserrisce, piuttosto forte di quell'idea, già dal tono roboante che incalza stavolta. « Non c'è problema. Vuoi che faccia parte di una tua rete di informatori, insomma.» ripete le sue parole in breve, tuttavia lo fa per ricercare una conferma nelle parole dell'altro. « Non so perchè, ma mi immaginavo cha la richiesta riguardasse qualcosa del genere, visto come m'hai posto la domanda l'altra volta.» precisa, ummettando nuovamente le labbra e fermando il suo moto quando anche lo stesso fruttato fa la medesima cosa. « Ci sto. Però ho due questioni aperte. Anzi, una principalmente. Come pensi che possiamo passarci le informazioni in sicurezza, anche se siamo a varie isole di distanza?» Pone la prima questione con una certa tranquililità, d'altronde a suo modo divere, può sempre sotto sotto dirgli quello che le sue orecchie vogliono sentire. « La seconda. Ci sono altre persone, oltre me, che fanno già questo lavoro o no? Oppure sono l'unico pazzo che gli piace rischiare la pelle?» domanda retorico, ridacchiando a bassa voce, piuttosto tranquillo, sebbene all'interno del suo corpo il cuore batte molto velocemente e sente un ansia davvero pesante. « E come mi farai avere i soldi? Hai una banca o un conto?» Chiede, conscio dell'esistenza delle banche, una cosa comune, sebbene è piuttosto scettico sul metodo di pagamento. Fermo sul posto, rimane a fissarlo, provando a mostrare il viso più rilassatoa a livello di tratti possibile, sebbene, diciamo che da metterlo in pratica è molto difficile.

22:32 Nobunaga Ufu Oda [ Fiume Sandora ] « Allora, partiamo da un presupposto » Si volta e fissa intensamente Slù, dal basso verso l'alto, socchiudendo la palpebra dell'occhio solo come a volersi fare serio. Il tono si abbassa anche, come se non volesse farsi sentire da nessun altro anche se in zona ci sono solo loro due e qualche cactus, le ali si spalancano. « Tutti credono che sia la sola forza a smuovere le acque di questo mondo e sono d'accordo, la legge del più forte è quella che governa le rotte e le onde dei nostri mari ma assieme al braccio ci vuole anche la mente » Si picchietta di nuovo un dito sulla tempia come a voler sottolineare il concetto « E seppur io sia, come dici tu, una persona famosa e importante non posso tenere d'occhio tutto il mondo da solo. Anche perché il mio occhio destro l'ho perso numerosi inverni or sono » Si sfiora la benda sull'occhio cieco, ridacchiando mentre lo fa « Quindi è mia intenzione sostituirlo con più occhi di quanti chiunque possa averli, inizi a capire dove voglio arrivare? » Si mette una mano su un fianco, come a voler assumere un'aria decisa, sbuffando fumo dal naso mentre accompagna quelle ultime parole. « Io ti consento di andare dovunque tu voglia, fare qualsiasi cosa tu voglia, unirti a qualsiasi gruppo tu desideri ma di divenire un mio occhio. Riferirmi tutto ciò che vedrai, tutti i poteri di cui verrai a conoscenza, tutte le informazioni di cui entrerai in possesso esattamente come ora con la storia delle carovane » Cosa che già di per se' gli interessa particolarmente. « La scelta è tua ora, in base a cosa mi dirai ti pagherò di volta in volta, sia chiaro...» Abbassa leggermente il capo « E potrai accettare qui e ora, senza ripensamenti, oppure fare finta che questa conversazione non sia mai avvenuta e voltarti, dimenticandoti di me. So ricompensare molto bene chi mi è fedele, il resto lo scoprirai da te se deciderai di accettare » Non porge nessuna mano, non fa nessun sorriso o inchino. Le sue macchinazioni vanno avanti da molti mesi ma sono, eccetto pochi casi, ferme da altrettanto tempo e ha deciso che è ora di dare una spintarella alle cose. [ 1 ] . Rimane quindi immobile, con l'acqua che gli sfiora le caviglie nude e la sabbia che scivola tra le sue dita dei piedi, a fissare Slù in attesa di una risposta. Non ha altro da aggiungere.

22:00 Slurk Hellboy 
[ Sandora - In Giro] Il suo incedere continua ad essere perpetrato, mentre si guarda intorno con aria molto attenta, cercando di scrutare nel buio della notte illuminato solo dalla luna se nelle vicinanze potrebbe essersi qualche curiosone. Alza la zona del sopracciglio sinistro, cogliendo quelle due richieste alquanto lecite. «Mhm.» Strozza inizialmente delle parole in gola, ruotando il collo, e virando lo sguardo altrove; su una delle tante dune presenti nelle vicinanze. « Beh...» si immetta le labbra. « Mi pare giusta la tua richiesta. Affare fatto, so che hai una taglia sulla testa sopra i seicento milioni, quindi non ho intenzione di spifferare certe cose e rischiare già più di quanto non sto facendo.» Annuisce varie vole smuovendo il capo in due direzioni: sopra e sotto. « Tra l'altro, se ti può interessare, ho scoperto che c'è stato un attentato qualche giorno fa. Hanno fatto scoppiare delle carovane. » Una notizia ormai quasi di dominio pubblico, ma sapendo il rischio che corre nel girare per l'isola, glielo dice principalmente per questo motivo. « Non so altro. Però sto indagando, magari riesco a scoprire qualcosa.» Chiosa, dicendo un pensiero ad alta voce, riportando solo ora lo sguardo sula figura dell'alato che ha di fianco. « Si beh, sotto questo aspetto. Ho una conoscenza molto basilare dei frutti del diavolo e le varie razze che ambiano in giro per la Grand line. Cercherò di approfondire l'argomento.» serioso nel dire, se lui dice una cosa, difficilmente non la porta a compimento. Prima dell'ultima domanda, di nuovo si prende una piccola pausa per riflettere, contornata da vari sospiri uno dietro l'alto: molto brevi. « Non lo so. Onestamente quel frutto non mi attira più di tanto, però dietro potrebbe celarsi molto altro non è vero?» domanda, con tono interessato, conscio che magari l'altro potrebbe sapere qualcosa che lui ancora non è al corrente. 

21:48 Nobunaga Ufu Oda [ Fiume Sandora ] Continua a camminare con calma, senza alcuna fretta, lo scandire del tempo contrassegnato solamente dallo sbattere delle onde contro la riva e il frullio delicato delle sue ali dietro la schiena. Cammina, verso l'orizzonte, andando a tirare fuori da una tasca interna la pipa di legno che lo accompagna da sempre nei suoi viaggi e iniziando a riempirla. « Io potrei offrirti un lavoro, senza dubbio e sarei disposto a pagare anche profumatamente in base ai tuoi servigi » Inizia a spiegare facendo un breve preambolo « Però voglio che tu sappia due cose » Alza la mano sinistra e così due dita « La prima, ciò che ti dirò d'ora in avanti deve rimanere tra noi due e la seconda...punisco qualsiasi errore o mancanza di rispetto o infrazione della promessa con la morte. Penso che tu abbia capito con chi hai a che fare e non sono un uomo che scherza quando fa sul serio, quindi fai in tempo a ripensarci » Sbuffa una vampata di fumo nero dalle narici mentre un odore acre di tabacco inizia a circondarlo. « Non è incredibile. I Frutti del Diavolo sono legati a regole che l'uomo non ha ancora ben compreso » Tranne forse Cogwheel, Marco l'Uomo-Sole e Vegapunk ma sono nomi che non menziona per ora nella discussione « Ma per chi li può aver studiati attentamente, come me, il loro ciclo è cosa ormai risaputa anche se ammetto che non è una informazione poi così di dominio pubblico » Solamente ora squadra da capo a piedi Slù, fissandolo con curiosità e squadrandolo. « Però tu non sapevi nemmeno cosa fosse un angelo a momenti, non credo che questi argomenti facciano per te. Senza offesa » Non è sua intenzione schernirlo, dice solamente l'ovvio. « Tu sei interessato a questa fantomatica guerra per lo Yami Yami? » Gli chiede con vivida curiosità.

21:38 Slurk Hellboy [ Sandora - In Giro] Il sole è sceso da un po' di tempo su tutta la penisola alabastina, insieme alle temperature che sono calate drasticamente; come accade ogni sera in sostanza. L'ittico si ritrova in compagnia dell'alato, camminando con una certa tranquillità a suo fianco nei pressi del fiume sandora. «Mphf.» La lingua schiocca sulla parte alta del palato, mentre le sue dorate posano lo sguardo sul fiume, dove una bellissima luna va a specchiarsi in tutta la sua bellezza. Come vestiti, visto anche il freddo, ha addosso un capello stile bombetta per intenderci , completamente color pece, a parte una striscia circolare che gira intorno all'indumento che ha sulla testa perlaceo come tinta. Per quanto concerne i vestiti, buona parte del corpo è coperta da un lungo cappotto marrone scuro, stile detective, se si considera il collo piuttosto alto e particolare del capo d'abbigliamento. Sulle gambe, dei lunghi jeans blu scuri che ricadono ai piedi sempre scalzi. Ascolta con attenzione le due domande che gli vengono poste. Prima di rispondere, si prende un po' di tempo per riflettere. « Certamente, un lavoro mi farebbe sempre comodo. Dimmi a che cosa stai pensando.» chiosa, pacato e gentile, evitando volutamente il contatto diretto con l'altro a livello di sguardo. « Non lo so onestamente. Mi sembrava un pazzo quello di Wano. Una palese imitazione a Roger fatta un po' male. O mi sbaglio?» domanda retorico. « Onestamente, ci sto ancora pensando. Sicuramente tutta quella storia della trasmissione da frutto a frutto la trovo davvero incredibile. » ammette, umettando le labbra e zittendosi.

21:31 Nobunaga Ufu Oda [ Fiume Sandora ] Dopo aver accolto e ricevuto l'uomo-pesce di nome Sblearu o come Mephisto(?) si chiama si sono diretti verso le coste del Fiume Sandora, così da non rimanere sempre circondati da quattro pareti e potersi godere un po' del panorama notturno della Sandy Island. Al momento i due interlocutori si trovano lungo la riva del maggiore affluente di Alabasta, il Sandora per l'appunto, con l'angelo che cammina con i piedi accarezzati dalle acque gelide del fiume e con la sabbia che gli scivola tra le dita mentre con calma avanza senza una apparente meta. Indossa pochi abiti ma leggeri e che coprono tutto il corpo, così da resistere alle fredde temperature della notte, con una giacca di seta grigia, un cappello fedora nero sui lunghi capelli neri legati in una coda di cavallo, pantaloni di flanella grigi per fare pendant con il resto dell'abbigliamento e la solita Ama no Murakumo assicurata al fianco destro. « Quindi, hai detto di essere alla ricerca di un lavoro. Ricordo bene? »Si gratta la tempia con fare pensieroso, senza osservare l'ittico ma con l'occhio solo assorto nei propri pensieri « E dimmi un po', cosa ne pensi di quel che abbiamo visto l'altro giorno? Di Hierro, del Re e blababla vari » Gli domanda ancora. Il cielo sopra di loro è nero, irto di stelle argentate, la Luna è alle loro spalle e tinge la sabbia di bianco argento. Si inizia.