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00:14 Shadow Erza    [Yuba]Scuote il capo «Mangia soldi è un esagerazione, il gioco d'azzardo è ciò che la parola stessa dice, un azzardo, che premia chi rischia shishi»divertita«Poi comunque c'è anche il bare e la musica non c'è solo il gioco, io mi rilasso bevendo ad esempio non ho mai giocato d'azzardo»anche perché lei gioca solo per vincere. Ascolta i due sulla faccenda ragno«...»non capendoli«Ma perché proprio un ragno?»chiede curiosa, ma probabilmente non avrà risposta. Annuisce al pistolero«Tanti sono i sentimenti che spingono e spronano l'essere umano»fissa la luna «Ma in questo caso si parlava di uno ben preciso» sorride perdendosi nell'astro candido alto in cielo. Annuisce al dire del cowboy che si allontana per poi sparire per le strade«Buona serata a lei messer Shoot»con tanto di piccolo inchino «E faccia più attenzione a come pone i discorsi con chi non conosce bene»un consiglio quello della Mink che sarà liberissimo di ascoltare o no. Si rivolge all'ittico «Io fossi in lei, cercherei di fargli capire che non è saggio infastidire la gente solo per mostrarsi il duro della situazione» sospira «Ma non sono la persona adatta nel giudicare, il mio lui è una testa calda peggio di Shoot»sorride«Ecco perchè non mi sono arrabbiata seriamente»altrimenti avrebbe già duellato con il ragno«Ma c'è chi non avrebbe evitato» sospira. Fissa l'ittico«Sarà messere eppure, per quanto vi sfugge è sempre al suo fianco»gli sorride«Per ora non vi ha lasciato no?»chiede curiosa«In fondo ora sembra libero ai miei occhi»abbassa le orecchie «Forse mi sbaglierò»pigola. Sorride divertita al dire altrui portando una mano a coprire il nero musetto «Non si preoccupi messere lei non delude mai shishi. Lo ascolta tranquilla annuendo <Mi sembra il minimo messer Gray altrimenti non direbbe che la sua lady libertà le sfugge»forse ora lo comprende di più«Ma non si preoccupi di questo»della verità«Io trovo che sia più giusto dire un'amara verità che vivere in una dolce menzogna ma»sorride«Questo lato di me lo riservo a chi amo, quindi la capisco se non vuole dirmi un amara verità» sincera «Ma sappiate che finchè non farete torti a me, ai miei cari ed a casa mia, non v'è nessun problema» sincera. Sorride «Se mi bastasse non mi sarei fermata non trova?»divertita«Perché a lei basta?»curiosa. Sospira «Messer Gray il tradimento è sempre relativo, bisogna vedere da che angolazione di guarda» annuisce «Spero di rivederla e non mancherò nel caso la vedesi» e sorridendo lo saluta, per poi andare anche lei.\\\\
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00:00 Gray Mcfadden   [Yuba][Borghese] Si continua a discutere davanti ad un buon sorso di quell'acqua purissima, che il Cremisi prende ogni tanto, per riempire i momenti di vuoto, durante la quale il duo continua a battibeccare come due piccole creature umane, di fronte ad un tozzo di pane. Ormai il capitano della Rivoluzione, li sente per osmosi, sente le loro parole uscire dalla bocca di ognuno di loro e fare quel passaggio verso l'altro, ma purtroppo per la strada c'è il Cremisi, che assorbe ogni loro dire, ma dopo aver capito la situazione, decide di non intervenire più, visto che tutte e due sembrano senza speranze e quindi non gli resta altro che sorseggiare quella bevanda del deserto e concentrarsi solamente sui temi, che veramente contano come nel caso di Miss Black, la quale gli dice di aver raccontato una storia tanto romantica, quanto vera nei concetti «Romantica dice? Miss Black, e solo una lunga rincorsa verso una persona amata, che continua a sfuggire...»osserva la luna «..come sabbia tra le mani!» gli è piaciuta questa frase ed adesso la userà sempre e poi ella, vorrebbe sapere se egli gli dirà qualcosa di più ed il Cremisi, sorridendo dice «Miss Black, questo è il nostro secondo incontro, se non erro...» contando quello a nanohana, dovrebbe essere il secondo e poi continua «..lei è una donna molto curiosa ed io un tipo molto riservato! O per lo meno, un tipo che sa usare le parole al momento giusto..» gli sorride e poi ammette «Non vorrei mica deluderla..» ammette sinceramente «..tutti noi, indossiamo delle maschere fatte per proteggersi in determinate situazioni!» filosofeggia il Cremisi «..Io con lei, ne indosso una! Non voglio mentirle..» sorseggia l'acqua del deserto «..La verità potrebbe non piacergli...» un sorriso si apre sul volto del Cremisi, che dice «Miss Black, la verità a volte fa male, perchè mai dobbiamo dircela...» fa spallucce «lei mi conosce come un cavaliere d'altri tempi, io come un imprenditrice di successo..» dice sinceramente «Non le basta questo!?» e poi sulla bilancia e su quell'uomo «Sono cose private, che potrei rivelare solo a Miss Libertà, una volta al mio fianco..» fa un inchino e dice «..Quest'uomo ora è visto come un Traditore!» e dicendo queste parole il cuore del Cremisi, cosi come il tono della voce si indurisce e poi aggiunge «Miss Black, io seguo Shoot!» fa un cenno con la mano e dice «Ci rivedremo ancora, ne sono certo! Se vede miss Libertà in giro, mi faccia un fischio..» occhiolino ed il Cremisi si mette a seguire Shoot|
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23:43 Shoot    [Yuba-In giro][Borghese-Incappucciato] Il primo a stufarsi di questa storia è il capitano rivoluzionario che cerca di riportare le cose alla normalità. Quel suo noi ne riparliamo sa tanto di minaccia, anzi è proprio così. Non dice nulla in merito il pistolero, già sa che avrà una cazziata mai vista quando saranno da soli. Per fortuna l'ittico cambia argomento portando la discussione sul casinò. «Certo, ma attenzione a quelle macchinette mangia soldi, fanno uscire il peggio di una persona». Lo sa perchè le ha provate, poi per fortuna ha smesso e da quel giorno ha inziato a risparmiare, infatti adesso ha un bel malloppo. Poi l'ufficiale espone anche la sua sulla paura definendola un ragno, facendo riferimento sul potere del cowboy. «Mhh.. Un ragno dici?». Fa finta di nulla. «Beh ci sta, se devo controllare il ragno allora controllerò il ragno su questo puoi esserne certo». Le parole successive della Mink vengono ascoltate ma in merito il pistolero non direbbe altro, non vuole aggiungere pepe a quelal convesazione già piccante da sola. «Comunque credo che non c'è solo la paura a spingere una determinata persona a migliorare, ci sono anche altri fattori. Ad esempio un ideale, un obiettivo, questi requisiti sono altrettanto validi». Se uno non ha paura può attingersi da altro per aumentare le sue capcità. Ma il tempo delle chiacchiere è finito, adesso è arrivato il momento di tornare sulla nave. «Bene, io ho finito il mio tempo. Quindi vi lascio». Prima si rivolge verso la lupa. «Buona serata». Infine sul capitano. «Gray io vado, tanto la strada la conosci». Quindi andrebbe a voltarsi e cominciare a dirigersi verso il fiume. «Alla prossima». Ultimo saluto prima di camminare verso un vicolo, quindi girarci dietro e sparire poco dopo, salutando i due e questa notte che comunque ha ancora molto da dire. ||
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23:29 Shadow Erza    [Yuba] Scuote il capo con dolcezza «Che lei abbia avuto un passato difficile le dico una cosa» ghigna divertita «Non è l'unico in questo mondo ad avere storie tragiche alle spalle»sospira«Ma che abbia trovato la forza di per uscirne ed un obbiettivo, mi fa piacere per lei» sincera, in fondo se non fosse chiaro al pistolero di lui non gli importa nulla alla Mink, certo ora è sotto lo sguardo del capo degli uomini che ha ucciso per le strade dell'isola, ma di quello lei non si deve preoccupare per ora. Ascolta le parole dell'altro senza proferire parola, anche se il tono della mink non è dolce e stucchevole come al solito è rimasto calmo e pacato, nonostante la rabbia che ha covato dentro. Rimane calma ancora adesso, se la vedesse l'Erza di un anno fa la prenderebbe per un idiota e salterebbe al collo dell pistolero strappandogli la trachea, invece sorride, portando le braccia sotto il seno «Io amo per me è solo per me stessa, se lei non vuole farlo me ne dispiaccio ma non è affar mio» sincera. Lo fissa «Trova ? peccato che la maggior parte di chi fa un lavoro tanto antico lo fa perchè costrette, da altri o per fame, sono ben poche che lo fanno per piacere, anzi forse nessuno» sincera «E' una vita che si può paragonare alla schiavitù, ma non aspetto che un uomo che ne fa uso di sovente possa capire»scuote il capo «E le scuse le dovevate fare ad una donna che si era interessata all'uomo dietro al cappuccio»sibila «E lei ha pensato che era interessata a quello che ha nelle mutande» forse poco a questo punto«Mai scuse furono più inutili visto non afferra il punto»scuote il capo«Ma lasciamo stare». Sorride«Certo facile come concetto»lei sa che vuol dire«Ma sarebbe curioso vederlo»sospira«Nessun uomo degno di tal nome, non prova paura, essa è il motore che ci spinge a migliorare»Scuote il capo«Messer Gray, io sono una donna testarda, ma mi duole ammettere che ha ragione, credo che il suo amico sia ancora un frutto troppo acerbo per capire il mondo»fa spallucce«E capire che con la mera forza non si risolve nulla ci vuole furbizia»sincera «Certo è che non ha fatto una buona impressione shishishi ride divertita, almeno sul versante educazione»fa spallucce. Ascolta il dire dell'altro «Non accetto le sue scuse Messer Gray perché non sono necessarie»sincera«Una storia molto romantica, come sempre»sorride«Da un uomo di mondo dopotutto non si aspetta altro»silenzia«Le vostre parole sono affascinanti ma presumo che non mi direte altro vero?»sulla bilancia e l'uomo.
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23:18 Gray Mcfadden   [Yuba][Borghese] Ed in una Yuba, sempre più deserta il fantastico trio più strano del mondo continua le sue mirabolanti discussioni con il povero Capitano McFadden, arbitro di questa disputa tra due prime donne. Scuote la testa il Cremisi al solo pensiero di doverli ascoltare ancora e quindi decide di darsi alla borraccia. Mano destra vero la borraccia metallica ed altro sorso d'acqua che andrebbe a abbandonare il contenitore per finire dentro lo stomaco dello squalo cremisi, ma purtroppo la discussione tra questi due cocciutissimi esseri va avanti ancora per le lunghe e l'acqua non contiene elementi alcoolici che lo possano far sballare. Il Cremisi si sente come preso da due fuochi e tenta in ogni modo di farli arrivare ad un punto d'incontro e poi sorridendo dice «Secondo me, non troverete mai un punto d'incontro...» si batte la borraccia sulla testa e dice «Siete due esseri troppo cocciuti..» sorride mostrando i denti e poi dice secco «Secondo me, è arrivato il momento di finirla qui..» con tono di voce duro quello del Cremisi «tanto più andate avanti e meno possibilità ci sono per mettervi d'accordo!» scuote la testa ed aggiunge «Quindi Miss Black, prenda le mie scuse come valide da parte di Shoot» poi indica il cecchino dicendo «Noi ne riparliamo..» non accetta errori ed ascolta il dire della donna sul casinò, che sembra appartenere alla sua capa, Miss Fox e lei ci passa la serata «Shoot, un giorno di questi andremo in quel casinò, mi manca da visitare..» dice alla sua agenda personale e poi su cosa ha paura il Cremisi «Miss Black..» dice serio «..l'unica paura che ho e quella di perdere la mia amata libertà!» dice sincero e poi aggiunge «Tempo fa, feci un patto con un uomo saggio, dove misi il mio cuore su di una ipotetica bilancia...» racconta il saggio squamato «..e lui mi concesse la possibilità, di poter conquistare il cuore di lady Libertà!» storia d'altri tempi quella del Cremisi, uomo di una volta e poi si rivolge a Shoot «Per diventare più forti, si deve convivere con la Paura, Shoot..» si lecca le labbra «..solo cosi potrai divenir più forte! La paura è come un Ragno con le sue mille mila gambe, che si arrampica su di te..» sorride verso il cecchino e poi aggiunge «Devi esser te a controllare il Ragno, non il contrario..» oggi solo perle di saggezze quelle che fuoriescono dalla bocca del Cremisi
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23:00 Shoot    [Yuba-In giro][Borghese-Incappucciato] Il capitano ci può provare, ma non sarà un'impresa facile purtroppo il pistolero ha una testa come quella di un mulo, anche se è vero che sta facendo dei progressi, basta metterci un pò di buona volontà. Un ufficiale rivoluzionario che sa del passato del ribelle e quindi lo difende, almeno per quel che riguarda l'amore. «Gray dice bene, ho affrontato cose difficili da sopportare, cose che possono stroncarti emotivamente, solo con la forza di volontà ne sono uscito fuori e con un obiettivo che prima o poi porterò a termine». Un passato di cui la Mink è allo scuro, la serata prima ha domandato al pistolero di quel che gli era successo, ma lui almeno per il momento non ne vuole parlare, sta considerando quella situazione chiusa, ha ucciso chi ha eliminato i suoi genitori ed ora ha solo la testa sulla rivoluzione. Ritorna poi sulla Mink ancora una volta, che cerca di filosofeggiare, ma sono parole che non interessano al pistolero, almeno quelle prime parole. «Amate voi per me». Lo ha detto, non ha tempo. «Scuse?». Si domanda quasi, non capendo perchè dovrebbe fargliele. «Non so perchè dovrei farle delle scuse, per averla scambiata per una prostituta? Beh quelle donne fanno un mestiere forse il più antico del mondo, vuol dire che lei si sente superiore a quelle fanciulle solo perchè fanno un lavoro che forse ritiene indegno? Se proprio devo..Allora mi scusi». Non vuole casini, quindi meglio accontentare la lupa altrimenti si finisce male. Per quanto riguarda l'amica della Mink. «Chi si incazza si scazza». Che significa? Che come questa persona dovesse arrabbiarsi ci penserà lui a farla star calma. «Guardi, a questo punto le dico una cosa, ognuno è fatto a modo suo, e non vedo perchè dovrebbe cambiare per far piacere a qualcun'altro che sinceramente al momento mi sta anche rompendo con questo atteggiamento». La sta sopportando sempre meno. «Quindi non prenderò lezioni da nessuno per quel che riguarda il mio atteggiamento, voglio rimanere così». Buzzurro, verace. Poi risponde all'ultima domanda posta sempre dalla Black. «Paura?». Non crede di aver nessuna paura. «Solo delle tempeste di sabbia.No quelle mi danno fastidio. Direi che non h opaura di nulla». Non ha spazio nemmeno per la paura.
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22:44 Shadow Erza    [Yuba] Respira a pieni polmoni l'aria della cittadina, che sarà la culla del loro prossimo locale e la cui bellezza e particolarità renderà quel luogo rinomato e vivo come il casinò stesso, almeno si spera, in modo da dar lavoro anche a chi abita la cittadina. Sospira brevemente«Il tempo per amare si dovrebbe cercare sempre messer Shoot o la vita perde uno degli ingredienti che gli da più gusto» sorride dolce «Le ripeto messer Shoot, la parola "affascinante"»mima con le mani le virgolette«Intesa alla storia dietro al suo incidente non è che sia un'attenzione alla sua persona, ma più alla storia dietro alla persona»porta la man ditta a massaggiare la tempia«E comunque non ho sentito delle scuse a modo ancora, oltre a quelle offerte da messer Gray, graditissime per carità ma l'errore è stato suo messer Shoot tocca a lei rimediare ed imparare da quell'errore, io sono paziente»bugiarda«Ma c'è chi non lo è lo avesse detto ad una mia conoscente non starebbe parlando con noi ora shishi»divertita, scodinzola pensando alla rosa ittica. Sgrana gli occhioni e fissa l'uomo scoppiando a«Shishi»ridere«Papponi Shoot, si chiamano papponi non fidanzati shishi» esilarante il pistolero«Mio caro prenda lezioni da messer pesciolino per carità ne ha veramente bisogno».Torna seria ora «Non dica sciocchezze, per queste dune c'è gente pericolosa e per quanto non dico non sia capace, non durerebbe un secondo» si è messo contro Bone«Le consiglio di usare di più la testa, ma perché lei è originario di Alabasta? non si direbbe sa»non ci crede manco per scherzo ma vedremo. Sorride all'ittico «Non lo metto in dubbio messer Gmac, ma penso sia d'accordo con me nel dire che il passato è solo quello passato»sospira«Io stessa ho subito angherie dalla razza di Shoot, ma adesso amo alla follia un umano»fa spallucce«Non dico di non capire, ma dal suo dire non mi sembra afferri cosa abbia sbagliato»anche perché non ha manco chiesto scusa.Ascolta il dire dell'altro«Bruciano?»curiosa«In che senso?»sospira«Vero ma a volte lasciarci andare serve per capire chi veramente vale»ride«Ma io non sono mai stata una donna sfuggente»seria«Non amo il gioco, ma il locale è della mio capo Miss Fox, quindi ci vado per passare la serata»gli occhioni mutano in un attimo mostrandosi ferali ed animaleschi, intensi e scrutatori«No messer»ghigna«Non temo l'oscurità e non ho paura del deserto anzi, è casa mia»dolce«Temo solo di perdere chi amo» sincera«Ma per quello sono sicura, e lei? anzi voi? di cosa avete paura?»
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