00:14 Shadow Erza [Yuba]Scuote il capo «Mangia soldi è un esagerazione, il gioco d'azzardo è ciò che la parola stessa dice, un azzardo, che premia chi rischia shishi»divertita«Poi comunque c'è anche il bare e la musica non c'è solo il gioco, io mi rilasso bevendo ad esempio non ho mai giocato d'azzardo»anche perché lei gioca solo per vincere. Ascolta i due sulla faccenda ragno«...»non capendoli«Ma perché proprio un ragno?»chiede curiosa, ma probabilmente non avrà risposta. Annuisce al pistolero«Tanti sono i sentimenti che spingono e spronano l'essere umano»fissa la luna «Ma in questo caso si parlava di uno ben preciso» sorride perdendosi nell'astro candido alto in cielo. Annuisce al dire del cowboy che si allontana per poi sparire per le strade«Buona serata a lei messer Shoot»con tanto di piccolo inchino «E faccia più attenzione a come pone i discorsi con chi non conosce bene»un consiglio quello della Mink che sarà liberissimo di ascoltare o no. Si rivolge all'ittico «Io fossi in lei, cercherei di fargli capire che non è saggio infastidire la gente solo per mostrarsi il duro della situazione» sospira «Ma non sono la persona adatta nel giudicare, il mio lui è una testa calda peggio di Shoot»sorride«Ecco perchè non mi sono arrabbiata seriamente»altrimenti avrebbe già duellato con il ragno«Ma c'è chi non avrebbe evitato» sospira. Fissa l'ittico«Sarà messere eppure, per quanto vi sfugge è sempre al suo fianco»gli sorride«Per ora non vi ha lasciato no?»chiede curiosa«In fondo ora sembra libero ai miei occhi»abbassa le orecchie «Forse mi sbaglierò»pigola. Sorride divertita al dire altrui portando una mano a coprire il nero musetto «Non si preoccupi messere lei non delude mai shishi. Lo ascolta tranquilla annuendo <Mi sembra il minimo messer Gray altrimenti non direbbe che la sua lady libertà le sfugge»forse ora lo comprende di più«Ma non si preoccupi di questo»della verità«Io trovo che sia più giusto dire un'amara verità che vivere in una dolce menzogna ma»sorride«Questo lato di me lo riservo a chi amo, quindi la capisco se non vuole dirmi un amara verità» sincera «Ma sappiate che finchè non farete torti a me, ai miei cari ed a casa mia, non v'è nessun problema» sincera. Sorride «Se mi bastasse non mi sarei fermata non trova?»divertita«Perché a lei basta?»curiosa. Sospira «Messer Gray il tradimento è sempre relativo, bisogna vedere da che angolazione di guarda» annuisce «Spero di rivederla e non mancherò nel caso la vedesi» e sorridendo lo saluta, per poi andare anche lei.\\\\

00:00 Gray Mcfadden [Yuba][Borghese] Si continua a discutere davanti ad un buon sorso di quell'acqua purissima, che il Cremisi prende ogni tanto, per riempire i momenti di vuoto, durante la quale il duo continua a battibeccare come due piccole creature umane, di fronte ad un tozzo di pane. Ormai il capitano della Rivoluzione, li sente per osmosi, sente le loro parole uscire dalla bocca di ognuno di loro e fare quel passaggio verso l'altro, ma purtroppo per la strada c'è il Cremisi, che assorbe ogni loro dire, ma dopo aver capito la situazione, decide di non intervenire più, visto che tutte e due sembrano senza speranze e quindi non gli resta altro che sorseggiare quella bevanda del deserto e concentrarsi solamente sui temi, che veramente contano come nel caso di Miss Black, la quale gli dice di aver raccontato una storia tanto romantica, quanto vera nei concetti «Romantica dice? Miss Black, e solo una lunga rincorsa verso una persona amata, che continua a sfuggire...»osserva la luna «..come sabbia tra le mani!» gli è piaciuta questa frase ed adesso la userà sempre e poi ella, vorrebbe sapere se egli gli dirà qualcosa di più ed il Cremisi, sorridendo dice «Miss Black, questo è il nostro secondo incontro, se non erro...» contando quello a nanohana, dovrebbe essere il secondo e poi continua «..lei è una donna molto curiosa ed io un tipo molto riservato! O per lo meno, un tipo che sa usare le parole al momento giusto..» gli sorride e poi ammette «Non vorrei mica deluderla..» ammette sinceramente «..tutti noi, indossiamo delle maschere fatte per proteggersi in determinate situazioni!» filosofeggia il Cremisi «..Io con lei, ne indosso una! Non voglio mentirle..» sorseggia l'acqua del deserto «..La verità potrebbe non piacergli...» un sorriso si apre sul volto del Cremisi, che dice «Miss Black, la verità a volte fa male, perchè mai dobbiamo dircela...» fa spallucce «lei mi conosce come un cavaliere d'altri tempi, io come un imprenditrice di successo..» dice sinceramente «Non le basta questo!?» e poi sulla bilancia e su quell'uomo «Sono cose private, che potrei rivelare solo a Miss Libertà, una volta al mio fianco..» fa un inchino e dice «..Quest'uomo ora è visto come un Traditore!» e dicendo queste parole il cuore del Cremisi, cosi come il tono della voce si indurisce e poi aggiunge «Miss Black, io seguo Shoot!» fa un cenno con la mano e dice «Ci rivedremo ancora, ne sono certo! Se vede miss Libertà in giro, mi faccia un fischio..» occhiolino ed il Cremisi si mette a seguire Shoot|

23:43 Shoot [Yuba-In giro][Borghese-Incappucciato] Il primo a stufarsi di questa storia è il capitano rivoluzionario che cerca di riportare le cose alla normalità. Quel suo noi ne riparliamo sa tanto di minaccia, anzi è proprio così. Non dice nulla in merito il pistolero, già sa che avrà una cazziata mai vista quando saranno da soli. Per fortuna l'ittico cambia argomento portando la discussione sul casinò. «Certo, ma attenzione a quelle macchinette mangia soldi, fanno uscire il peggio di una persona». Lo sa perchè le ha provate, poi per fortuna ha smesso e da quel giorno ha inziato a risparmiare, infatti adesso ha un bel malloppo. Poi l'ufficiale espone anche la sua sulla paura definendola un ragno, facendo riferimento sul potere del cowboy. «Mhh.. Un ragno dici?». Fa finta di nulla. «Beh ci sta, se devo controllare il ragno allora controllerò il ragno su questo puoi esserne certo». Le parole successive della Mink vengono ascoltate ma in merito il pistolero non direbbe altro, non vuole aggiungere pepe a quelal convesazione già piccante da sola. «Comunque credo che non c'è solo la paura a spingere una determinata persona a migliorare, ci sono anche altri fattori. Ad esempio un ideale, un obiettivo, questi requisiti sono altrettanto validi». Se uno non ha paura può attingersi da altro per aumentare le sue capcità. Ma il tempo delle chiacchiere è finito, adesso è arrivato il momento di tornare sulla nave. «Bene, io ho finito il mio tempo. Quindi vi lascio». Prima si rivolge verso la lupa. «Buona serata». Infine sul capitano. «Gray io vado, tanto la strada la conosci». Quindi andrebbe a voltarsi e cominciare a dirigersi verso il fiume. «Alla prossima». Ultimo saluto prima di camminare verso un vicolo, quindi girarci dietro e sparire poco dopo, salutando i due e questa notte che comunque ha ancora molto da dire. ||

23:29 Shadow Erza [Yuba] Scuote il capo con dolcezza «Che lei abbia avuto un passato difficile le dico una cosa» ghigna divertita «Non è l'unico in questo mondo ad avere storie tragiche alle spalle»sospira«Ma che abbia trovato la forza di per uscirne ed un obbiettivo, mi fa piacere per lei» sincera, in fondo se non fosse chiaro al pistolero di lui non gli importa nulla alla Mink, certo ora è sotto lo sguardo del capo degli uomini che ha ucciso per le strade dell'isola, ma di quello lei non si deve preoccupare per ora. Ascolta le parole dell'altro senza proferire parola, anche se il tono della mink non è dolce e stucchevole come al solito è rimasto calmo e pacato, nonostante la rabbia che ha covato dentro. Rimane calma ancora adesso, se la vedesse l'Erza di un anno fa la prenderebbe per un idiota e salterebbe al collo dell pistolero strappandogli la trachea, invece sorride, portando le braccia sotto il seno «Io amo per me è solo per me stessa, se lei non vuole farlo me ne dispiaccio ma non è affar mio» sincera. Lo fissa «Trova ? peccato che la maggior parte di chi fa un lavoro tanto antico lo fa perchè costrette, da altri o per fame, sono ben poche che lo fanno per piacere, anzi forse nessuno» sincera «E' una vita che si può paragonare alla schiavitù, ma non aspetto che un uomo che ne fa uso di sovente possa capire»scuote il capo «E le scuse le dovevate fare ad una donna che si era interessata all'uomo dietro al cappuccio»sibila «E lei ha pensato che era interessata a quello che ha nelle mutande» forse poco a questo punto«Mai scuse furono più inutili visto non afferra il punto»scuote il capo«Ma lasciamo stare». Sorride«Certo facile come concetto»lei sa che vuol dire«Ma sarebbe curioso vederlo»sospira«Nessun uomo degno di tal nome, non prova paura, essa è il motore che ci spinge a migliorare»Scuote il capo«Messer Gray, io sono una donna testarda, ma mi duole ammettere che ha ragione, credo che il suo amico sia ancora un frutto troppo acerbo per capire il mondo»fa spallucce«E capire che con la mera forza non si risolve nulla ci vuole furbizia»sincera «Certo è che non ha fatto una buona impressione shishishi ride divertita, almeno sul versante educazione»fa spallucce. Ascolta il dire dell'altro «Non accetto le sue scuse Messer Gray perché non sono necessarie»sincera«Una storia molto romantica, come sempre»sorride«Da un uomo di mondo dopotutto non si aspetta altro»silenzia«Le vostre parole sono affascinanti ma presumo che non mi direte altro vero?»sulla bilancia e l'uomo.

23:18 Gray Mcfadden [Yuba][Borghese] Ed in una Yuba, sempre più deserta il fantastico trio più strano del mondo continua le sue mirabolanti discussioni con il povero Capitano McFadden, arbitro di questa disputa tra due prime donne. Scuote la testa il Cremisi al solo pensiero di doverli ascoltare ancora e quindi decide di darsi alla borraccia. Mano destra vero la borraccia metallica ed altro sorso d'acqua che andrebbe a abbandonare il contenitore per finire dentro lo stomaco dello squalo cremisi, ma purtroppo la discussione tra questi due cocciutissimi esseri va avanti ancora per le lunghe e l'acqua non contiene elementi alcoolici che lo possano far sballare. Il Cremisi si sente come preso da due fuochi e tenta in ogni modo di farli arrivare ad un punto d'incontro e poi sorridendo dice «Secondo me, non troverete mai un punto d'incontro...» si batte la borraccia sulla testa e dice «Siete due esseri troppo cocciuti..» sorride mostrando i denti e poi dice secco «Secondo me, è arrivato il momento di finirla qui..» con tono di voce duro quello del Cremisi «tanto più andate avanti e meno possibilità ci sono per mettervi d'accordo!» scuote la testa ed aggiunge «Quindi Miss Black, prenda le mie scuse come valide da parte di Shoot» poi indica il cecchino dicendo «Noi ne riparliamo..» non accetta errori ed ascolta il dire della donna sul casinò, che sembra appartenere alla sua capa, Miss Fox e lei ci passa la serata «Shoot, un giorno di questi andremo in quel casinò, mi manca da visitare..» dice alla sua agenda personale e poi su cosa ha paura il Cremisi «Miss Black..» dice serio «..l'unica paura che ho e quella di perdere la mia amata libertà!» dice sincero e poi aggiunge «Tempo fa, feci un patto con un uomo saggio, dove misi il mio cuore su di una ipotetica bilancia...» racconta il saggio squamato «..e lui mi concesse la possibilità, di poter conquistare il cuore di lady Libertà!» storia d'altri tempi quella del Cremisi, uomo di una volta e poi si rivolge a Shoot «Per diventare più forti, si deve convivere con la Paura, Shoot..» si lecca le labbra «..solo cosi potrai divenir più forte! La paura è come un Ragno con le sue mille mila gambe, che si arrampica su di te..» sorride verso il cecchino e poi aggiunge «Devi esser te a controllare il Ragno, non il contrario..» oggi solo perle di saggezze quelle che fuoriescono dalla bocca del Cremisi

23:00 Shoot [Yuba-In giro][Borghese-Incappucciato] Il capitano ci può provare, ma non sarà un'impresa facile purtroppo il pistolero ha una testa come quella di un mulo, anche se è vero che sta facendo dei progressi, basta metterci un pò di buona volontà. Un ufficiale rivoluzionario che sa del passato del ribelle e quindi lo difende, almeno per quel che riguarda l'amore. «Gray dice bene, ho affrontato cose difficili da sopportare, cose che possono stroncarti emotivamente, solo con la forza di volontà ne sono uscito fuori e con un obiettivo che prima o poi porterò a termine». Un passato di cui la Mink è allo scuro, la serata prima ha domandato al pistolero di quel che gli era successo, ma lui almeno per il momento non ne vuole parlare, sta considerando quella situazione chiusa, ha ucciso chi ha eliminato i suoi genitori ed ora ha solo la testa sulla rivoluzione. Ritorna poi sulla Mink ancora una volta, che cerca di filosofeggiare, ma sono parole che non interessano al pistolero, almeno quelle prime parole. «Amate voi per me». Lo ha detto, non ha tempo. «Scuse?». Si domanda quasi, non capendo perchè dovrebbe fargliele. «Non so perchè dovrei farle delle scuse, per averla scambiata per una prostituta? Beh quelle donne fanno un mestiere forse il più antico del mondo, vuol dire che lei si sente superiore a quelle fanciulle solo perchè fanno un lavoro che forse ritiene indegno? Se proprio devo..Allora mi scusi». Non vuole casini, quindi meglio accontentare la lupa altrimenti si finisce male. Per quanto riguarda l'amica della Mink. «Chi si incazza si scazza». Che significa? Che come questa persona dovesse arrabbiarsi ci penserà lui a farla star calma. «Guardi, a questo punto le dico una cosa, ognuno è fatto a modo suo, e non vedo perchè dovrebbe cambiare per far piacere a qualcun'altro che sinceramente al momento mi sta anche rompendo con questo atteggiamento». La sta sopportando sempre meno. «Quindi non prenderò lezioni da nessuno per quel che riguarda il mio atteggiamento, voglio rimanere così». Buzzurro, verace. Poi risponde all'ultima domanda posta sempre dalla Black. «Paura?». Non crede di aver nessuna paura. «Solo delle tempeste di sabbia.No quelle mi danno fastidio. Direi che non h opaura di nulla». Non ha spazio nemmeno per la paura.

22:44 Shadow Erza [Yuba] Respira a pieni polmoni l'aria della cittadina, che sarà la culla del loro prossimo locale e la cui bellezza e particolarità renderà quel luogo rinomato e vivo come il casinò stesso, almeno si spera, in modo da dar lavoro anche a chi abita la cittadina. Sospira brevemente«Il tempo per amare si dovrebbe cercare sempre messer Shoot o la vita perde uno degli ingredienti che gli da più gusto» sorride dolce «Le ripeto messer Shoot, la parola "affascinante"»mima con le mani le virgolette«Intesa alla storia dietro al suo incidente non è che sia un'attenzione alla sua persona, ma più alla storia dietro alla persona»porta la man ditta a massaggiare la tempia«E comunque non ho sentito delle scuse a modo ancora, oltre a quelle offerte da messer Gray, graditissime per carità ma l'errore è stato suo messer Shoot tocca a lei rimediare ed imparare da quell'errore, io sono paziente»bugiarda«Ma c'è chi non lo è lo avesse detto ad una mia conoscente non starebbe parlando con noi ora shishi»divertita, scodinzola pensando alla rosa ittica. Sgrana gli occhioni e fissa l'uomo scoppiando a«Shishi»ridere«Papponi Shoot, si chiamano papponi non fidanzati shishi» esilarante il pistolero«Mio caro prenda lezioni da messer pesciolino per carità ne ha veramente bisogno».Torna seria ora «Non dica sciocchezze, per queste dune c'è gente pericolosa e per quanto non dico non sia capace, non durerebbe un secondo» si è messo contro Bone«Le consiglio di usare di più la testa, ma perché lei è originario di Alabasta? non si direbbe sa»non ci crede manco per scherzo ma vedremo. Sorride all'ittico «Non lo metto in dubbio messer Gmac, ma penso sia d'accordo con me nel dire che il passato è solo quello passato»sospira«Io stessa ho subito angherie dalla razza di Shoot, ma adesso amo alla follia un umano»fa spallucce«Non dico di non capire, ma dal suo dire non mi sembra afferri cosa abbia sbagliato»anche perché non ha manco chiesto scusa.Ascolta il dire dell'altro«Bruciano?»curiosa«In che senso?»sospira«Vero ma a volte lasciarci andare serve per capire chi veramente vale»ride«Ma io non sono mai stata una donna sfuggente»seria«Non amo il gioco, ma il locale è della mio capo Miss Fox, quindi ci vado per passare la serata»gli occhioni mutano in un attimo mostrandosi ferali ed animaleschi, intensi e scrutatori«No messer»ghigna«Non temo l'oscurità e non ho paura del deserto anzi, è casa mia»dolce«Temo solo di perdere chi amo» sincera«Ma per quello sono sicura, e lei? anzi voi? di cosa avete paura?»

22:29 Gray Mcfadden [Yuba][Borghese] In quelle strade deserte è ovvio, c'è qualcosa che spicca più di tutti e quel qualcosa o qualcuno è quel trio fermo accanto alla fontana a chiacchierare. Il perchè sia attraente agli occhi dei più è presto detto, infatti in pochi metri quadrati vi sono tre diverse razze di questo mondo ossia un antropomorfo, rappresentato dalla fascinosa Miss Black, uno squalo, rappresentato dal Capitano della Rivoluzione ed infine un umano, rappresentato dal ribelle della Rivoluzione, Shoot. Tutti e tre, si conoscono in via indiretta, visto che il Cremisi sapeva dell'incontro avvenuto qualche giorno addietro tra Miss Black e Shoot, ma non sapeva in quali termini ed in questo momento i termini vengono messi sul tavolo da Miss Black, che è letteralmente infuriata per quello che gli ha detto Shoot, ossia avergli dato della donna ad ore. Il Cremisi ascolta la donna rovesciargli di sopra, tutto il suo rancore per quelle parole dette dal cecchino. Lo sguardo dello squalo è fisso sul cecchino stesso, duro e poi dice poche parole rivolgendosi ad entrambi «le assicuro che smusserò questi spigoli nel carattere del buon Shoot..»tono metallico,piatto quello usato dal capitano, verso il proprio sottoposto e poi dice e poi ascolta il dire della seconda campana Shoot, il quale dice come la pensa ed il Cremisi dice «Esperienze passate hanno portato Shoot, lontano dall'amore...» ingoia un sorso d'acqua e dice «..non voglio giustificare quello che ha detto! Ma eventi del passato, si ripercuotono fino ai giorni d'oggi..» non nascondendo una certa rabbia nelle sue parole, di chi sia la colpa di questa rabbia, non è dato saperlo,forse Shoot, forse il passato..chi lo sa?! e poi ascolta lo spavaldo Shoot, dire che troveranno pane per i suoi denti ed il Cremisi sibillino dice «Gli errori non si bruciano due volte..» duro con quelle poche parole verso il Cecchino e poi riporta la sua attenzione su Miss Black la quale dice che le donne più sono sfuggenti più vengono amate ed il Cremisi aggiunge «Fino a quando non ci stanchiamo e vi lasciamo fuggire, con il nulla alle vostre spalle..» e poi aggiunge «Le piace giocare vedo? Nemmeno sapevo che ci fosse un casinò su quest'isola, al massimo sono andato allo Spider..» prende fiato «Girovaghiamo come anime senza pena, sperando di non esser inghiottite dall'oscurità..» osserva il Sandora alle sue spalle «..Non le fa paura, il vuoto del deserto? Oscurità per chilometri e chilometri, che ci rende tutti cosi indifesi...» poetico il Cremisi

22:18 Shoot [Yuba-In giro][Borghese-Incappucciato] Si, in effetti Shoot deve migliorare in tante cose, è ancora un diamante grezzo, ma per lui alcune questioni sono di poca importanza e quindi ci lavora poco. «Faccio quello che posso». Risponde ma se è li e se il Leader ha voluto dargli un frutto ha visto qualcosa in lui sapendo anche che ha altre doti. Il cowboy viene interpellato ancora una volta dal proprio superiore, stavolta la questione riguarda le donne. «Non ho tempo per amare, se devo amare velocizzo le cose e pago». Diretto e sincero. Attenzione che passa alla lupa a cui va a rispondere. «In effetti è vero, ho poca pazienza». Uomo d'azione se mai c'è ne fosse uno. «Finchè rimarrà cosi Yuba mi sta benissimo, se poi dovesse diventare troppo caotica allora si, andrò nel deserto». Se rimane quella di soluzione. «Purtroppo signorina Black, non ho mai avuto attenzione di un certo tipo da una donna, se venivano da me era solo per spennarmi».Purtroppo è cosi, lui ha vissuto in questo modo, ha perso tanto e non ha mai ricevuto nulla fino a quando ha incontrato la rivoluzione, li la sua vita è cambiata e sta cambiando. «Se glie lo dicessi non ci crederebbe, tante di quelle che fanno quel mestiere hanno dei fidanzati e questi sanno anche che lavoro fa la loro donna e sono d'accordo perchè ci guadagnano anche loro». Ci sono anche queste donne. Per quanto riguarda la taglia. «Se non servirà a nulla il cappuccio, allora troveranno pane per i loro denti, non ho problemi, anzi mi inviterebbero a nozze». Non cerca un confronto con cacciatori di taglie e marine, ma se proprio deve darà il suo meglio per vincere. Ultime parole che vanno a riprendere la questione guida. «Si, sto portando Grey in giro per l'isola, ogni tanto lo porto da una parte e gli spiego quello che so». Torna silente, si zittisce quindi lascia nuovamente la parola ai due. Ancora una volta andrebbe a sistemare il suo mantello, muovendosi andrebbe ad offrire dei buchi dove passa il vento freddo e vuole evitare di gelarsi, sta così bene sotto il lungo soprabito. La serata prosegue nella sua serenetià , la luna manda i propri raggi sostenuti anche da miliardi di stelle che le fanno da contorno. Un quadro che solo la natura può creare, meglio di un dipinto di un grande artista il cielo di questa notte.

22:03 Shadow Erza [Yuba-]Scuote il capo a quel dire«Sembra che lei sia un uomo con pochissima pressoché nulla pazienza messere Shoot»le braccia si portano incrociate sotto il seno che si alza leggermente«Il marasma è necessario se si vuole far risorgere e rendere pieno di vita un luogo, anche Yuba diventerà come la capitale, ci vuole solo più tempo» sincera«Se ama la pace e la solitudine c'è sempre il deserto». Socchiudendo poi gli occhioni ed ispirando leggermente l'aria fresca della sera. Ma il pistolero anche ad una mancanza di massa grassa, evidente, mette in mostra una mancanza di quella grigia non indifferente«E giustamente solo perché una donna, vestita bene, di bell'aspetto, dai modi gentili trova interessante un uomo che le ha appena confessato che la sua forma fisica è ciò che è per una storia passata» sospira«Quella donna deve essere una lucciola che sta cercando un cliente da spennare?»retorica non vuole una vera risposta. Mostra un ghigno divertito che mette in evidenza la dentatura da predatore, facendo risplendere sotto la luce candida della luna gli affilatissimi denti «E sentiamo quale lucciola capace vi avrebbe detto due minuti prima che era fidanzata?» scuote il capo quasi esasperata«E poi come detto non vi potreste permettere i miei servigi nemmeno se facessi davvero quel mestiere»seria «Cosa che sia ben chiaro Shott non faccio, sono una donna d'affari non una mignotta»afferma fiera. Sospira ancora, certo ne da di lavoro sto stecchino «Meglio così ma ha ragione il cappuccio non le servirà a nulla, non le servirebbe nemmeno una maschera shishi e poi si non avevo un appuntamento, ma l'ho trovato a casa poi la sera» se è per questo ci ha passato una calda nottata«Beh se tratta così le donne la vedo difficile». Sorride all'ittico«Non c'è problema ma sull'isola ci sono persone meno ragionevoli di me Gray lo tenga d'occhio o si metterà nei guai»seria«Se è suo amico lo conoscerà sicuramente anche lei»sorride«Non tocca a me dirvelo comunque messer Gray»Annuisce «Immagino per voi ittici quest'isola è fuoco e tempesta non si preoccupi posso capirla»fissa la sabbia scorrere«Immagino ma più siamo sfuggenti più ci amate giusto?»divertita«Peccato speravo si fermasse di più, ma se il mare chiama un uomo deve rispondere»dolce«Si diciamo che è una frana lo stecchino»divertita«Bhe è un sentimento potente ma complicato non c'è che dire»Scuote il capo «No, stasera stavo facendo una passeggiata» l'ha detto prima «Prima di tornare al Casinò, e voi invece? tour guidato?» ride

21:47 Gray Mcfadden [Yuba][Borghese] Yuba, piccola città dimenticata, alle porte del deserto, adesso si trova palcoscenico di uno strano incontro a tre, tra i due Rivoluzionari e miss Black, il tutto condito da un vento freddo che porta nell'aria la sabbia del sandora ed il Cremisi, impegnato nel frattempo ad bere soddisfatto dalla sua borraccia in attesa che i propri conviviali riprendano il discorso, terminato qualche momento addietro ed è proprio la rinomata Miss Black ad illuminare la serata beccando il Cecchino per quello detto la sera precedente ed il Cremisi, si volta lentamente verso il Cecchino e dice serio «Mi scuso io per lui, madame Black..» mette la mano sul cuore «ma, Shoot non sa quando fermarsi!»e lo sguardo del Cremisi si porta sul cecchino e dice «Shoot, apprezzo i tuoi cambiamenti negli ultimi tempi..» lo dice sinceramente e poi aggiunge «..ma ci dobbiamo ancora lavorare su!» lo sguardo del Cremisi è duro, posato sugli occhi del cecchino e poi ascolta la diatriba tra i due e pensa di aver capito che si parla della taglia di Shoot ed il Cremisi interviene «Quale sarebbe questo piccolo problemino?» chiede curioso il Cremisi, ma pensa di averlo intuito e poi ascolta Miss Ayame perdonarlo per aver paragonato quest'isola ad una lettiera per gatti ed il Cremisi aggiunge «Semplici gusti personali, miss Black..»sorseggia la sua bibita e poi aggiunge «Troppo caldo e troppo sole! Alabasta sarà solo una sosta temporanea, poi partirò..» sincero «..non so dove ancora dove andrò!» e poi sulla sua storia appassionata con Lady libertà dice «diciamo che è abbastanza tormentata, mi sfugge...» prende un mucchio di sabbia dal terreno e lo fa cadere «..come sabbia dalle dita! Mai avuta la sensazione, che non tutto può esser controllato, Miss Black?» e poi ascolta il Cecchino, esaltare la piccola Yuba per la sua pacatezza ed il Cremisi aggiunge «Io la chiamo la porta per l'inferno..» sorride e poi precisa «Il deserto è il mio personale Inferno!» e poi ascolta la spiegazione del buon Shoot e come si immaginava l'aveva scambiata per una donna ad ore ed il Cremisi, lo rimbecca nuovamente «Sul campo femminile, Shoot, dobbiamo fare progressi..» tono serio del Cremisi e poi aggiunge che per lui l'amore è un sentimento sconosciuto ed il Cremisi sorride dice «Vede il buon Shoot, ci ha appena fornito una cosa che non si può controllare..l'amore!» poetico il Cremisi e poi aggiunge verso Miss Black «pensavo, si trovasse a Yuba...per affari?» e subito dopo un bel sorso d'acqua

21:42 Shoot [Yuba-In giro][Borghese-Incappucciato] Il capitano sembra convinto di poter arrivare anche fino alla luna, forse un sogno ,a chissà che un giorno quel pensiero folle non diventi realtà. «Chissà, forse un giorno». Ultime parole da soli prima di dedicare la loro attenzione anche alla lupa che elegantissima si presenta ai due. Ovviamente l'ittico recita bene la sua parte come da prassi quando ci sono estranei in giro, ma questo fa di Shoot una guida scolastica, un identità che adesso deve giocarsela per sempre, almeno in presenza dell'altra. «Già ci conosciamo». Ma questo McFadden già lo sa. «Si Grey». Adesso può chiamarlo per nome. «Vedi Yuba è la mia città preferita, rispetto alle altre città qui c'è più calma, non amo particolarmente i luoghi troppo affollati, poi sono costretto a far a spintoni, e tra una spallata ed un altra poi ci scappa la rissa». A volte capita. «Poi quando c'è marasma, soprattutto nei mercati ti ritrovi il vecchio davanti che va lentissimo.. Li tiro giù tutto il calendario». Situazioni poco piacevoli. Attenzione che torna sulla mink. «Beh signorina, credevo stesse facendo quello, di solito una donna mi dice quelle cose sono perchè vuole essere pagata, il mio aspetto non mi permette di pensare altro». Un pò ha ragione, non ha pienamente torto infondo. «Comunque oggi sarò buono». Si spera. «Non si preoccupi so cavarmela e poi ho il mio cappuccio che mi copre». Spera che serva a qualcosa almeno. Il discorso finisce sull'intimità della fanciulla che conferma di avere un amore. «A si il fidanzato che ieri le ha dato buca?». Non le ha dato buca. «No, aspettate forse sarebbe arrivato più tardi? Va beh lasciamo perdere». Non ha capito bene la situazione. «L'amore, un sentimento a me sconosciuto». Non ha mai amato una donna, non sa cosa significhi e forse non lo imparerà mai. Non aggiunge altro al suo dire, lascia nuovamente la palla del discorso al duo Mink-Ittico, un misto di razze che oltre ad esser presente li, anche sull'isola girano strani individui e strane razze, ma il mondo è bello perchè è vario. Intanto la notte entra nel vivo, a quest'ora qualcuno potrebbe uscire per farsi la passeggita dedicata al dopo cena o semplicemente per portare l'animale domestico a fare i bisognini, una serata che permetterebbe questo visto la sua serenità, sia per il clima ma anche per la calma che si respira.

21:28 Shadow Erza [Yuba-In giro] La luna continua a risplendere nel cielo costellato di stelle, candido astro che illumina ogni cosa ed ogni persona sotto di se. Le strade, nonostante l'ora ed il freddo sembrano non essere deserte, ma la Shadow sa che quella città nel profondo del suo io non è poi così tranquilla come appare, ma ciò non le crea alcun problema sa come comportarsi con chiunque tenti di aggredirla, che siano scorpioni giganti, malavitosi o loschi figuri. Ma il sospetto della Shadow è giusto ed il tipo incappucciato al fianco dell'ittico è proprio il rinsecchito pistolero «Buonasera messer Shoot, spero per lei che stasera non abbia ancora voglia di fare battute poco divertenti sulla mia persona»sorride, il tono mantiene la sua dolcezza solita, non è certo un piccolo uomo con la passione per le donnine a pagamento che l'aveva infastidita, ma il dire sulla taglia, quello si. Sospira, ormai non era più affar suo, per lo meno se chi di dovere non le dava ordini chiaro «La ringrazio» e con una leggera piroetta che si conclude in un piccolo inchino ringrazia il pistolero e mette in mostra l'abito «Come le dissi ieri mi piacciono gli abiti vistosi»sorride, dando così il tempo al pistolero di rimangiarsi la frase del giorno prima. Si porta dritta, elegante e fiera, mentre i lunghi e d ondulati capelli, lasciati liberi di muoversi alla leggera brezza notturna del Sandora, le incorniciano il muso, risaltando il verde degli occhioni «Stavo facendo una passeggiata» tranquilla «Voi? sicuro sia il caso di girare così tranquillamente con quel piccolo problemino che le pende sul groppone?»sorridendo dolce. Voltando lo sguardo all'ittico «Lieta di rivederla messer Gray, la trovo bene e ciò mi fa piacere»sincera. Sorride per l'inchino e la presentazione del pistolero «shishi» coprendo il musino con la man dritta «Si ho già avuto modo di conoscere la sua guida messer Gray» divertita «Forse un pò particolare per il suo essere e modo di fare» fa spallucce «Ma oltre a piccole pecche nel linguaggio sembra una persona interessante» sopratutto per Bone. Scuote il capo «Oh beh preferirei non sentirle ma finché sono solo parole non si preoccupi è una terra libera shishi». Sorride «Grazie messere diciamo che stasera ero in vena shishi» annuisce seria «Si e lo riconfermo messer Gray occupatissimo shishi» sincera e dolce al contempo «E lei ha una storia appassionata con lady libertà dopotutto giusto?» sorride divertita all'ittico, non notando l'armeggiare con le pistole dello stecchino.

21:14 Gray Mcfadden [Yuba][Borghese] E venne la notte in quel di Yuba e la notte porta sempre con se, una temperatura lieta alla pelle del capitano della Rivoluzione, Gray mcFadden, che immediatamente si sente meglio, per quel repentino cambio di temperatura e nel mentre che attende le parole del ribelle Shoot, osserva la maestosità della luna stessa, immenso cerchio bianco, che li osserva da quelle altitudini ed in preda alla cosiddetta follia del deserto, il Cremisi inizia a dire cose con non troppo senso «Chissà, se un giorno si riuscirà a navigare fino alla Luna...?» dice a voce alta, verso nessun destinatario e poi continua «..siamo arrivati al di sopra delle nuvole, possiamo arrivare alla Luna, ci vuole poco..»facendo un segno evidente con le mani, come ad indicare il poco, che comunque potrebbero essere diverse centinaia di miglia marine tra Skypeia e la Luna stessa, ma il suo delirio dura il tempo di sorseggiare l'acqua di Yuba, che sembra riportarlo con i piedi per terra, forse anche colpito da una voce a lui conosciuta, che intanto sbuca all'improvviso dalle strade della piccola Yuba. Il Cremisi osserva la nuova venuta sorridendo e dicendo «Buonasera a lei, Miss Black...» prova a copiare un tipico inchino, ma il suo essere goffo renderà il tutto strano e poi dice «Quale buon vento la porta verso la piccola Yuba?»sorride e poi ricordandosi del Cecchino a pochi passi da lui dice «..Miss Black! Posso avere l'onore di presentargli la prima persona che ho conosciuto sull'isola...» indica Shoot e dice «..Shoot, mia guida illustrissima per le vie di Alabasta!» il Cremisi sa perfettamente che i due si conoscono, ma un pò di teatro non fa mai male e poi ascolta i pensieri del Cecchino, il quale dice di non esser stato in molti dei posti menzionati in precedenza dal Cremisi e Gray risponde «Il mondo è molto più vasto di quello che crediamo, Shoot...»sorride nei suoi confronti «Per questo non voglio stare in questa lettiera per gatti ancora per molto..» poi si volta verso Miss Black e dice «Mi scusi per queste parole, verso la sua isola, ma sono uno spirito libero..» sorride e poi ascolta Shoot, apprezzare il vestito di Miss Black. Gray la osserva e poi dice «Sempre elegante Miss Black..» volge lo sguardo a Shoot e dice «..ma, l'ultima volta nella quale abbiamo parlato, Miss Black, mi ha detto di avere il cuore occupato!» rivolgendosi al Cecchino, impegnato nel frattempo a controllarsi le pistole(?)

21:08 Shoot [Yuba-In giro][Borghese-Incappucciato] La serata serena fa si che la gente abbia voglia di farsi qualche passeggiata in notturna, anche se il freddo pungente potrebbe intimorire qualcuno la maggior parte è abituato a questo balzo termico e questa percentuale potrebbe finire sulle strade anche se Yuba non è come le altre città, non è Tamarisk e Nanohana che sonp piene di turisti e commercianti, e poi c'è Alubarna che è la capitale ed è ovvio che ci sia gente. I due rivoluzionari intanto proseguono la loro chiacchierata senza essere interrotti, almeno per ora. «Una domanda trabocchetto?». Per fortuna non ci è cascato. «Beh noi non siamo come i marine». Loro chiamano i buster call che uccidono i civili. Proprio suquesto ultimo evento il cowboy ricollega il tutto sulle avventure del capitano che a quanto pare ha viaggiato tanto. «Niente male, anche se in verità non conosco nemmeno la metà dei posti che mi avete detto». Si è proprio uno zoticone. Intanto ecco giungere una nuova figura, una persona con cui ha già avuto modo di parlare il giorno prima lo stesso Shoot. Si tratta della lupa che quest'oggi indossa un vestito totalmente diverso rispetto a quello del giorno prima. «Signorina Black». La squadra quindi da quel momento in poi cambia approccio con il capitano, ovviamente andrebbe a farlo per non attirare troppe attenzioni. «Un vestito diverso questa sera, molto più dark.Sicuramente lo apprezzo di più rispetto a quello che avevate l'altra volta». Non ha tutte quelle rose, ma è comunque un vestito di una certa eleganza. «Come mai qui a YUba?». Gli domanda per poi tornare silente, nell'attesa andrebbe a rinfoltire la chiusura del suo mantello, i vari spifferi vengono chiusi in modo da non far passare il vento freddo e rimanere al caldo. Successivamente andrebbe anche a controllare le pistole, lo fa sempre, vuol sempre sapere la loro perfetta ubicazione, se dovesse estrarle non perderebbe tempo nel cercarle. «Bene». Soddisfatto, sembrano non essersi mosse, anche se a volte capita che il cinturone si abbassi o si sposti di lato, ma stavolta invece è rimasto al suo posto. Lascia la parola ai due che potranno rispondergli se vorranno, lui rimarrà attento ascoltanto tutto quello che uscirà dalla loro bocca.

20:49 Shadow Erza [Yuba-In giro] Un altra notte è giunta sull'isola d'estate e la luna, musa di poeti e cantastorie, splende alta nel cielo costellato di stelle ed illumina ogni cosa sotto di lei. La nostra lupetta si sta dirigendo, con passo lento e sinuoso, verso il nuovo locale barocco a Yuba, l'inaugurazione non tarderà ad arrivare e, dopo aver lasciato la spesa la mattina, deve cominciare a prendere confidenza con gli attrezzi. Indossa un abito dallo stile vittoriano dei toni del nero e del viola. Il seno generoso è valorizzato da uno scollo al cuore, che porta sull'estremità delle sottili strisce di tessuto arricciato. Al centro dei seni una rosa di tessuto viola con un fiocco, le cui estremità scendono fino all'ombelico messo in mostra da un corsetto molto particolare. Infatti la stoffa del corsetto ricopre e fascia il busto ma lascia una parte del ventre della Mink priva di tessuto, mettendo in mostra il manto nero come la pece, da sotto il torace fino a poco sotto l'ombelico stesso. Al fianco destro un altro inserto con una rosa, che richiama l'inizio della gonna particolare, essa infatti, presenta due livelli differenti. Il primo dello stesso materiale del corsetto, che è sua estensione in realtà, è una semplice gonna nera con un contorno di stoffa arricciata che si mostra sovrapposta a due livelli, il più esterno sopra a quello interno chiuso con l'inserto a forma di rosa sul fianco. La parte bassa della gonna è di un nero meno intenso con dei ghirigori damascati che arriva quasi a sfiorare il terreno. La particolarità della gonna fa si che le gambe, tornite della lupa, siano messe in mostra, esse sono fasciate in dei collant viola che, dalla caviglia fino alle ginocchia, presentano dei nastrini neri, che seguono le forme dei polpacci incrociandosi tra loro per finire con dei fiocchi appena dietro al ginocchio. Ai piedi delle Decolté nere di pelle con tacco di otto centimetri con sopra una rosa di pelle viola, le mani sono coperte da dei guanti di seta nera. In vita, in fine, porta una cintura sottile nera, alla quale ha allacciato, sulla destra, frusta e borsello, e sulla sinistra, la Katana. Avanza tranquilla, con la coda che espande quel dolce profumo di ciliegia, le iridi di giada risplendono sotto la luce candida della luna, mentre osservano la strada dinnanzi a lei, quando ad una fontanella sulla strada «Oh messer pesciolino» sussurra lieve mentre un altro individuo attira la sua attenzione «Non dirmi che» ghignando avvicina i due «Buonasera» il tono dolce