20:06 Shadow Erza [Spider Cafè - Bancone] Finito di mangiare la ciliegia si rivolta verso il pistolero «Beh ci sono periodi che sono più frequenti ma sono fenomeni che difficilmente si possono calcolare shishi» o almeno non può chi come lei non capisce un tubero fritto di clima. Fa spallucce «Ogni isola, ogni stagione ha le sue doti» ammicca all'uomo «E queste tempeste sono la peculiarità di Alabasta» semplice e seria. Annuisce tranquilla «Capisco, allora non insisterò, magari un giorno me lo racconterà» fa spallucce «Anche perché trovo il non poter ingrassare molto affascinante come caratteristica» sorride «Sa ho una passione per il corpo umano ed il suo funzionamento, non sono un medico ma trovo l'argomento interessante shishi» ma non appena finisce di parlare sente il dire dell'altro «Come scusi?» il tono perplesso lo fissa «Felice per lei per il suo progetto di spesa imminente» inclina il capo e muove le orecchie «Ma se mi ha appena dato della lucciola, credendo che il mio trovarla affascinante eri un interesse per altro, all'infuori del suo racconto, mi dispiace deluderla» seria «Come detto sono impegnata e non sono una delle donne che è solito frequentare lei» alza la mano ed ordina un altro Drink «Ma ha ragione non avrebbe i soldi necessari per passare una notte con me se fosse quello il mio lavoro» soffia acida ed innervosita. Fa spallucce «Qualsiasi sia stata la motivazione è un problema che sembra essersi risolto, ma qualora tornasse» fredda «L'esercito Alabastino prenderebbe provvedimenti come sempre». Lo sguardo si fa sottile e lo fissa, quasi si sentono le lame fredde che i suoi occhi lanciano all'altro «Posso comprendere i suoi sentimenti, ma la prego di non paragonare l'esercito Alabastino con la feccia del governo, in questo regno l'onore è un valore che ogni soldato porta stampato a fuoco nel petto, badi bene a quello che dice»seria. Sospira in fine «Ho detto che lo avevo comprato per farglielo vedere, non perché avessi un appuntamento con lui»sussurra. Sgrana gli occhioni poi nel vederlo alzarsi, pagare ed andar via «...» senza dir nulla sul cocktail pagato «Offrirmi da bere non lava via le sue parole messere, ma spero che la prossima volta sia più assennato e garbato» sospira dolcemente «Alla prossima buona serata messer Shoot» e detto questo tornerebbe a fissare il barman in attesa del suo Drink, anche se il locale era mezzo distrutto era comunque meglio che stare fuori. Fissa il barman «Ma cosa è successo qui?» senza però ottener risposta.

19:43 Shoot [Spider cafè-Interno][Incappucciato] Purtroppo il pistolero odia quel tipo di clima, non riesce proprio a sopportarlo e una cosa più forte di lui. «Dal nulla dice? Praticamente si manifestano quasi ogni giorno, se si manifestassero che ne so, tipo due volte a settimana mi andrebbe anche bene, ma ogni 24 ore eccole di nuovo». Purtroppo deve farci l'abitudine. Mentre l'altra sorseggia il suo flute, il cecchino riprende parola rispondendo alla domanda posta dalla mink, una domanda che riguarda la sua vita privata. «Ho chiuso con quella storia, sto cercando di non pensarci più». Non ha intenzione di riportare in vita i fantasmi del passato che adesso sono in pace, sono passati oltre e sono andati verso la luce. Non espone altro, quindi passa alle parole successive della lupa che cerca di ammaliare il pistolero, ma lui non è tipo, non ha mai flertato se doveva farlo ha pagato e continuerà a fare questo. «Guardi non ho soldi al momento, sto risparmiando per comprare una cosa importante». Già, ma ha frainteso alla grande. Per quanto riguarda lo Spice invece. «Beh è stato un atto da codardi, se dovessi incontrare l'autore di quel gesto potrei ucciderlo all'istante». A parlare e anche la lunga assenza dall'usare le sue pistole, ormai è da quando è stata riaperta la capitale che non spara un colpo, forse un record per il pistolero. «Io odio chiunque abbia una divisa militare». Queste parole potrebbero far capire alla mink che il suo odio verso le giubbe è un qualcosa che riguarda quel passato che ha voluto mantenere nascosto. «Quindi non arriva adesso?». Non ha capito prima, pensava che stesse aspettando l'arrivo del fidanzato che sarebbe arrivato da li a poco, invece l'orario è tutt'altro. «Bene, io andrei». Affronterà la tempesta. «Ecco». Paga il dovuto lasciando anche qualcosa per il drink della lupa. «Alla prossima». Si alza, quindi si indirizza verso l'uscita. Una volta fuori andrebbe a ricoprisi per bene, mettere l'avambraccio davanti agli occhi per proteggerli, per poi mettersi in marcia, purtroppo sarà contro vento, questo significa che farà molto più fatica per raggiungere la nuova destinazione. Si lascia alle spalle uno Spider dove ha lasciato ricordi e ne porta di nuovi, ora le avventure serali lo attendono, chissà se da solo come ormai è abituato, oppure in compagnia dei suoi compagni di rivoluzione. ||

19:25 Shadow Erza [Spider Cafè - Bancone] Alle parole dell'altro la piccola lupa osserva fuori dalla finestra «Oh»sospirando ed abbassando le orecchie «Trovo sia bellissima la potenza che sprigiona una tempesta che nasce dal nulla» scodinzola piano emanando quel dolce profumo di ciliegia «Siamo al riparo» fa spallucce «Meglio così». Sorride all'altro che gli rivela odia quel particolare evento climatico «Capisco, ognuno ha i suoi gusti dopotutto shishi» divertita. Termina poi di bere il suo drink [GLU] portando il floute, con solo la ciliegia all'interno, sul bancone ascoltando il dire dell'altro «Concordo» sulle doti, e lo fissa come incantata da quella spiegazione, curiosa come sempre cerca di saperne di più «Potrei sapere in che consiste il suo incidente messer Shoot?» sfarfalla lentamente le lunghe ciglia «Sempre se non sia un problema»sorridendo dolce «Non vorrei portarle alla memorie esperienze forti». Lo fissa dalla testa ai piedi «Ecco perché è così magro, affascinante» sussurra piano «Davvero affascinante». Gli occhioni di giada si fissano in quelli dell'altro e con tono gentile «Va bene, mi scusi l'ho vista strano per un istante mi sono impensierita, ma se sta bene ottimo» ride dolce. Annuisce al dire sullo Spice «Si non si sa nulla al riguardo, potrebbe essere stato solo un brutto scherzo di qualche folle» sospira «Speriamo non ricapiti mai più»sincera. Lo ascolta attentamente, in vero aveva letto il giornale, e controllato le taglie nuove, tra cui quella del pistolero, ma a lei tali sciocchezze non importano, a meno che la sua zero o Bone non impongano. Lo fissa, permanendo calma e tranquilla, con un dolce sorriso sulle labbra «Come mai ha fatto questo gesto?» lo vorrebbe pestare solo per averla messa in questa situazione, quel povero stolto non sa che sta parlando con una delle spie di Bone e quelle sue parole sono fastidiose per la piccola lupa, più di un pugno in pieno ventre. Sospira scuotendo il capo «Non ho detto avevamo appuntamento ora» sincera «Lo stavo cercando in vero, si starà allenando nel deserto come suo solito» fissa la finestra «Con questo tempo penso che lo ritroverò stasera a casa» sospira «Poco male». Lo fissa mangiare mentre afferra il floute con la mano sinistra e con la destra porta la ciliegia alle labbra per [Zack] addentarla e [Gnam] mangiarla lentamente. I movimenti sono lenti ed eleganti come se stesse addentando un angolo di paradiso, mentre gli occhioni si socchiudono gustando il sapore alcolico del frutto.

19:01 Shoot [Spider cafè-Interno][Incappucciato] Il clima cambia rapidamente sull'isola desertica per eccellenza, infatti fino a pochi minuti prima il sole era li presente emanando i propri raggi su ttutto il regno, ma un men che non si dica ecco giungere una tempesta di sabbia di quelle che Shoot detesta forse l'unico aspetto negativo di un isola che per il cowboy è perfetta «Maledizione, ha iniziato a tirar vento e sabbia». Per fortuna è arrivato appena in tempo dentro il locale dove può star a riparo, bere e mangiare. «Non sopporto questo tipo di situazione climatica». Spiega il perchè della sua mezza imprecazione precedente. Poi torna a bomba sugli argomenti trattati in precedenza. «Ognuno ha le sue doti». A proposito di doti. «Non si preoccupi, per via dell'incidente che in infanzia mi ha cambiato la vita ed il corpo, il mio stomaco ha subito non proprio dei danni, anzi, posso mangiare e bere quello che voglio, non ingrasso e non dimagrisco, ma soprattutto posso anche bere cose gelate che non mi succede nulla». Quell episodio gli ha cambiato la vita si, però ha portato anche dei vantaggi. «No, tutto bene non si preoccupi». L'altra ha pensato che stesse male, ma invece quel mezzo rossore era uscito fuori per altri motivi. Per quanto riguarda lo Spice sembra che abbia contribuito alla ricostruzione e alla sorveglianza di quest'ultimo proprio l'esercito, per il resto non sa altro la mink. «Capisco, ho chiesto un pò in giro in merito a questa situazione ma è un continuo buco nell'acqua». Purtroppo deve continuare a cercare. Invece per quel che ne riguarda le sue vicende non esposte. «Misembra inutile nasconderlo, ma le basterà leggere un giornale e potrà capire». Ha anche una taglia sul groppone. «Comunque ho ucciso guardie a profusione». Lo dice come se fosse la cosa più bella del mondo e per lui è proprio così. Cambia argomento. «Ma il suo fidanzato? Mi sembra in ritardo». Magari la mink si è inventato tutto o sta proprio aspettando il suo lui che non arriva ed ovviamente il ribelle glie lo fa presente. Il boccale si è svuotato per metà, mentre gli stuzzichini sono finiti. «Altre patatine ed olive». Ordina e nell'attesa torna a bere. [Glu..Glu!]. Un paio di sorsi che vengono effettuati ancora più lentamente, adesso non ha più quela sete, ora si concentra sul gusto della cola.

18:47 Shadow Erza [Spider Cafè - Bancone] La man dritta porta nuovamente il floute alle labbra e con calma e tranquillità inizia a sorseggiare il Cocktail Champagne [Glu] gustandone ogni singola bollicina. Annuisce al dire dell'altro «Immagino messer Shoot» il tono basso e delicato, suadente come il canto di una sirena «Non si preoccupi in fondo ci siamo visti solo una volta, non mi sarei offesa se non ricordava il mio nome» sincera mentre regala un dolce sorriso al pistolero. Scuote leggermente il capo, facendo danzare leggermente le ciocche dei neri capelli a quel movimento «Io tendo a ricordarmi tutti i volti ed i nomi di chi incontro» almeno di quelli sospetti ed all'epoca il cercare informazioni a tutti i costi del pistolero le era sembrato particolare, per non parlare dell'aspetto poco rassicurante che il cowboy mostra al mondo con quel fisico scheletrico e lo sguardo serio. Sorride comprendo il musino da lupa con la mano mancina evitando un altra risata «Dovrebbe stare attento sa» dolce «Se si idrata con cose troppo fredde ed è troppo accaldato rischia la congestione» le nozioni base di medicina servivano nel mondo selvaggio del deserto «Le conviene comprare una borraccia messere o la prima volta che non trova subito la via per i punti di ristoro dell'isola rischia molto» lo fissa, non perdendo i suoi modi amabili. Annuisce poi «Lo è, ma sa com'è chi bella vuol apparire shishi» non che ne abbia bisogno «Ma adoro i vestiti particolari è un mio piccolo punto debole shishi» ridendo dolcemente. L'osserva arrossire mentre beve ancora «Tutto bene?»pensando che la bibita fredda gli dia fastidio «Si sente male?» tentando di avvicinarsi all'uomo per controllare la temperatura della fronte altrui «Non avrà preso un insolazione?» sempre se lui vorrà lasciarla fare. Torna seduta a bere il suo drink [Glu] e sorridendo «Speriamo» sul fattore Ikkaku. Annuisce «Si, qualche giorno fa in vero, e no» scuote il capo «Non si è capito ma i militari sorvegliano la zona per ogni evenienza, erano presenti anche alla costruzione, ma non sembravano preoccupati» sincera. Fa spallucce «Un po di cose messere?» voltandosi e fissando il muro dietro il bancone «Quanto mistero shishi» divertita «Cos'ha fatto di così intrigante da non poterne parlare?» ammicca «Ha rubato il cuore di qualche donna accasata?»prendendolo un po in giro. Torna a fissare il bicchiere prima di prenderne ancora un [Glu] sorso, ed ascoltare l'altro.

18:33 Shoot [Spider cafè-Interno][Incappucciato] Prima che la mink possa proferir risposta, il pistolero andrebbe a bere ancora un paio di sorsi [Glu..Glu!!], facendo passare lentamente la sete. Lìattraversamento del deserto porta sempre questo scompenso, soprattutto se lo si fa senza acqua a disposzione e il cowboy lentamente sta reidratandosi. Dopo quell'ennesima bevuta eccolo ancora prendere un paio di quelli stuzzichini e mandargli giù rapidamente, sicruamente ha anche fame, lo si capisce da come si sta cibando. Torna quindi con la piena attenzione sulla Mink sua interlocutrice pomeridiana, che afferma di essere proprio la persona che il coboy ha appena citato. «Faccio fatica a ricordare i nomi di chi non vedo da molto tempo». Infondo si ono visti solo una volta ed è più che comprensibile. «Si, mi dimentico sempre di portarmi dell'acqua, poi arrivo qui e mi tracanno di cola fino allao svenimento». Deve ricordarsene la prossima volta, se si perdesse e cominciasse a girovagare in tondo per il deserto potrebbe lasciarci le penne e diventare cibo per sciacalli e avvoltoi. Per quanto riguarda il vestito. «Beh, come detto sembra un pò ingombrante, ma se è per un incontro galante allora..». Arrossisce un'attimo, si trova in difficoltà a parlare di tali argomenti, lui abituato a sparare e far esplodere cose e persone, adesso deve parlare di vestiti e incontri galanti. Torna sereno dopo aver effettuato ancora un paio di sorsi [Glu..Glu!!], quindi continua. «Credo di si». Sul gradimento non ci sono dubbi, poi ognuno hai i suoi gusti. «Hanno riaperto lo Spice?». Non lo sapeva. «Ma poi si sa chi è stato a farlo saltare e perchè?». Prova a domandare, magari ne esce fuori qualcosa. «Bel gesto aiutare il prossimo». Non proprio nelle sue corde. «Io ho fatto un pò di cose in giro». Non specifica, anche perchè non potrebbe infatti si tiene tutto per se. L'alta intanto prende un'aperitivo che dovrebbe essere diverso, almeno rispetto a quello che prese ai tempi al Rainbase. «Bene». Per quanto riguarda il suo stato di salute. «Si, adesso meglio». Sta mangiando e bevendo, lentamente tutte le sue funzioni torneranno al massimo. Non direbbe altro, anche perchè nuovamente porta man dritta nelle ciotole dove sono posti i vari stuzzichini, quindi prendere una manciata un pò di tutto e portarli alla bocca. [Gnamm!!Gnamm!!]. Non è ancora sazio.

18:21 Shadow Erza [Spider Cafè - Bancone] Osserva il secco pistolero che si sforza di ricordarsi il nome della nera lupetta strappandole una dolcissima «Shishishi» risata divertita. Annuendo dolcemente al fruttato zoan «Si, esatto» mostrando un dolce sorriso che mette in mostra i canini perlacei da predatore. Le iridi di giada si fissano sulla figura dell'incappucciato giovanotto «Con quello» indicando il cappuccio che gli copre il volto «Pensavo di essermi sbagliata» sussurra lieve in modo che solo il pistolero la senta «Ma felice di non averlo fatto» sorride, i modi permangono dolce e gentili. Osserva l'uomo parlare con il barman ed ordinare «Ha molta sete vedo» divertita nel tono «Il deserto è un amico infido per la maggior parte del tempo»serena, le mani si portano sulle gambe tornite, mentre il busto si gira per portarsi a fissare meglio la sagoma del pistolero. Abbassa il capo portando le mani ad allargare leggermente la gonna vistosa «Se devo essere sincera no» il tono basso e caldo, avvolgente come una fiamma in una notte gelida del deserto «So che è voluminoso e vistoso ma mi piace questo stile» non ne ha uno ben preciso ama variare la Mink «L'ho appena comprato che ne pensa?» chiede curiosa mentre le orecchie si muovono appena mostrando un'espressione dolce «Volevo far colpo sul mio lui stasera, che ne pensa gradirà?» sorride divertita, aveva visto il vestito al mercato la mattina e voleva incontrare il bisonte ma non era riuscita ancora a trovarlo, probabilmente intento in chissà che allenamento estremo. Annuisce «E' vero, è da quel giorno al casinò che non l'ho più vista» dolce «Ha saputo che hanno riaperto lo Spice Bean qualche giorno fa?» se non erra era curioso sul locale il pistolero «Sono felice che sia tornato al vecchio splendore» scuote il capo «Comunque nulla di particolare ho aiutato gli sfollati per la guerra nel durante e nel dopo, nulla d'eccezionale, lei invece?» sorride «Cosa ha fatto in questo tempo?». Sfarfalla le lunghe ciglia un secondo per poi sorridere all'uomo afferrando il floute con l'ordine della lupa «Grazie» offrendo un leggero inchino all'uomo di Fenton «Un piccolo aperitivo vede» mostrando il Cocktail con dentro la ciliegia all'uomo «Anche se qui lo fanno diverso dal casinò» pigola abbassando le orecchie «Ma è molto buono comunque» sorride. L'osserva divertita «Sta meglio ora?» riferita all'enfasi nel bere e mangiare. Si porta il floute alle labbra e con eleganza [GLU] ne prende un sorso.

18:01 Shoot [Spider cafè-Interno][Incappucciato] Lo Spider Cafè, uno dei locali più famosi dell'isola dove sono successe tantissime cose, avvenimenti storici e risse, invece quest'oggi, almeno per ora è teatro delle avventure del pistolero rivoluzionario. Quest'ultimo è appena entrato e senza perdere altro tempo si dirige verso il bancone. «Mhhh!». Non fa in tempo a poggiare il fondo schiena sullo sgabello ed ecco che qualcuno, anzi qualcuna richiama la sua piena attenzione. Si volta per osservare chi ha appena pronunciato il suo nome, quindi nota la mink. La scruta da capo a piedi rimanendo al quanto affascinato dal vestito che porta la Baroque, un vestiario quasi di altri tempi, molto spagnoleggiante e con tutte quelle rose che sembra una fioriera in movimento. «Un'attimo». Prende tempo perchè deve ricordare come si chiama, sul volto non ha problemi sa di conoscerla, adesso deve solo ricordare. Scava nella sua mente, cerca di ritornare indietro nel tempo con la memoria fino a quando finalmente dopo un paio di secondi di puro silenzio andrebbe a pronunciarsi. «Ayame Black». Che faticaccia, a volte gli capita se non incontra troppe volte qualcuno, ha questa tendenza a scordarsi i nomi. «Una cola fresca con ghiaccio e limone, usa il boccale più grande che hai». Andrebbe ad ordinare al barman dietro il bancone, un ordine al quanto strano, ma non vuole star sempre a chiedere. «Allora questo vestito non le da fastidio nei movimenti?». Sembra un pò ingombrante, ma ognuno poi può portare quello che vuole. «Miraccomando, stuzzichini a non finire». Ancora con il Barman, poi ritorna sulla fanciulla. «Sono settimane che non la vedo, che cosa ha fatto in questo periodo?». Domanda giusto per aprire un discorso, altriment sai che noia senza dire nulla, anche se non si fermerebbe li con le domande, infatti ne imposta un'altra poco dopo. «Lei che prende?». Non ha sentito o semplicemente ancora non ha ordinato l'altra, quindi chiede. Non direbbe altro, anche perchè giungono insieme boccale gigante di cola e i vari stuzzichini. «Benissimo». Inizierebbe a mangiucchiare qualcosa, poi andrebbe a bere un bel paio di sorsi. [Glu..Glu..!!]. Manda giù che è un piacere e finalmente dissetandosi dopo una bella traversata nel deserto. «Ahhh!!». Sembra soddisfatto.

17:43 Shadow Erza [Spider Cafè] Il sole splende su Alabasta, e la nostra lupa si sta dirigendo verso uno dei locali storici dell'isola per una pausa.Indossa un abito dallo stile vittoriano dalle tinte del rosso e del rosa. Il busto è fasciato da un corpetto con scollo a cuore, abbastanza profondo, di cuoio con dei laccetti neri sui fianchi e sul retro, che servono per stringere e valorizzare a pieno il punto vita della Mink. Sullo scollo vi sono diverse rose di stoffa rossa, che ne seguono le generose forme e ne risaltano il decoltè. Le spalle restano scoperte ed in bella vista, mentre dalle braccia scendono, partendo da un giro di rose, delle maniche rosse che si aprono a a campana da sotto il gomito e che portano dei merletti rosa e dei nastrini, come a ricordare delle piccole gonne vaporose. I Fianchi, torniti, sono coperti da un ampia gonna a balze, molto simile ad un tendone di un circo francese in vero. Essa parte proprio dai lombi della Mink da una cintura che ricorda molto lo stelo di spine di un roseto chiusa con un enorme fibbia a forma di rosa rossa con tanto di fiocco. La gonna, tra varie balze e merletti, ognuno impreziosito da dei giri di rose di stoffa, lascia un apertura sul davanti, che mette in mostra le gambe affusolate della lupa, vestite in un paio di calze a rete. I piedi sono fasciati da delle decolté di pelle con degli inserti che salgono fino a metà coscia e sfilano la figura abbracciando sinuosi le curve sinuose della lupa. Sul retrò del vestito, oltre a spiccare i nastrini del corsetto e la gonna particolare, l'occhio cade su un altro enorme fiocco dalle tinte rosee che fa da base ad un altra rosa rossa di stoffa. In fine i capelli corvini e mossi, sono raccolti in uno chignon laterale acconciato con un fermaglio di pelle con un fiocco rosso ed una rosa, mentre al collo porta la collana con la rosa di rubino datale dalla zero. Sulla cintura a destra la frusta e il borsello con le sue cose ed a sinistra la katana. Entra nel locale e con passo sinuoso ed elegante si dirige verso il bancone sedendosi poi ad uno degli sgabelli, salutando il barman con tono dolce e suadente «Buona sera, un Cocktail Champagne per cortesia». La coda morbida si muove lenta emanando quel profumo di ciliegia, mentre gli occhioni di giada si portano a fissare i presenti notando qualcuno di vagamente familiare«...». Osserva il cowboy per poi sorridere e con tono gentile «Salve» si ricorda di lui «Messer Shoot vero?» da tanto non lo vedeva «Come sta?» sorridendo poi all'uomo.

17:38 Shoot [Spider cafè-Interno][Incappucciato] Nuova giornata in quel di Alabasta, il sole brilla alto nel cielo illuminando e riscaldando l'intera isola desertica. Il cielo è totalmente sgombro da nuvole permettendo alla stella di compiere al meglio il proprio lavoro odierno. Ovviamente le temperature sono infernali, si aggirano intorno ai 45 gradi ed è una mazzata per chiunque osi sfidare il deserto e i suoi pericoli climatici o faunistici che siano. Ma proprio in mezzo a quella distesa di sabbia e polvere vi è un luogo dove gli avventurieri o chi si è perso, può trovare rifugio, che sia bere o mangiare qualcosa, ma anche affitare una stanza dove riposarsi per qualche ora. Si tratta dello Spider Cafè, locale famosissimo su tutto il regno dove molti vanno a trovare qualche momento di pace tra un bicchiere e una baldracca, o una baldracca e un bicchiere passano la giornata. Ormai a pochi metri dalla porta d'ingresso vi è anche il solitario Shoot, il rivoluzionario dopo qualche settimana incui non è più tornato nel locale, eccolo cercare di raggiungerlo. Non ha un motivo particolare, ha solo voglia di tornare a visitarlo e perdere in questo modo del tempo, visto che anche oggi ha ben poco da fare. Avanza, passo dopo passo macina metri su metri avvicinandosi davanti all'ingresso. Immediatamente apre la porta e far entrare insieme alla sua figura anche della luce, una luce che abbaglia tutti colori posti neli primi tavoli, il cambio di luce da dentro a fuori è netto, accecante che va a svanire una volta che il cowboy effettua il passaggio all'interno richiudendo la porta al suo passaggio [Sbamm!!]. «Mhh!!». Osserva i presenti mentre si mostra a tutti con i suoi tipici indumenti. Cappello stile western che gli penzola dietro la schiena tramite un laccetto che gli gira intorno al collo, a coprire il volto un cappuccio annesso ad un mantello che copre la parte alta del corpo, dietro la schiena ci sono dei fori, per ora ben sei segno delle trasformazioni dovute al suo frutto, ma una cifra di buchi che aumenterà presto, almeno fino a quando non avrà imparato a maneggiare alla perfezione il suo nuovo potere. Infine indossa stivali neri e pantaloni di ugual dolore. Questi ultimi intorno alla vita hanno stretto un cinturone, ai lati due fondine dove sono poste altrettante pistole, armi cariche e pronte all'uso. Si avvia quindi verso il bancone, continuando a tenere sott'occhio i presenti.