19:05 Tricks Raven [Bancone] «Già, dopo averlo visto muoversi in uno scontro, seppur non serio, ho capito di essere ad anni luce da lui» sorride «Però un giorno lo supererò! Anche perchè se non mi alleno e divento forte ha detto che mi staccherà un braccio» si strofina la nuca sorridendo. «Capisco» afferma non del tutto convinto riguardo l'entrare a far parte dei flottari, ma se a loro sta bene così non può farci nulla. Spera solo di non ritrovarseli come nemici un giorno. «Contattarti, uh? Mi sa che devo proprio prendere uno di questi affari Kikikiki!» ascolta il suo consiglio riguardo il non spifferare troppo in giro quelle che sono le sue ragioni «Hai perfettamente ragione e ne sono conscio, il fatto è che ho notato una certa affinità di ideali e mi sono sentito libero di parlartene» indica il resto del locale «Dopotutto non sembra esserci qualcuno di sospetto qui» sorride. Si sente toccare il mento e portare lo sguardo in quello di lei «Non devo pensare al bianco del mondo, uh...?» ha ragione, ovviamente sa che se vuole cambiare il mondo deve farlo a modo suo, ma sentirselo dire è sempre uno sprono in più «Grazie» si limita a rispondere, per poi vedere la lupa uscire dal locale. Deve diventare più forte questo è certo e col tempo ce la farà. ||

18:49 Shadow Erza [Bancone] Sorride al dire sul teppista «Beh si proprio da B.» sussurra lieve, osservando poi il coltello «Beh se a te sta bene, non te ne preoccupare, B. è troppo duro a volte, io sai» gli mostra la frusta «Ho iniziato a difendermi con questa, e dopo essermi allenata tanto ho cominciato ad usare la Katana» sorride dolce «Ma su una cosa ha ragione B.» dolce nel tono «Devi allenarti Raven ogni giorno, e devi essere forte» sincera «O incontrerai sempre chi ti vuole prendere tutto» sorride «Allenarti ti renderà libero vedrai». Termina di mangiare mentre lo ascolta, sospira poi a quel dire «Si da poco, purtroppo te l'ho detto le hanno offerto questa occasione e sai»sorride dolce «Nel mio branco facciamo di tutto per proteggerci e lei ha pensato che così facendo ci avrebbe difeso tutti» sorride «E' una donna molto generosa, forte e determinata» sincera «Spero che non se ne approfittino o» il muso si arriccia in un espressione maligna mostrando i denti «grr»ringhiando appena. Scuote il capo «Scusa» tornando tranquilla «Ti capisco Raven credimi» anche lei odiava i marine ed il governo ma per amore del branco dovevano sottostare a quella condizione o li avrebbero perseguitati. Annuisce «Lo è, io le devo tutto» dolcissima «E' per questo che la seguirei in capo al mondo»scodinzola.Sorride «Aspetto che mi contatti con il tuo eh» di lumacofono. Finisce di mangiare e di bere, e mentre lui parla paga il conto «Per entrambi» sussurrando piano al barista e pagando il dovuto dei due. Sorride «Sai anch'io vengo dall'arcipelago dall'isola 17 con esattezza»certo non una delle più belle «Ed ora capisco la tua rabbia» dolce «Ma anche se motivata, cerca sempre di celarla»seria «Non sai di chi ti puoi fidare» scuote il capo «Non farò parola con nessuno di questa tua inclinazione»l'odio per il governo «MA ricorda di negarlo sempre, allenati anche in questo non è facile, te lo assicuro shishi» e lei lo sa «Ma un giorno sarà più semplice» si alza e con un sorriso tenta di allungare il pollice e l'indice sotto il mento di lui per farsi fissare «Io ora devo andare ho del lavoro da finire» seria «Ma spero di rivederti Raven e mi raccomando, allenati tanto, vivi la tua vita sia per te che per chi non può più» dolcissima «E non ti curar del bianco nel mondo, ma pensa a colorarlo con i tuoi colori mio caro» indossa il mantello «Spero di rivederti, se passi dal Casinò ti offro qualcosa» e con un leggero inchino lo saluterebbe «A presto» per poi sparire dal luogo, dopo averlo ascoltato.\

18:26 Tricks Raven [B.] «In realtà mi ero perso di notte nel deserto qualche giorno far e il signor Ikkaku mi ha trovato»ripensa a quella strana situazione «Per farla breve ha iniziato a prendermi in giro dicendo che il mio pugnale è inutile in un combattimento» indica il pugnale legato dietro la schiena «E al mio non essere d'accordo con lui ha voluto mettermi alla prova, almeno queste sono state le sue parole, Quindi sì c'è stata una specie di scazzottata credo anche se non ci siamo mai davvero colpiti. Anzi pensavo di averlo anche ferito abbastanza ma a quanto pare no. Kikikiki! E' veramente ad un altro livello rispetto a me» afferma con serenità «Il tuo capo è membro della flotta dei sette?» storce un po' il naso dato che non ha una buona opinione di loro «Decisamente no, non mi piace il governo e non mi piacciono i cagnacci che sguinzagliano in giro per il mondo» raccoglie il biglietto da visita della lupa a forma di carta da gioco e con tutti i dati sul retro «Grazie!» Ascolta poi molto interessato le spiegazioni della lupa e sembra in qualche modo convincersi delle sue parole. «Una super donna, se la definisci così dev'essere davvero una tipa ingamba» le sorride. «Io avevo una dimora fissa» afferma poi ricollegandosi alla domanda riguardo la sua storia «Purtroppo però oramai non c'è più nessuno lì ad attendermi» sorride «La mia storia è questa in pratica, qual è lo scopo del mio viaggio lo sai» in parte ma questo evita di dirlo «Il perché sono partito si ricollega al mio astio nei confronti del governo» Abbandona la schiena contro lo schienale dello sgabello guardando verso l'alto come per cercare tra i ricordi «Vengo da una famiglia molto molto povera di Sabaody, eravamo così poveri che per andare avanti mio padre ha deciso di vendersi come schiavo...» si gratta la nuca «Mia madre non ha sopportato a lungo questo dolore ed è morta per un malore circa un ano dopo»sorride, in maniera malinconica, ma sorride «Quando è successo sono corso da mio padre, sapevo dove trovarlo dato che era al servizio di uno dei nobili mondiali» la sua espressione si fa cupa al pensiero di quegli esseri «Mio padre mi intimò di stare lontano, allora io urlai quello che era successo dalla distanza, così lui ha fatto qualche passo verso di me, per abbracciarmi forse, ma sicuro ha fatto qualche passo di troppo e BUUM! La sua testa è saltata in aria a causa di uno di quei maledetti collari» si gira verso la lupa «Bella storia vero? Kikikiki!» le sorride, oramai è rassegnato alla cosa.

17:59 Shadow Erza [Bancone] Ascolta il dire dell'altro, mentre inizia a [Gnam] mangiare qualche boccone di Couse Couse alla carne di coccobanana. Sorride afferrando il bicchiere «Oh beh da queste parole posso intuire che siete finiti a fare a cazzotti in qualche rissa?» non potendo immaginare che il ragazzo sia stato allenato dal suo teppista «Beh se sei vivo ancora» qualsiasi sia la sua risposta «O sei fortunato o sei bravino shishi» almeno tanto da sfuggire alle cariche del bisonte. Scuote il capo «Non oso pronunciarmi su questo» abbassa le orecchie per un attimo «Sopratutto da quando il mio capo è una della flotta dei sette» sospira «Ma delle volte incontri sulla tua strada qualcuno che ti fa offerte che non puoi rifiutare» alza le iridi di giada al cielo «Ma capisco cosa vuoi dire» sospira fissandolo negli occhi neri «A te non piace il governo vero?» sorride «O almeno dalle tue frasi mi fai dedurre questo shishi» sincera «Non ti preoccupare anch'io preferisco i militari di Alabasta alla marina ed ai suoi affiliati»ghigna«E lo so che è un contro senso ma come detto la vita è imprevedibile ed ha un senso dell'umorismo bizzarro shishi».Prende dalla borsa un bigliettino e glielo lascia «Strano ero sicura di averlo lasciato a te invece» che si sia confusa tra i due? fa spallucce. Sorride mentre muove leggermente il vino nel calice «Tesoro sei nuovo dell'isola, ma vedrai che quanto prima converrà anche a te procurarti come difenderti se vuoi stare tranquillo tra le dune del deserto» sfiora la Tsuka della KAtana «E poi essere brava con le parole mi consente di non doverla sfoderare molto spesso, ed i pallini e le armi sono mie passioni personali» seria «Nulla che centri con il mio lavoro» seria «Sono una donna pratica che ama le esplosioni, non sono come molte altre che amano i fiori tutto qui» sincera. beve un sorso e quasi le va di traverso a quella battuta «F F Fox è il cognome» quasi ci rimaneva «Si chiama Scarlet ed è una super donna» sorride «Molto bella ed intelligente»fa spallucce «Beh ci siamo trasferiti qui con l'intento di avere una casa fissa in cui restare, non ci vedo nulla di strano» seria anche se finito su Alabasta si sposteranno, ma non hanno fretta. Annuisce mentre continua a mangiucchiare il suo pasto. Si ferma per fissarlo «Si e no» tranquilla «Conosco chi mi serve per lavoro, ed i miei familiari» sincera «Tanto mi basta». Sospira «Sei un tipo curioso Rave» sincera «Ed invece tu?» lo fissa «Cosa mi dici di questo studioso, curioso? qual'è la tua storia?»

17:42 Tricks Raven [Bancone] «Hai perfettamente ragione!» le sorride «Anche noi umani a volte siamo dei gran combina guai! Kikikiki!» divertito «Sì, ho avuto modo di apprezzare decisamente il modo di fare del signor Ikkaku, proprio sulla mia pelle! Kikikiki» nota però qualcosa che mette a disagio la lupa che però si mette più a suo agio sorseggiando il vino ordinato. La osserva attentamente mentre «Quello a cui mi riferivo sono i loro rapporti con il governo e la marina in realtà» si fa serio «Se vogliono aiutare il mondo riconoscendone i problemi, come pensano di risolverli alleandosi con coloro che ne sono la fonte. Parere mio ovviamente che sono un povero sciocco e non so come vada veramente il mondo. Kikikiki!» ritorna sorridente «Uh? Grazie!» riferito al complimento riguardo i capelli dell'avventuriero. «Uhm, non mi pare di avere nessun biglietto da visita, solitamente sono molto attento alle cose che mi vengono date» dice sincero «Uomini d'affari e relazioni diplomatiche, uh?» inclina leggermente la testa, qualcosa nella spiegazione non lo convince, non sembra stia mentendo ma i suoi occhi non possono fare a meno di fissare la spada pendente al fianco della mink «Un modo molto strano di fare diplomazia quello della vostra organizzazione! Kikikiki!» ammette infine andando ad indicare la spada «E come se non bastasse poco fa ha ammesso di preferire doni quali armi o esplosivi» la guarda serio coi suoi occhi scuri ma sempre sorridente creando una sorta di antitesi nel suo sguardo «Probabilmente però non sono fatti miei e sto facendo troppe domande»ammette infine. «Miss Fox, uh? Interessante! Kikikiki! Una volpe che da ordini ad un lupo!» facendo riferimento ovviamente al cognome di questa donna misteriosa. «Accidenti! Vivi qui da un'anno?»realmente sorpreso, dato che, quando ha intrapreso il suo viaggio non ha mai pensato di rimanere tanto a lungo in un posto «Allora conoscerai un mucchio di gente interessantissima! Non che le persone che ti stanno intorno o hai affermato di conoscere non lo siano, anzi!» è sempre più incuriosito dalla lupa che ha un qualcosa nel suo modo di essere e di fare che la rende misteriosa, ma ancora non ha capito cosa.

17:18 Shadow Erza [Bancone] Scuote il capo «Potrei dire la stessa cosa di voi umani» sospira «Se prendi esempi come Ikkaku o altri su quest'isola» il pelo dietro la nuca si drizza al pensiero di Doc Torrisi, mentre le mani si vanno a sfregare sugli avambracci come a volersi consolare. «Non tutti i Mink sono aggressivi, o guerrafondai, come non tutti gli umani lo so» sincera «Hai conosciuto Kaori no?!»sorride «Lei ad esempio se non stuzzicata è pacifica» anche troppo «Poi ripeto, non è questione di razza ma di carattere shishi». Sospira «Te l'ho detto se mi chiedi com'è come studiosa io ti rispondo onestamente» seria senza calcare la mano, non può di certo dirgli che in quel gruppo oltre la volpe e Shawn per lei sono tutti da tenere con la museruola. Sorride «Se t'interessa la storia lei fa al caso tuo, poi è una delle più preparate su quella d'Alabasta» in realtà anche la lupetta sa qualcosina sulla storia di Alabasta per via delle missione accumulate in quasi un anno di permanenza. Il barista gli porta il volantino di Iblis ed il cibo «Grazie, lo posso tenere vero?» sorride vendendo la risposta positiva di lui «Ok lo leggo dopo» mettendoselo in borsa ed afferrando il calice di vino. «Beh ognuno collabora con chi vuole, io non ho problemi a collaborare con loro e con nessuno» sincera «Solo non mi deve fare alterare poi se è un ordine della mia capa lo faccio comunque» seria. Sorvolando su Fragola della quale non gli interessa. «Ecco curali sono carini così lunghi se ti cadono è un peccato» Lo prende in giro, annuisce [Glu] sorseggiando dal bicchiere «Ti ho dato il biglietto l'altra volta no?» sorride «Faccio parte di un gruppo di uomini e donne d'affari, gli Hoshoku» sincera «LA mia capa si chiama Miss Fox.» sorseggia il vino «Io mi occupo di valutare gli investimenti e del lato diplomatico del gruppo» secca «Nulla di così esaltante, conosco i Checkmate perché ho collaborato con loro per alcuni eventi» secca «Tutto qui» tornando a bere. «Se vivi in un isola per quasi un anno qualcosa la impari no?» sorride dolce «Non ti so dire» sussurra «So quello che hanno scritto i giornali e nulla più» sembra pure onesta «Ero fuori dalla capitale ad occuparmi degli sfollati, non so cosa sia successo davvero» fa spallucce «Coì dicono su Shago, io penso che non sia una menzogna» seria «Ma non so come siano andate le cose, so solo che lui era una specie di militare famoso sull'isola e che il popolo lo amava» seria «Non è assurdo pensare l'abbiano usato»fa spallucce «Ma ormai è finita»seria

16:49 Tricks Raven [Bancone] Mentre continua a spiluccare la sua sbobba con poca convinzione risponde sorridente alle domande della lupa «Beh, tutti battaglieri e pronti al combattimento» indica la spada appesa al fianco della lupa nera. «Se me lo confermi anche tu Ayame allora sarebbero tre persone su tre a dire la stessa cosa. Questa signora Ikkagami deve essere davvero fenomenale» deve trovarla assolutamente «I Checkmate, uh? Ne ho conosciuti diversi. Se devo essere sincero hanno dei fini nobili ma i mezzi e le collaborazioni che decidono di portare avanti sono tutt'altro che condivisibili, ovviamente a mio avviso» ne parla tranquillamente pur non conoscendo così bene la sua interlocutrice, immagina ci sia una certa affinità di pensiero. «Io personalmente sono molti giorni che non la incontro, chissà che danni starà combinando! Kikikiki!» ascolta la spiegazione riguardo la pelliccia dei mink «Ah, capisco» riflette «Non ho mai fatto caso alla perdita dei capelli sinceramente, ma starò più attento ora che me ne hai parlato» afferma roteando gli occhi verso l'alto per esaminare i suoi capelli. «Poco fa hai parlato di un capo se non vado errato» poggia il gomito sul bancone girandosi verso la sua interlocutrice «Di cosa ti occupi esattamente?» le sorride benevolo. «Oltretutto mi sembra che tu sia a conoscenza di molte cose riguardo l'isola» ricordandosi poi un favore che aveva promesso di fare «A proposito, con esattezza cosa è successo durante questa guerra. So della questione di Shago e tutto quanto, ma a quanto pare veniva manovrato da altri. Ne sai qualcosa?» usando il braccio poggiato sul bancone come appoggi va ad adagiarci sopra il mento sempre sorridente.

16:32 Shadow Erza [Bancone]Sorride «Eccolo di nuovo» scuotendo il capo quando l'ittico paga per tutti «Non si doveva disturbare messer Slù» sospirando. Lo fissa mentre si avvicina nuovamente «La ringrazio Slù ma così mi sento in obbligo con lei deve farsi offrire un drink al Dinners una di queste sere» lo ascolta, sospirando l'ittico crede già di essere in affari solo per avere le attenzioni della one e del three scoprirà presto che molto lavoro gli toccherà fare per ottenere risultati concreti. Gli sorride dolce «E' un idea interessante messere, se fosse fattibile, lo metta in conto» seria «Ma si trovo che le questioni lavorative abbiano bisogno di una sede e di un momento opportuno, e questo» ghigna «Purtroppo non lo è» seria «Ma sono sicura ci ritroveremo in sedi più adatte, per il momento aspetto di vedere l'espandersi delle sue idee e di osservare con quanta intensità questi suoi colori possano brillare» suadente. Alza le orecchie «Ah si?!» sorpresa da un sventagliare tale informazioni «Mi scusi buon uomo, potrei avere una copia di questo volantino ?» riferita al barista che annuisce. Sorride all'ittico «Non metto in dubbio sia per cortesia mio caro, ma preferirei mi portaste idee da valutare e su cui poter investire, piuttosto che doni» sospira «A quelli ci pensa il mio lui, lei può sorprendermi con dati di fatto e risultati alla mano»ammicca all'ittico. Annuisce sorridendogli «A presto Slù» salutandolo con un cenno della mano. Osserva il moretto «In che senso uguali?» ahià tasto dolente messere. Arrossisce lievemente a sentire il nome del teppista, voltandosi verso il bancone «Un Couse Couse di carne ed un bicchiere di vino rosso per cortesia» volendo far compagnia a lui «Beh tutti abbiamo preferenze no?» seria «Ma se mi chiedi se Lady Shinjiki sia una buna storica ti dico che è la miglio che ho incontrato» secca «Per il gruppo, beh» fa spallucce «Loro sono contenti e chi sono io per giudicare?» seria«Non credo, penso sarebbero o uomini pesce o Mink» seria «Non credo funzioni come dici tu»perdendosi un attimo ad immaginarli però. Scuote il capo «Non direi, non la conosco così bene in vero» seria «Solo che c'è stato un episodio che beh» sorride «Penso solo che faccia la dura ma che sia uguale a molte altre»sincera «Comunque, no, non cresce rimane della sua misura, solo se passiamo da un estremo all'altro di clima si sfoltisce ma nulla di eccessivo» sorride «Anche a voi cadono i capelli in alcuni periodi, no?!»ironica «In realtà è specifico per i Mink» fa spallucce.

16:15 Tricks Raven [Bancone] Il pescione sembra prepararsi ad andare via, prima di farlo però suggerisce al corvino di appuntarsi il numero di questa fantomatica Iblis «Non ho un lumacofono purtroppo! Kikikiki» ride, ma pensa che sia necessario comprarne uno dato che sembra una cosa fondamentale in questo mondo. «Oh! Ma grazie davvero!» esclama poi davanti alla generosità dell'ittico che gli ha offerto il pranzo. Per altro nel mentre arriva il piatto da lui ordinato, una sorta di zuppa di carne e verdure bella fumante. Mentre gli altri parlano del loro progetto va ad assaggiare quella prelibatezza. La carne era gommosa e difficile da infiocchettare, pessimo inizio... [sigh!] Non gli sfugge però l'affermazione della mink riferita al fatto di essere impegnata, pensando che le cose pian piano iniziano a quadrare nella sua mente. «Alla prossima signor Slurk!!» esclama salutando il congedato. Sorridendo al rifiuto di fiori e rose in cambio di coltelli e pallini alchilici pensa che probabilmente un po tutti i mink sono uguali «Tutti battaglieri voi mink, uh?» chiede in cerca di conferma. «Sì, lo so che fa parte dei Checkmate, il signor Ikkaku me ne ha parlato»ripensa alle parole del teppista «Ma a quanto pare non gli sta molto simpatica, anche se dubito ci sia qualcuno che gli stia davvero simpatico. Kikiki!» continuando il suo discorso «Per la prima volta ne ho sentito parlare dalla signorina Kaori, anche lei una Checkmate a quanto pare» nota lo stupore di lei riguardo la sua idea di ibridi uomo-pesce e mink «No, non volevo metterla a disagio, è che sarebbe un incrocio curioso non trova? Tipo un lupo gigante con le branchie e le squame, oppure un pesce peloso di dimensioni umane, sarebbe curioso, no?»nota qualche frecciatina nei confronti dell'altra lupa «Non corre buon sangue fra te e Fragola, uh?» chiede curioso andando a prendere un altro boccone di zuppa dimenticando il sapore, per poi fare una smorfia di disgusto quando il cibo entra a contatto con le sue papille gustative. «Uno shampoo, uh? Ma come quello che usiamo noi umani per i capelli?» lo incuriosiscono sempre le cose più bizzarre «Ma a proposito, il pelo cresce continuamente o rimane della stessa misura?» oltre che incuriosirsi di cose bizzarre e che non interessano a nessuno fa anche domande bizzarre.

15:56 Slurk Hellboy [B] Preferisce sempre rimanersene in piedi, tuttavia lo sguardo oltre che sul duo si sposta anche altrove portandosi sulle varie finestra che al locale abbondano. « Oh, finalmente.» accenna un piccolo sorriso, con la bocca semi-aperta, dove mette in mostra i suoi soliti denti. Intanto, fuori la tormenta finalmente smette di ticchettare sopra la finestra, e quel vento non soffia manco più. « Appuntanti anche il numero di lumacofono, allora no? Puoi chiamarla.»propone cosi su due piedi, avvicinandosi al suo posto e riprendendo il proprio pacchetto di sigarette, l?accendino, e il block-notes lo apre prima alla pagina il numero dell?anziana in questione. Cosi può perlomeno, se vuole, l?altro leggere e copiare. « Bene.» Si riprende tutta la roba quindi, portandosi nella della casa e cacciando, come suo solito, varie monetine sonanti in bella vista. « Pago la mia consumazione, quella del ragazzo e della Madame.» sporti i soldi e ringraziato torna da loro. « Sono contenta che le piace. Madame, avevo in mente un progetto simile anche per Alabasta. D?altronde l?acqua attira gente, potremmo fare anche varie zone a pagamento, dove si coltiva affittando il terreno irrigato da noi con questo sistema. Unito ad una zona bar, cosi doppio guadagno.»senza problemi, fidandosi dopotutto di una che vede come capA insieme al gorilla. « Ho anche altre idee, in realtà ma le gliele dirò magari in futuro o privatamente.» non vuol di certo mancare i suoi assi nella manica. « Guardi, Iblis stava distribuendo dei volantini sui tavoli. Quindi credo che volesse pubblicità, sempre se è tutto vero.»ammette sincero, gliela sta facendo solo per un tornaconto personale. «Oh madame, sono solo gentile. Non mi permettermi. Sono tutte cose in amicizia.» spiega, sincero, facendo un lieve inchino in avanti. « Però, se vuole che io eviti. Mi farò i fatti miei.» scolla le spalle, muovendosi verso la porta. « Ora devo andare, buona giornata a voi. Ci vediamo in giro!» detto questo, si muove verso la porta con movimento veloci, anche perché, ha altro da fare per davvero. / [end]

15:45 Shadow Erza [Bancone]Ascolta il dire dell'ittico con tranquillità «Capisco,certo ma non so che tipo sia questa Iblis, e se non ha una buona fama potrebbe essere problematico»sincera«Non amo molto attirare le attenzioni delle giubbe bianche o del governo, dovrei prima conoscere lei ed informarmi shishi».Fa spallucce«Poi non potrei comunque muovermi senza chiedere permesso al mio capo»sorride«Penso aspetterò di scoprire se questa bella nave sia veramente stata fatta o se sia solo l'utopia di una sognatrice»dolce.Osserva l'ittico colpita«Beh è un idea che potrebbe portare parecchi guadagni anche sull'isola d'estate Slù qui l'acqua scarseggia in fin dei conti» pensierosa«Se fosse un idea attuabile sarebbe veramente una buona idea»gli ammicca divertita«Quasi quasi te la rubo»facendo una linguaccia dispettosa e concludendo con«Nha non è il mio campo, ma se ci vuoi lavorare e ti serve aiuto il nostro mangia limoni ti potrà consigliare»dolce ora nel dire«Però per la parte del bar mi hai letto nella mente shihsi»divertita. Annuisce«Si ho letto l'articolo sul giornale di qualche mese fa, ora non è più qui ma era una bella nave con molti negozi a bordo»diamo a Derserk quel che è di Derserk, non solo l'odio per una volta tanto. Ascolta il resto«Slù se non ti è stato affidato il compito di sponsorizzare una tale opera, non dovresti prima chiedere a questa Iblis se puoi farlo?»seria«Magari non le va che si sappia in giro del suo progetto, potrebbe volere che sia una sorpresa per i più»chiede curiosa«Poi il mio era un dubbio eh»fa spallucce.Scuote il capo arrossendo«Non sono una donna che ama i fiori, sono più una da pallini alchemici e lame»sorride dolce«Ma non mi starà facendo tale domanda per porgermi un futuro dono?»sorride«La pregherei di evitare, sono impegnata e non vorrei che il mio lui fraintendesse shishi»divertita. Sorride«Tentar non nuoce ma se è la lupa dell'latra volta non stento a crederlo» lo fissa perplessa«Ma come»stupita«Lady Shinjiki fa parte del gruppo di Fragola, Raven, è una Chekmate»perplessa«Che non sia più così?»fa spallucce «Comunque io la conosco è un ottima studiosa, fai bene a cercarla vedrai che la troverai presto»sorride. Arrossisce e scoppia a ridere «MA che film mentali ti fai»quasi piange «Beh bianca o grigia ora non so, ma se è quella dell'altra volta è lei, forse ha ingrigito il pelo» non è da escludere«O la ricordo più bianca di ciò che è»fa spallucce.Sorride «Beh no è così al naturale, uso solo uno shampoo alla ciliegia»il suo preferito.

15:36 Tricks Raven [Bancone] Ascolta con vago interesse la discussione tra i due riguardo la difficoltà di gestione di una nave tanto grande e la possibilità addirittura di poter aprire delle attività commerciali. Pensa tra sé a quale possa essere la ragione di costruire qualcosa di tanto grande se poi è così difficile da gestire. Forse la sua mente però è meno pratica riguardo questi argomenti. «Non preoccuparti Ayame, ho solo fatto un tentativo dopotutto» le dice sincero e sorridente come sempre «Uh? Un attimo che mi sono appuntato il nome» va a tirare fuori il suo amato taccuino sfogliandolo fino alla pagina che cercava «Eccola qui! Shinjiki Ikagami è questo il nome!». Rivolgendosi nuovamente al colosso rosso «Ripeto, ora come ora sono preso da alcune mie questioni. La ringrazio di avermi preso in considerazione, ma al momento non sono interessato. Se dovessi incontrare la signora Iblis glielo dirò personalmente» sorride. Ascolta ancora i due parlare di barche e limoni, sempre con l'impressione che l'ittico ci stia provando «Uh!?» viene riportato sulla terra da una domanda della lupa «Beh, nulla di particolare davvero! Stavo pensando a come potrebbe essere un particolare incrocio fra uomo-pesce e mink! Kikikiki! Scusatemi non volevo essere indiscreto pero» sorride ad entrambi facendo cenno all'oste per attirarne l'attenzione «Vorrei il piatto della casa cortesemente e una cola!» sempre gentile con l'oste che probabilmente gli rifilerà la solita sbobba. «Beh immagino che non si possa senza consenso, ovviamente glielo avevo chiesto e lei mi ha minacciato! Kikikiki!» se la ride di gusto pensando alla cara lupa grigia «Un momento! Non conosco nessuna lupa bianca! Ma quanti lupi ci sono allora su quest'isola?» i suoi occhi si riempiono di gioia quando la lupa nera gli porge il braccio per mettere fine a questa sua curiosità prima però va ad appuntarsi delle nozioni importanti «Le orecchie e la coda delle mink sono considerate parti troppo personali da toccare se non c'è il giusto grado di conoscenza! Importante!» va a sottolineare l'ultima parola. Quasi come se stesse per toccare un tesoro inestimabile, avvicina le lunghe dita al braccio nero della lupa, toccandolo con garbo e spostandosi prima verso la mano di lei e poi in direzione opposta per pochi centimetri «Wooow! Ma è davvero morbidissimo!» è decisamente soddisfatto «Ma usate dei trattamenti particolari per averlo così?» chiede curioso. «In verità no, mi interesso solo di storia e popoli» risponde poi al pescione.

15:05 Slurk Hellboy [B] Una tirata dopo l?altra, la sigaretta si consuma fino ad arrivare quasi al filtro. « Mhm.» viene con calma spostata da fuori alla bocca, sino a giungere nel centro del posacenere finendo col spegnersi poco dopo al centro d?esso. « Lo pensavo pur?io.» annuisce alle varie chiacchere che sente riguardo l?isola. « Pure il governo, non so quanto potrebbe accettare una cosa del genere aperta a tutti.» dice, sempre con tono estraneamente calmo e pensieroso. « Già, io credo che si parla di milioni, su milioni, di berry sonanti.» Anche lui, già dicendo ad alta voce quella cifra, finisce con il finire stranamente perso in mille pensieri. Deve scollare la testa, da destra verso sinistra, per ritornare alla realtà e proseguire quel discorso che aveva iniziato. « Mi dispiace madame, ma non so altro. Ma credo che sia molto grande, infatti, sarebbe carino costruirci qualcosa sopra, no?» domanda retorico, quella e una delle idee che gli balenavano in testa da quando ha sentito parlare di questa storia. « Avevo in mente, qualcosa o un sistema, per riciclare l?acqua di mare in potabile. Sommata a un piccolo bar.» sincero, gli sta dicendo quello che stava pensando. Semplicemente. Con l?acqua potrebbero fare un sacco di soldi, vista la scarsa presenza su un?imbarcazione. « Un?arca?» sgrana gli occhi sentendone parlare. Interessato a quel racconto. « Quanto hanno pagato per fare cosa del genere?» domanda, mentre caccia fuori la lingua dalla bocca intento nel salivare le labbra e portare la propria attenzione sul ragazzo. « Raven, magari gli serve anche uno studioso. Non è che mi paga per fare pubblicità, o cose del genere.» Precisa, sbuffando aria fuori dal suo naso.« Chiedi. Parla con la diretta interessata, anche perché per muovere, o spostare, una cosa del genere ci vuole qualcosa di particolare.» chiosa, facendo un po? di forza sui piedi cosi da tornare in piedi con tutta la calma del mondo. « Madame, allora le piacciono anche i fiori. Le rosse rose, per caso?» interessato, magari potrebbe fargli un regalo in futuro. « Grazie.» detto questo, ancora in piedi, si stiracchia un attimo verso l?alto , viste le tante ore dove è stato seduto. « Comunque caro Raven, lei a parte la storia, studia qualcosa di più interessante? A livello edilizio o di armi?» cerca conferma, visto che per ora ha parlato di cose noiose. «Ci racconti qualcosa di particolare. Che potremmo non sapere.»

14:45 Shadow Erza [B.]Ascolta il dire sulla nave isola della donna chiamata Iblis con attenzione, chissà se alla sorella erano giunte quelle notizie,alla fine, anche se nonne aveva la certezza, sapeva che la sorella tutto vedeva e tutto sapeva. Fa spallucce«Beh si se è una nave grande come un isola, gestirla non è facile, prendete Alabasta ad esempio»sorride «L'esercito si da molto da fare per mantenere l'ordine e la pace, e tante volte ha bisogno d'aiuto»dolce«Quindi starà cercando di formare dei difensori per la sua nave»picchietta l'indice sul labbro inferiore«E' logica come cosa, poi una cosa così grande costerà un bel po di berry, e sembra un qualcosa che una persona realizza come il coronamento di un sogno, o almeno io la penso così»sincera«Quindi ci terrà molto questa donna è logico gli servano mani ed occhi in più». Pensierosa fissa l'ittico«Sai anche quanto paga? o sai dirmi di più su cosa ci sia sula nave?»inclina il capo«Tempo fa inauguravano un'arca qui ad Alabasta»pensando a quella di Derserk e company«Avevano tante cose carina a bordo, una nave isola dovrebbe contenerne molto di più no?» la coda si muove lesta«Sono proprio curiosa di visitarla si»le pupille mutano nella forma dei Berry«Chissà»magari ci poteva costruire un bar o un attività per guadagnare qualche extra, ed eccola persa in un suo film mentale assurdo. Scuote il capo tornando alla realtà«Ehm comunque»torna alla realtà «Non penso, la galanteria è quasi estinta ormai» sospira«Ottimo pensiero Slù vedrà più imparerà più la vita le offrirà occasioni più uniche che rare» dolce«Io li uso per cucinare»fa spallucce«In realtà no sono molto freddolosa mi piace molto il caldo, sto abbastanza bene qui shishi».Fissa il moro«Scusa mi dispiace non essere d'aiuto, ma a chi ti riferisci? magari lo o la conosco» sincera. Fissandolo sembra perdersi, come lei, in un film assurdo«Ehy»fissandolo«Cosa stavi immaginando?»curiosa. Scuote il capo«Lo è ma se quella lupa è chi penso io»sospira«E' solo esagerata lei tranquillo, però non toccare mai un Mink senza consenso o te la vedrai male shsishi». Allunga il braccio scostando la manica del braccio «Se vuoi prova, ma non andare oltre al braccio, la coda è privata»esclusiva della zero e del suo lui. Fa spallucce«Ripeto la lupa bianca esagera» ride al pensiero che per lei sia solo apparenza come per Ikka«Ma pensala così è come se io venissi a toccarti i capelli, o accarezzare il sedere,se si parla di orecchie e coda, senza aver il mino di intimità sono zone personali»sorride

14:37 Tricks Raven [Spider Cafè - Bancone] «Iblis! Giusto!» conferma il corvino dopo essere stato lui il primo e anche l'unico a sbagliare. «Fare la guardia, uh?» chiede senza troppo entusiasmo «Non credo sia un lavoro adatto a me! Kikikiki! Sono più uno studioso che un combattente» non riesce a seguire bene poi il discorso dei due riguardo carpenteria e limoni, restando quindi con una faccia interdetta. Com'è ovvio ha fatto l'ennesimo buco nell'acqua chiedendo di quella questione alla lupa. «Immaginavo» dice comunque sorridente «Ci ho davvero sperato nell'avere qualche indizio sono sincero, ma fa nulla» sospira e poi sorride «Dopotutto, se non fosse una questione tanto misteriosa dubito che avrebbe attirato la mia curiosità» riflette un attimo «In realtà ci sarebbe una persona con cui parlare, ma non sono ancora riuscito a mettermi in contatto con lei purtroppo» I due non umani proseguono nel loro discorso riguardo il tempo ora, argomento che Raven ha trovato sempre banale ma a quanto pare va sempre per la maggiore nelle discussioni. Il pescione inoltre sembra in qualche modo flirtare con la giovane mink. Questo pensiero lo porta a fantasticare su un possibile incrocio così inizia ad immaginare un lupo enorme con le branchie, oppure un pesce di dimensioni umane ma peloso. Tutto è nella sua testa non è neppure sicuro che sia una cosa impossibile ma pensa a quanto sarebbe stato interessante incontrare creature del genere. Una domanda dell'uomo-pesce lo riporta coi piedi per terra. La domanda riguarda la pelliccia della mink, questa sua curiosità non è stata ancora soddisfatta, prende così coraggio e rivolgendosi sorridente alla mink le chiede «Sai, a proposito di pelliccia, è vero che per voi mink è una cosa tanto personale?» ripensa alle parole dell'altra lupa «Perchè una volta ho chiesto ad un'altra mink sempre di tipo lupo di poter toccare il pelo che mi sembra così morbido ma lei mi ha minacciato di morte! Kikikiki!» ride di gusto «Come mai tutto questo attaccamento?» le distanze personali non sono ancora contemplate dall'avventuriero.

14:18 Slurk Hellboy [Bancone] Fa delle ampie boccate di fumo, dove espira fuori sotto forma di anellini, delle nebbiolina bianca diretta sempre e comunque verso l?alto in direzione del tetto del locale. Intanto, torna di nuovo nell?ondeggiare col sedere più che altro, su una delle tante sedie che fanno fatica a sorreggere il suo peso scricchiolando a ogni minimo movimento. Non si sente propriamente a suo agio, su quel mobilio, ma stavolta non è al Rain Dinners; qua non esistono sedie su misura. « Da quanto ho capito, credo si tratti di fare la guardia. Sa, credo che sia molto problematico gestire una nave isola, se è vera come cosa. Qualcuno potrebbe architettare di affondarla in tempo zero.» ridacchia senza trattenersi, mostrando la sua bocca semi aperta dove fuoriesce un riso , anche piuttosto altisonante. « I-B-L-I-S,» Cordialmente, sentendolo come storpia quel nome, pacato, gli fa anche una spelling il più chiaro possibile. « Come preferisci, magari avrà la fortuna di incontrarla anche in giro. E? grossa quanto me, circa, come stazza. L?unica differenza, oltre il colore della pelle è l?età che ci portiamo.» chiosa sincero, smuovendo la sigaretta dalla propria bocca sul vitreo contenitore, dove butta la cenere con una spinto di uno dito o due al massimo. « Per cosi poco, lei esagera.» Ammette, ringraziandola smuovendo il capo, un paio di volte, dall?alto verso il basso. « Beh, ho capito che quando capitano queste occasioni bisogna approfittarne, diciamo.» sincero, cerca di rimanere sul vago il più possibile. « Non credo, i limoni sinceramente mi stanno sullo stomaco. Non so a lei.» mostra un sincero sorriso, da lato a lato, la bocca viene aperta in tutta la sua bellezza caratteristica. « Grazie.» Afferra quando gli viene sporto, il biglietto con il lumacofono della lupa, mettendosi in tasca . « Non ne ho idea. Da quanto so, mi ha detto che è quasi completa e si trova alla Galley. A Waterseven.»questo sa dopotutto, gli riferisce le parole lettera per lettera. « Io sto bene, inizio ad ambientarmi e a sopportare anche di più questo caldo nefasto. Lei, come fa con quella pelliccia? Non sente più caldo di me?» chiede, estremamente curioso di più dopotutto. Su il resto della conversazione, preferisce assimilare ogni informazione standosene zitto.

13:58 Shadow Erza [Bancone] Ascolta il dire dell'ittico sorseggiando il suo caffè [Glu] calma e tranquilla. Il nome pronunciato dall'ittico non l'è nuovo, se non ricorda male è la donna che aveva creato disordini al Dinners con i suoi modi eccentrici, dando fastidio a Yoichi in versione volpe. Sospira appena, il fratello esagerava ogni tanto era un dato di fatto, ma questa Iblis non l'era sembrata una tipa molto di buon carattere, fa spallucce, se fosse stato un pericolo la zero gliene avrebbe parlato ancora, ma se non ricordava male l'aveva rassicurata dicendole che era in buoni rapporti con la donna dall'aspetto poco rassicurante «...»magari sarà un argomento di aggiornamento anche quello. Sorride all'uomo che le mostra un sorriso a pieni denti «Shishi come siamo galanti messer Slù» dolce mentre posa la tazzina ormai vuota sul bancone «Ohhh»sorpresa sgranando gli occhioni di giada «Quindi anche lei ha ceduto al suo fascino shishi» ridacchiando «Sono stati i limoni vero?» ironizza sulla figura del fratello «Ha fatto bene a rivolgersi a lui Sebastian è il miglior carpentiere ed uomo d'affari che abbia mai conosciuto» non ha problemi a rivelarlo «Segua con attenzione i suoi consigli l'aiuteranno nella vita» sincera, e poi se l'ittico non si dimostrasse degno del branco avrebbe avuto occasione di lavorare per il migliore in quel campo. Prende un biglietto dalla borsetta ridonandolo al pesciolino «A lei» e prendendo il suo e conservandolo «Ne ho a dozzine di biglietti non c'è problema» sorridendo. Annuisce «Una nave isola? che bell'idea» sincera «Sarei curiosa di visitarla è già possibile farlo?» s'informa un po. Il tono dolce «Sto molto bene la ringrazio messere Slù lei?»sorride. Ride alla battuta del moro sul clandestino «Shishi» dolce come il miele «Ma non ha detto Iblis?» inclina il capo confusa muovendo le orecchie. Sorride «Fuggiaschi? shishi» ridendo «Sembrano tipi divertenti allora shishi» divertita «Certo» sorride «E le ricordo che aspetto la mia copia autografata» divertita «Davvero?»curiosa «Che argomento? magari ti posso aiutare shishi» lo fissa tranquilla «Mmmh» perplessa«So che su Alabasta c'è un ammanco di storia, ma non so come aiutarti però» sincera «La biblioteca non ha nulla al riguardo» abbassando le orecchie «Mi dispiace» sincera «Beh tesoro non credo che ci sia qualcosa per questo» risolvere le ingiustizie «Per questa nobile speranza bisognerebbe cambiare l'animo di ognuno»serena «Finché qualcuno vorrà predominare sui deboli beh, esisteranno» dolce.

13:45 Tricks Raven [Spider Cafè - Bancone] Effettivamente la spiegazione riguardo la nave isola è alquanto scontata. «Interessante» non gli sembra vero che possa esistere una nave tanto grande quindi pensa sia una qualche sorta di leggenda. «Che tipo di lavoro?» chiede curioso, anche se è molto sospettoso riguardo questa storia. Non si fida affatto di chi commissiona l'elargire informazioni personali a terzi. La roba una cosa veramente poco elegante e fin troppo rischiosa. «Un carpentiere, uh? Ora come ora non credo di aver intenzione di acquistare una nave e per di più preferisco viaggiare alla vecchia maniera, come clandestino sui mercantili! Kikikiki!» La lupa intanto si è accomodata accanto a loro «Ma no quale disturbo! Come ha detto il mio amico pescione parlavamo di questa tale, Ivlis» storpia il nome perché non lo ha ben capito «che sta costruendo una nave su cui mettere la sua famiglia e altri fuggiaschi» il dono della sintesi non gli manca. «Il piacere è anche mio, ovviamente» Si sorprende poi che lei ricordi ancora del suo progetto riguardo il libro «Ah, se ne ricorda?» afferma tutto fiero «In questo momento sono in una fase di stallo purtroppo» sospira «Sono venuto a conoscenza di un certo argomento di cui teoricamente non si potrebbe parlare e che a quanto pare è stato cancellato dai libri di storia» si guarda intorno sospettoso «Lo chiamano I Cento anni di Buio» punta gli occhioni neri in quelli smeraldo della lupa per carpirne una reazione «Oltre ad essere un buon materiale di ricerca, potrebbe essere in futuro per mettere magari fine alle ingiustizie di questo mondo» le dice quasi sussurrando lanciando al contempo un'occhiata all'ittioispide sapendone il parere. Ma quello sembra fumare tranquillamente. «Già queste tempeste di sabbia sono una vera seccatura, sempre così imprevedibili» resta poi perplesso davanti all'affermazione del caffè buono, così inizia a sospettare che o il suo palato è veramente troppo delicato o l'oste ce l'abbia con lui servendogli robaccia, sospira ma poi torna a sorridere verso la lupa nera.

13:27 Slurk Hellboy [Bancone] L?arto manco viene smosso verso una tasca dei propri boxer, cacciando fuori dopo un veloce frugar all?interno, un accendino e il pacchetto di sigarette che a livello di grafica si presenta come totalmente bianco. C?è solo una scritta al centro rossa stilizzata. Entrambi, vengono posti sul bancone, dove sono già presenti un piccolo taccuino e anche il suo baby lumacofono nuovo di zecca. Poggiato tutto l?occorrente, manca solo una cosa: il posa cenere. Neanche quello tarda ad arrivare, anche perché gli basta allunga un po? uno dei due braccia superiori al corpo per cercare di prenderne uno tra i tanti posti sullo stesso ligneo mobilio. Ci siamo, può finalmente accedersi la sua sigaretta, ma non prima di stringerla sulla parte sinistra della bocca. « Esatto. C?è una tale Iblis, che sta finendo di costruire alla Galley di Waterseven. Credo sia un?azienda che fa barche, una sottospecie di enorme nave grossa quanto un isola. Suppongo.» scrolla le spalle. « Se t?interessa, sta anche cercando personale.» questo lo suppone, da come s?è comportata verso di lui. « Ha anche una famiglia, dove accoglie persone, nel caso. Magari potresti parlare con lei, no? » Chiede conferma. « Ho il suo numero di lumacofono.» gli dice, mostrando un sorriso che s?espande da lato a lato della bocca; mettendo pure in risalto qualche dente bianco umanizzato. « Ma si figuri, madame. Per lei questo è altro.» scrolla le spalle, garbato con la voce. « Domani, o comunque questi giorni, inizierò il mio percorso da carpentiere con un insegnate speciale. Che lei conosce. » chiaramente sta parlando dello scimmione, ma gli ha promesso di non dire troppo in giro che fa lavoretti per loro. Quindi, rimane sul vago. « Magari non t?interessa in realtà, tuttavia punto a diventare un ottimo carpentiere in poco tempo. Speriamo.» tira fuori un piccolo sospiro. « Parlavamo di una tizia, che sta creando una nave isola. Come ho detto poco fa.» ha sentito già tutto, quindi più di tanto non si sofferma volutamente. « Onestamente, non lo so se mi aveva dato il suo numero. In ogni caso, poi li do il mio.» non ha qui tutti i numero appuntati. Deve controllare dopo in stanza. « Come sta?» domanda di rito. Infine, torna a guardarsi la propria sigaretta zittendosi.

13:15 Shadow Erza [Spider Cafè] Si siede tranquilla al posto mentre la mano mancina si alza appena a chiamare l'attenzione del barista «Un caffè per cortesia, amaro possibilmente» sorridendo dolce, mentre la coda si muove tranquilla alle sue spalle, con quella punta di bianco e quel dolce profumo di ciliegia. Sorride voltandosi in direzione dell'ittico dall'incarnato rosso «Messer Slù, veramente dovrei offrirle io qualcosa» il tono gentile e dolce, evitando di far notare all'ittico che la sta squadrando troppo «Almeno per ringraziarla d'averlo fatto lei l'altra volta» inclina il capo a manca e muove le orecchie sorridendo appena. Ovviamente si riferisce al fatto che l'ittico abbia pagato la consumazione della lupa al Dinners, anche se non ve ne era bisogno, essendo il locale dei barocchi. Il tono permane come al solito, gentile e dolce, suadente come il canto di una sirena per un marinaio stanco «Poi la vostra compagnia è già un offerta più che adeguata»sorridendo al rosso «Oh sono lieta che ne abbia comprato uno» annuendo «Certo volentieri, le avevo dato il mio l'ultima volta? non me ne ricordo, mi perdoni» un vuoto di memoria, sinceramente dispiaciuta per quella mancanza. Si volta a d afferrare la tazza con il caffè sorridendo al cameriere «La ringrazio caro» e, dopo averla afferrata con delicatezza, si rivolta verso l'ittico «Una notizia che mi può rallegrare?» divertita «E quale sarebbe?» chiede curiosa la piccola Mink. Si volta sorridendo poi e dando attenzione al giovanotto che ha incontrato l'altro giorno a Tamarisk «Buon giorno Raven, è un piacere anche per me tesoro, come stai?»fissandolo negli occhi neri di lui «Come va con il libro?» chiede curiosa al ragazzo. Porta la tazza alle labbra e prende un [Glu] sorso del nero ed aromatico liquido al suo interno . Posa la tazza sulle cosce tornite e sospira «Ero diretta al Casinò, ma la tempesta mi ha fermato» fa spallucce «Ne ho approfittato per bere un caffè, qui lo fanno particolarmente buono» poi doveva controllare se c'era posta per la sua copertura con Phobos, ma controllerà più tardi. Sorride al moretto «Ma direi è stata una piacevole coincidenza» dolce «Allora vi conoscete?» fissando uno poi l'altro «Di cosa stavate parlando? sempre se posso intromettermi nei vostri discorsi shishishi» sorride gentile la One.

13:08 Tricks Raven [Spider Cafè - Bancone] Osserva l'uomo-pesce trangugiare fino all'ultimo la sua zuppa, pensando che forse è il suo palato ad essere troppo suscettibile, visto con quanto gusto il colosso si gode la sua zuppa. Il messaggio di diniego sembra arrivato forte e chiaro, Rave col governo e la marina non vuole averci minimamente a che fare. Un'altra cosa però attira la sua attenzione, riguardo una certa isola galleggiante come una nave «Una nave isola!? E che cosa sarebbe mai questa meraviglia!?» esclama alzandosi di scatto come se così fosse più facile interloquire con quel bestione. Mentre attende questa risposta, sente la porta del locale aprirsi introducendo una figura a lui familiare. La mink si avvicina a loro leggiadra come l'ultima volta che l'ha incontrata, parecchi giorni addietro se la memoria non lo inganna. Ma le era rimasta impressa intanto per la differenza con l'altra lupa di sua conoscenza e poi per la relazione particolare con il signor Ikkaku che non riusciva ancora a spiegarsi. «Signorina Ayame!» esclama sorridendogli «Che piacere rivederti!». A quanto pare anche il pescione sembra conoscerla e, tutto galante, interloquisce con la lupa nera. Dopo aver trangugiato a quel modo il suo pasto, vedere con quanto garbo si stia comportando con la mink lo fa sorridere pensando a quanto siano originali e particolari talune persone. Rivolgendosi di nuovo ala mink «Cosa ti porta qui con questo tempaccio, uh?» le sorride rimettendosi a sedere.

12:55 Slurk Hellboy [Bancone] Stufo di usare il cucchiaio, allunga le due mani verso i lati della ciotola, portandola verso la propria bocca, e inclinandola cosi che tutto quel liquido rimasto finisca all?interno. Senza complimenti. Si scola fino all?ultima goccia rimasta, andando a prendere col cucchiaio subito dopo le rimanenze di cibo ancora all?interno attaccate sul fondo. « Non male, per davvero.» Ammette, prendendo un tovagliolo nelle vicinanze per asciugarsi tutte quei pezzettini di carne, e non solo, attaccati sulle proprie labbra carnose e gonfe il triplo rispetto a quelle umane. « Invece, gli sei rimasto impreso.» Sincero e gentile, annuisce varie volte col capo, spostando tramite una spinta il contenitore vuoto verso il cameriere che è facilitato nel prenderlo e portarlo via. « Capisco. Beh, io ho solo provato a chiedere. » scrolla le spalle; ha fatto il suo dovere. Anche l?altro ha colto la propria espressione fin troppa strana, una cosa che gli fa alzare la zona del sopracciglio sinistro. Sorpreso, da non si sa bene cosa. « Uhm.» Ruota collo e viso per fissare il ragazzo. « Forse ti può interessare, ma c?è una tipa che sta costruendo un enorme isola nave dove chiunque può abitarci senza rotture del governo.» chiosa , rimarcando dell?entusiasmo palpabile mentre ne parla. Starebbe anche per dire altro, ma fa la sua comparsa una lupa che ha conosciuto non molto tempo fa. Si perde nell?osservare il suo vestiario sempre molto dettagliato. « Buongiorno madame. Posso offrirle qualcosa?» pacato, la squadra da capo a piedi una manciata di volte, prima di focalizzarsi sui propri occhi. « Ho preso un lumacofono madame, se vuole dopo potrei darle il numero.» specifica, senza obbligarla. « C?è anche un?altra notizia, che forse potrebbe farla contenta.» si zittisce, lasciando cadere la discussione con quella curiosità. Guardando altrove.

12:43 Shadow Erza [Spider Cafè] Un altra giornata è sorta ad illuminare le dune dorate del deserto, ed un altra tempesta si sta agitando sul piatto dorato che è l'isola d'estate. I passi, lenti e faticosi, della piccola Mink la portano in prossimità del locale del famoso Fenton Jhon, lo Spider. Ancora non era riuscita a capire che fine avesse fatto il povero Clint, ma ora, con Pakunoda che chiedeva tregua, forse avrebbe potuto risolvere quel mistero, e perché no capire se la bionda nasona aveva davvero colpe nell'esplosione del suo amato Spice bean «Se fosse così me la paga» sussurra tra se e se prima di sistemarsi meglio il muso nel vaporoso cappuccio del mantello, nero come una notte senza stelle. Finalmente riesce ad entrare nel locale e con voce dolce e tranquilla, calda ed avvolgente come un abbraccio, saluta i presenti «Buongiorno» per poi togliere, lentamente e delicatamente, il mantello mostrando i neri capelli, oramai lunghi e mossi, semi raccolti sul capo, che lasciano a qualche ciocca ribelle di incorniciarle il musino col pece, evidenziando i due grandi occhioni verdi, come la giada. Indossa un vestitino semplice, dal gusto gotico, ma non molto eccessivo. La parte alta è fasciata in della stoffa morbida, che comunque ne fascia il seno generoso esaltandolo, una maglia a maniche lunghe con il collo a barca ai polsi,la stoffa, si arriccia leggermente per dar l'idea di uno sbuffo. La vita è fasciata da un bustino nero di pelle che è circondato da tre cordonci, quasi delle cinture, chiuse con delle fibbie dorate. Alle mani indossa dei guanti neri di pelle, mentre i fianchi torniti sono coperti da una piccola gonna a balze, sempre del tono del nero. La gonna le copre le cosce appena sotto l'inguine, mettendo in mostra le gambe affusolate, che sono fasciate da dei collant neri coprenti. Ai piedi un paio di decoltè, con tacco di cinque centimetri, di un grigio metallico, non troppo intenso, che si allacciano alla caviglia tramite un cinturino di pelle che ne segue la circonferenza donandogli la forma di X. In vita una cintura di pelle nera, dove a destra porta allacciata la frusta ed il borsellino, con dentro le sue cose, e a sinistra la sua Katana. Avanza lentamente lungo il locale diretta al bancone, dove con sua sorpresa scorge due volti noti. Si siede lentamente accavallando le gambe tornite e coprendole con il mantello. Il tono di voce suadente e dolce, come suo solito, un sorriso gentile li saluta entrambi«Salve, è un piacere rivedervi messeri, come state?»gentile