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18:07 Van Noir Elizabeth     [Scale] «Va bene, ti seguo» scendendo i piccoli scalini rimasti e dirigendosi oltre l'uscita dello Spider, senza nemmeno degnare di uno sguardo i presenti, troppo occupata a mantenere le iridi viola sulla figura di Nobunaga, le spalle per l'esattezza. Resta concentrata [2] e pronta ad ogni eventualità, seppur consapevole che potrebbe essere lei a dare il via allo scontro, in caso. L'occhio destro si chiude involontariamente quando il sole la colpisce, coprendosi istintivamente con la mano mancina, per quanto possa risultar utile. Si ferma, ad una distanza ragionevole dallo Spider, circondati da sabbia rovente e caldo, talmente tanto caldo che in lontananza le dune appaiono quasi ondeggiare, segno di quanto l'aria si altamente secca. «Ti ascolto» incrocia le braccia al petto, senza interrompere le parole del vecchio Nobunaga. «Cosa?» inarca il sopracciglio destro, udendo quelle parole «E' un modo differente per dire che vuoi eliminare un Imperatore è prendere il suo posto?» gli Imperatori, tutti e quattro, fanno parte dell'equilibrio di questo modo e, indirettamente, fanno in modo che la "pace" possa essere mantenuta sotto le isole che hanno il loro protettorato. «Pensi sul serio che la Marina, o meglio il Governo, ti permetterà di ottenere il protettorato su quest'isola?» inoltre ha partecipato con Shago all'assalto, seppur non abbia ucciso, ha comunque affrontato l'esercito alabastino e, per forza di cose, minato al potere dei Regnanti. «Comprendo, quindi non sei ancora in grado di utilizzare quel potere» socchiude le palpebre. «Non c'è solo il bianco e nero, così come la mia risposta non ha più due semplici opzioni» seria, ma non troppo, socchiudendo le palpebre «Ti terrò d'occhio, tanto ora so dove hai la stanza»esattamente di fianco alla propria e, conoscendo Nobunaga, non sarà certamente codardo da scappare, su questo è quasi sicura. «Ma avvertirò tuo figlio di dove ti trovi, sarà lui a decidere se prendere la tua testa o meno» resta il problema di come avvertirlo invero, ma forse il vecchio contatto dovrebbe ancora funzionare, non ha più provato da dopo quell'evento a Dressrosa. «Ma non per mano mia, del resto il tuo tradimento nei miei confronti è inferiore rispetto a quello che hai fatto verso Jormu»socchiude le palpebre «Il non ricordare n'è la prova, evidentemente...» lo guarda più intensamente «Ti senti in colpa per averlo perso» conosceva il loro legame, impossibile che non riesca a ricordare il suo stesso figlio.
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