00:32 Shadow Erza [Privè]Sorride alle movenze ed alla scenetta del fratello «Si si » divertita. Torna seria quando si siede «Nono sto scherzando Shunto, voglio che ogni tot ci aggiorni su come stai, puoi anche portare una lettera e lasciarla qui a Fox, ma voglio sapere che stai bene e sei vivo ok?» retorica sa che lo farà. Sospira in fine «Capito, vuoi diventare più forte nel fisico, nell'animo e nella mente va bene» sospira «Puoi cominciare a studiarti il modo di crearlo, poi quando tornerai avrai il nostro aiuto per crearlo non ci sono problemi» sincera i barocchi tra le loro file avevano fari talenti da usare. Scuote il capo «Va bene fratellone, cerca solo di non farci stare in pensiero e se hai un problema non esitare a chiedere aiuto, noi ci saremo sempre per te» sincera la piccola lupa. si porta il piccolo tra le braccia «Si ora andiamo che non voglio perdermi in scenate sentimentali» in effetti ha già gli occhioni che le bruciano e sono diventati lucidi. Sospira mentre si sistema tra le braccia il piccolo musicista «Mi mancherai tanto Shunto» avvicinandosi al fratello e alzandosi sulle punte [Smack] gli lascerebbe un bacio sulla gote destra «Torna sano e salvo però»sussurra dolce «Quando torni festeggeremo» il tono un pò triste. Si allontana un attimo per seguire il consiglio e lasciare nella sua stanza il piccolino, dopo averlo cambiato. Torna da Shunto e sorridendo «Eh già i vecchietti si stancano presto vero? shishi» prendendolo in giro. Si avvinghierebbe al braccio del fratello per poi sparire insieme a lui dal locale in direzione della pandora. La luna alta in cielo accompagnerà questa ultima passeggiata dei due, che per un po non si vedranno, ma che al ritorno del rosso avranno senza dubbio molte cose di cui parlare. Il sipario si chiude qui su una giornata dalle tinte strane, che ha una chiusura agrodolce, ma che ha le tinte nere della famiglia barocca e tanto basta. \\

00:14 Shunto Il Pellegrino [edit] Finalmente si è tolto il sassolino dalla scarpa. Poi vede il bambino. «Beh, non credo che possa rimanere tutta la notte con la testa sulle tue gambe, a me piacerebbe (Shishishi), ma a lui magari serve di più un letto. Facciamo così tu vai a portarlo a letto e io ti aspetto, poi torniamo insieme alla nostra amata Pandora. Che ne dici? Devo curare delle piante e poi andare a letto, sai noi vecchi siamo così.»

00:12 Shunto Il Pellegrino [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] «Sì signora. Lo farò signora. Promesso signora! Beduino. Lumacofono. Rapporti. Capito signora!» Serio, Shunto si alza di scatto portando la mano nel saluto militare dei marines e fissa davanti a sé esclamando a voce alta quelle idiozie. Un attimo di silenzio. «Shishishishishi. Va bene. La smetto. Shishishishi.» Torna serio e si siede nuovamente sul divanetto. «Nella Pandora è diverso. Rimane un ambiente controllato, senza rischi, non naturale. Se c'è una cosa che so sul mondo selvaggio è che bisogna viverlo all'esterno. Le serre sono utili certo. Principalmente per prendere dimestichezza e per fare esperimenti, per non parlare delle crescite delle piante di climi differenti. Ma il mondo esterno è diverso, più pericoloso, più forte. Più vivo. E io devo cercare quel pericolo. Devo impara a poter affrontare certe situazioni. Senza contare sulla forza di miei compagni e solo quando sarò abbastanza forte potrò tornare da voi. Significa essere in grado di combinare quelle che saranno le mie capacità a quelle che sono le vostre straordinarie abilità. Ecco perché devo muovermi e isolarmi. Ci ho pensato a lungo.» Poi si concentra sulle ultime parole di Erza. <So benissimo cosa ho accettato entrando qui. Baroque Works è per sempre. E mi sta bene così, anzi sono contento che sia così. Non tradirei mai il branco. Non dopo tutto quello che devo alla nostra famiglia. Eppure un lupo che non ha denti per mordere non è di alcun aiuto al branco e inoltre è solo un peso. Per le "condizioni" Mi stanno bene. Solo il veleno sicuramente non riuscirò davvero a farlo nel deserto. Lì potrò forse trovare degli ingredienti. Per trasformarli in ciò che dici tu avrò bisogno di un laboratorio e forse dell'alchimia o dell'ingegneria. Insomma, dovrò fare dei tentativi.

23:55 Shadow Erza [Privè]Ascolta il dire del fratello, mentre accarezza la testolina di Dennis che si stringe leggermente alla coda «...» procurandole fastidio, ma non lo sveglierà. Sorride maligna «Embè, lui non la smetteva e poi al limite sarebbe saltato in aria lui per primo che la teneva in mano shishi» seria «E poi lo sai io adoro l'esplosioni» uno dei motivi per cui andava d'accordo con l'angioletto alchimista. Ascolta il dire del fratello con attenzione e con calma «...» cercando di non far trasparire il dolore provato a quelle parole «...». Voleva allontanarsi e crescere, abbassa le orecchie e solo una volta che avrà finito di parlare si riempirà i polmoni e con un sonoro [Fiùùù] sospiro li svuoterà «Capisco». La parola più usata dalla giovane lupa, che era sempre pronta a capire gli altri per studiarli meglio «Se chiedi il mio parere non hai bisogno di allontanarti da noi e perderti nel deserto per crescere» sincera «Puoi farlo anche sulla nave» come faceva ormai da tempo Chirei, chiusa nella sua cabina. Sorride in fine «Ma se ti vuoi imporre questo obbiettivo non saremo noi a fermarti» onesta «L'importante che segui i criteri essenziali della famiglia, ma anche se ti sto dando la libertà di andare, prendendomi la responsabilità di questa tua scelta» dolce nel tono «Sai bene qual'è il tuo legame con noi e cosa devi fare» se tradisse il branco sarebbe lei stessa a privarlo della vita. «Facciamo così»Seria «Tu ti perdi nel deserto, e se vedi in bacheca sulla nave ho lasciato qualche appunto sul capo dei beduini, magari ti sarà utile» sincera «Cerca di fare ci che ti sei imposto ma»ghigna «Voglio che mi prepari un veleno» seria «E non uno comune shishi» maligna nel tono «Ho visto un oggettino carino al mercato che vorrei modificare a mio stile»l'anello per il veleno«Trovo il veleno liquido banale shishi» divertita «Voglio che trovi il modo di creare un veleno, o un sonnifero, che sia in odore ed in sapore e che si sciolga al contatto con i liquidi» un idea folle che cova da mesi. Sorride «Ed un ultima cosa, ti do il permesso di andare e studiare, ma non puoi lasciare l'isola senza il permesso di Fox e voglio scrivi dei rapporti con costanza, e che porti il lumacofono con te» seria «Se avremo bisogno di te tu verrai da noi, e non ci sono ma che tengono, una tua non risposta verrà sentita dal branco come tradimento» ghigna maligna «E puoi immaginare cosa sarò costretta a fare dopo» sospira «Ci stai?» le condizioni, il veleno, i rapporti ed il lumacofono sempre pronto.

23:36 Shunto Il Pellegrino [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] «Beh forse non hai tutti i torti mia cara. Da un po' stavo pensando a come fare per rendermi davvero utile. E forse ho una soluzione ma prevede del tempo.»Sorride alle parole sui bambini. Poi Erza decide di rispondere alla sua domanda sulla piuma. «Beh, tipico di te. Shishishishi. Strappare una piuma a costo di un bel [CABUUUM]. Shishishi.» Mima l'esplosione con le mani e la bocca. Poi torna di nuovo serio. «A proposito d'impegno... Tu lo sai che io amo le piante e gli animali e che vorrei approfondire questa conoscenza. Ma è vero anche che avete scelto questa scatola di sabbia per la nostra base. E in più io sono debole, quale che sia il motivo, lo sono. E nel nostro lavoro non va bene essere deboli...» Si prende una pausa nella quale beve in un sol colpo la birra restante. «Così avrei preso la decisione di allenarmi a resistere, a sopravvivere e a studiare le piante e gli animali... Insomma, voglio andare in una sorta di Pellegrinaggio.» Sorride al gioco con il suo nome. «Voglio girare l'isola, la sua parte selvaggia. Imparare a conoscerne le piante e a resistere al suo clima. Riconoscere e studiare gli animali, anche quelli pericolosi in modo che possa riuscire a migliorare anche i miei sensi e i miei movimenti.» Prende fiato. «Insomma, vorrei partire. Per due mesi almeno. Ma lo posso fare solo da solo sennò non ha nessun senso.» La guarda dritta negli occhi. «Voglio diventare un membro essenziale di questa famiglia. Avete fatto tanto per me e voglio far in modo di poter ricambiare.» Negli occhi una fiamma verde brilla per la sua determinazione. La sincerità è la sua arma.

23:12 Shadow Erza [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] Fa la linguaccia a Shunto a quel dire «Beh ogni tanto fa piacere che sei la sorellona anche fuori dal lavoro» osserva intenerita Dennis che le mette il cappello in testa e si mette a dormire tirandosi «Ehy» la coda della Mink a mo di copertina\peluche per poi cadere in un sonno profondo «Va vedi tu shishi» addolcita mentre gli accarezza il capino e lo osserva dormire tranquillo. Torna a Shunto «Vecchio non esagerare, sei un giovanotto ancora» sorride «E non sono così migliore fidati, è solo che m'impegno di più» sorride dolce «Se trovassi la voglia di vivere ed affrontare le situazioni folli, come hai fatto oggi» dolce «Vedresti che il tuo valore è molto molto di più di quello che tu credi» sorride dolce al fratello. Annuisce «Probabilmente è così» dolce «Alla fine se vedi anche a colori ci troviamo shishi» per non parlare della risata oltre a quell'amore per il verde che hanno entrambi. Sorride «Sai mi avresti fatto la stessa domanda non saprei cosa risponderti» sincera abbassa le orecchie «Un tempo ti avrei detto che odio chiunque» sincera «Bambini compreso ora» accarezza Dennis «Forse mi sto rammollendo» socchiude gli occhioni «Anche se continuo fermamente a pensare di non volerne mai di miei» sincera, lei aveva perso i genitori e con il lavoro che avevano scelto lei ed il teppista non era il caso nemmeno per sbaglio. AScolta Shunto fissandolo negli occhi verde acqua cercando di carpire cosa provi ora «Fai pure, se non ti voglio rispondere non lo faro» seria e tranquilla . Ascolta quelle parole e fissa la piuma candida «E' il ricordo di un fratello» sincera «Non so che fine abbia fatto, è sparito da un giorno all'altro»così come il samurai «Questa vita da questa vita toglie» sincera «Spero stia bene ma i questo non ne sono sicura o sarebbe tornato da noi» pigola dolce «Era un angioletto molto curioso» sorride «Nel periodo della sua prova non faceva altro che fare domande» si ricorda come fosse ieri la sera della piuma «Era un alchemico, mentre preparava un pallino esplosivo per Ale, mi fece una domanda, l'ennesima ed io beh» fa spallucce «Gli tolsi un ala minacciandolo ci avrei fatto un cuscino se continuava» divertita «Abbiamo rischiato di saltare in aria ed io mi sono ritrovata la zuppa in testa» divertita «Forse anche quelli erano tempi più frivoli per me» certo quando era solo la diciassette, e muoveva i primi passi sull'isola d'estate. Sorride a Shunto «Ed ora tu che mi dici?» inclina il capo osservandolo.

22:57 Shunto Il Pellegrino [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] Shunto sorride alla giovane mink. «Sei la mia sorellona sul lavoro. E non sono ancora così tanto stupido da pensare che l'età o altro possano influire in un qualche modo sul tuo valore, decisamente superiore al mio. Ma... Ma sei piccola in confronto a questo vecchio!» Ridacchia a denti stretti. «Shishishi. Ho sempre pensato che fossimo più simili di quanto potevamo dare a vedere mia cara. Shishishi.» La risata è sempre stata la sua arma più potente contro i demoni del passato. «Piacere è forse una parola un po' grossa. Diciamo che mi trovo molto più a mio agio con gli adulti o quasi. Ma li trovo affascinanti e soprattutto mi fanno tenerezza.» Un ombra gli passa negli occhi. «Beh, quasi tutti almeno.» Sorride alla richiesta di approfondimento. «In realtà non c'è molto da dire sul mio rapporto con la mafia. Piuttosto io ho una domanda privata per te.» Si prende un attimo di silenzio per ponderare la reazione della compagna. Se si sentisse tranquillo a continuare allora. «Quella piuma te l'ho vista in molte occasioni addosso. Mi hai messo curiosità. Sono sicuro abbia un valore per te. Posso chiederti qual è?»Riprende il silenzio incrociando gli occhi di giada e mantenendo un rispettoso silenzio di attesa. Anche se nel mentre prende un altro sorso della sua birra. [Glua]

22:43 Shadow Erza [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] IL piccolo Triangolista, e futuro trombettista, si lascia pulire dalla One e con tranquillità ritorna a rubarle il capello per tornare a giocarci «Ah è un vizio allora»sfregando il musino sul viso paffutello di Dennis che ride di gusto. Lascia che il piccolino si diverta, tanto l'ora è tarda e tra poco è sicura che crollerà «Non credo» sorride «O se lo farà sarà molto educato shishsi» ride di cuore «Il nostro piccolo musicista è un cuore d'oro shishi» fissando Dennis che nemmeno li sente e si prova il capello che gli copre per intero il faccione «Shishi». Annuisce «Sarà, ma intanto non credo gli pesi particolarmente, anzi se ho ben visto»sospira «Anche se ero lontana, sembrava anche divertito shishi» divertita anche lei. Scuote il capo «Come non ero la sorellona io?» pigola «Sono tornata di nuovo piccola» abbassando il capo e le orecchie, contraendo il nero musino in un espressione triste. Dennis si volta e con la manina va a fare [Pat, Pat] sul tartufo della lupa, come a dire che è la sorellona di Dennis lei. Gli occhioni di giada si illuminano ed abbraccia il pargolo «Hai ragione tu sei il mio fratellino» sfregano il musetto alla guanciotta, per poi portarlo a sedere sul divanetto . Mentre lui continua a giocare con il cappello mentre si appoggia alla One, lei fissa Shunto con sguardo dolce «In realtà no, non lo è stato» sorride «Sai nemmeno io ricordo la mia famiglia, solo vagamente mia madre, e solo perchè ho incontrato una pittrice che me l'ha fatta rincontrare» sorride «Ma ti capisco» dolcissima «Mi dispiace averti fatto pensare a cose così agrodolci, ma ti ringrazio di averle condivise con me» sorride «Quindi ti piacciono i bambini?». Annuisce «Abbastanza, anche se il fattore mafia, dovremmo approfondirlo un giorno sai» visto i trascorsi, in fondo anche il Dinners era terreno mafioso prima. Sorride «Allora vediamo cosa vuoi sapere, c'è stata una guerra, un tipo scorpione si è fatto sfruttare da gente poco raccomandabile, ma i buoni hanno vinto» fa spallucce ed afferra il bicchiere per [Glu] finire la birra mentre il piccolo Dennis comincia ad addormentarsi, usando come cuscino le gambe della one.

22:28 Shunto Il Pellegrino [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] «Oppure lo sentiremo mandarci a quel paese. Shishishi.» Sorride divertito. «Per quanto riguarda quel Timmy, l'amore e l'amicizia che la compagnia prova per lui è una cosa diversa. Di sicuro nessuno gli fa davvero pesare la sua "iella"» Fa le virgolette con le mani «eppure loro o qualcuno prima di loro lo ha convinto che portasse sfortuna e lui ci crede così intensamente da farla diventare una realtà. Sulla quale la sua famiglia scherza e ci gioca senza farglielo pesare sul serio. Ma rimane il fatto che lui sia convinto di ciò.» Ancora il suo sorriso. La giovane mink si apre un po' con lui raccontandogli una parte del suo passato. Beh, non ha dubbi sul fatto che tutti in quello strano branco abbiano un passato particolare. «Capisco piccola Erza.» Si fa serio. «Non deve essere stato facile per te.»Incatena gli occhi in quelli della lupa. «E sì, il fatto che tu lo faccia con naturalezza perché "sei solo tu" è indice del fatto che tu sia brava.» La serietà per un attimo abbandona i suoi lineamenti quando si rivolge verso il piccolo Dennis ricambiando il suo saluto prima e la sua linguaccia poi. «Nessun brutto pensiero. Solo che vedendovi ho avuto un flashback sfocato su mia madre. Almeno credo. Sai l'unica cosa che ricordo chiaramente è mia madre di spalle ai fornelli e mio padre chino su un banco. Per il resto non ricordo nemmeno i loro visi. Quando la malavita mi ha rapito ero molto piccolo.» Prende una boccata di pipa mentre i cerchi di fumo appena fatti raggiungere il soffitto. «Le cose migliori della mia vita sono sempre dovute ai bambini. Persino il nome che porto, "Pellegrino", mi è stato affidato da un bambino molto tempo fa. Così quando vedo ragazzini e bambini il mio passato torna sulle mie spalle e mi ricorda della sua esistenza. Ma non è una sensazione negativa, semplicemente mi ricorda di sé e se il bambino/a in questione è amato mi strappa un sorriso, un po' malinconico certo, ma pur sempre un sorriso.» Le sorride, come a sottolineare le sue parole. «Beh, contenta? Raccontami dai.»

22:12 Shadow Erza [Rain Dinners - Primo Piano - Privè]Dennis rimane buono in grembo alla One a mangiare i biscotti ed a bere il latte, inzuppando ogni tanto un biscotto e azzannandolo divertito. Sorride teneramente alla battuta di Shunto mentre accarezza la testolina del piccolino «Chissà, magari un giorno lo sentiremo cantare» coccolando dolcemente. Si accorge però di quel sorriso strano e dell'assenza della solita luce negli occhi dell'uomo «Tutto bene Shunto?» il tono basso e dolce «Brutti pensieri?» il tono dolce «Non sono brava, sono solo io» dolce mentre appoggia il musino sulla testa di Dennis che imperterrito continua a mangiare tranquillo e contendo, salutando di tanto in tanto Shunto e sorridendogli facendo ciao ciao con la manina. Il brindisi arriva e con poche e davide sorsate [GLU GLU] il liquido d'ambra viene riversato nella gola della lupa che posa il boccale semi vuoto sul tavolo. Sospira al discorso di Shunto «Non hai tutti i torti» il tono basso «Anche io ero associata alla sventura da ragazza sai» sincera «Da piccola ero una sfortuna per gli abitanti del mio paesino» ridacchia «PEnsavano portassi jiella» sorride «E l'ho pensato fino a quando non ho incontrato Scarlet, Ikkaku e gli altri» sincera «Senza di loro sarei persa, e crederei di portare davvero sfortuna» onesta. Sorride alle parole di Shunto «Ma quel ragazzo ha una famiglia che gli vuole bene» anche se molto bizzarra «Lo stesso Carp non sembra essere d'accordo con i suoi , e gli stessi ti hanno detto che è solo goffo e lo prendono in giro no» sorride dolce «Poi mi sembrava felice il ragazzo» annuisce «Il tuo discorso è veritiero ma se dietro c'è una famiglia che ti ama e ti protegge uno scherzo rimane quello». Abbassa le orecchie e lo fissa «Non racconto nulla, finchè non mi dici a cosa stai pensando»mostrando una linguaccia, che prontamente viene vista da Dennis che imita la lupa con la facciotta piena di rimasugli di biscotti al cioccolato. Sorride divertita mentre prende un tovagliolo da tavolo e [Lip]leccando la guancia del piccolino strofina poi la carta sul musino pulendolo, mentre lui ride e si agita fingendosi indispettito.

21:58 Shunto Il Pellegrino [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] Il Pellegrino rimane in silenzio alla vista del bambino e di come Erza ci si approccia. La scena si sovrappone a un mezzo ricordo. La grande faccia di una donna paffuta che gli sorride e gli pizzica il nasino. Poi la realtà torna prepotente davanti ai suoi occhi proprio mentre La lupa fa le presentazioni. Gli occhi tristi di Shunto non vengono contagiati dall'enorme sorriso che rivolge al bambino. «Ma ciao giovanotto! Piacere. Shishishishi.» Alza gli occhi verso Erza e sorride con una sfumatura di nostalgia molto evidente. «Ha capito che se non vuole mettersi nei casini non deve parlare. Shishishi.» Un piccolo momento di silenzio in cui incrocerebbe gli occhi di giada della One. «Non credo che potrebbe chiedere di meglio. Sei brava.» Ecco le birre, mentre alla ragazza viene servito un bel boccale di birra rossa, al Pellegrino viene posato un alto bicchiere simili a un calice ma con la pancia meno ampia. La blanche riposa tranquilla sotto il cappello di schiuma. La sorella alza il boccale e lui le risponde facendo tintinnare il suo bicchiere contro il vetro. «Alle giornate stravaganti!» Sorride, ma questa volta gli occhi accompagnano le labbra. Gode di un lungo sorso rinfrescante e poi posa il bicchiere. La pipa ancora accesa non si fa attendere e Shunto la porta alle labbra aspirando una lunga boccata. «Sai, le parole sono un'arma immensa. Prendi questo bambino. Se noi gli dicessimo tutti i giorni quanto sia stupido, o bello, o brutto, o codardo... Beh, questo bambino diventerebbe quello che noi gli diciamo di essere. La mente è uno strumento molto potente e le emozioni coadiuvate dalle parole sono le armi più potenti che la nostra mente abbia. Ecco che allora dire al ragazzo di oggi che è uno iettatore, che il suo nome porta sfortuna, che per ogni cosa che fa accadono dieci incidenti lo porta a convincersi che sia così e a trasformare una misera e banale goffagine in "sfortuna".» Rimane in silenzio per qualche secondo. «Le parole creano...» Altro silenzio e poi, con una scrollata di spalle ecco che il il sorriso torna sul viso serio dell'uomo. «Un guerra dicevi? Quella di Shago? Raccontami.»

21:42 Shadow Erza [Rain Dinners - Primo Piano - Privè]Annuisce alle parole dell'altro«Hai pienamente ragione shishi» mentre una piccola manina sbuca dal lato del divanetto e strattona la camicia della one «Mhp?!» da sotto il tavolino il piccolo Dennis fissa la lupetta e chiede attenzioni «Che c'è tesoro? dov'è Duke?» con un cenno del capo e delle manine lascia intendere che Duke sta dormendo nella cuccia «E tu perché non dormi?» gli sorride mentre lo vede stendere le braccine «Eh va bene, ma un pochino eh, poi vai a ninna come Duke» e con dolcezza se lo prende in braccio. Sorride al rosso fratello, mostrando tra le braccia un fagottino, di appena nove anni, che è più guance che altro, paffutello e dolce nei lineamenti «Shunto lui è Dennis» mentre il piccolo gli prende il cappello e lo indossa «Dennis lui è Shunto» sorride il piccolo giocando con il cappello «Non parla però» strofinando il musetto alla guancia paffuta del bambino. Lo lascia sedere e fa cenno al bar di portare qualcosa anche al bimbo, magari latte e biscotti così conciliano il sonno. Sorride al fratello mentre gli occhioni di giada si perdono in quelli di acqua marina, mentre i capelli corvini, arruffati per la presa del cappello, le si muovono davanti un pò elettrizzati «Beh in realtà nulla di nuovo, non sanno niente nemmeno loro sull'esplosione avvenuta allo Spice, cioè» confusa «Avevo intuito una cosa ma»sospira ed abbassa le orecchie «Non mi sono stati d'aiuto no » seria «Beh ma sembra che non ci siano stati più atti simili nell'isola o comunque non ci sia nulla che colleghi quel fatto ad altri» fa spallucce «Per ora nulla di più». Lo fissa mentre parla della nomea di Timmy «A che cosa pensavi Shunto?» seria «Le parole creano?» accarezzando il capino di Dennis che gioca con il cappello della lupa, mentre ascolta il fratello. Sorride «Ti sei perso una guerra shishi» dolce «Ma sicuramente meglio così» dolce nel tono. Arrivano le ordinazioni e Dennis mette il capello alla One «Ahi» in modo molto poco delicato scusandosi con un veloce sorriso e fiondandosi sul latte e biscotti«Che monello» per poi ricevere una pernacchia sul collo e farlo ridere. Anche l'ordine dei due viene servito «Grazie» sorride dolce al Billions che va via. Alza il boccale al cielo e fissando l'altro«Alla salute, ed alle giornate stravaganti shishi» e prima di «Certo che sembravano bravi comunque chissà se verrà davvero a parlare d'affari shishi» bere tranquilla dopo il cin cin [Glu].

21:27 Shunto Il Pellegrino [Rain Dinners - Primo Piano - Privé] Shunto sorride alle parole della sorella. «Per me una bella blanche, fredda. Non c'è modo migliore per iniziare una serata. Shishishi.» Risponde alla domanda posta da Erza facendo direttamente il suo ordine al cameriere. Il cappotto color sabbia, insieme alla jitte, si trova ripiegato sul bordo del divanetto. La sciarpa beige invece riposa al suo collo con un pigro e ampio giro che gli si poggia sul petto mentre le estremità raggiungono le ginocchia accavallate con la caviglia sinistra sopra il ginocchio destro. «Stravagante è dir poco! Shishishi.» Allunga una mano nella fascia marrone che gli cinge la vita della tunica verde e scostando il suo cappello verdastro lì incastrato tira fuori la pipa, il tabacco e un fiammifero. Carica la pipa e accende il fiammifero. Il bocchino viene stretto tra le labbra mentre la fiamma si avvicina al fornello e illumina la folta barba rossastra dandogli un che di vivo. I lunghi capelli dello stesso colore sono legati in un elegante chonmage. «Povero ragazzino. Gli hanno messo addosso la nomea di iettatore e adesso non riesce a far a meno di essere goffo. Le parole creano...» Lo sguardo quasi malinconico si riprende subito con un guizzo. «Di che parlavi con quei soldati? Mi sono perso qualcosa?» Sapeva di essere stato piuttosto assente per star dietro alla crescita delle sue piante, e ora voleva rimettersi in pari prima di proporre la sua idea.

21:15 Shadow Erza [Rain Dinners - Primo Piano - Privè] La notte è giunta, in fine, sull'isola d'estate e la luna, musa di poeti e cantastorie,brilla alta in cielo, dolce dama candida che è sempre lì, impassibile, ad illuminare le dune dorate del deserto. La nostra lupetta si trova ancora in compagnia del fratello Shunto, colo che, dopo lo strano pomeriggio passato allo Spice Bean, adesso sono comodamente seduti sui divanetti del Privè della casa barocca, l'immenso e maestoso Casinò di famiglia. Indossa oggi, la nostra Shadow, un completo pantalone camicia e panciotto, con annesso cappello a cilindro. La camicia, di seta nera in stile vittoriano,porta degli inserti, dei volant di pizzo, sia sui polsi che sul collo della camicia. Il panciotto, con chiusura a doppio petto sempre di seta, è di un rosso acceso mentre i bottoni sono di un nero opaco,al collo svetta la collana con la piuma dell'angelo Rey. Il cappello a cilindro, di raso nero, porta un inserto con una rosa rossa di velluto e delle catenine sottili che scendono leggermente per poi ritornare sul cappello, quasi a formare una U. I fianchi e le gambe affusolate sono fasciate da dei pantaloni di pelle nera, che ne valorizzano i fianchi torniti e tonici come un guanto, sorretti da una cintura rossa chiusa con la sua amata fibbia a forma di lupo. Ai lati della cintura a destra sono allacciate la borsetta di pelle nera con le sue cose e la frusta di pelle, mentre a sinistra svetta la katana con la Tsuba a forma di testa di lupo la sua [Howling black jade]. Mentre i piedi sono fasciati da due decoltè di pelle nera con tacco da dieci centimetri, e relativo platò che le rende eleganti ma comunque comode. Le gambe accavallate elegantemente mentre la coda morbida inizia a muoversi lenta alle sue spalle ed emana quel dolce profumo di ciliegia. Sorride al fratello «Io prenderò una bella birra» ammicca all'altro «E' molto tempo non ne bevo una» parole confermate dallo guarda stranito del cameriere «Lo so non è mia abitudine ma faremo uno strappo» ammicca al billions divertita «Una rossa doppio malto caro»rivolta poi a Shunto«Tu mio caro invece?» sorride dolce al fratello. Si rilassa un attimo «Che giornata stravagante vero?» sorride «Quel Timmy vi ha fatto trovare in molti casini shihsihs» divertita chissà se al fratello il nome dello jiettatore farà effetto.