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00:32 Shadow Erza    [Privè]Sorride alle movenze ed alla scenetta del fratello «Si si » divertita. Torna seria quando si siede «Nono sto scherzando Shunto, voglio che ogni tot ci aggiorni su come stai, puoi anche portare una lettera e lasciarla qui a Fox, ma voglio sapere che stai bene e sei vivo ok?» retorica sa che lo farà. Sospira in fine «Capito, vuoi diventare più forte nel fisico, nell'animo e nella mente va bene» sospira «Puoi cominciare a studiarti il modo di crearlo, poi quando tornerai avrai il nostro aiuto per crearlo non ci sono problemi» sincera i barocchi tra le loro file avevano fari talenti da usare. Scuote il capo «Va bene fratellone, cerca solo di non farci stare in pensiero e se hai un problema non esitare a chiedere aiuto, noi ci saremo sempre per te» sincera la piccola lupa. si porta il piccolo tra le braccia «Si ora andiamo che non voglio perdermi in scenate sentimentali» in effetti ha già gli occhioni che le bruciano e sono diventati lucidi. Sospira mentre si sistema tra le braccia il piccolo musicista «Mi mancherai tanto Shunto» avvicinandosi al fratello e alzandosi sulle punte [Smack] gli lascerebbe un bacio sulla gote destra «Torna sano e salvo però»sussurra dolce «Quando torni festeggeremo» il tono un pò triste. Si allontana un attimo per seguire il consiglio e lasciare nella sua stanza il piccolino, dopo averlo cambiato. Torna da Shunto e sorridendo «Eh già i vecchietti si stancano presto vero? shishi» prendendolo in giro. Si avvinghierebbe al braccio del fratello per poi sparire insieme a lui dal locale in direzione della pandora. La luna alta in cielo accompagnerà questa ultima passeggiata dei due, che per un po non si vedranno, ma che al ritorno del rosso avranno senza dubbio molte cose di cui parlare. Il sipario si chiude qui su una giornata dalle tinte strane, che ha una chiusura agrodolce, ma che ha le tinte nere della famiglia barocca e tanto basta. \\
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23:55 Shadow Erza    [Privè]Ascolta il dire del fratello, mentre accarezza la testolina di Dennis che si stringe leggermente alla coda «...» procurandole fastidio, ma non lo sveglierà. Sorride maligna «Embè, lui non la smetteva e poi al limite sarebbe saltato in aria lui per primo che la teneva in mano shishi» seria «E poi lo sai io adoro l'esplosioni» uno dei motivi per cui andava d'accordo con l'angioletto alchimista. Ascolta il dire del fratello con attenzione e con calma «...» cercando di non far trasparire il dolore provato a quelle parole «...». Voleva allontanarsi e crescere, abbassa le orecchie e solo una volta che avrà finito di parlare si riempirà i polmoni e con un sonoro [Fiùùù] sospiro li svuoterà «Capisco». La parola più usata dalla giovane lupa, che era sempre pronta a capire gli altri per studiarli meglio «Se chiedi il mio parere non hai bisogno di allontanarti da noi e perderti nel deserto per crescere» sincera «Puoi farlo anche sulla nave» come faceva ormai da tempo Chirei, chiusa nella sua cabina. Sorride in fine «Ma se ti vuoi imporre questo obbiettivo non saremo noi a fermarti» onesta «L'importante che segui i criteri essenziali della famiglia, ma anche se ti sto dando la libertà di andare, prendendomi la responsabilità di questa tua scelta» dolce nel tono «Sai bene qual'è il tuo legame con noi e cosa devi fare» se tradisse il branco sarebbe lei stessa a privarlo della vita. «Facciamo così»Seria «Tu ti perdi nel deserto, e se vedi in bacheca sulla nave ho lasciato qualche appunto sul capo dei beduini, magari ti sarà utile» sincera «Cerca di fare ci che ti sei imposto ma»ghigna «Voglio che mi prepari un veleno» seria «E non uno comune shishi» maligna nel tono «Ho visto un oggettino carino al mercato che vorrei modificare a mio stile»l'anello per il veleno«Trovo il veleno liquido banale shishi» divertita «Voglio che trovi il modo di creare un veleno, o un sonnifero, che sia in odore ed in sapore e che si sciolga al contatto con i liquidi» un idea folle che cova da mesi. Sorride «Ed un ultima cosa, ti do il permesso di andare e studiare, ma non puoi lasciare l'isola senza il permesso di Fox e voglio scrivi dei rapporti con costanza, e che porti il lumacofono con te» seria «Se avremo bisogno di te tu verrai da noi, e non ci sono ma che tengono, una tua non risposta verrà sentita dal branco come tradimento» ghigna maligna «E puoi immaginare cosa sarò costretta a fare dopo» sospira «Ci stai?» le condizioni, il veleno, i rapporti ed il lumacofono sempre pronto.
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