01:39 Tricks Raven 

Skill Attive: [Agility Up 2/4]

Doti Attive: [Tecno Up]

[Deserto Sandora] L'attacco è praticamente andato a segno, sta già pregustando il successo per poi restare amaramente deluso. Con un gesto acrobatico al limite del reale il suo avversario schiva il fendente del pugnale rimettendosi in piedi come se nulla fosse accaduto. Dato lo slancio l'avventuriero termina la sua corsa qualche metro più in là. Essendo andato a vuoto il suo attacco tutto lo slancio si riduce in un nulla di fatto non avendo trovato il contrasto dato dal colpo desiderato. Poggiando il palmo sinistro sulla fredda sabbia, flette il braccio dando contemporaneamente uno slancio coi reni portandosi a circa 45 gradi rispetto al suolo. Poggia la spalla sinistra per terra portando il mento contro il torace e rotolando in questa posizione si trova accovacciato dando le spalle al teppista. Si rimette in piedi pronto a scattare nuovamente contro di lui. Il suo intento viene però fermato dalle parole dell'uomo «Si vede così tanto?»Rinfodera il lungo pugnale accarezzandosi la nuca con la mano sinistra con fare imbarazzato. Sorride poi a quello che, nella maniera di Ikkaku, potrebbe essere un complimento «L'avevo detto di essere bravino col coltello» dice con finto orgoglio. Sa bene che l'altro non ha fatto minimamente sul serio dato che nonostante la ferita alla spalla è riuscito a fare quella complessa acrobazia. «Immagino che questa si possa definire una sana bevuta dopo una scazzottata tra gentiluomini! Kikiki!» ride di gusto a differenza dell'altro che lo lascia indietro. Così allungando il passo si appresta a raggiungerlo nel buio della notte. ||

01:26 Shimeda Ikkaku [Deserto Sandora] E pensare che lui avrebbe voluto dirigersi al Rain dinners. «Spero non mi farai perdere tempo, rompiscatole!» Dato che sarebbe solo la gamba sinistra a venir minacciata dalla fredda lama di quel coltellaccio che in precedenza ha già saggiato il suo sangue, Ikkaku non farebbe altro che sporgersi in avanti andando quasi a cadere dritto davanti a sè. Il motivo? Approfitterebbe di questa situazione spinosa per sostenersi tramite i palmi, potendo sentire la sabbia che al momento non dovrebbe nemmeno essere bollente per via della temperatura scesa sotto lo zero, evitando quindi di bruciarsi anche solo erroneamente. I piedi, già occupati nella corsa, non smetterebbero a muoversi dato che, usufruendo delle punte delle scarpe e quindi delle dita dei piedi, Si darebbe un ulteriore spinta, ergendo il proprio intero corpo verso l'alto mantenendo solamente come punti di appoggio le mani, mediante la completa distensione delle braccia che giocherebbero con l'equilibrio del teppista, ben allenato in certi esercizi per via degli allenamenti giornalieri, mostrando a Raven la sua abilità da circense e dando vita ad una parallela quasi perfetta. In questa maniera, la gamba presa di mira dall'avventuriero andrebbe a sfilare al di sopra della lama, permettendo al teppista di uscirne illeso e potendo guardare sottosopra il suo "allievo". Rimarrebbe in quella posa per pochi istanti ,per poi tornare su due piedi. «Credo che possa bastar per oggi. E poi non sono il tuo maestro. Era per capire il tuo livello. Ero curioso. Effettivamente si vede che sei alle prime armi, ma se non morirai avrai occasione di farti strada.» Prende fiato «Fanculo...l'ultimo attacco è stato una rottura. Comunque andiamocene...inizia a fare troppo buio e al rain potremo trovare riparo e bere qualcosa. Muoviti però o ti lascio qui a marcire!» Detto questo prenderebbe la strada per il casinò, presumibilmente seguito dal giovane avventueriero, ma in ogni caso saprendo dalla zona||

01:01 Tricks Raven  tenta Agility Up [Pugnale]

Skill Attive: [Agility Up 1/4]

Doti Attive: [Tecno Up]

[Deserto Sandora] Ancora chino nella posizione in cui è atterrato, ascolta le istruzioni di quello che, improvvisamente, si è trasformato almeno per quella sera nel suo maestro. Vede poi l'avversario avvicinarsi ad una velocità tale da accorciare drasticamente i tempi di reazione a disposizione. Decide di scattare in avanti in diagonale rispetto alla direzione verticale dell'avversario andando alla sua sinistra. Durante l'avanzata porterà il pugnale a qualche centimetro da terra, mirando all'arto inferiore sinistro del teppista per far sì che i suoi movimenti vengano in qualche modo limitati. Almeno questo è quello che spera. Arrivato abbastanza vicino al bersaglio, con il pugnale tenuto perpendicolare all'avambraccio e verso l'esterno disegnerà una mezza luna parallela al suolo mirando alla coscia sinistra del teppista.
00:57 Shimeda Ikkaku 

Skill Attive: [Shikimono Hit 2/2]

Doti Attive: [Tecno Up]

[edit]
00:57 Shimeda Ikkaku  tenta Shikimono Hit

Skill Attive: [Shikimono Hit 2/2]

[Edit]
00:43 Shimeda Ikkaku 

Skill Attive: [Shikimono Hit 2/2]

[Deserto sandora] Il pugno destro, o meglio lo zoccolo, prosegue minaccioso contro la schiena di Raven. Le nocche sfiorano semplicemente il fianco mancino, lasciandoselo sfuggire. GHigna divertito. Non sarà uno che si muove alla perfezione, ma inizia a macinare. Lo fissa mentre l'altro ha preso le distanze. «QUESTO RIGUARDA LE TEMPISTICHE E IL MODO DI MUOVERSI IN DUELLO. LA BASE. Dovrai capire tu come muoverti al meglio, quale strategia utilizzare. Le prime volte potresti anche sbagliare, ma è dall'esperienza che si impara a combattere. E non abbatterti se all'inizio farai fatica, perchè quando arriverà la vittoria, magari inaspettata, sarà ancora più dolce.» E lui ne ha fatti tanti di duelli. Lo capisce benissimo, soprattutto il fallimento. «ALCUNI APPUNTI: IL TUO AVVERSARIO, COME TE, NON STARA' FERMO ASPETTANDO UN TUO ATTACCO. MUOVITI CERCANDO DI RISULTARE UN BERSAGLIO DIFFICILE. MAGARI ANCHE DI INTUIRE LE SUE MOVENZE PER METTERLO ALL'ANGOLO E TROVARE SUCCESSIVI VANTAGGI PER ATTACCARLO DIRETTAMENTE.» Prende fiato mentre si prepara all'attacco «APPROFITTA DI OGNI MOVENZA AVVERSARIA: A VOLTE LA FRETTA ALTRUI PUO' DARTI VANTAGGI CHE NEMMENO TI ASPETTI. SII FANTASIOSO, IN MODO DA TROVARE IMPREPARATO LA TUA NEMESI E CERCA DI CONOSCERLA ANCHE OSSERVANDO IL SUO MODO DI LOTTARE. CAPITA CHE LA GENTE SIA ABITUDINARIA ANCHE NEL COMBATTERE. SAI COME SI DICE: L'ABITUDINE E' DURA A MORIRE.» e per concludere «SPIA GLI ALTRI E IMPARA DAI MIGLIORI, O ALMENO CHI TI ISPIRA. Magari troverai una sorta DI ISPIRAZIONE che ti permetterà di combattere meglio di quanto u non stia già facendo. Nessuno è nato imparato se non i talentuosi. Ed ora...»Scatterebbe verso di lui, le gameb che si alternerebbero sulla sabbia sollevandola dietro di se ad ogni passo, mentre i metri diverrebbero sempre minori. tenterebbe un semplcie pugno con il proprio braccio destro, distendendo al massimo delle proprie capacità il proprio braccio, dritto per dritto.

00:33 Tricks Raven [Deserto Sandora] Con suo grande stupore l'attacco centra il bersaglio, di sicuro si sarà distratto. L'attacco dell'avventuriero però non sembra aver fatto grossi danni, dato che l'altro si limiterà, contro le sue previsioni, a schivare lateralmente l'affondo dall'alto del corvino andando a piazzarsi alla sua sinistra. Seguendolo con la coda dell'occhio lo vede caricare un pugno per poi dirigerlo direttamente verso la sua schiena. In quella posizione è decisamente scoperto né tantomeno può sperare di pararlo. L'unica opzione è quella di sfruttare le lunghe gambe, piantando bene i piedi in terra e portando i muscoli in tensione, azione facilitata inoltre dall'adrenalina in circolo. Si china leggermente sulle ginocchia per caricare meglio il movimento eseguendo un balzo di circa due metri alla sua destra tenterebbe così di schivare il pugno avversario. Qualora dovesse riuscirci, atterrerà un paio di metri più in là, accovacciandosi e fermando lo slancio con la mano sinistra piantandola nella sabbia. Facendo perno sul piede sinistro si porta nuovamente in direzione dell'avversario fissandolo da lontano. «Tzk!» [1]

00:02 Shimeda Ikkaku [Deserto] «Ricorda che se SEI TU QUELLO IN DIFESA TI CONSIGLIO DI VALUTARE BENE SE OCCUPARTI PRINCIPALMENTE SULLA DIFESA OPPURE PENSARE ANCHE MINIMAMENTE ALL'ATTACCO. Ricorda che se la difesa sarà negativa, il tuo attacco, molto probabilmente, verrà annullato. A volte è meglio limitare i danni piuttosto che rischiare di venir travolti da una potenza fuori portata.» «Bene! Ora attaccheremo assieme!» Sbuffa «Stai andando troppo di fretta! CONCENTRATI! Alcune tecniche hanno bisogno di concentrazione per venir utilizzate. Non c'è bisogno di dilungarsi troppo. Basta anche solamente SENTIRE IL BRIVIDO DELL'ADRENALINA E DEL COMBATTIMENTO, PERCEPIRE UN PERICOLO O PREPARASI PER UN DUELLO PER INIZIARE AD ATTIVARE LA CONCENTRAZIONE. QUELLO FATTO IN PRECEDENZA,» COme il teppista che si prepara in questo modo a dare il meglio di se CON LA CONCENTRAZIONE CHE SI ATTIVA [1] «AD OGNI TURNO, LA CONCENTRAZIONE AUMENTA DI UNO PERMETTENDOTI DI AVERE LA POSSIBILITA' DI COMBINARE TRA LORO LE VARIE TECNICHE A TUA DISPOSIZIONE. OVVIAMENTE DECIDI TU COME SVILUPPARE IL DUELLO E COME TENTARE DI SOPRAFFARE IL TUO AVVERSARIO. DATO CHE NON C'E' LIMITE DI CONCENTRAZIONE, MA RICORDATI CHE OGNI VOLTA CHE ATTIVERAI UNA TECNICA, LA CONCENTRAZIONE DIMINUIRA' PER L'AMMONTARE DI CONCENTRAZIONE RICHIESTA DALLA TECNICA UTILIZZATA» anche lui si muoverebbe essendo in INIZIATIVA LIBERA. «Essendo un attacco ad azione diretta E PER AVER ESEGUITO L'ESTRAZIONE DELL'ARMA, TI HA PERMESSO DI POTERMI ATTACCARE DIRETTAMENTE. MA APPUNTA CHE SE TI DIMENTICHERAI DI FARLO, L'AZIONE PERDERA' MOLTO IN MIRA FACENDOTI RISULTARE GOFFO, POCO PRECISO E FRETTOLOSO CON CONSEGUENTE FALLIMENTO DI ATTACCO. QUESTO OVVIAMENTE NON VALE PER IL TUO CORPO O PARTICOLARI ARMI DA LANCIO» pallini esplosivi, shuriken eccetera. Ikkaku però verrà colto alla sprovvista per via del suo parlare, potendo sentire la lama fredda ferirgli la spalla, spostandosi di traverso alla sinistra del ragazzo ritrovandosi alle sue 9. Leggermente Ferito non demorderebbe ma nonostante la ferita riesce a tentare di colpire il ragazzo alla schiena con un pugno destro da destra a sinistra e parallelo al terreno ad altezza centro della schiena «BRAVO! ORA Sì CHE MI PIACI! PURTROPPO PER TE ANCHE SE IL TUO ATTACCO E' ANDATO A SEGNO, ANCHE IL MIO E' IN ROTTA DI COLLISIONE: LA DIFESA EXTRA NON E' UNA DIFESA NORMALE: HAI POCHI ISTANTI PER DIFENDERTI IN QUALCHE MODO E IN QUESTE DIFESE EXTRA, DATI I POCHI SECONDI DI AZIONE, NON PUOI UTILIZZARE TECNICHE» ORA SCHIVA

23:44 Tricks Raven [Deserto Sandora] La situazione era diventata alquanto particolare, era un mix tra una rissa da bar nel bel mezzo del deserto e una lezione di combattimento. L'altro ha parato il suo affondo come se nulla fosse, e si è liberato dalla sua presa con una facilità disarmante. L'adrenalina entra in circolo, così come la delusione della sua finta mancata. Per non parlare poi della sua capacità di trasformarsi liberamente per difendersi e, sicuramente, anche attaccare. Pensa rapidamente ad una nuova strategia. Infilando il mignolo nell'anello alla base del pugnale fa compiere a quest'ultimo una mezza rotazione in modo da portarlo parallelo al suo avambraccio. Caricando di nuovo sui lunghi arti inferiori compie un altro balzo verso il suo avversario portandosi in posizione completamente eretta ad appena mezzo passo da lui, ponendosi in una posizione leggermente laterale in modo da evitare un eventuale scarto laterale dell'avversario, solleverà il lungo braccio al livello della propria spalla tenterebbe un attacco dall'alto verso il basso puntando alla base del collo del bisonte teppista con grande rapidità.

23:33 angelirossi sussurra a Ikkaku: go sensei goooo

23:24 Shimeda Ikkaku [Deserto Sandora] «per me lo è.» Non ha bisogno di altre parole per confermare o tentare di fargli cambiare idea. «Bha...secondo me perdi tempo con quegli appunti. NOn faresti nulla per sforzare la memoria.» Ascolta la teoria riguardo il casinò «Vero, è stupida, ma chi ci casca perde una marea di soldi per arricchire chi ne ha approfittato. una sorta di furto legalizzato. Chiamali scemi» GHigna divertito. «Perchè no?» Riguardo il metterlo alla prova. «tanto non abbiamo nulla da fare. Un piccolo allenamento non potrà che farmi bene. Nessuno rischierà la vita qui. E poi sono curioso di vedere il tuo livello di combattimento» L'altro sembra accettare con entusiasmo. Lo sguardo non lo perderebbe di vista. «Non ti muovi male.» Lo vede maneggiare con maestria quel pugnale. Con un balzo brucerebbe i metri che li separano finendo con un leggero tocco del piede frontale a lui, per poi effettuare una finta alla propria sinistra. «...» Si sente perfino afferrare per il bavero, mentre la punta del pugnale tenterebbe un affondo sul suo busto. Rapidamente il fruttato richiamerebbe parte del suo potere lasciando che la mano destra si trasformi in una zampa di un bisonte. un lungo pelo rosso spunterebbe, cadente sull'intero braccio, Ma sarebbe ovviamente lo zoccolo il protagonista: questo si contrapporrebbe tra la punta del pugnale e il proprio petto facendo in modo da fare da scudo a quest'ultimo, bloccando probabilmente l'attacco in questione. Pochi centimetri a separarli «Non sei abbastanza veloce, rispetto a me. Riesco a seguire i tuoi movimenti con abbastanza facilità. Ma sono partito anche io come te: puoi migliorare.» come tutti del resto. «Sei alle prime armi, vero?» ghigna «lascia che ti spieghi un paio di cose. Prima di tutto mollami.» prendendo le distanze, facendogli mollare la presa proseguirebbe nella spiegazione «La tua mossa non era male. Una finta ci poteva stare, tuttavia l'INIZIATIVA ERA LA TUA. Quindi, con la finta mi hai dato tempo necessario per difendermi, perchè sì: IO ERO IN DIFESA E QUINDI HO UNA TEMPISTICA IN RITARDO RISPETTO LA TUA. DOVE IL TUO AVVERSARIO HA MODO DI DIFENDERSI PRIMA DI TUTTO E SE CON ABILITA' SUPERIORI NELLE MOVENZE ANCHE DI CERCARE UN CONTRATTACCO. Quindi valuta bene come muoverti anche se attacchi per primo. NON PERDERE TROPPO TEMPO QUANDO HAI IL VANTAGGIO. Se Avessimo dovuto ATTACCARE ASSIEME, quindi IN INIZIATIVA LIBERA (DI ENTRAMBI). ci saremmo MOSSI ASSIEME e quindi avresti avuto possibilità di colpirmi alla sprovvista»

22:54 Tricks Raven [Deserto Sandora] «Non è così piccolo» estranei il pugnale per mostrarlo al suo interlocutore che però sembra saperne molto in fatto di combattimenti. Dopotutto lui è abituato a combattere contro quelle sottospecie di reietti della zona malfamata di Sabaody, che non si possono definire pericolosi. Ascolta anche la piccola lezione di geografia senza sapere bene come rispondere, non conosce neppure il nome delle città in cui è stato, figurarsi riconoscerne la posizione esatta indicata così nel bel mezzo del deserto. Comunque è contento che anche l'altro stia andando a nord, almeno l'avrebbe smessa di girare così a vuoto. «Non è così inutile, anzi, mi sa che ne prenderò un altro, uno per le ricerche e le varie scoperte e l'altro per appuntarmi le cose importanti tipo attrezzature da acquistare, punti di incontro e cose così. Così dovrebbe essere decisamente meglio» continua a passeggiare accanto all'uomo «Un casinò, uh? Non mi piace il gioco d'azzardo, tutto è affidato troppo al caso, la trovo una cosa stupida in realtà» mentre passeggiano in quella landa desolata l'altro fa una proposta alquanto sconcertante, pensando si trattasse di uno scherzo si volta a guardarlo e il gelido sguardo del teppista pone fine ad ogni dubbio. «Davvero? Davvero vuole mettermi alla prova?» l'altro lo stuzzica un po', con la sua solita arroganza dandogli l'impressione di guardarlo dall'alto in basso. Nessuno lo guarda dall'alto in basso. «Ok!» esclama con una certa malignità. Rapidamente infila l'indice della mano destra nell'anello posto alla base del manico del pugnale tirando con forza. Quando l'arma è completamente estratta sfila l'indice fuori dall'anello lasciando per un istante il coltello a mezz'aria afferrandolo quasi subito con la mano in posizione di affondo. Porta la gamba sinistra leggermente in avanti rispetto al corpo stendendo contemporaneamente il braccio sinistro in posizione di guardia e tenendo la mano armata leggermente dietro il corpo. In questa posizione carica i muscoli delle gambe per compiere un salto in avanti in direzione dell'avversario. Ad un passo da Ikkaku, facendo presa col piede destro ancora arretrato cambia direzione portandosi al lato sinistro dell'uomo, proverebbe così ad afferrarlo dal bavero per evitare che sfugga al colpo e, piantando bene il piede sinistro al suolo, proverebbe un affondo con la mano destra compiendo un movimento circolare del braccio punterebbe diretto all'addome dell'avversario.

22:31 Shimeda Ikkaku [Deserto | in giro] «Sì...è minuscolo. Se ti piace usare le spade, dovresti almeno comprarti una dannata spada. COn quello fai appena in tempo ad avvicinarti per poi venir spazzato via» Questa la sua idea. «O sei più veloce di chi aggredisci o l'effetto sorpresa svanisce ancora prima di attaccare.» La pensa così. «DA Yuba?»Chiede per curiosità «Se vai in quella direzione dovresti arrivare al Rain DInners. Il casinò più grane dell'isola.» La sua meta «Dalla parte opposta» Indicando alle sue spalle con il pollice «trovi lo spider. Elumalu è la città più vicina allo spider e appena sopra Yuba, quindi tu dovresti arrivare da lì. Credo. QUeste due sono tra le città più importanti di Alabasta.» Un po di geografia per Raven. una goccia cartoonesca inizia a scendere dal retro della nuca. «Come diavolo ti fa a non venire in mente di portarti dietro dell'acqua se non sai muoverti in un deserto. Sono sicuro che quel taccuino non serva a niente. Fai prima a buttarlo nel falò in una notte fredda come questa.» Non nasconde il suo sdegno per la cosa. «A nord...Quindi dove stavao andando io...» Sospira ancora «Forza, ti porto al Rain, così sparisci dalla mia vista. Lì saprai cosa fare.» Inizia ad incamminarsi «Non ho posti preferiti, ma sicuramente è un posto abbastanza silenzioso, quando qualcuno» Raven «non si mette ad urlare.» Poi dice qualcosa di curioso «Bravo ad usarlo?» Inarca il sopracciglio. «DAi...» Lo sguardo diventa glaciale «fammi vedere. Sono curioso. Mi basta vederti come ti muovi per capire se sei uno allenato o meno. O almeno al mio livello.» Non sottovaluta mai nessuno e di certo non lo farà con Raven. Ma sarà ben attento ai movimenti altrui, un attento analizzatore

22:17 Tricks Raven [Deserto Sandora] Subito Ikkaku nota la mano sul pugnale e non tarda a punzecchiarlo a suo modo «Non è poi così tanto piccolo» afferma difendendo la sua unica arma. L'altro inizia ad avvicinarsi «Ma io so benissimo dove andare...» mente «...no ok ha ragione non è ho la più pallida idea, sono uscito da una città in quella direzione» indicando un punto imprecisato nel nulla senza essere neppure sicuro che sia davvero così. L'altro comunque è riuscito a smascherarlo subito esaminando nient'altro che le impronte per di più quasi impercettibili con il buio, tanto da fargli chiedere chi sia davvero quel tizio. «Una borraccia! Come ho fatto a non pensarci!»va a prendere il suo solito taccuino «Procurarsi una borraccia!» segna ripetendo mentre scrive. «In realtà mi stavo dirigendo a nord» si guarda intorno perplesso dato che ora come ora non ha idea di quale sia il nord. «Oh, dunque è questo il suo luogo preferito immagino! Kikikiki!» del resto uno fissato come Ikkaku con gli allenamenti non può aver detto quella frase a caso. Ricordando poi l'offesa subita per sé e il suo amato pugnale «Comunque non è vero che è uno stuzzicadenti!» ribatte quasi fanciullescamente «E sono anche piuttosto bravo ad usarlo, magari un giorno gliene darò prova!» sorride nell'oscurità. 

22:17 Tricks Raven [Deserto Sandora] Subito Ikkaku nota la mano sul pugnale e non tarda a punzecchiarlo a suo modo «Non è poi così tanto piccolo» afferma difendendo la sua unica arma. L'altro inizia ad avvicinarsi «Ma io so benissimo dove andare...» mente «...no ok ha ragione non è ho la più pallida idea, sono uscito da una città in quella direzione» indicando un punto imprecisato nel nulla senza essere neppure sicuro che sia davvero così. L'altro comunque è riuscito a smascherarlo subito esaminando nient'altro che le impronte per di più quasi impercettibili con il buio, tanto da fargli chiedere chi sia davvero quel tizio. «Una borraccia! Come ho fatto a non pensarci!»va a prendere il suo solito taccuino «Procurarsi una borraccia!» segna ripetendo mentre scrive. «In realtà mi stavo dirigendo a nord» si guarda intorno perplesso dato che ora come ora non ha idea di quale sia il nord. «Oh, dunque è questo il suo luogo preferito immagino! Kikikiki!» del resto uno fissato come Ikkaku con gli allenamenti non può aver detto quella frase a caso. Ricordando poi l'offesa subita per sé e il suo amato pugnale «Comunque non è vero che è uno stuzzicadenti!» ribatte quasi fanciullescamente «E sono anche piuttosto bravo ad usarlo, magari un giorno gliene darò prova!» sorride nell'oscurità.

22:05 Shimeda Ikkaku [Deserto | in giro] Quando nota Raven in mezzo alla sabbia con in mano quel pugnale, lo avvisa subito: «Metti via quello stuzzicadenti.» Il tono è tutt'altro che amichevole «Con solo in mano quel coltellino non spaventeresti nemmeno mia nonna.» Ci va leggero come al solito. Prosegue il suo passo per avvicinarsi leggermente fissandolo con la coda dell'occhio «Potresti anche esserlo. Uno spettro intendo.» Ci tiene a precisare «Non staresti zitto nemmeno da morto. Poco ma sicuro» Ne è convinto oltre ogni immaginazione. «Visitare il deserto senza sapere dove andare ti porta alla morte...Non ci vuole niente a perdersi. NOn lo sai?» Ironizza «O forse ti piace sfidare la morte? E comunque non ti sarai perso, ma le orme dietro di te, dicono altro» Sembrano piuttosto confusionarie «Ogni tanto succede anche a me di perdermi, figurati ad uno straniero. Ma fortuna che ho un buon istinto. E ogni tanto mi aiutano il fiuto e magari l'udito.» Qualche volta è capitato che il suo frutto lo aiutasse a trovare la via giusta. Soprattutto le prime volte. «Le prime volte ti consiglio di girare in queste zone con una borraccia. NOn si sa mai che il senso dell'orientamento venga smarrito.» capita un sacco di volte «Forza...andiamo verso la fottuta civilità, tanto qua non c'è un cazzo di niente.» Inizierebbe ad incamminarsi «io sto andando al Rain. Tu dove staresti cercando di andare? Qua in mezzo al nulla si viene principalmente per allenarsi, non per fare stupide escursioni» Lo bacchetta ogni volta che può

21:53 Tricks Raven [Deserto Sandora] Inutile, nonostante i suoi sforzi non riesce ad uscire da quella landa desolata. Come se non bastasse, camminando sulla sabbia i suoi occhi notano qualcosa per terra che lo demoralizza ulteriormente... Delle impronte... le sue impronte! Sempre che qualcun'altro col suo stesso numero di scarpe non stia girando a quell'ora nel deserto. Si ferma un attimo a riflettere, senza sapere effettivamente bene su che cosa visto che oramai aveva perso le speranze oltre che l'orientamento. D'un tratto, in un punto imprecisato di quella landa desolata sente una voce. Istintivamente si volta verso la provenienza portando la mano al manico del pugnale, non è un fifone di sicuro ma quella landa desolata un po' d'ansia la mette. Nell'oscurità distingue una sagoma avvicinarsi verso di lui «Chi è là?» esclama ma ancor prima di ricevere una risposta riconosce un'espressione a lui tanto nota «Signor Ikkaku?» si tranquillizza senza neppure sapere il perché, dopotutto non conosce ancora così bene l'altro, ma il suo istinto lo ha portato a rilassarsi. «Sì, sì sono ancora vivo. Se così non fosse starebbe parlando ad uno spettro, uh?» cerca di dissimulare goffamente il fatto di essersi perso «Ma che girando su me stesso! Ho sempre avuto voglia di visitare il deserto di notte e questa mi sembrava la serata ideale e non vedo neppure particolari ragioni per morire ecco» portando le mani in tasca inizia a camminare in direzione dell'uomo, nella speranza che almeno lui sappia dove andare.

21:30 Shimeda Ikkaku [Deserto | in giro] La notte è calata. Il suo intento è quello di raggiungere il RAin dinners per rilassarsi un po dopo una lunga giornata di allenamenti e incontri. «Allora...Se non sbaglio, da questa parte dovrei arrivare al Rain» Dubbioso «o forse allo spider?» Indossa una mantellina rossa, come il sangue, con cappuccio e collo alto, che sulle spalle porta due toppe nere di pelle cucite con delle piccole borchie. La mantellina si chiude con una cerniera di metallo, ma sulla stoffa della parte sinistra è coperta da un inserto di pelle color testa di moro, arricchita sempre da delle piccole borchie. Dell'asola del cappuccio penzolano dei laccetti con varie pietre di giada, nera e bianca, a forma di rombo. Al di sotto della mantella si nota una maglia bianca abbastanza morbida con manica a tre quarti. Gli avambracci sono fasciati da delle fasce di lino, pregiato, tenute ferme da delle cinghie di cuoio, mentre alle mani porta dei guanti neri, che gli fasciano il palmo ma lasciano liberi i movimenti delle dite affusolate, certo di tutte fatta eccezione per l'indice destro che non c'è. I fianchi sono fasciati da dei pantaloni neri, anch'essi comodi per permettere al teppista dei movimenti fluidi, che vanno ad infilarsi negli stivali; tenuti su da una doppia cintura rossa, come la mantella, con vari inserti di cuoio. Ai piedi, in fine, porta degli stivali, di pelle, alti fin sotto il ginocchio, ed allacciati con dei lacci scuri, che terminano con dei risvolti dello stesso tono di rosso degli altri dettagli. Infine un paio di bianche cuffie musicali che avvolgono il collo e che sparano un leggero sottofondo punk/rock. Al volto i marchi che ne deturpano il viso: un punto interrogativo all'occhio sinistro e uno esclamativo sul destro. Le mani sono ricoperte da degli speciali guanti protettivi che hanno il compito di proteggerle e in particolar modo la mancina ha recuperato un artiglio, questa volta, di quelli retrattili.