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21:23 Menethil Edward   [Rain Diners | Bar] Ripensando alle parole della mink per quanto siano esposte con delle metafore fanno capire al giovane Edward che anche l'interlocutore difronte a lui non ami, per dire un eufemismo, la marina ed il governo. Nel frattempo la ragazza dopo aver ascoltato le parole di Edward cerca di tirargli su il morale anche tramite contatto fisico del tipo tirargli su la testa per guardarlo negli occhi ed appoggiare la pelosa fronte alla sua, sono anni che non ha contatto fisico con nessuno ma per paura di fare uno screzio alla lupa non si tira indietro ed ascolta le sue parole in silenzio. Quando questa però gli consiglia come affrontare la sua situazione nonostante Edward sappia che ha ragione tira leggermente indietro il volto questo trasformandosi in uno completamente diverso mai visto dalla ragazza. Sotto la maschera gli occhi gli si spalancano assumendo una colorazione vitrea e spenta, ed un sorriso sinistro e torbido spuntare sul suo volto «Grazie dei consigli» inizia con tono gelido «ma penso che continuerò a fare come meglio credo» i ricordi degli anni passati nelle difficoltà non lo aiutano e al momento disprezza il fatto che Ayame si sia definita una potenziale amica per quanto possa essere vero. Degli attimi passano e rendendosi conto di quanto fatto abbassa gli occhi verso un lato per non incrociare quelli della lupa vergognandosi «Non so cosa mi sia preso scusami» le dice con tono ed aria stanca, come se tutte le fatiche affrontate gli siano piombate tutte addosso in quell'istante. Allontanando ancora più il volto da quello dell'interlocutore «Hai ragione penso lo farò» non lo farà ed uno spento sorriso gli macchia il viso. «Per quanto riguarda il tipo dimentica, l'importante è che non sia dei vostri» conclude la frase infilando nuovamente il volantino sulla tasca destra del lungo cappotto nero sollevato che almeno per ora non si farà la lupetta come nemico.
21:06 Shadow Erza    [Bar] Le parole le escono dalla bocca come un fiume in piena «E poi ho grandi progetti per l'isola d'estate, questo posto è come casa mia ormai shishi» nemmeno si rende conto che il ragazzo si fa triste. Rifiuta lo spiedino e le di risposta [Gnam] inizia a mangiare una fragola ascoltandolo. Ma Edward si fa triste si pente leggermente di quelle parole, il ragazzo era troppo chiuso in se stesso, e non capiva che lei voleva solo dargli la speranza che non tutto il mondo è grigio o bianco, c'è anche il nero, come il loro bello e brillante che esalta ogni altro colore. Lo fissa posando lo spiedino nel floute «Edward»sussurra lieve, quasi triste «Non dire così» si alza e si avvicina al ragazzo lenta e tranquilla, andando a portare l'indice destro ad alzargli il mento e poterlo così fissare negli occhi d'ambra, fissandovi quelli di giada della lupa. Sorride dolce «Sei uno sciocco» lo rimprovera dolcemente «Se io potessi abbracciare uno solo dei miei cinque fratelli lo terrei stretto al mio petto fosse anche il più abominevole dei criminali e lo amerei incondizionatamente» sincera «Come ogni lupo del mio branco» scuote il capo, ed i lunghi capelli corvini ne seguono i movimenti dolcemente «Si preoccuperà sempre per te e sai perchè?» sorride «Perchè ti ama, perchè sei il suo fratellino, di questo non ne potrà fare a meno, fidati» anche per lei è così con ogni singolo barocco «Ed amerà sempre preoccuparsi per te, perché è quello che fanno le sorelle ed i fratelli» tenta di posare la sua fronte con quella del ragazzo, se esso acconsentirà «Non dirlo più, anzi chiamala, dille che stai bene che stai cercando un lavoro che stai cercando la tua strada» sussurra lieve «Dille che hai conosciuto una potenziale amica, anche se è una lupa» riderebbe «Coinvolgila, anche se non vuoi dirle tutto dille che stai bene non essere cocciuto» sorride per poi risedersi e fissarlo «Beh hai incontrato me» si pavoneggia per strappargli un sorriso «E' una fortuna secondo molti » ammiccando. Prende il volantino e lo guarda «Mhhh no» scuote il capo «Non lo conosco purtroppo, ma se so qualcosa ti faccio sapere» sorride «Hai un numero» mette il broncio gonfiando le guance «Non me lo hai dato l'altra volta» ridacchia divertita. Lo fissa «Sai è un peccato non sei un carpentiere me ne serve uno per un locale nuovo» sospira «Ci potevamo divertire» alza le dita della destra «Ti avrei aiutato giuro shsihsis» dolce.
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20:27 Shadow Erza    [Bar] Annuisce «Si diciamo che io sono fortunata» fa spallucce «Per quando in passato mi lapidavano urlandomi il contrario» sospira «Tu sembri non avere buona sorte con le conoscenze shishi» seria però. Ascolta le domande dell'altro [Glu]terminando il Cocktail ed afferrando il bastoncino con la frutta «Ne vuoi?» allungando per mera cortesia la frutta al ragazzo, sono li da ore se ha fame potrebbe ordinare qualcosa «Si una volontà» sorride «Come per te è quella del benessere di tua sorella» sospira «Che se non senti da tempo non saprai mai se non l'abbia trovato già, chi ti dice che non si sia sposata nel frattempo?» sorride «Sarò sincera è una volontà condivisa da tutti i miei familiari, è un desiderio che ci ha spinto a raggrupparci sotto la guida di un unica donna»la voce si addolcisce «Mia sorella, la nostra Miss Fox» sincera e dolce «E con quel sogno inamovibile di lasciare la nonstra volontà nel mondo muoviamo ogni giorno i nostri passi su questo palcoscenico» ghigna «Schifosamente bianco» divertita «Per potervi imprimere i nosti colori, a modo nostro» sincera «Un gruppo unito significa questo, ma allo stesso modo ci proteggiamo e ci sproniamo ad andare avanti» dolce «Ci aiutiamo gli uni con gli altri, a volte litighiamo e ce le diamo di santa ragione» sorride «Ma non troverai un solo lupo che sia disposto a separarsi dal nostro branco» seria le iridi prendono fuoco «E sarà così per ognuno di noi» ghigna divertita «Non pensare che sia facile entrare nel nostro branco, siamo persone diffidenti ed unite da un legame più forte di un vincolo genetico» fa spallucce «Quindi no» secca «Non v'è pericolo alcuno, per nessuno dei tuoi dubbi, perché saremo grandi e potenti e nessuno potrà sospettare nulla perché non vi sarà nulla da sospettare, non nascondiamo nulla, e se conoscessi mia sorella, queste tue domande capiresti sono insensate» dolce «Lei è quel tipo di persona che illumina una stanza quando entra e che smuove le montagne al suo passare» sincera «Ma non credo hai avuto la fortuna di incontrare gente così» gli fa una linguaccia. Lo fissa e tenta di pizzicargli una guancia «Non crederei ad una singola parola detta con quel faccino innocente» sorride «L'ho inventata io questa tecnica non copiare shishi» dolce. Abbassa le orecchie e porta le mani giunte sulle cosce «Si effettivamente dispiacerebbe pure a me» sospira «Non fare cavolate Edward la mia lama si desta solo per uccidere, fa non debba mai rivolgere il filo su di te» lo fissa per sorridergli
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19:45 Shadow Erza    [Bar] Lo ascolta «Sarà, ma a me sembra il contrario» dolce e sincera «Sembra come se pensi che stando solo starai sempre bene» sospira «Io te lo auguro, ma da quel poco che vivo, da quel poco viaggiare che ho fatto, ti assicuro non è così» abbassa le orecchie il musino si increspa in un sorriso triste «Forse sono solo poco forte io, ma non sarei qui oggi a parlare con te, se non avessi avuto alle spalle la mia famiglia» sorride più dolce. Annuisce «Beh i berry» strofina l'indice ed il pollice «Sono bellissimi» con le pupille che si tramutano nel simbolo del dio denaro «Io preferisco non limitarmi a certe etichette»sincera «Come spiegavo ad Oskar l'altro giorno» si l'ha incontrato «Noi siamo un gruppo che tende ad utilizzare i singoli talenti per il giusto obbiettivo» si porta le dita sul peto «Io sono una diplomatica, i miei modi ed il mio tono, ed il mio amore per i dettagli, mi portano a cercare il guadagno con le parole» sincera, ma lo sguardo si assottiglia e si rende ferale «Ma non per questo» ghigna «Non sarei capace di cacciare o uccidere per denaro»sospira «Il Guadagno è guadagno, e noi abbiamo una volontà da portare avanti»sorride «Portare nel mondo quella volontà ed i nostri colori, e non importa come o quanto ci vorrà»sincera«Capisci perché penso che ti sottovaluti?»sorride«Io ero come te, ma adesso mi sono stancata di pensare in piccolo, ed ho una famiglia che mi aiuta a pensare in grande» sorride con la coda che scodinzola. Lo fissa «Non credere che io non abbia le mie vendette in sospeso» tra tutte la morte degli assassini di Erik«Ma c'è un tempo per tutto»tenta di sfiorargli il mento per incatenare gli occhi «Coltiva questo sentimento ma non farti soggiogare da esso, che sia la la spinta non il movimento, del tuo camminare»dolce. Sorride divertita«Shishi sei timido?»lei lo stava prendendo in giro «Anche fosse che ci farebbe, saresti normale eh»a cercare un po di compagnia. Sorride«Ti dovrei mettere un campanellino come i gatti allora» sorride dolce «Lo spero caro, mi dispiacerebbe veramente il contrario»seria. Il petto si gonfia le braccia si allargano«Certo»sorride «La voglio grande come una città e forte come un esercito»dolce «Una famiglia di persone valide e di cui possa fidarmi, capaci di smuovere il mondo e di imprimere i nostri colori su questa tela così schifosamente bianca». Lo fissa«Puoi darmi della pazza, ma io so che andrà così»sorride dolce«Non ti piace come idea?» sussurra fissandolo, aspettando una sua opinione in merito.
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19:10 Shadow Erza    [Bar] Sorride dolce al ragazzo «Si lo so» scodinzolando felice, scuote il capo «Sai sono più loro che hanno trovato me» sincera e dolce «Ma la vera abilità non è nel trovare ma nel saper mantenere» seria. Lo fissa «Secondo me ti sottovaluti sai» lo scruta avvicinandosi ancora una volta al suo viso per fissarlo negli occhi d'ambra, seria e senza altri fini se non capire l'animo dell'altro. Sorride socchiudendo gli occhioni e sussurrando dolce «Secondo me vali molto di più di un cacciatore di taglie shishi» sorride tornando a sedersi «Sei il secondo a cui lo dico, e con il primo c'ho preso in pieno» eh già il suo nonnino Vega le dava sempre grandi soddisfazioni sul lavoro. Annuisce «Starai mica esagerando per farti il bello ed impossibile con me Edward?» ghigna divertita «O sei semplicemente cattivo» pigola cercando di farlo sentire in colpa. Forse si sta sbilanciando troppo, ma la confidenza ottenuta la sprona a rivelare quella parte di se dispettosa e cattivella. Finge di piangere «Mi spezzi il cuore cosi sai?» scuote il capo «No era semplicemente che essendo l'unica Mink del mio villaggio ero perseguitata dagli umani, alcuni hanno anche cercato di violentarmi a soli sei anni» fa spallucce, alla fine avevano pagato con una mano «Ma poi che strano mi sono innamorata di un umano shishsi» il suo teppista dal crine rosso. Alza le oirecchie assottiglia lo sguardo e mostra un sorriso sornione «Ah si ?» maliziosa «E che buco avresti sbagliato?»insinuando chissà quale avventura erotica finita male. Ride divertita a quel film mentale «Shishi» ma lo fissa seria «Che cattivo, beh potevo avvisare te» sincera «Se fosse un soggetto conosciuto potrei avvisarti se pericoloso o meno» sospira «E se fosse un mio fratello o amico, potrei persuaderti a rinunciare» lo fissa appoggiando il muso sulle mani ed i gomiti sul tavolo «Mi dispiacerebbe cercarti ed ucciderti se tocchi chi amo» sincera e semplice «Anche perché mi stai simpatico, e questi infiniti tè non mi sarebbero dispiaciuti»dolce ora. Ghigna «Non prendertela con me è lui che si vanta di essere un cacciatore di taglie e poi se l'è fatte dare da Doc Torrisi» un brivido di disgusto lungo la schiena che le drizza la coda«Brrr»al nome del pirata lumacone. Sorride «Peccato, i soldi veloci sono sempre troppo pochi, io punto ai guadagni duraturi» seria «Ad esempio mi servirebbe un carpentiere per un progetto, uno fidato ovvio, che possa in un futuro considerare fratello ma» ironica «Ahimè di questi tempi tutti cacciatori»
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18:56 Menethil Edward   [Rain Diners | Bar] Sembrerebbe che la ragazza abbia trovato un suo luogo dove stare, una nuova famiglia e degli ideali da perseguire «Fortunata...» sospira leggermente pensando che lui al contrario non abbia né avuto la fortuna né abbia le capacità per riuscirci «Ammiro molto la sua forza nell'essersi trovata un posto dove stare...» inizia a dirle con tono amichevole «...io non ci riuscirei mai» conclude la frase sorridendo e pensando che ormai per quanto bene gli voglia si stia separando pure dalla sorella, ed ha timore che l'unica cosa che gli rimanga dentro siano le emozioni negative e l'odio che temeva di dimenticare. In questi anni è riuscito a mantenere un equilibrio tale da rimanere in bilico tra due dirupi: il primo costituirebbe l'odio e l'altro il peso si è addossato sulle spalle. Dovesse cadere cadrebbe sicuramente male [Uff] sospira dolcemente socchiudendo gli occhi. Sentendo le parole scherzose della ragazza Edward pensa al fatto che per davvero non avrebbe cambiato nulla, di solito era lui a sedurre le donzelle per ottenere informazioni o magari convincerle ad aiutarlo, ma l'amore? Mai avuto il tempo di pensarci, anzi mai voluto e mai cercato. «Già direi che ci vorrà abbastanza tè da dissetare l'intera popolazione dell'isola» commenta a sua volta mantenendo un tono scherzoso «Odiare gli umani? Non saresti comunque l'unica, una volta entrai nel buco sbagliato e proprio per la razza a cui appartengo per poco non tiravo le cuoia, comunque sia mai capito il disprezzo tra le razze ma comprendo che ogni situazione pregiudichi un comportamento quindi capisco» dice sinceramente sorridendo.[Humph] «Non posso certo rivelarti il nome della mia preda non vorrei che venisse avvertito e che si prepari più del dovuto» dice adocchiando la ragazza per vederne la reazione «per quanto riguarda il motivo è che sono soldi veloci, inoltre cacciare mi riesce bene»conclude velocemente ma allo stesso tempo con sincerità. «Ah ma non accomunarmi a quel tipo, lui cerca la notorietà cosa che io invece disprezzo» leggermente mosso, ma non offeso, dal fatto che vengano associati.
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18:41 Shadow Erza    [Bar]Sbuffa pigolando un «Uffi tutti difficili gli uomini d'oggi» fissando il decoltè nascosto dalla camicetta «Mhh forse se stavo scollata shishi» divertita fissa il ragazzo «Magari ti convincevo di più shishi» ridendo «Scherzo si vede non sei interessato» fissandolo, pensando al suo fratellone Shunto, magari è come lui interessato a tutti i sessi chissà. Annuisce «Si ho questa sensazione chissà solo il tempo potrà dircelo non trovi» sorride dolce. Alza le orecchie e le muove veloci «Ah si?» assottigliando gli occhioni «Io non ho prezzo» sillabando le parole con lentezza, ma è palesemente divertita dalla risposta altrui, che probabilmente sarebbe stata la stessa a ruoli inversi. Annuisce poi «Eh già, magari in futuro si rivelerà una bella amicizia chissà» fa spallucce «Ce ne vorrà molto di tè per sapere la risposta» ghignando «Ma sono sicura che anche si questo sei d'accordo con me shishi» seria. Annuisce le pupille a cuoricini «Si» dolcissima, scuote il capo «Sono stata molto fortunata, anche perché ci lavoro insieme» lo fissa divertita «Sono stata una fortunella lo so, non c'è bisogno che mi guardi come se lo pensassi, lo so di mio» sincera non fissandolo «Ma pensa tu è un umano, ed io odiavo voi umani fino ad un anno fa shishi» sincera e divertita «Come vola il tempo» socchiudendo gli occhioni. Annuisce «Eh già e non sempre il vincitore lo è per meriti, a volte è la legge dei grandi numeri a vincere» stringe i pugni pensando ad Erik e Natasha, se solo fossero stati di più forse. Sospira «Si ok ma tu dovresti sceglierti meglio le amicizie mio caro» seria «Si immagino la tua risposta» cerca di imitarlo«Io non ho amici shishi». Lo fissa «Caccia?» ghignando «Anche tu come Oskar?» divertita «E chi sarebbe?» fa spallucce «Ne ho molti, ma non posso condividerli mi dispiace tesoro»sincera «Non sono personali altrimenti non avrei avuto problemi» lo fissa il tono suadente «Tesoro se resti su Alabasta e crei problemi ci entrerai sicuramente, tu pensa a non dare problemi e non ci finirai» ammiccando al ragazzo. Porta il floute alle labbra e sorseggia lentamente il contenuto alcolico [Glu, Glu] osservandolo e cercandone le iridi d'ambra «Ma che ci guadagnate a fare il cacciatori?» non lo capisce ed è sincera «Non è meglio cercare di investire in uno stabile? o lavorare per qualche progetto?» fa spallucce «Io mi annoierei a cercare di catturare qualcuno per berry» fa spallucce, anche perché lei non cattura mai, lei termina.
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18:00 Shadow Erza    [Bar]Osserva divertita la movenza dell'altro a difendere il bicchiere, sospirando «Peccato»nulla il moretto non si converte a bere con lei«Lo so, e te lo ripeto ti fa onore»fa spallucce«MA ciò non vuol dire che io non possa provare a tentarti con un long island shishi»se avesse il frutto del suo teppista le crescerebbero due belle corna sulla fronte tanto si sente un diavolo tentatore, ma fallimentare a quanto pare«Ok, ok»non insistendo più sul Cocktail. Sorridendo«Non lo metto in dubbio, in vero mi piacerebbe assistere shishi» sincera«Sarà un bel spettacolo presumo» osservandone il mutamento di quel sorriso quasi come se fosse soddisfatta«Oltre alla storia penso abbiamo davvero molto in comune»sussurra lieve. Alza le orecchie e le muove imbronciandosi in un espressione più tenera che minacciosa «Ma come»pigola, in una scenetta per far ridere l'altro «Io valgo tutti i berry di questo mondo, quindi che tu mi venga contro non ha senso» eccola in uno dei suoi fil mentali degni dei migliori film. Alza l'indice al cielo «Il guadagno sarebbe sempre avermi con se quindi non ha senso che lei mi venga contro non trova?» divertita. Scuote il capo «Quanti complimenti shishi» divertita fissandolo «Se non fossi innamorata di un altro, potrei invaghirmi di lei messere occhio a come parla »ammiccando divertita all'altro. Gli para una mano che va su e giù con fare divertito «Dai che scherzo, posso darti del tu vero?» sorride «Non so se sono meritevole, ma so che non m'importerebbe comunque esserlo o meno» sorride scodinzolando «Io sono io, non m'interessa altro» sincera «Ti ringrazio» portando le mani giunte al seno e con tono dolce , il musino che si nasconde per via del cappello che la copre «Ho trovato una famiglia e questo non lo avrei mai detto» sorride «Tanto più che sono sempre stata sola e non mi sarei mai vista con altri al fianco». Dolce «Che strana la vita» sospira e lo fissa «Sarà sicuramente per colpa tua Edward» ormai ha deciso gli darà del tu quando sono soli «Ma se incontri gente poco affidabile è anche colpa del fato credo shishi»scuote il capo «Mi ricordi anche un altro dei miei fratelli, anche lui diceva così»scodinzola pensando a Vega. Afferra il floute«Spero che un giorno potrai incontra anche tu persone meravigliose come le ho incontrate io e poi»ammicca al ragazzo«I miei fratelli sono facili da reperire magari li incontri in giro poi mi dirai tu stesso se ho fatto bene o meno shishi»ammicca al ragazzo «Ma dimmi, hai piani per il futuro?» curiosa
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17:42 Menethil Edward   [Rain Dinners | Bar] Edward non si fida più di nessuno a tratti neanche più di se stesso reputando il fatto che gli ultimi avvenimenti abbiano fatto vacillare il suo modo di nascondere le emozioni come una debolezza da correggere, le parole rivolte all'interlocutore non hanno comunque l'intenzione di nascondere il fatto. Il giovane crede veramente che la fiducia sia una debolezza ed è per questo che in 19 anni di vita i suoi amici si contino sulle dita di una mano chiusa a pugno. «Già» risponde sorridendo afferrando il bicchiere con una mano, come per proteggerlo dalle offese della ragazza «La ringrazio, ma come fa lei sto vivendo la mia vita» inizia ringraziando la lupa per poi aggiungere ricordando i terribili momenti passati quel giorno «stia sicura che se dovessi incrociarli sarebbe l'ultimo giorno che vivono su questa terra» il sorriso trasformandosi in uno sinistro quasi angosciante. [Humphuhuhu] ride a suo modo socchiudendo gli occhi al complimento della ragazza, che poi chiedendo se potesse essere una minaccia al ragazzo, li riapre vedendo Ayame a pochi centimetri di distanza dal suo volto. A quel punto rimanendo immobile e fissando gli occhi color giada dell'altra le risponde «solo per un grande guadagno, e solo se meritaste la disfatta» inizia il ragionamento «Lascio stare le persone meritevoli, cosa che a conoscerla mi sembra che voi siate». Poi sentendo di nuovo l'altra affermare che il giovane sia interessante le sorride dolcemente, pensando anche alle parole rivolte al polpo, a quanto pare aveva visto giusto non che fosse poi difficile. «Mi fa piacere sapere che lei abbia trovato delle persone di cui fidarsi» inizia sinceramente felice che almeno l'altra abbia trovato qualcuno a cui tenere «Io al contrario, e forse anche per colpa mia, non ho mai trovato nessuno meritevole di tale sentimento» conclude pensando che sia causato anche dal comportamento del ragazzo. [GLU] prende un'altro sorso del suo tè finendolo e una volta dissetato si sistema i guanti tirandoli dai bordi per farli aderire al meglio sulla pelle.
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17:26 Shadow Erza    [Bar]Scuote il capo sorridendo debolmente «Non preoccupatevi Edward» dolce «La malinconia fa parte della vita» nella sua ve ne era talmente tanta che ormai era una sua grande amica «L'unica cosa inadatta qui è il tuo tè» scherza «Almeno fosse un long island iced tea, sarebbe meglio shishi» cercando di ravvivare la situazione. Fa spallucce «Ero seria Edward se un giorno ti servisse, puoi dirmi il loro nome ed io ti aiuterò a stanarli» si volta «Non sembra ma sono brava come detective shishi» sorride dolce al ragazzo «Ma ti capisco anch'io non ho mai cercato i colpevoli, non so nulla della mia famiglia e non so cosa sia successo nel mio passato» dolce «O se mio padre ed i miei fratelli siano vivi, magari un giorno li incontrerò o saprò la verità» sincera «Ma voglio vivere la mia vita per me non per la vendetta, non me li ridarebbe comunque ed io ho la mia vita da vivere, vorrebbero così» ne è sicura. Arrossisce «G grazie» imbarazzata «Sono solo cose che ho appreso nel mio viaggio, e che condivido con chi merita» sincera. Torna ad osservarlo «Può essere, poi la prudenza non è mai troppa giusto shishi» divertita, l'osserva incupirsi «Ah quindi puoi essere una minaccia?» si avvicina pericolosamente al volto del ragazzo, a meno di un palmo, fissandolo negli occhi d'ambra ed assottigliando i suoi di giada «Mmmmhh» portando l'indice destro, se lui acconsentirà, sulla fronte sbilanciandolo leggermente indietro «Scherzavo, per ora sei simpatico» sorridendogli e tornando al posto, facendo spallucce «Dovrebbe preoccuparsi Perry e non te» ghigna «Quel nanerottolo mi urta con i suoi discorsi senza senso» sospira«Ma la mia Katana si muove solo per prendere e non m'interessa la sua vita» si volta a fissarlo «E la tua è troppo interessante, per ora, quindi non pensarci ok» sorride più dolce. Ride divertita «Shishsi» e lo guarda «Quindi sei stato fastidioso anche tu con tanti shishi» ma ecco il discorso serio «Terribile, certo, ma il passato rimane quello passato» si sfiora la fibbia. Scuote il capo «Non succederà» in Baroque la legge è ferrea e la fedeltà premiata ed il tradimento punito «Non lo è se riponi la tua fiducia sulle persone giuste»dolce «Ne abbiamo passate tante e ti assicuro che ci siamo salvati più volte che possa ricordare»sorride«Non so tu chi hai incontrato, ma devo essere sincera io ho avuto molto fortuna» sincera«La mia forza sono loro, ed io sono la loro, non esiste forza maggiore di una volontà ferrea e condivisa e dell'amore che unisce la famiglia»
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16:46 Shadow Erza    [Bar] Si volta verso il bancone, la coda inizia lenta a muoversi, espandendo il suo profumo di ciliegia, mentre gli occhini di giada si perdono nelle bollicine del liquido alcolico, e l'indice giocherella con lo spiedino. Il volto si incupisce all'udire di quelle parole, di quel racconto tanto simile al suo «...» abbassando le orecchie e non fissando più Edward «Capisco, è un peccato però» il tono sembra mutare anch'esso e si fa più serio e freddo, come uno spiffero gelido in una giornata calda «Ti avrei aiutato volentieri a cercarli» forse per una rivincita personale chissà. Scuote il capo «Non t'interessa ora e ti capisco ma» ghigna maligna «Se non punti d essere completo come pensi di realizzare il tuo obbiettivo? come credi di celare al meglio il tuo essere se non provi a completarti?» sospira, tentando di tornare tranquilla anche se si nota che qualcosa l'abbia toccata nell'animo «Scusami, non dovrei dirti queste cose non ti conosco, mi dispiace essermi spinta oltre quello che dovevo» sincera. Scuote il capo «Forse chissà ma ricorda che non tutti coloro che indossano una divisa candida o che perseguono la via del "giusto"» mima la parola «Sono corretti ed onesti, potrebbero andare dietro le parole di un pazzo solo per capriccio ed allora una maschera non ti servirà» sincera «Stai più attento» quel ragazzo le fa fiorire un senso di protezione raramente provato. Annuisce «Si, Il generale ed i suoi uomini sono quelle rare persone che ancora mi fanno credere che ci sia chi sia buono in realtà» sorride più dolce. Lo guarda con la coda dell'occhio «Stai tranquillo, al massimo se sarai una minaccia ti faccio fuori» ridendo«Scherzo dai» non guardandolo però, che stia scherzando o meno non c'è dato saperlo. Sorride e scuote il capo, il tono dolce e triste «La mia»sospira «La mia storia assomiglia alla tua mio caro, solo che» fissa il bicchiere «Non so chi mi abbia privato dell'amore di mia madre, uccisa davanti i miei occhi, o di mio padre e dei miei familiari»rivivendo la scena della madre che la tramortisce e la nasconde per poi morire per mano di non si sa chi.Sospira «Ma ho avuto la fortuna di trovare una famiglia tutta mia» dolce ora «Delle sorelle, dei fratelli un amore, per i quali morirei, e i quali morirebbero per me» si volta ora a fissarlo «Gli hoshoku sono la mia famiglia adesso e lo saranno sempre» sincera, anche se in realtà è la Baroque Works la sua famiglia, gli Hoshoku sono solo la maschera. Torna a bere tranquilla in apparenza.
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16:29 Menethil Edward   [Rain Dinners | Piano terra - bar] Non volendo soffermarsi sui pirati che gli levarono l'affetto dei genitori e non conoscendo il loro vessillo Edward risponde alla domanda della lupa «Non saprei, mia sorella mi teneva fermo e in silenzio dentro un armadio mentre i pirati facevano fuori i nostri genitori davanti a noi» replica con un dolce sorriso inoltre una domanda oramai frulla nella testa di Edward, Ayame insiste molto sul fatto che il suo gruppo sia la sua famiglia e vorrebbe sapere se lo sia effettivamente, o se come crede lui, lei si trovi talmente bene con questi che li considera tali. Dopodiché rimane in silenzio ad ascoltare le parole e le riflessioni di Ayame alle quali risponde «Non mi interessa essere completo, come già detto della mia persona poco mi importa al momento» per quanto riguarda invece il discorso dei marine dopo aver preso finalmente il primo sorso del suo tè [GLU] la guarda e le dice «Confermerebbe solo quello detto da me, un'organizzazione rivolta al bene ignorerebbe i rantoli di un pazzo visionario» conclude il discorso con l'ennesimo sorriso innocente. Sentendo poi le parole di consenso nei confronti dell'esercito dell'isola da parte della ragazza, Edward annuendo «Sembrerebbe che questo mondo un qualcosa di buono ce l'abbia e gli fa onore essere una delle poche organizzazioni ad esserlo». «Non si preoccupi» riferito alle scuse della mink sul fatto che gli abbia dato del tu per poi continuare e chiederle «Miss Black, non vorrei essere indiscreto, ma la curiosità mi spinge a farle questa domanda...»inizia la domanda cercando di attenuare un'eventuale offesa da parte dell'altra «...Lei sa della mia famiglia, ma la sua invece?» conclude il quesito.
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16:13 Shadow Erza    [Bar]Sorride al ragazzo«Sarà»dolce«Ma sono sicura che sua sorella preferirebbe vederla felice e soddisfatto della propria vita, piuttosto di sapere che si limita per proteggerla»ride divertita«Io ad esempio sarei addolorata nel sapere una cosa del genere» orride«Anche se cerco sempre di proteggere chi amo, non mi piace pensare che si privino di tutto per proteggere me» come il suo Ikkaku, che si sforza di usare la maschera per non incombere nelle ire del generale Bone «Ma, non sarò ipocrita»dolce«Capisco benissimo quello che vuoi dire, e se è la tua decisione non posso far altro che augurarti buona fortuna sempre e comunque».Sgrana gli occhioni e si porta le mani al musetto nero«Scusatemi voi»il tono dolce«Le ho dato del tu non volendo» abbassa le orecchie sospirando«Perdonatemi messere è che questi discorsi mi addolciscono un po»sorride dolce fissando il liquido roseo nel floute. Scuote il capo «Tranquillo»sussurra lieve, arrossendo leggermente a quelle parole «Grazie dei complimenti, se non fossimo già persi in amabili chiacchiere crederei che mi vogliate persuadere del vostro essere amabile shishi» lo prende leggermente in giro per tentare di rallegrarlo e metterlo a suo agio il più possibile. Sorride «Ne troverai molti sulla tua strada che si fermeranno alle apparenze ma vedi» sorride «Penso che la curiosità, per quanto sia un arma che non tutti sanno usare, sia ciò che distingue chi cammina nel mondo, da chi viaggia su di esso» seria «I primi troppo impegnati su loro stessi da accorgersi dei particolari, i secondi possono godere di ogni singolo scenario gli si pari davanti» seria «Tu mi sembri un buon viaggiatore, ma finché non cominci a vivere la tua vita a modo tuo e per te forse non sarai completo» sussurra «Ma ogni cambiamento ha un suo tempo»sincera. Sorride «Non i hai detto il nome dei pirati del marchio però shishi»curiosa, scuote il capo «Il bianco lo trovo fastidioso, ma non ti conviene usare certi termini così frivolamente tesoro» sincera «Non sai quali orecchie ti possono sentire» non negando però il suo dire «Beh gli Alabastini» sorride dolce pensando al collega Cage «Hanno a cuore i loro cittadini e chiunque sia sull'isola, proteggono gli innocenti dai prepotenti e cercano sempre si essere onesti»sincera «Se non si è capito, ammiro molto il loro operato, certo non sono perfetti, ma lo sanno e lottano comunque per il regno e chi lo abita, sia il re che la regina che il generale Bone ed i suoi uomini amano Alabasta, questo gli fa onore».
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15:46 Menethil Edward   [Rain Dinners | Piano terra - bar] Il dialogo tra i due inizia a farsi leggermente più cupo, colpa di Edward che raccontato del suo passato nonostante mantenga il suo volto e le apparenze felici ed amichevoli inizia a cedere alla nostalgia e alla spirale dell'odio ripensando ai vari fatti. «Nuovamente, la ragione potrebbe essere dalla sua parte, l'unica cosa però che conta per me è tenere mia sorella lontano dai guai anche a discapito della mia felicità, ed anche se questo le porterebbe preoccupazioni» le dice sinceramente, la sorella è tutto ciò che gli rimane e sacrificherebbe qualsiasi cosa per farla vivere senza che si esponga ai pericoli della vita. I toni vengono risollevati dalla mink che scherzando risolleva il morale della discussione e fa riprendere al ragazzo la sua compostezza. «Le chiedo scusa» le risponde sorridendo e socchiudendo leggermente gli occhi per poi ascoltare le parole proferite da lei. «Tutt'altro, apparire amichevole è il migliore dei modi per non destare alcun sospetto e non inimicarsi le persone...» inizia a dire esponendo il suo modo di fare studiato in anni di pratica «...e la ritengo una persona di maggiore profondità e conoscenza rispetto a molti altri» conclude riaprendo gli occhi e pensando che sia l'unica persona conosciuta sull'isola ad essere più complicata di quel che appare. Non come potrebbe essere un Oskar, cacciatore di taglie in cerca di gloria, Kagura un marine contro le ingiustizie che però non fa nulla per contrastarle, una Yuuko, un Doc Torrisi e così via. Edward analizza sempre le persone che conosce e raramente trova difficoltà nel capire chi ha davanti e quali obbiettivi persegua, ma questa lupa è esattamente tale situazione. «Se dovessi creare problemi alle persone sbagliate non vorrei che risalissero a mia sorella, se dovessi creare problemi al governo non ci metterebbero molto a risalire a lei» spiega il ragazzo per poi proseguire «Il loro bianco dite? Io non vedo altro che marcio...» termina la frase sorridendo innocentemente come se la frase appena detta non comporterebbe alcuna ripercussione se detta davanti ad un marine. «Militari Alabastini? E quale sarebbe dunque il suo senso di giustizia» chiede cercando di compilare un profilo della ragazza, inoltra anche sapere dei militari dell'isola e delle loro convinzioni non sarebbe male essendo lui da poco arrivato.
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15:22 Shadow Erza    [Bar] Sorseggia il Cocktail ascoltando il dire del ragazzo, purtroppo per lui ancora non si sono toccati tasti che alla Mink diano fastidio e la possano far distrarre al punto da far apparire agli occhi altrui il volto della spietata Erza, rimanendo tranquilla in quello dell'amabile e tranquilla Ayame. Annuisce «Capisco, anche vero che se non è d'accordo con il suo stile di vita, potrebbe incorrere in qualche ramanzina» ammicca divertita«Sa io penso che finché si è felici e si seguono i proprio obbiettivi» sorride «E non si ci faccia uccidere ovvio» divertita «Chi ci ama davvero sarà sempre orgoglioso e felice per noi» dolce pensando alle parole di Ikkaku e Scarlet sulla novità del suo lavoro da spia «Così come credo lo sia sua sorella» sincera. Scuote il capo «Peccato» ironica «Mi incuriosisce il suo stile di vita» imita la voce dell'altro «E' crudele da parte sua alimentare la mia curiosità e non dissetarmi» gli mostra una linguaccia «Cattivo» divertita e dolce per alleggerire i toni e metterlo a suo agio. Sorride «Non mi creda superficiale solo perchè appaio dolce e carine»seria «Come detto sono una donna d'affari e so come gira il mondo» a differenza di chi come Perry gli aveva detto che la maschera sia un problema. Sorride «Chissà potrebbe essere solo un mio interesse, in fondo la sua sembra di buona fattura, ma ai giorni d'oggi se volesse celare meglio la sua figura ne userebbe una più semplice e meno appariscente»sorseggia il cocktail [Glu]. Sospira «Anche se il modo migliore di nascondere qualcosa e metterlo sotto l'occhio di tutti shishi» ammicca divertita, pensando alla famiglia «Ma non credo sia il suo caso, non mi sembra un ragazzo che abbia taglie o storie da nascondere»fa spallucce «Forse usa la maschera solo per la sua vendetta e questo lo trovo anche sensato» seria. Annuisce «Si vero, sono divise da un sottilissimo filo che spesso haimè»imita una forbice con la mano libera «Si taglia e li fonde» amore ed odio due concetti romantici per lei sempre. Muove le orecchie a quelle parole «Peccato, ma il nome del vessillo pirata qual'era?» curiosa «Io dice» portando la mano sul seno generoso «Io simpatizzo per i berry» ammicca «E difendo l'interessi della mia famiglia» seria «Se mi chiede se simpatizzo per marine o altro» scuote il capo «Le dico solo che servono anche loro» almeno per vederli morire ad uno ad uno«Anche se il loro bianco è troppo sporco per i miei gusti» fa spallucce «Preferisco i militari Alabastini come senso del giusto»seria.
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14:53 Shadow Erza    [Bar] Osserva il ragazzo mentre anche l'ultimo pezzo di fragola, dal sapore alcolico, viene [Gnam] mangiata elegantemente dalla Mink che posa il corpo dello spiedino privato dalla frutta nel floute vuoto, lasciando che il barman lo sostituisca con wuello pieno. Abbassa le orecchie e si concede un piccolo sospiro, fissando il ragazzo «Capisco»sibila dolcemente, il tono di voce della lupa è noto ai più come una dolce carezza per le orecchie altrui. Sorride«Beh se ha promesso questo a quella persona» da come ha parlato ovvio sia la sorella, ma sorvola in questo «Fa bene a mantenere quel proposito, anche l'osservare di una promessa distingue un uomo da un ciarlatano» seria e gentile «Sono sicura che quella persona sarà fiera di lei, per ogni tentazione a cui non cederà»ammiccando al ragazzo. Fa spallucce e sorride «Peccato la seconda» pigola fintamente infastidita «Nessun primato per me allora» ammiccando al ragazzo «Peccato» per poi sfociare in una dolce e divertita «Shishi» piccola risata. Annuisce «Forse chissà, solo il tempo ce lo potrà dire» ammiccando sull'essere affini «Diciamo che le persone che non comprendono la necessità di celare il proprio viso» come lo stolto ittico «Non hanno mai mosso veri passi nel mondo» sospira «Una maschera cela, camuffa, ma protegge» seria e dolce «Spesso più chi si ama che se stessi» sincera«Perciò rispetto la sua scelta poi» fa spallucce«Se fosse un mio problema, che sia mascherato o meno, io lo risolverei lo stesso»ammicca, in fondo anche lei era abituata a celarsi per lavoro e da quando era entrata nelle spie di Alabasta le maschere erano sue fedeli compagne. Prende delicatamente il floute tra le dita affusolate ascoltando l'inizio del racconto sorseggiando il liquido brioso[Glu], non lo interrompe, solo quando avrà finito posa il floute e lo fissa. Le iridi di giada cercano quelle d'ambra, seria e suadente «In realtà la vendetta è sempre una cosa molto romantica»contorta la mente della Shadow«Trovo sia inutile per certi aspetti» seria «Ma trovo che per altri sia romantica come una storia d'amore»divertita«So che non mi capirà ma non fa nulla»odio ed amore per lei erano sentimenti simbiotici«Ma posso capire la sua reazione ora» sincera «E dica ha qualche traccia di questi pirati?» incuriosita «Ma si ricordi mio caro, che la vendetta non sia l'unica motivazione che muova i suoi passi, ma bensì uno degli stimoli a migliorarsi» ghigna maligna con una luce tetra negli occhioni di giada. Silente ora in attesa del resto.
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14:34 Menethil Edward   [Rain Dinners | Piano terra - Bar] Nonostante gli abbia rivolto tale domanda Edward non è intenzionato a rivelare tutto alla fanciulla, in particolare tutte le faccende riguardanti la sorella a cui tiene molto, anche se l'aver rivelato la sua vera faccia la sera prima lo aiuta a tenere il cuore in pace. Le notizie ricevute dal giovane Raven la sera precedente gli hanno fatto completamente perdere la fiducia del governo e lo hanno schifato a tal punto da fargli perdere la sua capacità di nascondere le emozioni ed attraversare il deserto tutta la notte senza maschera, cosa stranissima dato che alle volte ci dorme pure, per rinfrescare le idee ed evitare di compiere stupidaggini. La ragazza difronte a lui lo ha fatto sorridere sinceramente divertito per la prima volta da anni, e la sincerità con cui espone i fatti gli fa credere di averci visto lungo, Ayame sembra averne passate tante. «Nonostante sia attirato da tale posto tempo fa l'alcol ed il gioco mi misero nei guai ed una persona a me molto cara ci soffrì molto...» inizia a spiegare sinceramente «...E da quel momento decisi di non cedere più ad alcuna tentazione» conclude la frase sorridendo dolcemente. Si chiude poi in silenzio ascoltando le parole dell'interlocutore che rivela di aver capito i modi di fare del ragazzo «È la seconda persona ad avermi "smascherato"» fa una leggera pausa marcando l'ultima parola e ripensando ad Opera «Questo vuol dire che siamo affini oppure che ne ha viste di persone come me» termina con un sorriso e tono innocente. «Hmmm, da dove iniziare...»inizia parlando tra se e se sapendo benissimo il punto dalla quale iniziare ma filtrando le informazioni date alla ragazza «Beh parlerei di questo per primo» dice indicandosi il tatuaggio presente sul petto e iniziando la spiegazione «Da come può vedere è un tatuaggio rappresentante la fazione dei pirati, i quali mi fecero perdere tutto ciò a cui tenevo tranne per una cosa» una pausa ripensando al volto del familiare amato «tranne mia sorella». Spiega la causa per passare poi al significato «Questo me lo feci tatuare per poi sbarrarlo con una lama, con la paura che il passare degli anni avrebbe fatto scemare l'odio provato per tale feccia, una promessa di non dimenticare mai il sentimento negativo provato nei loro confronti» termina guardando la ragazza con un sorriso malinconico ma allo stesso tempo innocente «Non tanto romantico nevvero?» chiede infine.
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14:17 Shadow Erza    [Bar]Sorseggia lentamente il Cocktail Champagne [Glu] per finirlo«...» ascoltando le parole dell'altro. La man dritta posa il flout vuoto sul bancone, per poi prendere lo spiedino con le due fragole ed il mango, e chiedere dolce al Billions dietro il banco «Un altro tesoro» sorridendo. Osserva il ragazzo, mentre si gira sullo sgabello, in modo da poterlo osservare meglio. Il gomito sul tavolo ed il palmo aperto a sorreggere il musino nero come la pece, mentre la mano libera porta lo spiedino vicino alle labbra «Allora benvenuto al Rain Dinners mio caro» sorride dolce «Il posto giusto?» curiosa «Quindi lei è un tipo da Casinò perché rischia con le proprie carte sfidando il banco della vita messere?» divertita «O perché semplicemente le piace la vivacità di un luogo di perdizione, culla di vizi, come un casinò, degno di tale nome, porta nella vita di chi vi muove i propri passi?» sorride dolce. Azzanna delicatamente il primo pezzo di fragola dallo stecchino ed inizia a masticarlo, elegante e delicata, socchiudendo gli occhioni di giada gustandone il retrogusto alcolico. Ghigna a quelle parole, aprendo lentamente gli occhioni e puntandoli in quelli d'ambra dell'altro «Dipende da che punto di vista si guardi una cattiva abitudine ed un vizio messere» divertita «Penso che le cattive abitudini siano necessarie per rinvigorire lo spirito, di tanto in tanto» fa spallucce «Ma un personaggio d'affari e che vuol mantenere un certo onore nel mondo, debba saper controllare i propri vizi senza eccedere» seria ora «Magari non è stato allenato bene nel controllare i propri vizi messere, è un peccato» ammicca dolce, Scuote il capo «No, sono originaria dell'arcipelago in vero, sono qui da quasi un anno con il mio gruppo, la mia famiglia» gli Hoshoku per lui. Sospira «Oggi non trovo chi mi accompagni con l'alcool» se la vedesse Yoichi sai che paternale. Annuisce«La ringrazio»per la compagnia. Azzanna anche il mango per [Gnam] mangiarlo ed ascoltare il ragazzo «Me lo dicono in tanti in realtà» sorride a quella risata «Ma la mia curiosità è ciò che mi fa conoscere il mondo, anche se»gli ammicca «Non la riservo a tutti» intendendo Perry. Sorride fissandolo negli occhi, non temendo mai un confronto«La prima? non ci credo, lei vuole lusingarmi shishi, e mi diverte tutto questo suo modo di porsi in base a chi ha davanti» ammicca, avendo notato i modi usati e rivedendosi ancora una volta nel ragazzo, Sorride dolce «Ovviamente lunga»alza il cappello«come vede amo i dettagli» dolce.
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13:41 Shadow Erza    [Rain Dinners - Piano terra - Bar][With Smiley] La bella rossa si affretta a prendere le buste con dentro la spesa, sotto lo sguardo divertito della lupa che la vede incartata, in fondo erano tante buste . Muove lentamente la ma dritta attirando l'attenzione di un Billions li vicino «Tesoro, puoi aiutare la nostra bella cantante a portare la spesa su» ghigna divertita alla rossa, abbassando il tono di voce in modo che solo Smiley la senta«Oppure ci ritroveremo cioccolato ovunque» sorridendole mentre questa si imbarazza e le fa una linguaccia con tanto di "Ci sono anche cose tue qui eh" facendo «Shishi» ridere di cuore la Shadow «Lo so ma ora me le porta il nostro bel guardiano in stanza vero?»ammiccando suadente al Billions che si imbarazza e le fa un inchino rigido afferrando le buste e scappando al piano di sopra «Che ho detto?» fissa Smiley che sorride e le risponde che è bella e se gli parla così lo fa emozionare «Ma va» ridendo con la rossa che saluta il nuovo arrivato con un cenno del capo e, baciando sulla guancia la lupa le sussurra "ci vediamo dopo". Annuisce la lupa osservandola andare via «Certo tesoro» sorridendole dolce, era contenta saperla al sicuro lontano dalle grinfie della mafia era una delle poche cose belle di quel periodo. Torna con l'attenzione verso il ragazzo mascherato incontrato il giorno prima, il tono torna dolce e caldo, gentile e suadente «E' vero lei è un appassionato del denaro, ed il denaro trova sempre il modo di giungere a chi lo cerca» divertita e dolce. Scuote il capo «Non si preoccupi è nuovo dell'isola scommetto che è la prima volta che viene qui, dica le piace?» curiosa della sua opinione. Lo fissa indicandogli lo sgabello accanto al suo «Distratto? immagino le piaccia il gioco d'azzardo, è questa la distrazione?» sorride gentile «Eh già»fa spallucce «Trovo questo posto accogliente come se fosse casa mia» una velata battuta, in fondo sincera, visto che quella era casa sua e dei barocchi tutti. Afferra con eleganza il floute per portarlo alle morbide labbra, mentre la coda si muove ed emana quel profumo di ciliegia, [Glu] ne beve un sorso per poi continuare «Cosa le posso offrire messer Edward?»dolce «Mi fa compagnia? se ha fame hanno anche qualche stuzzichino» sincera. Sorride «Allora, ora che siamo soli» e non c'è il pesciolino ad infastidirla «Potrei chiederle la storia della maschera e del tatuaggio?» dolce «Se ha domande chieda pure ovviamente, ricambierò la cortesia» ammiccando, se non risponde no lo farà.
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