18:30 Alexander Berg [RainDinners|Bar] Il Cobalto non riesce a smettere di sorridere ma a poco a poco riesce a riprendere il controllo di se reprimendo quell imbarazzo e facendo cosi sparire quel rossore dal suo volto per coprirlo con un leggero velo d'arroganza. «Io sono sempre stato bellissimo.. ai tuoi occhi..» Preciserebbe rifornendo il proprio ego di carburante attingendo direttamente al suo drink. «Tu hai visto un diamante in un pezzo di carbone nero e sporco..» Ed era sporco sul serio. «Adesso non posso fare a meno di brillare.. Con questo stupido sorriso che non riesco a togliermi di dosso..» Aggiungerebbe lasciandosi andare un altra volta ad un ampia espressione di gioia che si dipinge sul suo volto. «Nah mia Signora io non devo convincere niente e nessuno in realtà.. Desidero solo che sia felice e al sicuro.. Niente potrà impedirmi di assicurarmene.. Lo sai nemmeno la morte riesce a fermarmi..» Seppur ci abbia provato spesso. «Una cosa è sicura.. Non c'è nessuna fretta.. Quello che conta adesso è che tutti loro si possano godere un pò di serenità.. Senza una taglia sulla testa e con il nostro nuovo rifugio segreto potranno finalmente far ripartire le loro vite.. Nessuno potrà trovarli o fargli del male alla tana del lupo..» Ovviamente si riferisce al Cottage ricevuto in dono. «A proposito bisognerebbe scegliere un nome per quel posto.. e Bisogna inaugurarlo..» Non vede l'ora di portarci tutto il Branco. «A proposito d'informazioni prima che i nostri brindisi diventino troppi devo informarti della presenza di alcune personalità particolari nella nostra amata Alabasta..» Qualcosa che non può evitare di comunicare. «Sono venuto a contatto con due esponenti dell Armata rivoluzionaria..» Quanto meno per quel che dicono. «Un generale ed un Cancelliere..» Cosi si sono definiti. «Vista la tua nuova posizione volevo che ne fossi a conoscenza.. Ma mi sono sembrate due persone d'onore..» Dichiarerebbe tranquillo visto il poco che li ha visti dalla stessa parte. «Ma niente lavoro.. Non oggi..» Categorico a riguardo. «Alfred.. Lasciaci la bottiglia..» Si rivolgerebbe dunque al barista tornando a sorridere spensierato. «Oggi siamo solo io e te.. Ed una bottiglia di Rum..» Tutti gli ingredienti per un pomeriggio grandioso.

18:05 Scarlet V. Fox [Rain Dinners|Bar-1°Piano] Lo sguardo di ghiaccio fisso sul cecchino si compiace di esser riuscita nel suo intento di smuoverlo un pò, il sorriso fiorisce ancor di più sul suo volto, mentre nota l'imbarazzo crescere in lui, sinonimo che quello che stanno vivendo è senz'altro una sensazione vera, gradevole e del tutto unica «sai che trovo che tu sia nettamente più bello ora?» la mano mancina si muove ad accarezzare quel volto ora caldo come le dune del deserto, sempre che lui lo voglia, mentre anche lui fa il medesimo gesti nei confronti della titana «Si tesoro, si vede, in entrambi ed è davvero uno spettacolo meraviglioso»sincera e con il tono di voce dolce più che mai. Le parole sulla sua bimba Birdei le scaldano ancora di più il cuore, risanando tutte le ferite che la affliggevano fino a quel momento «Si, sono d'accordo anche su questo, sono davvero speciali» dopotutto la mela non cade mai lontana dall'albero, ma ecco che Mas viene tirato in ballo e la scarlatta ridacchia divertita «Si temo anche io, ma penso che il tempo porti risposte e chiarimenti in tutti, persino in Mas» dopotutto conosce anche lui la bellezza di amare qualcuno e non potrà di certo impedire a sua figlia di star bene, perchè per quanto un genitore possa essere geloso è bene che pur rimanendo uniti, siano tutti felici «Si devi e io metterò una buona parola, ma dovrete convincermi» gli fa un occhiolino complice «Anche se state a buon punto, state bene insieme ed è un piacere per gli occhi guardarvi» un piccolo pensiero viene mosso verso Josh, ma scuotendo leggermente il capo, caccia via quel fugace velo di tristezza che si stava posando sul suo animo «Alexander» risponde al sussurro, non distoglie lo sguardo, rimanendo fisso sul bel cobalto «Al nostro futuro» alzando il bicchiere per poi farlo rintoccare con quello del barocco, per poi bere insieme a lui per suggellare quel brindisi. Dopo aver bevuto l'intero contenuto in un sol colpo, degna figlia di suo padre, andrebbe a guardarlo nuovamente, distanziandosi da lui, riprendendo la sua solita compostezza «Tra un paio di giorni, vorrei fare una riunione, ho bisogno di parlarvi e di fissare i prossimi obiettivi» lo informa, per poi scuotere leggermente il capo «Non voglio parlare di lavoro ora, però mi sembrava giusto informarti» sorride dolce, aspettando il di lui dire.

17:43 Alexander Berg [RainDinners|Bar] Un senso di pace avvolge la sala sel Rain Dinners occupata dalla presenza dei due Barocchi che si godono il momento spensierati come forse mai prima d'ora seppur il loro cammino è appena cominciato. «Si lo so..» Esordirebbe tranquillo mentre il suo sguardo vaga lento nella sala. «Ero li quando l'oscurità ed il dolore attanagliavano le nostre anime.. E finalmente riesco a vederci felici.. Ce lo siamo guadagnato.. Lo abbiamo conquistato.. Adesso abbiamo il diritto di vivere la nostra vita con il sorriso stampato sul volto..» Ne hanno passate di tutti i colori ed ora è arrivato il momento di raccogliere i frutti dei loro sforzi. Ma poi si comincia a parlare di Birdie ed il Cobalto perde il controllo della propria circolazione sanguigna, il volto gli diventa paonazzo e le orecchie si fanno incandescenti, in lui cresce un sentimento che non ha quasi mai provato: Imbarazzo. «Dannazione si vede cosi tanto?» Domanderebbe retorico dato che non ha nascosto bene le proprie reazioni durante la festa. «Lei è..» Comincerebbe per poi fermarsi ora che nella sua mente si fa più vivida l'immagine del suo volto ed il respiro per un istante gli si blocca. «Speciale..» Non riesce a trovare parole migliori per descrivere quello che vede. «E comunque non credo basterebbe del liquore per ottenere l'approvazione di Mas.. Sai bene che l'unica opinione che mi interessa è la tua..» Cosi come è sempre stato. «Certo credo che dovrei comunque parlargliene prima o poi.. Ma è meglio se lo fai prima tu.. Non sarebbe un bene per nessuno se la prendesse male..» Infondo lui è pur sempre il padre. Ma anche la Titana sembrerebbe dare la sua benedizione conciliando le preoccupazioni del Cobalto che in silenzio allungherebbe la mano verso il volto della Titana donandole una carezza, sempre che questa non si discosti. «Scarlet..» Pronuncerebbe il suo nome in un sussurro mentre i suoi occhi si riempiono del colore cristallino di quelli di lei. «Si brindiamo..» Si ridesterebbe scostando la mano e sollevando il bicchiere verso l'alto. «Al futuro.. Al nostro futuro..» Proporrebbe verso di lei attendendola prima di cominciare a bere.

17:15 Scarlet V. Fox [Rain Dinners|Bar-1°Piano] I suoi amati cuccioli sono cresciuti, i suoi amati cuccioli sono lupi che stanno imparando come insieme a lei va guidato un branco forte, indistruttibile. Lo sguardo di ghiaccio si punta verso il soffitto, mentre il busto si volge, facendo roteare la seduta dello sgabello, permettendo alla bianchissima schiena della donna di usare il bancone come appoggio, mentre le labbra accolgono ancora una volta il suo amato Rum, umettandosi nel bere un altro sorso della sua ambrosia, per poi appoggiare il gomito sul piano di legno. Il sigaro viene ancora una volta privato della sua vita, che inesorabile lascia una scia grigia di cenere in quell'ardente sospiro che rilasciando nell'aria un soffio bianco come il respiro di un drago. Mentre la mente riafferra alcune scene di quella sera, la calda voce della donna ritorna a riempire il silenzio di qualche attimo «Sai, mi sento tranquilla, dopo tanto tempo, posso dire di stare bene» ridacchia lieve «E non perchè non abbiamo pericoli che ci attendono dietro l'angolo, o nemici che ci vorrebbero morti» una risata tonante, cristallina e piena dell'animo indomito della donna «Ma perchè ho la consapevolezza che spazzeremo via chiunque ci provi» afferma con la sua solita sicurezza, per poi annuire alle parole successive del cobalto «Si, assolutamente» le persone che amano dovranno rimanere al sicuro «Uh, caspiterina, questo è un dono inaspettato» aggiunge stupita del liquore, abbassando lo sguardo incatenandosi negli occhi blu del ragazzo «Ti ringrazio davvero tanto...ma...» aggiunge divertita, con il sorriso che si tinge di una leggera malizia «Non è che stai cominciando ad aggraziarti il padre di una splendida fanciulla dai lunghi capelli corvini e gli occhi come lo specchio di un lago? la stessa fanciulla che ho visto tremare sotto lo sguardo di un bel lupo dal manto cobalto che a sua volta si imbarazzava?» ridacchia divertita, andando a stuzzicare una delle figure che ama di più in tutta la sua vita «Comunque accetto volentieri e per quello che mi riguarda, anche tu hai la mia benedizione» sussurra dolce, per poi cambiare leggermente discorso «Si, ne abbiamo fatta di strada da allora, siamo diventati grandi e abbiamo uno scopo ben più grande di quello che immaginavamo» un cenno ad Alfred viene mosso per farle riempire nuovamente il bicchiere «A cosa brindiamo oggi?» c'è sempre un buon motivo tra quei due per brindare.

17:01 Alexander Berg [RainDinners|Bar] Anche gli occhi del Cobalto si posano per un istante sul duo formato da Dennis ed il Cagnolino che si rincorrono felici e spensierati donando gioia a tutto l'ambiente, qualcosa che non si respirava cosi da parecchio tempo. «Una notizia fantastica..» Risponderebbe felice seppur una ruga d'espressione si contrae sulla sua fronte per un attimo. «Neanche io mi fido di loro.. Mi fido di te e del tuo giudizio.. Ma non permetterò a nessuno di far del male alle persone che amiamo..» Mormorerebbe tornando a rilassarsi allargando quel sorriso spensierato mentre spegne la sua sigaretta nel posacenere sul bancone. «A tal proposito ho ancora un dono per te mia Signora..» Ammetterebbe esitando per un istante. «Per te e per Mas..» Qualcosa che non avrebbe mai pensato di poter dire. «Si tratta di un pregiato liquore di contrabbando.. Qualcosa di unico..» Mormorerebbe sollevando lo sguardo verso di lei e cercando il contatto visivo. «Vorrei che lo accettaste.. Insieme alla mia benedizione..» Non che questa fosse necessaria infondo seppur lui ci tenga particolarmente. Sol ora il Cecchino riprenderebbe possesso del proprio Drink svuotandone il contenuto in un unico e solo sorso. «Che cosa provo?» Domanderebbe retorico andando a concedersi qualche istante mentre i suoi pensieri si riorganizzano mettendosi in ordine. «Detto da me sembra davvero stupido..» Mormorerebbe facendosi scappare un a risatina. «Mi sento leggero..» Mormorerebbe portando distrattamente lo sguardo verso il soffitto per un istante. «Ho vissuto con un masso sulle mie spalle fino a qualche giorno fa.. Ma adesso.. Sono libero.. La strada è ancora molto lunga è vero ma sono in buona compagnia..» Dichiarerebbe sollevando il bicchiere vuoto verso l'alto come se dedicasse quella bevuta a qualcosa. «Ogni tanto ci ripenso sai..» Ricomincerebbe a parlare dopo qualche istante di silenzio. «A quel giorno a Water Seven.. Ne abbiamo fatta di strada insieme..» Aggiungerebbe facendo un inconfondibile gesto ad Alfred nella speranza che gli riempa ancora il bicchiere. «Ci vuole un brindisi.. Non credi?»concluderebbe infine illuminando la sala con il proprio sorriso carico di felicità.

16:37 Scarlet V. Fox [Rain Dinners|Bar-1°Piano] Il cagnolino continua a rincorrere il bimbo, per poi acciuffarlo e rotolarsi insieme a lui, riempiendolo di baci e coccole, per poi distanziarsi quando Dennis gli lancia una palla che lui rincorre, per poi continuare come un moto perpetuo di felicità. Ride cristallina la Zero, per poi guardare verso il palco, dove al bancone c'è la felicità di chi è consapevole di essere amati, sul palcoscenico c'è un attore che pur consapevole che l'amore gli è lontano sorride anche se il suo animo urla. Si incupisce leggermente guardando Josh la Zero, ma non lo da a vedere al capo della Prodigy, andando a salutarlo con il suo solito sole nell'animo venendo ricambiata con altrettanta luce «Sai, i due killer che ho affrontato insieme a Sebastian, sono venuti a dirmi che Birdie e Smaley non hanno più nessuna taglia che gli pende sulla testa, tuttavia non sò quanto fidarmi e fino a che non ci vedrò chiaro e meglio che questa informazione rimanga tra noi» afferma, cercando si di portare un pò di pace nel cuore del cecchino, ma comunque di farlo rimanere allerta. Scuote leggermente il capo «No, non penso tu li debba tagliare francamente, lunghi ti stanno molto bene e il sorriso che ti illumina il volto è ancora più bello» non si è mai risparmiata di complimenti, apprezzando soprattutto quell'aria di felicità. Lo ascolta con attenzione, ascolta si le parole, ma guarda i suoi profondi occhi blu come il mare, vedendo un assoluta soddisfazione e una felicità che da tempo non osservava nel ragazzo «Sono fiera di te Alexander Berg e per la prima volta da quando hai abbracciato uno dei cognomi della mia famiglia, ti posso dire con assoluta certezza che lo stai indossando donandogli ancor più prestigio con le tue gesta, ma soprattutto con il tuo cuore» la voce è avvolgente come al solito, carica di orgoglio «Sono felice che hai trovato tutto questo nella tua avventura, ricorda non è il valore monetario a far grande un impresa, ma è quello che ti lascia dentro e la sagezza che potrai elargire, elevandoti a guida per chi dovrai proteggere» lo guarda ridendo felice alla notizia di tutto quello che ha conquistato «Questa casa, sarà il nostro cuore» la mano destra si appoggia sul petto del ragazzo «Ti ringrazio» la mano si poggia sul proprio cuore «Sono sicura che l'amerò, proprio come tutti noi» sorride dolce «Dimmi Al, ora con queste consapevolezze, cosa provi?» chiede curiosa, dato che ormai molti passi sono stati compiuti dal cobalto.

16:17 Alexander Berg [RainDinners|Bar]Il Cobalto resta immobile mentre la Zero le scosta i capelli dal volto scoprendo ancora un po quel sorriso che pian piano riprende ad allargarsi mentre questo semplice gesto non fa altro che continuare a migliorare il suo umore. «Dovrei tagliarli..» Mormorerebbe riferendosi ovviamente ai suoi amati capelli tornando per un istante nel silenzio mentre la Titana fornisce la fiamma che alimenta il vizio d'entrambi permettendo cosi al Cobalto di fare un profondo tiro e liberare una densa nuvoletta grigia dalla sua bocca. «Cerco di marchiare a fuoco nella mia memoria questi ricordi..» Ammetterebbe cambiando posizione e poggiando la schiena al bancone. «La storia recente che mi ha visto protagonista ultimamente mi ha fatto arrivare ad una conclusione..» Qualcosa che per lui porta ad una svolta importante. «Sono partito per una guerra mia Signora ma al mio ritorno l'impresa che ho compiuto è stata quella di riunire una famiglia.. Una famiglia che era stata divisa.. La considero una grande vittoria..» Mormorerebbe convinto e con un espressione soddisfatta sul suo volto. «Ho capito Mia Signora che non mi basta lavorare per il bene della nostra famiglia.. Non mi basta progredire con essa.. Io voglio viverla.. Ed è quel che farò..» Dichiarerebbe deciso prima di allargare il sorriso ed affogarlo successivamente nel suo bicchiere per un piccolo sorso di quel Drink. «C'è anche da dire che le mie buone nuove non finiscono qui.. Sono stato pagato per il mio lavoro..» Si riferisce ovviamente allo scrigno donatogli da Madame Omega. «In più il mio caro amico ha deciso di fare un dono alla nostra famiglia.. Qualcosa che credo ti piacerà molto mia Signora.. Qualcosa che abbiamo sempre cercato e che ora è tutta nostra..»Se il suo sorriso s'allargasse ancora un pochino probabilmente si romperebbe. «Una casa.. Una casa per il branco..» Rivelerebbe infine alla Zero, prima tra tutti gli altri.

15:55 Scarlet V. Fox [Animale Domestico][Rain Dinners|Bar-1°Piano] La giornata per la scarlatta prosegue tranquilla, il sole illumina la magnificenza del casinò e la sala è ancora abbastanza tranquilla, occupata dai barocchi e da altri clienti piuttosto tranquilli del primo pomeriggio. La scarlatta indossa un pregiato top di seta nero con rifiniture vittoriane dorate che vanno ad incrociarsi dietro il collo, un corsetto nero damascato che le stringe la vita e ne valorizza le curve femminee, pantaloni scuri vengono calzati come un guanto, un paio di stivali di cuoio anch'essi neri con qualche inserto rosso le abbracciano i piedi sino a metà polpaccio, non indossa l'ingombrante giaccone, lasciato nel suo ufficio, mostrandosi meno rigida del solito. I lunghissimi capelli corvini accarezzano la schiena scoperta, come le onde del mare accarezzano la spiaggia, ondeggiando sinuosi assecondando i movimenti della donna che ora va a prendere il suo drink appena arrivato «Grazie mille Alfred» sorride placida all'uomo che oltre a servire drink di ogni genere è molto spesso psicologo, come ogni barista che si rispetti dopotutto. La mano destra va ad afferrare il Rum, portandolo alle labbra che si umettano al passaggio dell'ambrosia per la Zero, bevendone un sorso mentre lo sguardo si volge verso il suo compagno cobalto «Si, davvero una bellissima festa, emozionante e piena di sensazioni» la mano mancina andrebbe a scostare una ciocca di capelli del ragazzo, a meno che lui non si sposti dal viso, godendo così in pieno di quello splendido sorriso «Abbiamo avuto anche delle buone notizie, oltre al divertimento generale» afferma, comunicando una novità al suo fidato number. Ridacchia infine alla domanda del ragazzo, dato che il suo vizio primario è proprio il fumo non può di certo mancare ad una richiesta del genere. La mano mancina si discosta da Alexander, per andare a prendere un sigaro dalla tasca del pantalone, insieme ad una scatolina di fiammiferi, portanto il primo alle labbra, per poi accenderlo e dar il via al vizio di entrambi offrendo il medesimo fiammifero ardente al ragazzo, facendo in modo che possa approfittarne. Inspira con passione una buona boccata di fumo, per poi guardarlo nuovamente mentre lui osserva la sala «Cerchi qualcuno o stai cercando immagini di qualche sera fa?» domanda sorridendo dolce, mentre un abbaio si fa largo tra il chiacchiericcio, seguito da giochi e risate silenziose del piccolo Dennis, che con la sua felicità riempie nonostante il mutismo la sala e i cuori dei presenti.

15:44 Alexander Berg [RainDinners|Bar]Un nuovo pomeriggio è cominciato in quel di Alabasta, un giorno che come tanti è caratterizzato dal forte caldo generato da quel sole che senza alcuna pietà picchia costantemente sulle teste di coloro che si ritrovano su questa amabile isola sabbiosa, eccezzion fatta per coloro che hanno deciso di correre al riparo di qualche struttura più fresca come ad esempio Alexander che da saggio Barocco si è preso il pomeriggio libero in modo da spenderlo al Rain Dinners insieme a niente di meno che alla Zero. Per l'occasione il cobalto ha deciso di presentarsi al mondo con la sua solita eleganza indossando il suo miglior abito a tre pezzi di seta bianca al di sopra d'una camicia cobalto, colore che richiama, oltre ai lunghi capelli che ormai troppo cresciuti toccano le spalle, anche il paio di lenti circolari che gli coprono gli occhi ed infine il piccolo fiore all occhiello. Quest' oggi il Cecchino non porta armi con se e si presenta al bancone del bar con in pugno solamente un bicchiere di Gin Tonic ornato con un pezzettino di scorza di lime appoggiata su un bordo del bicchiere, bicchiere che resta però in attesa d'esser portato alle labbra mentre arriva anche quello della Titana. «Non avrei mai creduto di poterlo dire..» Mormorerebbe spensierato il Cobalto con lo sguardo che si addentra verso la sala. «Ma quella dell altra sera è stata davvero una festa fantastica..» Concluderebbe mostrando un sorriso genuino, ultimamente l'umore del Cecchino è davvero buono ed è facile notarlo se gli ci si sta del tempo in torno. Una sigaretta verrebbe estratta dal pacchetto del taschino di quella bianca giacca andando a finire direttamente sulle labbra del suo possessore. «Hai da accendere Mia Signora?» Domanderebbe rendendosi conto d'aver perso i suoi accerini avendo la testa da tutt altra parte.