15:20 Menethil Edward [Alubarna | In giro] Ormai rimasto solo con il polpo Perry Edward. con un colpo di reni, solleva la schiena appoggiata sulla parete dell'edificio e continua il dialogo con l'interlocutore che inizia a dispensare consigli su come trattare con persone con una forza monetaria maggiore alla propria. «A maggior ragione se siano disposti a separarsene...» inizia la frase per poi accorgersi che la frase in questione potrebbe essere intesa male, anzi malissimo quindi corre subito ai ripari aggiungendo «...Assegnando dei lavori» conclude così il suo tentativo nel non sembrare un bandito. «Il dubbio si insinua nelle persone curiose e coraggiose, la maggior parte delle persone non ci fa caso o non è in grado di chiedere il motivo» continua il dialogo sorridendo come per complimentare il polpo di avere le caratteristiche descritte dalla frase. «Quest'isola deve proprio aver fatto qualche torto a qualche dio per meritare una tale temperatura» commenta in maniera blanda e vuota, dato che Edward ha smesso di credere in una qualunque divinità quel fatidico giorno. «Sarà il caso che mi avvii pure io, ci vediamo Perry» inizia ad incamminarsi alzando il braccio per salutarlo «Il fato a quanto pare ci sta mettendo spesso l'uno sulla strada dell'altro» altra frase vuota vista la mancanza di qualunque sua credenza.

15:10 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ...«Certo lo ricordo, vi stavo solo prendendo un po' in giro. Anche se, per quello che mi avete confidato l'altro giorno... non credo sia un appellativo troppo distante dalla realtà» dice andandosi ad arricciare soddisfatto i lunghi baffi «Be, quindi sarebbe solo autodifesa? Be, senza contare che non per forza debba essere un riccone a minacciarvi... una cosa comunque è certa, meglio farseli amici i ricconi eheheh» si bravo Perry riditela andando a dispensare consigli in giro, salvo poi fare sempre l'opposto. Ayame e gli Hoshoku ne sono già un esempio. «Be, almeno è una bella maschera... ma come detto non capisco perché cerchi di insinuare il dubbio nelle persone con essa» conclude con una domanda mentre metterebbe la testa fuori dalla copertura [UFFFF] «sarà una bella faticaccia tornare a Nanohana sotto questo dannato solo...» borbotta tra sé e sé...

14:59 Menethil Edward [Alubarna | In giro] La discussione tra l'uomo pesce e la mink prosegue e sembra che i due per un motivo o l'altro non si riescano a capire o forse il motivo è che non vogliano, comunque sia ad Edward la loro situazione non potrebbe interessare di meno. Quando però la ragazza le rivolge una domanda sulla legittimità della sua affermazione, il giovane ripensa al loro incontro in cui anche lui colto dalla curiosità si era atteggiato in maniera indiscreta e sgarbata fissandola. «Ha ragione, il suo era un quesito più che giustificato» inizia a dirle scusandosi sinceramente «La questione è un tasto delicato, ma ciò non giustifica la mia reazione» conclude la frase sorridendo e guardano negli occhi la ragazza. A quanto pare Ayame trova la promessa romantica ma in realtà quel tatuaggio è pregno dell'odio provato, non c'è nulla di più carico di sentimenti negativi al mondo, almeno a secondo del parere del ragazzo ognuno la pensa a proprio modo e lui ne rispetta le opinioni. «Intendevo se questo dovesse minacciarmi» risponde alle parole di Perry e alle parole della ragazza su di un riccone di meno Edward capisce che il suo commento è stato colto fortunatamente sbagliato: in realtà lui intendeva che se qualcuno di più ricco gli avesse arrecato problemi, lui non si sarebbe fatto problemi nel farlo fuori per poi appropriarsi dei suoi beni. Il fatto che la ragazza trovi interessante Edward non può che fargli piacere, sembra una in grado di stare al mondo e potrebbe anche rivelargli delle sorprese, in altre parole un'altra fonte di guadagno. Così sorridendole ricambia il saluto «Nuovamente, è stato un piacere miss Black, al prossimo nostro incontro» per poi rivolgersi nuovamente al polpo «Ti avevo detto che non sono un eroe, ma non sono nemmeno un assassino» inizia la sua spiegazione «Probabilmente hai ragione riguardo questa, ma è il miglior modo che ho trovato» dice indicando nuovamente la maschera e ovviamente astenendosi dal dire all'uomo pesce che l'oggetto gli funge sia da ricordo sia da supporto per mantenere il suo vero io nascosto.

14:51 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ...esatto come sempre i due personaggi paiono essere agli opposti. «Se lo dice lei... personalmente non "trovo affidabile la valuta del berry". Poi, che ognuno segui propri interessi mi pare ovvio, e non potrebbe essere altrimenti... per quanto mi riguarda il "messer Edwrd"» dice abbastanza ironico «può fare ciò che più gli aggrada... e sincerità da uno che porta una maschera... tutto può essere» dice alzando non curante le spalle, in fondo non gli interessa del ragazzo. Si sono incontrati già varie volte, e appunto la "copertina" è cambiata spesso, una diversa ogni volta... già questo non può non essere un parametro di giudizio. «Si esatto, e lo ripeto, non ci trovo nulla di contraddittorio in ciò... semplicemente non può essere altrimenti. Solo gli sciocchi danno poca importanza all'apparenza. E io non credo che lei sia una sciocca Ayame» dice serio sentendo un certo fastidio nelle ultime parole della cagnolina scodinzolante. Alza ancora gli occhi al cielo a quel dialogo, come se ci fosse qualcosa di sbagliato nei ricconi... soprattutto vedendo per chi lavora la lupacchiotta. Però non può non girarsi verso Ed «Perché mai dovrebbe fare fuori il tizio con più denaro? A suo dire sarebbe meglio farsi pagare da esso... non la credevo un assassino ed un ladro Ed. Il nostro eroe mascherato ora non lo è più?» chiede divertito. «Arrivederci anche a te Ayame» dice infine notando come abbia avuto poche parole di congedo in sua direzione. Ormai che lavori al Casinò non ha più motivo d'essere nascosto immagino... se davvero Scarlet è stata contattata dalla Marina allora non hanno più motivo di preoccuparsi di nulla. Si rigira verso Ed, ormai rimasto il solo interlocutore «Male ragazzo, tante cose si possono trarre dalla copertina... anche perché la copertina è una scelta, una scelta di messaggio che si vuole mandare... non pensare che il coprirsi il volto abbia i suoi frutti, anzi. Tant'è che la prima cosa che tutti si chiedono è il perché? Qualora non volesse farsi porre questa domanda non andrebbe in giro con essa attirando inevitabilmente su di sé l'attenzione...»

14:33 Shadow Erza [Alubarna]L'ittico come al solito non sembra capirla, oppure fa finta, in questo deve essere onesta non l'ha mai capito e mai lo capirà, non che gli interessi granché probabilmente per quel modo di fare si caccerà in qualcosa più grande di lui e con quel suo fare indisponente e da finto allocco qualcuno lo ridurrà in un sushi scadente, ma di questo non si preoccupa la lupa. Scuote il capo«Come al solito messere sembra che non segua i discorsi altrui o che faccia finta di capire ciò che più le aggrada»fa spallucce«Fa nulla» sincera«Un guadagno è sempre guadagno messere, che sia in termini di soldi o di fama positiva, ma il punto era che qualsiasi sia il guadagno che si rincorre trovo molto apprezzabile la sincerità e la naturalezza che messer Edward ha espresso nelle sue poche e ponderate parole» a differenza dell'ittico sembra ragionare su ciò che dice il mascherato. Sorride«Dove dice?»il tono dolce«Che prima dice che da buon lettore sceglie il libro per la copertina, ma che in effetti non sempre ciò è sinonimo di qualità, per me è una contraddizione nel suo dire» fa spallucce«MA se ciò non le risulta buon per lei»scuote il capo «Una singola parole può attirare l'attenzione ed essere più esaustiva di mille messere» ghigna «ma ha ragione in alcuni casi una copertina appariscente» lo fissa«Può rivelare scarsi contenuti»a buon intenditore poche parole. Sorride ancora prendendo il giornale e rimettendolo a posto«Si figuri». Ascolta ed osserva attentamente il dire impetuoso del mascherato a quella che presume abbia accolto come offesa«...»sorridendo dolce«Beh mi perdoni Edward ma era un dubbio lecito non trova?»suadente«Ma le chiedo venia se l'ho offesa non era mia intenzione» interessante il ragazzo«Non si preoccupi errore mio, una promessa? suona molto romantica come cosa».Osserva il ragazzo più lo ascolta più vorrebbe chiacchierare con lui in tranquillità tanto della giovane Erza gli ricorda il suo fare, gli sorride divertita«Già sarebbe un riccone in meno, probabilmente fareste un piacere a qualcuno shishi» sorride dolce «La trovo molto divertente messer Edward» in senso positivo non come l'ittico. Ma l'orologio della piazza rintocca l'ora tarda «Oh si è fatto tardi» si volta verso i ragazzi e si inchina appena con il busto verso di loro «Devo proprio scappare, signori» sorride «A presto», ascolterebbe il dire dei presenti prima di «Messer Edward spero di rivederla un giorno, se vuole io sono abituè del Dinners passi a trovarmi» per poi sparire tra le vie.\

14:20 Menethil Edward [Alubarna | In giro] Ascoltando le parole di Ayame il giovane non riesce a far altro che darle la piena ragione, la giustizia in fondo viene definita dal vincitore e non dall'idea comune del popolo dando luogo così ad un mondo ingiusto e privo di libertà per gli innocenti. Ma alle parole riguardanti il fatto che credeva fosse stato un pirata, anche se non lo poteva sapere e che l'idea data potrebbe proprio essere quella, Edward si offende non poco e fissandola con uno sguardo gelido «Miss Black, la prego di non accomunarmi con tale feccia» dimenticandosi per qualche attimo di mantenere la facciata che vuole dimostrare. Qualche attimo dopo però accortosi dello sbaglio abbassando la testa si accarezza la maschera come per stropicciare un occhio stanco «Mi scusi» le dice con tono stanco «questa è una promessa» indicando il tatuaggio continua, per poi riprendere a sorridere con aria innocente. Ascoltando le successive parole della mink Edward non può far altro che pensare all'ipocrisia della marina e che la giustizia al mondo non esiste, almeno non adesso, inoltre sentendo i suoi commenti riguardanti il giovane ragazzo non fa altro che sorriderle non volendo discutere. A quel punto il polpo prende parola ed inizia ad esporre la sua tesi sugli argomenti trattati alla quale Edward prima ascolta in silenzio, per poi replicare «In quel caso basterebbe fare fuori il tizio con più denaro» con una faccia angelica socchiudendo leggermente le palpebre, ma comunque non risponde alla successiva domanda dove l'uomo pesce ha colto in pieno il segno, Edward fa tutto quel che può per la sorella quasi a dimenticare se stesso. «A quanto ne so si è trovato un paio di compagni quel tipo» dice pensando al suo compagno di squadra Oskar per poi ritornare nel silenzio ed ascoltare nuovamente le parole del polpo. «Personalmente non mi fido mai di un libro da giudicarlo dalla copertina» dice sorridendo [TAP] sbattendo il dito indice sulla maschera come ad indicarla, in fondo è proprio una metafora adatta per lui. Edward non si fida di nessuno e altera i suoi modi di fare in base alla persona con cui ha a che fare.

14:08 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ...alza nuovamente lo sguardo in direzione di Edward al sentire le sue parole «Be... dipende cosa intendi per fiducia. Ogni pagamento di fatto è un patto e va rispettato... il problema è che coi soldi si troverà sempre qualcuno che ne ha di più pronto a comprarti... a quel punto rischieresti di finire nei guai» dice, ormai come continuazione del discorso fatto dai due pochi giorni fa sul perché di quella maschera agli occhi di Perry ridicola. «il fatto poi è che se si tiene solo al denaro... può non essere un problema. Ma voi non tenete solo al denaro giusto?» chiede apparentemente non curante mentre gli occhi continuano a percorrere il secondo articolo di giornata dove ancora si parla della nuova casa d'aste alle Sabaody. Se va avanti così Akane non potrà ignorare la cosa. «Compagna? Ha quindi qualcuno per lavora per lui quel ragazzino?» chiede ancora riguardo Oskar «Tu dici? eheheh be dovremmo prepararci un numero allora» continua divertito sentendo l'altro dare corda all'idea di diventare comico. «Un guadagno personale è una cosa signorina Ayame, monetario è un'altra. Come detto il monetario è sempre facilmente soppiantabile...» continua divertito, soprattutto nel sentire le parole successive della cagnolina «mi fa piacere che continuiate a trovarmi divertente» dice fecendole un largo sorriso «ammetto che diverte molto anche me perdermi in continue, e volendo futili, elucubrazioni, ma... dove mi sarei contraddetto?» chiede chiudendo il giornale e riporgendoglielo «Per trovare i dettagli che le interessano deve aprirlo il libro... e per aprirlo deve averlo prima scelto no?» continua. Si diverte molto in queste cose, soprattutto quando il semplice parlar di libri per lui è solamente una metafora della cagnolina e di quella sua apparente maschera che continua a portarsi dietro «Vuol dire che per voi un libro si valuta solo da ciò che nasconde non da ciò che lo fa apparire? Personalmente credo che le cose possano equivalere. Per questo, per quanto mi riguarda un libro lo valute anche per la copertina e trovo stupido non farlo... avevamo già fatto un discorso simile se non ricordo male nel nostro ultimo incontro» continua a non piacergli molto la cagnolina. Grande supponenza nascosta da una facciata da brava madamigella.

13:57 Shadow Erza [Alubarna] Annuisce all'ittico che prende il giornale «Prego» il tono rimane sempre dolce e caldo, avvolgente come un abbraccio. Osservando il ragazzo alle parole dell'altro «Compagnia?» sorride divertita «Pensavo eravate un ex pirata in vero» indicando il teschio sul petto dell'altro, che ha messo in bella vista poco prima. Scuote il capo «Non penso Perry» sincera «Tutti cercano un guadagno personale» fa spallucce«C'è chi lo camuffa con il perbenismo di un " io difendo la giustizia"» sorride «Che poi dipende dal più forte in questo mondo, e non sempre si tratta del più giusto» ghigna «Ma trovo affidabile la valuta del berry, ed ammiro chi non ha problemi ad ammettere che persegue i propri interessi» osserva il mascherato dalla testa ai piedi «Per le copertine» il discorso dell'ittico e come al solito contraddittorio e di poco rilievo, quasi assurdo, trova comico come quell'uomo possa contraddirsi in due frasi e non accorgersene «Non sempre una buona copertina fa un buon libro, e non sempre è il contrario, come si racchiude nel detto ,un libro non si valuta dalla copertina» sorride «Eh si» divertita «LA trovo molto buffo messer Perry sopratutto quando usa questi termini contorti per non dire nulla in realtà» si copre il musino con la mano. socchiudendo gli occhioni «Poi un buon lettore va oltre una copertina ma basa la sua attenzione sui dettagli» apre lentamente gli occhioni fissandoli in quelli d'ambra del mascherato come a volergli leggere l'anima, il tono suadente «I dettagli rendono apprezzabile un libro, che sia una frase o una singola parola»suadente come una carezza, quel ragazzo le ricorda un'Erza alle prime armi, peccato sia un amico dell'ittico. Ascolta il mascherato «Peccato non ci siamo incontrati prima li allora, un anno fa il Blueno's era la mia casa» sorride dolce pensando all'isola acquatica ed al suo viaggio. Osserva divertita il cambio d'espressione del giovane «Oh beh» il tono calmo «La feccia è ovunque, a volte porta anche la maschera della giustizia con se» fa spallucce «Che non siate un tipo fidato non credo che lei sia la persona più adatta a dirlo»sorride «Un uomo si valuta per le azioni e le parole , e devo dire Edward» incrocia le braccia sotto il seno che si alza leggermente «Che per il momento non sembrato poi così terribile, anzi» ghigna «Mostra più di quanto vorrebbe, ma di certo è un tipo interessante» sincera e divertita. Sgrana gli occhioni a quelle battute «Dite? non sembra poi così particolare» ripensando ad Oskar.

13:44 Menethil Edward [Alubarna | In giro] Gli affetti sono solo una debolezza ed è per questo che il giovane cerca di distaccarsi sempre dagli altri mantenendo solo i contatti a lui convenienti, o almeno sono quasi 20 anni che è abituato a fare a quel modo quindi si può dire che non sia più capace di fare oneste amicizie. Il discordo della mink fa ripensare ad Edward il fatto che lui sia nato per mare su di una nave mercantile «Non sono nato lì, ma la gloriosa metropoli mi ha ospitato per parecchi anni» le risponde con tono gentile guardandola negli occhi non volendo però darle alcuna informazione che possa ricondurlo all'amato familiare. «Beh molti cacciatori di taglie fanno affidamento sui compagni, anche perchè la maggior parte...» mentre parla ripensa alla immondizia che circola per i mari e non riuscendo a trattenere la parola continua «...della faccia che solca i mari fa lo stesso» l'espressione in volto si trasforma da una angelica ad una sinistra e piena di odio per qualche attimo per poi tornare nuovamente alla normalità. Continua poi la sua spiegazione riguardante l'affidabilità «Io non riesco a fidarmi delle persone, e proprio per questo non credo che gli altri debbano farlo nei mie confronti» termina sorridendo dolcemente e rivolgendo lo sguardo per qualche secondo a Perry ripensando alla promessa fattagli fare come condizione per l'acquisto dell'arma. Sentendo le parole della ragazza e vedendo il bigliettino allungatogli, Edward tirando fuori la mano sinistra dalla tasca lo afferra e legge brevemente per poi infilarlo nella tasca del cappotto per poi rimettere la mano nell'accogliente posto di riposo precedente. «Potremmo guadagnare non poco di questi tempi bui» risponde alla provocazione di Perry cercando di mantenere un tono scherzoso per poi sentire il commento dell'uomo su di Oskar «Humph» una leggera smorfia divertita esce dalle labbra di Edward che ripensando alla giovane Yuuko farsi una ferita sul petto per nessun motivo risponde al polpo «E non hai visto la sua compagna, non sai quanto possa essere suicida» conclude la frase.

13:37 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ...«Grazie mille...» direbbe sorridente verso la ragazzina prendendo il giornale che gli viene porto. «Faccio sempre molto ridere a quanto pare...» continua rivolto verso lei mentre inizierebbe ad aprire il giornale «...Ed forse dovrei rubarti il posto da circense ed iniziare una carriera da comico con la tua compagnia no?» dice ironico nel ricordare la prima grande frottola raccontata dal mascherato all'ittico. Continua poi distrattamente a seguire il dialogo mentre gli occhi viaggiano a grande velocità tra le innumerevoli parole della carta scritta. «Difficile fidarsi però di chi segue solo il denaro no?» chiede senza alzare lo sguardo dagli articoli. Effettivamente l'articolo sulla guerra di Alubarna è particolarmente scarno «eheh... dev'essere stato duro anche per i giornalisti in fondo. Magari ci hanno lasciato le penne in troppi per poter scrivere articoli migliori...» dice ridacchiando. «Be, Mrs Black Jade, in realtà proprio da buon lettore scelgo sempre in base alla copertina... Una buona copertina dona sicuramente più valore al libro» continua salvo poi alzare per una attimo lo sguardo intercettando lo sguardo di lei «... il problema è saper poi distinguere e discernere contenuto e contenitore non trova?» chiede curioso per poi tornare con gli occhi nelle pagine della storia dell'ultima settimana «Penso che l'equilibrio sia la chiave... Se un libro ha una buona copertina è sempre un peccato poi quando il contenuto si rivela essere sotto le aspettative date dalla copertina. Ci si sente imbrogliati in un qualche modo... ma c'è da dire che è forse da stupidi creare una copertina mal fatta per un buon contenuto, passerà sempre in secondo piano rispetto agli altri... almeno che ciò non venga fatto apposta» dice scostandosi ancora una volta i capelli dalla fronte «...ma i libri devono vendere, chi cercherebbe mai di fare ciò? Sarebbe controproducente in fondo» conclude. Passa poi a Ed non trovando nulla di particolarmente interessante nell'articolo letto «Be, non che quel ragazzino paia possa essere affidabile...» parlando del cacciatore di taglie dagli istinti suicidi...

13:21 Shadow Erza [Alubarna Si porta le mani sulle labbra a coprire una piccola risata «Shishi»dovuta alle movenze ed alla battuta dell'ittico, le verrebbe da rispondere un tipo al quanto fastidioso, ma evita non può mica rispondere come farebbe se potesse essere se stessa o l'immagine della dolce Ayame svanirebbe per quella della dispettosa e menefreghista Erza. Annuisce a Perry allungando il giornale «Certo» per darglielo «Faccia pure l'ho già letto». Sorride «Bhe una guerra lascia sempre il segno» sospira «Tanti hanno perso molto e non intento per un fattore puramente economico» molti erano morti per la follia di quei pazzi dei terroristi, ma questa è un altra storia. Sorride divertita «Penso sia già disponibile Messere» fissando Perry «La biblioteca è vicino il palazzo, se non erro ho sentito che era la zona meglio protetta e che ha subito meno danni, non dovremmo aver problemi nel ritornare dai nostri amici libri shishi» divertita. Scuote il capo «Come si suol dire messere, mai giudicare un libro dalla copertina, ma questo lo dovrebbe sapere lei che ama quel luogo»sorride. Fa spallucce «Non so messer Perry, i libri, si, sono buoni amici ma» silenzia «Purtroppo non danno calore umano e non sbagliano, anche pochi amici con cui chiacchierare e passare le serate a bere e divertirsi sono importanti»seria. Osserva il ragazzo mascherando sorridendogli «Yay» rispondendo solo con un dolce suono «Mhh» scrutandolo «Da come la descrive mi ricorda la città acquatica di Water SEven» il tono dolcissimo mentre sorride ancora «Quanti ricordi» sussurra. Scuote il capo e torna sul ragazzo«E' originario di quell'isola?»curiosa, non conosce molto il mondo magari però c'azzecca. Lo fissa «Ha un buon adattamento al clima allora» divertita «Buon per lei messer Edward» dolcissima. Sfarfalla gli occhioni di giada fissandoli in quelli d'ambra del mascherato che le strappa una risata cristallina «Affidabile dice?» divertita «E da quando un taglia gole è affidabile shishi»torna seria «Beh» sorpresa dal dire del ragazzo che le ricorda un po se stessa «E' un concetto che io personalmente approvo» sincera «L'onestà nel valutare l'interesse personale ed i berry come ispirazione di vita la trovo affascinate» dalla borsetta estrae un bigliettino da visita e lo porge al ragazzo «Io sono una donna d'affari, faccio parte di un gruppo che si occupa di compra vendite di immobili e che offre vari servizi ai suoi clienti» sorride «Insomma una lupa che investe e crede nel dio denaro shishi» divertita.

13:05 Menethil Edward [Alubarna | In giro] Arrivato sotto il portico Edward si appoggia con la schiena su di un muro facendo però attenzione che la parte inferiore di questa rimanga leggermente sollevato per non provare possibili fastidi dati dalla pistola. Scorrendo poi con le dita sulle rifiniture cremisi del cappotto lo apre leggermente di più spostando entrambi i lembi ai lati, per infilare entrambe le mani nelle tasche degli ampi pantaloni neri, senza dare troppo peso che il suo tatuaggio ora sia totalmente esposto. «Concordo pienamente con lei, un buon libro è la migliore delle compagnie» le dice mentendo, in realtà anche se la lettura lo appassiona, ora è più interessato ai libri per la conoscenza che potrebbe rivendere poi. Sentendo le parole di Ayame il giovane le risponde sorridendo «A dire il vero da dove vengo io l'acqua è una costante, qui invece è l'esatto contrario» risponde pensando all'isola dove ha vissuto per molti anni «Non è stato facile adattarsi all'inizio, ma non provo alcun problema attualmente» mentendo spudoratamente. A water seven le temperature sono un paradiso in confronto a questo inferno e la mancanza di acqua è altrettanto tassante, è venuto ad Alabasta solo perchè gli affari iniziavano a rallentare ed il suo obbiettivo non concede tregue. «Ho conosciuto Oskar si, ma non sono così affidabile da essere un cacciatore di taglie» inizia a replicarle «Vado solo dove il denaro mi porta» termina la frase con fare innocente, un'obbiettivo discutibile detto con fare angelico quale controversia. Non le ha mentito infondo, pur facendo parte del gruppo creato dal giovane Edward non si farebbe scrupoli ad abbandonarlo in caso trovasse qualcosa di più redditizio o nel caso dovesse metterlo in pericolo, non potendosi permettere di morire prima di aver raggiunto almeno il suo scopo.«Lei di cosa si occupa invece?» chide alla ragazza per poi rivolgere lo sguardo a Perry e nel momento in cui stava per rispondere al polpo viene interrotto dallo stesso che alza la mano prevedendo l'ovvia risposta che gli avrebbe riservato Edward che si limita a sorridergli. «Già» commenta alle parole del polpo, amici? da quando ha perso tutto all'età di 6 anni non ricorda di aver avuto un rapporto tale con nessuno, mantenendo a malapena quello con la sorella nonostante lei facesse di tutto per non perderlo. Secondo Edward l'unico amico che può avere al momento è se stesso, ma solo come mezzo per fare soldi.

12:57 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ...arrivato al coperto si girerebbe, pronto a continuare il dialogo con i due conoscenti. «Eheheheh. Be, se non sono un tipo da guerra e non sono un tipo da biblioteca... che tipo dovrei essere?» chiede divertito ad Edward. Per poi alzare il palmo della mano in sua direzione «No... non rispondere. lasciamo stare»conclude intuendo che tipo di idea si possa aver fatto sul polpo dopo la scenata di qualche nottata fa. Posa poi lo sguardo sulla Mink degli Hosohku mentre andrebbe ad asciugarsi il volto con la camicia e a ripulirsi e bei lunghi baffi lasciati crescere da poco «Oh è già uscito?» davvero interessato riguardo al Grand Times «Permette?» chiede allungando un arto verso di lei ma dandole comunque la possibilità di scegliere se porgergli il giornale o meno. «Esatto... parvenza di normalità» ripete sinceramente divertito alle parole della cagnolina. «Oh comunque si, non posso che darle ragione. Ho passato più ore in questa biblioteca ad Alubarna che nelle locande quando l'ingresso era ancora libero» si gira poi verso Ed «anche se è difficile da credere» soprattutto contando quanto tempo effettivamente passa nei vari tout turistici tra le varie locande e locali dell'isola. «Chissà se ci sarà permesso tornarci presto... ammetto che ne sento la mancanza...» deve ammettere che si trova un attimo a disagio nel sentir parlare Ayame. Proprio prima stava pensando quanto poco avesse in comune con gli Hoshoku, ed ora.. pare che gli abbia letto nel pensiero. «Si... vero. Per lo meno evita di sicuro di crearci problemi come potrebbe fare un amico non trova?» per questo difficilmente ne ha... anzi, non ne ha proprio nessuno di amico. Passa infine lo sguardo da Ayame ad Edward «Oskar... allora a quanto pare quel cacciatore di taglie ha più conoscenze di quanto mi aspettassi. Sapete l'ho incontrato proprio ieri...» dice pensieroso. Ancora l'idea di averlo già incontrato in precedenza in altri lidi quel cacciatore di taglie. Ma purtroppo, ancora non gli sovviene...

12:41 Shadow Erza [Alubarna- In giro] Segue tranquilla e silenziosa, osservando il via vai di civili e militari che continuano a collaborare in armonia, l'ittico sotto un porticato al riparo dal sole cocente. Lascerebbe l'ombra ai due, dato sembrino soffrire il caldo più di lei, mentre le mani lentamente afferrano il nuovo giornale dalla borsetta «Si in effetti anche l'articolo di oggi non dice molto purtroppo» aprendo e leggendo rapidamente le poche righe dell'articolo «Mi sarei aspettata un articolo più ricco sinceramente» il tono permane dolce e gentile «Ma l'importante è che sia tutto finito e che si sia tornati ad una parvenza di normalità» onesta. Chiude il giornale tenendolo tra le dita affusolate «Certo messer Perry» sorride dolcemente «E' uno dei miei luoghi preferiti dell'isola» sincera «V'è un misto di magia e serenità in quelle mura, solo l'odore della carta stampata mi rilassa» il tono sottile come se stesse descrivendo un sogno, mentre gli occhioni si socchiudono ripensando alle mille avventure vissute anche li, nel luogo in cui il fato le fece incontrare l'amico Plat. Apre lentamente gli occhioni di giada fissandoli in quelli dell'ittico «Non v'è amico migliore di un buon libro messer Perry» inclinando il capo ed arricciando il musino in un sorriso «Non crede anche lei?»dolcissima. Osserva il ragazzo che rimane leggermente indietro, come a voler far avanzare loro, che le risponde a quel sussurro scappatole involontariamente «Oh si figuri» il tono gentile «Trovo sia un bel regalo e che le doni molto Messer Edwrd, risalta il colore dei suoi occhi» anche se lei preferisce quelli di Ikkaku. Annuisce al dire dell'altro «Mi scusi non volevo, e che s'incontrano raramente giovanotti educati» basti pensare a quel Doc Torrisi dell'altro giornoi, solo il pensiero la fa rabbrividire«Quindi avevo indovinato è nuovo» sorride dolce «E mi dica come si trova sull'isola d'estate?» il tono gentile e curioso. Ma al nome Oskar la mente torna a quel giorno al braccia lunghe e a quel viscido di Doc e la coda si drizza per un secondo mentre un brivido le percorre la schiena «Brrr» procurandole un brivido di disgusto. Scuote il capo per darsi un tono e sorride ancora «Quindi conosce anche messer Oskar» il cacciatore di taglie curioso quanto l'ittico «Anche lei è un cacciatore di taglie messere?» curiosa tanto e non quanto, ma conoscere potenziali scocciatori non fa mai male.

12:32 Menethil Edward [Alubarna | In giro] Acconsentito alle parole del polpo Edward fa un passo indietro e guarda la coppia di interlocutori aspettando che uno dei due si avvii mostrando la strada, non essendo pratico della città non saprebbe dove condurli in cerca di riparo inoltre sarebbe scortese e presuntuoso nel caso uno dei due avesse una proposta per quanto riguarda il luogo dove recarsi. Il complimento della ragazza riferito alla maschera indossata da Edward lo aveva per qualche attimo dimenticato preso dalla curiosità, quindi per non risultare scortese le risponde anche se in ritardo «Grazie, mi è stata regalata da una persona cara»[TAP] toccandola ripensa al giorno in cui volendo una maschera per nascondere la sua identità la sorella gli riportò questa presa sull'isola di San Faldo. Notando poi l'educazione e il ricambio di Ayame, il giovane opta nel continuare con questo suo atto e modo di fare «Sono arrivato da poche settimane su di quest'isola» risponde sinceramente, «Mi mette in imbarazzo» replica sorridendo sentendo il commento sul suo modo di fare, chissà cosa direbbe se sapesse che è solo una messa in scena. Dopodiché segue il polpo che raggiunge un porticato dove parrebbe aver trovato una parvenza di ombra, «Oh? Senza offesa ma non ti facevo tipo da biblioteca» commenta alle parole di Perry «Io ci sono stato qualche giornata fa con un tale di nome Oskar»dice optando nel tenere nascosto il legame che ha con il giovane cacciatore di taglie.

12:23 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ...senza attendere vere e proprie risposte affermative inizierebbe ad allontanarsi un poco dal'interno della strada assolata optando per ripararsi sotto un portico poco distante sulla sua sinistra ormai sopraffatto e a rischio disidratazione, povero pesciolino. «Bene mi fa piacere!» risponderebbe distrattamente ad Edward che, a quanto pare, trova una certa zona di comfort nei modi educati e forse, almeno agli occhi di Perry, un po' troppo altezzosi. Non si è mai trovato in sintonia con al coppia di finti detective degli Hoshoku. Anzi, a dirla tutta non ha ancora trovato un solo membro di questo gruppo con la quale possa essersi trovato d'accordo. Si da una piccola occhiata alle spalle mentre ascolta le parole della Black Jade «e si esattamente... non ho saputo molto, e non mi sono interessato più di tanto. Inoltre purtroppo semrbrerebbe che anche i giornalisti abbiano poco da scrivere al riguardo...» continua parlando dell'articolo uscito settimana a scrosa... un po' indietro coi fatti. «Oh anche lei è un'amante della biblioteca quindi? E mi dica c'è già stata?» continua fino ad arrivare a ripararsi sotto l'ombra del porticato, toglindosi il cappello per farsi un po' d'arioa...

12:18 Shadow Erza [ALUBARNA - In giro] Ascolta il dire dell'ittico annuendo con il capo, non sembra un combattente il piccoletto perciò non stenta nel crederlo quando ammette che non si è unito alla guerra. Vorrebbe ridere di cuore a quella domanda e dirgli che non sono affari suoi, lei alla guerra aveva partecipato per direttive di Bone come sua spia scelta, ma di questo nessuno al mondo doveva sapere nulla. Annuisce dolcemente non lasciando che il tono, dolce e gentile, si muti in alcun modo, sorridendo gentilmente al piccolo multi arto e cercandone lo sguardo «Sono felice che non si possa lamentare» sembra pure onesta, che piccola canaglia «Avete fatto bene messer Perry, le guerre sono sempre un tormento sia per chi le vive sul campo che per chi le subisce fuori» sorride «Io sono tornata a passeggiare per queste senza uno scopo preciso» sincera «Forse la curiosità di sapere a che punto siano i lavori di ricostruzione e vedere se la bellissima biblioteca e le terme dell'Alì Babà siano intatte» in questo almeno è onesta, anche se sa che quella zona, essendo vicina al palazzo reale, non ha subito danni. Osserva l'ittico bere e scuote dolce il capo «Non si preoccupi so che il caldo non è amico della sua razza fa bene ad idratarsi faccia pure» sorride a quel dire e si porta la man dritta a coprire le labbra che si muovono in una piccola e dolce risata cristallina «Si in effetti rischierei grosso se non fossi una vera amante del caldo» sincera «Per mia fortuna, nonostante la razza ed il manto» inclina il capo e sorride «Soffro molto il freddo, quindi il caldo non mi tange molto» onesta. Osserva il ragazzo che si cimenta in un inchino, fosse Erza a parlare lo prenderebbe in giro, ma si sa sotto le spoglie di Ayame lei è molto peggio. Ricambia l'inchino del ragazzo con un leggero cenno del capo sorridendo dolce «Molto lieta è un piacere vedere un ragazzo ben educato al giorno d'oggi» ah quanta pazienza povera lupa «Molto piacere messer Edward, il mio nome è Ayame Black» ed anche lei si cimenta con un leggero inchino, aprendo appena la gonna e flettendo di poco le gambe ed il capo «Il piacere è tutto mio» no ha detto bene e tutto suo il piacere a lei frega nulla in realtà. Annuisce ai due «Si fate strada messer Perry» dolce «Vi seguo»seguendo l'uomo ed il multi arto in un posto più coperto dal sole cocente. Fissa il ragazzo «Siete qui da poco messer Edward? non mi sembra di avervi mai visto» il tono gentile «Mi ricorderei di un ragazzo così educato» mentre gli sorride.

12:07 Menethil Edward [Alubarna | In giro] Continuando la sua avanzata verso i due, il giovane ragazzo finito di salutare Perry volge lo sguardo all'altra figura presente scrutandola, con gli occhi brillanti, da cima a fondo preso dalla varie teorie e curiosità sulla specie che ha difronte interrotto poi da questa che lo saluta riportandolo alla realtà. Scuotendo leggermente la testa le sorride e ripensando alle parole rivoltegli categorizza la persona davanti come una raffinata e di un certo calibro educativo, quindi opta nel ricambiarla allo stesso tono e con il suo tipico saluto «Buongiorno...» inizia portando leggermente la gamba sinistra indietro all'altra, portando la mano destra aperta sul petto all'altezza del cuore ed il braccio sinistro leggermente indietro al busto «...mi scuso della mia maleducazione, la curiosità ha preso il sopravvento» continua con tono dolce «Il mio nome è Edward, ed è un piacere fare la sua conoscenza» conclude la frase chinando leggermente il busto. Un inchino poco pronunciato ma allo stesso tempo molto elegante eseguito alla perfezione senza eccessi di movimento la sorella sarebbe orgogliosa nel vedere che il fratellino ha appreso nel farlo, non sarebbe contenta però nello scoprire che Edward applica tale saluto solo per guadagnarsi il favore delle persone. Concluso l'elegante saluto sente le parole di Perry che ricambia anche lui il saluto e chiede se si fosse allenato con l'arma che in precedenza gli era stata venduta dal polpo e sorridendo innocentemente «Certamente» risponde all'uomo pesce. Quando sente la proposta di Perry, Edward tirando delicatamente i bordi dei guanti cremisi sistemandoli facendoli aderire al meglio alla mano, pensa non abbia tutti i torti «Penso sia la cosa migliore», non è mai stato un grande fan del sole e delle temperature presenti sull'isola.

12:03 angelirossi sussurra a Perry: ahahaha dai almeno all'apparenza è dolce (?)

12:00 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ...è ancora intento ad attirare l'attenzione della ragazzina che sentirebbe una voce chiamare il suo nome. Stupito si girerebbe in direzione di provenienza di tale richiamo «Ma guarda un po'! Il nostro eroe mascherato di fiducia... si, a quanto pare il destino ci sta mettendo sulla stessa strada più spesso del previsto» direbbe per poi tornare sulla cagnolina. Si alza la falda del cappello con la mano destra per fare un breve cenno di ossequi in direzione di Ayame per ricambiare il saluto. «Tutto sommato non mi posso lamentare...» le dice dandosi un'occhiata intorno «...sono rimasto più lontano possibile dalla guerra, e a quanto pare è stata una buona scelta. Voi invece? Cosa vi porta da queste parti?» chiede verso la Mink. Inizierebbe a sbuffare poi verso l'alto cercando di scostare i capelli mori ormai tropo lunghi e che gli ricadono fin troppo spesso davanti agli occhi. «Allora Ed come te la passi te? Ci siamo allenati?» chiede divertito verso il ragazzo alludendo all'arma da fuoco ricevuta non appena qualche giorno fa. Nel mentre andrebbe a ritirare fuori la boccetta... il caldo soprattutto in queste ora del giorno si sta facendo opprimente per il povero ittico e lo si può facilmente notare per il gran numero di gocce d'acqua che ne cospargono tutto il corpo. Svitato il tappo berrebbe fino all'ultima goccia il liquido alcolico, che di certo non aiuta poi molto a rinfrescarsi la gola... «Scusate...» chiede infine un poco sconfitto «...che ne direste di allontanarci dal sole cocente?»guardando prima Ed e poi la Mink «...ma con tutto quel pelo scuro lei non soffre il caldo?» chiederebbe diretto come al solito. «Da quel che so il nero non riflettendo la luce rischia di immagazzinare troppo calore» conclude richiudendo la boccetta e rimettendola definitivamente via...

11:50 Perry sussurra a angelirossi: ma povero Perry XD

11:47 Shadow Erza [ALUBARNA - In giro] La mente ritorna alla sera del compleanno di Dennis, a quella maschera da panda che Cage aveva usato per camuffarsi tra la folla, strappando un«Mhp?!» sorriso divertito alla lupa, mai avrebbe scommesso un solo berry che dietro quella maschera coccolosa c'era il soldato delle forse speciali, ormai suo collega, di Bone. Alza il musino al cielo mentre le iridi di giada si perdono a fissare il turchese intenso che le si offre oggi. Era preoccupata per il futuro, eppure, dopo ave parlato con Ikkaku e Scarlet, era un tantino più serena, avrebbe voluto dire a Cage che le sue parole era vere e che ne aveva avuto conferma, chi amava le sarebbe rimasto per sempre al fianco e di questo il pelato miliare non se ne doveva preoccupare. Ferma nel mezzo della via, immobile a contemplare il cielo, con la coda morbida che si muove lenta, una voce la distoglie dai suoi pensieri. Si volta leggermente, poco lontano da lei una figura familiare, forse l'ultima che avrebbe voluto vedere in realtà. Sfarfalla leggermente le lunga ciglia nere mentre le iridi di giada si posano sulla figura del multi arto «Messer Perry buon giorno». Sorride dolce, l'ittico non godeva delle simpatie della lupa per le varie insinuazioni fatte dallo stesso sullo Spice Bean e sui suoi fratelli ed il loro coinvolgimento nell'esplosione, ma dopotutto doveva mantenere la sua buona facciata la Sfadow. Si volta donando all'ittico un leggero inchino, mentre il tono permane dolce e delicato, caldo e gentile, suadente come il canto di una sirena per un marinaio stanco «E' vero, è molto che non la vedo» sorride «Come sta?» chiede gentilmente. Nel mentre, con le mani giunte sul basso ventre che consentono alle braccia di stringersi leggermente mettendo in risalto il fisico generoso della Mink, aspetta la risposta dell'ittico un altra figura fa il suo ingresso in scena «...» gli occhioni di giada scrutano il nuovo venuto che sembra conoscere l'ittico, e che non si presenta alla mink. Fa spallucce la lupa e con un leggero cenno del capo «Buongiorno messere» saluterebbe l'amico, in apparenza, del multi arto. Lo sguardo si fissa un momento sulla maschera che gli copre il viso, immaginandosi un volto delicato ricoperto di chissà quale cicatrici, lasciandosi sfuggire un sussurro dolce come il miele «Molto bella la maschera» sincera a lei i dettagli piacevano e non poco.

11:39 Menethil Edward [Alubarna | In giro] Un'altra soleggiata giornata colpisce l'isola ed il sole cocente infuoca le strade della capitale Edward come abitudine ormai presa nelle ultime settimane, passeggia in giro per le vie con il suo fedele, ed elegante, cappotto lungo in pelle nero sbottonato sfoggiando al di sotto il suo tonico corpo ed il suo tatuaggio posizionato sul pettorale destro rappresentante un teschio sbarrato da due cicatrici. L'alta figura del ragazzo taglia per i vicoli della città in cerca di una piccola tregua dai raggi del sole e una volta raggiunta un briciolo di ombra si toglie il cappuccio mostrando la folta e scompigliata chioma castana, con l'intento e speranza che il poco vento presente la smuova donandogli un po' di sollievo e freschezza. Nel mentre attraversa il vicolo, non essendo abituato al peso, si sistema la sua nuova cintura in pelle rossa con la fondina cucita nella parte posteriore ed una pistola al suo interno nascosta dal lungo capo. Raggiunta la fine della strada secondaria inoltre si sistema la maschera a mezzo volto bianca sollevandola leggermente per far respirare la pelle al di sotto, per poi appoggiarla nuovamente, girato l'angolo inizia a scrutare con i suoi occhi ambra la nuova via raggiunta. Si può dire che Edward sia ancora nuovo in città essendo questa la sua seconda volta nell'essersi addentrato nella capitale, e con occhi curiosi si gira intorno alla ricerca di qualcosa che attiri al sua attenzione e spizzichi la sua curiosità quando, il caso vuole, non si ritrovi a qualche metro di distanza dall'uomo pesce Perry con cui ha avuto più di un interazione in passato. Questo però sembra coinvolto in un dialogo con un'altra figura che a quanto pare, sia della razza di cui ha sentito solo parlare ma mai visto di persona e non riuscendo a fermare la curiosità, si avvicina ai due «Perry, a quanto pare siamo destinati a rincontrarci» saluta il polpo avvicinandosi di qualche passo verso di questo con uno splendido sorriso accentuato dai lineamenti del volto fine e raffinato del ragazzo.

11:33 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] ... continua a passeggiare tranquillamente col suo solito largo sorriso sulle labbra mentre andrebbe a riporre la boccetta al suo posto all'interno della lunga giacca. A proprio rialzando lo sguardo e scostante il grande cappello a falda larga dalla vista che scorgerebbe un elemento abbastanza distintivo di una persona a lui nota tra la folla: una lunga e folta coda nera decorata con un tocco di bianco sulla punta. Un elegante figura longilinea infatti gli starebbe attraversando la strada proprio in questo momento, la lunga katana che gli passa a non più di un metro di distanza. Il sorriso si farebbe ancora più largo al riconoscimento della Mink cagnolino, anche se nulla di divertente potrebbe celarsi sotto di esso. «Oh buongiorno Ayame!» le direbbe muovendosi per tenere il passo dell ragazzina e tentare di attirare la sua attenzione. «Non ci incontriamo ormai da parecchio tempo...» continuerebbe scostandosi maggiormente il cappello da davanti così che possa esser distinto maggiormente. Il tutto ciò dando per assodato il fatto che lei si ricordi ancora di lui, fatto comunque non scontato...

11:32 angelirossi sussurra a Krane: oki avvisalo :3

11:31 Krane sussurra a angelirossi: ok ci sono, aspetto perry e posto ok?

11:23 Shadow Erza [ALUBARNA - In giro] Sorride, da sotto il vaporoso cappuccio del mantello nero come il suo manto, mentre le mani lente e delicate vanno a calarlo con calma sulle spalle lasciando gli, ormai lunghi, capelli corvini liberi di mostrarsi agli occhi altri. Capelli lunghi fino a metà schiena ed a boccolo, raccolti con una piccola pinza all'altezza della nuca, che lascia però qualche ciocca libera di incorniciare il nero musino da lupo della Mink, e permettendo al verde intenso degli occhioni di risaltare sotto il cocente sole dell'isola d'estate. Scosta il mantello verso le sue ore sei, in modo da lasciare libero chi la guarda di ammirare anche i suoi vestiti, facendo sbucare una morbida e paffuta coda, che porta alla punta una piccola macchia bianca, segno di riconoscimento, oltre al suo dolce profumo di ciliegia, della giovane Mink barocca. Lo sguardo si sposta tra i vari volti, di chi quest'oggi, popola le strade indaffarato a sistemare e pulire tutto «Oh bhe» sussurra piano, il tono dolce e caldo come un abbraccio «Si stanno impegnando tutti molto» sorride dolce a chi incontra per la strada salutando con un dolce «Buongiorno» chi le passa davanti. Era contenta di vedere che le guardie ed il popolo collaboravano, nonostante tutto, se l'esercito riacquistava la sua immagine di servo del popolo era sempre una grande cosa. Avanza tranquilla ripensando alle parole di Cage, e a quello che l'aspettava da li in avanti «Chissà che sta facendo» sussurra tra se e se. Non era tipa di stare con le mani in mano la giovane sei della Baroque Worke, ma per il momento, finchè la capitale non avesse trovato la sua tranquillità anche le indagini dovevano arrestarsi «,..» sospira appena mentre le orecchie si abbassano. Assorta tra i mille pensieri non si accorge di qualcuno a lei noto che passeggia, come lei per le vie della città, chissà se una volta percepita la figura dell'ittico, fin troppo curioso, sarebbe stata ancora così tranquilla e serena la lupa.

11:07 Eigro Perry [Alubarna | In Giro] Eccoci qui, anche quest'oggi a seguire questa nostra piccola figura dalle multi braccia in giro per le città del Regno di Alabasta. E' dal ritorno di Akane alla Samehada che la curiosità lo assale ed oggi, passata ormai più di una settimana, si è deciso a percorrere la faticosa via che da Nanohana porta alla capitale: Alubarna. Ecco quindi dove ritroviamo il nostro amico polpo, per le vie dalla città principale dell'isola, edificata sua di una grande altopiano. Con una mano andrebbe ad alzare un lembo del lungo giaccone blu a due maniche che porta sempre con sé appoggiato sulle spalle, e con un'altra andrebbe ad estrarre da una delle tasche interne della giacca una boccetta contenente una quantità ormai irrisoria di rosso, e purtroppo ormai caldo, vino. Le altre due mani sono invece intrecciate tra di loro dietro la schiena coperte, ma non nascoste, dalla lunga giacca. A tracolla una piccola borsa al cui interno si potranno trovare un Baby Lumacofono, qualche Berry ed un paio di pallini alchemici di vario tipo. La bella camicia lilla, finemente decorata a tema floreale che aderisce in molte parti sul corpo umido dei tanti liquidi persi durante la traversata, andando a definire una muscolatura stranamente molto sviluppata e definita. Come unico armamentario porta con sé una pistola infilata nella parte posteriore dei rossi bermuda, aderente alla schiena e coperta anch'essa dalla giacca, e un corto pugnale portato in vita nel suo piccolo fodero. Si guarda attorno, la città non è ovviamente nelle migliori delle condizioni, le tracce di una feroce guerra segnano le varie architetture tipiche della città. La maggior parte delle persone che si incontrano non sono più turisti o eleganti personaggi di spicco del luogo, ma militari, e volontari che si prodigano nella ricostruzione e ristrutturazione dei vari edifici crollati o danneggiati. Svita il tappo della piccola borraccia e inizierebbe a berne il contenuto [Gluglugluglu]«Ahhhh..» si pulisce le rosa labbra con l'avambraccio per poi richiudere la borraccia «Chissà in che condizioni mi hanno lasciato la biblioteca...» borbotta. Oltre la curiosità delle conseguenze del conflitto Perry oggi è venuto nella capitale proprio per tornare a visitare quello che è da sempre stato il suo posto preferito, la grande Biblioteca di Alubarna...

11:01 Shadow Erza 
[ALUBARNA - In giro] Un Altra giornata di sole sull'isola d'estate, dove le temperature sono sempre infuocate. Nemmeno una nuvola in cielo, si prospetta una giornata piacevole, infatti, dopo aver eseguito la sua solita routine mattutina, tra un allenamento, la spesa e la disposizione della cucina della nave, si sta dirigendo a fare una passeggiata tranquilla per le vie della capitale. Non girava tra le strade di Alubarna dai giorni antecedenti al grande scontro, per fortuna sembra che i danni non siano stati ingenti, pensando ad una guerra sanguinolenta di aspettava peggio, le strade sono ancora segnate dalle lotte e qua e là qualche edificio è ridotto maluccio, nulla di eccessivo però, mentre altri, grazie all'esercito ed i volontari, sta ritornando al suo vecchio splendore. La vita sembra riprendere come sempre, almeno all'apparenza, in una guerra non v'è mai un vero vincitore ma solo vinti. Shago aveva rischiato davvero di portare molto dolore all'isola che tanto ama, e quei maledetti terroristi lo avevano plagiato davvero a dovere, ma per fortuna sembrava aver trovato tutto un lieto fine, almeno in parte. Il musino color pece si muove lento permettendo agli occhioni di giada di osservare l'andirivieni delle persone intente a ricostruire la propria capitale «...» osserva in silenzio rapita dalle scene della gente che collabora tra di loro, forse qualcosa di buono era nato sulle sabbie del deserto? chissà. Forse le uniche zone mal ridotte sono le piazze distanti dal centro, ma anche li sembra che la ricostruzione continua tranquillamente. Sotto il mantello indossa un vestitino nero e grigio. Il busto è stretto in un corpetto, con scollatura a cuore, damascato sui toni del grigio e del nero, che le mette in risalto il generoso decoltè, al collo la collana con il ciondolo a forma di rosa rossa regalata dalla Zero. I fianchi torniti sono coperti con una gonna sempre damascata sui toni del nero che sul davanti arriva a coprirle fino alle ginocchia mentre dietro si porta a coprire fino le caviglie sfociando in una piccola coda, ai piedi un paio di stivaletti alla francese neri e grigi. In vita porta una cintura di pelle nera chiusa con la sua fibbia a forma di lupo dove porta a sinistra la katana e a destra la frusta di pelle nera e,inoltre sul davanti ,a coprire gelosamente la fibbia, la borsetta con i suoi oggetti. Lenta avanza [Tap] [Tap] tra le strade della capitale senza una meta precisa, per ora.