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14:59 Menethil Edward   [Alubarna | In giro] La discussione tra l'uomo pesce e la mink prosegue e sembra che i due per un motivo o l'altro non si riescano a capire o forse il motivo è che non vogliano, comunque sia ad Edward la loro situazione non potrebbe interessare di meno. Quando però la ragazza le rivolge una domanda sulla legittimità della sua affermazione, il giovane ripensa al loro incontro in cui anche lui colto dalla curiosità si era atteggiato in maniera indiscreta e sgarbata fissandola. «Ha ragione, il suo era un quesito più che giustificato» inizia a dirle scusandosi sinceramente «La questione è un tasto delicato, ma ciò non giustifica la mia reazione» conclude la frase sorridendo e guardano negli occhi la ragazza. A quanto pare Ayame trova la promessa romantica ma in realtà quel tatuaggio è pregno dell'odio provato, non c'è nulla di più carico di sentimenti negativi al mondo, almeno a secondo del parere del ragazzo ognuno la pensa a proprio modo e lui ne rispetta le opinioni. «Intendevo se questo dovesse minacciarmi» risponde alle parole di Perry e alle parole della ragazza su di un riccone di meno Edward capisce che il suo commento è stato colto fortunatamente sbagliato: in realtà lui intendeva che se qualcuno di più ricco gli avesse arrecato problemi, lui non si sarebbe fatto problemi nel farlo fuori per poi appropriarsi dei suoi beni. Il fatto che la ragazza trovi interessante Edward non può che fargli piacere, sembra una in grado di stare al mondo e potrebbe anche rivelargli delle sorprese, in altre parole un'altra fonte di guadagno. Così sorridendole ricambia il saluto «Nuovamente, è stato un piacere miss Black, al prossimo nostro incontro» per poi rivolgersi nuovamente al polpo «Ti avevo detto che non sono un eroe, ma non sono nemmeno un assassino» inizia la sua spiegazione «Probabilmente hai ragione riguardo questa, ma è il miglior modo che ho trovato» dice indicando nuovamente la maschera e ovviamente astenendosi dal dire all'uomo pesce che l'oggetto gli funge sia da ricordo sia da supporto per mantenere il suo vero io nascosto.
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14:51 Eigro Perry   [Alubarna | In Giro] ...esatto come sempre i due personaggi paiono essere agli opposti. «Se lo dice lei... personalmente non "trovo affidabile la valuta del berry". Poi, che ognuno segui propri interessi mi pare ovvio, e non potrebbe essere altrimenti... per quanto mi riguarda il "messer Edwrd"» dice abbastanza ironico «può fare ciò che più gli aggrada... e sincerità da uno che porta una maschera... tutto può essere» dice alzando non curante le spalle, in fondo non gli interessa del ragazzo. Si sono incontrati già varie volte, e appunto la "copertina" è cambiata spesso, una diversa ogni volta... già questo non può non essere un parametro di giudizio. «Si esatto, e lo ripeto, non ci trovo nulla di contraddittorio in ciò... semplicemente non può essere altrimenti. Solo gli sciocchi danno poca importanza all'apparenza. E io non credo che lei sia una sciocca Ayame» dice serio sentendo un certo fastidio nelle ultime parole della cagnolina scodinzolante. Alza ancora gli occhi al cielo a quel dialogo, come se ci fosse qualcosa di sbagliato nei ricconi... soprattutto vedendo per chi lavora la lupacchiotta. Però non può non girarsi verso Ed «Perché mai dovrebbe fare fuori il tizio con più denaro? A suo dire sarebbe meglio farsi pagare da esso... non la credevo un assassino ed un ladro Ed. Il nostro eroe mascherato ora non lo è più?» chiede divertito. «Arrivederci anche a te Ayame» dice infine notando come abbia avuto poche parole di congedo in sua direzione. Ormai che lavori al Casinò non ha più motivo d'essere nascosto immagino... se davvero Scarlet è stata contattata dalla Marina allora non hanno più motivo di preoccuparsi di nulla. Si rigira verso Ed, ormai rimasto il solo interlocutore «Male ragazzo, tante cose si possono trarre dalla copertina... anche perché la copertina è una scelta, una scelta di messaggio che si vuole mandare... non pensare che il coprirsi il volto abbia i suoi frutti, anzi. Tant'è che la prima cosa che tutti si chiedono è il perché? Qualora non volesse farsi porre questa domanda non andrebbe in giro con essa attirando inevitabilmente su di sé l'attenzione...»
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14:33 Shadow Erza    [Alubarna]L'ittico come al solito non sembra capirla, oppure fa finta, in questo deve essere onesta non l'ha mai capito e mai lo capirà, non che gli interessi granché probabilmente per quel modo di fare si caccerà in qualcosa più grande di lui e con quel suo fare indisponente e da finto allocco qualcuno lo ridurrà in un sushi scadente, ma di questo non si preoccupa la lupa. Scuote il capo«Come al solito messere sembra che non segua i discorsi altrui o che faccia finta di capire ciò che più le aggrada»fa spallucce«Fa nulla» sincera«Un guadagno è sempre guadagno messere, che sia in termini di soldi o di fama positiva, ma il punto era che qualsiasi sia il guadagno che si rincorre trovo molto apprezzabile la sincerità e la naturalezza che messer Edward ha espresso nelle sue poche e ponderate parole» a differenza dell'ittico sembra ragionare su ciò che dice il mascherato. Sorride«Dove dice?»il tono dolce«Che prima dice che da buon lettore sceglie il libro per la copertina, ma che in effetti non sempre ciò è sinonimo di qualità, per me è una contraddizione nel suo dire» fa spallucce«MA se ciò non le risulta buon per lei»scuote il capo «Una singola parole può attirare l'attenzione ed essere più esaustiva di mille messere» ghigna «ma ha ragione in alcuni casi una copertina appariscente» lo fissa«Può rivelare scarsi contenuti»a buon intenditore poche parole. Sorride ancora prendendo il giornale e rimettendolo a posto«Si figuri». Ascolta ed osserva attentamente il dire impetuoso del mascherato a quella che presume abbia accolto come offesa«...»sorridendo dolce«Beh mi perdoni Edward ma era un dubbio lecito non trova?»suadente«Ma le chiedo venia se l'ho offesa non era mia intenzione» interessante il ragazzo«Non si preoccupi errore mio, una promessa? suona molto romantica come cosa».Osserva il ragazzo più lo ascolta più vorrebbe chiacchierare con lui in tranquillità tanto della giovane Erza gli ricorda il suo fare, gli sorride divertita«Già sarebbe un riccone in meno, probabilmente fareste un piacere a qualcuno shishi» sorride dolce «La trovo molto divertente messer Edward» in senso positivo non come l'ittico. Ma l'orologio della piazza rintocca l'ora tarda «Oh si è fatto tardi» si volta verso i ragazzi e si inchina appena con il busto verso di loro «Devo proprio scappare, signori» sorride «A presto», ascolterebbe il dire dei presenti prima di «Messer Edward spero di rivederla un giorno, se vuole io sono abituè del Dinners passi a trovarmi» per poi sparire tra le vie.\
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14:20 Menethil Edward   [Alubarna | In giro] Ascoltando le parole di Ayame il giovane non riesce a far altro che darle la piena ragione, la giustizia in fondo viene definita dal vincitore e non dall'idea comune del popolo dando luogo così ad un mondo ingiusto e privo di libertà per gli innocenti. Ma alle parole riguardanti il fatto che credeva fosse stato un pirata, anche se non lo poteva sapere e che l'idea data potrebbe proprio essere quella, Edward si offende non poco e fissandola con uno sguardo gelido «Miss Black, la prego di non accomunarmi con tale feccia» dimenticandosi per qualche attimo di mantenere la facciata che vuole dimostrare. Qualche attimo dopo però accortosi dello sbaglio abbassando la testa si accarezza la maschera come per stropicciare un occhio stanco «Mi scusi» le dice con tono stanco «questa è una promessa» indicando il tatuaggio continua, per poi riprendere a sorridere con aria innocente. Ascoltando le successive parole della mink Edward non può far altro che pensare all'ipocrisia della marina e che la giustizia al mondo non esiste, almeno non adesso, inoltre sentendo i suoi commenti riguardanti il giovane ragazzo non fa altro che sorriderle non volendo discutere. A quel punto il polpo prende parola ed inizia ad esporre la sua tesi sugli argomenti trattati alla quale Edward prima ascolta in silenzio, per poi replicare «In quel caso basterebbe fare fuori il tizio con più denaro» con una faccia angelica socchiudendo leggermente le palpebre, ma comunque non risponde alla successiva domanda dove l'uomo pesce ha colto in pieno il segno, Edward fa tutto quel che può per la sorella quasi a dimenticare se stesso. «A quanto ne so si è trovato un paio di compagni quel tipo» dice pensando al suo compagno di squadra Oskar per poi ritornare nel silenzio ed ascoltare nuovamente le parole del polpo. «Personalmente non mi fido mai di un libro da giudicarlo dalla copertina» dice sorridendo [TAP] sbattendo il dito indice sulla maschera come ad indicarla, in fondo è proprio una metafora adatta per lui. Edward non si fida di nessuno e altera i suoi modi di fare in base alla persona con cui ha a che fare.
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13:57 Shadow Erza    [Alubarna] Annuisce all'ittico che prende il giornale «Prego» il tono rimane sempre dolce e caldo, avvolgente come un abbraccio. Osservando il ragazzo alle parole dell'altro «Compagnia?» sorride divertita «Pensavo eravate un ex pirata in vero» indicando il teschio sul petto dell'altro, che ha messo in bella vista poco prima. Scuote il capo «Non penso Perry» sincera «Tutti cercano un guadagno personale» fa spallucce«C'è chi lo camuffa con il perbenismo di un " io difendo la giustizia"» sorride «Che poi dipende dal più forte in questo mondo, e non sempre si tratta del più giusto» ghigna «Ma trovo affidabile la valuta del berry, ed ammiro chi non ha problemi ad ammettere che persegue i propri interessi» osserva il mascherato dalla testa ai piedi «Per le copertine» il discorso dell'ittico e come al solito contraddittorio e di poco rilievo, quasi assurdo, trova comico come quell'uomo possa contraddirsi in due frasi e non accorgersene «Non sempre una buona copertina fa un buon libro, e non sempre è il contrario, come si racchiude nel detto ,un libro non si valuta dalla copertina» sorride «Eh si» divertita «LA trovo molto buffo messer Perry sopratutto quando usa questi termini contorti per non dire nulla in realtà» si copre il musino con la mano. socchiudendo gli occhioni «Poi un buon lettore va oltre una copertina ma basa la sua attenzione sui dettagli» apre lentamente gli occhioni fissandoli in quelli d'ambra del mascherato come a volergli leggere l'anima, il tono suadente «I dettagli rendono apprezzabile un libro, che sia una frase o una singola parola»suadente come una carezza, quel ragazzo le ricorda un'Erza alle prime armi, peccato sia un amico dell'ittico. Ascolta il mascherato «Peccato non ci siamo incontrati prima li allora, un anno fa il Blueno's era la mia casa» sorride dolce pensando all'isola acquatica ed al suo viaggio. Osserva divertita il cambio d'espressione del giovane «Oh beh» il tono calmo «La feccia è ovunque, a volte porta anche la maschera della giustizia con se» fa spallucce «Che non siate un tipo fidato non credo che lei sia la persona più adatta a dirlo»sorride «Un uomo si valuta per le azioni e le parole , e devo dire Edward» incrocia le braccia sotto il seno che si alza leggermente «Che per il momento non sembrato poi così terribile, anzi» ghigna «Mostra più di quanto vorrebbe, ma di certo è un tipo interessante» sincera e divertita. Sgrana gli occhioni a quelle battute «Dite? non sembra poi così particolare» ripensando ad Oskar.
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13:21 Shadow Erza    [Alubarna Si porta le mani sulle labbra a coprire una piccola risata «Shishi»dovuta alle movenze ed alla battuta dell'ittico, le verrebbe da rispondere un tipo al quanto fastidioso, ma evita non può mica rispondere come farebbe se potesse essere se stessa o l'immagine della dolce Ayame svanirebbe per quella della dispettosa e menefreghista Erza. Annuisce a Perry allungando il giornale «Certo» per darglielo «Faccia pure l'ho già letto». Sorride «Bhe una guerra lascia sempre il segno» sospira «Tanti hanno perso molto e non intento per un fattore puramente economico» molti erano morti per la follia di quei pazzi dei terroristi, ma questa è un altra storia. Sorride divertita «Penso sia già disponibile Messere» fissando Perry «La biblioteca è vicino il palazzo, se non erro ho sentito che era la zona meglio protetta e che ha subito meno danni, non dovremmo aver problemi nel ritornare dai nostri amici libri shishi» divertita. Scuote il capo «Come si suol dire messere, mai giudicare un libro dalla copertina, ma questo lo dovrebbe sapere lei che ama quel luogo»sorride. Fa spallucce «Non so messer Perry, i libri, si, sono buoni amici ma» silenzia «Purtroppo non danno calore umano e non sbagliano, anche pochi amici con cui chiacchierare e passare le serate a bere e divertirsi sono importanti»seria. Osserva il ragazzo mascherando sorridendogli «Yay» rispondendo solo con un dolce suono «Mhh» scrutandolo «Da come la descrive mi ricorda la città acquatica di Water SEven» il tono dolcissimo mentre sorride ancora «Quanti ricordi» sussurra. Scuote il capo e torna sul ragazzo«E' originario di quell'isola?»curiosa, non conosce molto il mondo magari però c'azzecca. Lo fissa «Ha un buon adattamento al clima allora» divertita «Buon per lei messer Edward» dolcissima. Sfarfalla gli occhioni di giada fissandoli in quelli d'ambra del mascherato che le strappa una risata cristallina «Affidabile dice?» divertita «E da quando un taglia gole è affidabile shishi»torna seria «Beh» sorpresa dal dire del ragazzo che le ricorda un po se stessa «E' un concetto che io personalmente approvo» sincera «L'onestà nel valutare l'interesse personale ed i berry come ispirazione di vita la trovo affascinate» dalla borsetta estrae un bigliettino da visita e lo porge al ragazzo «Io sono una donna d'affari, faccio parte di un gruppo che si occupa di compra vendite di immobili e che offre vari servizi ai suoi clienti» sorride «Insomma una lupa che investe e crede nel dio denaro shishi» divertita.
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13:05 Menethil Edward   [Alubarna | In giro] Arrivato sotto il portico Edward si appoggia con la schiena su di un muro facendo però attenzione che la parte inferiore di questa rimanga leggermente sollevato per non provare possibili fastidi dati dalla pistola. Scorrendo poi con le dita sulle rifiniture cremisi del cappotto lo apre leggermente di più spostando entrambi i lembi ai lati, per infilare entrambe le mani nelle tasche degli ampi pantaloni neri, senza dare troppo peso che il suo tatuaggio ora sia totalmente esposto. «Concordo pienamente con lei, un buon libro è la migliore delle compagnie» le dice mentendo, in realtà anche se la lettura lo appassiona, ora è più interessato ai libri per la conoscenza che potrebbe rivendere poi. Sentendo le parole di Ayame il giovane le risponde sorridendo «A dire il vero da dove vengo io l'acqua è una costante, qui invece è l'esatto contrario» risponde pensando all'isola dove ha vissuto per molti anni «Non è stato facile adattarsi all'inizio, ma non provo alcun problema attualmente» mentendo spudoratamente. A water seven le temperature sono un paradiso in confronto a questo inferno e la mancanza di acqua è altrettanto tassante, è venuto ad Alabasta solo perchè gli affari iniziavano a rallentare ed il suo obbiettivo non concede tregue. «Ho conosciuto Oskar si, ma non sono così affidabile da essere un cacciatore di taglie» inizia a replicarle «Vado solo dove il denaro mi porta» termina la frase con fare innocente, un'obbiettivo discutibile detto con fare angelico quale controversia. Non le ha mentito infondo, pur facendo parte del gruppo creato dal giovane Edward non si farebbe scrupoli ad abbandonarlo in caso trovasse qualcosa di più redditizio o nel caso dovesse metterlo in pericolo, non potendosi permettere di morire prima di aver raggiunto almeno il suo scopo.«Lei di cosa si occupa invece?» chide alla ragazza per poi rivolgere lo sguardo a Perry e nel momento in cui stava per rispondere al polpo viene interrotto dallo stesso che alza la mano prevedendo l'ovvia risposta che gli avrebbe riservato Edward che si limita a sorridergli. «Già» commenta alle parole del polpo, amici? da quando ha perso tutto all'età di 6 anni non ricorda di aver avuto un rapporto tale con nessuno, mantenendo a malapena quello con la sorella nonostante lei facesse di tutto per non perderlo. Secondo Edward l'unico amico che può avere al momento è se stesso, ma solo come mezzo per fare soldi.
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12:41 Shadow Erza    [Alubarna- In giro] Segue tranquilla e silenziosa, osservando il via vai di civili e militari che continuano a collaborare in armonia, l'ittico sotto un porticato al riparo dal sole cocente. Lascerebbe l'ombra ai due, dato sembrino soffrire il caldo più di lei, mentre le mani lentamente afferrano il nuovo giornale dalla borsetta «Si in effetti anche l'articolo di oggi non dice molto purtroppo» aprendo e leggendo rapidamente le poche righe dell'articolo «Mi sarei aspettata un articolo più ricco sinceramente» il tono permane dolce e gentile «Ma l'importante è che sia tutto finito e che si sia tornati ad una parvenza di normalità» onesta. Chiude il giornale tenendolo tra le dita affusolate «Certo messer Perry» sorride dolcemente «E' uno dei miei luoghi preferiti dell'isola» sincera «V'è un misto di magia e serenità in quelle mura, solo l'odore della carta stampata mi rilassa» il tono sottile come se stesse descrivendo un sogno, mentre gli occhioni si socchiudono ripensando alle mille avventure vissute anche li, nel luogo in cui il fato le fece incontrare l'amico Plat. Apre lentamente gli occhioni di giada fissandoli in quelli dell'ittico «Non v'è amico migliore di un buon libro messer Perry» inclinando il capo ed arricciando il musino in un sorriso «Non crede anche lei?»dolcissima. Osserva il ragazzo che rimane leggermente indietro, come a voler far avanzare loro, che le risponde a quel sussurro scappatole involontariamente «Oh si figuri» il tono gentile «Trovo sia un bel regalo e che le doni molto Messer Edwrd, risalta il colore dei suoi occhi» anche se lei preferisce quelli di Ikkaku. Annuisce al dire dell'altro «Mi scusi non volevo, e che s'incontrano raramente giovanotti educati» basti pensare a quel Doc Torrisi dell'altro giornoi, solo il pensiero la fa rabbrividire«Quindi avevo indovinato è nuovo» sorride dolce «E mi dica come si trova sull'isola d'estate?» il tono gentile e curioso. Ma al nome Oskar la mente torna a quel giorno al braccia lunghe e a quel viscido di Doc e la coda si drizza per un secondo mentre un brivido le percorre la schiena «Brrr» procurandole un brivido di disgusto. Scuote il capo per darsi un tono e sorride ancora «Quindi conosce anche messer Oskar» il cacciatore di taglie curioso quanto l'ittico «Anche lei è un cacciatore di taglie messere?» curiosa tanto e non quanto, ma conoscere potenziali scocciatori non fa mai male.
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