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13:07 Shadow Erza    [Pandora- Stanza capitano] Oggi il cielo è grigio e dalle nuvole qualche goccia di pioggia scende a bagnare le dune dorate del deserto dell'isola d'estate. La nostra lupetta, dopo gli allenamenti mattutini e l'organizzazione del servizio in cucina, si sta recando nella stanza della zero sperando di trovarla li per aggiornarla di persona sugli ultimi eventi, non può certo darle una notizia così su un foglio di carta, voleva guardarla in faccia e rassicurarla che, se anche fosse stata lontana fisicamente, sarebbe stata sempre con la famiglia e sarebbe sempre ritornata da Ikkaku e da lei costasse quel costasse. Sospira mentre [Tap] compie l'ultimo passo e si ferma davanti alla porta della stanza, le mani giunte sul petto stringono in modo ansioso la collanina con il pendente a forma di rosa regalatale da Scarlet. Il cuore [TUM TUM TUM] le batteva forte in petto come se stesse per affrontare la sfida più grande della sua vita, sapeva che sarebbe stata comprensiva, in fondo era quello a cui puntavano dal primo giorno che aveva collaborato con il biondino Bone, eppure aveva timore, non sapeva bene di cosa, ma aveva paura di vedere negli occhi della sorella quell'ansia che aveva avvolto gli occhi lucidi di Ikkaku. Scuote il capo con dolcezza «No» sussurra lieve «Andrà bene» sorride dolce mentre osserva la bellissima rosa rosso rubino «Si». Gli occhioni di giada si puntano sulla porta mentre la man dritta si alza e [Toc, Toc] inizia a bussare piano sul legno aspettando il permesso ad entrare. Una volta sentita risposta [Click] entrerebbe in stanza per richiudere la porta alle sue spalle «Buongiorno» sussurra piano «Mia regina» sorride «avrei bisogno di parlarti posso?» dolce nel tono. Indossa un vestito leggero di tulle, lungo fino alle caviglie, di un nero intenso.Lo spacco profondo del decoltè, che arriva fino all'ombelico della lupa, copre perfettamente i seni generosi della Mink, lasciando però capire che non indossa reggiseno. In vita una striscia di stoffa più spessa, che porta come dettaglio un cordone spesso che cinge il busto esaltando la vita della lupa, che fa quasi da cintura. La gonna è morbida e scende scampanata, si muove, ad ogni passo della Mink, morbida, leggera e delicata come se danzasse seguendo una musica armoniosa. I piedi scalzi, poiché nella Pandora, la sua casa, amava girovagare sentendo il legno sotto le piante dei piedi, fatta eccezione per la cucina e l'infermeria, dove era sempre in abiti impeccabili, se doveva lavorare.
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