23:50 Shadow Erza [Spice Bean -Pressi] Alza il muso e fissa la Berg a quelle parole, mentre la coda la stringe, sempre delicatamente, di più e se la porta vicino per far impattare le fronti e fissarla negli occhioni di lavanda «Non dirlo nemmeno per scherzo» seria la piccola lupa. Sa che l'ittica l'ha detto per stuzzicare la povera Mink ma lei tiene troppo a quella piccola meravigliosa famiglia e non riuscirebbe mai a farne a meno «Non sostituirei nessuno di voi per tutti i berry del mondo» E sapendo quanto sia avara di denaro la lupetta fa da se che il complimento è elevato. Scuote il capo dolcemente mentre si scosta dall'ittica «No no» sorride «Tranquilla sono tutte persone molto serie» ed era vero sia Bone che Cage, per quanto lei sospettava una vena di follia in entrambi forse leggermente di più nel giovane collega, erano persone molto affidabili «Per ora sono in buone mani» sorride «E posso dormire sonni tranquilli» su questo ne era certa, già la volontà del militare a volerne celare l'identità ad ogni costo gli aveva fatto prendere punti agli occhioni verdi della lupa, ma ovviamente era una cosa che lo stesso Cage non avrebbe mai scoperto. Sorride «Man mano che lavorerò per loro, potrò essere sempre più utile alla famiglia» altre parole dette solo all'ittica rendendo quella voce sottile e delicata in modo da raggiungere solo le orecchie della squala. Sorride «A me piacciono i capelli di Chirei» pigola «Anche lei è una pesciolina bellissima» sincera, con Scarlet la dolce Chirei era la prima sorella che avesse mai incontrato e le voleva davvero bene. Annuisce seria «Yay, farò incetta di tutta la pazienza del mondo se ciò servirà a proteggere voi» sincera mentre si butta ad abbracciare la squala «Va bene ti coloro tutta se vuoi shishi» una battutina per farla sorridere» le accarezza lentamente il viso «Peccato avrei guardato anch'io volentieri» ammicca all'ittica divertita. Seria per un attimo«Si, non vedo l'ora sai»sincera scodinzola«Voglio bere, voglio ballare»cosa strana per lei«Voglio passare una serata con tutti voi» se l'abbraccia dolcemente «Mi siete mancati tutti» dolce . Sorride«L'importante è che stiano bene, poi si sa» dolce«I viaggi sono sempre un po rocamboleschi shishi»sfarfalla gli occhioni per un attimo«Davvero dici?»che l'ittica non si sia accorta che Jhos la guarda come se vedesse una dea? «Ehm vediamo»come dirlo senza dirlo «Facci caso, qualcuno ti ammira come un quadro» sorride. Passeranno altri attimi insieme a chiacchierare per poi tornare a casa.//

23:22 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Annuisce alle parole di Erza, calma, accenna un sorriso «Basta che poi non preferisci quelle persone a noi» Le fà una linguaccia divertita, senza rifletterci troppo sù, per prenderla un pò in giro «L'importante è che non facciano nulla di stupido queste persone, poi possono sembrare poco rassicuranti quanto vogliono» Asserisce l'ittica «Si, l'ho letto» Conferma,s enza scendere nei dettagli «Indubbiamente ti sarebbero stati appiccicati alla coda, ma di brutto» Ammette, semi divertita «Beh, mettine via una bella scorta di pazienza dolcezza» Suggerisce con dolcezza alla lupa «Rosso sangue nemmeno se mi paghi, poi assomiglio a Chirei» Mima un'espressione disgustata, scuotendo ripetutamente il capo roseo «Verde è più fattibile» Ammette accennando un sorriso «In caso impazzisca ti farò sapere, tu e Scarlet siete le uniche che accetterei vicino ai miei capelli» Asserisce calma «Beh eri impegnata e comunque...Beh dai, poco male, alla fine la cosa più epica è stata la cannonata...Ho dovuto buttare quel Top e quei tipi credo si siano goduti gli ultimi sguardi della loro vita» Sospira, riferendosi al danno contro il suo abbigliamento, bello esteso! «Ci occuperemo di tutto e tutti, non preoccuparti, dobbiamo solo riprendere...Dopo la festa di Dennis» Sorride più intenerita dall'idea «Si...STanno bene, qualche problemino nel viaggio...Ma stanno bene»Sospira «Accorta di cosa? e soprattutto...Chi?» Domanda, sgranando gli occhi l'ittica, completamente cieca alla cosa, che strano l'amore! Stà di fatto che continuerà a starsene un pò con erza per poi ritornare a casa, con la lupa se vorrà, così da stare ben tranquille entrambe ||

23:13 Shadow Erza [Spice Bean-Pressi] Annuisce « Eh già, sai com'è» sussurra alla Berg, mentre si guarda attorno per accertarsi che nessuno la senta « Devo stare attenta, la via che ho deciso di seguire» fa spallucce mentre le iridi di giada si perdono ad ammirare le mani palmate dell'ittica mentre continua, delicatamente ad accarezzarle «Il lavoro che ho scelto» in conseguenza al voler dare un porto sicuro al branco «Mi fa conoscere tante persone, non molto rassicuranti» sorride «Hai letto il messaggio in bacheca?» in riferimento ai poteri di Kirito ed Arashi ed all'aggiornamento sui chi ha incontrato a palazzo «Pensa se mi vedevano in faccia shishi ora starebbero attaccati alla mia coda per cercare di cogliermi in fallo» sospira «Per fortuna ho un collega che mi appoggia e consiglia per queste cose»arrossisce leggermente, non solo Cage e aveva donato il frutto , ma, a modo suo, la difendeva e la consigliava sul come muoversi «Sai penso che mi piacerà il nuovo lavoro» sorride dolcemente «Anche se mi dovrò armare di pazienza». Si gode le attenzioni della Berg mentre le ricambia, strofinando il pelo morbido contro la pelle squamata dell'ittica «Io penso che un rosso sangue, o un Verde acido» le sorride «Possano risaltare il lilla dei tuoi bellissimi occhi» sincera. Ascolta il racconto dell'ittica mentre gli occhioni sfarfallano «Cosa?» le mani si portano alle goti e la bocca si sbalanca in una "O" di stupore «Ed io me la sono persa» abbassa poi il musino, per tornare ad appoggiarsi alla spalla sella Seven, tentando di non pesarle troppo «Si, poi dobbiamo anche continuare con il fattore pachiderma e Cyrana bionda» parole appena sussurrate solo per l'ittica. Sospira «Il lavoro non mancherà per un bel po» sorride «Poi ho anche la sede Hoshoku da far costruire» sospira «Sarà un periodo impegnato» sincera. Le mani giocherellano piano con la mano dell'ittica «Beh allora se lo dimentica anche lei ed è una dottoressa bravissima, sono perdonata» fa una linguaccia dispettosa «Stanno bene vero?» lei li sentirà molto di più, e poi la lupa non era rimasta in buoni rapporti con la fata turchina, per ora, finché Marie non si fosse svegliata da quell'incantesimo che subiva dal fascino di Derserk, e non avesse capito quanto valeva anche senza nessun altro, era meglio non pensarci, in fondo lei era nei pensieri della Mink solo di riflesso alle preoccupazioni per l'ittica. Sorride dolce «Dai non ti sei accorta davvero di nulla?» inclina il capo «A me fa una tenerezza, e poi lo adoro» sincera

22:56 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Ridacchia sommessamente l'abissale al sentir parlare Erza «Sei un'esperta ormai eh? Dai, levami una curiosità, se dovessi tingermi di qualche colore, che mi consiglieresti?» Domanda alla Mink, curiosa «Grazie dolcezza» Sorride addolcita al commento della ragazza «Il tipo della missione di scorta del Camel...Ah è vero, voi eravate lontani» Sbuffa «Niente, uno di quei tipi mi ha presa, sollevata ed è saltato con me per 15 metri per poi schiantarmi...Solo che è morto parecchio male» Ridacchia divertita poco dopo «Si, lo sò, ti capisco, sembra di aver sempre meno tempo» Sbuffa infastidita all'idea «Goditi tutto quello che vuoi» Un mormorio lieve, strusciando il viso contro quello della Mink, delicatamente «Tranquilla, non preoccuparti per me, passerà questa cosa, pian piano» Sorride ancora. L'espressione di lieve dolore abbandona il viso dell'ittica poco dopo «Tranquilla, tranquilla non è nulla» Scuote brevemente il capo mentre Erza la accarezza e l'abissale ridacchia sommessamente «Succede, non preoccuparti, anche a Marie ogni tanto» Ghigna divertita «Hm? E su chi avrei fatto-...?» Aggrotta le sopracciglia ascoltandola «Un musicista carino e svitato?» Chiede, confusa per un attimo, non ci ha fatto granchè caso in realtà, ha considerato Josh in modo semplicemente divertente fino ad ora «Si...Credo di si» Annuisce lievemente sulla questione carrozzina. Ascolta quindi le ultime parole e quando Erza le si avvicina all'orecchio, istintivamente, la Berg incassa il capo fra le spalle, come se fosse in soggezione per un attimo «Un vecchio pelato?» Chiede, confusa, visto che non ha mai incontrato Bone in realtà «Beh....Bene...Immagino?» Confusa, però contenta della cosa!

22:44 Shadow Erza [Spice Bean-Pressi] Annuisce sorridendo al dire dell'ittica «Beh male che vada mi ritingo il pelo» divertita «Ormai sono diventata un esperta in quello shishishi» sussurra alla rosa, il tono di voce permane basso e dolce in modo che solo l'ittica al suo fianco l'ascolti «Grazie» arrossisce lievemente, nonostante il pelo folto, si potrebbe comunque notare «Come a te sta bene il magenta shishi» sincera e dolce. Alza le orecchie e fissa l'ittica negli occhi lavanda «Cosa? chi ti ha fatto precipitare da quindici metri?» non ha ben capito la lupa se si stia riferendo a qualcosa che non sa, o a qualcosa che ha dimenticato. Tornando placida ad appoggiarsi alla spalla dell'ittica «Comunque morirebbe l'altro senza dubbio alcuno shishi» sincera e divertita. Annuisce «Si, ho tante cose da fare» sbuffa un po stanca solo al pensiero «Troppe e le giornate non mi bastano mai» sorride «Ma appena finiscono di sistemare la capitale mi rimetto al lavoro» sorride socchiudendo gli occhioni «Fammi godere questi momenti di pace» respira a pieni polmoni l'odore dell'ittica, mentre l'ascolta. Sa perfettamente come si sente la Berg, anche se oltre al non poter toccare e baciare il suo teppista vi era anche l'angoscia del non sapere se lo avrebbe mai più rivisto, sa cosa sta passando «So che non possiamo fare molto per ovviare a questo sentimento bomba sexy» si struscia con il musino sulla spalla con delicatezza «Ma sono sicura che man mano questa cosa sarà più sopportabile» in fondo la Berg ama il duo fuori sede che cosa potrebbe mai fare per ovviare a questa cosa «Anche se» sussurra. Si morde le labbra lasciando la presa sulla mano ed accarezzandola piano «S S scusa me ne sono scordata» che le dita dell'ittica fossero palmate. Continua ad accarezzare la mano dell'altra con dolcezza e delicatezza «Sai che credo hai fatto colpo» sussurra piano «Su un bel musicista, tanto carino e tanto svitato shishi» divertita per farla distrarre. Annuisce «Bhe saranno anche ben felici di farsi prestare la carrozzella da quello di prima se il non poter camminare deriva dalla tua fame d'amore shishi». Sorride un po imbarazzata «Credi di si»sussurra in modo che solo lei la possa sentire, mentre si avvicina all'orecchio dell'ittica facendo attenzione a non farle male o darle fastidio «Diciamo che forse sto simpatica ad un vecchi pelato che sa il fatto suo» ammiccando alla Seven «Ma ancora non ne sono sicura» fa spallucce «Vedremo nei prossimi giorni, ma oltre alla famiglia ora ho anche lui» sospira.

22:24 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Leroy si allontana quindi e la Berg si concentra completamente sulla bella lupa, sorridendo divertita in sua direzione «Non diventerai grigia stai tranquilla e nemmeno Albina, mica possiamo far andare via questo bel nero...Ti stà tanto bene» Mormora dolcemente mentre la mancina andrebbe a sfiorare la nuca della lupa, passando dietro di lei con delicatezza, giusto un paio di tocchi delicati prima di staccarsi, inspirando il profumo di ciliegia della ragazza. Sorride ancora alle restanti parole «Beh, qualcuno può scalfirmi, ad esempio un idiota gigantesco che mi fà precipitare per quindici metri e mi fà sbattere di nuca e schiena a terra...Morendo» Sottolinea l'ultima parola, sghignazzando appena appena, cercando di trattenersi «E poi ora anche tu signorina cara hai il tuo da fare, o sbaglio?» La guarda divertita mentre la coda della lupa le avvolge i fianchi, si rilassa in quella sorta di abbraccio delicato «Si è...Che...Non sò, non mi piace non poterli stringere, sono un tipo fisico, ascoltare il lumacofono non è abbastanza...Mi sento...Sola» Sbuffa, irritata dalla cosa e quando la Shadow le prende le mani ed intreccia le dita con lei l'abissale si esprime in una breve smorfia di dolore, niente di particolarmente grave «Dolcezza meravigliosa, attenta, poco più piano per piacere» la membrana fra le dita è delicata infondo, sorride comunque alla Mink, dolcemente «Oh puoi giurarci, non cammineranno per un bel pò, te lo assicuro» Sorride lievemente, un pò divertita ed un pò iontristita dall'argomento «Che novità dolcezza? buone notizie?» Domanda, osservandola curiosa, senza allontanarsi.

22:04 Shadow Erza [Spice Bean-Pressi] Ascolta divertita lo scambio di battute tra i due, e quel ometto dal crine rosso sembra anche troppo sicuro di se. Sospira leggermente «Bhe se un uomo è eccezionale lo è con o senza intoppi fisici»sincera «E' la mente il vero ostacolo ad un individuo» seria «Se non si riesce ad ampliare la propria ottica, la propria percezione del mondo, allora» sospira «Si resterà sempre un piccolo uomo in un mondo troppo esteso per lui» ghigna in fine «Con o senza una sedia con le ruote» il tono permane dolce. Annuisce «Beh ed è così?» lo fissa negli occhi marroni «Ti ci trovi bene?» inclina il capo «Di sicuro la usi molto per rimarcare il concetto che non puoi camminare shishi» divertita «Forse si ti ci trovi pure troppo bene» sorride dolce al ragazzo, non è molto affar suo cosa voglia lui dalla vita e dalla sua condizione. Annuisce, mentre la mano si muove in saluto «Va bene rotella» sussurra divertita «Allora la prossima volta ti chiederò subito di raccontarmi la tua storia, e quella della tua amica rotella»divertita «Magari davanti ad un bicchiere di prosecco» dolce mentre lo saluta con un leggero movimento di mano. Finalmente sole, le due sorelle barocche, si trovano in quella strada, su quella panchina, davanti al primo obbiettivo, fallimentare, della lupetta, a godere della compagnia reciproca. La coda morbida aumenta leggermente la sua lunghezza mentre tenta di avvinghiarsi, dolcemente alla vita dell'ittica, come una specie d'abbraccio«Speriamo, non voglio diventare grigia o peggio» alza le orecchie come se avesse paura «Albina» una smorfia disgustata le arriccia il musino. Si appoggia alla spalla dell'ittica godendo di quel dolce profumo di zucchero a velo della Berg «Beh non ne hai assolutamente bisogno»sorride, al pensiero che ha fermato un colpo con il petto hakizandosi l'ittica «Nessuno riuscirebbe a scalfirti» sincera socchiude gli occhioni. Un volta sole ecco che le rivela la verità «Capisco» sussurra dolce «Non dev'essere facile per te»sospira «Che sei una tipina focosa, non potergli saltare addosso ogni qual volta vuoi» dolce nel tono. Tenta di prenderle una mano e stringerla dolcemente incastrando le dita con quelle dell'ittica «Ma sei anche una donna molto forte, oltre che estremamente dolce» sincera «Sono sicura che presto vi rivedrete ed allora»sorride divertita «Penso che non potranno camminare dritti per un bel po sia Marie che Shoma shishi»strattonandola dolcemente per farla sorridere«io invece potrei avere novità»sussurra

21:46 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Il pelo di Erza si inspessisce all'improvviso, divenendo più folto e soffice, per riparare la lupa dal freddo del deserto. La Berg si limita invece ad un lieve brivido mentre richiude l'ombrello, poggiandolo con la testa al terreno, proprio accanto a sè «Si, immaginavo te ne fossi dimenticata dolcezza» Afferma verso la lupa, sorridendo appena più dolcemente «Non si schiarirà, tranquilla» Un sussurro più dolce in sua direzione mentre ascolta le restanti parole «Ara-Ara-Ara» Ridacchia sommessamente, portando la mancina alle labbra, coprendole brevemente «Ooooh potrei sentirmi lusingata da tutta questa protezione» Mormora di rimando, concedendo la spalla alla Shadow, con dolcezza. Non risponde subito all'ultima domanda della Mink, focalizzandosi su Leroy «Immagino» Non perde un colpo l'ittica, senza farsi alcun problema nello scivolare sulle battute del Cripp, rilanciando con altrettante «Vero, lo hai già detto...è ciò che sei o ciò che vuoi farmi credere di essere?» Domanda, riallacciandosi al discorso precedente, divertita «Sono convinta che alcuni di quegli uomini potrebbero scalarci una montagna su una sedia come quella, ma per fortuna non siamo tutti uguali e non siamo tutti determinati a raggiungere gli stessi traguardi, te l'ho detto...I miei non sono consigli, ma semplici dati di fatto, ti parlo per esperienza personale e fiducia in alcuni tipi di persone» Solo questo mentre lascia proseguire il discorso fra Leroy ed Erza, senza intromettersi «No, non lo hai sentito infatti» Conferma la Berg, ghignando appena mentre il ragazzo si allontana «Ho un sesto senso anche io Leroy....E stranamente è d'accorto con il tuo...Chissà magari ti dirò anche il mio nome» Solo questo mentre il ragazzo si allontana e l'abissale torna ad Erza «Che tipo...Particolare» Un commento neutrale sulla sua persona, seppur sia vagamente divertita l'ittica «Tornando a noi...» Sospira «Mi mancano Shoma e Marie...Sono partiti per andare parecchio lontano e...Mi sento un pò sola, non di famiglia...Mi manca un altro tipo di affetto e il non poterli avere addosso» Un lungo sospiro, insomma, si sente sola a livello carnale e passionale.

21:26 Cripp Leroy [Spice Bean - Panchine Esterne] « Mai provato ... » si riferisce allo stare in piedi tutto il giorno, lo fa ironicamente mostrando un vago sorriso. Ascolta il resto dei discorsi, comprende che tra le due ci siano dei trascorsi particolari, ma ovviamente non può comprendere cosa sia a legarle. La parte più accesa del discorso si sposta sul potere della parola, come sempre Leroy ascolta portando la mano sinistra davanti alla bocca « Mi sembra di aver già detto che sono uno sciocco ... no? » ironico, il tono di voce paradossalmente è anche un po' pericoloso, come se quel ragazzino troppo brillante potesse in potenza diventare realmente minaccioso. Questo tipo di possibilità non è però concepita dal povero Cripp, continua a parlare cercando di accendere le luci della realtà nella mente degli interlocutori « Trovami tutti questi uomini fenomenali ... Mettili su una sedia come questa ... » è chiaro dove voglia arrivare, ma proprio per non incorrere in ulteriori misunderstanding si esprime esplicitamente « Sono proprio curioso di vedere dove possano arrivare! » l'uomo è stato creato per sbagliare, agli individui con la disabilità di Leroy non sono concessi errori, anche quelli più piccoli possano portare alla morte. Quando si volta verso Ayame il tono è ampiamente più gentile, a quanto pare i modi di questa lo addolciscono particolarmente « Non pensare che io voglia cambiare questa situazione ... Magari con la mia sedia ci sto bene » ridacchia divertito, non ha mai detto di volersi alzare da quel trono, ne ha già abbandonato uno. Mettendo le mani sulle ruote della Carrozzella si volta cominciandosi ad allontanare lentamente, dunque, voltandosi di nuovo commenta « Ayame ... La prossima volta che ci incontriamo ti racconterò quella storia » torna a guardare la donna pesce, domandando rapidamente « Tu invece ... Non mi sembra di aver sentito il tuo nome » probabilmente è stato pronunciato già da Ayame, ma non ci ha fatto caso « In ogni caso, credo che ci ricontreremo in situazioni più particolari ... Fidati, ho un certo senso per queste cose » non saluta, attende le ultime risposte prima di voltarsi ed allontanarsi dalla zona. Fa troppo freddo per uno storpio come lui, meglio rintanarsi.

21:20 Shadow Erza [Spice Bean-Pressi] Ascolta tranquillamente le chiacchiere dei due, mentre il cielo si oscura ed il sole lascia il posto ad una candida luna. Anche le temperature si abbassano ed il freddo pungente del deserto comincia a farsi sentire, ed essendo la nostra Mink freddolosa è un grande problema. Ma per fortuna la sua essenza animalesca le può venire incontro e con tutta naturalezza, il suo manto si inspessisce e si rende più folto, mentre lo strato di grasso sotto l'epidermide si inspessisce e le permette così di avere una maggiore copertura dal freddo del deserto. La sua parte animalesca attiva quella sua peculiare dote, rendendo la lupa più forte contro le intemperie della notte alabastina, per fortuna il suo DNA l'aiuta in questi casi, quando la fretta ti fa dimenticare il soprabito. Sorride al ragazzo mentre lo ascolta, e scuote il capo «Però ora sono curiosa» sincera «Di come sei finito su quella tua amica» indicando la sedia a rotelle «Da come ti descrivi» come sciocco «Sembra celare una bella storia» le mani vanno a sorreggere il musino mentre gli occhi lo fissano «Ed io adoro le storie».Sbotta a ridere di cuore «Shishi ma mica mi ero chinata per mettermi alla tua altezza»sincera «Ero solo curiosa di punzecchiarti le gambe» seria «Non potevo farlo stando in piedi non trovi?» inclina il capo «Non mi piace dare compassione mio caro» dolce «Certo mi piace mettere a proprio agio le persone ma non sono così frivola da pensare che enfatizzare una tua caratteristica fisica sia gradevole come attenzione shishi» seria «Comunque, non dire così» fa spallucce «Anche se la vita ti ha messo su quella cosa» ghigna «Tu puoi comunque fargli vedere chi sei» sincera «Non so il mondo è pieno di cose curiose» seria «Come uomini meccanizzati» i Cyborg che ha visto tempo fa «Potresti informarti, invece di piangerti addosso» sorridendo dolce. «Solo i deboli si rendono schiavi, pensa a diventare forte se non vuoi che ci sia la goccia shishi». Sorride alla Seven «Me ne sono dimenticata»abbassando le orecchie «Spero non mi si schiarisca il pelo» ci tiene al nero lei. Ride di gusto alle parole riferite alla taglia «SHISHI» non trattenendosi molto «E' vero, sei una bocconcino rarissimo ovvio tutti ti vorrebbero» e tenta di appoggiarsi alla spalla della Berg«Peccato che se ci provano a toccarti li faccio fuori» sussurra all'ittica, anche se la rosa non ha certo bisogno di aiuto. Annuisce «Ah si?» fissandola «che è successo?» stranita per un attimo, che cosa si era persa?.

21:05 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Le parole della lupa giungono poco dopo alle orecchie pinnate della Berg, volge l'attenzione in direzione della panchina non troppo distante e l'abissale sospira lievemente «Ma si, perchè no? Alla fine sempre meglio che stare in piedi tutto il giorno» Non si fà alcun problema nel modo di parlare nonostante le condizioni di Leroy, resta tranquilla, mai stata una con eccessivo tatto verso gli altri, soprattutto quando irritata anche in modo estremamente vago «Non dovresti andare in giro senza mantello, Ayame» Aggiunge poco dopo verso la Six «Beh ne abbiamo avuto la prova che pagherebbero una bella fortuna per me, no?» Ghigna semi divertita verso Erza, riferendosi a vecchi argomenti che la Lupa potrà ben capire...Come ad esempio Brute! Seppur quella sia una storia vagamente diversa. Pochi passi vengono mossi verso la panchina prima che la Berg si accomodi su di essa, al fianco di Erza «Si? Qualche storiella? Bene, anche perchè ultimamente ho bisogno di distrarmi» Sospira brevemente e stancamente, scuotendo il capo roseo. Gli occhi color lavanda tornano ancora una volta su Leroy «Sei uno sciocco a dire che il tuo unico talento è parlare allora, Leroy» Il tono di voce della Berg è serio, calmo ma con una nota di durezza in esso «Ci sono persone che con le parole possono muovere eserciti, persone che possono convincere le masse ad agire, c'è chi con le parole, che sia poesia, canto o dialettica, è in grado di stravolgere l'umore e la giornata a qualcuno...» Lo osserva inarcando un sopracciglio «...Sei uno sciocco? Si, probabilmente lo sei se la pensi così' e non coltivi le tue capacità. Non prenderlo come un consiglio perchè non ho interessi a dartene, il mio è un dato di fatto»Molto diretta, molto schietta e senza farsi alcun problema di poter risultare poco piacevole in questo dato caso «Sei responsabile di ciò che dici ma potresti fare in modo di far comprendere agli altri ciò che vuoi, il lessico, la dialettica, le parole e l'uso di un discorso articolato sono alcune delle armi più potenti del mondo, un corpo sano non è tutto, Leroy» Aggiunge ancora una volta «E' un pò tardi per pensare a vendicarsi, c'è chi lo vuole ma non sono dell'opinione, preferisco fare a pezzi chi cerca di sottomettermi, quello è più divertente» Ammette con calma, seguendo il resto del discorso «...Purtroppo o per fortuna, Leroy, dipende sempre da come la vedi e da cosa vuoi per te» Una nuova opinione "contrastante" o stimolante, dipende dal punto di vista.

20:53 Cripp Leroy [Spice Bean - Esterno] I toni si abbassano un po', ed uno spiraglio di vera conversazione si apre tra Leroy è la Donna-Squalo, individuo che in maniera piuttosto evidente lo ha colpito. Ascolta con attenzione, rifiutando abbastanza serenamente quel tipo di argomentazione « Io sono uno sciocco... » ammette candidamente « Che sa solo parlare » specifica come quella sia la sua unica vera abilità, affiancata ad un certo vago talento per la caccia, roba che riusciva a fare prima dell'incidente « E sono responsabile sempre e solo di quello che dico ... Non di ciò che la gente capisce » chiaro come sia sicuro di quella proprietà, non teme assolutamente fraintendimenti, specialmente con individui intelligenti come la donna Squalo. Accoglie l'analisi della donna, annuendo piuttosto convinto dal discorso « Mhh ... Potresti avere ragione » il numero immenso e la capacità riproduttiva degli umani ne hanno fatto la razza dominante del pianeta « Il vostro habitat naturale è più grande del nostro ... Dovreste provare a segregarci ai nostri spazi, sempre se ci sia voglia di vendetta »discorsi antropologici, non è detto che quelli di quella razza abbiano voglia di vendicarsi degli Umani, proprio per questa ragione getta quell'ipotesi in maniera piuttosto spassionata. Rivolge dunque la propria attenzione alla Mink, sorridendole ancora una volta « Eccome se morirei... Prima di una persona normale » è molto più fragile, un dissanguamento lo sfiancherebbe molto prima. Segue la donna mettendo le mani sulle proprie ruote, non è un problema per lui spostarsi da quella posizione « Non c'è bisogno di chinarti alla mia altezza » spiega cortesemente. Non accusa in nessuna maniera la battuta di spirito, non si offende per i vari epiteti che gli vengono rivolti « Beh ... Per quanto vale la mia vita, la schiavitù potrebbe tranquillamente essere la goccia che fa traboccare il vaso ... » si riferisce alla possibilità di uccidersi. La temperatura è crollata, il freddo comincia a farsi sentire « In ogni caso, tutta questa storia di schiavitù, fortunatamente non ci riguarda ... Siamo liberi di essere chi vogliamo, purtroppo » conclude.

20:31 Shadow Erza [Spice Bean-Pressi]Incrocia le braccia sotto il seno mentre le buste si muovono ai lati della Lupa. Fissa l'omino in carrozzina pensando di buttare su di lui le buste o usarlo come panchina, in fondo stava camminando da tanto ed era leggermente stanca e le buste non aiutavano molto. Con la coda degli occhi fissa una panchina li vicino, sotto una palma ed un lampione «Che ne dite se ci spostiamo li?» non è molto lontana e poi il ragazzo non avrà problemi a muoversi, essendo da un po sull'isola avrà fatto abitudine a quel terreno «Sono in giro da stamani e sono un po stanca» era anche senza mantello, dalla fretta lo aveva scordato«Vi va se ci mettiamo un po all'ombra?» sincera. Sorride al ragazzo «Essere educati con chi non si conosce non è mentire, è essere gentili» sincera «In fondo la verità si può dire anche senza essere sgarbati» fa spallucce mentre [Tap Tap] si avvia verso la panchina «E poi io non credo mai a chi mi dice "non mi piace mentire"» sorride «Di solito, poi si rivelano dei grandi bugiardi shishi» lo fissa «Spero per te non sia il tuo caso mister rotella» gli fa un occhiolino divertito «Scusa, ma mi è uscita così» lo sta prendendo in giro per smorzare i toni con l'ittica «Sincero» sorridendo, mentre [Stomp] si siede dolcemente sulla panchina. Fissa il ragazzo «Non c'è bisogno di cosa?» seria non comprende cosa voglia dire, per poi annuire «Capisco quindi se ti si affetta anche la sinistra non te ne accorgeresti» l'indice destro picchietta le labbra «Però moriresti dissanguato» sussurra lieve, in fondo la medicina era un universo interessante per lei. Scuote il capo «Certamente pagherebbero molto bene la bellissima squaletta che hai l'onore di ammirare, qualcosina anche per una Mink come me, e tu» lo squadra «Non ti pagherebbero molto ma chissà» il tono permane sempre dolce «Potrebbero usarti come porta borse shishishi»ammiccando al ragazzo. Sorride all'ittica facendole [PAt] segno di sedersi con lei «Certo ho anche qualche storiella da raccontarti shishi» doveva raccontare alla seven delle novità, della missione di Bone e del collega Cage. La fissa, il tono dolce «Beh meglio così» sincera «Abbiamo ancora una chiacchierata da fare io e lui» riguardo il locale «Questa guerra mi ha rallentato un po» sospira «Ma adesso mi devo attivare anche io shishi o rimarrò indietro con il lavoro» sospira abbassando le orecchie. Annuisce alle parole dell'ittica «Che siano tanti è verissimo» gli uomini, e dire che lei li odiava tutti un tempo, prima di Ikka.

20:22 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Inizialmente mantiene gli occhi fermi sul Leroy in attesa di una risposta da parte sua, per quando sia costretta a scostare lievemente l'attenzione verso Erza, poco distante dalla propria posizione, accenna un vago sorrisetto alle prime parole della Six prima di vederla dedicarsi alle condizioni fisiche di Leroy, osserva il punzecchiamento della gamba del ragazzo senza commentare sul modo di fare di Erza, non le interessa poi molto che si limiti in maniera particolare con il Cripp, la lupa espone talmente tante domande che quasi le fà venire il mal di testa. Un breve cenno di assenso alla conferma sulle opinioni per quanto riguarda i nuovi accessori ed abiti acquistati dalla lupa «Perfetto, allora quando rientriamo» Un accenno di sorriso poco più dolce in sua direzione «Non saprei, penso che starà relativamente bene, mi sembrava un tipo che sapeva il fatto suo» Scrolla le spalle riguardo al proprietario dello Spice, non che le interessi particolarmente il suo stato di salute in realtà. Nuovamente Leroy parla e l'attenzione si ferma sulla sua figura «Dipende Leroy, dipende davvero da come ti poni con gli altri, perchè spesso e volentieri non utilizzare un minimo di queste ultime rischia seriamente di farti avere fin troppi problemi, risultando eccessivamente offensivo, diretto o...Apparendo uno sciocco che non sà parlare» Aggiunge fissando il ragazzo per qualche attimo, scuotendo il capo. Glissa totalmente sulla questione delle sue gambe, alla fin fine non le interessa, non ha mai considerato una disabilità fisica un grosso problema nel suo modo di vedere le cose, ergo non concede alcuno sconto al Cripp «Più potenti fisicamente....Io direi più feroci» Commenta sospirando «Il numero inferiore ci frega, Leroy, siamo molti meno rispetto agli umani e lo strapotere della razza che vi compone, il sovrannumero, genera una forza che è in grado di passare letteralmente sopra a qualsiasi risposta...L'esperienza è un fattore secondario, a mio parere» Il capo viene scosso leggermente, continuando ad ascoltare il discorso sulla casa d'aste, non commenta a riguardo, ritiene quelle parole abbastanza vuote, chiunque abbastanza disperato venderebbe ognuno di loro al prezzo più basso, la schiavitù è semplicemente disgustosa.

20:06 Cripp Leroy [Spice Bean - Esterno] Si è probabilmente messo nei guai, a quanto pare la presenza della conoscente ha inasprito le reazioni della donna squalo; abbassa entrambi gli avambracci sui braccioli, afferrando la propria sedia con le mani, piccolo gesto atto a diluire lo stress percepito in quel momento. Deve ribattere se vuole salvarsi il culo, quindi indietreggia solo nei toni, portando avanti quelle che per lui sono idee reali « Tatto, Educazione ... Sono ampiamente praticate dalle mie parti » prende piuttosto a cuore quella questione, spiegando con estrema precisione il proprio punto di vista « Non sono altro che termini alternativi per la parola ... bugia » convinto di ciò che dice, chiudendo tassativamente il discorso con « ... Non mi piace mentire » e quella è una bugia, nonostante l'espressione non tradisca quell'intenzione, fissa i propri occhi in quelli della donna-squalo, si estende in senso figurato mostrandosi più "grande" della sedia che lo sostiene. Il termine signorile lo stizzisce un po', la coppia di donne potrà notarlo, vorrebbe dire delle parole che trattiene, l'espressione lo tradisce. Proprio in quel momento Ayame si china davanti a lui; Leroy si irrigidisce per un secondo, non gli piace quando le persone si pongono alla sua altezza per pietà « Non c'è bisogno ... » afferma, per poi confermare l'impressione della curiosa Mink « No, potresti tagliarmela, non me ne accorgerei » comprende quasi all'istante quelli che sono i tratti del carattere di Ayame: è buona, molto curiosa, non si attaccherà al proprio ego per rovinarle quella purezza. Lentamente torna al discorso principale, quello della schiavitù degli uomini pesce « Mh ... » mugugna pensando bene le parole da pronunciare « Il mio pensiero sulla questione ... » ragiona ancora, rendendosi conto che poi dopo tutto non ne ha uno ben formato « Credo che siate più potenti fisicamente ... » osservazione cinica, prima di qualsiasi affettività « E che la mancanza di esperienza in un mondo così schifoso vi abbia fregato » torna per un istante sulla Mink, rispondendo alla domanda cruciale « Non ci sono nato così ... » non gli piace spiegare come si è ritrovato su una sedia come quelle, quindi glissa « E non credo mi pagherebbero molto all'asta... » il fatto che non potrebbe mai finirci all'asta è un dettaglio che trascura.

19:56 Shadow Erza [Spice Bean-Pressi] Osserva incuriosita il ragazzo, chissà se è nato così oppure è una condizione dovuta a qualche rocambolesca avventura. Sfarfalla leggermente le lunghe ciglia nere, e gli occhioni verdi, come la giada, si fissano negli occhi marroni del ragazzo, senza una gamba «Mhh e dove vivevi?» dolce e gentile «Sembra un posto dove non si ci pone il modo di rivolgersi ad una bella squala come Nyumi shishi» sussurra divertita. Si avvicina lentamente al ragazzo per poi flettere le gambe e portarsi ad accovacciarsi di fronte a lui, cominciando a, se lui acconsentirà, punzecchiare con l'indice destro la gamba sinistra, quella integra, dell'uomo [Toc Toc] osservandolo in volto, mentre il ciondolo con la rosa svanisce tra l'incavo dei seni della mink «Quindi non senti nulla se faccio così?» chiede il tono dolce e curioso. Dopotutto il ragazzo aveva detto di chiedere no «Come sei finito così?» il tono permane gentile mentre continua a rimanere accovacciata, sulle punte dei piedi, fissando il ragazzo «Ci sei nato? oppure eri un tipo irruento?» sorride alzandosi lentamente «Dopotutto se sei così curioso, ma non sai porre le domande nel modo giusto, non mi sorprenderebbe scoprire che non ci sei nato shishi». Si volta lentamente verso la Berg sorridendole gentile «Immaginavo, chiunque sia amico tuo, o di un ittico, sa che non è un argomento piacevole quello shishi» sincera. Annuisce sui vestiti «Si, devo fare una cosa e mi serviva un vestito nuovo shishi» ammiccando alla sorella«Quando vuoi lo sai che del tuo gusto mi fido ciecamente, sopratutto se si parla di moda» dolce. Fissa per un attimo la struttura «Già, non sono ancora riuscita a contattare il proprietario, chissà come sta». Scuote il capo «Beh lo sai tesoro» sorridendo all'ittica «Non tutti sanno trovare le parole giuste shishi». Si volta nuovamente verso il ragazzo in modo da osservare entrambi, adora fissare negli occhi i suoi interlocutori, che siano conoscenze o no «Però se si fanno le domande con la giusta dose di curiosità, e gentilezza, non vedo perché non si possa parlare tranquillamente» sorride la voce dolce e suadente come il canto si una sirena«E poi anche i miei simili sono oggetto d'interesse per la casa d'aste ma» ghigna all'uomo «Anche gli esseri umani non sono da meno» si abbassa leggermente con il busto verso il ragazzo, sfoggiando il generoso decoltè con la collana che scivola dall'incavo e dondolare «Anche tu saresti ottimo come cavia sai Leroy?»sorride divertita ora, fissandolo.

19:41 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] L'attenzione dell'abissale si alterna per un istante tra Leroy ed Erza, soffermandosi per diversi attimi sulla lupa nera «Hm...Qualche compera interessante? Begli abiti? Poi mi mostri qualcosa» Non è una domanda, come suo solito infondo, si sente ben in diritto di fare certe richieste «Sono venuta a sbirciare lo Spice Bean ed il suo stato, con i problemi di Shago non sono riuscita a muovermi come volevo ed era il caso di riprendere a fare due passi» Seria nel tono, la vaghissima allegria precedente è totalmente svanita nel nulla, lasciando posto alla solita freddezza «No...Non è un mio amico» Asserisce, il tono tagliente mentre lo sguardo si riporta su Leroy «Il signorino qui presente trova interessante discorrere di certi argomenti a quanto sembra» Aggiunge come ultima risposta alla lupa mentre l'ombrellino viene riportato con la testa verso il cielo, uno scatto lieve prima di riaprirsi, tornando a ripararla dal sole. Iridi lavanda che tornano sul ragazzo in sedia a rotelle «Sono argomenti pericolosi anche per quelli come te, indipendentemente da curiosità od altro» Lo avvisa per il momento, non perde ancora il controllo di se stessa nella situazione attuale, concede un errore dopotutto «Mai pensato che non si parlasse di certe cose perchè si tratta di una dimostrazione di poco tatto e di grande maleducazione? Soprattutto ponendo certe domande in modi poco...Signorili» Sospira lievemente, le dita della mancina tamburellano sul legno dell'ombrellino «Leroy...» Mormora il nome del ragazzo per un attimo, come a volerlo fissare nella mente per qualche altro attimo. Quando il giovane Cripp opta per un cambio d'argomento, probabilmente captando l'irritazione generata, è l'abissale ad inarcare le sopracciglia «Oh no, adesso parliamo di questo, non sono un tipo che si lascia angosciare da una disabilità fisica» Sorride ancora una volta, non si lascia distrarre da una condizione del corpo, non si straparla per esse, lo si fà per quelle psicologiche «Prego, esponi pure il tuo pensiero sulla questione, o i tuoi dubbi, son tutta orecchi» Lo incoraggia, senza staccargli gli occhi di dosso «Sono sicura che potrei toglierti un mucchio di dubbi...Ma attenzione a che termini utilizzi, sono paziente e comprensiva fino ad un certo punto» Aggiunge, seria prima di...[TCHLACK!] Far scattare la mascella, un morso secco a mezz'aria, senza bersaglio «Stò scherzando....Tranquillo» Indecifrabile il tono «Prego» Un'ultima volta, lo incoraggia.

19:29 Cripp Leroy [Spice Bean - Esterno] Sta chiaramente forzando i limiti, ed è consapevole di dover rallentare nel momento in cui la donna pesce mostra nuovamente le zanne « ... » si zittisce per qualche secondo mentre un brivido gli percorre la spina dorsale danneggiata, molto raramente percepisce sensazioni del genere, conosce le proprie paure e le rispetta fortemente. Fa un passo indietro per quella ragione « ... Per quelli come me » sottolinea ancora una volta il fatto che sia su una sedia a rotelle, come ad esibire uno scudo ed eliminare la minaccia di quel piccolo gruppo di persone che si farebbero scrupoli ad aggredire uno storpio « Conta molto conoscere, e dove vivevo io di certe cose non si parlava » in un certo senso cerca di mettersi dalla parte della razza perseguitata, come individuo che cerca di comprendere per capire. Torna a portare lo sguardo sull'altro essere giunto, sembrano conoscersi, a quanto pare è proprio lui lo zotico della situazione « Ciao Ayame! » intuisce dunque dal tono di voce di questa come sia a sua volta di genere femmile, dunque continua « Io mi chiamo Leroy, Leroy Cripp » sorride cercando di stemperare la situazione, sente un vago senso di minaccia provenire dalla coppia, forse derivante dalla feralità che le caratterizza. « Non sono di qui... Vengo da molto lontano » non ha intenzione di articolare sulla propria provenienza, non gli piace dove viveva e non intende tornarci per nessuna ragione « Non mi piace parlare di argomenti futili ... » commenta spiegando perché tiri in mezzo argomenti così pesanti, dunque cerca ancora una volta di allentare la tensione dicendo « Ma se non è un argomento gradito possiamo parlare d'altro ... » si guarda attorno per poi lasciarsi andare in una battuta piuttosto macabra « ...Tipo il fatto che non mi funzionano le gambe! » ridacchia piuttosto stranamente, è palese come sia un po' nervoso.

19:24 Shadow Erza [Spice Bean-Pressi]Si avvicina al duo, dov'è presente la sua sorella ittica, per scambiare qualche chiacchiera, e chissà magari tornare con lei a casa. Osserva il ragazzo sulla sedia con le ruote curiosa, aveva qualche nozione di medicina con la quale non era difficile capire che il ragazzo avesse qualche problema motorio e gli servisse una sedia a rotelle per ovviare a tale crudele ed ironico scherzo del destino. Ma dall'aspetto il ragazzo non sembra di quelle zone, e nota come risponda automaticamente al saluto «...» ma distogliendo lo sguardo dalla Mink, che invece lo guarda tranquilla e con un dolce sorriso che le illumina il nero musino e le arriccia appena il tartufo mostrando un accenno delle zanne appuntite e bianche che risplendono un istante sotto i raggi del sole del deserto. Inclina leggermente il capo in direzione del ragazzo e con eleganza gli regala un lieve inchino «Salve a lei» le mani giunte davanti al basso ventre, stringono ancora le buste con le spese, un vestito nuovo un po di tinture varie qualche trucco ed accessorio, con annesso un bel paio di occhialoni e boa di piume alla Fenton. Si volta a cercare gli occhioni lavanda della Seven «Ciao Nyumi» il tono dolce come il miele «Yay, sono stata a fare qualche compera» alzando appena le buste piene di cose «Tu?, come mai qui?» fissa il ragazzo in carrozzina «E' un tuo amico? non mi risulta di averlo mai visto prima». Sorride mentre osserva il ragazzo «Piacere il mio nome è Ayame, il suo messere?» tranquilla e gentile. Ma le parole dell'uomo le fanno drizzare le orecchie che si muovono leggermente per poi abbassarsi, mentre la coda morbida si muove lenta ed emana il suo profumo dolce di ciliegia. Sembra quasi aver paura mentre lentamente si volta ad osservare Magenta, e come risponderà a quelle parole, forse al ragazzo manca qualche rotella in testa a dire quelle cose ad una squala, ma forse avrà occasione di vedere la bella rosa arrabbiata, la trova molto bella e sexy quando si arrabbia, e per una volta non è il suo Ikka la vittima da sacrificare molto meglio. Ma la reazione dell'ittica, all'apparenza calma, può rivelarsi molto interessante per la piccola lupa, che spera di vederla in azione. Scuote appena il capo «Non è una cosa bella da chiedere a nessuno in realtà shishi»sussurra lievemente «Che alla casa d'aste si vende chiunque» certo che gli ittici sono pagati bene «Ma come mai parlate di cose così tristi?» in fondo lei sapeva che non era argomento da trattare con gli ittici.

19:16 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Il fazzoletto passa ancora per qualche istante a tamponare il viso della Berg mentre ascolta le parole di Leroy con tranquillità. Accenna un vago sorrisetto alle sue prime parole «Immagino, non è un buon posto nemmeno per la mia pelle in realtà...Ma che vuoi farci, ad ognuno il suo» Commenta semplicemente, scrollando con leggerezza le spalle «Sono una ragazza che non ama essere trasportata, preferisco trasportare di solito....Sempre se si riesce a trovare qualcuno in grado di tenere il passo» Il tono è placido, osserva Leroy con estrema tranquillità e lo sguardo brilla di divertimento. Solo dopo diversi attimi percepisce l'avvicinarsi di Erza, il passo felpato della lupa risulta non percepibile inizialmente per la Berg e quando la voce della bella Six le arriva alle orecchie pinnate...L'ittica inarca il sopracciglio mancino, volgendo brevemente lo sguardo alla Mink «Dolcezza....Ciao» Un sorriso lievemente più ampio rispetto ai precedenti, più sentito, volge l'attenzione sulla lupa distaccandola totalmente da Leroy per diversi attimi «Anche tu da queste parti bambolina?» Domanda curiosa, osservandola per diversi secondi prima di sentire il proseguire del discorso da parte di Leroy, esattamente nel momento in cui gli sente pronunciare le prime parole l'espressione dell'ittica muta. Il sorriso svanisce dalle labbra mentre il capo si volge nuovamente verso il ragazzo, gli occhi color lavanda si fissano nuovamente sulla sua figura seduta. Permane in silenzio per diversi attimi, ascoltando il resto del discorso «Si...» Un commento serio, forzatamente calmo «Veniamo pagate molto profumatamente all'asta» Conferma, tornando silente per diversi secondi «La mia gente uccide....Per questa ragione...E non è molto saggio parlarne in questa maniera con una di noi» Tace adesso, continuando a tenergli gli occhi puntati addosso «Come mai queste domande pericolose?» Il sorriso torna sulle labbra, snudando nuovamente le zanne in maniera leggermente più inquietante rispetto a prima, non è più un gesto casuale.

19:00 Cripp Leroy [Spice Bean - Esterno] Il gioco di sguardi procede fluido, osserva con attenzione ogni movenza della donna, percependone reazioni e considerazioni. Assiste piuttosto divertito all'analisi di questa, notando compiaciuto come anche da parte della donna pesce ci sia una certa inclinazione al dialogo; annuisce accennando un sorriso « Già ... Non la migliore esperienza di sempre! » riferendosi alle ruote che falliscono nel trovare trazione sulla sabbia, dunque mette il carico da novanta, dimostrando chiaramente come la sua disabilità non sia affatto un taboo per lui « ...Beh, io trovo sempre appetibile l'idea di farmi trasportare... » brillante e pungente, compensa quella sua inabilità alla vita con un intelletto tagliente, non tanti storpi come lui riescono a sopravvivere in situazioni tali, lui si è fatto forza del proprio bagaglio culturale. Dopo pochi istanti, nel mezzo della conversazione tra i due, giunge un altro individuo. Osserva con attenzione anche questi salutando di riflesso « Salve » dunque si perde per un paio di secondi in un'ulteriore analisi. Non ha mai visto un essere del genere, e proprio per quella ragione sembra intimidirsi un po', non gli si rivolge, tornando sulla donna-pesce. Prende in pieno la questione razziale, proviene da una zona in cui non si vedono altro che umani « Io intendevo che ... Ho visto gente pagare molto per assicurarsi i servigi di donne della tua razza » leggermente più tagliente nel linguaggio, non è succube di una mentalità razzista, ma è sicuramente cresciuto in un ambiente in cui non si considera nemmeno che persone di quel ceppo evolutivo possano avere delle sensibilità « La tua gente lotta per questa ragione, vero? » domanda ancora una volta retorica, sa benissimo che quel tipo di problemi affligge la razza degli uomini pesce da sempre, vuole solo discuterne ancora una volta, come ha fatto in passato, per acquisire ulteriori punti di vista.

18:46 Shadow Erza [Spice Bean - Pressi] Un altra bella giornata di sole è sorta ad illuminare il cielo d'Alabasta, che sembra non rammentare più l'amarezza ed il dolore provocato dalla guerra che si è svolta qualche giorno prima nella capitale «Meglio così» mormora la piccola lupa, che avanza, sinuosa ed elegante, tra le strade della città portuale, nei pressi di uno dei suoi personali obbiettivi economici, ormai da tempo in disuso a causa dell'esplosione di uno strano ordigno, lo Spice Bean. Tra le mani stringe alcune buste con il necessario per cambiare, ancora una volta aspetto, dopotutto la guerra era finita ed altri progetti attendevano la Shadow che doveva riprendere il lavoro per il generale Bone. Finita la guerra erano liberi finalmente di festeggiare, anche, il loro piccolo musicista, e la cosa l'emozionava, non vedeva l'ora di dargli i suoi regali, dolcetti inclusi, e di bere e ballare come una matta, con Ikkaku e la bella rosa ittica. La coda al sol pensiero inizia a scodinzolare piano, non vedeva l'ora anche di sentire la sorella cantare, era da tempo che non udiva la dolce voce della zero. Indossa un corsetto, che copre il tronco fino all'inguine e che si conclude in una V, che ne valorizza il punto vita e le forme sinuose. La base, del corsetto, è rossa ed è rivestito da un leggero pizzo nero, con delle fantasie a rosa, lo scollo è a cuore, e mette in risalto il generoso decoltè della mink, ed è rivestito da una striscia di raso nero. Le spalle ed il collo sono lasciate scoperte mentre le braccia sono coperte con delle maniche di raso nero, con la medesima fantasia del corsetto, che arriva a coprire le dita affusolate. Al collo porta la collanina con il ciondolo, a forma di rosa, regalatagli dalla zero. I fianchi, torniti e sodi, sono coperti da una gonna vaporosa di raso che ne copre le cosce solo per metà, al di sopra del raso vi è un altro strato di pizzo che scende lungo le gambe della mink, coprendo il lato posteriore, delle lunghe gambe affusolate, in una coda che si ferma ad un centimetro dal pavimento. AI piedi delle decoltè di pelle nera, con tacco di dieci centimetri. In vita porta una cintura sottile di pelle, dove porta a destra la borsetta con i suoi oggetti e la frusta, mentre a sinistra porta la Katana. Gli occhioni si sgranano appena nel notare in lontananza un crine rosa a lei ben conosciuto «Nyumi» sussurra dolcemente mentre si avvicina all'ittica ed ad un ragazzo su uno strano mezzo. Si avvicina ai due e sorridendo «Salve» il tono gentile.

18:44 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Mantiene gli occhi fissi su Leroy senza staccarli, il respiro calmo, lo sguardo tra il rilassato ed il divertito, si rende perfettamente conto che l'altro noti i tratti distintivi della sua razza e la cosa non fà altro che divertirla lievemente, curiosa dal tipo di reazione che Leroy avrà a riguardo, potrebbe anche rivelarsi un pomeriggio di interessanti chiacchiere...O di altrettanto interessante caccia la topo, chissà. Un breve cenno di assenso alle successive parole del ragazzo «Si, immagino che non debba essere piacere farle girare e rimanere fermo sullo stesso punto costantemente» Afferma calma, accennando alla sedia a rotelle «Ed immagino che effettivamente ben pochi animali siano in grado di muoversi con quella cosa addosso, o di trasportarla con tranquillità insomma»Commenta poco dopo, scuotendo appena il capo «Per quanto continui a trovare l'idea di viaggiare a dorso d'animale decisamente poco appetibile» Asserisce infine, sospirando brevemente. Lo sente titubare per un attimo e lo sguardo si accende leggermente di curiosità, soprattutto quando quella domanda giunge, carica di curiosità ed apparentemente particolarmente ingenua «Hm» Mugugna appena, mantenendo l'ombrellino a coprirla dal sole bollente di Alabasta «Dovresti specificare meglio le tue domande» Commenta tranquillamente «Qui su Alabasta? Si, siamo decisamente in poche, anche se alcune potresti incontrarne» Asserisce «Per quanto riguarda in giro per le altre isole? I mari? Il mondo? Beh in quel caso siamo molte di più» Un sorrisetto semi divertito le incurva di nuovo le labbra «Come mai la curiosità?»Chiederebbe poco dopo mentre, con un gesto rapido, andrebbe a far chiudere l'ombrellino, infiggendo la testa tondeggiante nel terreno, la mancina si muoverebbe verso la cintola, infilandosi al di sotto della parte bassa del corpetto, afferrerebbe un piccolo lembro di tessuto, estraendo un fazzolettino in stoffa, roseo e ricamato, fazzolettino con cui andrebbe a tamponare per un attimo il volto, troppo caldo oggi, davvero troppo.

18:33 Cripp Leroy [Spice Bean - Esterno] A sua volta osserva attentamente il volto della donna che gli si para davanti; la tonalità della sua carnagione era già un chiaro indizio, ma poco dopo, con l'esposizione di quei denti aguzzi ne identifica quasi immediatamente la razza « ... » non commenta lasciando che sia lei ad esprimersi per prima. Come al solito misura le proprie parole con grande attenzione, fragile come è non può permettersi di far arrabbiare proprio nessuno. Annuisce per poi esprimersi « Non è facile muovermi da Nanohana ... » commenta prima che sia proprio la donna a calcolare i fastidi del girare con un mezzo del genere in una città desertica « Non tutte le bestie sono disposte a portarsi questa! » da una pacca secca sulla sedia di metallo che lo accompagna da sempre, quindi spiega ancora più attentamente il problema « Come immaginerai ... Queste sulla sabbia del deserto non girano! » le strade lavorate delle città sono ancora agibili, ma appena ha bisogno di spostarsi da queste tutto diventa decisamente complicato. Accenna un sorriso, probabilmente quella che si trova davanti è la prima esemplare donna di uomo-pesce della sua vita; cerca di introdurre un discorso che gli interessa particolarmente « Mh ... » un po' dubbioso, è percepibile come un po' di paura si faccia spazio nella sua mente mentre concepisce quel concetto « Ci sono poche donne pesce in giro, vero? » domanda pronunciata effettivamente con una forte dose di ingenuità nel tono, probabilmente forzata per apparire meno intelligente di quanto sia davvero. Fissa negli occhi la donna, senza lasciar trasparire ulteriori variazioni nell'espressione del volto, un piccolo brillio di curiosità gli si accende negli occhi, è davvero intenressato al punto di vista della gente del suolo marino.

18:21 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Le iridi color Lavanda della Berg continuano a muoversi lentamente lungo la zona, controllando placidamente quelle che possono quasi essere definite delle rovine «Serviranno un sacco di soldi per risistemarlo» Mormora bonfianco ritmicamente guancia destra e sinistra, con tutta calma, la mancina palmata rimane stretta con tranquillità sul manico dell'ombrellino nero che ruota dolcemente, il legno del bastone che compone il corpo centrale dell'accessorio preme sulla spalla rosea, ruotando lentamente. Solo dopo qualche altro attimo di riflessione si rende conto di un rumore non molto lontano [Gniii] Una sorta di cigolio fastidioso che le fà aggrottare le sopracciglia per un istante, permettendo alle iridi color lavanda di portarsi su Leroy, poco distante da lei. Lo squadra per un istante dalla punta dei capelli alla punta dei piedi, ruote comprese nello scandaglio visivo. Non risponde immediatamente alle sue parole, valutando se ha intenzione di essere acida come suo solito o meno «....Non è per la fame» Commenta con tono neutrale, osservando il ragazzo «Se devo mangiare da qualche parte stuzzico qualcosa al Rain Dinners, sinceramente» Sorride, un sorriso affilato, snuda parzialmente le zanne aguzze, incurvando gli angoli delle labbra delicate verso l'alto, dura solo qualche attimo, prima di svanire, riportando sul viso della Berg un'espressione seria, priva di ostilità «Qui si beveva del buon caffè, devo ammettere questo» Sospira ancora, scuotendo appena il capo, smuovendo i lunghi capelli color magenta e scoprendo poco di più la pinna sulla schiena che fà capolino dallo scollo posteriore dell'abito «Non deve essere piacevole girare con tutta questa sabbia su quella» Accenna alla sedia a rotelle dell'altro, come al solito priva di tatto quando nno particolarmente interessata «Comunque c'è sempre il Dinners per mangiare qualcosa...O al massimo lo Spider Cafè» Un paio di suggerimenti buttati lì, semplicemente.

18:00 Cripp Leroy [Spice Bean - Esterno] Fermo dinnanzi ad uno dei locali più chiacchierati della zona; osserva la scena che gli si prospetta davanti con un'espressione al limite dell'affranto « ... » la posizione è la solita: seduto sulla propria carrozzella come il più tenero dei bimbi storpi, a guardarlo si direbbe attore principale di una campagna contro l'abbandono. Il fatto che il ristorante sia stato distrutto lo ha colpo comicamente di sorpresa, ha un po' di fame e confidava davvero tanto in quel posto per mitigare quella fastidiosa sensazione. Indossa i vestiti che ha procurato per quel clima così estremo; un paio di pantaloni neri piuttosto larghi atti a coprire la gamba atrofizzata del giovane Cripp(e la sua gemella mozzata a metà) ed una t-shirt verde, leggera, che lascia intravedere la pelle abbronzata di Leroy, già modificato dal mese di permanenza sull'isola desertica. I gomiti sono poggiati sui braccioli della sedia a rotelle, mentre il palmo della mano sinistra è aperto sul volto a coprire la bocca « ... Che palle » commento decisamente infantile quello del giovane Leroy, pessimista come è non avrebbe mai pensato che il mondo lo avrebbe beffato ancora una volta forzandolo al digiuno. Lascia scivolare le mani sulle ruote della carrozzella, dunque si gira con uno stridio [ Gniii ! ] dando le spalle alle macerie del locale. Gli occhi vengono sollevati ad altezza uomo e la ricerca per qualsiasi volto conosciuto comincia; certamente non morirà di fare, ma un po' di delusione è ancora leggibile sul suo giovane volto. Non si muove dal proprio posto ma tiene l'attenzione ben alta, è consapevole di essere un soggetto particolarmente vulnerabile e proprio per quella ragione cerca di tenersi lontano dai guai. Intercetta una figura; una donna armata di ombrellino che proprio come lui osserva le macerie, lasciandosi anche andare ad un commento spassionato « ... » per i primi istanti Leroy si chiude in un silenzio analitico, dunque si espone leggermente « Già ... Anche io avevo proprio fame » tono di voce piuttosto lamentoso, chiaramente distrubato da quello spiacevole incidente.

17:57 Magenta Berg [Spice Bean - Pressi] Incede silenziosamente la giovane Berg lungo una delle strade che si snodano nei pressi di quello che è ormai lo scheletro dello Spice Bean. Lo sguardo dell'abissale scivola lentamente lungo la zona, scandagliando i dintorni senza un vero interesse «Uff...» Sbuffa lievemente mentre scuote il capo roseo «Almeno la tempesta di sabbia è finita» Sospira, mormorando fra se e se mentre il passo prosegue rilassato. Quest'oggi indosso un abito leggero, in modo da poter combattere un pò il calore della giornata, è fasciata infatti da un abitino intero, nero, come di consueto, sostenuto da un allaccio che passa dietro il collo della Berg, trattenendo un corpetto aderente che mette in risalto le forme dell'ittica, lasciando spalle e braccia scoperte, oltre che permettendo l'affaccio di una dolce scollatura. Intorno al collo si trova la collanina regalatale da Scarlet, il fiore di ciliegio riluce dolcemente, intagliato nel quarzo rosa, così come gli anelli di Shoma e Marie si smuovono ad ogni passo. A stringere la vita e l'addome si trovano le cinghie di chiusura del corpetto, aderenti al tessuto, dai fianchi in giù è coperta da una morbida gonna, nera anche questa, lunga fino a metà coscia, si smuove debolmente al soffio del vento, senz che l'abissale ci faccia troppo caso in realtà, ai piedi un paio di stivaletti scuri che calpestano il suolo ritmicamente, infine, ultimo accessorio di oggi, a parte il lumacofono al polso sinistro, è l'ombrellino parasole nero che si porta dietro, un sollievo contro il calore dei raggi solari diretti ed un'alternativa al mantello usato ultimamente, infondo all'abissale ogni tanto piace fare qualche cambiamento. Non porta armi con sè quest'oggi, non che ritenga glie ne servano in realtà visti gli ultimi risvolti. Solo dopo qualche altro metro percorso l'attenzione della Seven andrà a fermarsi sulle rovine dello Spice, o meglio, sullo scheletro danneggiato e pericolante del locale. Un lieve movimenti di diniego del capo «Che spreco, un locale così carino» Sospira, l'avrebbe volentieri rilevato con l'organizzazione, se non si fossero tutti dimostrati così testardi.