20:15 Shadow Erza [Cucinino -> Bar] Ascolta il dire della brunetta ed annuisce «Si quel tappetto » si morde le labbra «mi da un po sui nervi sai» ridacchia nervosa «shishishi». Sospira «continuava ad insinuare cose assurde, con la scusa che la borsa fosse preziosa» alza le braccia al cielo «addirittura si ostinava a dire che dentro c'erano preziosi, o cose di valore, e tu le avevi viste» scuote il capo «non so se sia un pazzo» inclina il capo a manca «un ingenuo» per poi portarlo dall'altro lato «o tutte e due le cose, o semplicemente mente per estorcere risposte» sospira «ma qualunque sia la sua vera natura» si alza lentamente «come di chiunque altro su questo mondo» tuona «state sempre con gli occhi bene aperti e ricordate» fissa Yoichi e la sua fronte sulla quale nascosto tra capelli e fascia, cela il tatuaggio dei marine «dobbiamo essere molto, molto, scaltri e furbi» seria «dobbiamo difenderci sempre gli uni con gli altri, ed evitare di compiere passi falsi» si avvicina ai piccioncini sorridendogli, sfiorandosi la guancia dove poco prima il teppista le aveva lasciato un bacio «non voglio che nessuno di voi cuccioli corra alcun rischio, per nessun motivo» tenta di accarezzare prima il volto di Yuki poi i capelli di Yoichi per donargli una carezza «verranno tempi molto bui» sorride «ma insieme ne usciremo vittoriosi come sempre» il tono dolce «Yukino, cerca di allenarti sempre tesoro mio, diventa forte, diventa la donna splendida che sei destinata a diventare» si avvia alla porta per precederli «in modo da portare il branco a livelli superiori, sono sicura sboccerai in fretta tesoro». Sorride dolce «si dai andiamo a bere qualcosa ce lo meritiamo shsihsi» dopo lo studio «magari mi tiro anche Smiley non mi va di farvi da candela» scodinzola «per quanto vi trovo bellissimi insieme eh» ridacchia «ma preferisco punzecchiare la rossa» ed uscirà per prima per dare il modo agli amanti di accoccolarsi ancora un po mentre lei «SMILEYYY» urlerà nel prive deserto, per l'organizzazione del compleanno di Dennis, il nome dell'amica per tirarsela dietro. \\

20:03 Yukino Takada [Rain dinners | Cucinino] Povero il piccolo arciere che si aspettava un abbraccio. Ma la giovane drummiana voleva finire di dare una mano anche alla lupa, così da essere entrambe libere. Insomma, prima il dovere e poi il piacere. Lascia scorrere l'acqua, mentre ascolta la domanda di lui. «Mh?»Leggermente perplessa, scuote il capo. «No, Perry è un uomo pesce.. L'ho incontrato allo Spice Bean e mi ha fatto un paio di domande su quello che è successo. Era presente anche lui all'esplosione, in realtà.. Si è ricordato di me, in quel giorno.. E mi ha voluta ringraziare..»Mormora, mentre sta insaponando distrattamente le stoviglie, forse con più foga mentre riemergono i ricordi di quel pomeriggio, mai piacevoli nemmeno dopo tutti quei giorni. Una volta che era tutto pulito, si asciuga le mani andando quindi ad avvicinarsi all'arciere con passetto relativamente svelto. Gli ricerca l'abbraccio che non gli aveva dato poco prima, dandogli anche un leggero bacio sulla guancia destra. «Ciao..» Gli dona un'occhiata dolce, prima di ritornare sulla lupa. Ne ascolta le parole, lasciando che un'espressione più seria si dipinga sul viso. «Tranquilla, non ho intenzione di parlarne con nessuno.»Annuisce col capo bruno, con decisione. Non prendeva con leggerezza quei discorsi, sebbene non vi si intromettesse mai. «Andiamo a bere qualcosa giù?»Propone alla lupa e all'arciere, rimanendo ancorata a lui, le braccia a cingerlo all'altezza del fianco e la testolina poggiata contro la sua spalla. Attende quindi una risposta da entrambi, prima di avviarsi verso il bar del piano inferiore o qualche privè per rimanere tranquilli a chiacchierare ||

19:52 Shadow Erza [Cucinino] Mentre ripone il giaccone nell'armadio ad asciugare, inizia lentamente a togliersi anche i pantaloni ed i guanti «ahh» lasciando respirare le mani. I piedi vengono privati delle scarpe da lavoro per rimettersi i sandali neri più comodi ed eleganti senza ombra di dubbio. Rimane così con il top rosso ed i pantaloncini di pelle, mentre le mani sciolgono la coda e fanno cadere i capelli corvini lungo la schiena. Si siede ad una delle sedie della cucina, una volta che tutto brilla e risplende, come se fosse nuovo. Osserva seria Yukino, mentre i gomiti si portano sul tavolo e le mani, giunte, fanno da base per il mento e la coda morbida si muove lenta dietro di se, emanando quel profumo di ciliegia «si beh» seria «nemmeno a me piace quell'ittico». Sospira «mi ha dato l'impressione di chi fa mille domande e non da risposte» socchiude gli occhioni «oh meglio» ghigna «ha fatto proprio così». Annuisce alla donna «come ti ho accennato prima tesoro» la fissa «non ti fidare mai di nessuno che non sia del branco» sincera «Fox muove i passi lungo strade che ci porteranno alla gloria» sincera «ma su quelle vie ci sono molti ostacoli, e gente molto pericolosa vuole ciò che vogliamo anche noi» il controllo dell'isola« ma se stiamo attenti non c'è da preoccuparsi» sorride dolce. Sorride all'arciere «fratello» annuendo al saluto, pensierosa lo fissa «Toyo l'ho appena detto ad Ikka ma lo ripeto anche a te» il tono serio «gli ultimi avvenimenti dei vari locali, la bomba allo Spice, il veleno allo Spider ed il magazzino saltato a Tamarisk» silenzia «voglio che si effettuino delle ronde nelle nostre proprietà» sincera «tutto dev'essere fatto con la massima discrezione ed nell'ombra» fa spallucce «come sempre». Sospira «il matrimonio di Plat e Smiley dici?» sorride socchiudendo gli occhioni «finché non si riuscirà a risolvere le questioni che li hanno visti vittime del pachiderma, non si potrà fare» tuona «ma presto sarà il momento opportuno» li osserva, lo sguardo si posa su Yukino «ovviamente mia cara» sorride «ogni parola inerente ai fatti del branco rimane nel branco» seria «ciò che ascolti tra di noi rimane tra di noi» abbassa le orecchie« non esiste che vi sfugga parola con altri, foste anche debitori di vita con qualcuno, la famiglia» seria «la fedeltà alla famiglia viene sempre prima» sorride dolce «capito?» scodinzolando. Sospira stiracchiandosi sulla sedia «sempre meglio rimanere diffidenti rammentatelo sempre» sbadiglia appena, coprendosi il muso con la mano.