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19:19 Shadow Erza    [Yuba - In Giro] Gli occhioni di giada lo fissa e gli sorride dolcemente «si abbastanza simpatico» a lei non tanto, troppo egocentrico e narcisista, per non parlare del fatto che era troppo convinto, secondo la lupa, di essere imbattibile con la sua ciurma, ma chi era lei per criticare il modo di altri. Scuote il capo dolcemente «non ti preoccupare» il tono gentile «a volte mi domando se non sono io che non le capisco tutto qui» e sembra anche sincera. Annuisce «si lo penso anche io, c'è tanta, troppa» sospira «gente che pensa solo a fare il male nel mondo» sorride «io voglio che queste dune siano sempre un ritrovo sicuro, sia per me e le persone che amo» dolce «sia per gli Alabastini». Ascolta il dire sulle spade e la loro, secondo la lupa, presunta sfortuna «ah capisco» seria «beh si effettivamente non hai tutti i torti» ma adesso quel discorso la incuriosisce dovrà chiedere alla sorellona se lei sa qualcosa. Osserva il bigliettino e lo afferra «certo, molto volentieri» sorride «magari le offro anche un Cocktail al Casinò se ci dovessimo incontrare, io lo bazzico spesso» sorride. Le mani si muovono veloci ad afferrare dalla borsetta un suo biglietto da visita per darlo all'altro «questo è il mio se vuole» e glielo porge. Sul biglietto Redwish potrà notare, oltre al fatto che esso sia una carta da poker nera con in rilievo verde il picche, che sul retro vi sono dei caratteri verdi,come gli occhi della lupa,che riportano la frase [Miss Ayame Black la Black Jade del gruppo Hoshoku. Se hai un problema rivolgiti a lei ed al suo gruppo sapranno rischiarare la notte più buia,con le loro mille qualità,sempre disposti ad aiutare la brava gente.Ed in fine il numero della lupa] aspetta poi che il ragazzo lo prenda per sorridere. Lo fissa «ah capisco e dimmi notato nulla all'esterno di strano?» fa spallucce «si insomma che non era solito del locale» ma eccola l'amara verità «ah si?» sorride, «beh non mi sorprende si lavora sempre tutti per la pace dell'isola» sembra molto più che sincera, molto convincente anzi. Abbassa le orecchie triste «eh si anche io non ho scoperto nulla, e non riesco a parlare con il proprietario» sospira «spero stia bene» sincera «voi avete sue notizie?» lo fissa «intendo era li? non è che si è ferito? sul giornale non c'era scritto» il tono preoccupato mentre le mani si uniscono in preghiera e lo fissa negli occhi.
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