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00:20 Shadow Erza |
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00:01 Lucyfer Hellmoon |
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23:41 Shadow Erza |
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23:20 Lucyfer Hellmoon |
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22:55 Shadow Erza |
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22:36 Lucyfer Hellmoon |
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22:19 Shadow Erza |
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22:04 Lucyfer Hellmoon |
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21:51 Shadow Erza |
21:46 Gol D. Zoro ![]() ![]()
Skill Attive: [Giant Sword Power Attack 3/3] [ Emamalu - In giro ] Vicino al nostro spadaccino mentre abbraccia la donna avvolta dal mistero, l'ittico nemico espira l'ultima porzione di aria che era rimasta nei suoi grandi polmoni da uomo squalo, Zoro rimane in silenzio per qualche istante «rispetto per i morti...in ogni caso..» sussurra tra se quasi impercettibilmente. «Ma di nulla..» risponde in tono pacato e sorridente, rassicurando la donna dolorante sia nel corpo che nello spirito, anche se prova ancora un certo fastidio sulla faccia a causa del pugno prepotente ricevuto prima..Zoro la ascolta con gli occhi spalancati e la bocca semi aperta, non sa cosa pensare, ogni parola che dice la donna va a confermare il solo e unico pensiero che era balenato in testa dello spadaccino anche se non riusciva ancora a crederci, ma adesso deve per forza di cose crederci, tutto combacia e sembra seguire una linea ben precisa, LA DONNA E' SUA MADRE «...»miliardi di pensieri gli attraversano nella testa, come migliaia di spilli che gli trapassano il cervello e ognuno di quelli ha un sentimento e un'emozione diversa, non è mai stato così confuso in vita sua, lentamente fiumi di lacrime cominciano a scendere prima sugli zigomi, poi sulle guance e poi scivolando lungo il collo colano sopra il petto largo del giovane spadaccino per poi scomparire e riformarsi nuovamente con altre lacrime appena scese. Samzon intanto lo ha raggiunto, «sembra stare meglio...» risponde sorridendo guardando fisso gli occhi della donna, che sembrano scrutare sin dentro l'anima del nostro spadaccino «ahaha, grazie ancora Samzon, non so come ringraziarti, se non ci fossi stato tu non so se sarei riuscito a salvare mia made...se dovessi aver bisogno di qualcosa non aspettare a chiedere» afferma sorridente e contento come non lo è mai stato «ci vediamo alla prossima!» esclama quasi sussurrando al compagno, è talmente carico di gioia e di altre centinaia di emozioni che non gli escono le parole dalla bocca come vorrebbe. Una volta salutati l'uomo pesce andrebbe a girarsi nuovamente verso la donna «..no..non ci cred..» le parole vengono soffocate dalle lacrime, ma non è triste, sono lacrime di gioia «..dai andiamo, ho un sacco di cose da chiederti, e penso anche tu a me...» dice sorridendo alla madre per poi prendersela in braccio per caricarsela verso un luogo più tranquillo e più appartato, mentre continuano a fissarsi amorevolmente come farebbero un figlio ed una madre, ma questa volta più intensamente è la prima volta che si incontrano.// |
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21:38 Lucyfer Hellmoon |



[Elumalu]Annuisce mentre le gambe vengono portate al petto, l'aria del deserto comincia a farsi sentire, e per lei che è una grande freddolosa non avere con se il suo mantello non aiuta. Osserva il colosso e sospira «eh già» non ha voglia di rivangare il passato, non ha voglia di arrabbiarsi ancora con lui perché è sparito, perché ha inseguito chissà quale folle progetto, infruttuoso, lasciandole sole contro il mondo. Sorride dolce al piccolo dugongo «tranquillo non mi da fastidio» sincera e dolce «ma piccoletto non farlo davanti al bisonte»sorride «non è geloso» a detta sua «ma meglio evitare shishi» sorride dolce. Le mani cominciano a sfregare le braccia cercando di darsi calore, annuendo al colosso «si diciamo che è anche uscita molto bene» merito anche di Smiley e di Plat. Le gambe si portano al busto, le braccia le avvolgono in un abbraccio ed il musino vi affossa tra le ginocchia sospirando lieve. Ascolta le parole del rosso con attenzione, mentre la coda morbida scodinzola lieve dietro di lei. Annuisce con il capo per poi alzare il musino «sono consapevole di quanto mi ami» sincera «forse anche troppo Lucy»sincera il tono i voce quasi spezzato «e se fossi io la sua rovina?» un pensiero fugace che da un pò la tormenta, sorride dolcemente «pensa ieri si è anche vestito elegante per farm piacere shishi» arrossisce. Scuote il capo «vedi» alzando gli occhioni al cielo «io in lui vedo un arcobaleno di colori che mi affascina sempre, amo infinitamente il suo essere» rossa in volto «e non ti parlo di fisicità» sincera «ma di anima» seria «eppure» si morde il labbro «deve smetterla» le lacrime cominciano a scenderle lungo il musetto che torna ad affossare tra le ginocchia «si mette sempre in mezzo, se prima o poi»[sob] «ci rimette la pelle per colpa mia i i i » la voce si spezza. Cerca di calmarsi, le mani asciugano le lacrime e sorride «lo so che è forte» seria «solo che» abbassa le orecchie «hai visto l'altra volta, si è messo tra me ed una fottuta bomba cioè» pigola «ha detto lo avrebbe fatto per chiunque del branco» si morde le labbra «sarà vero?»non sa cosa pensare. Sospira «voglio solo sia al sicuro ecco»dolce. Annuisce alle parole dell'altro «si si torniamo a casa, dovrei avere delle sardine o del tonno fresco in dispensa» sorride a Kon «sono sicura ti piacerà»dolce «ed ho qualche biscotto» sorride «ho voglia di latte caldo e biscotti»[echiù] infreddolita «chissà perché shihi».Detto ciò seguirebbe il colosso per sparire in direzione della pandora.\\


[Elumalu][Dugungo] Ascolta il dire della lupa «Ah, un teppista Kishishishi» A quanto pare ogni barocco ha trovato la nemesi in un animale, «Si si» Professa sorridente , verso la lupa «Povero Kishishishi, però che cosa bella, a quest'ora anche io avrei fest....» Silenzia il dire , il passato è passato e nulla lo può portare indietro , ma il futuro e qualcosa da costruire e per il momento gli sta bene così essere li accanto a lei quando serve. Sospira il colosso , per poi rispondere «Eh , lo vedo» Ghigna divertito , per poi sentire del kong, mentre il nanerottolo continua fissare la lupa come se fosse un pesce succulento «Su vià Kon, non si fissa la gente» Professa verso il piccoletto che non gli da ascolto «Si , immaginavo fosse uno di quel tipo» Gli sono bastate un paio di parole e i demoni che urlavano nella sua testa sono tornati silenti a dargli la forza che gli serve quando gli serve. Vaa sedersi e la lupa sobbalza scossa dal tonfo del titano . Continuano a proferire i due mentre il nanerottolo non sa se stare al suolo o salire sul colosso e scrutare la sua bella da un'altezza diversa , ma per adesso permane al suolo tra le gambe del colosso «E si , una serata tranquilla con la persona che si ama è sempre una cosa molto bella» Anche lui la desidera , ma al momento e lui solo ad essere innamorato e non sa nemmeno se quella donna potrà mai amarlo nuovamente. Per poi ascoltare il dire della mink «Non credo sia cosi facile perderlo , si vede che è innamorato , anche se avvolte ha la testa solo per far baldoria» La fissa con lo sguardo dolce «Ho visto come ti difende mentre combattiamo»Riferendosi alla lotta contro l'uomo di latta degli exnofobi «Magari non se ne fa accorgere» Non come lui «Ma da un'altra prospettiva è palese che ci tenga a te» Sorride , per poi «E' se credi che si faccia ammazzare ti sbagli di grosso» Sospira «Contro la stella ho avuto modo di vederlo in azione e demonio.... fa paura» Per poi afferrare Kon e portarlo sulla spalla mancina «Erza , che ne dici di continuare questa chiacchierata mentre torniamo a casa?» Interrogatorio andrebbe a ergersi in piedi «Se il piccoletto qui non mangia non dorme» Fa appena spallucce , per poi sentire il nanerottolo chiedere cibo «Si si , ho appena detto quello» Sposta il capo verso il dugongo e poi verso la lupa , attendendo il suo dire e solo dopo le sue risposte iniziare a muoversi puntando verso la pandora||



