00:56 Shadow Erza [Piazza della Torre dell'Orologio] Annuisce al dire dell'ittico «è vero» sorridendo dolcemente. Per poi fissarlo quando arrossisce nuovamente «...» lo scruta ed analizza, di certo non vuole metterlo in difficoltà, Sekill sembra un giovanottone serie e timido, forse l'ideale sarebbe parlare con Scarlet di loro, prima di spronare lui a fare qualcosa. Ovviamente la piccola Mink non parla da sola con la sorella da tanto tempo, e sapendo solo che la colossa sta solo lavorando e non ci siano novità, «...» sospira, non può ipotizzare nulla per il momento. Ascolta attentamente il dire dell'ittico annuendo con il capo, fermandosi a fissare una bolla che le passa vicino al nero tartufo per [Plink] esplodere su di esso [eciù] facendola starnutire leggermente in un modo dolce e stucchevole addirittura. Sorride alle parole dell'orca «ah si, mi raccontasti che eri una testa calda anche tu shishi» abbassa le orecchie «in vero è migliorato tantissimo da quando siamo qui» sincera «solo che» fissa la luna «io non voglio che cambi il suo essere» dolce «ma non voglio nemmeno che si metti nei guai» sospira pesantemente «è complicato» pigola «vorrei solo che ecco» arrossisce, mentre lo sguardo cerca la candida luna «vorrei solo dimostrargli che lo amo e che non m'interessa che il mondo lo sappia» seria «in realtà» dolce «a lui non importa molto» sorride, socchiudendo gli occhi e portando le mani giunte al petto generoso «sono sicura che se ne uscirebbe con un non dovevi scema» lo imita quasi «ma ecco, io so che non devo, ma voglio lo stesso» sospira «forse sono egoista, e faccio questo solo perché lo voglio io» pigola «a te?»lo fissa «cosa piacerebbe per l'anniversario?»argomento spinoso per lui, ma un aiuto maschile fa comodo. Sorride «shishi immaginavo, ma era una battuta la mia tranquillo pesciolino» il tono dolce. Annuisce «perfetto allora ci organizziamo così». Continuerebbero a parlare mentre una scia di bolle di sapone viene lasciata dalla pipa dell'ittico. La notte passa tranquilla tra una chiacchiera e l'altra mentre i due barocchi faranno poi ritorno alla loro casa per un riposo più che meritato.\\

00:44 Mizuo Sekill [Piazza della Torre dell'Orologio] Nonostante il carattere forte e a volte senza scrupoli Erza sa essere tenera a modo suo anche se non glielo dirà mai non volendo rischiare di scatenare la sua collera. «Se sono stati scelti nel branco significa che sono privi di noia, vedremo quali frutti porterà questo nuovo raccolto» all'occhiolino della Mink preceduto da quella frase l'Orca arrossisce nuovamente distogliendo lo sguardo «g-già» non sa bene cosa rispondere, per lo meno Erza non sta facendo come una certa squala di sua conoscenza che lo punzecchia su certi argomenti solo per il gusto di farlo. «Beh» inizia a dire dopo aver ascoltato la parte riguardo ad Ikkaku «lei ovviamente lo conosce da molto più tempo di me, ho avuto l'occasione di parlarci solo una volta. Mi ricorda me quando ero più giovane: impulsivo, scatenato, che sa comunicare solo attraverso la pratica senza fermarsi a riflettere. Non so quali dinamiche della sua vita l'abbiano portato a questo punto ma se entrambi avete sofferto per mancanza di qualcuno che dimostrasse il proprio affetto per voi allora farlo a vicenda non può far altro che giovarvi» spiega più seriamente con altre bolle che volano in cielo. «Oh no non fraintenda, è la frase di un bellissimo racconto» spiega senza capire l'ironia dietro quella frase. «Molto bene allora inizierò ad indagare a Tamarisk, dividendoci per zone copriremo aree più vaste in minor tempo, alla fine di tutto ci aggiorneremo su ciò che abbiamo scoperto, può contare su di me Miss Ayame» conclude con un rispettoso cenno del capo finendo a passare la serata con la Mink a chiacchierare ed organizzare cercando, da lì in poi, di evitare il più possibile il discorso Scarlet. ||

00:34 Shadow Erza [Piazza della Torre dell'Orologio] Arrossisce, nonostante il manto color pece, alle parole dell'ittico « beh» sussurra «siamo pur sempre sorelle no?» pigola dolcemente mentre continua a camminare al fianco dell'orca ascoltandolo in silenzio. Annuisce con il capo sui commenti dei nuovi cuccioli «beh avrà occasione di trovarli a casa anche» sorride «vedrà sono soggetti molto interessanti shsihsi» il tono permane dolce e gentile. Fissa l'ittico, cercando di scrutarne i cambiamenti del volto, fino a notare il leggero rossore di lui «...» la sorella non era stata precisa riguardo alla loro relazione, se stesse continuando o meno, e non voleva essere di certo lei a mettere il dito nella piaga, qualora ce ne fosse una «apprezzi?» sussurra di rimando, annuendo con il capo «ah questa vita, sempre lavoro lavoro ed ancora lavoro»abbassa le orecchie «spero solo che un giorno riusciremo a stare un po più insieme» fa un occhiolino complice all'orca «tutti» per poi sorridergli. Incrocia le braccia sotto il seno che si alza appena, mentre sul musino appare un leggero broncio «mmmh lo so» il tono triste «ma saremmo solo io e lui» sincera «ho intenzione di prenotare tutto il locale» lo fissa «una cena io e lui e l'accompagnamento musicale» arrossisce «il pernottamento non lo considero nemmeno, o mi costerebbe una fortuna a ripagare letto ed arredo shishsi» ironica. Abbassa le orecchie dolcemente «e che volevo fargli qualcosa di speciale» alza il musino al cielo fissando la luna «sai ne io ne lui abbiamo mai avuto qualcuno che avesse queste premure per noi ed ecco»sorride socchiudendo gli occhioni «voglio dargli tutto quello che riesco» avendo la paura costante di perderlo per il suo carattere non vuole avere rimpianti come a Water seven. Sospira «ma forse esagero». Scuote il capo «un berry solo?» il tono stizzito «cioè valgono così poco i miei pensieri?» ghigna dispettosa. Sorride poco dopo e scuote dolcemente il capo «tutto è possibile Sekill, non voglio escludere nulla, per il momento è un fattore che non mi torna» seria «sullo Spice sto indagando già» seria «lo Spider c'è chi se ne occupa» i fratelli Berg «e questo nuova esplosione a Tamarisk che non mi torna» sincera «mi interessa sapere cosa sia successo, e perché tutto qui» sorride dolce, evitando di distrarsi con la miriade di bolle che le fluttuano sulla testa.

00:13 Mizuo Sekill [Piazza della Torre dell'Orologio] Una lieve e profonda risata fuoriesce dalle labbra dell'ittico nel vedere Erza così concentrata a scoppiare le bolle finendo in quella posa bambinesca, una risata che sembra essere fatta dall'interno di una profonda caverna. «Non saprei sa? Lei e sua sorella sembrate molto a vostro agio nello scoppiare bolle» commenta divertito. In fondo Erza è una figura tranquilla, naturale, una delle poche che riesce a far rilassare quasi del tutto Sekill facendogli abbandonare per un po' la sua classica serietà e rigidità in cambio di un relax maggiore. «Ho saputo anche io la notizia, non vedo l'ora di incontrare questo Mr. Vega e soprattutto la nuova fiamma di Mr. Toyohisa, sono sicuro che sia una brava ragazza»risponde annuendo in maniera convinta tornando a creare altre bolle di sapone riportando in posizione orizzontale la pipa. Nel sentire il discorso riguardo Ikkaku l'Orca sospira riprendendo nuovamente la pipa in mano «so bene cosa prova» mormora con sguardo assorto fissando il vuoto «nel non avere tempo per stare con la persona che...» e nel momento in cui sta per finire la frase sgrana gli occhi e arrossisce leggermente tornando alla realtà «...apprezzi» conclude distogliendo lo sguardo schiarendosi poi la voce dissimulando la cosa. «Secondo me portarlo in un posto del genere non è una buona idea, Mr. Ikkaku non brilla certo in eleganza o buongusto. Forse vi conviene festeggiare in un luogo più...adatto» commenta pensandoci un po'. La conversazione poi si sposta su toni più seri «L'accompagnerò volentieri nelle indagini, se hanno preso di mira lo Spider e lo Spice c'è il serio rischio che poi tocchi al Rain se fosse tutto collegato come dice. Mi sembra che lei abbia già qualche idea o sospetto in mente, le va un Berry per i suoi pensieri?» Chiede infine tornando a "fumare" rimanendo in ascolto.

23:59 Shadow Erza [Piazza della Torre dell'Orologio] La pipa dell'ittico comincia a far volare sulla testa della piccola Mink le bolle di sapone che la distraggono e non poco. Le orecchie si muovono lente a cercare di scoppiare le bolle colorate. Le mani lente si portano a [Plink]scoppiare la prima e poi [Plink Plink] la seconda e la terza, mentre il musino si arriccia in un sorriso e la coda inizia a scodinzolare velocemente. Le dita bagnate dal sapone e le iridi ancora a stellina, per la meraviglia donatale dall'esplosione delle piccole e colorate bolle, si posano poi sull'ittico. Ferma un secondo in una posa quanti bambinesca, scuote il capo e veloce [Coff Coff]cerca di ridarsi un tono «tu e la tua pipa mi farete uscire pazza» pigola debolmente e poco convinta la lupetta. Annuisce al dire dell'altro mentre lenta e tranquilla [Tap Tap] lo affianca nella passeggiata. Sorride «malasorte? shishi» divertita «non credo ma diciamo che qualche piaga permane a turbarne la quiete, quello si» porta le mani giunte dietro le spalle appena sopra la coda morbida e vaporosa che si muove lenta. Sorride ancora «per il Lingua biforcuta so che Sebastian se ne sta occupando, con un nuovo cucciolo del branco» sorride «Jules Vega»fissando l'ittico «credo lo troverai interessante sai, tipo schivo e poco espansivo, ma molto curioso » sorride dolce parlando del nuovo acquisto «in oltre ci sta anche la fidanzata dell'arciere» sorride «Yukino, che è tanto dolce e carina» sincera. Cercava di distogliere il discorso su altre persone ma l'ittico la precede «con Ikka» sussurra abbassando le orecchie «b bene» il tono dolce «non c'è molto tempo per stare insieme ormai, ma va bene» sincera «sai»fissa la luna sorridendo dolce «tra qualche giorno sarà un anno che lo conosco» sospira «e che stiamo insieme» a detta del teppista erano una coppia già dai primi giorni o per lo meno lui le aveva detto così «volevo organizzargli una cena, su una nave bar letterario» sospira «non so sia il caso però, conoscendolo» sorride. «no no» Divertita «niente oroscopo però» il tono più serio «volevo vederci chiaro sull'esplosione a Katorea» si massaggia il mento «c'è qualcosa che non mi convince, penso che dietro a tutto quello che sta succedendo ci sia un filo conduttore» il pugno destro batte sul palmo sinistro aperto «voglio vederci chiaro » lo fissa «ti andrebbe di farmi compagnia nelle indagini?» seria «o magari andare quando hai tempo»sorride

23:34 Mizuo Sekill [Piazza della Torre dell'Orologio] Gli occhi si posano a fissare per qualche istante il movimento lento della coda di Erza, in fondo lui non ne ha una e vederla in forma antropomorfa lo incuriosisce sempre un po'. L'attenzione poi torna sulla Mink stessa notando come si sia fissata a guardare le bolle imitando inconsapevolmente il suo gesto precedente, il che lo porta a sorridere di più. Inspirando un po' di più inclina leggermente la pipa verso il basso, così che la punta sia rivolta in alto, ed espirando emette una scia di bolle di sapone che volano proprio sopra la testa di Erza. Fatto ciò attende la sua reazione per poi incamminarsi assieme a lei affiancandola. «Da quel che ho notato Alabasta è protagonista di molte strane vicende, mi verrebbe quasi da pensare che sia afflitta dalla malasorte come la Lingua Biforcuta» in fondo anche il locale ne ha viste tante, una volta con l'ittico in carne ed ossa presente a combattere contro degli Xenofobi. «La salute fortunatamente non manca, come vanno le cose con Mr. Ikkaku?» Che siano una coppia non è un segreto soprattutto quando l'altro le ha fatto da scudo umano nel momento stesso in cui credevano che stesse per esplodere una bomba. All'ultima domanda della Mink nuovamente posa lo sguardo su di lei annuendo. «Certamente. Ho letto l'articolo riguardo all'attacco alla Stella Caduta anche se non sono stato citato, poco importa» commenta scrollando le spalle «poi ho letto di un'esplosione allo Spice Bean e di uno strano figuro che si è messo in giro ad appendere volantini riguardanti uno strano oroscopo» qui poi la sua attenzione sembra aumentare «la prego non mi chieda di indagare riguardo all'oroscopo» aggiunge infine ridacchiando sembrando più rilassato ora che è in compagnia della Mink.

23:23 Shadow Erza [Piazza della Torre dell'Orologio] Sorride all'ittico ricambiando il leggero inchino che gli dona. Le mani giunte sul basso ventre e le braccia stese e rilassate «è un piacere anche per me Gentilorca » sorride arricciando leggermente il muso, mentre la coda morbida si muove lenta alle sue spalle emanando quel dolce profumo di ciliegia, tipico della Mink. Annuisce al dire dell'ittico «diciamo che sono qui per lo stesso motivo» spiega seria «ultimamente la vita sull'isola sta diventando davvero frenetica» sorride dolce «un po di tranquillità non guasta». Le iridi di giada si fissano poi sulla nascita di alcune bolle di sapone provenienti dalla pipa giocattolo dell'ittico «...» quasi rapita dal fluttuare delle piccole bolle, le iridi di giada della lupa ne seguono i movimenti. Il capo si muove lento a seguire il movimento della pipa e delle bolle da essa create «i io» sussurra lieve «s sto bene» scuote il capo con forza per concentrarsi «sto bene grazie» torna concentrata sulla figura dell'ittico. Sussurra lieve all'uomo in modo che solo lui la possa sentire «si effettivamente è da tanto» sorride «sono felice di vederla in salute» si avvicina all'ittico «che ne dici di fare ude passi?» ed aspettando la reazione e la conferma, si spera dell'ittico, lo fisserebbe con gentilezza. Sospira in fine «dimmi Sekill hai letto il giornale di oggi?» l'osserva in attesa di risposta.

23:12 Mizuo Sekill [Piazza della Torre dell'Orologio] Lo sguardo rimane fisso verso la piazza principale lì dove è stato tenuto prigioniero dentro una gabbia creata dalla Stella dovendo combattere contro due mercenari per avere salva la vita. La mano destra prende la pipa che ha tra le labbra mentre altre bolle di sapone escono togliendola lentamente dalla bocca con un sospiro, deve diventare più forte...non c'è ombra di dubbio. LA schiena è rivolta in direzione di una figura in avvicinamento e che conosce bene, difatti nell'udire la voce di Erza si gira subito verso di lei guardandola con i suoi occhi rossi. «Miss Ayame» saluta con un lieve inchino rispettoso tornando poi in posizione retta, la pipa che viene rimessa tra le labbra coperte. «Non mi aspettavo di trovarla qui a quest'ora, è un piacere rivederla» aggiunge con un sorriso mascherato dal colletto alzando poi le spalle dopo la sua domanda. «Mi godo una serata tranquilla e priva di preoccupazioni, visti gli ultimi avvenimenti tra troni insanguinati e stelle cadute che muovono il ferro sto imparando ad apprezzare il vero valore di una cosa simile» spiega tranquillamente facendo uscire dalla pipa altre bolle di sapone. «Lei invece come sta? È da un po' che non ci vediamo»

23:06 Shadow Erza [Piazza della Torre dell'Orologio] La luna brilla alta nel cielo dell'isola d'estate, mentre il freddo delle notti del deserto incombe sulle dune dorate. LA nostra lupetta sta vagando, lenta e sinuosa come un felino, lungo le strade della capitale. Sola e senza una meta precisa, si ritrova a fissare l'enorme orologio che svetta sulla piazza principale della capitale. Le mani, lente e delicate, abbassano il vaporoso cappuccio del mantello che l'avvolge e la difende dal freddo pungente del deserto. Una volta abbassato il cappuccio rivela il nero musino della mink, dei capelli corvini, ormai abbastanza lunghi, le incorniciano il viso, mettendo in risalto i due grandi occhioni verdi come la giada più intensa, sfarfallando leggermente le lunghe ciglia prima di fissare il grande orologio, che lento scandisce il passare dei secondi. Sotto il mantello sfoggia un corpetto stretto, che le valorizza il generoso decoltè, uno sfondo rosso fuoco ricoperto da del pizzo nero francese, ne risaltano le curve. Sul busto sono presenti una fila di bottoni dorati, ed il bustino si ferma sui lombi, da li in avanti, i fianchi torniti della lupa, sono coperti da una gonna semplice di colore nero, lunga fino alle caviglie. La gonna presenta un ampio spacco laterale, che parte da pochi centimetri sotto il busto e lascia intravedere tutta la gamba destra, contornato da un riccio di tessuto per dar l'impressione del movimento morbido della gonna. Le spalle sono coperte da un copri spalle di pizzo nero, allacciato al collo da un gioiello rosso e nero, coprendo solo le spalle e le braccia della barocca, mettendo così in mostra il seno generoso. Ai piedi indossa degli stivaletti vittoriani neri di pelle con tacco di cinque centimetri. Alla vita porta una cintura di pelle nera sottile allacciata con la sua fibbia a forma di lupo, unico ricordo della famiglia, alla quale è allacciata, sulla destra, una borsettina nera, contenente i suoi oggetti, e la frusta; mentre a sinistra porta la Katana. Il capo si muove lento ad osservare le varie figure intente a rendere viva la piazza della città, un via vai di anime che fa sorridere la piccola Mink. Il pensiero che qualche giorno fa quelle persone avessero rischiato molto e forse nemmeno se ne erano resi conto, la fa sorridere. MA una figura nota attira la sua attenzione, e lenta e tranquilla si avvicina «gentilorca»sussurra «che coincidenza shishis» piacevole senza dubbio «come stai?» sorride al fratello barocco.

22:58 Mizuo Sekill [Piazza della Torre dell'Orologio - In Giro] Una serata tranquilla e con un cielo sereno quella di oggi, la piazza a quest'ora è comunque piena di persona intente a passeggiare o fare altro portando avanti quella che è la loro vita. Tra le varie figure che si possono vedere nel luogo c'è anche quella dell'enorme Uomo-Pesce vestito come al solito: completo elegante, cravatta nera, camicia bianca con il colletto che copre la bocca, Scudo Buckler posato sulla schiena e una pipa giocattolo tenuta tra le labbra che manda in aria bolle di sapone. Il passo dell'Orca è lento e cadenzato, lì cammina senza fretta guardandosi attorno giusto un paio di volte senza interesse particolare per nessuno. Il suo sguardo è rivolto verso il punto dove ha combattuto non molti giorni prima contro la Stella Caduta, o meglio contro coloro che lo proteggevano, finendo per assistere alla sua sconfitta e al salvataggio di una città ormai data per spacciata visti i suoi immensi poteri. Silente se ne sta lì senza dire o fare nulla godendosi la tranquillità del luogo e questa bella serata solamente per rilassarsi e svuotare la mente senza pensare a qualcosa in particolare.