16:36  Niriel : [ Giardini ] Lo scambio in elfico viene ignorato dalla mezzelfa, non potendo comprendere il loro dire. La mano rimane posata delicatamente sul braccio di betulla, mentre la prima domanda dell'elfo trova risposta poco dopo {Vi sono tre cerchie, nell'Accademia. E' possibile decidere di intraprendere una di queste tre, fra cui l'Alchimia. In quel caso, si, ? possibile apprendere il procedimento. Di questo e di altre cose} Annuisce piano, con un leggero sorriso. La mano poi andrebbe a posarsi sulla sfera, al momento spenta. {Non esattamente.. Vedete..? un liquido..} Mormora delicata, andando a sospingere appena la sfera in modo da farla oscillare poco e far tremare ci? che v'? all'interno. {Necessita di un contenitore e non ? possibile spalmarla sulle superfici.. E' densa ed oleosa, non la si potrebbe assorbire.. Oltre che ad essere pericolosa per la pelle.} Lascia andare la sfera, che andrebbe ad ondeggiare un paio di volte, sospesa per il gancio {Il procedimento ? in realt? molto semplice, ma al contempo possiede alcune propriet? che la rendono pericolosa, specie se ingerita..} Lo sguardo si leva verso l'elfa, osservandola nel suo girovagare. La perplime, specie perch? non ha mai visto elfi comportarsi in modo cos? singolare. 
16:49  Maedhros : [ Giardini ] Sente le parole dell'elfa e si volta a guardarla emettendo un piccolo sbuffo divertito. < pu? fare un giro dei giardini? non ? pericoloso vero?> dice in direzione della mezza parlando il comune con lei, non pensandoci neppure ad utilizzare l'elfico con quella figura. < vorrei saperne di pi? di queste tre cerchie, che possibilit? di apprendimento vi sono?> domanda curioso, interessato da quel che la donna potrebbe insegnargli, per quanto gli risultasse impossibile pensarlo la prima volta che si sono incontrati. < oh...> mormora in un soffio < quindi non ? possibile utilizzarlo per segnare delle porte o quant'altro, scivolerebbe via > commenta aggrottando le sopracciglia < non credo di volerlo ingerirlo... ma grazie per avermelo detto> chiss? magari si preoccupa che qualcun'altro possa decidere di ingerire quel prodotto, qualcuno a cui sta trattenendo la mano. *E* <Ilyalisse... potete visitare il giardino se volete, quando sarete stanca raggiungetemi va bene?> le dice con molta calma parlando in elfico mentre con calma fa scivolare la mano da quella dell'altra. *E*< e non uscite dal giardino> aggiunge temendo forse che ella possa tornare in citt?. 
16:54  Ilyalisse : [ Giardini ] L'elfa andrebbe quindi a ritrarre la mano da quella del gemello, tentando di discostarsi da lui e tornare nel suo mondo, da sola.. visto che sembra che ormai tutta la propria attenzione ? mirata a osservare il giardino. I discorsi su Magia e quant'altro non sembrano quindi interessare alla Valdar, che ? ormai decisa a continuare la propria visita alla struttura da sola, rimanendo li, all'aperto..ora che non c'? pioggia, almeno.. e prima che ci sia il coprifuoco, consapevole che non avrebbe altro modo per vedere quel posto in giornata. Non dice nemmeno niente al fratello in risposta da quanto lui ha detto, quasi completamente convinta che lui comprenda il suo modo di fare e ci? che la spinge ad agire cos?. V? quindi a dire con un mezzo sorriso <..voglio vedere i fuori..> esattamente con la stessa ingenuit? di un bambino, mentre v? quindi ad allontanarsi, uno sguardo anche a quelle luci strane e luminose: ma non tenter? di certo di berle..almeno per il momento.
17:05  Niriel : [ Giardini ] Annuisce alla richiesta dell'elfo. {Si, non ? pericoloso.. A meno che non cerchi di mettersi apposta nei guai..} Risponde con tono leggero. Comprende tuttavia l'apprensione dell'elfo, tant'?, come se avesse compreso quelle parole, andrebbe per un momento a concentrare la propria mente verso la sfera appesa sopra l'arco dell'ingresso. Un comando, un pensiero, un'idea, ed il proprio desiderio verrebbe espresso nella quasi immediatezza: chiudere il cancello d'ottone, in modo che nessuno entri e nessuno esca. La mano lascia dunque la sfera, andando ad unirsi alla sinistra sopra le pieghe del proprio abito. {Dunque.. La sfera dell'Alchimia, che permette di studiare le piante, ma anche altri elementi. Ci sono molti studi che si mescolano alla Magia, attraverso il quale ? possibile trovare cure ad alcune malattie che altrimenti non potrebbero trovare rimedio..} Fa una leggera pausa, facendo un leggero cenno con la mano destra all'elfo. Inizierebbe cos? a incamminarsi, come a seguire l'elfa, ma lasciandole comunque lo spazio per muoversi in solitaria. {Gli Incantatori, che studiano le rune e riescono ad incanalare la magia in oggetti che sarebbero comuni. E poi.. i Costruttori.. Sono in grado di dar vita all'argilla, a realizzare quelli che noi chiamiamo costrutti. Sono similari agli animali, sebbene non abbiano una coscienza.} Lo sguardo si leva cos? sull'elfo, per carpirne eventuali espressioni.
17:14  Maedhros : [ Giardini ] Lancia un'occhiata alla sorella che esprime la propria volont? di andare a guardare i fiori. Inspira piano lanciando uno sguardo verso la maga prima di inspiare a vuoto sollevato nel sapere che pu? lasciare la sorella senza alcun timore. < guardate i fiori allora...> mormora in sua direzione con un breve sorriso prima di vedere il portone venire chiuso a quel modo. Rimane un attimo l?, sorpreso, paralizzato da quella evidente sfoggio di potere fissando quel portone ormai invalicabile per ancora qualche attimo prima di tornare a guardare la donna < conoscete l'elfico?> domanda ignaro del fatto che ella non abbia minimamente compreso quel che lui ha detto alla sorella. Ella riprende a parlare e lui fa scivolare lo sguardo ancora per qualche attimo in direzione del portone prima di tornare a guardarla s? da concentrare la sua attenzione su di lei. La osserva dall'alto, ritrovandosi a dover reclinare il capo per fare ci?. < alchimisti, incantatori e costruttori... > mormora a voce bassa inspirando poi a vuoto <tutto ci? ? tremendamente interessante... l'alchimia... si dedica solo a quegli oggetti o ? possibile creare pozioni tramite essa?> chiede osservandola attentamente con quei suoi occhi di ambra non facendo tradire alcuna espressione sul viso. 
17:32  Niriel : [ Giardini ] Inizia a camminare per quei giardini rigogliosi. Numerosi sono gli arbusti di betulla, segno che la sera li ? adatta a chiunque. Vi sono poi diverse panchine di pietra, alberi, cespugli, fiori di ogni tipo. Un paesaggio tranquillo ed al contempo rigoglioso. {Conosco solo le parole di cui ho necessit?.. Il nome dei rituali, degli incantesimi. Ma no, non comprendo l'elfico} Scuote il capo castano, lasciando che i ricci le sfiorino le guance. Non c'? vergogna nelle sue parole. Nota il fatto che abbia fissato diverse volte in direzione del cancello. {Non so cosa vi siate detti.. Ma ho pensato che sarebbe stato meglio che i cancelli rimanessero chiusi, qualora la perdeste di vista.} Fa un cenno verso la sagoma dell'elfa. Un sospiro viene emesso dalla mezzelfa, per poi ascoltare il resto delle sue parole. {Esistono studi per pozioni, unguenti, veleni.. Esplosivi.. Si possono realizzare molte cose, e la maggior parte per esser venduta deve comunque trovare il benestare del regno.} Scrolla appena le spalle. {Eravate interessato a qualcosa in particolare?} Domanda verso di lui, distogliendo ora lo sguardo.
17:59  Maedhros : [ Giardini ] Lancia uno sguardo alla sorella che si aggira tranquillamente nel giardno allontanandosi dai due e inspira a vuoto delicatamente mantentendo una espressione neutra sul viso. < comprendo... quindi non avete compreso le parole che ci siamo scambiati > commenta semplicemente tornando a guardare lei cone estrema calma. La coda si muove lievemente ad ogni suo movimento del capo scivolando delicatamente come se fossero liquidi alle sue spalle. < s?, vi ringrazio... si disrae spesso> commenta in un soffio tranquillo prima di gettare uno sguardo alla sorella che ? presa da quei fiori. Ascolta le parole della mezza per?, non distraendosi mai del tutto da ci? che lo circonda, vigile, molto pi? vigile, come se lo fosse anche per la sua gemella. < si possono anche creare delle cure? Dei tonici?> domanda tornando a guardare ella con quei suoi profondi occhi dorati e attenti. < al dire il vero mi interessa il procedimento di come tutto ci? possa essere creato, dopotutto state parlando di qualcosa che in assenza di magia sarebbe impossibile da realizzare> le risponde con molta calma. < vorrei che mi insegnaste > non ha alcun dubbio nella propria voce, n? una esitazione. ? certo di voler apprendere, tanto da non curarsi che sia una mezza a doverlo fare.