17:02  Niriel : [ Biblioteca ] Una volta afferrata la pergamena, si avvierebbe al tavolo indicatogli dall'elfo. {Eh si, immagino.. Per chi ? nuovo di questa citt?, ? sempre un problema, all'inizio.. } Commenta con comprensione e gentilezza, andando a distendere la pergamena. La pianta della citt? ? disegnata accuratamente, mettendo ben in evidenza i principali edifici che la compongono, in particolare quelli del lato Est della citt?. Il tratto ? fine e delicato, disegnato con inchiostro color seppia. Andrebbe a sistemare alcune bugie ai quattro angoli, o qualche libro abbandonato sul tavolo, in modo da spiegare per bene la mappa. {Come mai avreste avuto bisogno d'aiuto...} Fa una pausa, rimembrando poi. {Messer Malwie, vero?} Domanda poi, con tono gentile ed un sorriso sulle labbra. {Capisco. Dunque. Noi ci troviamo qui..} L'indice destro, recante l'anello della casata, viene posato sulla zona in cui si trova la Biblioteca. {Il lazzaretto non ? troppo distante, ma si trova dall'altro lato del fiume.} Lo sguardo ? chino sulla mappa, mentre l'indice si posa sulla struttura non troppo distante dalla Piazza Grande. {Qui. Non ? difficoltoso giungerci. Vi basta arrivare a questa piazza. Di l?, la struttura si nota molto facilmente.} Annuisce piano col capo, mantenendo il sorriso sulle labbra. Lo sguardo si solleva sul viso dell'elfo, qualora si sia avvicinato per consultare la mappa.
17:16  Maedhros : [ Biblioteca ] Aspetta che sia lei la prima a muoversi cos? da lasciare che sia lei la prima che si avvicini al tavolo. La osserva attentamente mentre dice quelle parole prima di voltarsi verso la mappa allungando una mano per aiutarla a srotolarla sul piano. < gli umani sono sempre cos? caotici quando costruiscono le loro citt??> domanda semplicemente mantenendo lo sguardo sulla mappa come se fosse un intricato disegno astratto. Ci mette qualche attimo prima di sollevare lo sguardo verso di lei < mia sorella vuole una casa in cui stare> risponde semplicemente < ma vorrei evitare di abitare al centro di questa citt?... preferirei un luogo meno caotico > ammette, evitando di parlare dei cittadini, come se tutto il suo problema fosse relagato alla confuone delle linee della citt?. < Malwie?> ripete quel nome con aria confusa. < non si ? presentato, ma immagino sia lui. Vi sono altri elfi al lazzaretto?> domanda come a voler in qualche modo escludere possibili altre persone. Lo sguardo ambrato scivola nuovamente sulla mappa e silenzioso osserva il punto da lei indicato seguendo la linea che traccia fra quella confusione indicandogli cos? la strada per il lazzaretto. < comprendo... ? per questo che non lo trovavo allora > commenta aggrottando piano le sopracciglia prima di sollevare lo sguardo verso un luogo pi? isolato, in alto, vicino alla scogliera. Si sporge andando a puntar l'indice in quella direzione < che luogo ? questo? > domanda con interesse dimenticandosi per qualche attimo -> 
17:16  Maedhros : [ Biblioteca ] -> del lazzaretto per concentrarsi su quel che si direbbe un posto ideale, almeno dal suo punto di vista. 
17:24  Niriel : [ Biblioteca ] Ascolta il suo dire, lasciando che il leggero sorriso non svanisca. {Gi?.. Lo sono molto spesso. E' nella loro natura, immagino..} Scrolla le spalle, condividendo in parte il punto di vista dell'elfo. Umetta quindi le labbra. {Non saprei dirvi, se vi sono altri elfi. Come Cerusico conosco solo lui, poich? abbiamo avuto modo di viaggiare insieme in una recente spedizione.. Con lui ed un'altra elfa dalla pelle viola e i capelli blu, di cui tuttavia non conosco il nome.} E nemmeno la stirpe, poich? non vengono nominati Kaldar nelle proprie parole. {Potreste tentare di cercare qui, lungo il fiume, nella zona pi? a Nord. Vi sono poche abitazioni, poich? molti preferiscono vivere vicino al Palazzo.} Le parole sono spontanee e tranquille. Segue con lo sguardo la zona che le viene indicata. {Quella..} Si schiarisce la voce. {E' l'Accademia di Magia di Kirial.} Spiega con tono tranquillo, sebbene stia indicando il luogo in cui ha passato la maggior parte della propria esistenza. {La si pu? notare da qualsiasi punto della citt?. E' un bastione bianco che sorge su questa scogliera ed ? abbastanza facile da raggiungere. Dovete solo uscire dalla citt?, da questi cancelli.} L'indice si sposta verso l'uscita Ovest di Kirial, indicandoli. {Troverete un'inferriata ed un cancello.. Che solitamente ? aperto se v'? qualcuno.} Risponde con quel tono abbastanza calmo e serio, visibilmente interessata o informata sull'argomento.
17:25  Boruk : [ vie cittadine-> biblioteca ] Passi pesanti quelli del figlio della pietra verso la Biblioteca cittadina. Un Gilet nero indossa sopra la cotta di maglia, cos? come neri sono i pantaloni e gli stivali che come un tamburo rumoreggiano ad ogni passo. sul fianco destro agganciate alla cintura si possono notare numerose accette da lancio, sul fianco opposto ? appesa una mazza chiodata, mentre uno scudo a goccia ? assicurato con delle cinghie dietro la schiena a m? di zaino. il possente avambraccio strofina sulla fronte ad asciugar il sudore presente...sebbene la temperatura non sia proprio calda la grossa stazza del nano contribuisce alla sua sudorazione copiosa. La lunga treccia nel quale sono raccolti i capelli corvini ondeggia dietro le spalle sue con il suo incedere, mentre ben curata appare la folta barba, anch'essa raccolta in varie trecce e ornata con fermagli d'oro e d'argento sul quale sono presenti rune naniche. Le iridi fisse dinanzi a s?, l'ingresso della biblioteca dista ormai una manciata di metri.
17:34  Maedhros : [ Biblioteca ] Sente quelle parole e lascia andare un sospiro comprensivo. < immagino non sappiano fare altrimenti...> commenta in un soffio come se avesse a che fare con dei bambini. Ascolta il suo dire e annuisce tranquillamente mantenendo quel modo di fare neutro e distaccato. < immagino sia la kaldar di cui mi parlava... ? insolito... davvero insolito> le ultime parole sembra borbottarle in realt? fra se e se al dire il vero, non ancora convinto della presenza della kaldar all'interno di quella cittadina. < comprendo, ed ? una zona adatta?> la domanda par insolita ma ? evidente che sottointende qualcosa che non dice naturalmente a voce alta. Quando sente parlare di accademia di magia si blocca lasciando che la sua espressione si faccia evidentemente curiosa. Trattiene lo sguardo d'ambra ancora per qualche attimo su di lei prima di voltarsi verso la zona indicata. < comprendo...> mormora sulle prime sollevando lo sguardo su di lei ancora una volta mantenendo ancora per qualche attimo quela posizione lievemente flessa in avanti prima di raddrizzarsi. < sapete dirmi chi ? il reggente di questa accademia?> domanda curioso adesso, mostrando una curiosit? un po' pi? evidente come se al momento l'idea di cercare quella casa non l'avesse poi fatto esultare pi? di tanto. Non aggiunge altro al momento mantenendo una mano sul tavolo mentre lo sguardo si mantiene su di lei non guardando oltre la mappa. 
17:43  Niriel : [ Biblioteca ] Il dito rimane fermo sulla mappa, senza muovere la mano per il momento. Non ha percezione del nano, fuori da quella biblioteca, ed il silenzio ? rotto solo dalla voce soffusa dei due. {Kaldar..} Mormora piano, annuendo poi con il capo {Immagino sia lei, si.. Li ho visti spesso insieme..} Commenta con una leggera scrollata delle spalle. Lo sguardo si leva verso la zona che gli aveva indicato. {Immagino.. Vi consiglio chiaramente il lato est della citt?. Ad ovest ? facile incontrare malviventi e persone poco oneste.. Da questo lato..} Gli indica una zona approssimativa. {Non dovreste avere noie e potreste trovare facile accesso ai Giardini.. Inoltre, sareste in zone vicine all'influenza della Casata dei Dyfoon e potreste ricercare aiuto qualora ne abbiate di bisogno.} Le parole sono gentili ed ovviamente in quel momento sta parlando in veste di Dyfoon e non di Bibliotecaria. Sebbene l'altro non conosca la reale natura di quella donna. Alla domanda, raddrizza la schiena. Gli occhi celesti vanno a sollevarsi su di lui, mentre assume una postura retta e nobile. Solleva il mento, mantenendo un'espressione gentile. {Io.} Risponde infine, con estrema schiettezza e semplicit
17:45  Boruk : [ vie cittadine/ingresso biblioteca ] Le iridi scure notano la presenza di due custodi dell'ordine a presenziare l'ingresso..una smorfia appare sul volto suo che forse non si aspettava tale presenza. Arrivato ormai in prossimit? del chiostro che precede l'enorme portone di accesso nota un accenno di saluto da parte di uno dei due costudi, il quale gli indica successivamente la rastrelliera presente l? di fianco. Senza batter ciglio il nano blocca i suoi passi iniziando lentamente a sfilare le accette da lancio, per passare poi alla mazza chiodata e infine allo scudo a goccia, riponendo ogni arma all'interno della rastrelliera. Una volta finito le iridi sposta sui due custodi, l'angolo destro della bocca inarca leggermente quasi a simulare un lieve sorriso, per poi tornare serio in volto. I due custodi si scostano leggermente ora permettendo al figlio della pietra la possibilit? di spingere la lignea porta verso l'interno e di entrare nel loco. Nota la grande scritta sopra l'uscio, senza per? perdere tempo a leggere.
17:58  Maedhros : [ Biblioteca ] Rimane qualche attimo in silenzio mentre fuori inizia a tuonare. lascia andare un sospiro delicato spostando lo sguardo verso le finestre dove vede cadere quella pioggia. Si distrae, sebbene alle sue parole torna a spostare lo sguardo verso di lei. < immagino sia normale...> risponde semplicemente con tono neutro come se la preoccupazione per la pioggia sia diventato totalmente relativa. < il lato nord-est quindi... ? facile riuscire ad ottenere una casa isolata?> domanda con tono tranquillo prima di inspirare a vuoto < casata dei Dyfoon dite. ? una casata umana?> domanda con molta calma come se stesse valutando seriamente se chiedere o no il loro aiuto. la vede raddrizzarsi a quel modo e semplicemente continua a guardarla dall'alto mantenendo quell'espressione sul volto mentre ella lo guarda a quel modo. Quella semplice risposta lo lascia immobile per qualche attimo come se lo avesse schiaffeggiato in volto. batte le palpebre prima di schiudere piano le labbra lasciando andare uno sbuffo. E' il tono, la sicurezza con cui parla che lo porta a non dubitare di lei, della sua affermazione. <interessante...> commenta in un soffio in sua direzione. Lo sguardo non si scosta da lei studiandola con pi? attenzione adesso. < questo spiega la vostra conoscenza su questo luogo > aggiunge stringendosi lievemente nelle spalle. un gesto appena accennato. Scosta la mano dal tavolo, voltandosi del tutto verso di lei < quindi ci ? permesso presentarci da voi, qualora fossimo interessati -> 
17:59  Maedhros : [ Biblioteca ] ->< alla vostra accademia?> domanda tranquillamente con quella voce vellutata lasciando che l'abozzo di un sorriso gli pieghi lievemente le labbra. 
18:10  Niriel : Gli occhi si fissano su di lui, lasciando che l'espressione permanga con un leggero sorriso sulle labbra. {Si, spiega molte cose, direi..} Annuisce piano col capo. Corruga poi la fronte. {Ci?} Chiede con tono perplesso. {Voi.. e chi?} Domanda con leggera curiosit?, non avendo capito che l'elfo era in compagnia di qualcuno. {I Dyfoon non sono una casata prettamente umana. Io sono una Dyfoon..} Ammette infine. {E non vediamo differenze dal donare protezione ad un elfo, un mezzelfo o un umano.} Sentenzia quindi, con tono calmo ma al contempo autoritario. {Non mi sono presentata, scusatemi.. Il mio nome ? Niriel Haevir, Supremo dell'Accademia di Magia, Araldo delle Aquile della Casata dei Dyfoon e Aspirante Bibliotecaria della Loggia..} Tante mansioni, in quella minuta e semplice giovane donna. Il temporale inizia quindi a infuriare su Kirial, lasciando che un tuono irrompa nella quiete del pomeriggio. Gocce grosse vanno a bagnare i vetri della biblioteca ed ella emette un leggero sospiro. Le porte, alle loro spalle, si aprono ma la mezzelfa per il momento non si volta a osservare l'ingresso. {Comunque sia, dovreste far richiesta alla Loggia.. Ma dubito che vi negheranno un alloggio. A meno che.. Non sia vostra intenzione divenire un mago. In tal caso, non avrete bisogno di alloggi privati.. Ma questo... Spetta a voi deciderlo.} Solleva nuovamente lo sguardo su di lui.
18:15  Boruk : [ interno biblioteca/15m niriel-Maedhros ] Un silenzio ?assordante? ? presente, rotto ora dal cigolare del portone splancato , delle grosse finestre rendono la biblioteca un posto decisamente luminoso. Le iridi spaziano nel loco cercando di cogliere presenze.Ne nota subito due dinanzi a s? al centro della grande sala pentagonale, una decisamente pi? alta dell'altra, ode indi la presentazione della figura pi? bassa...un sorriso si nasconde ora sotto la folta barba. Sposta poi immediatamente lo sguardo curioso verso il piano superiore. Non ? mai stato in biblioteca, dunque cerca di immagazzinare pi? informazioni possibili riguardo il loco. Dei tuoni avverte provenire da fuori..e la luminosit? del loco inizia a vacillare, ? entrato appena in tempo per evitare di bagnarsi. Muove piccoli passi cadenzati all'interno del loco continuando a guardarsi intorno senza dare troppa importanza per ora ai due. La porta sbatte alle sue spalle chiudendosi..
18:25  Maedhros : [ Biblioteca ] Annuisce piano, un cenno appena accennato del capo che fa scivolare quei lunghi capelli castani sulle sue spalle. < io e mia sorella, naturalmente> ne aveva parlato poco prima, ma non sembra infastidito nel spiegarle nuovamente chi ? la seconda persona di cui parla. Ascolta poi le sue parole e rimane l? per qualche attimo prima di alzare piano lo sguardo con molta calma < cavalierato> commenta a voce bassa prima di scuotere il capo < nemmeno io mi sono presentato> ammette tranquillamente ascoltando la presentazione altrui, quella lunga fila di titoli che lo porta ad annuire piano non facendo trapelire alcuna emozione su quel viso, per quanto gli occhi lasciano intravedere una certa sorpresa. < io sono Maedhros Miriel, la sorella di cui parlo ? Ilyalisse Miriel, mia gemella> aggiunge andando poi semplicemente a tacere. lo sguardo scivola verso l'uscio sentendo il rumore dei cardini che girano. Gli occhi ambrati si assottigliano mentre lo sguardo scivola lentamente verso il basso, incontrando alla fine la figura di Boruk. Le labbra si stirano in una piccola smorfia, ma null'altro, lo lascia perdere quando egli sembra interessato ad altro e lui semplicemente torna ad osservare la donna che ha di fronte tornando la maschera di neutralit? che era poco prima. < Ne parler? con lei, non posso lasciarla sola> ammette con tono calmo come se nulla fosse successo. < dobbiamo avvertirvi delle nostre intenzioni immagino > aggiunge semplicemente abbassando lievemente la voce adesso. 
18:35  Niriel : Annuisce a sua volta. {Lieta di far la vostra conoscenza, Maedhros} China il capo con movenze calme e rispettose. Non v'? mai un tono derisorio da parte sua. Sussulta, quando la porta d?ingresso viene fatta sbattere alle proprie spalle. Come l'elfo, anch'ella si volta in direzione dell'uscio. Lo sguardo si posa sul nano, fissandolo con i suoi occhi celesti. Dona le spalle, per il momento, al tavolo e alla mappa. {Oculos Regis, Mastro Nano. Vi chiedo di portare silenzio in questo luogo di Studio.} Il tono di voce ? gentile, ma al contempo vuol apparire autoritaria. Lo fissa ancora per qualche istante, attendendo forse un saluto, forse una risposta. Le parole dell'elfo poi le fanno sollevare gli occhi su di lui, nuovamente. {Se desiderate, potete scrivermi prima di venire in Accademia. Altrimenti, avvicinate quando desiderate. Come vi ho detto, se i cancelli sono aperti.. Troverete sempre qualcuno.} Annusice piano con il capo, con quel lieve sorriso, prima di ritornare con lo sguardo sul nano. Indagatrice, curiosa, non si lascerebbe sfuggire quella nuova figura. I ricci incorniciano il volto chiaro, la pelle diafana e priva di imperfezioni. Mantiene una postura composta, anche se in piedi da diverso tempo. {Se vostra sorella non desiderasse entrare a far parte dell'Accademia, tuttavia..} L'attenzione viene riportata su di lui. {Non ? mia intenzione lasciarla in balia di questa citt?.. Pu? rimanere, se lo desidera..} aggiunge infine, con tono gentile.
18:40  Boruk : [ interno biblioteca/15m niriel-Maedhros ] Il saluto di Niriel arriva alle orecchie sue..<In nomine Moradin milady> risponde cordiale portando l'attenzione su di lei..<milady..> china leggeremente il capo poi in direzione dell'altra figura presente a salutar anch'ella, salvo poi portarsi una mano dinanzi la bocca avendo capito la sua gaffe.La figura che erroneamente ha salutato come una comune donna non ? altro che un elfo. <ops..! dovete scusarmi...messere..> sottolineando quest'ultima parola in maniera piuttosto befferda e non riuscendo poi a trattenere una rumorosa risata. <scusatemi ancora..> continua poi cercando di bloccare la sua risata..< Far? silenzio da ora in poi milady..promesso!> verso la mezzosangue. Un ghigno ancora non riesce a trattenere il figlio della pietra...alza ancora la mano destra mostrando il palmo ai due astanti..a chiedere perdono di nuovo...mentre passi muove verso uno dei tavoli presenti..
18:52  Maedhros : [ Biblioteca ] Ricambia il gesto della donna con molta calma < piacere mio> risponde semplicemente, sebbene dal suo tono cos? neutro ? difficile comprendere se sia un piacere o meno. Annuisce delicatamente poi andando a spostare lo sguardo verso il nano per qualche attimo prima di tornare ad osservare Niriel con quell'aria distaccata, distante. < vi ringrazio, se potr? vi mander? un avviso... e vi ringrazio che la vostra ospitalit? sia estesa anche a mia sorella> aggiunge con molta calma udendola poi salutare il nano. Lui non sembra in realt? particolarmente incline al saluto al dire il vero, tanto che non dice una sola parola, limitandosi ad osservare il nano che ricambia il saluto. Inarca lievemente il sopracciglio destro con molta calma nel sentirsi chiamare a quel modo senza fare una sola piega. Si umetta le labbra con molta calma ascoltando quella voce che alle sue orecchie risulta essere cacofonica, sopratutto nella risata ampliata dal silenzio della sala. Sorride lui, tranquillo senza mostrare alcun fastidio evidente per quel che possa esser stato sottointeso dal nano. < non preoccupatevi, nano, mi chiedo solo come farete a guadare le figure dei libri se non riuscite a distinguere un uomo da una donna da questa distanza> commenta serafico mantenendo lo sguardo su di lui con aria tranquillissima. lascia andare un sospiro tranquillo per poi andare a spostare lo sguardo verso la finestra <? meglio che vada... Ilyalisse non ama i temporali> aggiunge non muovendosi ancora per?. 
19:04  Niriel : [ Biblioteca ] {Nessuna fretta.. Non mi sposto da l?..} Commenta con tono leggermente ironico, ma senza supponenza. E' un tono leggero e scherzoso, forse per non appesantire troppo l'aria dall'entrata in scena del nano. Verso questi si volta, facendo alternare lo sguardo fra l'elfo e il nano. Si trattiene dal mettersi al ridere, per rispetto di entrambi. {Fate pure, Maedhros.. A breve andr? via anche io.} Annuisce piano alle proprie parole, voltandosi verso il tavolo su cui aveva spiegato la mappa. Scosta le bug?e ed i libri che la tengono ferma ai quattro angoli, facendo si che si arrotoli da sola per ritornare alla sua posizione originale. {Mastro nano, io a breve andr? via. Verr? qualcun altro al mio posto. Se cercavate qualcosa, temo di non potervi aiutare per il momento..} Afferra la pergamena con la mano destra, voltandosi verso il figlio della roccia con un sorriso meno severo. In fondo, in ella scorre anche il sangue degli umani, e non ? realmente cos? rigida come vuol far credere. Potete consultare i libri che volete, ma vi chiedo di non portarne fuori.. A meno che un mio collega non vi dia il suo benestare.} Si sposta quindi, andando verso lo scaffale su cui aveva preso quella pergamena, per riporla al suo posto. {Ars Vobiscum, Ser Maedhros.. Attendo vostre nuove} Aggiunge infine, in congedo, verso l'elfo, alla quale dona un'ultimo sguardo ed un breve sorriso, prima di andare a sistemare la pergamena.
19:16  Boruk : [ biblioteca-> uscita ] <beh sui libri le figure sono decisamente pi? chiare al riguardo...le differenze sono ben delineate..> si lascia poi sfuggire un altra risatina..<scusate..> si scusa poi nuovamente alzando ancora la mano in direzione di Niriel. <No milady, siete molto gentile vi ringrazio ma non ho bisogno di nulla..> un ultimo sguardo ad osservare il loco..<avevo sentito molte voci riguardo la biblioteca cittadina..>pausa<dicevano fosse davvero molto bella ed accogliente..> un possente respiro poi prima di aggiungere< sono nuovo in citt?..>mente< ero solo passato a vedere se avevano ragione...e devo dire che non potrei dire il contrario..>un leggero inchino..<In nomine Moradin milady..magari ci vedremo presto...> lasciando intendere qualcosa. Lo sguardo sposta poi verso l'elfo..<Messere...> saluta non riuscendo neanche stavolta a trattenere una risatina...muove poi i passi verso l'uscita..dove recuperer? l'armamento nella rastrelliera prima di allontanarsi nelle vie cittadine (EXIT)
19:23  Maedhros : [ Biblioteca ] Torna a guardare Niriel con estrema calma lasciando perdere momentaneamente il nano e il cattivo tempo. < bene, allora vi ringrazio per le vostre indicazioni e per la vostra pazienza. avrete nostre notizie> le risponde con estrema calma spostando l'attenzione sulla mappa solo per vederla venir richiusa a quel modo. Non sembra essere pi? di suo interesse, a dire il vero, sembra aver perso interesse nei confronti di quella mappa gi? da un po'. Sospira delicatamente alle parole di Boruk che par voler per forza insistere su quel concetto. Non coglie per? questa volta le sue parole e non lo rimbecca, osservandolo semplicemente con infinita pazienza. Lo lascia andare sentendo le sue risate mentre si accosta all'uscio e semplicemente scuote il capo < immagino di non potermi aspettare di meglio da un nano...> commenta in un soffio prima di lasciare andare un sospiro. Accenna a un saluto con il capo, appena abbozzato prima di voltarsi verso Niriel < non fidatevi mai di qualcuno che ride senza alcun motivo> commenta semplicemente verso di lei prima di accennare a un saluto con il capo. Tranquillo si avvicina anche lui verso l'uscio con la stessa sicurezza di chi ha sotto mano un mantello con quel tempo, sebbene lui ne risulti sprovviso. Si muove con eleganza e una certa sicurezza senza per? risultare rigido o marziale nei suoi passi. Si ferma nei pressi della porta al fine di voltarsi indietro verso la donna < Tenna' ento lye omenta> la saluta portando la mano destra al petto ->
19:23  Maedhros : [ Biblioteca ] -> all'altezza del cuore, mentre il capo si abbassa lievemente facendo in parte scivolare in avanti i lunghi capelli castani. Detto ci? torna a dedicarsi all'uscio s? da poter aprire la porta quel tanto da poterla varcare e muoversi per allontanarsi anch'egli dal luogo.
19:28  Niriel : [ Biblioteca ] Si sposta dinannzi la parete e la scaffalatura, andando a posare la pergamena esattamente da dove l'aveva presa. La sistema con garbo ed attenzione, voltandosi cos? verso i due. Sorride, scuotendo quindi il capo. Cosa poteva mai aspettarsi in fondo, da un nano ed un elfo? {Sono lieta del vostro giudizio.. A presto..} China il capo in segno di saluto verso il nano, lasciandolo nel momento in cui la porta si chiude. Si volge quindi verso l'elfo, verso la quale sospira lievemente con fare divertito {Lo terr? presente..} Commenta verso Maedhros. China il capo al suo saluto, sebbene non sappia effettivamente cosa voglia dire. Non commenta, per non apparire maleducata ed una volta sola, tornerebbe verso il libro che aveva lasciato alla finestra. Uno sguardo viene donato all'esterno, in cui infuria ancora il temporale. Un'espressione contrariata si dipinge sulle labbra della mezzelfa. Nessun'altra parola viene da ella emessa. Rimarr? li, fin quando non smetter? di piovere o forse.. Far? uso di altri mezzi ed abilit? per ritornare in Accademia. Ancora era indecisa, ma lascer? che sia il tempo a dirlo.