16:56
Edelwen : [ Pressi Lago ] Non fa un ulteriore passo, lasciando che sia eventualmente lui a farsi avanti. Dritta in quella sua postura marziale, rigida. Le braccia sono lasciate lungo i fianchi, mentre il vento continua a sfiorare la pelle morbida e liscia. Un leggero sospiro esce dalle labbra, a quelle sue parole. Scrolla le spalle. [E]«Avreste tentato di fermarmi. E probabilmente, avreste avuto le vostre ragioni.» Umetta le labbra, lasciando che una leggera freddezza si mantenga nella voce della Kaldar. Distoglie ancora una volta lo sguardo. [E]«Voci, bisbigli.. Sussurri che nella notte suggerivano luoghi in cui avrei potuto cercare, trovare, il colpevole di quella nefandezza..» La voce par ora amareggiata. [E]«Lontano, mi ha spinto quella voce. Oltre i boschi, oltre le foreste e le montagne. E a nulla ? servito, in fondo. Poich? non sono riusciuta a trovare ci? che cercavo e a mantenere la promessa.» Gli occhi permangono sulla superfice del lago, senza tornare sull'elfo. V'? una leggera amarezza nella voce, di chi ha fallito ed ora torna sui propri passi.
17:06
Malwie : [ Sponda ] Annuisce delicatamente alle sue parole, pienamente consapevole della verit? contenuta in esse. ?E [E' vero.. ] compie alcuni lenti passi, in quella sua elegante calma, priva di fretta, di rigidit?. ?E [Avrei cercato di fermarvi..] confessa pienamente. Cerca di avvicinare Edelwen sino ad essere ad un passo, circa, da lei. Prova a sollevare la mancina e porla sulla sua spalla destra, leggera ma salda anche ?E [Sono contento siate di nuovo qui, sana e salva..] ha il suono di un ?bentornata? quella frase. Ci? che il riferimento porta con s? ? reale, ma dissipato dalla serenit? ritrovata. Un sorriso gentile, a tratti lieti, si distende ?E [Maharet ? tornata alla vita.. ] e nonostante sia passato pi? di un anno, da allora, ancora lui stenta a credere di come sia mai stato possibile un simile miracolo. Eppure cos? ?.. Maharet ? viva, ed ? tornata.
17:12
Edelwen : [ Pressi Lago ] Lo sente avvicinarsi, ma la propria attenzione ? sul tramonto che tinge le acque del lago sempre pi? scure. Le tenebre iniziano ad avanzare, aiutate anche da quelle nuvole che campeggiano in alto, nel cielo che vorrebbe esser terso. Sente il passo fermarsi e con la coda dell'occhio lo nota vicino, ad un passo da lei. Percepisce la presa sulla propria spalla, la mano delicata dell'elfo in quel suo gesto, accompagnata dalle parole gentili. Gli occhi bianchi si sollevano, tornando verso il Valdar. Non c'? stupore nel proprio sguardo. Solo un muto ringraziamento seguito da un leggero cenno del capo. Ascolta le successive parole, corrugando appena la fronte a quella novit?. [E]«Mi era giunta voce, ma sembravano solo dicerie. Anche per questo sono tornata indietro» Umetta le labbra, lasciando che la leggera perplessit? si evinca dal viso dalle tonalit? violacee. [E]«Magia?» Domanda semplicemente, come se fosse la cosa pi? ovvia. E la cosa non sembra rallegrarla. In fondo, era una cosa che andava contro la natura stessa della vita
17:28
Malwie : [ Sponda ] L'elfo lascia che la presa sulla spalla della Kaldar rimanga per alcuni istanti. Salda, ma non forte. Poi ritrae l'arto, lasciandolo scivolare al fianco docilmente sino a riportarlo pari al gemello. Lo sguardo segue quello della cacciatrice prima di riportarsi sulla stessa. Un passo viene mosso ed una mano si solleva ad invito, come chiedendole il passo per muoversi verso la via del ritorno. ?E [Sarete stanca dal viaggio.. c'? qualcosa che posso fare per voi?] domanda, prima di annuire leggermente con il capo. ?E [S?.. l'Accademia della Magia ha avuto il suo ruolo nell'evento. Non so.. ] scuote il capo, ancora incredulo ?E [Non so come.. perch?.. eppure ? cos?.] E non ne sembra turbato, o se lo era ora non lo ? pi?. No, la cosa in realt? ? fonte di pace, finalmente..
17:34
Edelwen : [ Pressi Lago ] La presa viene meno sulla propria spalla. Lo sguardo scivola sulla mano che l'elfo le porge e sembra per qualche istante pensarvi su. [E]«Un p? di riposo sar? sufficiente. Non desidero portarvi disturbo» Scuote leggermente il capo, decidendo infine di sollevare la mano destra per posare il palmo contro quello dell'elfo, afferandolo delicatamente. [E]«Capisco..» Annuisce piano, lentamente, come se quel discorso in fondo le interessa particolarmente. Maghi che si interessano della vita di una figlia della Luna. Umetta le labbra. [E]«Andiamo verso la citt?, dunque.. La notte cala e non abbiamo il favore della Madre.» Ed era vero, in fondo. Quella era una notte priva di luna, oscura e tenebrosa. Di quelle che celano dietro gl'angoli pi? pericoli che cose benevole. E Kirial, aveva scoperto a sue spese, non era una citt? priva di ombre.
17:43
Malwie : [ Sponda ] Il ritorno di Edelwen ? motivo di sollievo. Non solo perch?, a conti fatti, l'elfa era rimasta invischiata in una brutta faccenda a causa sua, faccenda l'ha riportata davanti alla sua porta di casa ferita e malconcia dopo lo scontro con un demone. Ma perch? ne ritrova la calma della complicit? che li lega. ?E [Edelwen, la vostra presenza. Ho un debito nei vostri confronti, che non sar? facilmente risaldato.. ] s'avvia, accompagnato dalla pari, sorridendo sereno e tranquillo. ?E [C'? molto da raccontare.. ] parecchio. Tutto quello che ? cambiato, che ha trovato e rinnovato, e sapere cosa ? accaduto alla Kaldar durante i viaggi, ci? che ha conosciuto e sentito. E' tempo di rincasare.. anche perch? se no per cena ci sar? stufato di elfo in ritardo (?).