23:49 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Si alza appena dal letto ove ha dormito la notte prima. Il povero CIEL dovrebbe essere stato preda del continuo muoversi del mannaro durante il sonno. Sbatte varie volte le palpebre mentre si mette seduto sul letto. Le mani che si poggiano sul viso mentre i gomiti si piantano sulle ginocchia massiccie. Torso ancora nudo mentre brache che lo coprivano presentano alcune lacerazioni. Fa roteare il capo verso destra e poi sinistra emettendo un lieve rumore di ossa che si smuovono. Capelli ancora arruffati che vengono sistemati alla bell'è meglio dal mannaro mentre si alza lentamente non guardandosi ancora attorno. Barcolla appena diretto verso una piccolissima stanza adiacente con un bagno ove si avvicina ad uno specchio. Coltello sulla mandritta. Sospira appena mentre prende a tagliare di netto i capelli con il pugnale. Non un rumore mentre lo fa.»
23:54 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Cielo sereno quella notte all'ostello. Voci giungono dai piani inferiori, soffusi, che fan comprendere che al piano di sotto vi è comunque un pò di gente. Seduta ai piedi del letto libero, che poi è quello che è solita occupare, è intenta a sfogliare il tomo della sera precedente. I piedi sfiorano a malapena il pavimento di legno, coperti appena dall'abito di lino bianco che indossa. Neri capelli le scivolano sulle spalle minute, circondando lisci e lucidi quel viso diafano. Occhi d'ametista brillano, mentre le diverse candele e torce che illuminano la stanza le permetterebbero di leggere senza troppe difficoltà. Quando sente un rumore e qualcosa muoversi, alza lo sguardo verso il letto di Ciel occupato dal Re. Sguardo che cade su quella figura, mentre l'osserva curiosa in quel suo fare. Sbatte gl'occhi più volte, nel vedere la luce riflettersi sulla lama del coltello. Sgrana gl'occhi» Eh..Ehi! «Con uno scatto chiude il pesante tomo, gettandolo con poca grazia sul letto»
23:56 Ciel [stanza Ciel - Daenerys] «il piccoletto ormai a metà nottata aveva deciso di non dormire più con il re dati i suoi movimenti bruschi che più di una volta l'hanno colpito destandolo in maniera alquanto brutale dal suo sonno così, mezzo addormentato se ne sta in un angolino a lavorare con i suoi soliti intrugli è vicino alla porta, seduto a terra con le spalle rivolte verso il letto quasi avesse deciso di ripudiarlo alla vista... fra le mani trattiene una boccetta di vetro che contiene un liquido trasparente mentre dinnanzi a se, in un recipiente di pietra concavo, vi è una mistura fine e polverosa di quel che appaiono come diverse erbe... la manina è sollevata ancora mentre gli occhi chiari sono assottigliati a contorllare il proprio lavoro, sebbene cerchiati di nero per il troppo poco dormire... i capelli cremisi sono scompigliati ed incorniciano quel viso stanco anche più pallido del solito... indossa ancora la camicia bianca e ampia ed è a piedi nudi, prediligendo andar in giro per la stanza in tal modo... il piccolo va ad inclinare lievemente la boccetta osservando il liquido scorrere troppo veloce verso il basso, sempre più fino a quando non raggiunge il misto dentro la ciotola... ha giusto il tempo di sentire la sorella esclamare qualcosa prima che, i due elementi, toccandosi a vicenda, hanno una reazione piuttosto strana... esplodono con un fragore assordante che fa ribaltare il piccolo alchimista...»
23:58 Nicholas [scale»primo piano] «l’ umano fin a poco prima era al piano inferiore:fin troppo il baccano a quell’ ora così aveva deciso bene di recarsi a dormire nella sua stanza temporanea, fortunato a potersela permettere. Indossa una semplice camicia bianca, leggera date le temperature quasi proibitive di quel giorno. Per completare dei pantaloni semplici di color scuro e stivali neri, alti fin a metà dei polpacci. I capelli sono slegati, un po’ in disordine in realtà, tutto sommato in ordine negli ultimi tempi, tutto grazie a quel suo nuovo lavoro. Lieve il mal di testa causato dal chiacchericcio perpetuo degli astanti al piano terra che lo rende un po’ nervoso e dall’ espressione non troppo entusiasta, per finire un velo di malinconia nel non aver concluso ancor nulla con i mastri che a quanto pare si lascian desiderare. Quasi nullo il rumore che provocano i suoi stivali quando inizia a salir i gradini, sbuffa un paio di volte e prosegue»
00:06 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Mano destra che tiene ancora il pugnale e prima ciocca che salta via velocemente finendo al suolo mentre verbo di DAENERYS lo fa voltare appena. Busto scoperto ancora rivolto verso lo specchio mentre ruota il capo verso la sua sinistra e fissa DAENERYS»Cosa?«domanda inarcando il manco sopracciglio mentre or l'esplosione del piccolo CIEL fa voltare il capo verso di lui seppur non lo veda per via della porta semi aperta»Che cos...«borbotta appena tenendo il pugnale nella mandritta mentre barba incolta si presenta nel viso del mannaro»Ciel..che avete fatto?«Domanda curioso mentre si affaccia appoggiando la mancina sulla parete e spostando il peso sulla gamba destra va ad accavallare la gemella alla destra.»
00:14 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Va quindi ad alzarsi dal letto, la gonna che ondeggia a quel suo lieve movimento. Non si accorge ancora di Ciel, nell'angolino ad armeggiare con liquidi e polveri. Inizia quindi ad avvicinarsi verso il letto di Naathan, fermandosi nei pressi di questo.» Oh beh, mi avete spaventata.. Vi vedo svegliarvi e la prima cosa che uscite... «Ma non fa in tempo a completare la frase, che l'esplosiove prodotta da Ciel la fa letteralmente sobbalzare. Il rumore per lei è così fastidioso che per un attimo deve portarsi le mani alle orecchie. Chiude gl'occhi viola di scatto, mentre un fischio si fa avanti, prodotto da quel rumore.» C..Ciel? «Domanda scombussolata, perdendo per un momento l'equilibrio, stordita»
00:21 Ciel [stanza Ciel-Daenerys] « il bimbo permane per quache attimo a terra visibilmente intontito da ciò che ha appena provocato... per via della sorpresa ha stretto con troppo forza la boccetta che tratteneva in mano tanto da spezzare il vetro ferendosi sì le ditina e il palmo, senza contare che il liquido sta colando un pò dappertutto adesso insieme a un pò del sangue del bimbo che un pò rintontito va a sollevare il busto portando l'altra manina al capino» ahia...« geme il fanciullo che sente la manina, e il capo, pulsare in maniera piuttosto fastidioso mentre il composto sfrigola sommessamente... dondola un pò a destra e a manca prima di portare la sua attenzione verso la manina ferita che fissa con una calma alquanto sconcertata» ah... « si limita a borbottare prima di sentire il dire di Naathan...» ce...cercavo di fa-fare una co...cosa... però h-ho sbagliato le do...dosi...« gli spiega a voce bassa rimanendo ancora seduto a terra mentre il composto emette degli altri scoppiettii più brevi e meno forti di prima...» s-si... h-ho sbagliato le do-dosi... « aggiunge prima di gemere lievemente» po... potreste... darmi u...una mano? « aggiunge con una clma e freddezza invidiabile... tira su con il naso » s-sto bene...« aggiunge verso Daenerys sebbene la manina continui a sanguinare»
00:22 Nicholas [corridoio primo piano] «più che convinto che il ragazzino e la mezza fossero già a letto da un pezzo a quanto pare si ritrova a riconsiderare l’ ipotesi. Di certo il rumore provocato dalle polveri dell’ esperimento di Ciel non passa inosservato, l’ espressione muta in una decisamente più perplessa e preoccupata, non può sapere esattamente quale stanza aveva generato quel rumore sta di fatto che un mezza idea balza nella sua mente, che sia per l’ appunto frutto di una nuova scoperta alchemica? Poco importa, nulla vieta all’ umano di preoccuparsi di coloro che si son preoccupati della sua sorte per questo accelera il passo raggiungendo il primo piano fin ad arrivar dinnanzi alla porta dei maestri così da poter bussare contro la lignea parete» ehi.. tutto bene? « il tono è abbastanza alto per i suoi standard. Come minimo stavano pure dormendo, ignaro del fatto che vi sia un re mezzo nudo nel bagno della loro stanza»
00:31 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Fissa DAENERYS e poi il coltello nella mandritta. Movimenti lenti e stanchi i suoi che nemmeno par essere troppo in vena di qualsiasi gesto.»Volevo solo tagliarmi i capelli..«borbotta a bassa voce mentre or si concentra su CIEL e verso di lui si avvia a passo lento»Se fate saltare l'Ostello mi tocca farne costruire uno nuovo..e ciò comporta soldi..manodopera..e gente che si lamenta..anzi..Hadhod che si lamenta..«Si corregge pigramente mentre si pone alle spalle di CIEL e mancina TENTA di poggiare sulla camicia da notte, che forse il piccolo ha addosso, e con un movimento lento ma deciso TENTA di alzarlo di peso così da metterlo in piedi. Movimenti e peso del piccolo per nulla difficili per il mannaro abituato a cose ben peggiori. Ode la voce dell'umano all'esterno ed al sentirne l'odore sente che ha in comune quello di CIEL e di DAENERYS. Storce appena il naso e si volta verso DAENERYS con CIEL ancora in mano»è il Vostro Maschio?«Domanda senza troppi complimenti abituato alla gerarchia lupesca. Attende così un responso con CIEL ancora tenuto in alto con la mancina e coltello nella Mandritta. Torso completamente scoperto e pantaloni laceri in più punti. Certo..scena migliore non poteva capitare a Nicholas.»
00:40 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Si lascia cadere sul letto precedentemente occupato da Naathan, ancora un pò stordita da quel forte rumore. Scuote il capo più volte, rimanendo ad occhi chiusi, le mani che premono contro le orecchie a punta, massaggiandosele. Osserva il mannaro comportarsi con estrema nochalance. Non fosse per il titolo che porta, non lo farebbe di nobile casata. Lo ascolta, lasciando che un lieve sorriso a quelle parole le sfugga dalle labbra» Non sia mai.. mi bastano i laboratori che dobbiam ricostruire.. «Borbotta, abbassando le mani e rimanendo seduta li. La voce di Nicholas raggiunge quindi il suo udito, corrugando appena la fronte.» Maschio? «Domanda al re, inclinando il capo» No, un allievo.. Penso.. Sir Nicholas! «Lentamente si alza dal letto» Entrate è aperto.. «Uno sguardo infine viene donato al povero Ciel.» Venite al catino.. bisogna prima pulire le ferite e togliere i vetri.. «Mormora, osservando il palmo che le viene rivolto. Va quindi ad avvicinarsi verso lo scrittoio, ove giace un catino, una brocca d'acqua ed un panno pulito.»
00:47 Ciel [stanza Ciel-Daenerys] « il bimbo non cerca di scappare alla presa di Naathan che lo acciuffa senza reali problemi rimettendolo in piedi di peso... lo fissa con quei suoi occhi chiari il ragazzino che mette su il broncio» l'ho fa-fatto de...decine d-di volte... s-se voi n-non vi fo...fosse agitato sta... sta notte fo-forse...« si blocca all'improvviso prima di sospirare lievemente» c-chi è Hadhood? « chiede non sapendo di chi dover avere paura al momento... non cerca di ribellarsi alla presa di Naathan quasi fosse la cosa più normale del mondo tutto ciò... sente il bussare di Nicholas e la sua voce al di là della porta e lesto volta la sua attenzione verso l'uscio ancora chiuso» m-maschio i...intende u...uomo? pe...però Da...daenerys no...non ha co...comprato alcun ma-maschio« commenta semplicemente prima di sentire l'invito della sorella nei confronti dell'allievo e poi la sua richiesta... abbassa lo sguardo vero la manina e il sangue che sgocciola sul pavimento poi alza lo sguardo verso Naathan senza dire una parola... forse attende che lo rimetta giù... o per lo meno lo avvicini alla sorella...»
00:49 Nicholas [stanza ciel-daenerys] «più attento alle voci che sente dietro la porta, nonostante le parole risultino piuttosto indistinte alle orecchie del semplice umano quel che gli è chiaro è il fatto che vi sia un’ altra persona all’ interno della stanza, sottili le porte dell’ ostello. Preventivamente perplesso e con già mille situazioni che nella sua testa si compongono rapide ecco che tutto svanisce quando la porta viene aperta nel sentire l’ invito dell’ ibrida. L’ unica sua reazione per diversi secondi è quella di rimaner immobile con un sopracciglio visibilmente inarcato, quella scena supera anche la più strana delle situazioni che si stava immaginando. Lo sguardo ricade sulla mezza, poi su Ciel e alla sua mano, infine all’ uomo.. senza camicia, con un pugnale in una mano e il ragazzino dall’ altra» ah.« no, non si lascia trasportar ne dall’ istinto non è nel suo carattere che è riflessivo, troppo a volte da risultar freddo. Chiude quindi la porta alle sue spalle e invece di fare quel che un uomo normale probabilmente farebbe torna a cercar spiegazioni nella sua mente, chi sarà quello sconosciuto e soprattutto perché è svestito e brandisce un pugnale? Di certo l’ ibrida non sembra ai suoi occhi una donna che porta sconosciuti in stanza, che debba riconsiderare pure quel punto? No, non spiaccica ancora parola da bravo apatico»
00:55 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Tiene ancora il bambino con la mancina e sollevato da terra fissando il sangue colare lentamente»Metteteci una benda o potrebbe infettarsi«Afferma mentre or la scena che li si para innanzi agli occhi non lo fa muovere per brevi istanti. Tira appena su con il naso e poi fissa DAENERYS»Si maschio..compagno insomma come desiderate chiamarlo.«Spiega senza troppi complimenti. Li natura rude del mannaro esce senza troppi complimenti.»Beh Ciel..quando sai di aver fatto molte cose brutte in passato i sogni sono tormentati..e comunque anche voi vi muovevate molto eh!«Esclama brontolone mentre lascia andare il piccoletto in modo lieve.»Hadhod è il mio più grande amico nonchè guardia personale..«or darebbe una lievissima pacca sulla schiena a Ciel così da farlo andare verso la Sorella.»No intendo compagno..«Abbozza un lieve sorriso. Capo che rialza verso Nicholas. Tira su con il naso e poi verbia»Sera.«Tira nuovamente su con il naso facendo alzare et abbassare il petto scoperto.»Beh io finisco di tagliarmi i capelli non voglio essere di intralcio al vostro compagno«Afferma verso DAENERYS andando verso il bagno con una velocità impressionante e prima che chiunque possa rispondere a tale domanda si è già chiuso la porta alle spalle. Riprende dunque a tagliarsi i capelli ma con maggior foga e con gesti decisi.»
01:04 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Si avvicina quindi allo scrittoio, andando ad afferrare con la man dritta il manico della brocca. » Prima togliam tutto e poi bendiamo.. «Risponde quindi al mannaro. Lancia così un'occhiata a Nicholas, sorridendogli.» Un pò di confusione, direi.. Non fateci caso.. «sospira sommessamente.» Ecco Ciel.. Mettete la mano qui, sul catino.. Che verso un pò d'acqua fresca. «Corruga quindi la fronte a quelle sue parole.» Ma che intralcio ed intralcio! Piuttosto vedete di non tagliarvi.. «Sbotta.. Ed incredibile è la spontaneità con la quale pronuncia quelle parole.. al Re.» E' un mio allievo, Sir.. «Sospira, lanciando un altro sguardo a Nicholas.» Alchemia.. Tutto bene? «Domanda verso di lui»
01:11 Ciel [stanza Ciel-Daenerys] « il bimbo si volta verso Nicholas e gli rivolge un lieve sorrisetto » Alchemia « lo saluta con quella sua vocina sottile, un pò dolorante forse, ma appare stranamente tranquillo data la situazione... sospira lievemente nel sentire di nuovo i piedini nudi contro il pavimento e al richiamo di Naenerys si avvicina ad ella con una sicurezza che di certo non ha con gli stivali che indossa di solito» v-va...va bene...« commenta a voce bassa lanciando una sola occhiata verso Naathan» i...io m...mi pre...preoccuperei di... di più per... i...il liquido de-dentro alla bo...boccetta...« si limita a dire con tranquillità come se non fosse la sua mano poi...» fo...fortuna c...che non era nu...nulla che po...potesse fa-fa-farmi del ma...male...« aggiunge tranquillo prima di portare la manina verso il catino» vu-vuol dire che a-avete la co-coscienza spo...sporca? «chiede verso il re senza peli sulla lingua ascoltando poi la spiegazione che gli viene data...» uh...uhm... « si volta verso Nicholas» si...siete diventato co-compagno d-di Da...Daenerys? « domanda ingenuamente prima di sentire il re annunciare di andare di nuovo in bagno e ... beh si è chiuso la porta alle spalle... non indaga molto... anche se i capelli dovrebbe tagliarli anch elui data la frangetta che si ritrova...»
01:15 Nicholas [stanza ciel-daenerys] «torna con lo sguardo sull’ uomo e ai suoi discorsi sull’ essere maschi o compagni o chissà cos’ altro, permane quindi piuttosto perplesso ma al saluto ribatte» buona sera…« lieve il tono che denota il suo stato d’ animo decisamente confuso, non che la cosa lo turbi, semplicemente è curioso. Dopo aver sentito l’ ultima frase di quell’ uomo sbuffa mutando l’ espressione in una decisamente più divertita, quindi quell’ uomo sarebbe li, a quell’ orario indecente e soprattutto con abiti mezzi rotti e mancanti… per tagliarsi i capelli? Trova la cosa piuttosto insolita» ah.. ma non siete di nessun…« lo vede sgusciar via a una velocità non propriamente umana e blocca la frase, ma chi diavolo sarà? Terrà quel quesito ancora per un po’. Si avvicina quindi al ragazzino e al mezzelfo abbozzando un sorriso» notavo…« un po’ ironico il tono seppur gentile» direi di si.. piuttosto mi ero preoccupato per voi…« intende entrambi e si riferisce al rumore e al fatto che non si siano visti spesso ultimamente.. osserva la mano del ragazzino, non sembra nulla di grave per questo non si preoccupa più del dovuto dato che è più che sufficiente Daenerys. Torna decisamente accigliato nel sentir la domanda che gli ha rivolto il ragazzino dalla lingua lunga, sbuffa quindi» e cosa ve lo ha fatto pensare?« chiede giusto per sapere» e comunque la risposta è no…« non si sa mai che il ragazzino torni a divagar sull’ argomento, bravissimo nello scegliere quelli più imbarazzanti e trattarli come se niente fosse, beata ingenuità»
01:24 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «sente le parole di DAENERYS mentre si allontana e borbotta qualcosa a bassa voce. Una volta dentro la stanza prende a tagliarsi i capelli fino a renderli corti. Serra appena le mascelle e poggia il coltello su una brocca con dell'acqua e si fissa le mani a lungo. Le serra a pugno e poi riprende il coltello. Lo tiene saldamente nella mandritta. Il piè manco fa arretrare così da avere la punta del piede che mira verso l'esterno destro mentre il gemello mira verso il muro in legno innanzi a se. Busto che ruota leggermente verso la propria destra mentre le ginocchia si flettono appena ed il busto si inclina in avanti. Mancina innanzi a se con gomito che tocca il fianco manco mentre mandritta arretra ponendo il gomito che mira alle sue spalle mentre l'avambraccio destro è parallelo al suolo. Serra appena le mascelle mentre fa scattare tutto il corpo. Gamba destra avanza di un mezzo passo superando la gemella. bacino compie torsione antioraria velocemente mentre il braccio destro si stende in avanti facendo infilzare del tutto il pugnale nel muro. Espira pesantemente e solo dopo attimi fissa quel che ha fatto.»oh ho...«borbotta»vabbè capita..«fa spallucce uscendo nuovamente dal bagno con gesti bruschi»Si diceva? «borbotta mentre dalla gola nasce un ringhio leggero mentre fissa di sottecchi Nicholas e Daenerys»
01:37 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Sospira, scuotendo il capo alla domanda del ragazzino. Eppur non risponde, avendolo fatto Nicholas per lei. Lentamente lascia scivolare dell'acqua sulla mano di Ciel, andandola quindi a lavare del composto dell'ampolla e del suo sangue. Con delicatezza, tenta quindi di togliere il vetro con la mano sinistra, senza smettere di versar l'acqua, come a volersi aiutare con quel piccolo getto.» Dovete comunque stare più attento.. Con questa poca luce e con poco sonno non si maneggiano certe sostanze.. «Par un rimprovero, anche se il tono non è esattamente quello. Scuote nuovamente il capo, poggiando la brocca sullo scrittoio.» Venite su.. «Lascia la sua mano, prendendo il panno poggiato li di fianco aprendolo. Ed ecco che il mannaro si ripresenta.» Lasciate che faccia le presentazioni dunque.. «Osserva prima il mannaro e poi l'umano. Sir Nicholas, nostro allievo Alchimista..«Con lo sguardo quindi sul Plutone, sorride» E Sua Grazia, Sir Naathan Von Bathory.. «Non aggiunge altro, più che altro per saggiare la reazione dell'apprendista»
01:43 Ciel [stanza Ciel-Daenerys] « il bimbo rimane lì con la mano sanguinante verso Daenerys lasciandole sì fare ciò che deve sebbene di tanto in tanto va a trasalire non potendo fare a meno di trattenere qualche gemito di dolore» uh...uhm... è... è so-solo ch-che mi è sci...scivolata la do-dose e...« non completa limitandosi a serrare un attimo gli occhi chiari... inspia a vuoto prima di sentire la risposta di Nicholas» u-uhm... pe-perchè lo... lo ha de-detto lui « dice andando ad indicare la porta del bagno giusto in tempo per vedere il mannaro tornare indietro... lo guarda per qualche attimo prima di voltarsi verso Daenerys aspettando che finisca la medicazione» i...in o...ogni ca-caso pe...pensavo vi avesse co-comprato... « aggiunge prima di stringersi nelle spalle limitandosi a tacere quando Daenerys fa le presentazioni» po-posso andare ora? «chiede verso la sorella impaziente... è chiaro che si è stancato a rimanere in quel modo»
01:47 Nicholas [stanza ciel-daaenerys] «non avrà un ottimo udito ma lo STONK del coltello che s’ infila nel muro lo sente eccome, osserva la figura uscire nuovamente dal bagno, senza armi questa volta. L’ espressione torna perplessa e un po’ diffidente, non ha paura nonostante sia più grosso di lui e ringhi… si ha sentito pure quello. Cerca di non dar a vedere i suoi dubbi nei confronti dell’ uomo che sinceramente non gli ispira troppa fiducia. Ciò che però rende la serata ancor più assurda di quel che già era sono le parole della mezza che lo lasciano di stucco. Sgrana gli occhi dal particolar colore e rimane in silenzio ancor diversi secondi come a non riuscire a formulare ne i pensieri tantomeno le parole adatta, pensa quasi sia un scherzo.. peccato che la mezza non è affatto tipa da scherzar su certe cose per questo deglutisce almeno un paio di volte a vuoto volgendo uno sguardo interrogativo alla sua maestra. Esatto non sa proprio che deve fare: si deve inchinare o dire qualcosa in particolare? Sta di fatto che rimane rigido e muto per un altro po’, non è tipo da inchinarsi… non ama le tradizioni come non ama le religioni, decisamente un cattivo cittadino. Manco si considera ancora facente parte del regno dato che è li da meno d’ un mese dopo dieci lunghi anni di viaggio e di solitudine» perdonate la mia scortesia…« si riferisce al fatto di non essersi presentato ne avuto riguardo» non sono bravo in queste cose..« non le specifica, neppur lui le saprebbe definire. Troppo indipendente come animo per sottostare a una monarchia.. coglie al volo le parole di Ciel, le ultime per trovar una scusa. Visto l’ impaccio preferisce non rimanere più del dovuto, inoltre crede proprio d’ esser superfluo» forse è meglio che vada pur io…« suggerisce, attende ancora nel caso gli venisse chiesto altro»
01:53 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Mira Daenerys per alcuni istanti e reclina il capo verso destra andando a fissare poi Nicholas con le sue azzurre e lo studia appena allargando e restringendo le narici più e più volte»Regis Et Imperat allievo Alchimistra..«Borbotta appena fissando Ciel»Comunque piccolo Ciel..non sarei quel che sono ora se non avessi lottato per ottenerlo.«Alza appena il capo»e lottare corrisponde ad uccidere..«serra appena le mascelle»Comunque siete troppo piccolo per sapere certe cose.«or si volta verso Nicholas e scuote il capo alzando la mandritta»Nemmeno io..e dato che non siamo a palazzo evitiamole..certi convenevoli si usano solo la..«Or fa spallucce mentre mira i tre e borbotta»ehm..ecco..mi è..scivolato il coltello...purtroppo si è infilzato sul legno..«abbozza un mezzo sorriso il mannaro mentre mostra i canini leggermente sviluppati e la mandritta porta al crine ormai corto facendo gonfiare, senza nemmeno volerlo, il bicipite destro»Dopo lo tolgo..
01:57 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Avvolge la mano intorno al panno pulito, asciugandolo con dolcezza» Tenete questo per un pò.. Poi mettiam una benda così che stanotte non vi porti fastidio.. «Mormora, lasciando andare così la mano del bambino. Annuisce semplicemente alla sua domanda, rialzando quindi lo sguardo viola su Nicholas. Ne studia l'espressione, sospirando appena a quel suo modo, come se avesse visto un fantasma. Non che avere un Re nelle camere di un ostello sia cosa da tutti e da tutti i giorni in effetti.» Non vi trattengo, Sir.. «Sorride cercando d'essere quanto meno rassicurante» Scusatemi se vi abbiam fatto spaventare.. Ma temo che come apriremo i laboratori... Scene come queste saranno all'ordine del giorno. «E di certo allude all'esplosione, non a tutto il resto! Sguardo che si leva sul mannaro ora, guardandolo meglio.» Mh.. Ecco.. Vi..Stanno bene così i capelli.. «Mormora, inclinando appena il capo alla sua destra.» Ehm si.. Non credo che l'oste sia lieto di ritrovarsi coltelli in giro.. Poi non mi affitterà più una camera.. «Borbotta alle sue stesse parole, rivolgendosi infine di nuovo a Nicholas.» Alchemia, Sir.. E passate una lieta nottata. «Un sorriso ritorna sulle sue labbra, chinando il capo in segno di saluto.»
02:04 Ciel [stanza Ciel-Daenerys] « annuisce brevemente alle parole della sorella rimanendo lì da bravo senza fare movimenti che possano in qualche modo rendere vane le cure della mezza... rimane quache attimo in silenzio prima di sentire la voce di Naathan e verso di lui si volta osservandolo con attenzione, non commenta sui capelli preso com'è dalle parole che egli gli rivolge... la sua espressione si fa un pò più seria, dura e automaticamente distoglie lo sguardo da lui senza dire una sola parola» eh-ehi Da-Daenerys po... posso do-dormire ora so...sono sta-stanco...« le dice quasi avesse ignorato di petto le parole del re... rimane buono così prima di allontanare la manina con il panno cercando di trattenerlo così con l'altra mano» a-andate già vi-via? pe...pensavo sareste ri...rimasto a gi-giocare con me...« dice verso Nicholas» pe...però fo-forse è... è meglio ri...riposare o-ora...« aggiunge quasi non volesse far tradire le parole di prima... sente poi il dire di Naathan e china appena il capo di lato»do-dovreste fa...fare più attenzione.. a-avreste po-potuto tagliarvi... «gli dice con semplicità prima di salutare nicholas con la manina» do-domani gi...giochiamo i...insieme « gli promette anche se la cosa non sembra essere così allettante se detta in quel modo...»
02:08 Nicholas [stanza] «si sente decisamente flaccido in confronto a quell’ uomo imponente, anzi al re ora che è stato svelato il mistero. Più tranquillo se così si può dire dopo aver sentito le parole del monarca piuttosto singolare, certo si aspettava tutt’ altro da un re a partire da un po’ più di pancia e meno muscoli fin a concludere con un carattere più… egocentrico. Anche le sue parole le trova strane, sta seriamente pensando a lui come un’ uomo non propriamente umano, chi può parlare d’ uccisioni così facilmente?» come preferite…« sollevato sospira in risposta al reggente, lascia perdere il discorso coltello e volge l’ attenzione sull’ ibrida accennando nuovamente un vago sorriso» nessuno spavento..« perplessità più che altro» sarà divertente e si spera meno pericoloso..« dando un occhiata all’ assonnato Ciel» vi auguro altrettanto…« si avvicinerebbe quindi alla porta se non fosse per il ragazzino che sembra volerlo trattenere, si ferma un istante» si.. giocheremo domani… buona notte…« di poche parole ma gentile con lui come con la mezza, aprirebbe infine la porta chinando nuovamente il capo verso i presenti e sparendo infine alla loro vista, diretto verso la sua camera»
02:19 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Mira il piccolo CIEL e sospira appena socchiudendo gli occhi»Lo so..per fortuna so maneggiare abbastanza bene un coltello«e non solo quello ma si trattiene dall'aggiungere altro. Alza lo sguardo verso Daenerys e le sorride appena facendo sfregare la mandritta su quel crine tagliato in modo irregolare eppur d'effetto.»Dite? vi ringrazio..«afferma con tono pacato e stranamente distaccato. Or torna a fissare Nicholas»Lieto riposo a voi Allievo Alchimista.«Afferma con tono pacato mentre or mira nuovamente Ciel e Daenerys»Beh..forse vi ho disturbato troppo a lungo..penso che dovrei andarmene...«borbotta a bassa voce tornando verso il bagno, lasciando la porta aperta per udir le risposte, così da togliere, con un gesto secco, il coltello affondato nel muro di legno. Lo tiene nella mandritta»Ecco il coltello..«borbotta lasciandolo li vicino alla porta su un mobiletto. Tende a perdere altro tempo fissandosi con far vago attorno»
02:23 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Annuisce alle parole di Ciel» Andate a riposare.. Avete dormito poco la scorsa notte.. «Mormora gentilmente verso il piccolo, indicandogli con un lieve cenno del capo il suo letto. Un ultimo sguardo viene quindi rivolto verso Nicholas, al quale dona un ultimo sorriso tranquillo. Lievemente perplessa comunque dalle parole del fratellino, che par quasi indeciso se dormire o meno quella notte. Scuote semplicemente il capo, scrollando infine le spalle. L'attenzione si sposta dunque sul mannaro, seguendolo con lo sguardo.» Non è stato un disturbo.. Sebbene mi abbiate un pò spaventata ieri.. «Scuote piano il capo, incrociando entrambe le braccia al petto. Sorride quando quello le mostra il coltello. Annuisce solo, umettendo le labbra rosate.» Siete certo di stare bene? Non mi arrecate disturbo a rimanere qui fino a domani mattina. «Fa quindi un passo avanti, braccia incrociate»
02:31 Ciel [stanza Ciel-Daenerys] « annuisce da bravo il bambino al dire di Daenerys e una volta assicuratosi di non stare più sanguinando va dritto verso il proprio letto ancora sottosopra per colpa del mannaro...» b-basta che n...non mi ti...tirate calci « commenta semplicemente verso Naathan quasi felice all'idea di poter dormire in compagnia una volta tanto, dato che mai si permetterebbe di farlo con la sorella maggiore... da bravo si arrampica sul letto e infilatosi sotto le coperte prende posto andandosi a rannicchiare in un angolino, così come è solito fare, quasi a voler trattenere il calore corporeo lungo tutto il suo corpicino... da le spalle ai due per il momento ma è ancora sveglio tanto che dischiude le labbra e sentenzia semplicemente un "buona notte" a voce bassa prima di premere la guancia contro il cuscino emettendo un lieve sospiro...»
02:38 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Mira per brevi istanti Ciel ed abbozza un sorriso vago»beh..allora buon riposo ragazzino...e si vedrò di non tirarvi calci..«il lato manco delle labbia si arriccia in un sorrisetto leggero»notte...«sussurra tornando poi alla mezza che si avvicina di un passo rimane immobile e replica»Purtroppo la mia mutazione è durata più del previsto..addirittura in forma Chrinos..non so che danni potrei aver causato..ed è per questo che ieri temevo di mutare nuovamente..non volevo farvi del male..«alza lo sguardo verso la mezza e poi fissa ciel leggermente arrossato»..beh ne a voi ne a ciel eh...«mugugna in seguito»è che..beh..non è normale far girare un'uomo mezzo nudo per la propria stanza...soprattutto se tale uomo è il re..per non parlare che ho interrotto la vostra discussione con il vostro compagno...«mugugna con una smorfia. Quando vuole essere cocciuto non vi è nessuno più cocciuto di un mannaro»
02:45 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «Uno sguardo a Ciel, osservandolo con dolcezza.» Buona notte «Mormora piano, mentre l'attenzione viene riportata sul mannaro.» E' stato pericoloso in effetti.. Non solo per noi.. «Mormora, mordendosi il labbro inferiore.» Ma è tutto passato.. E non ci avete fatto del male.. A parte prendervi a calci e farmi star sveglia tutta la notte. «Sospira, scrollando le spalle. Il tono è mantenuto volutamente basso, non avendo entrambi troppi problemi a sentire. Corruga poi la fronte alle sue parole.» Sir Nicholas non è il mio compagno.. Ve l'ho già detto.. E' un mio allievo.. Come un fratello, sebbene ancor non lo conosca bene. «Lascia che le mani vadano a posarsi su entrambi i fianchi.» Beh non è nemmeno normale far esplodere cose in una camera d'ostello.. eppur son cose che capitano. «Gli sorride apertamente, lasciando che una lieve risata esca dalle sue labbra.»
03:08 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Quando il piccolo Ciel si addormenta compie alcuni passi verso di lui e da lieve carezza a quel capino ormai assorto nel sonno»è un ragazzino simpatico..sarebbe un'ottimo figlio di gaia.«Abbozza un sorriso per poi tornare alla mezza»Beh ho il sonno agitato l'ho già detto..purtroppo il ricordo delle uccisionni per ottenere il regno sono ancora vivide..«borbotta»e poi lui russava..«ecco la scusa squallida che usa al momento»uhm si va bene..tipo loquace eh?«Domanda ironico il mannaro mentre annuisce leggermente»vero...comunque non so..forse per questa sera mi fermerò..non so perchè ma mi sono affezionato a Ciel..quel piccoletto ormai mi sta simpatico..e mi vien naturale proteggerlo.«Afferma andando verso il letto il piccolo Ciel sta riposando sedendovi affianco ove dovrebbe riposare»
03:18 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «L'osserva in quel suo modo fraterno di trattare Ciel, ed un sorriso viene abbozzato, dolce.» Si lo è.. «Sospira, facendo anch'ella un passo ad osservare il capino del bambino mentre beatamente riposa.» Sono ricordi purtroppo che vi porterete dietro.. Sempre. L'ho vissuto con Ciel.. Ancora ora si sveglia qualche volta.. «Scuote il capo, tornando ad incrociare le braccia al petto, come in un piccolo abbraccio.» Capisco che intendete.. Fu così quando lo vidi la prima volta.. Smarrito, solo.. E con un estremo bisogno d'esser prottetto.. Anche da sè stesso.. «Umetta le labbra, spostando ora lo sguardo sul mannaro.» Poco loquace si.. Ma penso di potermi aspettare molto da lui. «Fa una pausa» Come preferite.. Non ci portate alcun disturbo.. Sempre se non vogliate unirvi pure voi al concerto «La vena malinconica l'abbandona, lasciando che il sorriso divertito torni sulle sue labbra»
03:26 Naathan [Stanza Ciel - Daenerys] «Si mette leggermente più comodo sul letto dove giace il piccolo ciel avvolgendolo, al di sopra del capo, con la propria mandritta così da avvolgerlo mentre or volge la sua attenzione a Daenerys»Immagino..purtroppo è stato uno spodestamento sanguinoso..e la mia natura ha portato tanti morti..«fessurizza lo sguardo con una lieve smorfia»no state tranquilla riposerò calmo..ora vi lascio riposare..penso ne abbiamo tutti bisogno. Domani se possibile vorrei che voi e Ciel, anche il vostro adepto ovviamente, venite al palazzo..devo risolvere alcune questioni con voi..per la vostra incolumità.«Detto questo socchiude gli occhi sistemandosi appena»Lieta notte Daenerys..e grazie..«abbozza un sorriso verso la donna mentre prende a dormire lentamente.»
03:32 Daenerys [Camera Dae&Ciel] «L'osserva ancora, in piedi vicino al letto. Corruga appena la fronte a quelle parole, annuendo di conseguenza.» Va bene.. «Ricambia quindi il sorriso» Di nulla, Sire.. Dovere..dovere.. «Annuisce quindi, chinando il capo.» Buona notte.. Si volta quindi, andando a spegnere le varie candele che si trovano all'interno della camera. Una ad una, con passo lieve senza far rumore. L'ultima che le rimane è quella dello scrittoio. A questa s'avvicina, lasciando che le tenebre or facciano da padrona. Un sol fascio di luce lunare entra dalla finestra, illuminando fiocamente la stanza di luce argentea.»