23:17
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] Bianche nubi solcano il cielo della notte, coprendo a tratti la falce di luna che ormai è sorta. Numerose stelle si affacciano sul Reame di Beriandil, mentre un leggero vento di libeccio scuote delicatamente le fronde degli alberi che circondano l'Arcaneum. Quella sera la figura dell'elfa si trova nella Biblioteca dell'Arcaneum, trasportando cinque tomi di dimensione e peso diverso tutti impilati l'uno sull'altro in modo da poterli trasportare. I lunghi capelli blu cobalto sono lasciati sciolti sulle spalle, a ricadere dietro la schiena. Circondano un viso dall'incarnato color glicine, ovale ed affilato. Un paio di occhi bianchi brillano come le stelle che si affacciano dietro le nubi quella sera. Il silenzio la circonda, in quel luogo sacro alla cultura. Indossa abiti differenti da quel pomeriggio, essendosi cambiata dopo l'incessante pioggia pomeridiana. Una casacca bianca a maniche lunghe con diversi ricambi elfici dorati ed un paio di pantaloni neri infilati in un paio di stivaletti bassi del medesimo colore. Al fianco sinistro porta con sé il solo pugnale. Si avvicina al tavolo più vicino, su cui campeggia un candelabro a tre braccia, posandovi di fianco al mantello grigio perla i cinque tomi che aveva preso dalla sezione di storia.
23:24Siomir[Ingresso-»Biblioteca]Avvolto da un mantello nero, cammina con passo marziale dentro l’Arcaerum verso la Biblioteca. Il cappuccio nero è tirato giù così un volto delicato sia ben visibile, i lunghi capelli verdi incorniciano il viso e vanno a raccogliersi in una coda che scivola lungo la schiena. Le orecchie appunta sono ben visibili ei lati del capo in quella folta chioma. La mano destra, che spunta tra i lembi del mantello, che regge, a circa metà dell'altezza, un bastone poco più alto della figura e ferrato alle estremità. È tenuto perpendicolare al suolo e accompagna il suo andare. Di fatto, se i suoi passi sono estremamente silenziosi, il bastone che colpisce ritmicamente il terreno ad ogni suo passo, genera dei leggeri suoni secchi udibili ad un orecchio attento. Da sotto il mantello si può scorgere oltre gli indumenti dell’elfo che consistono nella solita divisa dall’allenamento marziale nera e gli stivali di cuoio pesante un pesante tomo dall’aria antica che viene retto con la mano Sinistra
23:32
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] I cinque tomi vengono dunque disposti sul tavolo, uno di fianco all'altro. Stringe le labbra, forse indecisa su quale iniziare. Inclina appena il capo alla propria sinistra, lasciando che alcune ciocche di capelli scivolino lungo il collo e sul petto. La mano destra infine si allunga su quello centrale. Trova posto su di uno sgabello. Il tavolo è posizionato vicino ad una delle grandi finestre che danno verso l'esterno, la prima grande finestra dall'ingresso sulla sinistra. Sono tutte chiuse, per evitare il deterioramento dei libri, quindi non può al momento godere dell'aria fresca che all'esterno sta soffiando. Ma quando meno la luna di tanto in tanto si affaccia, illuminando con la sua fioca luce la figlia delle stelle. Il tomo viene aperto, andando a scorrere lentamente i capitoli alle prime pagine. E' avvolta nel silenzio, donando le spalle alla sala. Concentrata inizierebbe a scorrere i capitoli di quel libro di storia, alla ricerca del periodo di cui le aveva fatto richiesta l'Inquisitore.
23:43
Siomir[Biblioteca] Entra nella Biblioteca e adagia con attenzione il bastone contro la parete subito alla destra dell’ingresso della stanza, cercando di fare meno rumore possibile in modo da non disturbare eventuali altre persone intente nella lettura. Dopo quel desto si dirige in una particolare sezione, già visitata parecchie volte in quei giorni, in uno di quegli scaffali che uno spazio vuoto tra le file di libri all'altezza del viso dell’elfo. Con estrema cura solleva il pesante libro e lo inserisce in quello spazio vuoto aiutandosi con entrambe le mani. Il tomo vi entra perfettamente completando la fila. Esce da quel corridoi ritrovandosi ora nella zona centrale, da una rapida occhiata alla maestosa struttura di quel luogo prima di iniziare ad immaginarsi quando una figura nota viene intravista nel tavolo alla sua destra, Un leggero sorriso si allarga e lentamente si avvicina a quel tavolo. Una volta di fianco al tavolo con un bisbigli la saluta Mae govannen mia signora
23:53
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] La porta si apre, ed un leggero tonfo ne segue quando questa si richiude con un leggero tonfo alle spalle di Siomir. L'elfa non solleva lo sguardo dal tomo, facendo scorrere il dito lungo i capitoli e trovato qualcosa inerente la Grande guerra dell'anno -650, andrebbe a sfogliare il tomo fino a giungere a quelle pagine. Le candele illuminano le pagine, mettendo in risalto le parole scritte con una scritta sottile e raffinata, con i diversi ghirigori tipici della lingua scritta elfica. Inizierebbe così a leggere lo scritto con l'interesse che si confà a chi si affaccia a quel genere di letture per ricercare qualche dettagli in più di una storia che non conosce bene. Il passo dell'elfo viene a malapena percepito in quel suo avvicinarsi, mentre ella è concentrata sulle parole. E' solo quando lui è più vicino alla propria figura che scosta gli occhi bianchi dal tomo per ricercare la figura dell'eledh. Mae Govanne, Siomir.. Saluta verso di lui, osservandolo dal basso verso l'alto. Non si alza per il momento, rimanendo allo sgabello con quella postura che la porta a mantenere la schiena dritta, l'avambraccio sinistro sulla parte mancina del tomo e la destra sulla pagina che stava leggendo.
00:01
Siomir[Biblioteca] La schiena è leggermente curvata in avanti così da essere più vicino alla figura della cacciatrice seduta e non dover alzare la voce per parlare con lei, lo sguardo passa rapido su 4 tomi dall'aspetto antico poggiati sul tavolo per poi soffermarsi sul quello che teneva aperto davanti a lei. Leggermente corrucciate le chiede Posso chiedervi cosa state leggendo?, ora lo sguardo torna sul viso dell'elfa e va a cercare i suoi occhi se lei lo sta ancora guardando.
00:11
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] La mano rimane ancora sul libro che aveva iniziato a leggere. La voce dell'elfo viaggia leggera, in quel sussurro per evitare eventuali avventori. E così è anche la sua voce, mentre gli fa cenno di sedersi alla propria destra, su un altro sgabello Ricordate la missiva di cui vi ho parlato? Quella dell'Inquisitore.. Inizia, incrociando il suo sguardo con il proprio, incatenandolo per qualche istante. Cercavo qualcosa in merito, anche per informarmi io stessa su quanto accaduto in questo regno, in passato. Umetta le labbra. Potrebbe essere utile, in ogni caso.. Visto il mio ruolo. Ammette con tono basso. E lentamente va a spostare lo sguardo verso gli altri quattro tomi. Ho cercato qualcosa inerente la storia del regno nell'ultimo millennio.. E qualcosa in merito alle grandi guerre che ci sono state nel continente.. E quant'altro potrebbe essere utile. Anche per comprendere quanto corrisponda alla storia narrata nella missiva.. Scrolla le spalle, abbassandole poco dopo. Volete darmi una mano? Domanda verso di lui.
00:22
Siomir[Biblioteca] Ascolta attentamente le parole dell'elfa, alla parola Inquisitore un fremito attraversa il suo intero corpo, per un istante gli occhi trasmettono un istinto rabbioso che svanisce subito dopo, rimasuglio delle emozioni del giorno precedente. Osserva la cacciatrice indicarle lo sgabello alla sua destra mentre gli chiede se vuole aiutarla. Schiudendo gli occhi le fa un cenno d'assenso con il capo e lentamente prende posizione sulla seduta a lui assegnata. Poi osserva un'altra volta il libri s'acciglia leggermente e le chiedeQuali avete letto? Poi riflette un attimo prima di proseguire Per caso avete scoperto qualcosa? intanto gli avambracci si vanno a poggiare paralleli tra solo sul ruvido legno del tavolo
00:31
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] Allunga così sull'ultimo tomo alla destra, andando a trascinarlo lungo la superfice di legno delicatamente per avvicinarlo all'elfo. Sono ancora al primo in realtà. Ho perso più tempo a cercare nella sezione.. Scrolla nuovamente le spalle, ammettendo quella che era una leggera lacuna. In fondo, non era esattamente una studiosa. Il tomo che viene passato all'elfo è inerente le varie guerre che si sono svolte nel continente ed in cui il Beriandil era coinvolto. Non ancora, ma spero di farlo una volta finita la lettura.. Mormora piano lasciando il libro nelle sue mani. Provate a cercare qualcosa sulla grande guerra e questo mago.. Kafraghas. Suggerisce verso l'elfo, riprendendo la lettura. Ma non passa molto che le labbra vengono nuovamente schiuse. Ho incontrato un altro inquisitore, oggi. Alle cascate. Il tono è più basso, ed anche particolarmente grave. Non penso vi saranno problemi ma.. Siomir. E qui solleva lo sguardo su di lui. Se il giorno in cui ella incontrerà il Dol-Athar io dovessi essere mio malgrado altrove… Fa una pausa, ricercandone gli occhi Ho bisogno di qualcuno di cui mi fido, e che vegli su di lui. Non voglio che la incontri da solo. Seria in viso, con quella leggera preoccupazione che si dipinge sul viso violaceo.
00:44
Siomir[Biblioteca] Osserva l'elfa far scorrere il libro alla sua destra verso di lui con un gesto fluido e impeccabile. Attende che ella allontani la mano per prenderlo incrociando la mano macina davanti al busto, lo solleva e ne legge il titolo, I caratteri sono eleganti e fluidi con elementi decorativi di contorno, la scritta elfica riporta la seguente frase L'avvento dei predoni del deserto Con un leggero sospiro fa per aprire il libro e iniziare a sfogliare la lettura quando le parole dei EDELWEN lo pietrificano. Poggia lentamente il tomo sul tavolo per poi ruotare il capo, lo sguardo è serio e il tono profondo nel risponderle Vi riferite a Miss Crowly? La necromante? Oh avuto la sfortuna di incontrarla anche io ieri, non vi preoccupate intendo sorvegliarla per tutto il tempo che sosterà nel nostro regno, e se serve anche all'interno del Fortilizio
00:55
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] Lascia il tomo nelle sue mani, riportando la mancina su quello che aveva iniziato a leggere lei. Sebbene si perda per un momento nell'osservare l'elfo al proprio fianco. Si, lei. Sentenzia con tono fermo, più freddo del solito. Le labbra si stringono in un'espressione grave. Non comprendo come in un ente così importante.. Persone che giocano con la magia nera abbiano una tale rilevanza. Sbuffa appena dalle narici. Abbassando lo sguardo. Volevo anche informarvi che vi è un nuovo elfo nel regno.. SI chiama Amlach, ed ha i capelli rossi. E la mano torna al rigo che aveva abbandonato poco prima. Non so ancora bene la sua storia, ma non sembra una cattiva persona. Potrebbe essere utile anche per la spedizione a Kewor. Anzi.. Probabilmente ne farà parte. Lo informa, mantenendo quel tono basso, donandogli il proprio profilo destro e gli occhi bassi. In ogni caso, vi ringrazio Siomir. Sussurra con tono più basso, impregnato della gratitudine mossa da quelle parole.
01:07
Siomir[Biblioteca] Purtroppo nel resto del continente sembra che necromanzia non sia più un tabù, sempre più persone la praticano e se vanno fiere, pare che il mondo abbia dimenticato di quali orrori sono capaci teli persone, se possono essere definita ancora tali Le risponde lesto lo sguardo si adombra e la rabbia sembra riaffiorare nuovamente mentre continua a fissare la figura dei EDELWEN china sul libro. Tale sentimento svanisce al sentire il seguito del discorso dell'elfa, uno sbuffo di sollievo esce dalle sue labbra prima di continuareSe l'Artiriel giudica tale persona degna sono convinto che lo sia sta per riprendere cominciare la lettura quando arriva il ringraziamento della cacciatrice al che con un'aria stupita in volto le rispose immediatamente Non merito il vostro ringraziamento, dopotutto sono ai vostri ordini mia signora termina la frase e china il capo verso di lei. Pochi isatati dopo torna a spostarsi sul libro e inizia a leggere le prime pagine.
01:18
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] Inspira l'aria della biblioteca, espirandola in un sospiro profondo. A quanto pare. Sebbene vi sia ancora qualcuno disposto a combatterla. Ma tutto ciò rimane comunque assurdo. Scuote il capo color cobalto, facendo scivolare qualche ciocca sulle spalle e vicino le guance. Non sono scompigliati, ritornano subito al loro posto donandole in ogni caso quell'aria selvatica. Abbassa semplicemente le spalle. Me lo auguro. Mormora con tono distante Ci servirà tutto l'aiuto possibile, a Kewor. Non so cosa ci attende. Abbassa le palpebre, lasciando che i due tatuaggi che le solcano si completino. Non è un ordine di un superiore, Siomir.. Quanto più una richiesta da pari a pari. Solleva quindi lo sguardo dal tomo, per andare a ricercare lo sguardo dell'elfo nel caso si fosse voltato. Non desidero gli accada nulla. Anche se so che non posso proteggerlo sempre, ed in ogni momento. E che non sarò sempre al suo fianco Abbassa lo sguardo. E stava per aggiungere altro, ma si ferma dal pronunciare le successive parole. Bene allora.. Riprendiamo la lettura.. Un sospiro, prima di abbassare gli occhi sul tomo per poter terminare il paragrafo che stava leggendo e sfogliare le pagine successive.
01:38
Siomir[Biblioteca] Ascolta l'inizio del discorso di EDELWEN mantenendo lo sguardo posato sul libro. Rapidamente legge l'ultima parola della pagina per poi girarla allungando la mano sinistra e prendendo il foglio con il pollice e l'indice per poi riprendere la lettura. Continua la lettura fino a quando l'elfa lo indica come pari. A quella parole blocca la lettura sgranando gli occhi, Ruotando il capo e incrociando lo sguardo con quello di lei, rimane basito da qull'atteggiamento così diverso dal suo normale essere, rimane per qualche secondo ad osservarla prima di risponderle con fare incerto N non vi preoccupate potrete sempre contare su di me. Dopo aver detto ciò, ancora leggermente scosso torna sul libro, leggendo e sfogliando una pagina dopo l'altra. Dopo qualche minuto la sua espressione cambia come se si forse ricordato di qualcosa e allora, senza alzare il capo dal libro, le dice Ah in questi giorni mi è capitato di incontrare un nuovo membro del regno, è una mezzelfa, il suo nome è Elfi. Mi chiedevo, magari, potremmo avvalerci del suo potere divino per contrastare eventuali nefasti episodi, dovuti alla necromania, nella spedizione nei sotterranei. una leggera pausa per terminare la fraseNon sta a me decidere, ma volevo solo farvelo presente
01:47
Edelwen
[Arcaneum | Biblioteca] Quando lo vede sollevare su di sé quell'espressione basita, si lascia sfuggire un leggero sbuffo che potrebbe somigliare ad una risata. Annuisce tuttavia, non aggiungendo altro all'argomento. Passano così lunghi minuti in cui entrambi sembrano presi dalla lettura di quelle pagine. Lo sguardo corre sulle frasi, lasciando che assimili quanto vi era stato trascritto. Ricercando quello che erano informazioni riguardanti la grande guerra, su come iniziò e soprattutto informazioni su questo mago che le era stato citato nella lettera. Cercherà quanto inerente e coerente possa esserci sulla storia del regno legata a quell'episodio, per potersi meglio informare anche su come era stato raggirato il Reame di Beriandil. L'attenzione si sposta quindi sull'elfo, senza però alzare lo sguardo su di lui. Ah.. Credo di averla conosciuta.. Mormora con tono basso, più distaccato, lasciando anche ben intendere quanto potesse pensare in merito ad una mezzosangue. Scrolla infine le spalle Potrebbe essere utile. Se desidera, non sarò io a dirle di no. Sentenzia infine, annuendo piano col capo. L'importante è che sappia che cosa fa. Aggiunge poi, con tono più stoico come se desiderasse guadagnare quel distacco che solitamente la caratterizza. Rimarrà dunque li, a finire i capitoli riguardante la grande guerra, spulciando anche gli altri tre tomi insieme a Siomir, fino a quando la stanchezza non prevarrà o le candele non si saranno consumate.||
02:00
Siomir[Biblioteca] Il tono di EDELWEN tornato nuovamente freddo e distaccato gli fa storcere il naso poiché anche se il tono è tornato quello di sempre dopo quelle frasi precedenti sembra meno fredda, ai suoi occhi. Comunque non dice nulla in merito limitandosi ad annuire. Continua a leggere quel libro per poi finirlo poco dopo. Passa al seguente e dopo averlo terminato si alza per riportare i libri già letti al loro posto e cercarne di nuovi Riguardanti sempre la grande guerra e le storie dei vari maghi vissuti in quel periodo, oltre che le cronache di eventi cittadini e decreti di morte di quegli anni, continuando a leggere libro dopo libro, pergamena dopo pergamena finché la stanchezza non li sopraffarà e lasceranno la biblioteca sperabilmente con le informazioni che cercavano.//FINE