14:01 Tristan [Ufficio Console] Si trova nel suo ufficio il console. Indossa un paio di Caligae in cuoio. i sandali coprono i piedi e salgono lungo lo stinco fin quasi al ginocchio. La divisa nera da console in tessuto fino e ricamato con bordi d'argento scende dalle spalle alle ginocchia stretta in vita da un citurone nero in pelle. Non indossa mantello, ne corazza ne armi particolari. Semplice divisa. Si trova sdraiato sui divanetti del' ufficio, il bracere acceso e la mano che tiene una mela rossa dalla quale stacca un morso profondo mentre con la mano sinistra tiene una missiva da breve giunta che legge con scarso interesse.
14:08 AELIN [Corridoio] Passo lento e misurato quello della mezzelfa lungo i corridoi dell'edificio. Il mantello grigio è poggiato sulle spalle minute e tenuto chiuso da una spilla argentata, ma lascia tranquillamente vedere gli abiti che indossa. Una lunga tunica cremisi bordata di oro ondeggia ad ogni passo mosso dalla donna, mentre ormai sicura della strada, passa per i corridoi senza chiedere o fermarsi. Il cappuccio è calato sulle spalle, lasciando quindi visibile il viso diafano circondato da una cascata di capelli neri. Gli occhi azzurri sono fissi dinnanzi a sè, screziati di un blu scuro simile al mare. Il passo è seguito dal ticchettio della punta del bastone contro il pavimento. Legno d'ebano, liscio al tatto, sormontato da una pietra prismatica di sugilite. Il passo già lento di suo viene lentamente rallentato quando raggiunge la zona che le interessa. Gli occhi si posano su una porta, i passi si fermano e la mano sinistra si solleva in un pugno. Nell'indice della mano mancina brilla in un anello una pietra uguale a quella del bastone. Lentamente, ma con decisione, la mezzelfa bussa alla porta del console.
14:14 Tristan [Ufficio Console] «Le puntute si tendono da sotto la lunga chioma castana sentendo bussare»Avanti è aperto... «Dice solo spostando lo sguardo verso l'ingresso poggiando un gomito sul divanetto tirandosi leggermente su senza tuttavia ancora alzarsi, avvicinando la mela alle labbra e tirando un morso deciso per poi masticare la croccante polpa della mela aspettando l'ingresso di chi ha bussato»
14:22 AELIN [Corridoio] «Rimane in attesa dietro la porta in attesa. I suoni dell'edificio vengono percepiti dal fine udito della mezzelfa, ma non sembra darvi troppo peso. Una voce raggiunge il proprio orecchio. La mano sinistra scivola sulla maniglia della porta, andandola ad abbassare con una pressione del polso. Cigolano i cardini mentre spinge in avanti l'uscio facendo la sua comparsa nell'ufficio. La mano lascia andare la porta, facendo un singolo passo in avanti. Gli occhi azzurri cercano la figura del Console, trovandolo dietro alla scrivania. Un lieve sorriso si dipinge sulle labbra di lei» Ars et Equilibrium.. «Saluta con tono basso e tranquillo, richiudendo dietro di sè la porta. Non aggiunge altro, voltandosi nuovamente verso di lui.»
14:22 Shael [corridoio] ritmato e marzaile il passo,scandito dal rintocco del tacco sul pavimento di pietra.la bastarda indossa la divisa completa di armi e mantello.capelli sciolti che spazzolano appena le spalle,ed il mantello che oscilla appena lungo la schiena.sguardo fiero e freddo s'avvicina all'ufficio del console
14:27 Tristan [Ufficio Console] «Permane mezzo sdraiato sulla scrivania all' ingresso di AELIN va ad appoggiare la mela sul tavolino al centro tirandosi lentamente in piedi»Ave et Imperium AELIN... bengiunta... «Dice semplicemente accompagnando quelle parole con un srriso, per poi indicarle il divanetto davanti al suo»Prego... accomodatevi... stavo finendo di pranzare... ma se disturbo... «Dice semplicemente lasciando intendere la fine della frase tornando lentamente a sedersi»
14:33 AELIN [Corridoio] «Un flebile tonfo dietro le proprie spalle ad indicare che la porta è stata chiusa, mentre ascolta con tranquillità le parole di lui. Lo scruta in silenzio, annuendo solamente al suo invito. Il passo viene nuovamente mosso verso i divanetti, abbassando un momento lo sguardo. Il sorriso rimane visibile sulle labbra di lei, così come il profondo silenzio. Poggia il bastone contro il primo divanetto, andando poi a sciogliere il mantello per poggiarlo a sua volta, rimanendo con le vesti cremisi dell'ordine, strette in vita da una cintura nera con la fibbia dorata. Volge dunque gli occhi su di lui, scuotendo appena il capo» Non preoccupatevi. Sono venuta piuttosto presto in effetti.. Scusatemi.. «China il capo, andando quindi a sedersi.»
14:36 Shael [corridoio-ufficio] man mano accorcia le distanze con l'ufficio.si ferma una volta giunta davanti alla parete di legno che divide i due ambienti.il fine udito aveva gia percepito che il Console non era solo,confermato dal rumore della chiusura della porto prodotto dal passaggio di AELIN.prima di bussare alla porta controlla che il piccolo pacchetto verde è ancora dove l'aveva sistemato.dietro la schiena alla cintura tiene fissata una piccola scarscella ove tiene pochi oggetti come una cote per il filo della spada ed un ruffolo di crine equino,ma per il momento il pacchetto l'aveva gonfiato a dovere.con le nocche bussa un paio di volte
14:40 Tristan [Ufficio Console] «Alza le spalle alle parole di AELIN»non scusatevi, in effetti io mangio negli orari più disparati... ma lavorando molto non riesco a fare altrimenti... «dice semplicemente riafferrando la mela ed indicandogli il cesto con frutta e verdure al centro del tavolino aggiunge»Se avete fame, fate pure... «dice solamente andando a tirare un altro morso alla mela masticando piano per poi deglutire, senza mai staccare gli occhi dal volto della parirazza»Dunque... ditemi pure... «Per poi sentir bussare ancora alla porta e ivi fa ricadere l'attenzione»Avanti...
14:47 AELIN [Corridoio] «Sistema la veste, lisciando la stoffa. Entrambe le mani vengono poi poggiate sulle ginocchia, la sinistra sulla destra, la schiena dritta ed un portamento e una postura quasi formale. Lo sguardo per un momento va verso il cesto di frutta, facendo un lieve cenno di diniego col capo. Ritorna a guardarlo, incrociandone lo sguardo» Non ho avuto molto tempo in questo periodo.. Diversi apprendisti si sono aggiunti.. Ed hanno avuto necessità della mia attenzione.. Volevo chiedervi.. «Fa una pausa, sentendo quindi bussare. Blocca le proprie parole, corrugando appena la fronte. Lo sguardo si sposta da lui verso la porta, attendendo che questa si apra. Non un altro suono esce dalle labbra di lei»
14:51 Shael [ufficio] «spalanca la porta nell'entrare,accompagnandola con la mano nel chiudersi»Ave et Imperium Honor Console!«la voce tuona per intensità,dalla forza moderata,adeguata ad un ambiete chiuso.la postura s'irrigidisce con i talloni che batton tra di loro,e la schiena che s'inarca dando l'attenti ed il saluto militare.per ora null'altro in attesa dell'ordine»
14:53 Tristan [Ufficio Console] «Ascolta le parole di AELIN, quando lei sta per parlare la vede bloccarsi, e non è difficile ricondurre il tutto al bussare alla porta»A meno che non sia qualcosa di personale, dite pure... ho totale fiducia nei miei legionari... «dice semplicemente sorridendo per poi osservare l'ingresso e veder entrare Shael»Ave et imperium centurione «saluto»... riposo prego... «dice semplicemente verso questa per poi farle di rimando cenno di avvicinarsi»Avete già conosciuto milady AELIN vero? Suprema maga del vespro... «dice semplicemente per poi aggiungere sempre verso la parirazza»ditemi pure...
15:01 AELIN [Corridoio] «Si morde il labbro inferiore ascoltando le sue parole.» Difficilmente riesco a porre fiducia in qualcuno al di fuori dei miei Maghi.. E Voi siete una di queste eccezioni.. «Risponde di rimando verso di lui, osservandolo per un istante. Sobbalza appena all'entrata della mezzelfa, non aspettandosi una tale entrata. Ma si ricompone subito umettando le labbra.» Ars et Equilibrium «La saluta, chinando il capo con un lieve cenno.» Ci siamo intraviste, credo.. «Risponde lei, osservandola meglio. Rimane dunque in silenzio, attendendo le parole della donna, rimanendo in quella posizione composta, la pietra dell'anello che cattura le luci della stanza»
15:06 Shael [ufficio console] «all'ordine di riposo scioglie i muscoli in postura piu rilassata.le braccia pensono lungo i fianchi andando a sfiorare l'elsa del gladio da un lato e la faretra colma di freccie dall'altro.il suo piu fedele amico,l'arco è a tracolla,un flettente sbuca dalla spalla destra e l'altro dal fianco sinistro.la corda divide in due il busto slanciato accennuando le curve del seno»Ave et Imperium«saluto or diretto ad AELIN,lo sguardo rigido e fiero indugia sulla simile il tempo necessario per il saluto,annuendo con il capo alla domanda di Tristan»nulla«ancora verso Tristan all'invito finale.la man destra s'infila sotto il manto dietro la schiena,prendendo il pacchetto dalla piccola scarscella,poggiandola sul tavolo.il pacchetto si presenta rustico dalla scatolina panna ed un cordino verde,ed un fiocco appena abbozzato»come detto«sempre di poche parole la donna,difficilmnete si perde in chiacchere»
15:08 Tristan [Ufficio Console] «Alle parole di AELIN china il capo di rimando»Ne sono dunque onorato... «Commenta solo per poi dare un altro morso alla mela spostando l'attenzione su Shael, osservandone le movenze lo sguardo si fessurizza sul pacchetto. Il volto è abbastanza sorpreso e lo sguardo torna sul centurione»Cos'è? «domanda solamente verso lei allngando la mano per afferrarlo»
15:12 AELIN [Corridoio] «Osserva la scena, qualcosa a cui non si assiste tutti giorni. Le mani vengono spostate sul divanetto, andandolo ad afferrare in una morsa gentile. La gamba destra viene accavallata sulla sinistra, dondolando il piede con un movimento lento ed appena percettibile. L'attenzione è su Shael, sul pacchetto che ora porge verso il Console. Curiosa osserva la scena senza commentare quelle azioni. Lo sguardo si sposta su di lui, inclinando appena il capo. Torna dunque ad osservare la donna, notando i modi di fare schietti. Il sorriso ritorna sulle labbra mentre trattiene qualsiasi tipo di commento.»
15:17 Shael [ufficio console] «non risponde alla domanda lasciando che il pachetto risponda da solo.l'aria ha un delicato odor di mela,lo sguardo cade su quella morsicata e sul cesto di verdura e frutta,ambiguo per chi chiunque avesse piu malizia di lei.dal cesto facevan bella mostra di se mele peperoni cetrioli e banane.inarca un sopraciglio»mi ritiro Ave et Imperium Console«attenti»«saluto»«il suo dovere era compiuto ed aveva la senzazione s'interromepere la discussione»
15:21 Tristan [Ufficio Console] «Afferrato quel pacchetto lo tiene tra le mani sospirando. Lo sguardo si sposta dal pacchetto ad AELIN ed infine su Shael restando con le iridi verdi sul volto della legionaria per diversi attimi»Ave et imperium «saluto» state pure comoda... «Commenta guardandola abbastanza stranito per poi sbattere un paio di volte le sopracciglia andando ad aprire quel pacchetto per vederne il contentuo»
15:25 AELIN [Ufficio Console] «Non smette di sorridere. Un'espressione lievemente divertita da quella situazione, come se per il momento non vi fossero effettivi problemi. Lo sguardo cade su Shael, osservandola per un lungo istante.» Se il Console ritiene di potermi fidare di Voi, potete rimanere. Se ovviamente non avete altri impegni altrove. «Fa una breve pausa» O se i nostri discorsi potrebbero annoiarvi. «Nuova pausa, mentre lo sguardo viene spostato sul pacco, osservando Tristan mentre lo spacchetta senza remore davanti a lei. Il piede dondola ancora, lieve e a un ritmo lento. Inclina il capo alla propria destra, sollevando gli occhi su di lui.» Mi avete detto di aver incontrato qualcuno di mio interesse qualche notte fa..
15:30 Shael [ufficio console] «lascia l'attenti per prendere il riposo,non controlla il fare del Console,ma da attenzione ad AELIN»Un Legionario ha sempre impegni«commenta calma e fredda verso AELIN»lascio i discorsi a chi di dovere«conclude con un lieve chino di capo»Ave et Imperium«saluta la maga riaprendo la porta subito dopo e sparire dalla stanza»
15:32 Tristan [Ufficio Console] «Scartato il pacchetto ne estrae una cintura chiaramente per scopi civili. Resta un seocndo interdetto per poi sorridere divertito ricordandosi il patto di qualche tempo addietro» Grazie Shael... «dice semplicemente appellandola per nome come raramente avviene e rivolgendole un sorriso prima di chinare il capo verso lei. Tornando su AELIN e poggiando la cintura sul tavolo»Si... non posso dirvi in che circostanze e devo chiedervi di non rivelare a nessuno questo nome... ma so chi ha ucciso vostro fratello «dice sospirando a fondo per poi dire senza girarci troppo attorno»E' un eterno, afcente parte della torre nera, si chiama Zack Sonier De Lioncourt e la sua aiutante quella che si fa chiamare Le Seance è una demonessa sempre maga nera... di nome Edera...
15:39 AELIN [Ufficio Console] «Osserva nuovamente la donna, inclinando il capo ora alla propria sinistra. Sorride, senza scomporsi troppo.» Ars et Equilibrium a Voi.. Buon proseguimento. «L'osserva uscire dalla stanza, la porta che rimane aperta dietro di lei. Quando questa svanisce per altri lidi, torna a guardare verso il Console. Osserva la cintura, mentre ascolta le sue parole.» Devo starle antipatica.. «Commenta con un sorrisetto. Ascolta successivamente le sue parole, mentre l'espressione serena svanisce dai suoi occhi. Svuota un attimo la mente da ogni pensiero ricercando la Concentrazione. Richiama a sè la quiete di altri luoghi a lei più familiari, ricercando la serenità mentale. Concentra il proprio sguardo sulla porta, Focalizzandola e facendo un breve cenno con la mano destra. Gli occhi celesti divengono per un momento viola, così come la pietra si illumina fiocamente. Rilascia la pochissima energia richiamata, richiudendo lentamente la porta con un cigolio [Trucchetto: Aprire/Chiudere: Il fruitore apre o chiude una porta, un forziere, una finestra, una borsa, un borsellino, una bottiglia o qualsiasi altro contenitore. Se c’è qualcosa che ne impedisce l’apertura, come una spranga su una porta o un lucchetto su un forziere, il trucchetto fallisce. Inoltre sarà possibile utilizzarlo solo su oggetti standard, che normalmente sono aperti o chiusi da un singolo soggetto. Quindi un grosso forziere o un portone di grandi dimensioni sono fuori dalla portata del trucchetto. ]
15:46 Tristan [Ufficio Console] «Sta per riprendere a parlare quand' ecco che la porta si chiude apparentemente da sola. Non è avvezzo a certi trucchetti magici e osserva la porta stranito tornando poi su AELIN. Non ci vuole tuttavia molto a capire la causa e sorride a mezzabocca»No non le state antipatica... è solo molto professionale «Dice per poi tornare serio restando su di lei con lo sguardo»Questo ser Zacl Sonier De Liouncourt è Cuore di Ghiaccio
15:54 AELIN [Ufficio Console] «La porta si richiude e non se ne cura troppo. Gli occhi tornano del loro normale azzurro cielo, freddi ora in quell'improvvisa serietà.» Ciò che mi turba, Tristan.. è il nome di tal demone.. «Si alza dal divanetto, in un fruscio di stoffa. Scrolla le spalle, girando intorno al divanetto, muovendo dei passi allinterno della stanza, senza una reale meta. Il profilo è tenuto basso, una lieve ruga le solca la fronte.» De Liouncourt.. La stessa famiglia.. Del tipo che vi ha sfidato? «Chiede, fermandosi un momento mentre lo sguardo viene puntato sulla sua figura.» Cuore di Ghiaccio e La Seance.. «Umetta le labbra, gettando lo sguardo verso il tetto. Sospira» In fondo non sbagliavate nel pensare che fossero maghi. «Abbassa il capo, sospirando di nuovo.» Che fare? «mormora con tono più basso»
16:11 Tristan [Ufficio Console] «Annuisce alle parole di AELIN»Krys è un amico... è un bravo elfo... e una brava persona... ma non è adatto ad avere responsabilità.. «Dice senza mezzi termini concordando con lei»I bianchi non sono in grado di organizzarsi, parlano scrivono ma niente di niente... eppure basterebbe che tutti insieme proclamino in bacheca di fondare un alleanza per far indugiare i neri e nemesi! «termina con decisione senza girarci attorno sospirando ed abbassando il capo»Stavo uasi penando di convocarli tutti... fedeli di tyche e corporazioni legati alla luce per far sottoscrivere un alleanza tra di loro sotto la mia supervisione...«Dice seppur con poca convinzione per poi aggiungere tornando su di lei con lo sguardo»Mi avete detto che vi preoccupa il nome della demonessa... come mai?
16:25 AELIN [Ufficio Console] «Le sue parole la raggiungono senza problemi l'udito fine della mezzelfa. Non smette di sorridere, senza ombra di felicità sul suo volto.» Non lo metto in dubbio.. E non avete torto.. I Bianchi.. Ma il fronte in sè.. Non è mai stato in grado di affrontare una guerra. «Solleva lo sguardo verso di lui, osservandolo in viso. Uno sbuffo divertito esce dalle sue labbra» Far sedere i capi di queste Corporazioni ad un tavolo... E se poi pensano che vogliamo imporre loro qualcosa? «Chiede con lieve sarcasmo nella voce. Lentamente gli si avvicina» Mi preoccupa.. Perchè non sapevo che la persona che portava tale nome, Edera.. Era divenuta un demone.. L'ultima volta che l'ho vista, apparteneva agl'elfi.. «Umetta le labbra, scuotendo appena il capo» E non è una persona qualsiasi.. Non conosco Zack.. Ma lei si.. E' l'equivalente del mio braccio destro.. «Si ferma a pochi passi da lui, osservandolo ancora»
16:28 Tristan [Ufficio Console] «Permane con lei dinanzia pochi passi da lui sospirando e scuotendo il capo»Possono pensare quello che vogliono... io sono il Console della Legione Imperiale, dopo i Nobili la caria più importante dell' Impero assieme al aconte imperiale... «dice verso lei e non senza una punta di orgoglio nella voce»per il bene dell' impero è ora che alzino il deretano e che facciano davvero i buoni dato che di cattivi ce ne son fin troppi! «dice senza girarci molto attonro. Avanza di un altro passo guardandola negli occhi»In alternativa ho pensato che potremm creare un alleanza, voi, noi e gli sciamani... in fin dei conti siamo le uniche corproazioni che cercando di contrastare questa oscurità...
16:39 AELIN [Ufficio Console] «Solleva lo sguardo, osservandolo da quei pochi centimetri che li separano per via dell'altezza. » Se ve ne sarà bisogno, vi aiuterò a farli sedere ad un tavolo e a parlare loro. «Distoglie un momento lo sguardo» L'altra notte.. Ho avuto modo di incontrare un angelo.. Diverso dai soliti che ho visto fino ad ora. Diceva che il Bene sta tornando.. E spero che così avvenga.. Che la tranquillità torni fra queste vie.. «Le braccia vengono sollevate, andando a incrociarle all'altezza del petto. Si morde il labbro inferiore.» Ci sono cose che non posso fare.. Fra queste vi è il firmare alleanze.. L'unica che mi è concessa è il Conclave d'Alta Magia.. e Fin'ora nessuno è andato contro i principi di questi. «Rialza gli occhi su di lui» Avrete il mio appoggio nel scuotere i positivi.. Questo posso farlo.. Il mio ruolo alla fine esula dalle guerre estranee alla magia.. Fin quando la trama mantiene l'Equilibrio.. Non sono tenuta a intervenire.. Ciò che faccio, è in più.. Non dovrei proteggervi venerdì.. Ma lo farò per mantenere Equo l'incontro e perchè.. Non mi va che qualcuno si intrometta, facendovi del male..
16:45 Tristan [Ufficio Console] «La ascolta mentre lei parla fa per allungare le mani e poggiarle sulle spalle di lei per poi bliccarsi, restare un secondo come titubante e tornare con le braccia lungo i fianchi»Vi sono grato per quello che farete venerdi... «dice semplicemente per poi sospirare e continuare» Voi dite il vero, siete ligia agli accordi presi ma Krys è un don giovanni e la shalafi della torre nera se ne frega degli accordi magici... almeno è quello che ritengo, senza avere nessuna prova a riguardo... «dice sospirando e scuotedo il capo» Ora penso solo al duello e a non morire... poi vedremo di convocare questa bianca alleanza
16:52 AELIN [Ufficio Console] «Scuote il capo, lasciando andare uno sbuffo» Non è propriamente vero.. Gli accordi sono quelli di non andare gli uni contro gli altri. Fin tanto che una delle due Torri non attacchi l'altra, io non sono tenuta ad intervenire. Mi spiace dirlo.. Ma non saranno i neri a interrompere questo Conclave.. Sono furbi e non attaccheranno fin quando non saranno i Bianchi a farlo.. E li avrebbero ragione a proteggersi.. «Scuote poi il capo, rasserenando il viso e la fronte.» Non dovete ringraziarmi.. Come vi ho detto, mi fido di poche persone.. E sono quasi sicura che in mia assenza, tenterebbero di uccidervi.. E siete una di quelle poche persone che ha effettivamente a cuore questa città..«Annuisce, sciogliendo le braccia per allungare la destra, tentando di poggiarla contro la sua spalla.» Non fatevi distrarre.. E non fate nulla di incosciente. Ciò che farete sarà frutto dei vostri allenamenti ed io non interverrò in merito.. Vi proteggerò solo dalla Magia.. E penso che anche Voi non vorrete battervi in modo impari..
16:56 Tristan [Ufficio Console] «Scuote il capo alle parole di lei»No... non voglio battermi in modo impari... la mia lama contro al sua, la mia razza contro al sua ognuno con le sue debolezze ed i suoi punti di forza... trionferanno, abilità esperienza, astuzia, rapidità e forza... magia e misticismo non li vogli in mezzo... «dice senza mezzitermini poggiando la propria mano sulla spalla sopra a quella di AELIN accarezzandola appena con il pollice»grazie ancora... ora devo tornare ad allenarmi... che gli eterni sono sia più forti sia più veloci di me... «sorride per poi terminare»Tornate pure quando volete... siete la benvenuta, semper fidelis... «detto questo torna a dedicarsi alle sue scartoffie»//exit
17:01 AELIN [Ufficio Console] «Sente le sue parole e la sua mano sopra la propria» E così sia.. Per una volta saranno le lame a cantare.. «Scosta dunque la mano, annuendo piano.» Ars et Equilibrium, Tristan.. «Fa una pausa, mentre si allontana da lui per recuperare il bastone e il mantello.» Tenna' ento lye omenta.. «Infine pronuncia nell'antica lingua elfica. "Fino a che non ci rivedremo di nuovo". Scorre dunque verso l'uscio, aprendolo con un lieve gesto della mano, senza voltarsi nuovamente, oltrepassandola e chiudendola dietro di sè. Si allontana dunque, avviandosi lungo i corridoi percorsi per giungere li.