14:48 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] E´ già passato qualche dì, dall´ultima cerimonia effettuata, all´interno della Torre. Tuttavia, le condizioni atmosferiche non sono più inclementi di allora. La neve si è trasformata in pioggia fredda, che picchietta ripetutamente contro l´ampia finestrata della Stanza delle Cerimonie. Lassù al sesto piano, il silenzio è quasi assoluto. La scala a chiocciola, che sale dal quinto piano, permette di accedere direttamente al corridoio principale, illuminato soltanto da qualche rada torcia da muro. Dopo aver superato tre porte chiuse, su ognuno dei lati del corridoio, si giunge in una piccola anticamera. Tre porte si affacciano su di essa, disposte a semicerchio. La porta a destra e quella a sinistra sono chiuse, mentre quella centrale è spalancata. Si nota una baluginante luminosità, superando la soglia di quella che è la sala dedicata alle cerimonie. L´ampia stanza è pressoché vuota, arredata unicamente con una serie di poltroncine, ordinatamente posizionate lungo le pareti della stanza. Un piccolo tavolino è stato accuratamente sistemato al centro della sala, con qualche oggetto poggiato su di esso. La luce è soffusa, irradiata da qualche torcia e da una grossa candela, posizionata sul tavolino. La luce che filtra dal materiale vetroso della finestra è molto fioca, a causa del temporale. Shayren si trova di spalle rispetto all´ingresso, rivolta verso la suddetta finestra.

15:07 Aelin [6° Piano] Torce accompagnano il cammino lento dell´elfa lungo i corridoi che si affacciano sul Sesto piano della Torre degli Incanti. Il tempo par non voler ancora dare tregua alla città di Wardust, lasciando che ora un temporale infuri. Indossa una tunica semplice, di colore scuro. La parte inferiore è di morbido cotone color panna, dalla scollatura quadrata. Sopra di questa, vi è la tunica dell´Iniziato, scura nei colori della terra. Morbida, di lana, scivola lungo i fianchi dell´elfa. Stivaletti bassi completano il tutto, avvolgendo il piede nel morbido cuoio. I lunghi capelli biondi sono acconciati in una treccia, fermata da un nastro color blu notte, a richiamare in qualche modo i colori del proprio clan. Incorniciano il viso con alcune ciocche color oro, su cui spiccano un paio di occhi che dagli smeraldi hanno rubato il colore. Al suo fianco, la figura dell´angelo che quel dì l´accompagna verso la stanza delle cerimonie. Il passo è lento, ma sicuro lungo il corridoio che li conducono verso la porta lasciata aperta dall´Arcimago. Rallenta maggiormente, per raggiungerla, fino a raggiungerla e a fermarsi li, senza entrare. Poche parola escono durante quel tragitto dalle sue labbra, emozionata in parte.

15:17 Manwe [F.O./Sesto Piano] Niuna parola vien dal nume proferita al salire degli innumerevoli gradini, già in passato percorsi sotto altre spoglie, che conducono egli e l´elfica figura d´Aelin al sesto piano della Torre degli Incanti. Notizia gli era giunta che un rito importante sarebbe avvenuto quel di e di buon grado aveva accettato di parteciparvi, da molto ormai lontano dalle arcane pratiche dell´Ars. Come tale si presenta al mondo mortale nelle proprie Originarie sembianze. Candide le ali piumate che per prime vanno spiccando nella di lui figura, richiuse per intero dietro le angeliche spalle e pur tuttavia ben lungi dall´essere invisibili dati gli otto metri di possente virtù d´aquila. L´incarnato d´alabastro risalta sopra i neri abiti indossati dall´Antico, rifulgente d´una tenue luminescenza appena percettibile. Niuna espressione solca l´eburneo viso sfregiato, incorniciato da una cascata di crini del colore dell´oro, perennemente mossi da tenue brezza che solo gli angeli sembrano in grado di palpare. Non un´emozione al tempo stesso attraversa lo sguardo inflessibile, la cui lucentezza oblitera l´intera orbita oculare, conferendo a quelle innaturali iridi il colore del ghiaccio più duro e spesso, penetrante a guisa delle più acute stalattiti. Consueti gli abiti da egli indossati, nera blusa, strappata alle spalle affinché alle ali non venga dato intralcio alcuno, neri pantaloni, neri stivali in spesso cuoio che producono sordi e perentori tonfi durante l´incedere di marzial foggia del Serapheim d´Aesa. Nero anche il cuoio che compone il cinturone che ai fianchi, destro e sinistro, reca nei rispettivi foderi due spade gemelle, decorate dal serpentino emblema d´un drago nell´elsa. Incede ancora, con quella pacata inflessibilità marziale, subito alle spalle d´Aelin, che fissa di tanto in tanto. Si fermerebe, come lei, al giungere innanzi alla porta, non una parola da parte sua.

15:21 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] «L´elfa distoglie lo sguardo dalle goccioline di pioggia, che collidono in continuità contro la finestra. Liscia distrattamente le pieghe dell´abito che indossa, dono del vecchio Arcimago. Si tratta di una lunga veste, di candida e decorata lana compressa, che si allarga a partire dai fianchi e dai gomiti. La tunica ha un semplice scollo a V, che rende visibile il ciondolo di ambra, il suo Catalizzatore magico. I capelli bianchi sono acconciati in una elaborata struttura, alta sulla testa, composta da treccioline e ciuffetti, serrate da nastrini rossi. I ciuffetti dondolano nel vuoto, quando l´elfa abbandona la sua posizione e si incammina verso il tavolino. Solo il crepitio delle torce e della candela si accompagna al suono dei suoi passi, attutito dal morbido parquet di legno. Gli occhi grigi catturano dei movimenti tra le ombre, là oltre l´uscio. La punta delle orecchie vibra flebilmente, mentre l´elfa poggia i palmi delle mani sul tavolino.» Venite. Fatevi avanti. «Si rivolge a coloro che sostano davanti alla porta, con tono di voce calmo e cordiale.»

15:28 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Sguardo che incontra la figura dell´Arcimaga quando gl´occhi verdi iniziano a spaziare all´interno della stanza. Al suo invito, annuisce piano. Per un momento solleva lo sguardo sull´angelo, voltandosi verso di lui. Un breve, lieve sorriso si dipinge sul suo viso, riportando l´attenzione verso la parirazza. Con più decisione ed un´espressione di serietà dipinta sul volto diafano, si muove all´interno della stanza, oltrepassando l´uscio.» Shayren.. «Saluta, chinando il capo in segno di saluto. La mano destra, recante il catalizzatore a cui si è unita, viene portata verso il proprio cuore quando il busto si inchina lievemente. Oro e Azzurro brillano all´indice della mano destra, dove l´anello che le fu regalato in passato spicca nella sua sobrietà ed eleganza. I passi la conducono verso il tavolino, fermandosi dietro di questi. Verdi, gli occhi, non scostano la propria attenzione sulla figura dell´elfa, attendendo una sua parola in silenzio.»

15:33 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] «Non sorride l´angelico essere al gesto di Aelin, annuisce bensì, in un lento gesto del capo ad esprimere incoraggiamento e totale fiducia da parte sua nei confronti dell´Iniziata. Una volta che questa abbia fatto il proprio ingresso all´interno della stanza cerimoniale, andrebbe egli facendo altrettanto, cercando di varcarne la soglia per poi richiudere l´uscio tramite la mandritta alle di lui alate spalle. Lo sguardo di fiammante ghiaccio, dopo aver guardato l´intero circondario, come a scolpire nell´eterna memoria le fattezze di quel luogo, andrebbe posandosi sulla figura di Shayren, da li non troppo distante.» Lux Dominat, Arcimaga. «Direbbe quindi rivolto verso questa, ed il tono si presenta scevro da inflessione alcuna e parimenti pacato e cortese, come solo il tono di chi non vive unicamente in quel piano d´esistenza può essere. Qualche passo quindi, ad addentrarsi all´interno del luogo, seppur preferisca rimanere indietro, a mettere alcuni metri tra se e Aelin, rimanendo a poco meno di un metro dall´uscio che è andato da poco chiudendo. Null´altro fuoriesce dalle angeliche labbra scolpite nell´alabastro, mentre immobile si pone, il Serapheim, in attesa.»

15:39 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Aspetta i suoi ospiti, in piedi, dietro al tavolino. Non dice nulla, limitandosi a studiare per qualche istante le sagome dei due. Nella penombra, diventano gradualmente visibili le ali retratte di Manwe, così come altri particolari che ne svelano la natura. Sorge istintiva una espressione di stupore, sul volto di Shayren. La bocca si apre e gli occhi si sgranano. Fatica, nel tentativo di mantenere la calma che lei stessa si è imposta, per la cerimonia. Avverte il proprio cuore palpitare, come se qualcosa stesse facendo pressione su di esso. E´ costretta ad accorciare il respiro, per star dietro a quell´improvviso affanno. Gli occhi grigi vengono forzatamente spostati su Aelin, come se cercasse da lei delle risposte, a quelle implicite domande. Sbatte più volte le palpebre, stiracchiando le labbra in un sorriso nervoso.» Z-zha Drachonkor, a Voi.... «Una breve ma udibile incertezza, nel comporre quel saluto. Lo sguardo si abbassa per un istante sul tavolino, volendo forse ricostruire la propria concentrazione. Osserva un pesante tomo, poggiato al centro del tavolino, sopra una tovaglietta bianca. Lì accanto, vi è una candela che ne illumina la copertina. Non è annotato alcun titolo, su di essa. Un abito è piegato con cura, all´estremità opposta del tavolino. Gli occhi grigi si sollevano, cercando l´angelica figura di Manwe, con un misto di sorpresa e trepidazione.» Benvenuto. E´ un piacere...avervi qui, con noi. «Le parole sono pronunciate in modo quasi automatico, come se le avesse preparate e studiate a lungo, ma l´espressione continua a tradire la gioia e l´istintivo timore, di fronte all´Anki. Si costringe ad andare a cercare la più familiare figura di Aelin, alla quale si rivolge.» Sapete perché siete qui, Aelin Tasartir? «Di nuovo, le ripete quella frase di rito.»

15:51 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Non può che notare l´espressione della parirazza ed al suo stupore risponde solo con un sorriso quieto, comprensivo. Istintivamente, lo sguardo segue quello di lei verso la figura dell´Anki. Vi si sofferma solo qualche istante, per tornare sull´elfa. Rimane composta, schiena dritta e braccia poste lungo i fianchi. Il cuore palpita un pò più velocemente per l´emozione che la tradisce un pò in quella situazione. Un profondo sospiro esce dalle labbra rosate, mentre inizia a cercare di calmare il proprio animo. Alla domanda postale dall´elfa, le labbra si schiudono, lasciando che la propria voce risuoni cristallina nella stanza.» Si. Sono qui per mettere ancora una volta le mie consocenze a disposizione dell´Ars Arcana.. «Fa una piccola pausa. Le braccia permangono distese lungo i fianchi, mordide. Le mani sfiorano la stoffa della tunica.» Sono qui per poter intraprendere la Via degl´Incanti.. «Aggiunge quindi, sguardo serio puntato su di lei, alcuna espressione dipinta sul viso diafano.»

15:55 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] «Immobile continua dunque a rimanere l´alato di bianco, non un muscolo, scolpito dall´angelico Ialoplasma e sostenuto dall´inflessibile Simulacrum, va muovendo l´Antico, permanendo a circa un metro dall´uscio stesso, mentre lo sguardo di fiamma gelida va rivolgendosi verso Shayren. Verso questa, un breve cenno accomodante con il capo, prima che le labbra vadan schiudendosi in cortese favella.» Il piacere di esser con voi è mio, Arcimaga e Primogenita. Così come lo è stato nel ricevere...questo invito... «Un unico, quasi impercettibile istante in più del dovuto, durante il quale continuerà a trattenere lo sguardo su quello di Shayren, prima che questo vaghi nuovamente in direzione di Aelin. Null´altro va rivolgendo verso questa, nel momento in cui Shayren le rivolge domanda. Le braccia, in un gesto lento, lentissimo, quasi avesse l´intera eternità per compierlo, andrebbero annodandosi al petto e in quella posa andrebbe dunque rimanendo immoto, a guisa di statua scolpita nel più prezioso dei marmi, privo di movimento alcuno al punto tale che neanche gli atti respiratori dei mortali, non avendone egli bisogno, vengono emulati, sì da conferirgli la più totale e inflessibile staticità.»

16:01 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Lo sguardo dell´elfa rimane intrappolato in quello dell´Anki, come se la sua volontà fosse troppo debole, per liberarsi da esso. Nel suo animo vorticano una miriade di dubbi e domande, che si riflettono in una muta richiesta, rivolta a Manwe. Tuttavia, con un determinato guizzo della propria volontà, distoglie lo sguardo da esso. Deglutisce a vuoto, riportando la sua attenzione sul volto di Aelin. Ne ascolta la risposta, sbattendo più volte le palpebre. Il silenzio che segue le parole dell´Iniziata è più lungo del dovuto, come se Shayren avesse perso l´uso della parola. Si umetta le labbra, abbassando lo sguardo sul tavolino. La vista del libro, lì, al centro di esso, riesce in qualche modo a sbloccarla. Le dita della mano destra sfiorando con delicatezza la vuota copertina del libro, mentre inspira a fondo.» Vi sono stati dati gli strumenti per studiare e praticare l´Ars Arcana. «Si ferma, sollevando lo sguardo dal libro. Lo indirizza in un punto lontano, evitando di centrare la propria visuale sui due ospiti.» Vi siete impegnata ed è giusto che i vostri sforzi vengano premiati. «Annuisce, debolmente.» Oggi, vi verrà chiesto di esercitare, ancora un volta, le vostre capacità. «Spiega in modo solenne i passaggi del rito, in modo da renderli palesi ad entrambi.» Se vi mostrerete all´altezza delle aspettative, diverrete un Mago della Cerchia degli Incantatori, in accordo con la vostra richiesta. «Accetta in quel modo la volontà di Aelin. Tende un braccio davanti a sé, muovendo le dita in un gesto di richiamo:» Siete pronta? «Le chiede, prima di tacere.»

16:10 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Attende il suo dire, senza che un piccolo sorriso le increspi le labbra, storcendo per un momento quella maschera di serietà. Ascolta le sue parole, rimanendo in silenzio e tornando seria. Annuisce solo una volta, le ciocche libere del color dell´oro le sfiorano la fronte e le guance.» E per l´opportunità che mi donate, ne sono lusingata.. «Aggiunge brevemente, mantenendo quel contegno che solo il suo popolo riesce a dare ad una cerimonia. Umetta le labbra, raddrizzando la schiena ancor di più. Inspira profondamente, lasciando che un sospiro venga emesso.» Sono pronta.. Ditemi ciò che dovrò fare, ed io cercherò di non deludervi. «China dunque il capo, un´aria ancor più seria, se possibile, si disegna in quel viso d´alabastro su cui i due occhi verdi brillano intensamente. »

16:12 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] «Si limita ad annuire lentamente nel momento in cui Shayren lo guarda, ricambiandone lo sguardo. L´immota staticità del proprio essere verrà temporaneamente interrotta in un muto annuire nei confronti dell´Arcimaga, quasi volesse spingerla a proseguire senza indugio o dubbio alcuno in ciò che deve. Non verbia tuttavia, prima di ritornare nella propria inflessibile fermezza, il capo appena levato verso l´alto, in un impercettibile moto di fierezza che solo gli Eterni possono concepire. Ancora con le braccia annodate al petto andrebbe quindi ascoltando quanto Shayren ha da dire ad Aelin, valutandone e soppesandone ogni parola che va scolpendosi come fiammante marchio nella mente Eterna che nulla dimentica e nulla tralascia, sconfinata e infinita come lo scorrere del tempo. E´ poi la volta di Aelin a rispondere e solamente quando questa avrà finito di parlare e il silenzio per quei brevi istanti sarà tornato sul luogo, che egli farebbe per interromperlo con la sua favella, basso il volume, come implicita scusa per l´interruzione da lui imposta prima dell´inizio di quanto subito dopo andrà ad avvenire.» Qualora ne abbiate bisogno «Direbbe» Sentitevi pur libera di far uso della mia persona come meglio credete, Arcimaga «Null´altro, prima che il silenzio torni a spadroneggiare, seppur brevemente, sul luogo.»

16:16 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Compie un singolo cenno del capo, in risposta alle parole di Aelin.» Ciò che dovete fare, per portare a termine il Rito, è molto semplice. «Inizia la spiegazione, recuperando un po´ della sua concentrazione.» Le istruzioni, sono racchiuse in questo libro. «Poggia una mano sulla copertina del tomo, facendo aderire su di esso il palmo della mano.» Tuttavia, potreste sfogliare le sue pagine e studiarlo per anni, senza riuscire a trovare le informazioni che cercate. «Distende le labbra, lasciandosi trasportare dall´emozione del momento.» Le istruzioni sono state scritte utilizzando l´Ars Arcana. «Spiega quel piccolo mistero, staccandosi dal tavolino.» Potete prendere il libro, Aelin. Controllate voi stessa... «Invita la parirazza a prendere l´iniziativa. Lascia passare qualche istante, così che l´Iniziata possa compiere ciò che le è stato chiesto. Se prenderà il libro in mano, potrà notare che la copertina è perfettamente liscia e levigata, senza alcuno scritto. Ugualmente, tutte le innumerevoli pagine che compongono il libro, sono intonse.» Utilizzando l´Incanto Thangur Tha, sarete in grado di rintracciare la scia dell´Ars, utilizzata per memorizzare le informazioni all´interno di questo tomo. «Si ferma, per riprendere fiato.» Solo così, esso vi rivelerà ciò che dovete sapere. «Termina la spiegazione. Il silenzio che segue viene interrotto dalle parole di Manwe. Gli occhi grigi tornano a concentrarsi su di lui, mentre gli risponde.» Vi ringrazio. «Non si dilunga ulteriormente, concedendogli però una eloquente occhiata. A questo punto, torna ad osservare Aelin.»

16:26 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Le parole si alternano in quella stanza, rimbalzando sui presenti. Nel pieno del suo silenzio, apprende ciò che dovrà andare a compiere. Le parole di Manwe la raggiungono, ma non risponde lasciando che l´Arcimago sia a farlo. Sguardo lentamente cade sul tomo posto sul tavolo. Umetta le labbra, sollevando la mano destra, recante l´anello catalizzatore, per posarla sulla copertina. I polpastrelli camminano lentamente lungo il bordo, andando così ad aprirlo con cautela. La prima pagina andrebbe a rivelare. Vibra il proprio corpo per l´emozione che trattiene dall´esternare. La fronte si corruga appena, ed infine schiude le labbra per sollevare gli occhi verdi sull´Arcimaga» Ho ben compreso. «Sentenzia con tono secco. Annuisce quindi piano col capo.» Sono pronta ad iniziare. «Chiaro il tono che esce dalle sue labbra. La mano destra rimane posata sulla prima pagina del tomo, senza staccarla. Attende solo un cenno, prima di poter iniziare.»

16:28 Manwe [Stanza Cerimonie/ F.O.] Ode le parole di Shayren, ma non reputa necessario far nulla affinché possa egli dar dimostrazione di aver udito le altrui parole. Immobile adesso permane, solo lo sguardo lasciando che si alterni, in maniera quasi impercettibile, tra le elfiche figure di Shayren e Aelin. Alle parole di lei lo sguardo andrà poi a fissarsi sulle spalle di questa, come in attesa. Se vi è trepidazione, emozione, apprensione, nell´angelico essere, egli non ne da alcuna testimonianza ai presenti. Si limita ad attendere quindi, nel suo immoto permanere non troppo distante dalla porta, quasi curandosi che nessuno la apra interrompendo ciò che in futuro andrà ad iniziare, senza che i presenti stessi ne abbiano data autorizzazione.

16:33 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Osserva con attenzione i movimenti di Aelin, come se fosse fondamentale seguirla, in ogni passaggio. Sulle labbra rimane un sorriso d´incoraggiamento, quando l´Iniziata studia il tomo. Vi è quasi un velo di soddisfazione, nel suo sguardo. Respira cautamente, come se temesse di distrarre la parirazza.» Allora, il tempo è vostro. Cominciate. «Allarga le braccia verso l´esterno, per estraniarsi dalla questione. Fa anche qualche passo all´indietro, per lasciare alla parirazza la completa disponibilità del tavolino. Per qualche momento, gli occhi vanno a cercare l´Anki, per sincerarsi che sia ancora al suo posto.»

16:40 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] Un silenzio diverso inizia a calare sulla figura dell´elfa. Non più una parola esce da quelle labbra fatte di petali di rosa. Gl´occhi, da cui ha rubato il colore agli smeraldi, vengono abbassati sulla sagoma del libro da cui non staccarebbe più lo sguardo. Ritta in piedi, rimarrebbe immobile vicino al tavolino, la mano destra recante il catalizzatore ancor ferma sul libro, niuno muscolo andrebbe a muovere, immobile come una statua di rara beltà. Inizierebbe così a cercare la propria CONCENTRAZIONE, cercando di estraniare il resto dei propri sensi da quel piano materiale, come se il proprio corpo non avesse più alcun contorno. Lentamente, inizia a cercare un contatto con l´Oltremondo, lieve, quasi timido quel tentativo di oltrepassarne la soglia. Fioca la luce del proprio Catalizzatore che or inizia a brillare alla sua mano di quella pallida luce azzurra. Tenta di trascinar via qualsiasi pensiero, qualsiasi emozione, qualsiasi ricordo dietro ad un nero drappo, nel tentativo di estraniarsi completamente dal mondo che la circonda. «1/3 Concentrazione - Silenzio Percettivo»

16:44 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] Facile per Shayren notare come il Serapheim d´Aesa non si sia mosso di millimetro alcuno dalla posa da egli assunta nel momento in cui ha compiuto il proprio ingresso all´interno della Sala delle Cerimonie e potrà facilmente vederlo, analogamente a prima, stanziare immobile a guisa di inflessibile stalattite di ghiaccio. Non ha piena contezza di quanto Aelin adesso vada facendo...Può forse solo immaginarlo date le sconfinate conoscenze che alla mente angelica è dato di penetrare grazie al volere dell´Unica Madre. Non una parola, come tale, va quindi proferando, nè verso Shayren, nè verso Aelin. Non un movimento che possa provocare rumore alcuno a turbare la quiete del luogo. Silenzio. Immobile silenzio.

16:48 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] Dopo essersi sincerata della presenza di Manwe, nei pressi della porta chiusa, torna ad occuparsi della sua Iniziata. O meglio, la osserva con attenzione, trattenendo quasi il respiro. Appare tranquilla, di fronte a ciò che sta per accadere. Con studiata calma unisce i palmi delle mani, portandoli davanti al ventre. Attende in silenzio, spostando lo sguardo sull´anello di Aelin. La luce bluastra, che identifica l´avvicinamento dell´Iniziata all´Oltremondo, cattura gli occhi grigi dell´elfa. Inclina il capo di lato, come se volesse studiare l´oggetto da una angolazione diversa.

17:02 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] Nulla sembra aver impedito la Concentrazione della Primogenita. Tenterebbe di mantenerla alta, attiva, senza mai farla vacillare per un istante mentre ne raggiunge l´apice. Il contatto con L´Oltremondo si fa più forte quando riesce nell´interno di oltrepassarne la soglia. Tenta di RICHIAMARE a sè il potere sopito all´interno del proprio corpo, l´energia che vi fluisce. Inizia dunque a ricercare un contatto con il Piano Superiore, nel tentatico di convogliare tutte le proprie energie richiamate per quel singolo scopo. Energie che tenta ora di manipolare nel proprio immaginario, tentando di strapparle via da quel Piano immateriale per poterle trascinare li, nel mondo reale, a suo desiderio. Immobile permane, non un muscolo viene mosso. La mano destra rimane ferma, posata sulla prima pagina di quel tomo che è stato precedentemente aperto. L´altro braccio è disteso lungo il fianco sinistro, immobile. L´anello continua a brillare, come se il topazio man mano si accendesse di vita propria. Questo non viene mosso. Ella stessa è l´Obiettivo su cui vorrà focalizzare l´Incanto «2/3 Richiamo - Silenzio Percettivo»

17:03 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] Non riesce ad avere contezza dell´avvicinamento all´Oltremondo da parte di Aelin, in quel sottile diaframma che divide il mondo mortale da quello divino, che Anki e Amonai in un modo o nell´altro tutti son costretti ad attraversare, perforare, per giungere a manifestarsi sul piano materiale. Nulla, all´angelico sguardo di fiammante ghiaccio muta rispetto alla situazione precedente, se non per il fatto che Aelin adesso sembra avulsa da tutto ciò che la circonda. Immoto anch´egli e pur tuttavia presente alla situazione, farebbe per rimanere, attendendo un eventuale svilupparsi degli eventi, il quale egli stesso ignora, né prova ad immaginare. Paziente, immune allo scorrer del tempo, dimensione così effimera per coloro che dal di fuori dell´incessante e impetuoso flusso dello stesso provengono, permane, senza dar segno di cedimento alcuno nelle membra, forgiate nello Ialoplasma che non risente della pesantezza muscolare propria dei mortali, senza bisogno, come tale di cambiar posizione o mutare posa di arti o corpo. Statuario e silente, indi, permane e attende.

17:06 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] Il silenzio presente nella stanza è assoluto e questo, diciamo, facilita non poco la concentrazione di Aelin. Tuttavia, Shayren non fa nulla per metterla in difficoltà. Gli occhi grigi riflettono il bagliore bluastro dell´anello dell´Iniziata, sul quale sono puntati. La mano di Aelin è poggiata sulla prima pagina del tomo, schiacciando l´oggetto sul tavolino di legno. La luce della candela getta lunghe ombre su di esso, catturando l´attenzione di Shayren. Grazie alle sue capacità, può distinguere il movimento dell´Ars indotto da Aelin, mentre questa richiama sul Piano Materiale, l´Energia Magica. Non si scompone, limitandosi a serrare la mandibola, in silenzio.

17:13 Aelin attiva la Skill [Silenzio Percettivo -- Non interrompe la Concentrazione, continuando a mantenerla alta nel richiamo di quell´incantesimo. L´OBIETTIVO rimane sempre lei, immobile come una statua vicino al tavolino. Gli occhi verdi persi nel vuoto della propria concentrazione, fissano senza verderlo realmente il tomo. La luce del catalizzatore si fa più forte, sempre più azzurra ed intensa, quando il potere magico l´attraversa. L´energia inizierebbe quindi a far calare intorno ad ella un silenzio magico, atto ad estraniarla per un breve lasso di tempo da ciò che la circonda. Suoni, luci, pensieri e qualsiasi altro elemento che potrebbe disturbarla, verrebbe cristallizzato in quell´attimo, spegnendosi lentamente per permettere all´elda di poter alienare la propria mente senza che niente e nessuno la disturbi da quel momento in poi e le conceda di poter memorizzare facilmente quei segreti che il libro nasconde fra le proprie pagine. Lentamente, inizia a ritornare al Piano Materiale. I contorni d´ella si fanno più fisici, le percezioni dell´ambiete che la circondano tornano vivi intorno a lei. Come se fosse stata rinchiusa all´interno di una campana di vetro, distante dal mondo, e questa venisse sollevata. Anche il bagliore azzurro si fa più flebile, man mano che i secondi passano. -- ] Turni di Durata: 3 | Raggio di Azione: 1 mt. | Bonus: per tutta la durata dell´Incanto, il Mago recupera Energia Magica (Mana) con una velocità doppia rispetto al normale ed ha un incremento del 30 % sui parametri Intelligenza e Resistenza Mentale. | Malus: nessuno. | Obiettivi: Aelin.

17:19 [FATO]: L’incanto è stato eseguito, niente è cambiato. Il libro è rimasto bianco, nessuna parola è apparsa, nessuna scritta, che possa dar la soluzione ad Aelin. Manwe e Shayren potranno buttar un occhio sul libro, ma niente è successo. Aelin potrà sollevare la mano che tiene sulla prima pagina, nulla c’è scritto sotto. Il libro non si è illuminato non si è mosso, ne tanto meno ha mutato. Che abbia fallito l’incanto? Sarà solo allora che mentre osserva il libro una fitta gli prenderà la testa, gli occhi sbrilluccicano, e sul libro si vanno a disegnare eleganti lettere elaborate, le quali saranno visibili solamente ad Aelin: « Le vostre intenzioni sono pure,»,« così come lo è, il vostro cuore.»,« Proteggere ciò che amate ,»,« è l´obiettivo a cui aspirate .»,« Pertanto, a Lui è concesso il compito ,»,« di svelare a voi il prossimo indizio .»,« Domandate cosa ha con sé, nel suo abito ,»,« così che la fine diventi un inizio .», le parole rimangono visibili solo ad Aelin. //Aziona Aelin, stessi turni.

17:22 Manwe [Stanca Cerimonie/F.O.] Il tempo fluisce, lento o rapido non è dato capirlo, al Nume, ancora una volta immune allo scorrere dello stesso. Sinanco del temporale al di fuori della torre non va piu curandosi, permanendo immobile, lo sguardo fisso sulle spalle di Aelin, in attesa forse, nella speranza probabilmente, che qualcosa effettivamente accada. Poi è l´anello che Aelin porta al dito che s´illumina, d´una azzurra luce che va a rischiarare tenuemente il luogo. Non certo l´espressione cambia nel volto d´avorio sfregiato dell´Antico, che rimane impassibile a quella vista. Solo le sopracciglia s´aggrottano appena verso il basso, le iridi di ghiaccio fiammante vanno quindi fessurizzandosi appena, divenendo sottili e inflessibili lame lucenti. Non riesce, ovviamente, a vedere quanto vi sia scritto nel libro, continuando totalmente ad ignorarlo. Ancora, immoto, si limita ad attendere.

17:32 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «L´energie per richiamare quell´Incanto iniziano a pretendere il loro compenso. Un senso di spossatezza inizia a far presa sul corpo dell´elfa. La mano destra viene spostata verso il bordo del tavolo. La sinistra l´accompagna, andando a mantersi ancora in piedi, stanca ma non impedita a continuare. Gl´occhi tornano ad osservare con una maggiore lucidità il tomo aperto davanti a sè. Sguardo serio quando non vede d´apprima cambiar qualcosa. Ma poi una fitta prende per un momento il sopravvento, facendole chiudere istintivamente gli occhi. Le mani andrebbero a stringere maggiormente il bordo del tavolo, nel tentativo di farsi forza, di non cadere. Palpebre andrebbero nuovamente a sollevarsi sulla pagina, occhi ora illuminati da una strana luce, magica. Le parole scorrono ed ella in pieno silenzio permane, leggendole. Lentamente, raddrizza la schiena, muovendo quindi il piede destro all´indietro, tentado di ruotare la propria persona in direzione dell´angelo.» Manwe.. Mio Sole e Stelle.. «Voce chiara, decisa, gli occhi vanno a cercare la sua figura, ancora illuminati di quella luce che li fa brillare» Cos´avete con Voi? Nel vostro abito? «Non v´è alcuna inflessione nella voce. Tono calmo, quasi piatto, ed alcuna espressione dipinta sul viso diafano.»

17:33 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] La punta delle orecchie vibra impercettibilmente, quando la fastidiosa sensazione causata dall´Energia Magica, in transito, si fa più intensa. Non le è permesso distinguere chi stia operando l´Incanto, ma il Catalizzatore luminoso di Aelin le dona una relativa tranquillità. Per sicurezza, gli occhi grigi si spostano lungo il pavimento, fino ad individuare la sagoma, in ombra, dell´Anki. Non è chiaro che cosa stia cercando, ma studia la figura di Manwe per qualche momento. Lascia così, ad Aelin, il tempo di concludere la preparazione dell´Incanto, ritrovandosi a fronteggiare il risultato del Thangur Tha. Non si disturba neppure di cercare le evidenze dell´Incanto, come se avesse la consapevolezza di non poterle vedere. Sposta l´attenzione sull´Iniziata, per intuire l´esito dell´Incanto attraverso il suo comportamento. La vede muoversi, dirigendosi verso l´Anki. Le scappa un sorriso di soddisfazione, come se fosse fiera della sua parirazza. Quasi le scappa da ridere, quando sente le domande che Aelin pone a Manwe. Già, se la sta proprio spassando, Shayren.

17:40 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] «Non giunge molto tempo prima che la domanda di Aelin vada raggiungendo l´angelico udito. Poco, molto poco ci mette la mente eterna a collegare gli eventi accaduti poco prima che egli si recasse con lei al sesto piano di quella Torre. Il capo, lentamente, va inclinandosi di lato, lo sguardo di fiamma ghiacciata va posandosi su quello dell´Iniziata, illuminato dal potere dell´Ars. Uno sguardo quindi a Shayren, che probabilmente non tradisce ilarità unicamente per l´inflessibile natura dell´Antico Serapheim, per poi tornare ad Aelin» Acuto è l´occhio dei maghi «Si limiterebbe a commentare, mentre passo farebbe per avviare in direzione di Aelin, cercando di portarsi a circa mezzo metro da questa. Contemporaneamente andrebbe frugando quindi tra le tasche dei propri pantaloni, andando subito dopo ad avulgere con la manca mano una pergamena arrotolata recante il sigillo dell´ordine dei maghi. Inutile dire come il sigillo sia totalmente intatto, e ciò è palese anche allo sguardo meno attento. Man sx, coadiuvata dalla distesione del rispettivo arto, farebbe quindi per porgere la suddetta pergamena all´elfica figura di Aelin, attendendo che ella la avulga prima di ritirare arto e mano a pender inerte lungo il medesimo fianco» Brava «Nessun´altra parola, verso l´iniziata. E si, nella pacatezza del tono v´è orgoglio malcelato.»

17:52 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Rimane ferma vicino al tavolino, ogni attimo che passa sente meno pressante il prezzo pagato per l´Ars. Inizia a riprendere le proprie forze e per quello la mano sinistra abbandona il tavolino volgendosi completamente verso l´Anki quando questi le si avvicina. Sguardo che per lunghi attimi rimangono fissi sul volto cesellato dell´angelo, gli occhi verdi fissi in quel mare d´azzurro sconfinato. Pian piano abbassa lo sguardo sulla pergamena che le porge. Porge entrambe le mani, i palmi rivolti verso l´alto, per accogliere quel singolo foglio di pergamena arrotolato. Rialza gl´occhi su di lui e si lascia sfuggire un piccolo, breve sorriso.» Grazie.. «Mormora, andando a rompere il sigillo intatto con un gesto secco e deciso. Srotola la pergamena, con cura, andando a leggere le eleganti scritte. Nuovo silenzio cala su di lei, accogliendo quelle parole nella propria mente. Una volta terminato, chiuderebbe la pergamena arrotolandola nuovamente. Un ultimo sguardo viene rivolto all´Anki, prima di voltarsi verso il tavolino, posto al centro della sala. Gl´occhi corrono verso Shayren, alla quale annuisce una singola volta, decisa.» Eccomi. «Pronuncia solamente, schiudendo le labbra.»

17:57 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Se la ridacchia sommessamente, come se fosse la fortuita spettatrice di un improvvisato teatrino. Se non altro, ha la cortezza di rimanere in silenzio, per non disturbare troppo Aelin. Anche lo sguardo dell´Anki, questa volta, non riesce ad intimidirla. Gli fa un singolo cenno del capo, in segno di ringraziamento, per la sua partecipazione. Poi, con un briciolo di sforzo, getta via quella maschera ilare, per ricoprire nuovamente il ruolo di Arcimago. Tossicchia leggermente, compiendo qualche passo in avanti, per azzerare le distanze con il tavolino. E´ lì, che attende Aelin. Rimane ancora in silenzio, sebbene la bocca si apra, per far presumere che stia per dire qualcosa. Infatti, non appena la parirazza raggiunge il centro della stanza, sposta lo sguardo su di lei.» Aelin Tasartir, non avete deluso le nostre aspettative. «Utilizza volutamente il plurale, per coinvolgere in qualche modo anche l´Anki.» Da questo momento non siete più un Iniziato dell´Ordine. «Si ferma, per richiamare a sé l´attenzione dell´esiguo pubblico.» Da ora, siete il Primo Mago della Cerchia degli Incantatori. «Coglie la veste presente sul tavolino, per tenderla in direzione di Aelin. La tunica che le viene donata è di lana pressata, decorata, dalle varie tonalità di blu e celeste.» Di conseguenza, vi do il benvenuto nell´Enclave dell´Ordine dei Maghi. «Tace, volendo osservare la reazione dell´altra.»

18:01 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] Annuirebbe lentamente al ringraziamento di Aelin, prima che il capo ritorni in eretta postura, come il resto dell´intero corpo angelico, prima che questo vada volgendo le spalle alle due elfe per ritornare nella propria posizione precedente, ossia a circa un metro dall´uscio. Li nuovamente andrebbe annodando ambo le braccia al petto, il sinistro sopraman destro, dando in questo modo la possibilità alle due Primogenite di parlare liberamente. Ricambia il gesto di Shayren a denotare accoglienza del suo ringraziamento, prima che lo sguardo angelico si soffermi su questa ascoltandone il dire. Lascerebbe che essa parli tranquillamente senza interromperne il dire senza poi andar ad aggiungere nient´altro. Ciò che dovrà dire ad Aelin, lo dirà in privato.

18:10 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Ferma vicino al tavolino, occhi fissi sulla figura dell´Arcimaga. Sente l´emozione palpabile sprigionarsi dalla figura della parirazza ed un sorriso spontaneo sfiora le labbra d´ella. Ne ascolta il dire in religioso silenzio e quando le tende le vesti, entrambe le mani si sollevano per afferrarne la stoffa morbida al tatto. Un piccolo tuffo al cuore, una palpitazione in più, l´emozione che inizia a scaturire in lei per quella promozione. Trattiene il fiato, portando a sè la veste, verso il proprio petto. China il capo biondo, chiudendo gl´occhi mentre ormai l´effetto dell´incantesimo va svanendo.» Vi ringrazio, Arcimaga Shayren. E´ un onore ed un onere immenso. Non tradirò la fiducia che avete riposto in me.. «Riapre gl´occhi su di lei, lasciando che un sorriso le sfiori le labbra, delicato.»

18:16 Shayren [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Le consegna la tunica, con una solennità che lascia intuire quanto sia prezioso, quell´abito. Inspira a fondo, come se potesse finalmente tornare a respirare.» Vi faccio i miei complimenti, Aelin. «I lineamenti del volto si rilassano, per abbandonare l´austerità che la cerimonia richiedeva.» Sapevo, sin dall´inizio, che sareste stata un valido membro dell´Ordine. «Congiunge nuovamente le mani davanti al ventre.» E´ un piacere, vedere che non mi sbagliavo. «Non vi è più traccia della serietà di prima. Ora, il tono di voce è amichevole e sereno. Piega il busto in avanti, per soffiare sulla fiammella della candela. La spegne, osservando il filo di fumo che si solleva. Assieme a quella luce che si spegne, anche il Rito dell´Illuminazione di Aelin si conclude. Gli occhi di Shayren si spostano sulla sagoma dell´Anki, in fondo alla stanza.» Immagino che vogliate congratularvi anche voi, con Aelin. «Il tono si fa più reverenziale, nel rivolgersi a lui.» Vi lascio il vostro spazio. «Commenta, iniziando a camminare attorno al tavolino. Si avvia verso la porta della stanza, volendo mettere in pratica le sue parole. Ovviamente, nel far questo si avvicina a Manwe, di fronte al quale abbassa lo sguardo.»

18:22 Manwe [Stanza Cerimonie/F.O.] «Segue con attenzione il dire sia di Aelin prima, sia di Shayren poi. Al dire di questa andrebbe quindi annuendo lentamente» Vi faccio i miei complimenti per la prova, Arcimaga. Vorrei comunicarvi il fatto che potete contare su di me qualora vi occorra aiuto all´interno della Torre. Mi troverete facilmente e, in caso contrario, chiedete pure al vostro Primo Incantatore «Pausa quindi vedendola avviarsi verso la porta» Lux Dominat Semper, Shayren, nel Rigore dell´Onore e della Giustizia. «La vedrebbe quindi uscire prima di riovlgersi ad Aelin. Passi verso questa al fine di azzerar le distanze con questa. Mancina andrebbe cercando di porre sulla dritta spalla di lei, conforto con quel gesto che le vuole trasmettere.» Brava, Ithil «Le direbbe quindi» Avete meritato l´onore che vi è stato fatto.

18:28 Aelin [6° Piano | Stanza Cerimonie] «Stringe ancora contro il proprio petto quella tunica dei colori del giorno e della notte, morbida al tatto. Numerose emozioni si contrastano nella propria mente e nel proprio cuore, or che l´incanto ha cessato il proprio effetto su di lei. Gli occhi verdi si posano ancora sulla figura della parirazza, intenta ora a lasciarli soli.» Vi ringrazio, Shayren.. Per tutto.. «China il capo in segno di saluto, osservandola uscire dalla stanza. L´attenzione ora si rivolge verso l´Anki, a lei vicino ora. Solleva il viso verso la sua alta figura, un sorriso tenue, colmo della dolcezza che solo a lui rivolge.» Mio Sole e Stelle.. «Mormora lievemente, sentendo la sua mano sulla propria spalla.» Spero di adempire al meglio all´onere che tale onore comporta.. «Sorride, ed è un sorriso carico di emozione, tanto da illuminare nuovamente quel viso che nei giorni passati ha visto troppe ombre»

18:33 Shayren [Stanza » Uscita] «Mentre si avvicina all´uscio, intercetta le parole di Manwe. Solleva lo sguardo su di lui, apparendo ancora spiazzata, di fronte all´Anki. Insomma, non ci si abitua tanto facilmente ad avere a che fare con un angelo. Si umetta le labbra, come se le mancasse la forza per parlare.» Vi ringrazio. Mi piacerebbe poter parlare con voi, con più calma. «Spiega, spostando lo sguardo su Aelin, in modo da coinvolgere anche lei in quel "voi". Stiracchia le labbra in un sorriso, prima di aggiungere:» Ma non ora. Questo è il tempo per voi. «Chiarisce, prima di fare un inchino di fronte all´Anki.» Zha Drachonkor. «Si rialza, lasciando scivolare lo sguardo all´indietro, su Aelin.» Grazie a voi, Aelin. Riposate...e festeggiate. «Le suggerisce, con tono di voce allegro e sereno. A questo punto, l´elfa si avvicina alla porta e la apre. Ci mette poco a sparire dalla stanza, lasciando Aelin e Manwe da soli.»

18:55 Manwe [Uscita/F.O.] «Uno sguardo a Shayren che va uscendo, annuendo unicamente a quanto da ella detto» Ci rivredremo allora «Per poi volgersi nuovamente verso Aelin ascoltandone il dire» Ci riuscirete, mia Ithil «Direbbe quindi verso questa rivolto. Mancina dalla spalla altrui farebbe per passare il dorso del rispettivo indice sulla dritta gota di lei, in una gentile carezza» Venite ora, torniamo in stanza. Lasciar fluire la magia all´interno del proprio corpo può essere stancante...Sebbene presto ne farete l´abitudine «Farebbe quindi per affiancarla al fianco sinistro, per porgerle il destro braccio affinché ella possa appoggiarvisi. Qualora ciò avvenga farebbe quindi per avviarsi a sua volta, come Shayren prima di lui, verso l´uscita. Entrambi a breve dovrebbero sparire dal loco. Sipario cala»

19:05 Aelin [6° Piano | Uscita] «Sguardo che si sposta verso l´elfa, alla quale sorride di rimando.» Quando desiderate, Shayren.. «China il capo in segno di saluto» Zha Drachonkor, Lady.. E.. Vedrò di farlo.. «Un pò a disagio a quell´invito a festeggiare, andrebbe a riportare l´intera attenzione sull´Anki. Socchiude le palpebre a quel suo tocco, freddo contro la propria gota. Ormai non rabbrividisce più, percependo il calore di quel gesto, nonostante par essere come quelle notti invernali contro la propria pelle.» Si, andiamo.. «Mormora lentamente, riaprendo gli occhi su di lui. Si muove ai suoi gesti, mantenendo la veste celeste e blu contro il proprio petto con il solo braccio destro. La sinistra va ad posarsi contro il braccio dell´angelo, una morbida presa, gentile. Insieme, si avviano verso il corridoio. Ancor il temporale infuria fuori dalla Torre. I tuoni ruggiscono. I fulmini squarciano il cielo. Ma nulla potrà ledere l´animo dell´elfa»