14:53 Emris : [ Giardino ] E' tiepido il sole che si affaccia sul pomeriggio, capeggiando un cielo privo di nubi a far da filtro ai suoi raggi. L'imponente struttura dell'Accademia riflette quella luce che s'infrange sulla sua superficie liscia, candida, e sulle molteplici vetrate che la adornano, facendola apparire come un'enorme pietra lucente in cima alla sua altura. Il giardino, verdeggiante e ben curato, offre un senso di quiete e tranquillit? atipiche, difficili, se non impossibili, da trovare altrove. E proprio di quest'atmosfera gode il giovane ragazzo, seduto all'ombra di uno dei molti alberi che fanno da cornice. La schiena poggiata contro la base del tronco, e le gambe rilassate e distese in avanti, sull'erba soffice ed il terriccio asciutto. Il vestiario ? semplice, essenziale, che non avanza pretese rispetto a quello della maggior parte degli abitanti di Kirial. Un giacchetto in cuoio, marroncino, lasciato aperto solo sul davanti, copre la camicia leggera tinta d'un azzurro cielo. I pantaloni, scuri e fermati in vita da una cinta, s'infilano in stivali vecchi e non troppo alti. A completarne la figura, l'ormai inseparabile bandana rossa avvolta intorno al collo, che ricade in un taglio triangolare sino al petto.
14:57 Niriel [ Esterno ] Il sole splende alto. La giornata appare meravigliosa, in quel primo meriggio. Nessuna nuvola solca il cielo, il mare ? piatto e l'orizzonte si estende davanti l'Accademia. Par esservi silenzio, come se un incantesimo abbia ricoperto la zona. I magnifici giardini si estendono intorno alla base del Bastione. Diversi lampioni, per ora spenti, sono sparsi per tutti i giardini. Alberi, cespugli e tanto altro decorano quell'area che agl'occhi di persone comuni appare invece come un rudere abbandonato da tempo. Una figura stanzia li, abbigliata come di consueto con la tunica dell'Accademia. Composta da tre strati l'uno sopra l'altro. Una base bianca, di seta morbida, lungo fino ai piedi e dalle lunghe ed ampie maniche. Un di stoffa pi? pesante, simile al broccato, che compone il corpetto con un verde chiaro ed una gonna rosso scuro. Infine, una lunga tunica simile ad un mantello, di un profondo blu notte. Il tutto, stretto in vita da una cintura cremisi, che delinea le forme della mezzelfa. Un ciondolo in oro bianco ricade sul petto, a racchiudere il cuore di zaffiro del catalizzatore. I lunghi capelli castani scendono morbidamente sulle spalle, sfiorando le guance con le loro onde. Gli occhi azzurri spaziano in quei giardini. Un tomo sotto braccio ed un passo relativamente lento, come stesse cercando qualcosa. Non si nasconde, e quello appare abbastanza evidente
15:06 Emris : [ Giardino ] L'iride, azzurra e cristallina, si muove intorno a scrutare in quel panorama di armonia e natura. Il debole soffio del vento smuove di tanto in tanto le fronde del giardino, creando una sorta di suono, di linguaggio incomprensibile all'orecchio umano. Non cerca nulla, di preciso, con lo sguardo: eppure esso andr? ad imbattersi in una figura in movimento, difficile da non cogliere rispetto alla globale staticit? del paesaggio. Inizialmente riconosciuta come una lunga tunica che avanza, poco a poco i dettagli verranno resi pi? chiari. Volto e capelli femminili, abiti composti da pi? strati e colori, emblema che, da quel poco che ha compreso nell'incontro con il Supremo, ? indice di un elevato grado all'interno della gerarchia. Lentamente si solleva da terra, scuotendosi le vesti per rassettarle e ripulirle una volta in piedi. Mette su un mezzo sorriso, avanzando qualche passo verso la strada percorsa da Niriel, ed accompagnando il suo avanzare con un gesto del braccio, a mo' di saluto e di richiamo per la sua attenzione. « Buon meriggio! » Esordisce, esternando il suo tipico buon umore. Avanzer? altri passi, uscendo dalla zona d'ombra dell'albero, e venendo irraggiato dal tepore della luce.
15:14 Niriel : [ Giardino ] «Gli occhi chiari si spostano a destra e a manca. V'? disinteresse su quel viso, come se stesse solo cercando un p? d'ombra. Come se nient'altro in quel momento la interessasse. E' un movimento a cogliere la sua attenzione. Ferma l'incedere in mezzo a quel giardino, spostando lo sguardo chiaro, reso pi? intenso da quella giornata di sole, sulla figura del ragazzo. La sua voce le ? sconosciuta, cos? come la sagoma che lentamente si avvicina verso di lei. Corruga la fronte, mostrando una lieve curiosit? sul viso dall'incarnato chiaro. Non risponde, rimane composta nei suoi modi di fare. Il passo viene mosso nuovamente, ora in sua direzione. Uno dopo l'altro, la portano ad avvicinarsi a lui ed all'albero sotto cui aveva trovato posto.» Ars Vosbicum... «Saluta con tono calmo ed un lieve sorriso di circostanza dipinto sulle labbra.» Di grazia... Chi siete? «Chiede, senza girarci troppo intorno.»
15:23 Emris : [ Giardino ] Persiste con lo sguardo su Niriel, sebbene tenti di non risultare eccessivamente indiscreto, in quel suo osservare curioso per cogliere fattezze e lineamenti altrui. Solleva la destra a grattarsi la nuca, accompagnando le parole ad un sorriso imbarazzato, complice il fatto di sentirsi tanto estraneo e nuovo ad un luogo di tale importanza. « Domanda pi? che legittima, in effetti.. » Va ad aggiungere a mo' di scuse, riportando il braccio lungo il fianco. « .. Aidan Reed, e suppongo di essere l'ultimo arrivato in Accademia, su invito di Sir Neah. » Spiega, posando poi lo sguardo sul tomo che Niriel porta con s?. « Oh.. Perdonate se vi ho disturbata, ma vi ho visto qui a passeggiare e.. » La curiosit? ha fatto il resto. Resta fermo ad interrogarsi se sia il caso o meno di voltarsi, lasciando ch'ella ritorni alle sue attivit?, mentre gli occhi si risollevano dal tomo al viso di Niriel.
15:33 Niriel : [ Giardini ] «Stanza di fronte a lui, con una calma apparente dipinta sul viso chiaro. Anche il sorriso permane, come se le fosse difficile non farlo. Umetta le labbra, ascoltando le parole dell'altro, annuendo piano col capo.» Capisco.. «Mormora con tono leggero ed un'espressione meno seriosa. Il capo si muove, facendo lui un breve cenno col capo.» Quindi siete un ospite od un'apprendista dell'Accademia? «Chiede con lieve curiosit?. Il passo viene mosso, senza attendere oltre. Si muove verso l'albero sotto cui l'altro aveva trovato riparo nell'ombra.» Non avete interrotto nulla, non vi preoccupate.. Non ho molti impegni, per oggi.. Invero, ? un p? che non ho degli impegni.. «Scrolla le spalle, voltandosi verso di lui per vedere se la sta o meno seguendo.» Aidan Reed.. Lieta di conoscervi. Io sono Niriel Haevir, Custode delle Arti dell'Accademia. «Il sorriso si fa pi? ampio su quel viso chiaro, estendendosi fino agl'occhi chiari.»
15:43 Emris : [ Giardino ] Si stringe nelle vesti, che, invero, danno l'apparenza di essere sin troppo grandi per una figura al contrario esile e magrolina. L'espressione si distende, al sentire le sue ultime, tornando alla consueta spensieratezza che andr? a tingere il tono della voce. « Un apprendista, con lo scopo di apprendere le arti magiche. » Annuisce un paio di volte, andando poi ad aggiungere. « Piacere mio, Lady Niriel. Avevo intuito qualcosa dalle vostre tuniche.. » Fa un cenno con la destra ad indicarle, mentre s'appresta a seguirne i passi e fare ritorno nella zona adombrata dalla chioma dell'albero. Il debole fruscio delle vesti, che sfregano contro l'erba, viene sovrastato nuovamente dalla voce del giovane. « .. Le indossate tutti qui, a proposito? » Interroga con curiosit?, riferendosi implicitamente alle vesti di Niriel. « E come mai sono cos? tanto colorate? » Ha un che d'ingenuo e di seplice, quel suo continuo domandare che tanto ricorda quello dei bambini di fronte ad una nuova scoperta.
15:53 Niriel : [ Giardini ] «Si muove dunque, raggiungendo l'ombra disegnata dal grande albero. Li par esservi una perenne primavera. Temperature pi? miti rispetto al clima rigido che v'? nella citt?, tanto da permettere la crescita di diverse specie di fiori che in quel periodo non esisterebbero. Ella si accomoda sull'erba, poggiando la mano destra contro il tronco dell'albero per aiutarsi a sedersi. Calma e grazia, sebbene sia quasi chiaro che le sue non sono origini nobili. Appare semplice nel tono e l'espressione sul viso ? cordiale e non austera come tenta spesso di apparire.» Un apprendista.. Bene bene... «Mormora piano, sistemando ora il libro sulle proprie gambe, per poi lisciare la stoffa della tunica. Piega le gambe, sedendosi comodamente.» Le indossiamo tutti, si.. Una volta stretto il legame con la Magia e deciso a qual Ramo appartenere. «Fa quindi una pausa, muovendo la mano destra. Lo invita, con un cenno lieve, a sedersi al suo fianco.» Non so cosa vi abbia spiegato Neah. Esistono tre Rami nell'Accademia.. Tre vie disponibili che potete scegliere, in base alle vostre capacit?. «La mano destra quindi si muove, andando ad indicare d'apprima la tunica blu.» L'Alchimia. «La mano quindi si sposta, di poco, per indicare la parte superiore della seconda tunica» Gli Incantamenti. «E nuovamente si sposta, andando ora a sfiorare la stoffa rossa.» E i Costrutti. «Fa quindi una pausa, osservandolo.» Ogni colore indica uno di questi rami «Sentenzia infine, osservandolo»
16:02 Emris : [ Giardino ] La raggiunge presso l'albero, osservandola sedersi, e cogliendo il suo invito con la mano a prendere posto. E cos? far?, sebbene con poca grazia e compostezza. Si mette, infatti, con le gambe incrociate a terra, i gomiti a poggiare sulle ginocchia e la fronte rivolta verso Niriel, ascoltandone la spiegazione circa le vesti. Il suo apparire affascinato sar? una sorta di anticipazione verso le prime parole che proferisce. « Invero non abbiamo ancora affrontato questo genere di questioni con Sir Neah » Ammette, continuando. « Ci siamo limitati alle regole da seguire ed alla discrezione da mantenere. E.. Di cosa si occupano questi tre rami? » Chiede, intenzionato ad approfondire le sue a dir poco scarse conoscenze in merito. Ondeggia su e gi? con le gambe, in movimenti deboli ed appena percettibili, rivolgendo l'attenzione interamente verso la sua figura.
16:13 Niriel : [ Emris ] «L'osserva sedersi. Lo segue con lo sguardo e ne studia le movenze. La mano destra va a sfiorare la sinistra, posandosi sopra il libro. All'indice della mano destra brilla un piccolo opale giallo incastonato su di un anello d'oro rosso. Similmente ad una piuma, cinge la base del dito come una fascia.» Siete giunto da poco.. «Annuisce alle sue parole» Non ? un problema.. Siete giovane.. Avete tutto il tempo per imparare. «Ed ella non dimostrava pi? di vent'anni, merito probabilmente del sangue elfico che scorre nelle sue vene.» Beh.. Ognuna ha ovviamente la sua particolarit?. Gli alchimisti realizzano oggetti magici, pozioni, veleni.. E quant'altro sfruttando la magia. Riescono a mutare un oggetto da solido a liquido o a gassoso, anche se non sarebbe possibile in natura. «Fa quindi una pausa, andando ad appoggiare la schiena contro l'albero.» Gli Incantatori sono in grado di personalizzare un oggetto, donandogli una qualit? in pi?.. Rendono pi? resistente un'arma, o riescono a incantare un mantello in modo che la pioggia non li bagni.. O ancora... «Solleva lo sguardo verso il cielo» Riescono a creare un incantamento cos? forte da proteggere questo luogo. «Riabbassa su di lui gli occhi chiari.» I Cotruttori, infine, donano vita all'argilla. Usando delle pietre preziose, creano piccole statue rappresentanti animali che prendono vita e che, in base alla pietra, andranno a compiere determinati compiti.. Come registrare una voce.. «La voce quindi si spegne»
16:20 Emris : [ Exit ] Resta affascinato dalle descrizioni che sente, annuendo di tanto in tanto per dar cenno di aver compreso. « Vi confesso, non vedo l'ora di cominciare ad impratichirmi, Lady Niriel. Sembra un mondo tanto vasto ed interessante, quello della magia. » Fa un debole sorriso, inclinando di poco il capo. « Ma.. » E si picchia la mano sulla fronte, a palmo aperto, come fulminato da un improvviso pensiero che fugace lo ha colto alla sprovvista. « .. Come ho fatto a dimenticarmene! Dovevo andare in citt? a sbrigare una faccenda, questo pomeriggio! » E farebbe per alzarsi, in tutta fretta, mugugnando e grattandosi il mento un paio di volte. « Anche se.. mi ? stato riferito, proprio in merito alla barriera, che da solo non mi sarebbe possibile attraversarla. Mi chiedevo se.. » S'interrompe per un istante, concludendo. « .. avreste voglia di accompagnarmi sino a l?? Potremmo conversare ancora un po' sui vari rami. » Sorride di nuovo, ed attende una sua replica, pronto comunque ad avviarsi qualora ella sia daccordo.
16:26 Niriel : [ Giardini ] «Sorride apertamente al giovane, annuendo piano col capo castano.» Sono certa che troverete la vostra via. «Lo vede poi scattare, alzarsi rapidamente e per un momento si allarma, coem se fosse accaduto qualcosa. Corruga la fronte, ascoltando poi le parole del giovane.» Oh.. Ma figuratevi.. Non ? un problema.. «Commenta, con ancora quel tono divertito. Lentamente si mette in piedi, scuotendo la tunica con la mano destra per spolvelarla.» Vi faccio compagnia volentieri.. Devo anche io recarmi un momento in citt?.. «Mormora a sua volta, annuendo piano col capo.» Prendo il mantello ed andiamo.. «Aggiunge infine, avviandosi inizialmente verso il Bastione. Sipario cala su quel primo merggio, relativamente tranquillo, all'Accademia di Magia.»