14:42 Memnoch [ Teatro ] Al completo buio, illuminato solo da sporadiche candele presenti nel teatro, in piedi e sul palco, Memonch indossa i suoi tipici vestiti da nobile, camicia con maniche a sbuffo bianca, panciotto blu con bavero bianco e pantaloni e calzature scure, di apparenza molto semplici. I Capelli scuri sono legati in un piccolo codino basso, mettendo in bella mostra la cicatrice che ha sul volto, gli occhi sono chiusi e il mento punta verso il basso a tenere completamente immobile la cassa armonica dello strumento. Il braccio sinistro che tiene il violino per il manico mentre la mano destra che tiene l?archetto che si muove ritmicamente a produrre suoni graditi alle orecchie del vampiro. Le dita della mano sinistra sono state private dei soliti anelli, visto che devono scorrere sulle corde sono opportunatamente private di impedimenti. L?espressione del vampiro ? rilassata per quanto la posa del corpo sia indotta dal desiderio di suonare lo strumento. Schiena dritta, viso che guarda verso il basso per poggiare il mento sulla mentoniera, braccia allungate a fare il loro lavoro e melodia che in conseguenza viene emessa nella pi? completa naturalezza: sembra aver studiato per anni quella melodia, probabilmente secoli..cosa che gli permette di comporla ad occhi chiusi senza errori.
14:51 Niriel [ Esterno ] Nebbia. Cupe nubi avvolgono la citt? di Kirial, avvolgendola in quel spettrale paesaggio. La luce riesce a trapelare, rendendo possibile comunque avanzare senza intoppi. Ed ? fra queste vie che viaggia una figura di grigio ammantata. Il cappuccio abbassato, lascia scorgere senza problemi il viso dall'incarnato chiaro. Passo svelto quello che muove la mezzelfa. La grande struttura gi? davanti a s?, suo obiettivo di quel primo meriggio. Gli occhi celesti osservano dove la conduce quella strada. La via principale, che or compie quella breve deviazione. I grandi portoni dorati son li, stanziano e rinchiudono la poesia e la musica che racchiude quel luogo. Senza indulgiare oltre, la Dyfoon si avvia. Lembi di un abito dal tenue color arancione sfuggono al di sotto del lungo mantello grigio chiaro, lasciando intravedere parte della gonna liscia e morbida. Il ciondolo catalizzatore ? nascosto, al di sotto del corpetto, e rimane visibile solo la lunga catenella argentata. Muove l'incedere, fino a rallentarlo quand'? nei pressi del Teatro.
15:05 Memnoch [ Teatro ] L?archetto si ferma a met? della composizione, il vampiro inarca un sopracciglio e contolla qualche istante le corde dello strumento.. F? qualche prova per cos? dire dell?intonatura delle corde e alla fine, gira di poco due piroli su quattro, sistemando quindi l?intonazione dello strumento. Richiude nuovamente gli occhi e dopo aver atteso qualche istante, l?archetto viene riposizionato e la musica emessa in precedenza viene ricominciata da capo con, stavolta, le corde tese di quel tanto che basta per avere la giusta intonatura per il brano. Ricominciano quindi i movimenti dell?archetto e di conseguenza l?emissione della melodia che viene eseguita nuovamente, con la medesima intensit? e bravura maturata nei secoli. Un diletto che accompagna Memnoch da parecchio quello, ma al contempo lo affascina da sempre, lasciando che il vampiro si bei della musica da lui stesso prodotta.
15:12 Niriel [ Ingresso ] Incedere rallentato, fino a fermarlo davanti ai due grandi portoni dorati. La mano destra scosta il lungo mantello. Candida come la neve, si solleva fino al portone per poterne scostare uno dei battenti con un movimento lento. Lieve ? il cigolio che andrebbe a produrre, spingendolo verso l'interno. «Chiss?.. Se Neah ? ancora qui..» Mormora con tono sommesso, mentre una melodia inizia a raggiungere il suo udito. Non ? difficile ascoltarlo, soprattutto ora che, una volta aperto il portone, si lascia scivolare all'interno dell'anticamera. Ambiente soffuso ed elegante, illuminato dalle candele accese. In silenzio permane, mentre ora la musica si fa pi? chiara. Inclina appena il capo, lasciando che il portone si chiuda alle proprie spalle. Lentamente, muove il proprio passo, tentando d'evitare qualsiasi tipo di suono o rumore. Non vuol disturbare e la melodia, d'altronde, ? piacevole. Con quel passo leggero, andrebbe a far la propria comparsa nella Platea, sul versante destro dell'enorme stanza.
15:24 Memnoch [ Teatro ] Alcuni lievi rumori anticipano l?arrivo di Niriel nel teatro, ma sono talmente leggeri che il vampiro non li sente, vicino com?? al suono del violino. Tuttavia ? un?altro senso che si mette in allerta: l?olfatto che avverte la presenza di una creatura dal sangue miscelato e appartenente in conseguenza a un mezzosangue. Non f? una piega esteticamente, l?unico meccanismo che si mette in moto con la pi? completa naturalezza ? l?istinto immotivato di respirare, finge quindi che il proprio corpo sia effettivamente umano. Gli occhi rimangono chiusi e mentre finge di essere mortale, finge anche di non aver avvertito la presenza della donna, visto che ha gli occhi chiusi, una recita che prende scena da secoli e secoli e che rende quindi l?interpretazione perfetta e priva di sbavature, com?? degno sia per un Bathory. I movimenti ritmici dell?archetto quindi continuano, manifestando ancora la propria musica in quell?enorme sala.
15:34 Niriel [ Platea ] Gli occhi di quel particolare celeste, che muta intensit? e certe volte colore in base al tempo atmosferico, corre all'interno della platea. Tante file di sedili in velluto rosso si estendono fino a sotto il palco. Ed ? li che si sofferma ad osservare. La sagoma del finto umano viene colta dalla mezzelfa. Familiare, sebbene da quella distanza non sia facile riconoscerlo. Il passo torna a muoversi, mentre la musica copre il lieve suono che questi producono. Un lieve fruscio l'accompagna, di vesti che ondeggiano ad ogni movimento. Segue il lungo corridoio che costeggia le file di sedili. Il mantello ancor copre il corpo, lasciando di tanto in tanto intravedere l'abito che indossa. Semplice, che con i suoi colori richiama quelli dello stendardo dei Dyfoon. Non una parola viene emessa, mentre continua ad avvicinarsi. Ascolta semplicemente quella musica, che si spande nella gigantesca sala. Un lieve sorriso ? dipinto sul viso della mezzelfa. Di tanto in tanto scosta lo sguardo, come a cercare qualcuno. Ma alla fine ritorna sempre verso il musicista
15:40 Memnoch [ Teatro ] Dopo un p? che la ragazza gli ronza intorno, gli occhi si aprono, fingendo di osservare le dita che si muovono sulle corde, dopo qualche gesto tuttavia lo sguardo azzurro cade proprio sulla giovane mezzosangue, un sorriso che si apre come una mezzaluna sul volto mentre la osserva. Si permette anche di fare un paio di passi in avanti, andando al bordo del palco, senza fermare il continuo suono dello strumento, si rivolge verso la ragazza, sua unica spettatrice e va a fare una specie di inchino, mantenendo la schiena dritta va a chinarla lievemente in avanti, aiutato dal sostegno delle gambe, in una specie di gesto di benvenuto. Si riporta poi dritto, continuando a suonare, guardando per? la ragazza, nel desiderio di coglierne espressioni e impressioni su ci? che ascolta e vede e perch? no, magari qualche cambiamento nel battito cardiaco, che pi? di tutto il resto scuoterebbe l?animo eterno dell?apparente giovane.
15:49 Niriel [ Platea | Pressi palco ] La musica continua a rischiarare la sala. Il totale silenzio e l'acustica studiata appositamente a questo scopo, rendono ancor pi? magnifico il suono del violino suonato abilmente dal finto umano. Ella procede con lentezza, sollevando la mano sinistra per sfiorare i sedili, come se stesse ricercando il numero della fila. Nel rialzare gl'occhi verso di lui, ne incrocia lo sguardo e per un attimo ferma l'incedere, come turbata dalla cosa. La musica continua, tuttavia. Riesce a non interromperla, e ci? non pu? che farle piacere. China il capo in segno di educato saluto, raggiungendo infine la prima fila di poltrone. Si muove ora, di fronte al palco, donando il fianco destro al vampiro. Non si volta questa volta, sentendo su di s? lo sguardo azzurro. Lieve ? l'imbarazzo che inizia a coglierla. Un battito, forse due, pi? accellerati. Infine, prende posto davanti al palco, sedendosi in una delle comode poltrone rosse. Educata, rimane in silenzio, risollevando infine gli occhi celesti su di lui.
15:56 Memnoch : [ Palco ] «Porta a termina la propria sonata e alla fine di essa, fa un cenno con il capo alla giovane, facendo riposare il braccio con l?archetto o almeno, dando quell?impressione.» Buongiorno.. Avete preferenze? «Chiede, pronto a ricominciare a suonare qualcos?altro.» Cosa vi piacerebbe sentire? Qualcosa di allegro? O qualcosa di triste? «Continua a chiedere, poi, fingendo sorpresa improvvisa va a constatare di averla gi? incontrata.» Siete la donna della biblioteca.. «Ricorda, fermandosi ad osservarla meglio..dei battiti che sembra avergli fatto perdere, si bea in silenzio e nel pi? completo intimo del s?. Se ne sta ancora tranquillo, con le braccia in posizione statica, in attesa quindi di una richiesta specifica della giovane. Si schiarisce per finta la voce, pronto a riprendere con un?altro brano appena quella esplicher? ci? che desidera.»
16:06 Niriel [ Prima Fila ] «Seduta infine alla prima fila, di fronte all'uomo, ascolta le ultime battute di quella sonata. Entrambe le mani vengono portate all'altezza del grembo, incrociandosi fra di loro. Il silenzio vige per qualche attimo, fin quando anche l'ultima nota si spegne. E' la voce dell'uomo a prenderne il posto, altrettanto calma e musicale. Annuisce piano alla sua domanda.» E voi siete colui che avevo scambiato per Savino.. «Commenta con un velo di divertimento ed un sorriso sulle labbra. Sembra poi pensar su a quanto richiesto. Distoglie per un momento lo sguardo da lui, spaziando sul palco come in cerca di ispirazione.» Visto il grigiore di oggi.. Qualcosa di allegro, direi.. «Annuisce piano, ritornando su di lui. Gli occhi chiari catturano nuovamente la figura del cainita. La schiena si appoggia per bene contro il sedile, mettendosi comoda e rilassando le spalle minute. Il mantello copre ancora le sue spalle, lasciando vedere il proprio abito. L'anello della casata, come sempre, brilla nell'indice destro, fasciandolo con una sottile fede di oro rosso rappresentante la piuma di un'aquila.»
16:15 Memnoch : [ Palco ] «Annuisce alla richiesta e dopo averci pensato un attimo, l?archetto riprende con il movimento ritmico che permette al vampiro di comporre una melodia completa. Durante la composizione comunque, riesce a spiccicare qualche parola senza fermare la musica se non per le soste previste.» Posso sapere il nome della donna a cui sto suonando questo brano? «Chiede, visto che la volta precedente non si erano mai presentati..anzi, lui poveretto era stato scambiato per un vecchio. Tuttavia non presenta il proprio di nome, rimanendo in silenzio in attesa della risposta dell?altra.» Come mai a teatro quest?oggi? «Domanda durante la composizione.» Voi suonate qualche strumento? «Chiede ancora, attendendo infine finalmente in completo silenzio che la giovane risponda alle proprie domande, preparandosi anche per rispondere a sua volta, nel caso in cui gli vengano posti quesiti. Gli occhi si chiudono di nuovo, seguendo con pi? attenzione la composizione del brano che sta eseguendo.»
16:37 Niriel : [ Prima Fila ] «Composta, schiena dritta e mani posate in grembo. La melodia inizia e dopo un p?, sopraggiunge anche la voce del finto umano. Lo sguardo celeste vaga dapprima verso lo strumento e poi sale verso il viso dell'uomo. Sorride, annuendo piano col capo. In una delle pause, schiuderebbe le labbra per rispondere.» Niriel Haevir, lieta.. «Mormora con voce bassa ma abbastanza chiara per farsi udire.» Voi? «Chiederebbe a sua volta, inclinando appena il capo castano. Ascolta la sua successiva domanda, rimanendo in attesa di un'altra pausa.» Cercavo una persona.. Ma temo non sia qui, quest'oggi. «Scuote poi il capo castano, sorridendo» No.. Sebbene ami ascoltarla. «La mano sinistra si solleva verso il proprio viso, andando a giocherellare con una ciocca dei propri capelli. Ascolta, ritornando in silenzio, con pi? attenzione la musica.»
16:46 Memnoch : «Durante una delle pause il vampiro va a risponde e quindi a prensentare la propria presentazione.» Il mio nome ? Memnoch Bathory, ? un piacere fare la vostra conoscenza.. «Cos? conclude, riprendendo a suonare poco dopo, lascia che le note scorrano e portino man mano al termine del brano.» Chi cercavate? «Chiede, durante l?ultima pausa» Magari posso aiutarvi.. «Conclude, andando in pochi istanti a terminare il brano, riportando le braccia lungo i fianchi con archetto e violino tra le mani. Va a guardare la giovane.» Vi piacerebbe imparare? «Riguardo al fatto di suonare uno strumento, rimane in quella posizione statica nell?attesa di una risposta dalla giovane che ha l? davanti. Si schiarisce nuovamente la voce, attendendo che l?altra sazi le proprie domande. Va a riunire il violino e l?archetto nella medesima mano, con l?intenzione di dirigersi nella platea, in modo da farsi pi? vicino alla giovane. Trae un profondo respiro mentre gli si avvicina e le palpebre sbattono come farebbero per un qualsiasi mortale.»
16:59 Niriel : [ Prima Fila ] «Le note iniziano ad andare in chiusura. Ascolta il nome del vampiro e nulla le sovviene, probabilmente perch? non ? pratica di balli e quant'altro che ruota intorno alla nobilt?. Umetta le labbra, ascoltando la sua domanda.» Ah.. Un mio amico. E' solito rimanere qui. E' un compositore ed un musicista. So che doveva comporre un brano per il Rettore. «Sorride, divertita dalla cosa. Ormai conosce bene, il carattere fin troppo artistico dell'umano. La musica lentamente muore nelle ultime note, lasciando che solo il silenzio torni a riecheggiare fra quelle mura. L'osserva muoversi per scendere dal palco e come se qualcosa le avesse dato una scarica, s'alza quasi subito da quella poltroncina. Le mani corrono a lisciare la stoffa dell'abito e a sistemare meglio il mantello. I capelli continuano a celare le orecchie a punta, come se si vergognasse di queste.» Oh.. Temo di essere una causa persa. In molti hanno tentato, invano. Non penso di possedere..come si dice.. «Fa una pausa, distogliendo lo sguardo per un attimo» Il ritmo, credo. «Ritorna su di lui, osservando un momento il violino ed il momento successivo la sua figura»
17:08 Memnoch : «La ascolta, sorridendogli tranquillo mentre ormai gli si ferma davanti, a lei.. Che pare alzarsi in piedi come una molla.» Capisco.. «Riguardo l?amico che l?altra non pare nominare per nome.» Avete un?altro amico musicista quindi.. «Sorriso che diviene un pochino pi? pronunciato.» Inevitabile se si frequenta spesso questo posto.. «Prende una pausa, poi posiziona il violino su una delle poltrone.» Questo violino l?ho metter? qui.. Immagino che cos? sar? ben in vista.. «Commenta appena» Non ? il mio.. «Spiega» Dev?essere di qualcuno del Teatro..o forse del Teatro stesso, visto che dubito siano molti coloro che si possono permettere uno strumento proprio. «Conclude, tornando a guardare la giovane e andando a ripescare dal panciotto i propri anelli che andr? a posizionare sulla mano sinistra, privata degli stessi per la dedizione dedicata questo pomeriggio al violino.» Il ritmo? Oh.. Pu? essere.. «Commenta, scrutando meglio la ragazza.» Ci sono persone pi? portate e meno portate.. Ma a mio parere tutti possono imparare qualcosa. «Cos? conclude, lisciandosi un poco gli abiti.»
17:16 Niriel : [ Prima Fila ] «Le braccia permangono adesso lungo i propri fianchi. Le dita sfiorano la gonna, mentre mantiene una postura quasi rigida. Spalle dritte, mento sollevato. Elegante e posata nel suo fare, dopo la dura istruzione che ha perseguito sia in Accademia che all'interno della Casata. Gli occhi cadono per un momento sul violino ed alla sua spiegazione, annuisce piano col capo» Capisco.. Probabile, che sia del Teatro. «Mormora, ritornando su di lui.» Forse non ho solo trovato lo strumento che mi si addice.. Qualcosa che riesca a suonare.. «Scrolla le spalle minute, per poi scuotere il capo castano» No, credo che il mio mondo sia pi? fatto di libri e testi, che di strumenti.. «Borbotta infine. Le braccia vengono sollevate per poi incrociarsi all'altezza del petto.»
17:29 Memnoch : [ Teatro ] «Annuisce con un sorriso divertito alle parole dell?altra, le braccia che se ne stanno lungo i fianchi.» Libri e testi.. Ecco perch? della biblioteca.. «Constata» In effetti sembravate piuttosto entusiasta di quel racconto.. «Commenta, riflettendoci sopra giusto alcuni istanti, annuisce ancora» Persevererei sul provare strumenti alternativi comunque.. Se vi potrebbe piacere l?idea, ovviamente. «Conclude, andando a riunire le mani in un unione di dita e anelli, le posiziona sopra il grembo. Si schiarisce la voce per l?ennesima volta, sorridendo ancora alla giovane e dicendo all?altra le sue ultime parole.» Ora purtroppo vi devo salutare, ho colloquio con una persona dietro le quinte.. «Bugia o verit?? Probabilmente vorr? solo approfittare della botola del Teatro per andarsene altrove tramite i sotterranei, attenderebbe quindi una conferma al suo congedo dall?altra, prima di avviarsi, appunto, dietro alle quinte.»
17:37 Niriel : [ Prima Fila ] Probabile. «Sorride con garbo.» Ma temo di non aver l'ardire di chiedervi di farmi fa maestro. Il mio amico potrebbe risentirsene.. «Commenta con una nota di divertimento nella voce. Par quasi dispiaciuta quando l'altro annuncia di dover allontanarsi.» Allora vi porgo il mio saluto, Sir Bathory.. Buon proseguimento e.. Grazie «Mormora, chinando il capo in sua direzione. Per qualche istante lo segue con lo sguardo, mentre si avvia verso il dietro le quinte. Gli occhi chiari scrutano ancora la figura del nobile, fin quando si rende conto di poter sembrare inopportuna. Si schiarisce dunque la voce, volgendo le spalle al palco per avviarsi a sua volta verso l'uscita. Il Supremo non era li. Chiss? dov'era andato a cacciarsi, in quel cupo meriggio. Il sipario cala, com'? giusto che sia in questo luogo fatto d'arte e musica.»