22:27 Niriel [ Esterno ] Nubi sovrastano il cielo notturno. Splendido, l'astro notturno illumina quella notte calma e fredda. Un leggero vento spira, per smuovere lievemente le fronde degl'alberi che decorano le strade cittadine. Ed ? li che una figura cammina, avvolta in un grigio mantello. Longinea, magra sebbene appaia vestita piuttosto pesante al di sotto di quella stoffa chiara. Lembi di seta bianca sfuggono al di sotto dell'orlo grigio, lasciando intravedere in parte anche un p? del broccato blu che indossa. Il cappuccio ? tirato sul capo, a nascondere il viso dall'incarnato chiaro. Una cascata di capelli castani ricade sul petto. Morbide onde che sfiorano le guance arrossate dal vento lieve e dal freddo. Passo svelto quello che viene mosso, come se qualcosa la rincorresse. Probabilmente, solo il tempo che scorre. L'edificio della Babilon ? gi? visibile ai suoi occhi. Grande, maestosa. La casa del sapere, racchiusa fra quelle mura che non donano giustizia a cotanta bellezza. Il ciondolo d'oro bianco ? ben nascosto al di sotto delle vesti della mezzelfa, solo la catena ? visibile, e circonda il sottile collo. Alla mano destra, intorno all'indice, v'? il Marchio dell'Aquila. Non si ferma, camminando in direzione della biblioteca, dalla quale ormai non dister? troppo.
22:34 Memnoch [ Biblioteca ] Ma dove si trova il nostro Nobile? Sta cercando un qualche libro antico a quanto pare, ovviamente in biblioteca, seppur non quella del palazzo..quando non si trova qualcosa, sempre meglio cercare in due posti diversi. Cos? ? qui che sta cercando il libro che interessava il suo animo antico, inizia a sfogliarne uno, passando le dita affusolate sulle pagine per voltarle, le lunghe unghie attente a non strappare nulla con la loro particolare punta acuminata. Questa sera indossa la sua tipica camicia bianca con maniche a sbuffo, un panciotto verde smeraldo accompagnato con un bavero, pantaloni e calzature sono anonime e scure, l? accanto, vicino alla libreria, ? appoggiato un bastone da passeggio, inoffensivo e decorato con intarsi e parti d?oro. La cicatrice sul volto ? ben visibile e le dita sono ricoperte di numerosi anelli dai molteplici significati, questa volta ? piuttosto ovvio il motivo della sua presenza: ? alla ricerca di un tomo specifico da leggere, per un qualche motivo. Malinconia forse? Probabile, vista la sua antica e immortale et?. Ovviamente di Niriel, ancora non pu? accorgersi.
22:41 Niriel [ Esterno ] Cammina. Il passo mantenuto, incurante di passare o meno osservata. I lungo mantello pi? e pi? volte lascia intravedere i lembi della particolare tunica che indossa. Ed anche questo, per una volta, non sembra essere un problema per la mezzosangue. Pochi gradini la separano dall'entrata principale. E quelli verrebbero percorsi con passo agile e svelto, posando ogni passo con sicurezza. Giunta infine alla base della struttura, ferma l'incedere. Gli occhi chiari, di un particolare azzurro cielo, vengono sollevati verso il cielo. Osserva con fare un p? distratto la grande struttura svettare contro il cielo nero e pumbleo. Un sospiro esce dalle labbra, prima di riprendere il proprio passo. E vista la minima distanza, or riprenderebbe con pi? calma. Pochi passi. Quattro, forse cinque, prima di sollevare la mano destra. Ed in quel gesto, il mantello andrebbe ad aprirsi rivelando ancor di pi? le vesti che indossa. Il broccato blu sembra esser il maggior componente. La man dritta si posa sulla maniglia e con un gesto lieve andrebbe ad abbassarla e a spingere verso l'interno il portone. Non troppo, il tanto da concederle spazio per il proprio ingresso.
22:56 Memnoch : [ Biblioteca ] Libro alla mano, serata iniziata, Memnoch va ad allontanarsi dalla libreria in cui l?ha preso, recuperando il bastone da passeggio ed allontanandosi dalla zona, intenzionato a leggere quell?affare, comodamente seduto. Cos?, avviandosi verso le scrivanie, non stacca gli occhi dalla copertina del tomo che, ormai rilegata da molti anni, inizia a perdere in ?freschezza? risultando cos? rovinata in pi? punti, gli occhi azzurri si soffermano proprio su ogni imperfezione, distraendo lo sguardo solo di tanto in tanto per seguire il percorso che sta seguendo per prendere posto. Una volta arrivato e messo comodo, aprir? il libro nelle prime pagine dove ? illustrato l?indice, inizier? quindi a leggere quelle parole scritte probabilmente decadi prima, con l?attenzione e la curiosit? dovuta. Se ne star? ovviamente in silenzio, mentre ripercorrer? le pagine, che forse tempo addietro lesse gi?. Emula continuamente respirazione e battito delle palpebre, non si s? mai che qualcuno l? dentro possa sospettare qualcosa. Senza contare che, sta arrivando qualcuno dalla porta e il vampiro non se ne avvede solo dal rumore della stessa ma anche grazie al fiuto di cui rivela anche la natura mista della ragazza.
23:06 Niriel [ Ingresso ] Cigola la porta sui suoi cardini. Un lieve rumore per il fine udito della mezzelfa. La porta viene sospinta in avanti, ed ella lentamente si lascia scivolare all'interno di quel luogo. Flebile la luce all'interno. Candele, candelabri distanti dai libri che rendono soffusa l'atmosfera. Una volta fatto il proprio ingresso, lascia che il portone si chiuda alle proprie spalle con un lieve tonfo. Gli occhi saettano a destra e a manca, posandosi sugli scaffali che si alzano verso il tetto. Il cappuccio ? ancora tirato sul capo castano, mettendo in parte in ombra il viso diafano. Pochi istanti, prima di tornare a muoversi alla propria destra. Lo sguardo non cattura per il momento la figura del vampiro. Il silenzio ? talmente profondo da non farle sospettare d'essere in compagnia. Tant'? che la mano destra si solleva verso il capo andando a scostare il cappuccio. Questo ricade sulle proprie spalle, con un lieve suono di morbida stoffa. L'attenzione della mezzosangue va quasi subito verso gli scaffali pi? vicini. Non lo nota, non lo vede, donandogli probabilmente anche le spalle. La fretta, forse, che spesso ? di cattivo consiglio.
23:17 Memnoch : [ Biblioteca ] E Memnoch rimarr? con gli occhi azzurri puntati sul libro, non richiamer? l?attenzione della mezza, non far? baccano all?interno di una biblioteca.. Non ha comunque bisogno di osservarla per capire dove sia, se gli si avvicinasse la percepirebbe facilmente con l?olfatto, gi? ora in realt? la sente, ma gli basterebbe che la ragazza si scostasse oltre i venti metri di distanza per smettere di percepire dove questa sia, fortunatamente per lui, al momento ? abbastanza vicina. Finger? di respirare e sbattere le ciglia per tutto il tempo, a un certo punto si render? ben presto conto da solo che sta anche fingendo di leggere, visto che, per quanto un occhio esterno possa pensare sia concentrato sulla lettura, in realt? il vampiro non sta facendo altro che seguire la donna nei suoi movimenti, udendo il battito cardiaco. Finger? anche di voltare pagina, di tanto in tanto.. Quanto pu? essere lungo il testo delle prime pagine? Non troppo e lui, non vuole certamente destare sospetti, quindi ? l?, quasi immobile, che finge in tutto e per tutto.
23:25 Niriel : [ Biblioteca ] Ordunque.. «Tono basso, sommesso.» Dov'era... «Mormora ancor pi? basso. Timore, ecco cosa vi ? nella sua voce. Ricerca, in quello scaffale, un determinato spazio. Conosce quel luogo a menadito, spesso e volentieri frequentato nei momenti di noia sin da quando aveva imparato a leggere. Scorre i titoli, cercando qualcosa in particolare: uno spazio vuoto. E' sottile, probabilmente nessuno vi aveva fatto caso. Ma lui.. No, lui se ne sarebbe accorto sicuramente. La mano destra scivola verso la borsetta di cuoio portata a tracolla. I lacci, con un gesto rapido e sicuro, andrebbero sciolti e la mano infilata all'interno della suddetta borsa. I polpastrelli andrebbero a stringersi intorno a quello che ? un sottile tomo di pelle, alto e all'apparenza vecchio. E' mentre che sta per estrarre quel libro, che sente il suono di una pagina che viene sfogliata. Le si gela il sangue.» M..Messer Savino.. «E' all'anziano Bibliotecario che va subito il proprio pensiero. Quel vecchio canuto sveglio anche in quell'ora della notte. Lentamente si volta, sentendo il cuore batterle pi? forte. Si sente in colpa, probabilmente» Sarei venuta nel pomeriggio a tornarvelo.. ma... «Gli occhi celesti vanno a cercare la figura del vecchio ed invece trovano il cainita, seduto pi? in la. La voce si blocca ed in quel momento, probabilmente, il suo primo pensiero ? quello di sprofondare.»
23:31 Memnoch : [ Biblioteca ] «Percepisce la paura della ragazza dall?improvviso cambiamento di battito, per quanto non commestibile, quel ritmo che si altera scatena qualcosa in lui... ed ecco che ritorna ad eseguire quel gesto, la mano sinistra si solleva, mentre la destra ? impegnata a sfogliare il libro, la seconda falange dell?indice inizia ad accarezzare la guancia del medesimo lato, dove la cicatrice ? presente e viene ?accarezzata? in quel modo bizzarro e quasi maniacale. Quando l?altra lo interpella a quel modo, convinta, lui finge di non essersi accorto di nulla e rialzando lo sguardo, dopo aver sbattuto le palpebre un altra volta...» Hmm..? «Chiedi in tono curioso e perplesso reagendo a quel modo grazie a un?arte perfetta della recita, ormai perfezionata in molteplici secoli di vita. La mano sinistra andr? a riabbassarsi appena alzer? totalmente la testa.» Buonasera.. «Bisbiglia appena, cercando di farsi udire almeno un poco, sorride cordiale e tranquillo mentre lascia a met? la lettura, con una pagina mezza sollevata dalla mano destra.»
23:47 Niriel : [ Biblioteca ] «La mano rimane ancora dentro la borsa, le dita serrate intorno a quel piccolo tomo. Gli occhi celesti, simili ad un cielo limpido, si fermano sulla figura del vampiro. Ne segue il profilo, i movimenti fino a fermarsi sulla mano e sulla pagina che stava quasi per sfogliare. China il capo, abbassa lo sguardo andando a fermarsi sulla punta delle proprie scarpe. Un lieve rossore inizia a comparire sul viso, per la figura appena fatta.» Buona sera... Scusatemi.. Vi..aveo scambiato per il vecchio Savino.. «Mormora con tono basso. Lentamente lo rialza per rincontrare quella figura.» Non volevo disturbare. «Aggiunge infine, ricercando un p? del proprio contegno. Mantiene un tono basso, cortese, di chi sa come comportarsi all'interno di una biblioteca. Un nuovo sguardo viene donato alla sala, distogliendolo dal vampiro. Ricerca la figura del Bibliotecario, che a quell'ora forse sta davvero dormendo e non ? colto da uno dei suoi tipici attacchi di insonnia. La mano ancora nella borsetta andrebbe a tirar fuori quel sottile tomo.» Dunque.. «Sussurra appena, tornando a voltarsi verso lo scaffale. Tende il braccio destro verso l'alto, libro stretto nella mano, per andare a riporlo al proprio posto.»
23:53 Memnoch : [ Biblioteca ] «Quando l?altra esprimer? le proprie scuse, inevitabilmente Memnoch inarcher? un sopracciglio, sostando la lettura a quel punto.» Il... Vecchio savino? «Chiede perplesso, o almeno cos? appare, lasciando che scorra qualche istante.» Immagino che io sia.. Un p? troppo giovane per essere chiamato ?vecchio?.. «Dice, scherzandoci sopra in molteplici modi e sorridendo di gusto, visto che forse visivament non ? effettivamente anziano, ma la verit? ? che probabilmente a diversi secoli in pi? di questo bibliotecario chiamato ?Savino?.» State riportando un libro? «Chiede solamente, vedendola appoggiare l?oggetto.. Ovviamente non ? una vera e propria domanda ma pi? che altro una constatazione..» Che cosa riguarda? «Chiede, parlando sempre a bassa voce senza aver mutato la propria posizione, rimane quindi a guardarla, respirando e sbattendo le palpebre, f? tutto ci? che deve per apparire umano.»
00:02 Niriel : [ Biblioteca ] «Si solleva appena sulle punte. Con un gesto pi? certo e sicuro, non avendo il fiato del vecchio sul collo, andrebbe cos? a riporre quel sottile tomo. Alle sue spalle, sente la voce di quel finto umano. Lo ascolta, ma non risponde subito. Un lieve sforzo, fin quando lentamente abbassa il braccio. La mano ormai vuota. Torna a voltarsi verso il cainita, osservandolo in quella sua posa quasi statuaria.» Beh si.. Ma.. Lui ha il potere d'apparire dal nulla.. per un attimo ho temuto che fosse dietro di me.. «Scuote il capo castano, mentre entrambe le mani vanno a lisciare la stoffa del mantello, come a voler sistemare le pieghe e nascondere gl'abiti che cela.» Si..Ecco.. Dovevo tornarlo questo pomeriggio.. Ma «Scrolla le spalle» Altri impegni mi hanno tenuta lontana dalla Babilon. «Il proprio passo viene mosso, adagio, iniziando ad avvicinarsi a quella misteriosa figura, sconosciuta forse ad ella che della Corte ben poco sa.» Era.. «Si corregge» E' un libro.. di fantasia. «Dire di favole, forse, sarebbe troppo davanti ad uno sconosciuto.» Voi.. Cosa leggete invece? Se posso domandarvi.. «Chiede con una lieve curiosit?»
00:10 Memnoch : [ Biblioteca ] «La ascolta mentre l?espressione si rilassa, annuisce all?altra con tranquillit?» Di fantasia..? «Chiede, lasciando che la pagina ricada sul libro e non venga voltata, iniziando cos? con la mano destra a picchiettare le dita sul ripiano di legno dello scrittoio. Il rumore ripetitivo quindi pare ora, un ticchettio di unghie sopra il legno.» Ma di fantasia rilassante.. O di fantasia paurosa? «Dice tranquillo, scostandosi i capelli da davanti il viso con la mano sinistra, quella non indaffarata. Quando l?altra chieder? della sua lettura andr? a chiudere il libro con un tonfo secco, per mostrarne il titolo» Un vecchio tomo su ere passate.. Niente di troppo leggero.. «Spiega appena con un sorriso.» L?altra notte ho fatto un incontro che mi ha ricordato di una vecchia usanza di antiche civilt? che studiai da bambino.. «Spiega ancora» Per la precisione l?usanza di creare da un particolare tipo di alghe della carta per scrittura.. «Spiega appena» O qualcosa del genere.. Ma non ne rammento granch? e volevo rinfrescarmi la memoria sul processo di lavorazione «Sar? la verit? o una stupidaggine senza senso ma ben studiata? Solo Memnoch lo s?. Proprio lui torna in silenzio infine, lasciando all?altra modo di chiedere o dire altro.»
00:22 Niriel : [ Biblioteca ] «Pian piano si avvicina, consumando quella distanza che li separa.» Non paurosa.. Ma un p? triste.. «Ammette con lieve titubanza nella voce. Ferma l'incedere quand'ormai ? prossima allo scrittoio.» Una storia di un elfa ed un umano.. Tinuviel e Beren. Una bella storia.. Ve la consiglio, se non l'avete letta.. «Non racconta molto. In fondo, non le piace rovinar le storie alle persone. La mano destra va a cercare la sinistra, congiungendosi fra loro in una lieve morsa davanti al proprio ventre. Ascolta le sue parole, un p? curiosa. Rimane attenta e per un istante l'attenzione si sposta sul tomo appena chiuso.» Capisco.. «Mormora con tono curioso» Alghe per produrre carta per scrivere.. «Ripete, riassume. Per poi scuotere il capo castano.» No, temo di non saperne nulla.. Mai sentito di questa particolare lavorazione. «Mormora piano, lievemente dispiaciuta. Diverse volte lo sguardo ricade sul viso del finto umano, distogliendolo poi come se temesse di risultare inopportuna.»
00:33 Memnoch : [ Biblioteca -» Altrove ] «Ascolta la ragazza andando a congiungere le mani sul tavolo, il libro ormai ? chiuso.» Credo di averne sentito parlare.. «Della storia intende, ovviamente.» Non ? quella in cui i due si innamorano...? «Chiede conferma, mentre andrebbe ad alzarsi, raddrizzandosi gli anelli presenti sulle dita e andando ad afferrare il bastone da passeggio che non si dovrebbe trovare troppo distante, appoggiato da lui precedentemente li in parte.» E? un usanza molto antica, non ? facile trovare nei libri qualcosa a riguardo.. Ma io ricordo di averlo letto..o che qualcuno me l?abbia raccontato.. Insomma, sono certo della sua esistenza. «Dice convinto, mentre per tutto il tempo ha tenuto lo sguardo posato sulla donna.. Si schiarisce la voce senza averne un reale bisogno e poi, dopo aver eseguito un rapido sorriso tranquillo e cordiale, intende congedarsi con un semplice cenno del capo.» E? stato un piacere incontrarvi, ma purtroppo ora debbo andare.. «Cos? concluderebbe, aspettando solo che l?altra risponda alle proprie domande e affermazioni prima di avviarsi ed andarsene.»
00:43 Niriel : [ Biblioteca ] «Annuisce alle sue parole» Si.. «Ma non aggiunge altro su quel libro. Leggerlo le lasciava sempre una strana sensazione. Solleva lo sguardo verso il vampiro, andando a fissare un azzurro simile al proprio. Silenziosa permane, lasciando che sfoghi le proprie parole per quella ricerca non andata a buon fine.» Potreste provare a domandare a Savino. Sono certa.. Che vi sapr? darvi aiuto. «Afferma, con un lieve cenno del capo. L'osserva meglio, in quella soffusa luce prodotta dalle candele.» Capisco.. E' stato un piacere anche per me.. In particolare che foste voi e non l'anziano.. «Ricambia il sorriso, permanendo tranquilla.» Buona notte.. «Saluta infine, chinando il capo in sua direzione. L'osserverebbe allontanarsi, prima di decidere ella stessa cosa fare. Girer? forse per un p? all'interno di quella sala, per poi ritornare alla propria dimora, oltre il fiume ed oltre la citt?.»