14:22 Darius : [ Gardino ] Fa freddo e il respiro si condensa nell'aria in una nuvoletta di vapore acqueo, ci? nonostante non basta a distrarre Darius dal godersi il paesaggio rigoglioso e lussureggiante del giardino: si osserva intorno con aria assorta, quasi estraneo a ci? che gli succede attorno. Un passo dopo l'altro, calca, quasi con attenzione l'erba, come a non voler rompere la magia di quel posto, sebbene la sua presenza stoni non poco nel luogo. Infatti non sar? diffile notare la sua figura di 180 cm di altezza, coperta da un mantello nero, che lo protegge dal freddo, ance se gli abiti semplici che indossa, una casacca grigiastra e un paio di calzoni neri, non nasconde il fisico altetico, forgiato in molte ore di allenamento; inoltre si potr? notare il suo viso dai tratti duri e freddi, il capo rasato in un taglio militare, una barbetta incolta vecchia di tre giorni che decora il suo volto e un paio di occhi azzurri come il ghiaccio.
14:23 Niriel [ Gazebo ] Cupe nubi grigie coprono il cielo azzurro. Una pesante foschia ricopre quei verdeggianti giardini, donando un'aria ed un sentore surreale al paesaggio. Lunghe ombre si disegnano li, dove si trovano gl'alberi o i cespugli. Il gorgoglio del fiumiciattolo accompagna il silenzio della natura. Par che il vento non respiri quel primo pomeriggio, circondando il luogo in un alone misterioso. Un'alta e grossa struttura di eleva al centro dei giardini. In pietra bianca, di base esagonale e dal tetto spiovente rivolto verso il cielo. Un gazebo, le cui colonne sono cinte dall'edera. Una figura stanzia al di sotto di questa. Seduta ad una delle tante panche, avvolta in un lungo mantello grigio perla. Il cappuccio ? abbassato, non copre il viso dall'incarnato chiaro ed una cascata di capelli castani scivola sulle spalle minute ricadendo in morbide ciocche. Un paio di occhi chiari, celesti e screziati di un profondo blu, sono posati su di un libro ch'ella sta leggendo. Un piccolo tomo, molto simile ad un taccuino. Gl'abiti che indossa sono nascosti, cos? come il ciondolo catalizzatore. E' visibile solo l'anello portato al dito indice della mano destra. Una fascia in oro rosso rappresentante una piuma su cui brilla un opale giallo.
14:29 Darius : [ Gardino ] Inconsapevolmente i suoi passi si dirgono proprio in direzione del gazebo, dove sta leggendo Niriel, anche il suo sguardo non la adocchia ancora, concentrato a far vagare lo sguardo tra la vegetazione presente in quel luogo. Giunto a pochi passi dal gazebo, cattura con la coda dell'occhio la figura di Niriel, sicch? lo sguardo si focalizza su quest'ultima per alcuni minuti, come sorpreso di trovarla li; sicch?, distoglie subito lo sguardo, come a non volerla disturbare, andandosi a sedere su una delle tante panche libere, accomodandosi, poi, con un sospiro.
14:35 Niriel : [ Gazebo ] «Continua a leggere, come se quel tempo non la disturbasse. Il freddo sfiora la pelle scoperta, ma v'? poco oltre le mani ed il viso a non essere protetto. Gli occhi celesti ancora seguono la frase che stava leggendo, quando il rumore dei passi raggiunge il fine udito che ha ereditato dal genitore elfico. Non solleva subito lo sguardo, poco interessata per il momento a chiunque si sia avvicinato a quel luogo. E' il sospiro a distrarla. Termina la frase e lentamente solleva gl'occhi dalla pagina. Ricerca l'autore di quel suono, ritrovandolo su di una delle panchine del gazebo. Le palpebre vengono battute un paio di volte, prima di schiudere le labbra. Parole escono lentamente, con un tono fermo ed al contempo gentile.» Buon pomeriggio.. «Saluta, raddrizzando la schiena per andare ad appoggiarla contro lo schienale della panchina.»
14:41 Yallo [ giardino ] La nebbia ricopre l'intero giardino rendendo la visibilit? non ottimale. Il piccolo pixie dai capelli d'orati svolazza tra un cespuglio e l'altro in cerca di un riparo, trema leggermente per via del freddo che quel giorno pare non voler abbandonare la citt? di Kiriel. Il suo peregrinare trova infine sosta non lontano dal gazebo dove Yallo sapeva che la Gente Alta amava ritrovarsi. Si guarda attorno osservando le figure presenti e mimetizzandosi per ora timoroso nella vegetazione.
14:42 Darius : [ Gazebo ] Appoggiandosi allo schienale della panchina, incrocia le braccia al petto, come a voler assumere una posizione pi? comoda e riposante. Dopo poco la voce di Niriel attira la sua attenzione, costringendolo a volgere lo sguardo verso quest'ultima « buon pomeriggio a voi » risponde con la dovuta calma, accompagnando il saluto con un cenno del capo e un sorriso pacato di gentilezza e buona educazione « madama ?... » aggiunge, come una richiesta indiretta a presentarsi, corrugando la fronte con aria curiosa. Non sembra essersi accorto del pixie che svolazza nell'aria.
14:49 Niriel : [ Gazebo ] «Lentamente, le mani vanno a chiudere quel piccolo tomo che aveva con s?. Un gesto lento e misurato. Gli occhi celesti rimangono fissi sull'umano sconosciuto. Rimane attenta, cauta. L'espressione sul suo viso par tranquilla, ma negl'occhi c'? una lieve freddezza. Come un cielo d'inverno. Ascolta il saluto e la successiva domanda indiretta. La mano sinistra viene posata sul tomo e la dritta la segue, coprendola e mettendo quasi volontariamente in mostra l'anello della casata. Il Marchio dell'Aquila.» Sapete, ? buon uso a Corte presentarsi per primi, ad una Dama. «Il tono non ? di rimprovero. Appare ancora tranquilla e perfino un lieve sorriso si disegna sulle labbra.» Niriel Haevir.. Con chi ho l'onore di parlare? «Domanda a sua volta. Di Yallo ancora non si avvede, nascosto com'? al momento.»
14:53 Yallo : «Compiendo un piccolo balzo acrobatico salta fuori dal cespuglio avvicinandosi ora ben visibile dai presenti verso il gazebo. Si libra alto in aria per poi planare dolcemente.» Wouuuuuu.... «urla il piccolo pixie appoggiando i piedini sulla panchina occupata da Niriel» Buongiorno «dice infine con voce squillante osservando sia la giovane mezzosangue sia l'umano che era seduto non lontano da lei. Yallo non pu? fare a meno di notare il tomo che Niriel chiude nel momento in cui si rivolge a Darius.»
14:58 Darius : [ Gazebo ] Un sorriso sghembo si dipinge sul volto « gi?... » esclama abbassando lo sguardo come in segno di scuse « perdonate la mia avventatezza » commenta con un tono gentile « colpa mia... » aggiunge con un tono ironico, come a voler rompere il ghiaccio, posando la man dritta sul petto « potente chiamarmi... » ma non finisce a presentarsi dato che la vocina di Yallo irrompe nell'aria, attirando il suo sguardo verso la sua figura svolazzante, osservandolo con aria incuriosita « buongiorno a voi... » risponde con un tono pacato « mai avuto il piacere di incontrare un folletto » accenna con un tono di ironia.
15:04 Niriel : [ Gazebo ] «L'attenzione ? rivolta verso l'umano. Per ora del proprio libro si dimentica. Ne ascolta il tono, studia i modi di fare. Distante ed un p? fredda, come spesso accade con gli sconosciuti. Attende un nome, ma questo non par giungere poich? qualcosa si frappone. Un acuto urlo e poi il battito di ali. L'attenzione della mezzelfa viene catturata dal pixie che inizia a volteggiare fino a posarsi sulla panchina dove le stanzia. Lo segue con lo sguardo, incuriosita e meno fredda di pocanzi.» Salute a voi.. «Risponde con tono gentile. Le mani rimangono sul tomo.» Io si, in realt?.. sebbene poche volte. «Non distoglie lo sguardo dal Pixie per il momento. »
15:09 Yallo : [ Gazebo ] Buongiorno a voi «dice Yallo rivolto verso Darius e non cogliendo la sua battuta prosegue» Gi? non ci sono molti pixie qui in citt? e se anche ve ne fossero voi Gente Alta non siete abituati a prestarvi attenzione «dice Yallo incociando le braccia con il viso corrucciato come se quello appena esposto fosse un problema di grande importanza poi invece rivolge lo sguardo verso Niriel i cui tratti del volto sono per lo pi? nascosti dal cappuccio che indossa. Solo le iridi azzurre ed i capelli castani di lei sono pienamente visibili agli occhi di Yallo» Vedo che per? qualcuno della Gente Alta ha lo sguardo pi? acuto di altri «sorride vagamente soddisfatto sentendo Niriel affermare di aver gi? incontrato suoi simili»
15:16 Darius : [ Gazebo ] Facendo spallucce, non sembra incassare il tono di rimprovero di Yallo « siamo suscettibili » commenta con velo di ironia nella voce, accennando un sorrisetto sghembo per poi chiudersi in mesto silenzio, preferendo osservare la situazione, con occhi incuriositi, quel piccolo essere per alcuni minuti, sicch? dopo poco sembra distrarsi, volengo lo sguardo verso la vegetazione.
15:21 Niriel : [ Gazebo ] «Sorride al fare di Yallo» Molto pi? di altri, probabilmente. Ma non sempre ? un dono di cui vado fiera.. «Commenta con tono basso verso il folletto. Lentamente andrebbe quindi a sollevarsi dalla sua panchina. Della lunga tunica che indossa, si intravede un lembo di broccato blu scuro ed una gonna di seta bianca. Il libro viene con lei, stretto al petto con entrambe le braccia. Lo sguardo scivola verso Darius, che par essersi offeso per il comportamento del pixie.» Non abbiatevene. «Mormora verso di lui, con un lieve sorriso.» Dunque, come posso chiamarvi? Nel caso in cui vi incontrassi nuovamente, fra le strade di questa citt?. «Chiede con una domanda pi? diretta, mantenendo quel tono gentile.»
15:24 Yallo : [ Gazebo ] Il mio nome ? Yallo «dice facendo un inchino rivolto a Niriel e chinando leggermente il capo in cenno di saluto nei confronti di Darius» E' un piacere conoscervi «afferma particolarmente allegro mettendosi a sedere con le piccole gambine che cadono a penzoloni dalla enorme panchina» Gi? ve ne andate? «afferma un po' intristito» Sono nuovo di queste parti e non conosco molta gente con cui giocar... ehm parlare «si corregge il piccolo folletto» Inoltre oggi purtroppo il tempo non sembra dover migliorare... «afferma»
15:32 Darius : [ Gazebo ] Ha uno sguardo distratto quando si osserva in giro, fin quando la voce di Niriel non lo riporta alla realt? « uh ? » con aria distratta, volge lo sguardo verso di lei, alzando le sopracciglia « potete chiamarmi Darius » finalmente si presenta accennando un sorriso sghembo per poi ridacchiare « non vi preoccupate, a quanto ho sentito sono come bambini... » esclama con il medesimo sorrisetto ironico stampato sul volto, accompagnato da un'alzata di spalle, come ad accennare la sua reticenza a prendersela per cos? poco « davvero originale... » esclama, con un tono ironico, nel sentire il nome del folletto, senza tuttavia spostare lo sguardo da Niriel.
15:39 Niriel : [ Gazebo ] «Come un bambino un p? capriccioso appare alla mezzelfa. Ed in fondo, non era poi cos? distante dalla verit?. Sorride, divertita dai modi di fare del Pixie.» Io sono Niriel. E sarei ben lieta di farvi da guida per questa citt?. «Verso la piccola creatura ? rivolto per il momento il suo sguardo.» Purtroppo vi sono alcuni impegni che attendono la mia presenza. Ma non ? mia abitudine svanire nel nulla.. Mi ritroverete sicuramente qui.. «Rivela al Pixie ed indirettamente anche all'umano. Su questi quindi solleva gl'occhi celesti, ascoltando quindi il suo nome.» Allora, Sir Darius.. «China il capo in segno di saluto.» Possa il Fato incrociare nuovamente il nostro cammino. «Il tomo rimane stretto contro il petto, come a volerne nascondere il titolo. Il viso poi si sposta su Yallo.» Non fategli troppi scherzi.. «Sussurra con tono basso in modo da farsi sentire solo dal Pixie, divertita.» Vogliate scusare la mia fretta... Buon pomeriggio.. «Saluta infine, iniziando ad avviarsi per uscire dal gazebo ed inoltrarsi nei giardini. Ove i passi condurranno quella figura, solo il cielo lo sa.»
15:42 Yallo : [ Gazebo ] Darius, Niriel «ripete il folletto cercando di memorizzare nella sua piccola testolina confusionaria i nomi delle due persone appena incontrate» Arrivederci «dice infine guardando la mezzosangue salutare ed allontanarsi dal gazebo» Dunque Sir Darius, siete un guerriero? «domanda tornando con lo sguardo sull'umano»
15:51 Darius : [ Gazebo ] Annuisce pi? di una volta, come a volerle far capire di aver compreso le sue parole « me ne ricorder?... » le dice con un tono cordiale, accompagnato da un sorriso sghembo per poi accennare un lieve inchino del capo di fronte al congedo di Niriel « lieto di aver fatto la vostra conoscenza. Buon pomeriggio » replica al saluto di lei, seguendola con lo sguardo fin quando non sar? sparita « si nota cos? tanto ? » domanda con un tono ironico, volgendo lo sguardo verso Yallo per poi ridacchiare « si lo sono... » aggiunge riprendendo il tono calmo di poco fa.
15:55 Yallo : [ Gazebo ] In realt? ho tirato ad indovinare! «ride leggermente tutto contento rivolto verso a Darius» Dunque avete combattuto molti nemici? «si tira in piedi sulla panchina ed inizia a menare fendenti in aria imitando uno spadaccino provetto» Sono sempre stato affascinato dai guerrieri «afferma rimettendosi a sedere al posto di prima»
16:01 Darius : [ Gazebo ] Inspira ed espira lentamente, alzando gli occhi verso l'alto con aria pensosa « uhm... pochi » esclama, riportando lo sguardo sul folletto, ridacchiando, poi all'imitazione da spadaccino del pixie « non si direbbe mai » afferma con un tono ironico, scuotendo il capo e ridacchiando di nuovo fra se e se.
16:08 Yallo : [ Gazebo ] Gi?... «sorride leggermente» Io sono giunto qui in citt? perch? voglio intraprendere la carriera teatrale.. «dice in tono pomposo» Cosa ha spinto qui in citt? un guerriero come voi, Sir Darius? «domanda all'umano mentre osserva i giardini ancora nebbiosi ed avvolti quasi dal silenzio.
16:15 Darius : [ Gazebo ] « un folletto che vuole fare teatro... » esclama tra se e se con un sorriso, passandosi una mano sul mento con aria pensosa per poi fare spallucce « bah, va a sapere » aggiunge, sciogliendo le braccia dal petto per alzarsi in piedi « io ? » sorpreso dalla domanda, anche se cerca di non darlo a vedere, assume un aria pensosa e assorta, dimostrato dallo sguardo vacuo; rimane cos? per alcuni minuti, fin quando non accenna un sorriso ed esclama « spirito d'iniziativa ? » domanda pi? a se stesso, che come risposta « si vedr? col tempo » aggiunge, riportando lo sguardo su Yallo « devo andare, alla prossima » ci? detto si allontana dal gazebo, dirigendosi verso l'uscita del giardino.
16:19 Yallo : [ Gazebo ] Arrivederci Sir «afferma salutando Darius ed alzatosi in piedi si stiracchia tutto e dopo aver battuto un paio di volta le ali per levare l'umidit? molto presente quel giorno si libr? in aria fischiettando allegro» Spero che i nostri cammini si incrocino ancora, possa Illyalis vegliare su di voi «dice per poi allontanarsi dal gazebo compiendo innumerevoli piroette tra i fitti rami ed i cespugli presenti nel giardino incantato.
16:21 Yallo : [ Gazebo ] «dice per poi allontanarsi dal gazebo compiendo innumerevoli piroette tra i fitti rami ed i cespugli presenti nei giardini incantati.»