Statuto di Duman Khar Herenill

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Nome Corporazione: Statuto di Duman Khar Allineamento:
Tipo: Clan Campo: Società dei centauri
GDR: Herenill
Stendardo Statuto di Duman Khar

Definizione:

 

il branco è una organizzazione che raggruppa in sè tutti gli appartenenti alla razza dei centauri, è¨ l'unico branco finora conosciuto. Organizzato come una tribù, in cui il più anziano e saggio guida la comunità  in tempo di pace, aiutato di solito dalla compagna, e guida l'esercito in tempo di guerra, aiutato dal primogenito, quella dei centauri è una società basata sul fondamentale diritto alla felicità dell'individuo ed alla libertà, fortemente legata alla terra ed alla foresta, con un codice d'onore molto rigido.

 

Articolo 1: Diritti e Doveri

 

Ogni Centauro ha gli stessi diritti e doveri, le classi sociali non esistono, tutti sono uguali agli occhi dello stallone dominante, così come lo sono agli occhi di Shoundra, la Madre, e, cosa più importante, nessuno è al di sopra delle leggi del Branco. Non vi sono distinzioni tra maschi e femmine, entrambi i sessi sono educati all’uso delle armi proprie della nostra cultura, la tribù promuove l’uguaglianza tra i sessi in ogni aspetto della vita in comunità.

 

Articolo 2: Del Servizio Militare

 

Non esiste un vero e proprio esercito, ogni centauro, appena raggiunta la maggiore età (cinquant' anni umani) viene addestrato dal padre, o da un tutore appositamente scelto, all’uso delle armi, facendo quello che faceva prima con armi giocattolo, stavolta seriamente, nello stesso periodo inizia ad accompagnare gli adulti nelle battute di caccia, affinando le tecniche apprese nell’addestramento, per usarle, un futuro, per difendere la sua famiglia e la sua tribù.

 

Articolo 3: I Cittadini

 

Appellare gli appartenenti alla tribù “cittadini†è concettualmente scorretto, nel forte legame che si crea tra i centauri, ogni appartenente alla tribù sente gli altri come fratelli e sorelle, i centauri non sono familiari con il concetto, prettamente umano, di cittadinanza. Ogni membro della tribù può intraprendere il mestiere che desidera, anche se di norma ai maschi spettano mansioni manuali pesanti, come la caccia, la pesca, mentre le femmine sono più propense all’artigianato ed all’agricoltura, poiché possiedono la pazienza necessaria per far crescere un buon raccolto, o per creare utensili, cosa che manca ai focosi e irrequieti maschi.

 

Articolo 4: Dei Crimini

 

I crimini nella società dei centauri sono virtualmente assenti, non si registrano omicidi, non si registrano furti, proprio perché sono talmente legati da agire come un unico gruppo familiare, senza distinzioni, il loro è un legame difficilmente comprensibile per altre creature, fondono insieme la parte migliore degli uomini, bontà e compassione, con la parte migliore degli equini, senso del branco, senso di appartenenza, e senso della famiglia. Altra cosa sono i crimini commessi dagli esterni, chiunque venga sorpreso a danneggiare deliberatamente la foresta, o a cacciare di frodo nelle terre del branco, verrebbe catturato e condotto in giudizio dallo stallone alfa, che di norma non è tenero con gli umani dal cuore malvagio. Un discorso diverso va fatto per quanti si perdono nel bosco, o per le creature buone che lo attraversano, a costoro è concesso di cacciare per proprio sostentamento, e transitare liberamente nel bosco, anche se i centauri tendono sempre a tenere sott’occhio gli estranei, specialmente se si tratta di umani.

 

Articolo 5: Del Matrimonio

 

Qualora una coppia, nella quale entrambi abbiano raggiunto la maggiore età, volesse cementare il legame tramite il sacro rito dell’Unione, dovrà farne richiesta agli Anziani, che decideranno il giorno in cui celebrare il rito, ed, oltre a questo, anche la settimana di festeggiamenti in onore della coppia, perché simili eventi sono portatori di gioia infinita in una comunità così unita come quella dei figli di Shoundra. L’infedeltà tra i centauri non è un concetto possibile, ogni coppia rimane insieme per la vita, difficilmente, in caso di morte di uno dei coniugi il sopravvissuto si risposerebbe, poiché il legame che si viene a creare tra i due è qualcosa di unico ed irripetibile, si uniscono per la vita, tanto da non poter vivere senza l’altra parte della propria anima. Ogni coppia più avere quanti figli desidera, e la nascita di un nuovo centauro è, come il matrimonio, motivo di gioia per la tribù ed il piccolo verrà presentato agli anziani per la Cerimonia del Nome (si veda festività per i dettagli)

 

Articolo 6: dell’Educazione dei Giovani

 

La tribù dei centauri collabora unita per educare i giovani, ogni piccolo chiama “nonno†gli anziani della comunità e “zio†o “fratello†i membri più giovani, questo per instillare nel piccolo un senso profondo di comunità e stimolare la coesione tra gli appartenenti alla tribù. Gli vengono insegnate, in questo periodo, la lingua, la scrittura e la cultura del popolo delle praterie, rendendolo attivamente partecipe delle attività della tribù.

 

Articolo 7: Della Magia

 

Simili pratiche all’interno della comunità non sono conosciute, possono essere tollerate se praticate da esterni, in nome della libertà che regge la nostra comunità, ma non saranno in alcun modo incoraggiate, poiché non sono conosciuti esempi di fruitori dell’Ars nella nostra gente, c’è da supporre che non sia nostra prerogativa, per questo i giovani devono essere istruiti in modi diversi e condotti verso altre vie.

 

Articolo 8: Degli Esterni

 

I rapporti con gli Elfi e gli Yosei sono amichevoli, nessun membro della tribù avrà da temere da queste creature, gli umani, se presenti all’interno della foresta, dovranno essere interrogati sul motivo del loro ingresso, in ogni caso, a meno che la vita di un membro della tribù non sia in pericolo, gli umani NON devono essere uccisi. Agli umani che risulteranno avere rispetto necessario per la nostra casa verrà concesso di transitare nel nostro territorio, e di cacciare per proprio sostentamento, potrebbe giungere il giorno in cui ad un centauro venisse in mente di mostrare l’ubicazione del nostro campo ad un umano, o comunque a persone esterne al bosco, questa condotta è passibile di condanna da parte dello stallone alfa, a meno che questa persona non superi il suo giudizio, in quel caso sarà da quel momento e sempre il benvenuto. Qualunque creatura malvagia DEVE essere inseguita ed uccisa, prima che possa danneggiare la nostra casa, questo è un preciso dovere di ogni centauro.

 

Articolo 9: della Religione

 

La religione predominante nella nostra tribù è il culto di Shoundra, nostra Madre e salvatrice, altri culti sono concessi, in osservanza del fondamentale diritto sul quale si regge il nostro popolo, la libertà e la felicità individuale, chi volesse farsi portavoce di una divinità diversa da Shoundra, santificare la vita in suo nome, erigere un tempio o un qualunque altro luogo di culto nel quale accogliere i fedeli è libero di farlo, previo consenso degli Anziani, ma in ogni caso ceppi di culti di divinità malvagie verrebbero estirpati sul nascere, anche con la forza, se necessario.

 

Articolo 10: Meccanismi decisionali

 

La tribù è solita indire assemblee alle quali partecipano tutti i membri della comunità, ma solo chi ha raggiunto la maggiore età ha diritto al voto, qualora fosse necessaria una votazione per decidere su una questione, che può essere di carattere amministrativo, giudiziario, o militare. Le assemblee vengono indette dallo Stallone Alfa, oppure dal consiglio degli Anziani qualora vi fosse la necessità di eleggere un nuovo Stallone Alfa, la votazione si svolge in modo molto semplice, ogni cittadino ha a disposizione due sfere, una nera ed una bianca, al momento della votazione alcuni addetti raccolgono le sfere in diversi contenitori, e poi si procede al conteggio dei voti, sfera nera significa sfavorevole, sfera bianca favorevole. Nel caso in cui bisognasse eleggere un nuovo Stallone Alfa si avranno, al posto delle sfere nere e bianche, tavolette di argilla, ed uno stelo di metallo, con cui incidere il materiale ed esprimere così la preferenza.

 

Cariche:

 

 

 

10. Khar'Duman: (Carica Unica): E' il capotribù,lo stallone Alfa, solitamente il più anziano e saggio, o il più forte, il più fidato membro della tribù, eletto per guidare il popolo dei Centauri, a lui fa capo il consiglio degli Anziani, e a lui spettano tutte le decisioni ultime sulle questioni interne ed esterne alla tribù. Per divenir capobranco è necessario sfidare l'attuale alfa. Se l'alfa viene sconfitto di solito tende ad allontanarsi dal branco, preferendo una vita in solitudine. Se dovesse essere lo sfidante a perdere. Il capotribù potrebbe decidere di umiliarlo per ricordargli quale sia il suo posto all'interno della società o in casi più gravi allontanarlo dalla civiltà stessa.

 

9.Khaley: (Carica Unica): nominata come la Stella del Mattino, compagna dello Stallone Alfa, la femmina che ha preso in moglie prima o dopo l a elezione, oltre che una figura rappresentativa ha lo stesso peso decisionale del compagno, del quale spesso è consigliera e confidente. Essa ha il compito come compagna di seguire la sua gente, principalmente le attività del villaggio e dirigere il popolo, ad eccezioni di questioni militari, qualora la figura del Khar 'Duman venisse a mancare o per questioni che lui stesso ritiene superflue.

 

8. Que'ler: (Carica Unica):nominato come la Quercia il terzo in comando, è la figura di spicco nel villaggio, chiamato sciamano/a. Il suo compito è quello di portare la voce di Shoundra , coloui/ei che organizza feste e cerimonie legate al culto o eventi importanti per la società. Interpreta il volere della dea quando possibile e insegna a tutto il branco i precetti della Madre. Si occupa di benedire amuleti ed altri oggetti oltre che sfruttar i poteri concessole dalla dea per poter difendere la natura ed il branco stesso dai pericoli. Suo compito è far si che le leggi della madre siano rispettate e che i suoi segni vengano rivelati ai suoi figli. Inoltre ha la massima conoscenza nel campo erboristico e quando si tratta di soccorrere i fratelli feriti o ammalati, coordina all'interno del villaggio inoltre i giovani guaritori.

 

7. Cùthalion: ( max. 1 ) E' il generale dell'armata. è colui che ha il compito di seguire i soldati, sia nell'educazione disciplinare, che negli allenamenti per renderli veri soldati. Il generale inoltre coordina l'esercito, prende decisioni strategiche e consiglia il Khar Duman nelle questioni militari.

 

6. Alkhar Celeb : (max 3) vengono definiti i diplomatici. Ovvero sono quei centauri che hanno acquisito un'esperenzia verso il mondo esterno al loro villaggio e la foresta. Hanno avuto modo di rapportarsi e conoscere altre razze e sono abili oratori nel trattare di diplomazia, economia e alleanza politiche/militari con gli esterni, senza mai mancare di rispetto, anche qualora ci fossero individui poco tollerati. Il Khar Duman nomina i centauri che ritiene di fiducia a rappresentare il proprio popolo.

 

5. Ethul ren: Sono i guaritori/ trici del branco. Coloro che coltivano gli studi sulle erbe e sulla natura in moda da assimilare le conoscenze necessarie per occuparsi della salute e delle cure dei membri del branco. Aiutano le giovani partorienti e sostengono i soldati feriti.Sono addette al reperimento delle erbe officinali e alla preparazione di infusi, tisane e decotti. Essi vengono istruiti dalla Que'ler e hanno la tendenza ad divenire druidi, avvicinati all'antico circolo per conoscere anche le arti mistiche.

 

 4. Alyon: (massimo 3) sono coloro che riescono a distinguersi all'interno della società, noti come mastri artigiani, mercanti che riescono ad espandere il commercio al mondo esterno, tipico dei centauri. Ad essi infatti vengono presi ordinazioni spesso per rifornire armi, armature dell'esercito dei centauri, ma anche coloro che riescono ad incrementare l'ecomia ricevono questo riconoscimento. Gli Alyon mercanti spesso si trovano in viaggio per far conoscere i prodotti tipici della società agli occhi esterni e trovare il mondo di rivenderli altrove, permettendo di far lavorare gli artigiani secondo le richieste.

 

 

3. Rhan'thal: Sono i cacciatori. I centauri che offrono il loro servizio di soldati, formano l'esercito dei centauri quando è richiesto di scendere in guerra. Nelle normali attività svolgono le guardie del Khar' Duman. Essi rispondono unicamente a lui ed anche le femmine sono accettate in questo ruolo. Solitamente provvedono all’approvvigionamento della tribù e controllano i confini del territorio, spesso si occupano di tener alla larga gli intrusi e i rinnegati dalle terre del branco tutto, o possono accompagnare come loro guardie i diplomatici o esponenti nei loro viaggi.

 

 2. Thallhal: Sono i comuni cittadini che svolgono le normali attività all'interno della società. Fanno parte sia i cuccioli che gli adulti. Gli adulti (coloro che hanno compiuto la grande prova) tendono a prendersi cura loro (le femmine) dei cuccioli che siano o meno loro figli, sull'educazione e insegnarne le usanze del popolo per far subito comprendere quale sia il posto nella loro società. I thallhal hanno modo di mettersi alla prova, emergendo nella società.

 

1. Du'rhel: sono considerati gli esiliati. Fanno parte coloro che hanno perduto la sfida contro l'attuale capobranco, o coloro che hanno commesso i rari crimini che i centauri potrebbero compiere o vengono sfiduciati dal capotribù. I Du'rhel vengono allontanati dal villaggio, dove non potranno più fare ritorno, almeno fino al cambiamento del caporazza. Il nuovo potrebbe accogliere eventuale perdono nei confronti dell'esiliato, mettendelo però alla prova, per valutare davvero se sia degno di perdono.

 

 

Festività 

 

In ordine cronologico qui di seguito sono riportate tutte le festività che coinvolgono il centauro nella sua vita.

 

Cerimonia del Nome (Nascita)

 

Alla nascita un nuovo centauro viene presentato allo Stallone Alfa, che, in presenza del consiglio degli Anziani, nella capanna del capotribù, recita un antico giuramento, che i genitori ripetono, e che elenca tutti i doveri, i diritti, e i valori in cui crede il popolo delle praterie. Una volta concluso il giuramento, al piccolo viene assegnato il nome da cucciolo.

 

La Grande Caccia (Passaggio all'età adulta)

 

La Grande Caccia è la prova più importante nella vita di un giovane centauro, il superamento di questa prova lo rende degno di essere chiamato Adulto, la prova consiste nel cacciare, divisi in gruppi, per la prima volta senza assistenza, i giovani centauri vengono condotti, bendati, nel cuore del bosco, e li lasciati, a misurare ingegno e volontà con la Natura, devono tornare a casa con una preda a testa, entro tre giorni, pena il fallimento della prova. Prima della partenza dei gruppi di cacciatori, la Quercia passa tra i ranghi, benedicendo i giovani e le loro armi, dipingendone il volto ed il corpo con pitture da caccia a base di estratti vegetali, descrivendo disegni complicati e di rara bellezza. Una volta conclusa la grande caccia, gli anziani, insieme allo Stallone Alfa, assegnano il Nome da Adulto al giovane centauro.

 

Cerimonia dell'Unione (Matrimonio)

 

Ogni volta che una coppia decide di sposarsi lo Stallone Alfa ne asseconda i desideri, ed indice una settimana di festeggiamenti in onore dei due, con banchetti sontuosi, giochi di vario genere (prove di forza, velocità, atletica, caccia, pesca, etc), le feste matrimoniali dei Centauri sono famose, perché, durante quel periodo, tutti gli stranieri che siano in buoni rapporti hanno diritto a sedere al tavolo con i centauri e godere della loro ospitalità, senza che venga chiesto loro nulla, è una tradizione del Branco, fin dai tempi di Centauro e Acqua Dolce, che ospitarono un elfo al banchetto del loro matrimonio.

 

Cerimonia della Riconciliazione (Morte)

 

Il funerale è, insieme alla nuova nascita, un' occasione di festa per i centauri, che non hanno, come gli umani, una sensazione di perdita e vuoto nei confronti della morte, ma la vedono come una riconciliazione, appunto, con la Madre, e quando un loro caro muore, viene onorato in diversi modi, a seconda delle circostanze della sua morte.

Morte per

vecchiaia: una morte abbastanza comune per i centauri non attivamente impegnati in guerra. Il defunto viene deposto sulla cima di un’alta pira di legno innalzata al centro di una radura, e, dopo aver messo assieme al corpo anche gli oggetti a lui più cari, e alcune statuine raffiguranti i suoi cari già defunti, viene cremato, e mentre la pira brucia, lo Stallone Alfa e gli anziani intonano un canto di lode, seguiti, nel coro, da tutta la tribù, in seguito si inizia il banchetto e le danze attorno ai fuochi, che si protraggono per due settimane.

 

Morte Violenta: un Centauro morto per morte violenta, solitamente morto in guerra, viene deposto, come prima, su una pira, che poi viene accesa dallo Stallone Alfa, o dal coniuge, o dal padre del defunto, qualora questi siano in vita. Invece delle danze e dei giochi in onore del defunto, però, vi sono i corni di guerra, e durante il loro lugubre lamento, i figli del defunto, o, nel caso di un centauro senza figli, la madre, portando le armi del morto, le depone nella pira, iniziando un lungo lamento funebre, carico di orgoglio per il proprio caro, poi i festeggiamenti proseguono, come prima, con il banchetto sontuoso, anche se meno allegro di come dovrebbe. Per le due settimane seguenti, durante gli scontri, i centauri indosseranno pittura nera sul corpo, a rappresentare il desiderio di vendetta dello spirito strappato dal corpo. In questo stato d'animo, la tribù di centauri diviene quanto mai pericolosa.

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