| Nome Corporazione: Statuto del palazzo di Cristallo | Allineamento: |
| Tipo: Clan | Campo: Società aasimar |
| GDR: Herenill |
Il Regno degli Aasimar non è, per loro stessa natura, paragonabile ad altre tipiche società razziali. Di fatti per la sua indole benevola ed i propri valori e principi morali, nessun Aasimar sarà propenso ad atti indegni. Sono esclusi da questa categoria gli Aasimar decaduti inclini ad atteggiamenti differenti dagli Aasimar puri. La società degli Aasimar è basata sul reciproco rispetto e sulla fiducia che essi ripongono fra di loro. L'anzianità , la sapienza e la saggezza sono le virtù più importanti all'interno della società degli Aasimar. Maggiore é l'anzianità di un Aasimar, proporzionale sarà anche l'importanza del suo ruolo e della sua funzione all'interno del Regno poiché considerato più vicino al Padre Hermeur e quindi più profondo conoscitore dei giusti dettami da seguire nella propria esistenza ed in quella di tutti gli Aasimar.
Articolo 1 - diritti e doveri:
Ogni Aasimar, creato per volontà del Dio Hermeur, conduce la propria vita all'insegna di quanto più egli stesso é incline a svolgere. Di fatti le doti naturali di ogni individuo sono considerate un dono dello stesso Hermeur da adoperare nel migliore dei modi. Non esiste alcuna differenza fra Aasimar di sesso maschile o femminile ed ognuno rispetta incondizionatamente le regole del Regno.
Articolo 2 - Servizio militare:
La Guardia Cittadina é il solo organo con funzione militare all'interno del Regno. Il Comandante della Guardia Cittadina sottostà alla volontà del Cigno d'Oro, l'Aasimar più anziano e saggio del Regno, seppur ad egli sia affidata la conduzione dell'organo militare. Qualsiasi Aasimar di sesso maschile e femminile può decidere di seguire le propri doti se esse sono affini alla vita militare o nelle arti arcane. Inoltre si può prendere la decisione di abbandonare la Guardia Cittadina in qualsiasi momento, senza dover temere alcuna sanzione. Non esiste alcun limite di età , poiché gli Aasimar nascono già adulti e tali rimangono per il resto della loro vita.
Articolo 3 - i cittadini:
La cittadinanza é composta in maggioranza da semplici cittadini, cioé coloro che non ricoprono alcun ruolo all'interno della Guardia Cittadina o all'interno del Palazzo di Cristallo. Essi, in base alle loro caratteristiche naturali, potranno effettuare qualsiesi tipo di lavoro, seppur sia necessaria una particolare licenza nel caso si voglia intraprendere un'attività che includa l'apertura di una bottega o la vendità di merci a scopi commerciali. Tale licenza é da richiedere al Cigno d'Oro.
Articolo 4 - i crimini:
Non é possibile osservare alcun reato fra gli Aasimar, a meno che questi non siano degli Aasimar decaduti. Solitamente i reati all'interno del regno sono ad opera di stranieri o di Aasimar decaduti e vengono puniti secondo le leggi vigenti nel regno. L'omicidio viene punito severamente attraverso la pena di morte. Inoltre le truffe, gli inganni e tutti i mezzi atti a raggirare qualcuno sono puniti con la detetenzione, delle pene pecuniarie o anche con l'esilio. Le leggi vengono fatte rispettare dalla Guardia Cittadina. Tutti i casi più gravi, quali ad esempio le violenze a danno di cittadini o stranieri, sono presentati al Cigno d'Oro al quale spetta la sentenza.
Articolo 5 - il matrimonio:
Esso non esiste all'interno del Regno degli Aasimar. Vi é però l'opportunità di un unione spirituale, attuata dal Cigno d'Oro, per quegli Aasimar che ritengono di avere delle importanti e reciproche affinità . Ciò é attuabile sia per Aasimar di sesso opposto che per gli Aasimar dello stesso sesso. Questo rito ha un significato di grande importanza e tiene ad evidenziare il profondo rispetto e devozione che può legare due Aasimar. Non ha però alcuna altra valenza e non implica alcun obbligo o vantaggio fra coloro che desiderano attuarlo.
Articolo 6 - educazione dei giovani:
Gli Aasimar nascono già adulti e con conoscenze radicate e naturali. Ciò non toglie che, in una società in cui la saggezza e la sapienza sono fra le virtù più importanti, gli Aasimar non siano interessati ad apprendere. Ecco che quindi non é insolito osservare gruppi di Aasimar intorno ad un Aasimar più anziano al fine di poter ascoltarlo ed allargare le proprie conoscenze. Non esiste quindi un sistema che impone lo studio, poiché la continua ricerca ed il profondo interesse che legano gli Aasimar agli eventi naturali e divini sopperiscono largamente a questa mancanza.
Articolo 7 - la magia:
Essa é osservata come un'espressione diretta delle capacità che gli Dei hanno concesso alle razze. É rispettata e studiata e numerosi sono gli Aasimar dediti all'apprendimento di questa arte. Non di meno eventuali abusi derivanti dal suo utilizzo, al fine di raggirare qualcuno sino ad ucciderlo, sono punite con le stesse leggi vigenti nel Regno applicate per violazioni di natura non magica.
Articolo 8 - degli esterni:
Gli Aasimar sono ospitali con ogni razza, seppur data la loro natura immortale siano profondi conoscitori dell'animo altrui e possano essere prevenuti nei confronti di razze che hanno dimostrato una chiara opposizione ai valori cari agli Aasimar. Ecco che quindi determinate razze, dati i loro trascorsi con gli Aasimar, sono più ben viste che altre ed é con loro che gli Aasimar stringono più facilmente dei rapporti commerciali o di fiducia. Ma a nessuno é vietato l'ingresso nel Regno, a meno che non vi siano dei conflitti con la rispettiva razza d'appartenenza o il Cigno d'Oro o la Guardia Cittadina abbiano deciso altrimenti. Il Regno degli Aasimar colllabora al fine di assicurare alla rispettiva giustizia eventuali ricercati da altre terre. Il Cigno d'Oro si riserva comunque il potere di decidere al riguardo.
Articolo 9 - religione:
La sola religione presente all'interno del regno é quella del Dio Hermeur. Gli Aasimar sono devoti al loro creatore e numerosi sono i templi edificati in suo onore. Non vige però alcuna repressione nei confronti degli altri culti, a meno che questi non si oppongano ai valori ed ai pensieri cari agli Aasimar. In questo caso gli Aasimar sono capaci di contrastare ferocemente i credenti della religione in questione, poiché ritenuta nociva e pericolosa per il bene comune.
Articolo 10 - Assemblee e meccanismi di voto:
Il Cigno d'Oro é colui che guida il Regno degli Aasimar ed ad egli solo spetta ogni decisione, sia in ambito civile che militare, sull'Isola dei Ghiacciai. Tali decisioni sono rispettate e felicemente messe in atto, poiché riflettono la volontà del Padre Hermeur e del popolo intero.
Cariche:
Vanya: (Signore anche detto la Saggia Guida). il nome della carica nasce in onore del Primo Figlio e Voce in Terra del Dio Hermeur. Ad egli spetta la conduzione del Regno degli Aasimar. Egli é il più saggio fra tutti gli Aasimar. Una figura carismatica, figlia di un potere superiore e nata al fine di tutelare il benessere comune e favorire la prosperità degli Aasimar sulle terre di Herenill. Tale carica é affidata all'Aasimar puro con maggiore anzianità . Nel caso la maggiore anzianità fosse di un Aasimar decaduto, questi dovrà essere valutato ed approvato dalla maggioranza della cittadinanza. [carica unica]
Etyangol: Sono i consiglieri, coloro che governano la città in assenza dell'Haran, anche se grosse decisioni senza il suo benestare non possono venir prese. Solo l'Haran stesso è piu antico di loro, posso essere sia decaduti che puri, ma devono aver dimostrato senza ombra di dubbio di essere adatti alla carica. . [max 3]
Minya: sono i diplomatici: Aasimar dediti alla diplomazia con l'intento di collaborare con le altre razze per stringere legami commerciali o di alleanza. Figure sagge e profonde conoscitrici delle numerose razze abitanti l'isola di Herenill. Spesso effettuano lunghi viaggi di visita presso le razze intente a voler stringere dei rapporti con gli Aasimar. Inoltre, qualora fosse richiesto, possono consigliare L' Haran ed il consiglio nel caso di importanti decisioni. [max 5]
Lambelgolmo: è lo Storico di razza, egli è colui che tutto conosce della storia è il custode della biblioteca della città . La sua sapienza è tale che vi è davvero poco che egli non sappia che riguardi la storia. È uno dei più antichi fra gli aasimar, testimone diretto di quanto avvenuto nei secoli . [carica unica]
Thoron: E' l' Aquila della Guardia Cittadina: ad egli é affidato il ruolo di organizzazione e di comando dell'unico organo militare del Regno degli Aasimar. Ad egli spetta la sorveglianza delle terre del Regno quanto il fare rispettare le leggi all'interno dello stesso. Il Comandante della Guardia Cittadina é un Aasimar con profonde conoscenze dell'arte bellica, oltre ad essere per doti naturali anche un formidabile utilizzatore di qualsiasi tipo di arma.[carica unica]
Tercàno: E' l' Araldo del Padre, dignitario addetto al culto di Hermeur, è a capo del tempio e delle celebrazioni sacre. [carica unica]
Echtar: Sono le Reclute della Guardia Cittadina questa é la carica ricoperta una volta effettuato l'ingresso all'interno della Guardia Cittadina. A loro saranno insegnante tutte le basi necessarie a formarli al fine di ottenere un efficiente soldato atto a fare rispettare le leggi all'interno del regno.
Nire: E' il Rappresentante degli Aasimar decaduti: qusta carica nasce con lo scopo di dare una voce agli Aasimar decaduti. Questi Aasimar sono spesso assenti dalla vita del regno, prediligendo altre terre o semplicemente preferendo mantenere le distanze con gli Aasimar puri. É anche però possibile che degli Aasimar decaduti causino problemi ed infrangano le leggi del Regno, come é anche possibile che alcuni Aasimar decaduti abbiano il desiderio di essere parte integrante della vita del Regno. Il loro Rappresentante ha quindi il compito di coadiuvare il dialogo fra Aasimar puri e decaduti, favorendo in entrambe le direzioni una pacifica convivenza.[max 1]
Enda: i cittadini.Ogni Aasimar é ritenuto membro del Regno dell'Isola dei Ghiacciai. A loro é data la possibilità di esprimersi su importanti decisioni qualora il Cigno d'Oro sottoponesse al voto eventuali provvedimenti da attuare. A nessuno straniero é concessa la cittadinanza, salvo per meriti particolari e sotto decisione del Cigno d'Oro.
Hecil: I reietti, sono definiti gli Aasimar che vengono allontanati dal regno per comportamenti inadeguati o per ripetuti atti contrari alle leggi del regno. Tale decreto può essere emanato o annullato solo dal consiglio , o in casi eccezionali da una grazia speciale della Guida
Festività :
Festa dell'eletto - 25 Fahrios: questa festività cade nella stagione dei ghiacci. Per gli Aasimar è considerato l'inizio di un nuovo anno, in memoria di come la loro storia ha avuto inizio. Questa sorta di “nuovo anno†è in onore dell'ascesa della guida che ha riunito il popolo e ha fatto le veci del padre. L'evento è sempre molto atteso dalla popolazione degli Aasimar, tanto che in questo giorno la popolazione si ritrova presso il palazzo di cristallo per poter ricordare le proprie origini, volgendo veri e propri doni al loro Padre e omaggiando la loro guida.
Commemorazione dei caduti - 6 -7 -8 Rheimor: i tre giorni di Rheimor sono dedicati al ricordo delle vittime cadute in guerra. Gli Aasimar si ritrovano nel tempio a commemorare i caduti, con preghiere e canti. Durante questi giorni si succedono differenti cerimonie, oltre ad importanti discorsi da parte del Cigno d'Oro, al fine di rendere onore e ricordare gli eventi passati ma volgendo lo sguardo verso il futuro.
Festa dell'inaugurazione - 4 Auril: questo giorno è dedicato a tutti i cittadini della città di cristallo. Le porte sono aperte per tutti coloro che desiderano festeggiare il giorno in cui venne inaugurata la città . Bardi ed intrattenitori di ogni razza infatti giungono per poter portare in piazza festa ed allegria. Banchetti e mercatini vengono allestiti in ogni dove. Durante la serata la popolazione e gli emissari di altri popoli, invitati per l'occasione, si recano al palazzo di cristallo per poter ricordare le proprie origini, omaggiando il Cigno d'Oro con preghiere, canti e doni. è solo in questa giornata che si può eventualmente eleggere la successione al trono .